27
set 2018
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PERSEVERARE E’ DIABOLICO

Prendi la partita contro la Cremonese di domenica scorsa. In vantaggio di un gol grazie a Clemenza il Padova ha pensato bene di trascorrere il secondo tempo con l’unico obiettivo di difendere quel patrimonio. Risultato: i lombardi hanno pareggiato a 8 minuti dalla fine portando via un punto dall’Euganeo.

Prendi la gara di stasera a Foggia: anche in questo caso la gioia immensa per il primo gol in serie B di Davide Mazzocco (l’ultimo rimasto della squadra che 4 anni fa è ripartita dalla serie D rinascendo dal quasi fallimento del post Penocchio) è stata spazzata via non da un pareggio che, in una trasferta in un campo così caldo e difficile, sarebbe andato più che bene, ma da una sconfitta maturata a causa dello stesso atteggiamento (eccessivamente difensivista) assunto dalla squadra da un certo momento in poi. Il Foggia, se non avesse i punti di penalizzazione da recuperare, sarebbe lì sopra insieme al Verona probabilmente e dunque non ha perdonato. Non si è lasciato sfuggire l’occasione di conquistare una vittoria che gli serviva come il pane per cercare di rimettersi in carreggiata.

Per i biancoscudati è dunque arrivata la seconda sconfitta in campionato in altrettante trasferte al sud. Non possiamo certo dire di essere messi male e non faremo drammi per un risultato che ci può stare, continuando a ribadire che il campionato è lungo e potremo dire tranquillamente la nostra. Ma non possiamo nemmeno nasconderci che, rispetto all’esordio a Verona e alla vittoria casalinga contro il Venezia delle prime due giornate, qualche passo indietro c’è stato. La squadra ha arretrato troppo il baricentro, Bonazzoli e Capello lì davanti non hanno ancora segnato e faranno fatica a sbloccarsi finché gli si chiede tutto quel sacrificio per dare una mano ai compagni, Merelli è fortissimo ma non ha l’esperienza dalla sua parte (quindi può capitare che, come stasera, alterni parate pazzesche a errori evitabili), in generale la media d’età dei giocatori è molto bassa. Tutti elementi che ci invitano a portare pazienza e a lasciar lavorare l’allenatore perché di strada da fare per crescere ce n’è ancora tanta. Ma ci invitano anche a considerare il fatto che forse, se non si vuole soffrire eccessivamente lungo l’arco della stagione, potrà rendersi necessario qualche rinforzo esperto quando sarà ora. Siamo certi che l’impegno in questo gruppo non verrà mai meno, dall’allenatore all’ultimo della rosa, la squadra e il suo allenatore hanno impressa nel dna la cultura del lavoro. Bisognerà vedere se basterà ad arrivare a maggio senza patemi d’animo.

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15 risposte a “PERSEVERARE E’ DIABOLICO”

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  1. effebi scrive:

    i giovani nostri tribuna o panca….

    1. fabio.pd scrive:

      ….per fortuna Cisco fino a pochi giorni fa….non era ancora in forma….Incomincio ad avere delle perplessità

      1. effebi scrive:

        alla fine è andata di lusso….non capisco illuminatemi ma non giovavano quelli piu in forma? pulzetti e bonazzoli ridicoli..

        1. Sandro 1975 scrive:

          Non me ne fraga nulla della Champions, mi interessa solo del PADOVA. Qualcuno si è reso conto che la stragrande maggiornaza della gente 17:30 lavora? Oppure è scontato che dovremmo chiedere un permesso?? Io chiederò il rimborso della quota relativa al mio abbonamento (senza contare il silenzio sulle 18 partite quando dovevano essere 21), è una questione di principio, non va bene così.
          Mi dispiace dirlo davvero, ma la Società avrebbe dovuto ragionare prima partendo dal suo capitale (i suoi tifosi) e poi a tutto il resto.

          1. QuoreSqudato scrive:

            mmmm… questo accordo con il Pescara per il recupero ad oggi pomeriggio mi sa tanto da “volemose bene”,,,, per cui pareggio: 1-1 e tutti contenti

            1. fabio.pd scrive:

              ….gli anni scorsi il terreno di gioco era l’unico aspetto positivo dello stadio….. in termini di drenaggio. Stasera pareva veramente una risaia. Pauroso ristagno d’acqua. L’impresa di manutenzione e rizollatura, potrebbe andare a sistemare le strade a Roma….

