{"id":70,"date":"2008-11-24T12:34:00","date_gmt":"2008-11-24T12:34:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=CE68145F-19B9-F93B-C36FEAEF9B3C50FE"},"modified":"2008-11-24T12:34:00","modified_gmt":"2008-11-24T12:34:00","slug":"CHE-DUE-PALLE","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/martina-moscato\/2008\/11\/24\/CHE-DUE-PALLE\/","title":{"rendered":"CHE DUE PALLE!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">Penso sia proprio questo il pensiero pi&ugrave; ricorrente che &egrave; passato per la testa dei tifosi dopo l&#8217;ennesima sconfitta maturata attraverso il medesimo identico preciso copione. S&igrave;, proprio &quot;che due palle!&quot;. &quot;Che due palle&quot; perch&egrave;&nbsp;non si pu&ograve; ogni volta salire sull&#8217;ottovolante e, sul pi&ugrave; bello che&nbsp;ci si comincia a divertire, sentirsi dire&nbsp;dal giostraio: &quot;belli, &egrave; ora di scendere, il giro &egrave; terminato&quot;. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">I tifosi sono stanchi degli alti e bassi di questa squadra&nbsp;e hanno tutte&nbsp;le ragioni di questo mondo. Ha ragione Falsini quando dice: &quot;se perdi&nbsp;contro un&#8217;avversaria che ti ha messo sotto, vai a casa bastonato,&nbsp;ma consapevole che hai dei limiti. Ma il Monza ha messo in campo&nbsp;l&#8217;anticalcio.&nbsp;Se&nbsp;esci sconfitto cos&igrave;, non possono non girarti i cosiddetti&#8230;&quot;. Gi&agrave;, ma allora qual &egrave; il problema?&nbsp;Secondo me solo in parte &egrave; questione di tattica, di 4-3-3 votato all&#8217;attacco&nbsp;o di 4-4-2 attendista, con tutti gli uomini dietro la linea della palla.&nbsp;Sabatini, da sempre sostenitore (secondo me, a ragione)&nbsp;della teoria per la quale anche fuori casa il Padova deve provare a&nbsp;fare la partita e a vincere, ieri,&nbsp;di fronte al quarto ko fuori casa della stagione,&nbsp;si &egrave; ricreduto, affermando che d&#8217;ora in avanti prover&agrave; altre soluzioni, come&nbsp;fanno molte altre realt&agrave; in Prima divisione,&nbsp;anche di spessore (pensiamo alla Cremonese), quando scendono nei campi altrui. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">Eppure resto convinta che non sia&nbsp;questo il problema o perlomeno non solo questo.&nbsp;Perch&egrave;&nbsp;&egrave; vero che ieri il Monza ha alzato le barricate e trovare spazi era difficilissimo, ma &egrave; altrettanto innegabile che,&nbsp;se il Padova avesse giocato tutti e novanta i minuti con la voglia e la determinazione che ha messo nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora, non&nbsp;sarebbe finita 1-0,&nbsp;bens&igrave; almeno&nbsp;1-3. Con&nbsp;qualunque modulo.&nbsp;E allora il problema non &egrave; il tridente. E&#8217; la&nbsp;testa. Ha ragione un collega che stamattina mi ha detto: &quot;una squadra che vince lottando due partite di fila&nbsp;e alla terza&nbsp;perde per disattenzioni evitabili contro un&#8217;avversaria di basso spessore, non &egrave; matura al punto giusto. Questa &egrave; la differenza tra una buona squadra, qual &egrave; senz&#8217;altro il Padova, e un&#8217;ottima squadra&quot;.&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: Arial\"><span style=\"font-size: small\">Ecco, &egrave; proprio&nbsp;questo il punto.&nbsp;Il Padova deve diventare una grande squadra. Le armi le ha, la forza, anche caratteriale, pure, perch&egrave; l&#8217;ha dimostrata in pi&ugrave; di un&#8217;occasione. Manca l&#8217;ultimo passo e&nbsp;i biancoscudati devono&nbsp;darsi una mossa a farlo per diventare grandi davvero. Se no, torneremo a &quot;lacrime e sangue&quot; e le prime, purtroppo,&nbsp;non saranno pi&ugrave; di gioia.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Penso sia proprio questo il pensiero pi&ugrave; ricorrente che &egrave; passato per la testa dei tifosi dopo l&#8217;ennesima sconfitta maturata attraverso il medesimo identico preciso copione. 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