18
lug 2019
AUTORE micheloni
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HELLASVINCOLATI

Passano gli anni ma il refrain non cambia: “Se non son svincolati… non li vogliamo”. Ma alla peggio ci vanno bene anche i quasi a fine contratto, ma pure i reduci da infortuni seri… e molto gradite sono sempre le vere e proprie scommesse su Tizio o Caio. Per non parlare dei prestiti secchi che accogliamo sempre a braccia spalancate. .

Un’altra frase refrain in voga in società di quest’anno è: “non abbiamo le possibilità economiche di altre società…”. Falso, gli introiti sono i medesimi (escluse le big e alcune di fascia medio-alta) di tutte le squadre neopromosse o che la scorsa stagione sono state coinvolte nella lotta per non retrocedere.

La verità è che: “Setti non ha le possibilità economiche di altri presidenti”,  e le figure da egli scelte non sanno produrre plusvalenze, da cessioni di giocatori di proprietà

Ovvio che  preferiamo i bilanci a posto, ai fallimenti in stile Bari e Palermo, ma fare impresa nel calcio professionistico di oggi con ridotti patrimoni economici della proprietà, implica, anzi impone che operino solo persone capaci ed esperte.

Riprendo quindi un concetto recentemente espresso dall’amico Gianluca Vighini, “se non hai soldi per fare calcio ad alti livelli, devi far bene attraverso figure societarie e tecniche di livello e di provata capacità, in grado di sopperire a tale gap.

Per capire ia qualità del lavoro di Tony D’Amico la scorsa stagione, si è preso come metro di misura la promozione ottenuta. Il che ci può stare, tuttavia l’esamina va completata.

Ieri cercavo sulla Gazzetta Sportiva le trattative di mercato e relativi  obiettivi di tutte le squadre di A e B.

Ebbene, non c’è una squadra tra le 43 di entrambi i tornei, interessata a un giocatore che sia uno dell’Hellas Verona. Mi dicevo, ma possibile che manco in B interessi qualcuno tra i vari Almici, Empereur, Di Gaudio, Ragusa, Marrone, Vitale?  Possibile che questi calciatori scoperti dall’ex Talent Scout, oggi DS, Tony D’Amico, (scusate se sono scurrile), “non se li caghi” letteralmente nessuno? Azz che affari eh? (Ok, vesamina finita)

Meno male che alla fine del mercato manca ancora molto tempo… e per fortuna,  lo stesso abbonda di svincolati, ex infortunati, scommesse e prestiti, ancora oggi senza maglia e quindi sotto osservazioni dal nostro DS

È la dimensione del Verona direte voi. No!  è quella di Setti.

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100 risposte a “HELLASVINCOLATI”

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  1. nenovr scrive:

    Stefano 50/60 spiegalo tu a Fenomeno che crede che la retrocessione di Pecchia non sia stata poi così voluta… perché a noialtri nol ne crede mia…

    Che poi il voler retrocedere fosse legato ‘solamente’ al paracadute…boh, non lo so…non lo sapremo mai…

    • Fenomeno scrive:

      Seguo il Verona dagli anni 77/78, retrocessioni ne ho viste tante, alcune spiegabili altre meno ma che sia una retrocessione voluta in un contesto dove per ogni campionato di serie A ti danno almeno 30 milioni di euro faccio fatica a pensarlo…poi per carità se mi porti qualche altro motivo credibile magri mi ricredo…

      • bruce scrive:

        Senza alcuna polemica vorrei sapere la tua posizione nei confronti della società ai tempi del barbabianca, eri pro o contro? A giudicare dai tuoi commenti, peraltro educati e legittimi direi che per coerenza eri a favore anche perchè il disinteresse degli imprenditori veronesi sulla quale concordo con te era evidente fin da allora.

