05
mag 2019
AUTORE micheloni
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IL CORAGGIO DI CHIEDERE SCUSA

Le parole del capitano Giampaolo Pazzini nel post partita di Cittadella, suonano come un barlume di serietà e onestà da troppo tempo assenti in questo disastrato Hellas Verona.

Chiede scusa il Capitano, ammette che non c’è anima, non scarica colpe ad altri, anzi, ci mette la faccia, lui che per mesi ha visto il campo col contagocce (es: nove partite, zero minuti), lui che nonostante Grosso lo abbia snobbato e talvolta umiliato si ritrova tutt’ora capocannoniere del Verona.

È certamente tra i meno responsabili di questa disastrata stagione, ma sente tuttavia di dover rompere il silenzio stampa imposto e comportarsi da uomo e non da codardo

E per far capire quanto sia sincero e dispiaciuto per i tifosi, non solo ne giustifica i fischi di fine partita ma con grande onestà intellettuale aggiunge che, per quanto fatto sul campo, di fischi e ingiurie la squadra ne avrebbe meritati molti, ma molti di più.

Da Pecchia a Fusco, da Grosso a D’Amico, per non parlare di Setti,  nessuno che  sia sentito in dovere in questi anni di chiedere scusa, chi per il fallimento sportivo, chi per promesse mai mantenute, chi per aver mancato di rispetto a migliaia di tifosi.

Anzi, peggio, hanno proposto arroganza, megalomania, ipocrisia e falsità.

Per quel che vale, grazie Capitano. Sono certo che un minimo di vergogna almeno tu l’hai provata e questo, in un Verona che pullula di esseri  “senza vergogna”, non può che essere apprezzato.

… e liberaci dal male… amen.

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24 risposte a “IL CORAGGIO DI CHIEDERE SCUSA”

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  1. Cesare Settore Superiore scrive:

    Buon anniversario Campioni d’Italia!

    1. PierinoFanna scrive:

      Adesso ghe la gara par domandar scusa…

      1. Luca scrive:

        CURVA SUD MARCHE

        Ciao Altolago hai per caso cambiato numero di telefono?
        A presto

        1. altolago scrive:

          Ciao Max.
          Ti faccio un esempio per spiegare che non è pensabile un’azione oltre le righe dei tifosi.
          Ero a Cittadella. Nel secondo tempo un pò di gente si è attaccata alla rete ed ha iniziato più che giustamente ad offendere i vari squallidi personaggi in panchina e in tribuna.
          Dopo neanche un minuto dal campo sono arrivati 4-5 caschi (come li chiama il livornese) ma senza casco. Capito chi erano?. Sono arrivati vicino alla rete a “parlare” con i butei. Cosa si siano detto non lo so perchè ero in alto.
          Ma si capisce benissimo chi controlla chi.
          Questa è la realtà.
          Pensate che non ci sarebbe mica la voglia di attaccarlo ad un palo? O di metterlo nel porcile a grufolare?
          Ma se domani scoreggiando gli uscissero le emorroidi dal cervello incolperebbero qualcuno dei butei.
          Questa è la realtà.
          Bisogna arrivare ad un esposto. Ma servono inchieste e carte.
          Poi si vuole svuotare lo stadio? Si si ma ho la vaga impressione che a qualche faccia da culo verrebbe solo da ridere.

          • bardamu scrive:

            Ciao vecio. Anch’io ero a Cittadella, ma non t’ho mia visto. E sì che non eravamo tantissimi. Di quello che dici non mi sono per nulla accorto. Ho visto solo arrivare degli sfigatissimi stiuart verso la fine della partita.
            Cori contro merdauno ( setti ) e merdadue ( d’amico ) ne sono stati fatti più del solito, ma la sensazione è stata di uno smonamento generale. Anche quando i giocatori si sono presentati con Aglietti davanti alla curva non è che siano piovuti tutti gli insulti che mi sarei aspettato.
            Insomma, l’avemo dito tante olte, una situazione così non si è mai vista.
            Non vedo l’ora che il tunnel finisca.

            • altolago scrive:

              Ciao bardamu.
              L’è successa nella parte destra della curva. Dalla parte delle panchine par capirse.
              Mi sera en pò de scalini sopra.
              Iè arivè en 5-6 tutti con el tesserin tacà al col en bela vista e i sa mesi a parlar con en par de butei visinj al bareto.
              Ripeto no so ne cosa i sa diti ne come lè finida anche perchè ad un quarto d’ora dala fine son andà via. L’era insopportabile star li a guardar quela serie de indegni en campo.
              Parchè tutto finissa servi na reazione importante non solo da parte dei tifosi.
              Bisogna che la stampa la se sveia e la scava. De material ghe ne da stufarse.

