02
mag 2019
AUTORE micheloni
CATEGORIA

Uncategorized

COMMENTI 35 Commenti
VISUALIZZAZIONI

3.656

CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA

Che si parli di una “morte” sportiva mi sembra superfluo sottolinearlo… ciò che doveva accadere mesi fa è finalmente accaduto. Tardi, troppo tardi, a mio avviso ormai inutile, ma è arrivato l’esonero di Fabio Grosso, terminale di un fallimentare progetto tecnico che ha in Tony D’Amico il grande “regista” e in Maurizio Setti il “mega produttore”.

Mesi fa avrei gioito, avendo intuito da subito l’inadeguatezza tecnica di Grosso… oggi il suo esonero ha invece il sapore di una enorme, stratosferica, presa per il culo… l’ennesima di una Società che da qualche anno sta vivendo in un mondo parallelo che nulla ha a che vedere con la realtà e la storia di una gloriosa squadra come l’Hellas Verona.

Un Verona che per tutta la stagione non ha mai avuto un’anima, non ha mai trovato una formazione tipo, ha visto 11 iniziali estratti a sorte, non ha mai convinto nel gioco, ha annoverato equivoci su equivoci, ha saputo trasformare un potenziale offensivo di prim’ordine per la cadetteria in un problema autolesionista, ha visto giocatori sparire e riapparire come in una giostra; ha giocato senza cuore, senza amore, spesso senza rispetto. Ha saputo allontanare quei pochi tifosi  che avevano voluto credere ancora, nonostante tutto. Questo “fu” Hellas Verona, è stato consegnato da Setti all’arroganza di un DS e di un tecnico, pari solo alla loro rispettiva inadeguatezza al ruolo.

A due giornate dalla fine e con i playoff a rischio si cambia allenatore, che per ovvii motivi non avrà nè tempo nè spazio per mettere mani su preparazione, schemi e moduli. E chi arriva?

Dopo settimane in cui è aleggiato il nome di Zeman, la scelta cade sull’ex Alfredo Aglietti.

Chi mi conosce sa che odio i processi alle intenzioni e sarebbe ingeneroso condannare a priori tale scelta.

Ritengo tuttavia che servisse un allenatore carismatico, esperto, altamente determinato, capace di ricreare entusiasmo in una squadra di “walking dead”. Il buon Aglietti non me ne voglia ma mi sembra tutto tranne che carismatico, esperto e determinato. Il suo curriculum da allenatore non è tanto migliore di quello di Grosso. Non mi aspetto quindi da lui alcun miracolo. Ma per rispetto della persona gli auguro un buon lavoro.

Si è cercato un disoccupato disposto a terminare la stagione (che per assurdo potrebbe anche  finire tra 15 giorni se non centrassimo i playoff), che costasse poco e non avesse pretese.

Zeman avrebbe avuto un senso in ottica futura come allenatore designato anche per la prossima stagione qualsiasi fosse stata la categoria. L’inizio di un progetto nuovo insomma. Già, progetto.,, facile intuire che mai e poi mai Zeman avrebbe accettato un progetto da chi ha abbondantemente dimostrato di non averne e ammesso li abbia avuti li ha puntualmente disattesi.

Ecco, visto nell’ottica di Setti, Aglietti è il tecnico migliore che si potesse trovare.

Nel calcio certo tutto può accadere… ma ora che “la morte” è arrivata, prepariamoci ad un mesto funerale. La data è un dettaglio, fra due settimane, tre, quattro, poco importa.

Se poi Alfredo “beep beep”, noto sul prato verde per la sua proverbiale lentezza di movimenti ma anche per una riconosciuta tecnica nei piedi e nella testa, saprà trasformare un funerale in una festa di nozze sarò il primo ad esserne felice.

Anche se il mio “SOGNO” non è la Serie A, non almeno con questa società senza futuro.

Il mio “SOGNO” è… Setti via dal Verona… per il resto dei miei giorni.

