31
mag 2019
AUTORE micheloni
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LA NORMALITÀ NON BASTA

E mó si fa dura…

E non solo per i due gol da recuperare al Bentegodi, o perché il Cittadella ha dimostrato fuori casa di essere micidiale.

Aglietti ha rimesso a posto le cose certo, ma sembra eccessivamente ancorato agli 11 che giocano ininterrottamente da 5 partite (dal Foggia al Cittadella). Quasi che il Verona fosse finito lì e non contemplasse scelte diverse.

Ieri il Cittadella vantava quattro innesti rispetto a Benevento (addirittura Proia che rientrava da squalifica era in panchina) ed è rimasto il Cittadella… il Verona è invece lo stesso dal preliminare col Perugia ma con 360’ in più nelle gambe In 14 giorni.

Del resto non deve essere facile per Aglietti “cambiare”, a fronte di risultanze oggettive che parlano chiaro:

Di Gaudio (per altro recuperato da un infortunio) è risultato più incisivo quando subentrato dalla panchina, che quando partito titolare. Lee, che ha spaccato i cardini difensivi di più di qualche difesa, sembra oggi l’ombra di se stesso. Idem Matos che non crea, non salta l’uomo, insomma non è il valore aggiunto che prima dell’infortunio ha dimostrato di poter essere, e se aggiungiamo che dovrebbe aiutare la fase difensiva  ma non lo fa… beh, la sua intoccabilità lascia alquanto perplessi.  Danzi (candidato a sostituire lo squalificato Colombatto) è acerbo per la B, figuriamoci per una finale da “garra” e tecnica quale sarà quella del ritorno al Bentegodi.  Empereur e Dawidowicz alternano prove convincenti ad altre imbarazzanti, ma restano preferiti dal tecnico a Bianchetti.

Aglietti ha dimostrato di saper mettere a posto le cose, ma aggiungo io, dopo Grosso e le sue  strampalate formazioni, applicare un minimo di buon senso  non era impresa da Pep Guardiola.

Il difficile arriva adesso… il tecnico  è chiamato infatti a dimostrare di avere qualcosa in più della “normalità”, ovvero l’intuito delle scelte più giuste per ridare gamba e l’alchimia o l’intuizione per tentare il miracolo di scardinare due volte in più, la seconda miglior difesa della B.

Nel Cittadella rientreranno pure  i due assenti ieri sera per squalifica tra cui Panico che sfreccia che è un piacere.  Giocheranno per noi  i soliti noti con il solo sostituto di Colombatto come novità? Se così, io la vedo molto dura, anzi di più.

Il tifo domenica sera farà la sua parte… i giocatori in quanto ad impegno non ho dubbi faranno la loro… ma difficilmente basterà… o forse sì… riconsegnando semplicemente le chiavi del Verona al suo “Capitano” Giampaolo Pazzini.

Serve l’intuito e la grinta del campione. Ora o mai più.

 

 

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9 risposte a “LA NORMALITÀ NON BASTA”

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  1. wallace scrive:

    davide
    scrivarghe a pazzini na roba simile vuol dir farlo incax…ar ancora de piu…nol suga mai con che oci vuto che el vaga in campo..spero par el so ben che el vaga via da sta banda de ladroni

    1. k scrive:

      perchè in questi post non dire semplicemente la verità e mettersela via?il Cittadella ci è superiore di spanne,e Venturato ha pure dichiarato che non è stato contento di come si è espressa la sua compagine…la pressione al Bentegodi non sarà
      sugli amaranto ma su di noi,e ricordiamoci che nella regular season la squadra padovana ha dato spazzolade da fogo non solo a noi,che siamo poca cosa,ma a benevento,brescia e lecce.se poi contribuiamo al blasone dei vari adorni e diaw regalando mummie tipo matos e empereur è fatta.grazie aglietti,ma anche tu non ci stai capendo una mazza,soprattutto se dichiari che i 15 minuti di Pazzini “è giusto così!” e tanti saluti.ad un ex bomber non si chiede di essere un drago nella fase difensiva ma almeno di saper chi scegliere come punta sì.

      • bruce scrive:

        Che il Cittadella giochi un bel calcio e sia una squadra molto organizzata è certo, che possa contare su una società più seria e preparata della nostra anche, ma dire che ieri sera ci sono stati superiori vuol dire aver visto un altro sport, detto in simpatia, presentame el to spacìn :)

        • k scrive:

          17 tiri e du peri,forse ieri sera t’è approfittà ti de una delle ultime occasion par godarte la cannabis,prima che i la ritira dal giro

          • bruce scrive:

            Scherzi a parte, di tiri pericolosi del Cittadella ne ho contati un paio contro le nostre quattro palle gol più un dominio di 80 minuti su 90, per quanto riguarda domenica dico che l’impresa è alla portata ma che non sarà semplice contro una squadra più organizzata di noi.

          • ciccio2 scrive:

            beh…supremazia schiacciante del cittadella l’hai vista solo tu. Non mi risulta abbiano fatto il tiro al bersaglio. Certo che chi vince ha sempre ragione e i legni presi o le superparate del padovan non contano niente. Possiamo anche dire che al bentegodi si son presi 4 pappine. Ne bastan due, però serve concretezza.

      1. Davide scrive:

        E-mail (messaggio) inviata all’Hellas:
        “Chiedo, cortesemente, di inoltrare il presente a Mister Aglietti e al Capitano Pazzini:
        Domenica sera scendete in campo con gli occhi della tigre, siate “affamati”, schiacciate l’avversario nella propria area e regalateci 90’ di onda GialloBlu, di attacchi, di tiri, di gol!!! CrediAmoci tutti insieme: noi col tifo incessante ed assordante, voi con il massimo agonismo per una gara di attacco.
        Io non spero, io CREDO!!!
        Grazie, non deludeteci.”
        Butei, insieme possiAmo fArcelA!!!!!!! /=\

        1. Oste Chri scrive:

          E prima no, perche ogni volta formazione diversa….adesso no perche la formazione nn la cambia mai….vacaboia, metive d’accordo

          1. hellaS 8 scrive:

            E no caro Mauro si dice mo so cazzi ti dico che a questa società non frega un cazzo tanto si si sale sono tanti soldi se si rimane lì so tanti soldi quindi?chi soffre veramente siamo solo noi tifosi perché in 20,000 allo stadio e in pochi a chiedere spiegazioni?sig.Setti lei deve chiedere scusa a tutti i tifosi per i soldi che gli hanno fatto guadagnare

            1. bruce scrive:

              Se si analizzano i 90 minuti sarebbe stato giusto un pari ma aldilà di qualsiasi risultato la gara di domenica sera sarebbe comunque stata difficile visti i precedenti del Cittadella in questi play off e volendo trovare un lato positivo vedremo se i giocatori di Venturato sapranno reggere la pressione dal momento che saranno loro ad avere tutto da perdere, se a ciò aggiungiamo l’innegabile divario tecnico, una forma fisica recuperata da parte dei nostri e un Bentegodi da oltre ventimila persone urlanti l’impresa è tutt’altro che impossibile, poi indipendentemente da come andrà lunedì trarremo le conclusioni che anche in caso di promozione con il buffone al comando saranno tutt’altro che rosee…

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