21
mag 2019
AUTORE micheloni
CATEGORIA

Uncategorized

COMMENTI 12 Commenti
VISUALIZZAZIONI

3.176

NO… MA, ANCHE SI

La domanda che aleggia da giorni tra i tifosi gialloblù è: “ ma ci crediamo davvero di poter vincere i playoff?”.

Me lo sono chiesto anch’io e la risposta è stata: “ No…ma… anche Si”.

Mi spiego: se penso all’intera stagione sprecata a perfezionare un gioco statico, fatto di possesso palla sterile, senza mai una base di titolari da cui partire, mentre le dirette concorrenti giocano sempre più a memoria con equilibri consolidati, mi viene da dire “NO”.

Se penso poi a certe criticità oramai croniche legate a una difesa tutt’altro che impeccabile, un centrocampo poco propenso alla “garra”, ed esterni che non segnano manco di carambola,  inevitabile sentir nascere dentro un altro inequivocabile NO.

Ma… poi… penso che qualcosa nel spogliatoio è cambiato, c’è meno negatività, o forse semplicemente “più normalità”. Penso che l’aria si è fatta più leggera. I musi lunghi si sono addolciti ed è nata una consapevolezza nuova.

I playoff si vincono certamene  con il bel gioco, dinamismo, forza atletica e carattere… e su queste basi ritengo ci sia chi ha decisamente più chances di noi.

Ma quando la posta è altissima e le partite si sviluppano in una sorta di equilibrio, a fare la differenza sono spesso i giocatori di caratura superiore. Non che nel Verona abbondino, ma ce n’è quanto basta per pensare positivo.

Verona-Perugia ne è un esempio… 40 minuti di un ottimo Perugia che spreca diverse occasioni e noi nemmeno un tiro in porta che sia uno…  ma alla prima occasione… Di Carmine insacca con una girata da attaccante di razza. Ad un Perugia più pericoloso dei gialloblù è stata la qualità del singolo a sbloccare l’incontro.

Ecco, se saranno playoff giocati alla pari, avere dalla nostra due attaccanti come Pazzini e Di Carmine, può far pendere l’ago della bilancia dalla nostra parte.

Se poi (ma con i “se” in A non ci arrivi), dovesse accadere che i vari Laribi, Matos e Lee riscoprono la via del gol, allora nessun sogno sarebbe precluso.

Per il momento, accontentiamoci di un ritrovato trasporto dei tifosi verso colori e squadra,  che, com’è giusto che sia, deve andare oltre l’idiosincrasia e il rifiuto di una piazza intera verso una Società che ad oggi ha fatto di tutto per allontanarli.

Può sembrare poca cosa. Ma è il segno che la brace è accesa e il fuoco solo assopito, pronto a divampare in un incendio di passione il giorno stesso in cui Setti lascerà il Verona.

3.176 VISUALIZZAZIONI

12 risposte a “NO… MA, ANCHE SI”

Invia commento
  1. Cesare Settore Superiore scrive:

    Sono le 19,20 di domenica 26 maggio, e all’inizio dello spareggio di Pescara mancano meno di 2 ore.
    La prima finalista del play-off è il Cittadella, che non ha pubblico, non ha storia, non ha palmares, e non ha nemmeno uno stadio omologato per la Serie A. Come dire che chi tra noi e Pescara passa il turno, al 99% va dritto dritto in A. Per me l’ostacolo più grande da superare è stasera. OK, ma quale futuro ci aspetta?
    In base a quello che potrebbe succedere stasera, ho stilato la mia personale graduatoria delle 4 diverse e probabili situazioni, eccole:
    1) Stasera vinciamo, passiamo in turno, saliamo in A e quella merda di presidente che abbiamo resta qui anche il prossimo anno. Poveri noi, dovremo sorbirci un altro anno di partite perse prima ancora di cominciarle, di rinunce, di giocatori scarsi e solo in prestito, di figuracce tipo l’anno scorso. No, no, per carità!
    2) Stasera vinciamo, passiamo in turno, saliamo in A e la merda di presidente molla tutto e lascia la società a qualcun altro (più o meno legato a Verona e all’Hellas Verona). Beh, chiunque arrivi farà certamente meglio di questo stramaledetto bandito. Per cui, io ci starei volentieri a provare questo “azzardo”.
    3) Stasera non vinciamo, non passiamo in turno, restiamo in B e la merda di presidente molla tutto e lascia la società a qualcun altro (più o meno legato a Verona e all’Hellas Verona). Beh, chiunque arrivi farà certamente meglio di questo stramaledetto bandito. E quindi anche in questo caso, ci starei volentieri. Se dovessi scegliere tra andare in A con questa merda al comando oppure restare in B ma con un’altra dirigenza, non avrei dubbi. Prenderei di sicuro quest’ultima.
    4) Stasera non vinciamo, non passiamo in turno, restiamo in B e la merda con el paletò da sbirulino el resta qua anca el prossimo anno. E allora preparemose, la serie C si avvicinerebbe a grandi passi. E in questo caso el prossimo spareggio sarebbe tra 12 mesi, ma stavolta si chiamerebbe play-out (se la ne va ben)…
    Opinioni personali, naturalmente!

