{"id":3244,"date":"2021-12-05T23:32:08","date_gmt":"2021-12-05T22:32:08","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/?p=3244"},"modified":"2021-12-05T23:32:09","modified_gmt":"2021-12-05T22:32:09","slug":"e-ci-risiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/2021\/12\/05\/e-ci-risiamo\/","title":{"rendered":"E CI RISIAMO&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p>Era prevedibile che al fischio finale di Giana Erminio-Padova sugli spalti occupati dai tifosi padovani si scatenasse l\u2019inferno. I supporters biancoscudati hanno infatti assistito alla terza partita contro l\u2019ultima in classifica in cui Ronaldo e compagni non sono riusciti ad andare oltre un deludente pareggio. Era successo a Sesto San Giovanni contro la \u201cPro\u201d, in cui il Padova aveva incassato il 2-2 nei minuti finali, era successo a Mantova, dove all\u2019iniziale vantaggio di Ceravolo, aveva risposto Bertini su punizione, \u00e8 successo al \u201cCitt\u00e0 di Gorgonzola\u201d dove la truppa di Massimo Pavanel si \u00e8 ritrovata addirittura a dover recuperare un gol di svantaggio, preso in maniera clamorosa, con Tremolada libero di farsi tutta la fascia e di mettere in mezzo il pi\u00f9 invitante dei palloni senza che nessuno sia riuscito minimamente a contrastarlo. Non Ronaldo, non Germano, non i difensori centrali, desaparecidi. Era normale, dicevamo, che il pubblico di fede padovana non avrebbe nascosto il suo disappunto e avrebbe innanzitutto invitato, come \u00e8 stato, i giocatori a tirare fuori gli attributi. E\u2019 difficile infatti trovare le parole di fronte ad un primo tempo letteralmente regalato, a una ripresa in cui ci si \u00e8 svegliati solo dopo il gol del pari di Della Latta e, in generale, davanti a una squadra apparsa eccessivamente nervosa e inconcludente. Dopo che nelle ultime uscite, a Piacenza, con la Pro Vercelli e contro la Juventus Under 23, si era finalmente rivisto il Padova combattivo e sul pezzo di inizio stagione.<br>I giocatori sono andati sotto la curva e si sono giustamente presi le critiche, ma i primi a farsi avanti, quasi a scavalcare la squadra per metterci la faccia a muso duro, sono stati il direttore sportivo Sean Sogliano e l\u2019allenatore, Massimo Pavanel, come a dire: se non li avessimo tirati fuori gli attributi questa partita l\u2019avremmo persa. Si \u00e8 subito capito che Pavanel, pur riconoscendo che la sua squadra nell\u2019approccio \u00e8 stata irriconoscibile, non accetta di sentirsi dire che deve mettersi da parte, anzi. Il tecnico vuole continuare a lavorare, a impegnarsi, a volere il bene di una piazza che ama e che vuole portare in B.<br>E\u2019 per\u00f2 indubbio che qualche problema questa squadra ce l\u2019abbia. E\u2019 troppo ondivaga, non \u00e8 costante, alterna prestazioni con approcci devastanti a partite in cui si fa devastare dall\u2019avversario, specialmente quando \u00e8 di bassa classifica e e sa dare fastidio. La societ\u00e0 si \u00e8 affrettata a dire che Pavanel non \u00e8 in discussione e ci mancherebbe ma domenica prossima contro il Sudtirol, nell\u2019attesissimo e accesissimo scontro diretto, il Padova non pu\u00f2 sbagliare, visto che gli altoatesini sono volati nuovamente a +6. E da l\u00ec in poi non ci si potranno pi\u00f9 permettere passi falsi non tanto nel risultato quanto nell\u2019atteggiamento. Continuit\u00e0, stabilit\u00e0, equilibrio, chiamiamo quel che \u00e8 mancato a Gorgonzola e in altri campi con qualunque nome, l\u2019importante \u00e8 ritrovarlo, subito, senza riperderlo pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era prevedibile che al fischio finale di Giana Erminio-Padova sugli spalti occupati dai tifosi padovani si scatenasse l\u2019inferno. I supporters biancoscudati hanno infatti assistito alla terza partita contro l\u2019ultima in classifica in cui Ronaldo e compagni non sono riusciti ad andare oltre un deludente pareggio. Era successo a Sesto San Giovanni contro la \u201cPro\u201d, in&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/2021\/12\/05\/e-ci-risiamo\/\" title=\"Read E CI RISIAMO&#8230;\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3244"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3244"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3245,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3244\/revisions\/3245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}