21
mar 2019
AUTORE micheloni
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SLIDING DOORS… rimorsi o rimpianti

“Meglio vivere di rimorsi che di rimpianti”… quante volte questa frase si è affacciata nel corso della nostra vita.

Raramente tuttavia ci si sofferma sul suo reale significato.

Il rimorso è il sentimento che accompagna ogni singolo fallimento, ogni errore, peggio se irreparabile. Ovvero quanto nel nostro vivere quotidiano avremmo potuto fare diversamente, scegliendo, consapevolmente o meno, la soluzione peggiore anzichè quella per noi migliore.

Questione di scelte. Le “Sliding Door” della nostra vita. Ne prendi una che ne apre ad altre e ogni volta è un viaggio a sè, un destino senza ritorno totalmente diverso da quello segnato nell’altra porta… in sintesi “è ciò che decidiamo della nostra vita”.  Se apriamo la porta sbagliata, l’abbiamo aperta noi. Abbiamo scelto.

Il rimpianto no, quello è ben altra cosa. Non è dover accettare uno sbaglio ma la consapevolezza di non aver scelto affatto. Di aver preferito uno status quo ad una decisione, più o meno radicale, più o meno importante e fondamentale, per indirizzare il nostro percorso umano.

Il rimpianto è null’altro che starsene a guardare le due porte con dentro i nostri destini diversi, scegliendo di lasciarle entrambe chiuse.

Se il rimorso tuttavia ti sbatte in faccia sempre e comunque il conto, spesso salato, dei nostri errori, il rimpianto, al contrario, lascia spazio all’immaginazione, per ciò che avrebbe potuto essere e non è  stato. Una serie infinita di supposizioni fini a stesse che alla lunga logorano più di qualsiasi senso di colpa conseguente ai nostri errori. Di questi infatti, prima o poi ce se ne fa una ragione… in qualche modo ci si perdona. Delle opportunità non colte, per paura o per convenienza, invece no. Restano un tarlo che ci accompagna per sempre: “Se avessi fatto… se avessi detto… se… se…”

Che c’entra tutto ciò con il nostro Verona? C’entra eccome.

Gli eventi succeduti dall’arrivo di Maurizio Setti alla guida del Verona sono un catalogo di errori interminabile. Errori che abbiamo sotto gli occhi,  che possiamo contare uno per uno.

C’è ne siamo fatti una ragione… sino a che Setti sarà presidente del Verona, ci dovremo convivere. Rappresentano tuttavia una certezza, che in quanto tale è assimilata dal nostro subconscio al fine di lenire la nostra sofferenza di tifosi e andare avanti.

Quello che fa più male sono invece i rimpianti. Di ciò che sarebbe stato se Martinelli non si fosse ammalato e avesse avuto più tempo per scegliere a chi affidare il suo e nostro Verona. Che campionati sarebbero stati se l’esonero di Mandorlini fosse arrivato alla sosta per la nazionale di Novembre. Se, sempre per la sosta della Nazionale di Novembre fossero arrivati quelli mai arrivati di Pecchia un anno fa e Grosso quest’anno. Dove saremmo ora con un Iachini, con un Malesani, Cosmi o ancora Zeman? A questo non c’è risposta. Solo dubbi.

Al termine della mia vita vorrei poter contare i miei tanti errori, ma se Dio vuole, spero pochi o nessun rimpianto.

Di sicuro “qualcun altro” conterà di certo gli errori ma state tranquilli, di sicuro non i rimpianti. Perché affinché tali siano, è implicito siano oggetti di sentimento puro e incondizionato.

Questo “qualcuno” non ha invece sentimenti per il nostro Verona, che non sia il mero “Business is business”… per questo, la porta aperta è stata, è…e sempre sarà, volutamente, fottutamente…  quella “sbagliata”.

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3 risposte a “SLIDING DOORS… rimorsi o rimpianti”

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  1. Arnoldfranco scrive:

    PierinoFanna hai perfettamente ragione…esempio che calza a pennello

    1. PierinoFanna scrive:

      Se nel bancomat te metti na carta de un conto con su 50 euro e te riessi a prelevar 50000 euro no te ghe rimorsi, no te ghe rimpianti ma solo tanta gioia de averghela messa nel cul ala banca. Fin a quando non i ven a torte a casa i finasieri…

      1. Maxhellas scrive:

        A mio modesto avviso, il sommo presidente dal cappotto a quadri sicuramente non ha rimorsi (quelli della sua fatta non ne hanno mai) e penso nemmeno rimpianti, visto che dal Verona ha tratto il massimo spendendo il minimo, almeno da 5 anni ad oggi….

        1. bruce scrive:

          Bella domanda Mauro :) però non è semplice rispondere perchè ognuno di noi ne ha entrambi e se i rimpianti riguardano solo noi, avere rimorso può dipendere anche dall’aver fatto male a qualcun’altro. Per quanto riguarda il nostro esimio proprietario viste le sue continue uscite infelici temo non capirebbe…

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