              1. Il vecchio MAX scrive:

                1)I cambi operati da Bisoli nelle ultime 2 gare non hanno certo aiutato la squadra a mutare l’atteggiamento arrendevole nei 2 secondi tempi. Di solito ,quando sei in vantaggio,certe mosse le fai a un quarto d’ora ,non a mezzora dalla fine.
                2) Minesso e’ stato il giocatore piu’ forte del Bassano negli ultimi due anni. Assieme a Broh,che avevo ammirato nel Sud Tirol,l’acquisto piu’ intrigante di Zamuner.Mi rimane da capire pero’ perche’ e’ stato preso… Muoio dalla curiosita’,quindi spero di vedere presto se per caso non sia in grado di migliorare la qualita’ della nostra fase offensiva, al momento ancora insufficiente per riuscire a salvarci

                1. QuoreSqudato scrive:

                  Stasera 3-1

                  Forza ragazzi!

                  1. fabio.pd scrive:

                    …se due punti fanno una retta….tre punti fanno una curva….pericolosa. Serata di mercoledì da dimenticare! Il Padova comunque ha fatto qualcosa di positivo mercoledì sera: ha salvato la panchina all’allenatore del foggia….

                    1. svissero scrive:

                      mah!!!

                      1. Enrico M. scrive:

                        Stesso copione visto con la Cremonese, con la differenza che Merelli non ha fatto i miracoli.
                        Dobbiamo cambiare atteggiamento. Una cosa è difendersi e ripartire, un’altra farsi schiacciare.
                        Manca cervello a centrocampo e sostanza davanti. Si spera che basti trovare una chiave tattica diversa. Da Pulzetti mi aspetto di più. Da Cisco e Marcandella una luce davanti. Da Sarno la tribuna.

                        1. PIETRO scrive:

                          Ha detto bene Bisoli i nostri panchinari entrano e non sono determinanti al contrario delle squadre affrontate. Ora c'è il Pescara non sarà una passeggiata ma abbiamo l'obbligo di vincere. Sono sempre dell'avviso che abbiamo troppi giovani bravi ma inesperti…….

                          1. Fabio scrive:

                            Io mi sono fatto un idea in queste prime 5 partite.
                            Bisoli ha ipostato il ritiro e, assieme a Zamuner la rosa, su una determinata idea tattica:
                            3-5-2 (5-3-2) solido in difesa, con un regista e 2 mezzali che sappiano anche inserirsi e con attaccanti veloci davanti per giocare principalmente in contropiede.

                            Poi l’ultimo giorno di mercato è successo qualcosa: è arrivato Clemenza.
                            Clemenza è un giocatore che in serie B se lo hai a disposizione lo fai giocare e adatti la squadra a lui: ha tolto una mezzala e il regista e inserito Cappelletti a centrocampo per compensare il trequartista davanti.
                            E’ andata bene con Verona e Venezia, anche se ad essere sinceri in entrambe le partite il secondo tempo hai sofferto, male con la Salernitana e male ieri con il Foggia.
                            Con questa squadra il primo tempo giochi bene, alla fine ha qualità e il gol lo segni (4 partite su 5 in gol non sono poche per una squadra che deve salvarsi).
                            Il problema è che quando la squadra avversaria attacca manca quel giocatore che si prende la responsabiità di far uscire la squadra e tutti spazzano via.
                            Continui ad abbassarti gli avversari ti schiacciano e il gol prima o poi rischi di prenderlo: con Verona e Venezia non lo hai preso; ieri ne hai presi 2 e con la Cremonese 1.

                            Compito di Bisoli trovare la soluzione (cambio di modulo magari il 4-3-1-2 rimpolpando il centrocampo? cambio di giocatori? Della Rocca e Pinzi per esempio potrebbero aiutare il centrocampo nei momenti difficili?):
                            il tempo c’è tutto e nonostante le ultime prestazione nei secondi tempi, i primi tempi dimostrano che le capacità la squadra in realtà le ha.

                            1. acp scrive:

                              ESONERARE BISOLI ORA.