        • Fenomeno scrive:

          Non ho mai visto qui a Verona alcun presidente contestato ferocemente mentre la squadra ottiene risultati decenti…pastorello fu contestato inizialmente perché vicentino, poi ci liberò da cagni, arrivò prandelli, la squadra giocava divinamente e di pastorello non fregava nulla a nessuno come non fregava nulla di setti quando toni segnava…poi arrivò una retrocessione assurda anche se non c’era il paracadute, crollò il castello, emersero un po’ di cose e pastorello divenne il male assoluto…cosa ne pensavo di pastorello?…quello chei penso ora di setti, i presidenti cambiano, mi diverte andare allo stadio, mi emoziono e mi incazzo, certi, anni va meglio, altri peggio,ogni anno si resetta tutto e si vive un film nuovo e tutto è relativo, servono anche gli anni nefasti per rinascere e riapprezzare certe cose

          • bruce scrive:

            Fenomeno perdonami ma la contestazione (sacrosanta) a Pastorello iniziò fin dal primo campionato di Serie A (il Verona arrivò nono) e proseguì dopo che Prandelli se ne andò al Venezia, da buon paraculo l’antiquario pensò bene di chiamare il buon Attlio perotti, tra l’altro il vicentino venne accolto con lo striscione pastorello Attento! Con la A in bella evidenza tanto per rendere l’idea del clima battagliero che si respirava allora, questo per riportare correttamente i fatti…

    1. nenovr scrive:

      Beato tu che riesci a resettare…
      Io ce l’ho fatta anche dopo annate tecnicamente desolanti (anche in lega pro) e anche con gestioni societarie pessime… sia con centrale Morante che con centrale Toni…
      ma dopo cotanta antisportività come posso resettare?
      Se con Pecchia avessimo finito a 0 punti ma “proandoghe dal bon” avrei resettato…
      Beato ti…sa vuto che te diga…

      1. nenovr scrive:

        Fenomeno…infatti io non so se il paracadute fosse l’unico motivo per il quale si è voluto retrocedere… so solo che anch’io seguo il Verona da tanto (da 7/8 anni in meno di te) e posso assicurarti che si percepiva il fatto che si voleva retrocedere… e mi affido a quella sensazione che non avevo mai provato prima …anche in annate con squadre nettamente più scarse…o in serie C…
        E comunque se provassi a spiegarti con dei fatti…tutto sarebbe opinabile e potrebbe valere il contrario …
        so solo che l’anno di Pecchia andavo allo stadio sfiduciato…ma non tanto x la squadra scarsa ma per una sensazione che faccio anche fatica a spiegarti…

        • Fenomeno scrive:

          Il primo anno di pecchia in serie b la squadra giocava benissimo, si vinceva facile e c’era un clima strano, come se tutto fosse dovuto, qualcuno scriveva aaa avversario cercasi…dopo anni di tristezza assoluta l’essere tornati in serie a ed aver fatto un paio di campionati discreti a mio avviso abbiamo perso un po’ il senso della misura, convinti di essere ancora il Verona di bagnoli..in realtà quei tempi non torneranno mai più e per Verona avere una squadra decente in serie A a mio avviso non è una cosa così semplice ed automatica

        1. Tomhv scrive:

          Fenomeno
          Dici mi rifiuto di pensare che ci siano campionati pilotati ??? Ma dove vivito??? Ricordi le dichiarazioni di pecchia?? O retrocedavamo o fallivamo ?? Ti dicono niente ?? Sarà colpa di paracaduti ( meglio abolirli sportivamente parlando) ma ormai le società ad un certo punto giocano a ciapa no !!

          • fenomeno scrive:

            Sul paracadute c’è un sacco di confusione…il paracadute non è un premio extra ma è la quota di diritti televisi che prendi l’anno dopo che retrocedi dalla A.

            il Verona il campionato che è retrocesso ha preso (a spanne) 28 milioni di euro e 20 il campionato dopo (paracadute).

            Se rimanevi in A ne prendeva 28 più 30..perchè se non retrocedevi fallivi?…..la serie A costa di più?…si ma nessuno ti obbliga a spendere….

