{"id":349,"date":"2012-01-23T12:20:00","date_gmt":"2012-01-23T12:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=0A518553-5056-8F05-E44F4577ADFE5954"},"modified":"2012-01-23T12:20:00","modified_gmt":"2012-01-23T12:20:00","slug":"IL-BICCHIERE-DI-MARIO-MONTI","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2012\/01\/23\/IL-BICCHIERE-DI-MARIO-MONTI\/","title":{"rendered":"IL BICCHIERE DI MARIO MONTI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>&nbsp;Nel giudizio sull&#8217;operato del governo Monti &egrave; l&#8217;eterna storia del bicchiere. Sulle liberalizzazioni, volendo, &egrave; fin troppo facile vederlo mezzo vuoto; vien da dire che la montagna ha partorito il topolino.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Emblematico il caso dei notai che contiene l&#8217;equivoco di fondo, identico per altro a quello dei farmacisti: il problema non &egrave; liberalizzare il numero, cio&egrave; nella fattispecie notarile creare altri 500 privilegiati, ma liberalizzare la funzione, cio&egrave; sancire che tanti altri soggetti &ndash; dagli avvocati, ai commercialisti, ai consulenti del lavoro, ai segretari comunali &ndash; possono svolgere le stesse mansioni, facendo cos&igrave; crollare le tariffe. In America, terra della libert&agrave;, non ci sono tanti notai: semplicemente non esistono.( E i farmaci li compri in qualunque bottega).<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Ma se invece guardiamo ai precedenti governi degli ultimi vent&#8217;anni, dobbiamo dire che il bicchiere &egrave; mezzo pieno. Perch&egrave; Mario Monti in due mesi ha fatto quello che n&eacute; Prodi n&eacute; soprattutto Silvio Berlusconi &ndash; il liberale, liberalizzatore per definizione &ndash; avevano nemmeno iniziato a fare.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Senza dimenticare il messaggio politico, che sottolineava ieri sul Corriere Francesco Giavazzi. Monti ha dimostrato che &ldquo;non &egrave; vero che in Italia non si pu&ograve; fare; non &egrave; vero che l&#8217;Italia &egrave; bloccata dalle corporazioni&rdquo;. Che le corporazioni si ribellino a tutela dei loro privilegi &egrave; comprensibile ed anche legittimo. L&#8217;importante &egrave; che il governo non ceda loro, dando priorit&agrave; all&#8217;interesse generale.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Nel nostro Paese c&#8217;&egrave;ra un comandamento non scritto, ma ben impresso nella mente di ogni politico: chi tocca le pensioni muore. Mario Monti le ha toccate, anzi ha reso operativa una riforma poderosa, con pesantissimi costi sociali (come tutte le riforme vere), e non &egrave; morto pur avendo infranto uno dei due massimi tab&ugrave; italiani.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Rimane da infrangere l&#8217;altro tab&ugrave;, quello dell&#8217;articolo18. Da rimuovere per due motivi fondamentali. Una questione di equit&agrave; tra generazioni, tra padri iper protetti contrapposti a figli totalmente precarizzati. E poi perch&egrave; &egrave; la sola via per rilanciare sul serio la produttivit&agrave;, andando a colpire i tanti evasori dal lavoro totali e parziali; cio&egrave; ristabilendo il principio che lo stipendio bisogna guadagnarselo ogni mese, pena il &ldquo;bastone&rdquo; del licenziamento.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>L&#8217;obbiettivo vero, serio, &egrave; quello di sancire la totale libert&agrave; di divorzio anche nei rapporti di lavoro, cos&igrave; come &egrave; stata sancita nei rapporti sentimentali (misura che ha comportato la moltiplicazione dei rapporti di coppia, non il loro crollo&#8230;); eliminando cos&igrave; pure l&#8217;incomprensibile distinzione tra aziende sopra e sotto i 15 dipendenti. Ma, anche in questo caso, consapevoli che non siamo la terra della libert&agrave;, possiamo accontentarci di un bicchiere mezzo pieno, ossia di iniziare a rimuovere il tab&ugrave;.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>E Mario Monti pu&ograve; farlo anche perch&egrave; &ndash; dettaglio non secondario &ndash; tutta la grande informazione, stampata e televisiva, &egrave; con lui. Come confermato ieri da Lucia Annunziata. Con Berlusconi ospite fu l&#8217;incarnazione del giornalista cane da guardia del potere: abbai&ograve; al punto di farlo scappare. Ieri invece sembrava un pechinese che scodinzola e lecca il premier in loden. <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b><\/p>\n<p><\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Nel giudizio sull&#8217;operato del governo Monti &egrave; l&#8217;eterna storia del bicchiere. 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