 

 

 

3.656 VISUALIZZAZIONI

35 risposte a “CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA”

Invia commento
  1. altolago scrive:

    I motivi per cui è arrivato Aglietti.
    - Vuole andare in A con un colpo da vero attore. No impossibile.
    - Vuole restare in B ma far pagare ad altri le sue colpe. Si.Sicuramente.
    Non comanda più e gli è stato imposto il cambio di allenatore. Probabile.
    Ergo è un attore fallito capace solo di nascondere le sue dabbenaggini dietro i suoi burattini da dare in pasto alle folle e che finalmente sta per fare le valigie.
    Per capire quello che succederà basta attendere l’inizio della prossima campagna acquisti. Se arriveranno giocatori non più a parametro zero e non più prestiti o finte comproprietà, ma giocatori acquistati definitivamente.
    Se non partiranno tutti i giocatori vendibili nel giro di pochi giorni….
    Ecco allora prepariamoci a conoscere i nuovi proprietari. O meglio il nuovo proprietario (non veronese) e il prestanome che figurerà come nuovo presidente.

    • Martino scrive:

      Oppure gli stessi proprietari ma con una quota ancora più maggioritaria rispetto al 51% attualmente detenuto. Molto probabilmente cambieranno comunque la testa di legno, il capro espiatorio da immolare sull’altare gialloblu. Al suo posto si presenterà un altro homo novus che si dà molta meno pena nella cura del proprio ego vergognosamente mastodontico, un piccolo imprenditore che avrà trascorso gli ultimi mesi fra vari corsi intensivi di comunicazione aziendale e prossemica, cene intime con anziani genovesi di Lagos e colloqui nelle sedi di società immobiliari fantasma e fiduciarie i cui soci parlano antichi dialetti calabri.

      • altolago scrive:

        Complimenti.
        Sei arrivato molto vicino a quello che probabilmente succederà.
        Il prossimo paracadute di 10 milioni di leuri sarà lo spartiacque.
        Son conmtento de no esasr miga solo a pensar sta roba.

      • Bigoloto scrive:

        ???

        • ciccio2 scrive:

          complottismo?! arriverà.. non arriverà …. andrà via per buona pace dei tifosi. Arriverà un’altra figura di facciata? Forse. Arrivasse anche Abramovich ci sarà sempre e comunque da ridire.
          Già è tanto se eliminasse la marmaglia di improvvisatori che hanno portato al fallimento sportivo. Basterebbe poco: circondarsi di gente capace. Ma forse è troppo difficile

          • altolago scrive:

            Arriverà o non arriverà. Eliminerà o non eliminerà.
            E quindi?
            Non si può criticare questo finto presidente?
            E secondo te è lui che dovrebbe cambiare la sua dirigenza.
            E chi l’ha portata questa dirigenza?
            E chi ha ridotto il Verona a questi livelli?
            Magari arrivasse Abramovich.
            Se poi Abramovich ci portasse nei dilettanti, si ci sarebbe da ridire anche su di lui. O no?
            Ma no per carità guai criticare il buffone Lui mica è responsabile. La colpa e di d’amico e di grosso. Due incapaci arrivati li da soli, come prima fusco e pecchia e bigon.
            Tutti incapaci messi li da Vighini e Micheloni o da me.
            Incapaci noi di spendere in maniera adeguata i paracadute e le altre montagne di soldi arrivate in questi anni.
            Eh si colpa del ragioniere della società. Mica di lui.

    1. Luca scrive:

      CURVA SUD MARCHE

      RILEGGO con piacere Altolago e capisco che Vialli prendera' la Samp e da noi arrivera' sniff ferrero
      con nuova testa di legno !
      Avanti Blu !

      • altolago scrive:

        Ciao Luca.
        Purtroppo non arriverà Ferrero .
        Leggi quello che ha scritto Martino.
        E’ esattamente lo stesso mio pensiero.

        • stefano 50/60 scrive:

          le Vs teorie, spaventose ma possibilissime, lasciano intravedere la fine del Verona………chi ha vissuto avrà ricordi…chi vive o vivrà avrà il nulla…….

      1. Martino scrive:

        Me digo che quei del hellas live iè nati indrio cul. Sul sito i gha publicà 4 minuti de clip ndo Aglietti el dà disposisioni par la partia contro el Cittadella. Manca solo che i ghe mola la lavagnetta degli schemi a Venturato. Insemenii!

        1. MarcoHVR scrive:

          Il Buffone,fingendo disperazione, esonera El Tonto dopo la 36esima partita…lo stesso giorno il Bressia che invece ha cambiato allenatore alla 3a partita festeggia la MATEMATICA Promozione in Serie A.
          Il fatto la dice lunga sulle VERE intenzioni delle due società oppure sulle loro VERE capacità.
          In entrambi i casi siamo nella merda.
          Il Giullare però dice che il Bilancio è in ordine…ma è un Giullare per cui prevedo che ci sarà da ridere o piangere anche lì.
          Aspettiamo di conoscere la data del funerale (sportivo ovviamente).

