13
nov 2018
AUTORE micheloni
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È NOVEMBRE… IL MESE DEI MANCATI ESONERI E DELLE MEZZE VERITÀ

Ora è ufficiale: Grosso avrà un’altra chance per rimanere sulla panchina del Verona. Si giocherà tutto alla ripresa del torneo in casa con la capolista Palermo.

Il pensiero di tutti è che abbiamo perso l’occasione buona per dare ad un nuovo tecnico due settimane di lavoro per conoscere giocatori e imporre il proprio gioco.

Il timore di molti è che come accaduto lo scorso anno con Pecchia, ci si ritrovi con una prestazione “da Verona” e di conseguenza la conferma del tecnico, salvo ripiombare nel baratro della mediocrità già la partita successiva.

Qualcuno ipotizza che non vi fosse il tempo necessario per ingaggiare un valido sostituto di Grosso. Cazzate.

La verità è che il copione societario è tremendamente sempre lo stesso da ben quattro anni.

Novembre di quattro anni fa: Mandorlini ultimo in classifica, con una manciata di punti. Pausa Nazionale ideale per un cambio di guida tecnica, ma viene confermato. Sostituito poi da Del Neri. Sarà comunque retrocessione.

Novembre di due anni fa: Serie B. Dopo un avvio esaltante Pecchia inizia un declino preoccupante e viene messo in discussione… confermato porterà comunque il Verona in A.

Novembre dello scorso anno, sempre in concomitanza con la pausa per la Nazionale, Pecchia è penultimo in classifica… esonero e nuovo allenatore? Sia mai. Fusco lo protegge e Setti lo conferma. Sarà ancora retrocessione.

Quest’anno tocca a Grosso il ruolo di protagonista destinato all’esonero di Novembre (guarda caso sempre in pausa Nazionale)  ma per l’ennesima volta arriva la conferma.

Ora… se hai sbagliato tre volte facendo sempre lo stesso errore  e non hai ancora capito la lezione…  i casi sono due: o si è stupidi o in malafede. Ce lo dica lo stesso Setti da che parte si pone.

Non resta quindi che aspettare la gara col Palermo, consapevoli che Grosso non guarirà il Verona.

E non tanto per incapacità, per quella sua grinta da peluche, il carisma da medioman e la determinazione di un marshmallow…. quanto per la sua mancata verità.

Mi riferisco alle parole riportate da un organo di stampa (il cui articolo sta girando sul web) in cui a caldo, nel dopo partita della disfatta di Brescia, ha dichiarato: LA COLPA NON È DEL MODULO, NÈ DEI GIOCATORI”.

Qual’è quindi il motivo vero per cui la squadra ha smesso di giocare, ha smesso di lottare, è confusa, apatica, senza attributi, passiva, quasi rassegnata? Perché certi giocatori sono l’ombra di ciò che erano?

QUALE AMARA VERITÀ SI NASCONDE DIETRO TANTO SQUALLORE? Aspettiamo una risposta gentile Mister Grosso.

È Novembre. Il mese dei mancati esoneri in casa Hellas Verona… e sono pronto a scommettere, delle mancate verità.

 

 

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12 risposte a “È NOVEMBRE… IL MESE DEI MANCATI ESONERI E DELLE MEZZE VERITÀ”

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  1. peter scrive:

    oppure … quella di firenze …

    1. Massi scrive:

      La partita col Palermo sarà accomodata, come quella col Milan lo scorso anno…..

      1. maurizio scrive:

        due diversità rispetto l' anno scorso.
        1. dopo il Palermo l' hellas ha il turno di riposo quindi tecnicamente il tempo per eventuale cambio allenatore
        2. Il Presidente ha ribadito che non fará gli errori dell' anno scorso

        • Stefano scrive:

          Mi sembra più simile alla stagione 2015-16 infatti. Condizione fisica della squadra pessima, infortuni, non si tira in porta, mercato considerato dai più soddisfacente, e decisioni sulla guida tecnica rinviate nel momento meno opportuno. Un tirchio cronico.