    1. Parmenide scrive:

      Perché voler andare in A quando la prossima B sarà composta di belle squadre titolate? Ha ragione Setti nella sua immensa strategia sportiva… Magari il problema saranno gli abbonamenti ma qualche buona plusvalenza si rimedia a tutto, del resto possiamo sempre attingere dal ( ex) settore giovanile, dal Mantova e forse dal Carpì. All’occorrenza c’è anche il calcio femminile che ha vinto tricolori e coppe… Ovviamente merito suo!
      Dai Maurizio che sei un grande..
      E gli studenti greci in visita a verona sono tornati a casa?

      1. wallace scrive:

        caro Mauro
        a me personalmente non me ne frega una beata min….chia se andiamo in a, anzi, gia andarci vorrebbe dire un altro anno di miserie incredibili, ma anche alla luce di nuove notizie, cioe che il peracottaio da carpi vuol acqiisire anche la squadra locale, ti domando e vi domando..ma nessuno indaga??? e possibile che di questi tempi in cui pochi imprenditori locali vogliono imbarcarsi mel calcio, questo personaggio possa addirittura avere tre squadre???

        1. stefano 50/60 scrive:

          do la mia opinione del cazzo…ma è la mia…..w la sud che incita nonostante una proprietà zeppa di merda, w la sud per un sacco di perchè……sempre….w chi sta fuori come me e soffre, e tanto, perchè sostiene chi va dentro e spera nella promozione ( intanto andiamoci poi vedremo)…..una cosa è certa, il Verona non sarà estinto da un pezzo di merda…mai……il Verona siamo noi……ps, non vorrei più leggere insulti tra di noi, tra chi va dentro e chi sta fuori…non è da noi…è da diga..è da terronaglia,,,,,,non da noi……..forza Verona…….sempre e solo Hellas…….

          • schetch scrive:

            Questo è lo spirito giusto!
            Io son dentro stasera, come lo sono stato tutto l’anno, e ti dirò che c’è quella “agitasion” che da molto tempo non avvertivo. Naturalmente Pescara merda!

          1. PierinoFanna scrive:

            N’altra olta in A con Setti? Par carità… Sperem i ne buta fora l’ultima partia ma che i ne buta fora…

            1. Parmenide scrive:

              Leggo che il Signor Setti potrebbe acquistare il Carpì quindi mi viene spontanea una riflessione.
              Lo scorso anno non c’erano pochi spiccioli per sostituire Grosso e siamo finiti in B ma non ci siamo fatti male perché SanParacadute ha attutito il colpo. Poi nel frattempo si sono trovati i quattrini per comperare il Mantova, la squadra femminile e poi il Carpì. Misteri del calcio!
              Grosso? Beh, potrebbe essere stato sostituito proprio per il rischio che stavamo correndo; perdere i play off con quello che segue in termine di perdita biglietti e diritti televisivi…. Forse sono troppo complottista!
              Ho la sensazione che la mangiatoia sia vuota e che la biada sia da altre parti…. Magari cambiamo Padrone! Chissà….

              1. Ciccio2 scrive:

                Meglio in B con setti o in A con setti? Perché bisogna mettersela via: resta.

                1. die980 scrive:

                  Ma davvero ambite ancora alla serie A con Setti?
                  E comunque non condivido il trasporto dei tifosi “nonostante” la società. A mali estremi estremi rimedi. Ad un presidente che ha defecato sui colori gialloblù non si deve lasciare nulla, nemmeno le briciole.
                  Perchè si è tifosi e non animali da circo addomesticati.

                  Diego

                Lascia un Commento

                Accetto i termini e condizioni del servizio

                Accetto i termini sulla privacy

                *