{"id":1279,"date":"2016-02-21T20:57:13","date_gmt":"2016-02-21T19:57:13","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/?p=1279"},"modified":"2016-02-21T21:02:05","modified_gmt":"2016-02-21T20:02:05","slug":"squadra-buona-contro-squadra-forte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/2016\/02\/21\/squadra-buona-contro-squadra-forte\/","title":{"rendered":"SQUADRA BUONA CONTRO SQUADRA FORTE"},"content":{"rendered":"<p>A rivedere le immagini della sintesi tra Padova e Cittadella il rammarico che gi\u00e0 c&#8217;era al fischio finale della gara raddoppia. Diniz ha commesso un&#8217;ingenuit\u00e0 mostruosa a farsi cacciare nel momento in cui erano i biancoscudati con un uomo in pi\u00f9 e potevano forse perfino vincerla questa partita: avevano in mano il pallino del gioco, dopo che nel primo tempo si era visto un Cittadella nettamente superiore, e invece, proprio sugli sviluppi della punizione nata dal fallo di Diniz, poi cacciato anzitempo negli spogliatoi, \u00e8 nato il gol che \u00e8 bastato agli uomini di Venturato per aggiudicarsi il derby. Il rammarico, dicevamo, raddoppia perch\u00e9 in effetti Altinier non sembra proprio essere in fuorigioco nell&#8217;azione del primo tempo in cui l&#8217;arbitro aveva dato rigore al Padova e ha poi ritrattato per la segnalazione di offside del guardalinee. E Lora, nel finale, ha toccato il pallone con il braccio in piena area di rigore: in un calcio sempre pi\u00f9 deciso dagli episodi, sono gi\u00e0 due situazioni che potevano decisamente far girare la partita in favore del Padova.<\/p>\n<p>Detto questo, per\u00f2, non si pu\u00f2, almeno a mio avviso, perdere di vista la visione globale della partita. E pure del campionato e della classifica. Se tra Cittadella e Padova c&#8217;erano 15 punti di differenza fino a stamattina (e ora sono 18), significa che i granata hanno avuto un cammino decisamente pi\u00f9 positivo dei biancoscudati. Se fino a qui gli uomini di Venturato hanno vinto 15 partite e sono primi a pi\u00f9 7 vuol semplicemente dire che sono forti. Terribilmente forti. Certo poi, aiutati che il ciel ti aiuta, magari hanno anche avuto diversi episodi a favore: ma ci\u00f2 non toglie che sono sempre stati, aldil\u00e0 di qualche rara sconfitta qua e l\u00e0 che non ha creato strascichi, la squadra da battere.<\/p>\n<p>Ecco io credo che oggi abbiamo avuto una dimostrazione della differenza che c&#8217;\u00e8 tra essere una buona squadra (come il Padova, che \u00e8 peraltro notevolmente cresciuta negli ultimi mesi) ed essere una squadra forte. Il Cittadella \u00e8 una squadra forte. Tecnicamente, tatticamente, psicologicamente e anche dal punto di vista della societ\u00e0 che, dopo una retrocessione amarissima, ha saputo ricreare forza ed entusiasmo in pochissimo tempo, per tornare da dove era arrivata. Ovvero la serie B. Che a questo punto solo lei pu\u00f2 perdere.<\/p>\n<p>Il Padova stia contento dei miglioramenti di quest&#8217;ultimo periodo, della crescita individuale e collettiva dei suoi elementi e dell&#8217;esperienza che sta maturando la societ\u00e0 che, lo ricordiamo, \u00e8 nata nell&#8217;estate del 2014 ripartendo dai dilettanti. Tutti gli altri sogni, per ora, lasciamoli agli altri. Sperando di poterli rifare nostri in un futuro non troppo lontano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A rivedere le immagini della sintesi tra Padova e Cittadella il rammarico che gi\u00e0 c&#8217;era al fischio finale della gara raddoppia. 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