                              1. QuoreSqudato scrive:

                                Squadra che vince non si cambia, squadra che perde invece scatena la discussione su chi ha giocato, chi è rimasto fuori, sui ruoli ricoperti, etc.
                                Non si pensa però che la base per verificare se una determinata formazione è valida omeno, è data dal fatto di testarla concretamente sul campo.
                                È solo dopo aver giocate le partite reali che si può valutare se una formazione funziona o meno, pochissimo è riproducibile in allenamento perché manca la componente fondamentale: l’avversario. Con i suoi giocatori magari in giornata di grazia (vedi Krag), con i piedi buoni (vedi gli eurogol del primo a Salerno e il secondo di ieri), con i suoi obiettivi da raggiungere magari dettati da una particolare fase del campionato e da una certa posizione di classifica (la fame di punti del Foggia di ieri).
                                Io credo che il modo di giocare di una squadra dipenda molto dall’avversario che hai davanti: se ti attacca e pressa, appari difensivista, se ti lascia giocare sembra che sei tu a fare la partita.
                                Dobbiamo attendere prima di trarre conclusioni affrettate sul nostro Padova. Le classiche 10 partite ci vogliono tutte. Solo dopo sapremo il vero valore della rosa, le carte che si può giocare Bisoli e soprattutto il livello degli avversari che abbiamo davanti.
                                Quanto scommettiamo che lunedì all’euganeo col Pescara sarà tutta un’altra storia?

                                1. Spinoccia scrive:

                                  Così non si va da nessuna parte, spero sia ben chiaro a chi di dovere.
                                  Se il gioco del Padova consiste nel fare un goal e poi difendersi o, in alternativa, puntare allo 0-0 è bene iniziare subito ad invertire la rotta. Qual’è il vero Padova? Quello delle prime due partite, in cui, soprattutto con il Verona, ha imposto il proprio gioco per oltre metà della gara oppure quello delle ultime tre, in totale balìa dell’avversario?
                                  Addirittura io trovo che da Salerno a ieri, al di là del risultato, ci sia stato un peggioramento dal lato del (non) gioco. Ieri eravamo l’armata Brancaleone contro una squadra arrembante che ha fortemente voluto e meritato la vittoria nonostante sia passata in svantaggio più o meno per caso dopo pochi minuti. Un palo. due goal annullati per pochi centimetri, uno sbagliato a porta vuota e almeno tre salvataggi prodigiosi del nostro portiere ci hanno salvati da un passivo peggiore.
                                  E basta con la storia dell’ottimo primo tempo (così come con la Cremonese) che mi tocca sentire o leggerei: il primo tempo è stato solo un catenaccio della peggior specie. Speravo solo di arrivare a metà partita in vantaggio perchè stavamo facendo acqua da tutte le parti. Kragl incontenibile a sinistra faceva fesso di continuo il povero Mazzocco disorientato, fuori ruolo e con ben altro passo rispetto all’avversario. Purtroppo non è bastato arrivare sull’1-0 a metà partita… Spiace che il pareggio sia arrivato su una papera del nostro migliore in campo (ancora una volta) ma era strameritato.
                                  D’altronde anche ieri regalavamo l’intero reparto di centrocampo schierando due ex-calciatori come Belingheri e Sarno (che dopo l’annata scorsa neanche doveva essere riconfermato) e uno fuori ruolo (il solito Cappelletti). Aggiungiamo il vero suicidio tattico con Mazzocco esterno, ruolo per cui non ha il passo nè le necessarie capacità in fase difensiva (chiedere a Kragl per ulteriori dettagli) e un attacco sempre più evanescente e la sconfitta diventa inevitabile. Gli unici su cui possiamo fare affidamento attualmente sono a mio avviso i tre centrali, il portiere e un sempre valido Contessa a sinistra. Non possiamo inoltre permetterci di lasciare fuori Clemenza a meno di giocare senza trequartista e quindi cambiare completamente modulo. Ieri ad esempio, se l’intento era difendersi, era meglio fare un 352 puro, senza trequartista (l’inutile Sarno) ma con 3 centrocampisti veri, tra cui magari Mazzocco, e Salviato a fare il terzino puro.
                                  E ricordiamoci che in serie B, contrariamente all’anno scorso, ci sono anche giocatori dai piedi buoni, in grado di segnare anche da lontano.
                                  Minesso perchè l’abbiamo preso? Non merita alcuna occasione? Se Cisco e Della Rocca non sono pronti fisicamente (ma come è possibile?) e Madonna ha avuto una ricaduta, che cos’ha Minesso per non meritare nemmeno un minuto in campo?
                                  Si, sono incazzato.

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