{"id":3559,"date":"2025-03-03T15:52:57","date_gmt":"2025-03-03T14:52:57","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/?p=3559"},"modified":"2025-03-03T17:56:30","modified_gmt":"2025-03-03T16:56:30","slug":"il-giusto-focus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/2025\/03\/03\/il-giusto-focus\/","title":{"rendered":"IL GIUSTO FOCUS"},"content":{"rendered":"\n<p>Possiamo chiederci fino a domani se sarebbe stato meglio giocare col doppio centravanti, con Bortolussi e Spagnoli in campo insieme per cercare di aumentare al massimo il potenziale offensivo del Padova. Se sarebbe stato pi\u00f9 opportuno lasciare in campo anche Liguori perch\u00e9 uno come Michael non lo devi togliere mai, te la pu\u00f2 sempre risolvere la partita! Puntare il dito sulle scelte di campo dell\u2019allenatore, siano esse relative alla formazione titolare siano esse inerenti ai cambi operati nel secondo tempo, \u00e8 per\u00f2 la scelta meno oculata, meno utile, meno lungimirante, meno rasserenante che si possa fare, se si vuole veramente il bene della squadra in questo delicato crocevia del campionato.<\/p>\n\n\n\n<p>Che Sal\u00f2 sarebbe stato un campo ostico lo si sapeva. E anche bene. E non solo perch\u00e9 il fortissimo Vicenza ci aveva lasciato lo scalpo una settimana prima del derby col Padova perdendo 2-0. Era rimasto particolarmente impresso ai tifosi biancoscudati il doppio precedente della prima parte della stagione, ovvero la gara di andata, terminata 0-0 all\u2019Euganeo nell\u2019equilibrio pi\u00f9 crudele, ma, prima ancora, anche la sfida di Coppa Italia di met\u00e0 agosto, in cui Kirwan e compagni erano riusciti ad avere la meglio e a qualificarsi agli ottavi imponendosi solo all\u2019ultimo minuto del secondo tempo supplementare, grazie al 3-2 segnato da Varas. E\u2019 vero che la Feralpi ha giocato ieri un signor primo tempo. Con Fortin in versione supersonica a parare l\u2019imparabile. Ma \u00e8 altrettanto vero che il Padova, nella ripresa, dopo aver resistito strenuamente, si \u00e8 procurato a sua volta occasioni da rete per provare a portare la sfida dalla sua parte. Non \u00e8 per\u00f2 questo il tema. A cogliere nel segno con le sue parole, dimostrando lucidit\u00e0 e consapevolezza del momento, \u00e8 stato ancora una volta l\u2019allenatore Matteo Andreoletti. Che, dopo un\u2019analisi veloce della gara, ha portato l\u2019attenzione sul territorio in cui gli premeva portarla, affinch\u00e9 si accendesse la luce che doveva accendersi e prevalesse sul buio che poteva calare sui giocatori e sull\u2019ambiente tutto. L\u2019allenatore ha intanto premesso ancora una volta di essere orgoglioso dei suoi ragazzi, dell\u2019impegno che hanno profuso fino a qui, dell\u2019atteggiamento che hanno avuto in campo anche contro i Leoni del Garda, della reazione dimostrata nella ripresa, della capacit\u00e0 di soffrire, del patrimonio umano che portano in dote. In seconda battuta ha ribadito che il campionato, se continuer\u00e0 a comportarsi esattamente come ha fatto fino ad adesso, lo vincer\u00e0 proprio il Padova. Infine ha detto che la mentalit\u00e0 di una squadra si dimostra vincente non quando effettivamente si vince ma quando si perde e ci si rialza immediatamente, facendo affidamento sulle proprie qualit\u00e0 e su quelle dei compagni di viaggio, che, messe assieme, hanno reso finora il cammino pieno di ostacoli superati e di risultati positivi.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 il suo il punto di vista vincente, il migliore che si possa avere. Ma non basta. Tutto l\u2019ambiente deve continuare a fidarsi di lui e ad affidarsi a lui. Che fin qui \u00e8 sempre riuscito a mettere il suo Padova, di volta in volta, nella giusta prospettiva e sul piano migliore per proseguire nel solco che ha iniziato a scavare lo scorso 13 luglio. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Possiamo chiederci fino a domani se sarebbe stato meglio giocare col doppio centravanti, con Bortolussi e Spagnoli in campo insieme per cercare di aumentare al massimo il potenziale offensivo del Padova. 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