          1. Tomhv scrive:

            Cari butei, bisogna che lasemo li de odiarse a vicenda se femo o no l’abbonamento par el malcaga’ del presidente.. qua mi son tifoso dell Hellas a prescindere e quando sono in giro per l’Italia e i me vede i tatuaggi o le maiete le un vanto par mi dire “ sono uno dei butei” o “ tifo Hellas “ e lori no ghe interessa chi le presidente o ds o che maiete gavemo db .. qua se tratta de rispetto per chi va o non va allo stadio o in trasferta.. a b o c non fa differenza per noi .. l’attaccamento l’amore la gogliardia la na sempre distinto da tutti e bisogna ritornare quelli di un tempo e spero che ci sia una linea precisa dalla sud in merito, visto che ultimamente tra comunicati e dichiarazioni non sono stati convincenti .. ormai bisogna mettersela via che camisaverta venda solo perché noi contestiamo ( se se pol dir contestare) .. ormai le chiaro e lampante la linea che el ga .. pochi investimenti.. scommesse a nastro e via .. bastian contrario in tutto contro noialtri e racconta storie.. ritorniamo ad essere l HELLAS!!! SETTI RAUS

            • stefano 50/60 scrive:

              TomHV hai riassunto in modo assai efficace la situazione…..ed a proposito dell’ aria un pò nuova che si respirerebbe attorno al Verona questa, presumo, non sia altro che frutto dell’ intenzione della proprietà di evitare napoletanate tipo gli ultimi due tornei di A……che si voglia o no il conducente della mustang nonchè pagatore di birre sa perfettamente che non può reggere ( e non solo lui ) a lungo nè economicamente nè professionalmente la serie A…i suoi negozi del lella e le sue attività da imprenditore modalità zelig non vanno proprio bene, lo spezzino nigeriano è oramai distante anni luce per cui si possono trarre conclusioni che, nonostante le sbruffonate quando parla di cifre per la cessione, parlano in modo chiaro….ps, non è neanche una motivazione credibile, non del tutto almeno, il progetto del nuovo stadio…..in quartiere ci son già casini per la tramvia e sia la lega, sia i presunti mecenati, non daranno il via ad un nuovo impianto per favorire il giostraio che non mette un ghello che è uno ..credete ai regali ? io no per cui…..che poi si debba tenerci stò individuo per adesso è certo….chi eventualmente volesse acquistare il Verona non sborserà di certo cifre totalmente fuori realtà o mercato….ma una cosa è sicura, questo qua sta filando sulla lama del rasoio ed una eventuale ulteriore retrocessione, con pochissimo paracadute stavolta, metterebbe in difficoltà non solo la società ma lui stesso che, ribadisco, sta centellinando soldi di tv biglietti abbonamenti merchandising mercato giocatori etc non mettendone di suoi …….

              • fenomeno scrive:

                Il fatto Stefano è che non c’è nessuno che ci vuole mettere dei suoi…un magnate interessato al Verona ci metterebbe un secondo a far sparire questo presidente, se ci fosse stato veramente qualcuno interessato al Verona questo presidente non sarebbe mai arrivato qui…scrivere che questo presidente voglia cifre folli fuori mercato quando in questo calcio si spendono 70/80 milioni per uno stopper di 19 anni è prendersi in giro…

                • stefano 50/60 scrive:

                  bongiorno e ben ritrovato Fenomeno……certo un magnate è dura che venga a Verona, vedremo quel che farà il tipo lì a Firenze, però che possa venire uno da noi che anche volendo metter in saccoccia qualcosa, più che lecito beninteso, ma puntando a più di un qualcosa sfruttando la tipologia del calcio Hellas, pubblico generoso – città potenzialmente già ben avviata verso dimensione europee e non più provinciali – campagne abbonamenti/biglietti studiate per favorire l’ accesso e non scoraggiarlo – iniziative commerciali fatte da professionisti etcetc per me in una città come la nostra sarebbe fattibile……posso anche esser d accordo con te che uno stopper pagato cifre simili è follia pura ma questa proprietà non può vantare appeal, così come opera, e chiedere cifre fuori ragione……rimango peraltro, ma posso sbagliarmi, dell idea che questo qua non stia volentieri nè a Verona nè in serie A ( non ha al fianco professionisti capaci nè mezzi economici sostenibili)……è ignorante di calcio ed è solo furbo negli affarucci ( ha dovuto allargare il ventaglio delle attività perchè con la sola moda i medio piccoli soffocano)…..il nuovo stadio poi mi lascia a dir poco perplesso perchè non ho capito nulla, e qui la giunta non spiega un fico secco, su chi mette ci guadagna etc..la parola gratis pronunciata dall attuale sindaco è una barzelletta che non fa ridere…….a Ti el balon Fenomeno adesso….