          • stefano 50/60 scrive:

            il rotto nel culo, compreso la sboratura sbagliata del figlio che si fa beffe di noi, ci preparerà sorprese di certo anche nel bilancio caro MarcoHVR……..perchè essendo arrivato a Verona con le sue azienducole del cazzo in perdita, avendole sistemate, essendosi impossessato di denaro del bilancio Hellas, tutto ciò è stato fatto con denaro altrui………tutta la galssia di società fondate anche per la vendita del marchio daranno aspetti legali penali e sportivi…..questo perchè il wcentino era intelligente e profondo conoscitore del calcio, al contrario di codesto citrullo buono solo ad arraffare e con una conoscenza calcistica pari a quella di un orango sbronzo…….

          1. altolago scrive:

            E così eccoci arrivati finalmente alla farsa della tragedia, o alla tragedia della farsa. Come preferite, tanto cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia di una virgola.
            Il grave è che c’è qualcuno (anzi più di qualcuno) che è convinto della scelta del buffone senza averci capito un’emerita acca.
            Che sia arrivato Aglietti o che fosse arrivato Conte nulla cambia nella strategia mediatica del presidente della settese fc.
            In questa maniera con questo colpo da vero teatro dell’antica Grecia è riuscito con una sola mossa a prendere per il deretano i vari creduloni convinti che l’unico colpevole fosse grosso, e in più ad apparire come il salvatore della patria perchè senza la sua “sofferta” decisione saremmo ancora qua a incazzarci con grosso e tal d’amico.
            Oramai ha inebetito tanti che non riescono neanche più a capirci niente.
            Andiamo ai pleiof, e poi?. Di più. Andiamo in A e poi? Facciamo la serie A con chi? laribi, zaccagni e danzi? Ma per favore. AH no aspetta ghe anca el bandoto come el le ciama Graziano (a Voi scoprirlo).
            A meno che……..A meno che questa sia una mossa non dettata dal finto proprietario, ma dalla vera dirigenza che anticipa i tempi.
            Alla prossima.
            A proposito scommettiamo che entro o l’inizio o la fine del prossimo campionato il Verona cambierà proprietario?
            Ah saperlo…..

            • Alex scrive:

              E’ molto facile capire la situazione: basta guardare la classifica.

              a) 2016-2017: promozione in serie A
              b) 2017-2018: retrocessione in serie B
              c) 2018-2019: probabile mancata promozione in serie A, nonostante risorse economiche

              Senza andare a scomodare abbonamenti, spettatori, disaffezione dei tifosi e valore del parco-giocatori di proprieta’, i risultati degli ultimi due campionati parlano chiaro: Setti ha sportivamente fallito.

              I bilanci sono a posto e il Verona non e’ ancora fallito? Ghe mancaria altro, con tutti i milioni presi con plusvalenze e paracaduti!

            • Bigoloto scrive:

              Dubito se ne andrà così a breve… È in odore di stadio nuovo, quindi c’è da lucrare anche li

            1. federico scrive:

              C è la fila per comprare il Verona

              • Cesare Settore Superiore scrive:

                No.
                Però se te fossi così gentile da scrivar el to nome, cognome e indirizzo, son sicuro che ghe sarea la fila davanti a casa tua par romparte el muso. E mi sarea in testa a lla fila…

                • altolago scrive:

                  Cesare, lè meno complicà de quel che te pense.
                  Se te vol………

                • stefano 50/60 scrive:

                  magari catar anca la sboradura de can bastardo del fiol del paiasso ladro sa disito Cesarone…..così ghè spieghemo che le mane ne le bale(se el ghè ià) el deve metarsele par sentir dò brufoli smarsi sensa rivolgerse ai tifosi del Verona…magari parò un giorno in giro par Verona catema anca lu, così se podarea spiegarghe a peade nela boca de comportars educatamente…

              1. Jolly Roger scrive:

                Aglietti da giocatore ha fatto il suo e sopratutto ha giocato in un bel Verona, fatto di gente che correva e giocava sempre per fare risultato, contro tutti.
                Mi spiace che abbia accettato questa missione assurda; da parte mia, uscito un colpevole, rimangono gli altri. Setti, D’Amico e una masnada di giocatori senza palle e dignità. Al buon Algio credo che non si possa chiedere il miracolo alla fine di una stagione infame.

