{"id":343,"date":"2011-11-15T16:13:00","date_gmt":"2011-11-15T16:13:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=A7D1C1D3-5056-8F05-E42800B0C383F104"},"modified":"2011-11-15T16:13:00","modified_gmt":"2011-11-15T16:13:00","slug":"A-CORONAMENTO-DEI-150-ANNI","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2011\/11\/15\/A-CORONAMENTO-DEI-150-ANNI\/","title":{"rendered":"A CORONAMENTO DEI 150 ANNI&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>&nbsp;A conclusione dell&#8217;anno di celebrazioni per il 150simo dell&#8217;Unit&agrave; d&#8217;Italia ci sarebbe un bel discorso, un annuncio da dare agli italiani. Ci vorrebbe, &eacute; vero, un Capo dello Stato un po&#8217; pi&ugrave; frizzante, sbarazzino, e magari propenso a raccontala giusta. Me lo vedo un Matteo Renzi che si affaccia sul Colle e dice qualcosa del genere:<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>&quot;Cari cittadini, 150 anni fa abbiamo riunificato il paese e liberato il sacro suolo della Patria dallo straniero. Ma ora, a coronamento e compimento, abbiamo fatto un balzo all&#8217;indietro nella storia. Ho pertanto il piacere di annunciarvi che l&#8217;occupazione straniera &egrave; tornata! L&#8217;Italia &ndash; per dirla alla Metternich &ndash; &egrave; nuovamente un&#8217;espressione goegrafica! (cio&egrave; priva di sovranit&agrave; propria)&rdquo;.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Naturalmente il Capo dello Stato sbarazzino aggiungerebbe che adesso le conquiste non si fanno pi&ugrave; col metodo barbaro e crudele delle Panzer Divisionen, grazie alle quali Hitler si illudeva di impadronirsi dell&#8217;Europa. Oggi la conquista, almeno nell&#8217;Occidente civile, &egrave; economica, commerciale, finanziaria: in sintesi la moneta ha sostituito i carriarmati.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>D&#8217;altra parte come si spiega che, dal 1945 in poi, gli Stati Uniti siano rimasti i padroni del mondo pur avendo perso tutte le guerre che hanno combattuto? Si spiega col fatto che il dollaro resta la moneta di riferimento per gli scambi dell&#8217;economia mondiale. Lo si spiega col fatto che i Paesi terzi non possono che indebitarsi in dollari, cio&egrave; nella moneta dello straniero che poi di conseguenza comanda a casa loro.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>I tedeschi sono tenaci, pi&ugrave; li bastoni pi&ugrave; imparano. Hanno imparato dagli americani. Con l&#8217;aggiunta di una (sorprendente) creativit&agrave;: non hanno cio&egrave; detto in Europa comandiamo noi e quindi gli scambi si fanno in Marchi. No, hanno finto di inventarsi una nuova moneta comune chiamata Euro. Ci hanno spiegato che era un affare perch&egrave; i giovani, ad esempio, avrebbero potuto comprare casa col mutuo senza pi&ugrave; l&#8217;incubo dell&#8217;inflazione che fa salire i tassi. Ed in effetti l&#8217;incubo inflazione non c&#8217;&egrave; pi&ugrave; perch&egrave; le banche, semplicemente, non erogano pi&ugrave; mutui n&eacute; prestiti a nessuno&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Ma che fosse rimasto il Marco lo si &egrave; capito fin dalla follia di accettare quel cambio (un Euro=1.937 Lire) che in un colpo solo dimezz&ograve; la ricchezza degli italiani, trasformando un benestante da due milioni al mese in un annaspante da mille Euro&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Per il resto basta ricordare la lezione degli Asburgo che, nel Lombardo-Veneto dominato, non avevano la pretesa di metterci anche governanti locali austriaci, lasciavano pure che fossero italiani. E cos&igrave; a Palazzo Chigi pu&ograve; tranquillamente andarci il SuperMario, l&#8217;italiano &ldquo;Europa servant&rdquo;&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Il quale, consapevole o meno, rischia di diventare servant anche di disegni partici di bassa bottega. Il primo: fino al 2013 sei il presidente del governo del Presidente, il salvatore dell&#8217;Italia; poi nella rimavera dello stesso anno (ammesso che ci lascino votare) magari diventi il candidato presidente del centrosinista: il novello Prodi o una sorta di Dini bis (che da tecnico che era si fece Lista Dini).<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Secondo disegno: finch&egrave; non si vota il gruppo parlamentare del Pd resta grasso e grosso, molto sovradimensionato rispetto alla divisioni reale dei consensi nella sinistra. Perch&egrave; Di Pietro ha ancora parlamentari per il 2,5% che conquist&ograve; nel 2008, mentre oggi i sondaggi lo danno al 7%; e Vendola con suo 8% abbondante di parlamentari non ha nemmeno uno. E questo spiega il sincero, caloroso, ed interessato sostegno del Pd al governo di SuperMario che rinvia la resa dei conti con le urne.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm;\"><span style=\"font-size: small;\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;A conclusione dell&#8217;anno di celebrazioni per il 150simo dell&#8217;Unit&agrave; d&#8217;Italia ci sarebbe un bel discorso, un annuncio da dare agli italiani. Ci vorrebbe, &eacute; vero, un Capo dello Stato un po&#8217; pi&ugrave; frizzante, sbarazzino, e magari propenso a raccontala giusta. 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