{"id":139,"date":"2010-01-12T21:06:00","date_gmt":"2010-01-12T21:06:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=243FB13E-5056-8F05-E417DB30FF05E7B3"},"modified":"2010-01-12T21:06:00","modified_gmt":"2010-01-12T21:06:00","slug":"DUBBI-E-PERPLESSITA-CHE-TUTTI-SPERIAMO-DI-VEDER-SMENTITI","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/2010\/01\/12\/DUBBI-E-PERPLESSITA-CHE-TUTTI-SPERIAMO-DI-VEDER-SMENTITI\/","title":{"rendered":"DUBBI E PERPLESSITA&#8217; CHE TUTTI SPERIAMO DI VEDER SMENTITI"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">Tanto aspettavamo Daniele Vantaggiato che &egrave; arrivato Mirco Gasparetto.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">Onesta e sincera. Quando ho sentito il suo nome il primo pensiero (cattivo) che ho fatto &egrave; stato: &quot;No, Casper no&#8230;&quot;. &quot;Casper&quot; &egrave; il soprannome che all&#8217;attaccante di Asolo, scuola Milan, era stato affibbiato a Padova nella sua prima venuta in biancoscudato, tra il 1999 e il 2001, nel glorioso (si fa per dire ovviamente!)&nbsp;campionato di C2. La motivazione &egrave; molto semplice: davanti alla porta spesso&nbsp;era come il&nbsp;fantasmino del cartone animato, quando era ora di far gol &quot;spariva&quot;.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">Il secondo pensiero &egrave; invece stato buono perch&egrave; il 1999 &egrave; stato il mio primo anno da giornalista del Padova e lo ricordo come fosse ieri. E Mirco, nonostante non sia mai nato un rapporto particolarmente stretto tra me e lui, mi &egrave; sempre rimasto impresso come un ragazzo buono, perbene e sensibile. Ricordo il legame speciale che aveva con la&nbsp;fidanzata di allora&nbsp;e che una volta mi disse, toccandomi il cuore: &quot;Ho imparato molto da lei, standole&nbsp;vicino in un momento particolarmente delicato della sua vita&quot;. Insomma, la classica persona &quot;coccola&quot;, che&nbsp;all&#8217;interno di uno spogliatoio gi&agrave; collaudato come quello biancoscudato trover&agrave; senz&#8217;altro la sua collocazione senza turbare la serenit&agrave; e gli equilibri del gruppo.&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">Non &egrave; l&#8217;indiscussa umanit&agrave; del ragazzo per&ograve; a far nascere in queste ore dubbi e perplessit&agrave; nel mio stato d&#8217;animo e in quello dei tifosi: sono infatti&nbsp;passati dieci anni dall&#8217;ultima volta che lo abbiamo visto all&#8217;opera,&nbsp;di strada&nbsp;Gasparetto&nbsp;ne ha fatta molta, basta leggere il curriculum: Pisa, Chievo, Genoa, Empoli. Di gol per&ograve; ne ha segnati pochetti: 4 l&#8217;anno scorso a Pisa, 6&nbsp;al Genoa, 2 all&#8217;Empoli,&nbsp;divisi in due campionati. L&#8217;unico numero che spicca &egrave; il 20 della stagione 2002-2003 a Prato,&nbsp;in cui si contese&nbsp;il titolo di cannoniere della C1&nbsp;con il nostro Ciro Ginestra fino all&#8217;ultimo (alla fine vinse&nbsp;il napoletano con 21 reti): ma&nbsp;ahim&egrave; &egrave; passato tanto tempo!<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">Ovviamente la speranza &egrave; quella che Mirco ritrovi proprio&nbsp;lo smalto di allora anche se i numeri pi&ugrave; recenti&nbsp;non sono dalla sua parte (anche&nbsp;perch&egrave; non credo sar&agrave; bello per lui domani, nel suo primo giorno a Padova dopo tanti anni,&nbsp;avvertire prima ancora di mettersi al lavoro la diffidenza e la delusione della&nbsp;piazza), ma visto che il Padova cercava un bomber di razza in grado di&nbsp;restituire concretezza e produttivit&agrave; ad un reparto in grande difficolt&agrave;, va detto che il suo ingaggio non&nbsp;sembra sia&nbsp;quel che serviva in questo momento alla squadra di Carlo Sabatini.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">Va detto, certo, perch&egrave; il momento del Padova &egrave; delicatissimo e non ci si pu&ograve; pi&ugrave; permettere di sbagliare. N&egrave; in campo n&egrave; sul fronte dell&#8217;attuale campagna acquisti detta appunto &quot;di riparazione&quot; per rimediare alle sbavature commesse&nbsp;la scorsa estate.&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">Credo&nbsp;che per&ograve; contemporaneamente&nbsp;noi tutti si abbia&nbsp;l&#8217;obbligo&nbsp;di non creare un&#8217;accoglienza disfattista a Gasparetto e di dargli&nbsp;cos&igrave; la possibilit&agrave; almeno di partire con il piede giusto. Tranquillo. Sereno. Solo cos&igrave; potr&agrave; dimostrarci che&nbsp;ci siamo sbagliati a nutrire questi dubbi. Se invece si sentir&agrave;&nbsp;addosso il peso di un giudizio a priori&nbsp;saranno dolori per lui e&nbsp;per il Padova.&nbsp;&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">E poi di attaccante ne arriver&agrave; sicuramente un altro oltre a lui. &nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tanto aspettavamo Daniele Vantaggiato che &egrave; arrivato Mirco Gasparetto. Onesta e sincera. Quando ho sentito il suo nome il primo pensiero (cattivo) che ho fatto &egrave; stato: &quot;No, Casper no&#8230;&quot;. &quot;Casper&quot; &egrave; il soprannome che all&#8217;attaccante di Asolo, scuola Milan, era stato affibbiato a Padova nella sua prima venuta in biancoscudato, tra il 1999 e&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/2010\/01\/12\/DUBBI-E-PERPLESSITA-CHE-TUTTI-SPERIAMO-DI-VEDER-SMENTITI\/\" title=\"Read DUBBI E PERPLESSITA&#8217; CHE TUTTI SPERIAMO DI VEDER SMENTITI\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}