{"id":338,"date":"2011-10-17T16:35:00","date_gmt":"2011-10-17T16:35:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=1252925F-5056-8F05-E4813C23ED847382"},"modified":"2011-10-17T16:35:00","modified_gmt":"2011-10-17T16:35:00","slug":"GLI-INDIGNADOS-I-NOSTRI-FIGLI","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2011\/10\/17\/GLI-INDIGNADOS-I-NOSTRI-FIGLI\/","title":{"rendered":"GLI INDIGNADOS, I NOSTRI FIGLI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Gli indignados, a ben guardare, sono i nostri figli; figli cio&egrave; di vizii e furbizie che vangono da lontano: come i famosi aerei del Duce. In ogni citt&agrave; dove si recava in visita veniva accolto da pattuglie aeree rombanti, sembrava che avessimo la pi&ugrave; grande flotta al mondo di caccia e bombardieri: invece erano sempre gli stessi veivoli che seguivano Mussolini in giro per l&#8217;Italia<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Cos&igrave; gli indignados sono sempre gli stessi, solo che cambia il nome: una volta li chiamiano No tav, un&#8217;altra Black bloc, un&#8217;altra ancora anarchici insurrezionalisti oppure no globa o antagonisti. Sono sempre gli stessi, qualche migliaia in tutto. Non serve disporre nemmeno una intercettazione perch&egrave; la Digos gi&agrave; li conosce uno ad uno, e siamo di fronte alla flagranza di reato (documentata da riprese di ogni genere)<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Eppure non vengono perseguiti con determinazione. Come mai, di fronte all&#8217;evidenza del tentato omicidio dei carbinieri che si trovavano all&#8217;interno del blindato dato alle fiamme, non partamo con questo preciso capo d&#8217;accusa? Perch&egrave; ci limitiamo a parlare di &ldquo;resistenza pluriaggravata&rdquo;, &ldquo;possesso di armi improprie, &ldquo;devastazioni&rdquo;; e solo forse, dico forse, si ipotizzano reati pi&ugrave; pesanti? <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>I magistrati sono solo una delle rotelle del meccanismo. Quei magistrati che partecipano della cultura dell&#8217;antistato alla pari di tanti politici, giornalisti, intellettuali ed esponenti della cosiddetta societ&agrave; civile. Una cultura che viene da lontano, dagli anni in cui si cominci&ograve; a parlare di servizi deviati, di stragi di Stato, di strategia della tensione.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Se sei convinto che le stragi e gli attentati li abbiano organizzati i servizi deviati, su ordine della Dc che governava il Paese, come fai poi ad accusare i terroristi? Finisci col pensare che hanno fatto bene, che era giustificato anche il rapimento di Aldo Moro. Minimo, per coerenza con questa convinzione, vai a firmare i famosi manifesti &ldquo;n&eacute; con lo Stato n&eacute; con le Br&rdquo;&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Anche oggi, all&#8217;indomani del sabato violento di Roma, c&#8217;&egrave; chi pensa e dice che i violenti si sapeva chi sono, che era semplice bloccarli, che si poteva prevenire gli incidenti ma non si &egrave; voluto farlo. Tradotto: Berlusconi, in accordo con Maroni, ha architettato la nuova strategia della tensione, mettendo a busta paga gli indignados, per recuperare i voti dei moderati!<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Finch&egrave; si ragione cos&igrave;, finch&egrave; &egrave; diffusa la cultura dell&#8217;antistato e del complotto, si perdono di vista perfino distinzioni elementari. Ad esempio che la polizia ha tutto il diritto di essere violenta perch&egrave; i tutori dell&#8217;ordine, contrariamente agli indignados, esercitano la violenza in nome dello Stato a difesa dei cittadini. Noi invece abbiamo messo tutto e tutti nello stesso calderone. La polizia &egrave; diventata &ldquo;fascista&rdquo; cio&egrave; imbelle, e dovrebbe star li buona a farsi bruciare viva dentro ai blindati&#8230;(significativo che anche oggi il sito di Repubblica mostri, indignato, un poliziotto che lancerebbe un cubetto di porfido. Lo capiamo o no che i poliziotti possono lanciarne anche mille, mentre i No tav nemmeno uno?) <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>la cultura dell&#8217;antistato &egrave; talmente diffusa che un personaggio emblema del sistema e della casta, al punto di essere dentro a Mediobanca e al Corriere della sera, pu&ograve; recitare impunemente la parte dell&#8217;antisistema e lanciare il proclama &ldquo;politici ora basta&rdquo;. E noi &ndash; ecco la cosa veramente grave &ndash; invece di sommergere di pernacchie Della Valle, stiamo anche a prenderlo sul serio!<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Quindi, tornando al punto, non processiamo e non condanniamo gli indignados per un motivo molto semplice: sono i nostri figli, figli della cultura cialtronesca di gran parte della cosiddetta &ldquo;classe dirigente&rdquo; italiana. <\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Gli indignados, a ben guardare, sono i nostri figli; figli cio&egrave; di vizii e furbizie che vangono da lontano: come i famosi aerei del Duce. 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