                1. Robyz scrive:

                  Condivido al 100% ….somiglia, per certi versi, alla fuga di fusco/schettino

                  1. Maestro scrive:

                    Sogno condiviso.

                    1. federico scrive:

                      Ovvio che non vuole vendere quando dice che vuole 70 mln !

                      1. Fabio scrive:

                        È il sogno sportivo di ogni vero tifoso Giallo Blu… il tuo sogno Mauro… A volte i sogni si avverano… Chissà

                        1. federico scrive:

                          Appunto se non ci sono possibili acquirenti ( e se setti volesse vendere) lo comprito ti?
                          No non lo metto ho troppa paura

                          • Parmenide scrive:

                            Troppi se….. Quindi stiamo ai fatti. SETTI , dice ( pubblicamente, no invenzioni) che vuole 70 milioni ( settanta ).
                            Hai un idea di cosa chiede o pensi che un imprenditore interessato al Verona abbia l’anello al naso!

                          1. Maria Giovanna Calafà scrive:

                            con Setti non c'è mai limite al peggio!!!! tutto questo perché spera di salvarsi la faccia…ma ormai il danno è fatto e rimediare adesso non serve proprio a niente !!!!

                            1. Paolo scrive:

                              É anche il mio di sogno: che se ne vada

                              1. Parmenide scrive:

                                Sono sempre stato convinto che dietro a tutto ci fosse un Setti cinico programmatore capace di gestire una società di calcio in un mondo difficile e complesso le cui capacità lo portassero a guadagnare invece credo sia un dilettante allo sbaraglio con in mano un giocattolo troppo grande per lui ossessionato dal bilancio e da ” fantomatici seriali nemici” che lo circondano ovunque la cui protezione e’ delegata ad avvocati facili nelle denunce.
                                In origine le cose sono andate bene per inerzia; entusiasmo ed abbonamenti, allenatore ( Mandorlini ) con le contro palle, struttura societaria composta da persone capaci ( DG, DS, etc), primavera vincente ed un gruppo di giocatori motivati e validi.
                                Un po’ alla volta e’ entrata la gran voglia del ” faccio tutto io… Al risparmio” ed ecco i risultati… Persino il calcio femminile da quando e’ elle sue mani e’ crollato.
                                Solo grazie ai paracadute non siamo falliti… Pensate ci bene e che non mi si venga a dire che e’ questione di soldi perché esempi di piccole società che stanno in piedi ce ne sono parecchi.
                                Quindi? Provate dare in mano un treno ad un neo patentato, inevitabilmente si schianta, ammenoche’ riconosca i propri limiti e si metta da parte….

                                1. Venus scrive:

                                  meglio Aglietti che il tecnico (Per modo di dire) della primavera. Era la mia grande paura.

                                  • Cesare Settore Superiore scrive:

                                    Venus, la to paura era del tutto ingiustificata.
                                    Ma secondo ti, te par che el paiasso da carpi, re degli uomini coerenti, avesse podudo ingaggiar in prima squadra el tecnico della primavera?
                                    E al 2 de maggio, in piena primavera?
                                    Dai, lui le’ sempre sta coerente. El l’ha sempre dichiarado.
                                    E l’ha anca parado via l’incompetente de grosso “a malincuore”.
                                    Lu e sbirulino i g’ha el stesso paleto’.
                                    Ma sbirulino el ghe n’ha ancora tanta da far de strada, prima de rivar a far el paiasso ai livelli de sto imbecille qua!
                                    Ah, a proposito.
                                    Francesco avviselo ti l’insulso de to pare testa de casso quanto ti. Se par caso un malaugurato giorno lo becco in via Mazzini, lo desfo de botte. E prega Dio de non essarghe anca ti, parche’ allora prima desfo el para, e dopo el fiol. Promesso!

                                  1. PierinoFanna scrive:

                                    Aglietti ha sbagliato ad acconsentire a questa pagliacciata.

                                    1. Cesare Settore Superiore scrive:

                                      Mi de fenicottero Aglietti me ricordo de qualche gol e anca de qualche buona giocata. Ma sopratutto de un coro a lui rivolto:

                                      Alfredo Aglietti ci fa un po’ paura, e Battistini quando el usa i pie’.

                                      Un coro piu’ che mai attuale, direa

                                    Rispondi a federico

                                    Accetto i termini e condizioni del servizio

                                    Accetto i termini sulla privacy

                                    *