          • Maxhellas scrive:

            Capito, Alto.
            Situazione davvero brutta.
            A questo punto, però, l’unica “azione” possibile è quella di rimanere fuori, se stando dentro la contestazione è impossibile. Che al porcaro non gliene freghi niente, può darsi, ma è l’unico modo per evidenziare la differenza tra lui e NOI. Se basta un coro o qualche insulto per muovere i caschi, cosa altro si può fare per contestare?

          1. altolago scrive:

            Purtroppo anche qui continuiamo a girare in tondo senza arrivare al dunque.
            d’amico, grosso e compagnia cantando devono chiedere scusa solo di una cosa. E cioè di essersi prestati, da mercenari svenduti, al gioco dell’unico responsabile di questa situazione.
            La sua capacità di coinvolgere coglioni di qualsiasi risma nel suo gioco al massacro è obiettivamente unica.
            Ma tutti quelli che girano intorno alla sua figura contano “minus quam merdam” come diceva Cicerone.
            Fin che non si metteranno le mani sul giullare che non sa neanche far ridere sarà solo tempo perso.
            E qui entra in gioco anche la responsabilità grande, molto grande, del giornalismo veronese che per anni ha lasciato fare di tutto di più al peggior elemento mai capitato a Verona dai tempi dei fratelli della frazione di Castelnuovo.
            Purtroppo qua manca il vero giornalismo d’inchiesta. Quello capace di far partire qualcuno per Genova o la Svizzera o il Lussemburgo o meglio ancora per la Nigeria a svelare carte.
            Quel giornalismo che non si prestasse ad interviste televisive ridicole ed apparizioni presso i propri stabilimenti a raccontare in incontri da puro servilismo senza un minimo di contraddizione.
            Giornalismo che ha permesso al buffone di prosperare tranquillamente nel suo piano diabolico atto a prosciugare le finanze della società Hellas..
            Giornalismo incapace di un minimo di dignità tale da far alzare tutti ed uscire alle conferenze del servo direttore sportivo o dello stesso finto proprietario.
            Fin che qualcuno non lo inchioderà al muro delle proprie responsabilità non andremo da nessuna parte. E non tocca ai tifosi e tantomeno alla curva fare questo.

            • stefano 50/60 scrive:

              ciao Alto e comunque continuo a pensare che, rispettando tutte le idee, star fuori e fargli terra bruciata attoron sia una delle iniziative più valide……spero che dal prossimo turno, che ci vedrà coperti di ridicolo, succeda una decisa presa di posuizione della gente…poi verrà anche quella degli altri, di altri che finora han fatto piangere le chiappe per la loro insulsaggine, gruppo athesuis politica locale e qualche ex gialloblù che scenderà di molto nella mia personale scala dei valori ed affetti….Alto, n ultima roba, nel Verona de adesso ghè gente che par un stipendio de merda se faria incular la moier ridendo…e ironia dela sorte quel spuo de tisico lì el paga puntuale ì sò lacchè de merda….

            • Maxhellas scrive:

              Che non tocchi ai tifosi e alla curva fare questo è corretto.
              Diverso è non contestare MAI la proprietà, se non a singhiozzo e con DUE SOLE iniziative che hanno fatto un po’ di rumore: gli adesivi e lo stadio vuoto col Palermo.
              Un po’ pochino per chi si riprometteva di “vigilare” e “fare quadrato”.
              Portare avanti i colori del Verona e la tradizione (lunga) della sua tifoseria non si può limitare a cantare x 90 minuti a prescindere.
              Insomma, so che gran parte (o quasi tutti, x meglio dire) dei veci capi sono diffidati o daspati ormai (con l’aiutino di Setti, vero?), ma qualche anno fa altri presidenti del Verona se la sono vista molto più brutta per molto meno, o ricordo male?
              Ecco, qualcuno dovrebbe spiegare perché e che senso ha la “morbidezza” sin qui registrata verso il porcaro carpigiano.

