{"id":3191,"date":"2021-08-30T17:41:01","date_gmt":"2021-08-30T15:41:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/?p=3191"},"modified":"2021-08-30T17:41:01","modified_gmt":"2021-08-30T15:41:01","slug":"le-scorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/2021\/08\/30\/le-scorie\/","title":{"rendered":"LE SCORIE"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni immediatamente precedenti il debutto nel nuovo campionato, il neo allenatore del Padova Massimo Pavanel ha sottolineato pi\u00f9 volte l&#8217;importanza di eliminare dalla testa dei giocatori &#8220;le scorie&#8221; lasciate dall&#8217;allucinante epilogo della passata stagione. Allucinante perch\u00e9, a ripensarci, ancora adesso sembra impossibile che la squadra biancoscudata non ce l&#8217;abbia fatta, di fronte ad un Alessandria decisamente inferiore sul piano tecnico e sotto il profilo delle occasioni create nel doppio confronto della finale. Che Ronaldo e compagni non siano riusciti, nonostante il miglior attacco e la miglior difesa e soprattutto i 79 punti realizzati in stagione regolare, a chiudere i conti prima di arrivare all&#8217;ultimo rigore dell&#8217;ultima partita dei playoff. Ebbene, Pavanel ha avuto ragione da vendere quando ha deciso che lavorare dal punto di vista psicologico per lui sarebbe stato il primo obiettivo. Nella rivincita di Coppa Italia contro i piemontesi, ad agosto, \u00e8 stato infatti evidente che quelle scorie rappresentavano l&#8217;ostacolo principale da abbattere, il terreno su cui lavorare. Non gli schemi di gioco, non il modulo, non la preparazione atletica.\u00a0 Questa squadra andava risollevata mentalmente, visto che i pochi nuovi innesti, tutti di qualit\u00e0, si sono inseriti in un gruppo che \u00e8 rimasto quello e che quindi porta ancora negli occhi e nel cuore la delusione, il senso di frustrazione, la sconfitta immeritata.<\/p>\n<p>E cos\u00ec \u00e8 stato. Nei due mesi di preparazione, al netto di tutto quello che va fatto durante una preparazione, il nuovo tecnico \u00e8 stato bravissimo ad alleggerire. A ridare fiducia. A far capire ai vari Della Latta, Chiric\u00f2, Ronaldo e Biasci, che \u00e8 andata cos\u00ec perch\u00e9 doveva andare cos\u00ec, che le responsabilit\u00e0 arrivano fino a un certo punto, che l&#8217;imponderabile a volte ci mette del suo oltre l&#8217;umana comprensione. Contro il Renate si \u00e8 vista una squadra rigenerata, rinnovata non negli uomini in campo, che sono pi\u00f9 o meno rimasti gli stessi, ma nello spirito. E&#8217; il primo anno peraltro che i cambiamenti, dopo un fallimento (di risultato non di prestazioni) della passata stagione, non sono cos\u00ec radicali nella rosa. Il direttore Sogliano ha capito che cambiare il condottiero, affidandosi ad un abile allenatore ma anche ad una persona in grado di capire le fragilit\u00e0 del momento, era la mossa giusta, senza bisogno di rivoluzioni tra i protagonisti in campo.<\/p>\n<p>La vittoria per 3-0 a Meda \u00e8 stata bellissima da vedere. Non solo per la qualit\u00e0 dei gol (Chiric\u00f2 si riconferma un fuoriclasse, Ronaldo il regista perfetto del centrocampo e Della Latta un centrocampista con un incredibile fiuto per la rete) ma per l&#8217;atteggiamento di una squadra che ha saputo rialzarsi in piedi e che, anche se continua a tratti a soffrire perch\u00e9 \u00e8 impossibile cancellare un brutto ricordo in pochi mesi, si \u00e8 rimessa in bolla e ha capito che pu\u00f2 dare ancora tanto. Tantissimo. Anzi tutto. Laddove per tutto si intende proprio quel risultato finale, la promozione, l&#8217;unico elemento mancante di una stagione che sarebbe stata da incorniciare altro che da dimenticare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni immediatamente precedenti il debutto nel nuovo campionato, il neo allenatore del Padova Massimo Pavanel ha sottolineato pi\u00f9 volte l&#8217;importanza di eliminare dalla testa dei giocatori &#8220;le scorie&#8221; lasciate dall&#8217;allucinante epilogo della passata stagione. Allucinante perch\u00e9, a ripensarci, ancora adesso sembra impossibile che la squadra biancoscudata non ce l&#8217;abbia fatta, di fronte ad un&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/2021\/08\/30\/le-scorie\/\" title=\"Read LE SCORIE\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3191"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3191"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3192,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3191\/revisions\/3192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}