        1. maurizio scrive:

          sono d' accordo con il saggio,non riesco a capire come un allenatore riesca a fare e rifare certe scelte, ci fossero almeno i risultati a dargli ragione! Vedi il giocare con due punte(per accontentare la piazza)ma nello stesso tempo corollare la scelta con una formazione che non ha ne capo ne coda.Se è vero che in Italia siamo tutti allenatori è altrettanto vero che chi ha fatto il calciatore dovrebbe capire che non è detto che sia anche un allenatore

          • IL SAGGIO DICE scrive:

            Su Dawidowizc sono andato giù pesante. Mi aspettavo tanto dall’ unico giocatore per il quale siamo realmente andati decisi in fase di mercato. Ma veramente mi sta levando il cuore. Davanti alla difesa sembra la moviola di Tachtsidis. Da mezz’ ala ora che prende la mira per passarla giusta lo hanno giá raddoppiato. A Palermo giocava in difesa e un po’ si capisce il perchè.

            • Simone scrive:

              Non è proprio vero. Il polacco giocava a centrocampo nel suo Paese, ha giocato a centrocampo nella B portoghese, in difesa nella B tedesca, e a Palermo sia a centrocampo che in difesa con Tedino (con media voto più alta quando giocava a centrocampo) e in difesa fisso soltanto dopo l’arrivo di Stellone. A mio modo di vedere il problema principale sta nella condizione fisica, non solo sua ma dell’intera squadra. Non sembrano avere benzina sulle gambe. E questo potrebbe essere alla base di molte questioni. Ma Setti ha confermato, non si sa di preciso se a tempo o a quali condizioni, non solo Grosso, ma tutto lo staff tecnico, preparatore atletico compreso..

          1. andrea scrive:

            non voglio difendere grosso
            anzi, però secondo me sono anche i giocatori che vanno in campo. Gente che ha un minimo di esperienza al di la di chi li allena dovrebbe trovare i giusti movimenti in campo da sola, sono professionisti per dio!! dovrebbero raspare il terreno e invece sono sempre in ritardo su tutti i palloni
            Sono ormai mesi che ribadisco che questa rosa e solo mediocre secondo me. Sono lenti, prevedibili..marrone dawidocz almici gustavson sono da b bassa o c..laribi e inconcludente ragusa un fantasma colombatto ancora giovane. Di carmine ha segnato solo l anno scorso..bisognava tenere fossati e metterlo con zaccagni..lee e sempre in panca..gli unici x me matos zaccagni e lee che sono veloci..il resto è il nulla a parte pazzini che ha segnato anche domenica..squadra fatta al discount..metemosela via..i 10 ml sono gia in saccoccia

            1. Robyz scrive:

              Mauro…. mi hai rubato le parole e le virgole di bocca! Condivido tutto!!

              1. STEFANO scrive:

                Micheloni
                FANTASTICO!!

                1. Matteo scrive:

                  (el Teo)
                  due soli appunti Mauro…due anni fa in B ha avuto ragione, a culo, ma ha avuto ragione perchè la A è arrivata!
                  in pochi infine credono che Grosso salti se si perde (e perdi salvo miracoli) col Palermo; questo è un film già visto, sappiamo già tutto,quello che succederà in campo, a gennaio nel mercato e a fine anno! l'unica cosa che può cambiare il corso delle cose è piombare in zona retrocessione… li sta pur tranquillo che pur di non perdere il paracadute Grosso fa le valigie, uno, due o cinque anni di contratto residui che mancano!!

                  1. IL SAGGIO DICE scrive:

                    Sai che per me la rosa é sempre stata da playoff. Mi ero un attimo illuso dopo la vittoria a Kr, credendo il Kr la squadra piú forte. Comunque da due anni assistiamo allo stesso m.o : giocatori fuori ruolo, turnover continui , cambi alla cazzo ( Dawidowiz ogni volta che entra, o ci pareggiano, o ci affossano : é un cammello che col calcio non c’ entra!). Una volta trovata una quadratura , ecco che viene stravolta. Pare quasi lo si faccia apposta per rimanere lí , al centro di un piano ben studiato in cui restare tra il quarto e il sesto posto , per poi mollare ai playoff. Si dice che quando la Samp vinse lo scudo, a dettare la formazione a Boskov erano Vialli e Mancini. Qui forse succede piú o meno la stessa cosa. O forse ormai siamo tutti complottisti, perché ci pare impossibile ció che sta succedendo di nuovo ( un Pecchia bis) e rifiutiamo la spiegazione piú semplice.

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