              • schetch scrive:

                Secondo me è il pericolo di altri daspo che pioverebbero a dirotto, non foss’altro che oggi come oggi ti guardano anche nelle mutande, poi che siano un po’ morbidi ci può anche stare ma c’è un perchè; quindi l’unica cosa da fare è sperare come dice qui sopra che un chicchessia qualunque si svegli e inizi ad indagare per bene…Che se lo prenda lui il daspo!!
                Singolare è invece tentare, da parte di alcuni qui e anche al di fuori di qui, di scusare la società in qualche modo su tutto quello che si vede in campo e fuori, con pappardelle di fiumi di parole, quando sappiamo tutti che scuse non ce ne sono.

              • Nike scrive:

                E’ brutto dirlo ma a questo punto ci vorrebbero solo terronate per cacciare il malefico e fare da cassa di risonanza sui media nazionali

            1. Nike scrive:

              Ciao Mauro sarebbe opportuno anche un post sulla catastrofica annata della Primavera e del suo, diciamo, allenatore Porta( ma chi ce l’ha portato questo qui)?

              1. die980 scrive:

                Abbonamenti pronti? Ghe semo?

                Diego

                1. Lona scrive:

                  altolago tutto da quotare.

                  1. PierinoFanna scrive:

                    Quello che Setti non ha mai capito è proprio che per “comprarse tuti i veronesi” (e non solo i leccaculi) bastava mostrare un po’ di sincerità e amore per i nostri colori. Poteva comunque andare così (cioè usare il Verona come bancomat) ma poteva farlo da furbo. E invece lo ha fatto proprio da stupido.

                    D’altra parte non si può comandare l’affettività, soprattutto se non te ne frega un cazzo di avere empatia verso un bancomat.

                    • Mariino scrive:

                      In effetti non lo ritengo una persona molto intelligente,facendo come dici tu avrebbe fatto lo stesso i propri comodi interessi ma in un ambiente più tranquillo.

                    1. stefano 50/60 scrive:

                      mi sembra ieri che ho visto con mio figlio la partita in tv allo zaccheria coi macellai foggiani….mangiavamo, trincavamo e guardavamo quella corrida finita in parità….siamo giunti all ultimo atto di un altro campionato inquinato dalla nefasta presenza di una proprietà marcia ed il suo merdoso staff di coglioni prepotenti ed incapaci…..è un anno circa che mi sono autoescluso, ma vedo purtroppo che buona parte della stampa e della politica locale hanno messo una cortina fumogena attorno alla proprietà…..ai play se li faremo esprimeremo cosa ? in A se per buco enorme di culo andremo che razza di futuro avremo ? i giocatori stanno tirando indietro a parte qualche eccezione……incassati gli ultimi dieci mattoni andrà fuori dalle balle quell inetto avido bucaiolo ? continuo a pensare che non abbiam ancora subito il peggio…ma spero con tutto il cuore di sbagliarmi…..la partita di sabato è stata lo specchio fedele di chi c’è alla proprietà, la partita di sabato è stata l ennesima vergogna…..a mio modesto avviso o isoliamo questa masnada di briganti o ripeto il peggio deve ancora venire……..non mi sto riferendo ad un fallimento ripartendo dal basso……cè gentaglia attorno al Verona, ci sono situazioni strane, e chi vigila e dovrebbe controllare sta al loro gioco….

                      1. MarcoHVR scrive:

                        Cesare Pavese descriveva così la delusione amorosa patita:
                        Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
                        questa morte che ci accompagna
                        dal mattino alla sera, insonne,
                        sorda, come un vecchio rimorso
                        o un vizio assurdo. I tuoi occhi
                        saranno una vana parola
                        un grido taciuto, un silenzio.
                        Così li vedi ogni mattina
                        quando su te sola ti pieghi
                        nello specchio. O cara speranza,
                        quel giorno sapremo anche noi
                        che sei la vita e sei il nulla.

                        Per tutti la morte ha uno sguardo.
                        Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
                        Sarà come smettere un vizio,
                        come vedere nello specchio
                        riemergere un viso morto,
                        come ascoltare un labbro chiuso.
                        Scenderemo nel gorgo muti.

                        1. Maxhellas scrive:

                          Non ci si deve preoccupare: c’è chi sta facendo quadrato…….
                          Per triangolo, rettangolo e soprattutto trapezio, bisogna aspettare…..

                          1. Tomhv scrive:

                            Più che altro le il coraggio che ha l’innominabile ad andare avanti contro tutto e tutti.. aspetto con ansia il giorno del giudizio

                            1. Luca scrive:

                              CURVA SUD MARCHE

                              Complimenti Mauro !

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