                  • fenomeno scrive:

                    In linea di massima sono d’accordo con te ma con alcuni distinguo…chi ha allenato, giocato o fatto parte di una dirigenza di qualche squadra in qualsivoglia categoria sa benissimo che il calcio è logico ma al tempo stesso anche folle…situazioni tipo Empoli capitano, son capitate e capiteranno anche in campionati dove non c’è alcun paracadute…ci sono squadre che un anno lottano per salvarsi e l’anno dopo con la stessa rosa vincono il campionato, ci sono giocatori ed allenatori che sembrano fenomeni e l’anno dopo fan cagare…io mi rifiuto di pensare che ci siano campionati pilotati, altrimenti non seguirei più nulla….delle dichiarazioni poi fatte in certi contesti e con certi stati d’animo lasciano il tempo che trovano, spesso di tende a darne un’interpretazione che travisa lo spirito di chi quelle cose le ha dette…tu dici che quest’anno le cose sembrano abbiano più senso, può essere…io rimango della mia idea ovvero che la società è sempre quella ma non sono un allenatore indovinato o un allenatore sbagliato, un Toni in più o in meno a farmi cambiare idea radicalmente…vorrei anch’io un altro tipo di presidente ma per questo non rinuncio a vedere le partite e seguire quella squadra che nel bene e nel male mi fa palpitare da più di 40 anni…e se devo scegliere quindici anni di B e lega pro con encefalogramma quasi piatto a degli anni pieni di contraddizioni ma più movimentati preferisco l’opzione B…pensiero personale che rispetta chi la pensa diversamente

                  • stefano 50/60 scrive:

                    Ti rispondo qua alla Tua delle 10.05 per lo stesso motivo di prima……così nò fasemo casin ……..di calcio e di campo mi piace eccome discutere, di dichiarazioni tipo “se DOVEVAMO retrocedere era meglio farlo tutti assieme” oppure ” o retrocedevamo o FALLIVAMO” non mi piace per nulla abbi fede Fenomeno e in questo guazzabuglio ci metto anche l empoli che come ho già detto in vantaggio di mille punti ha venduto il campionato di due anni fa al crotone perchè voleva i bezzi del paracadute punto esclamativo……..detto questo e senza polemica alcuna la squadra, l’ aria che tira e l’ allenatore di quest’ anno mi sembrano professare intenzioni differenti, in meglio…poi sarà il giudice campo a dire come andrà…..di calcio e di campo appunto vedo che Juric parla educato ma chiaro a differenza di quei due ebeti che ci son stati di recente…la rosa aveva qualche buon elemento in B e quelli che son arrivati potrebbero fare bene qui a Verona, il pubblic appena vede uno che suda la maglia applaude anche se perdi e questa è una caratteristica splendida e unica del nostro popolo me per primo se mi consenti….pare poi che arriveranno altri giocatori interessanti e non mi aspetto colpi di chissà che caratura ma spero invece in giocatori che arrivino qui con tanta fame, probabilmente è l elemento ( assieme a un pò di tecnica eh che non ci sbagliamo) chè può far la differenza con le poche altre squadre che lotteranno per la A…

                  • fenomeno scrive:

                    La piazza di Verona potrebbe si avere le potenzialità per stimolare qualcuno ma questo non avviene…ed il fatto che la piazza abbia potenzialità si vede nel momento in cui vinci tre partite e ci sono 25.000 persone allo stadio….se nei momenti buoni ci fossero 7000 mille persone allo stadio nessuno direbbe che abbiamo potenzialità….nei 25000 non ci sono tutti duri e puri che portano avanti da anni il senso di appartenenza ma anche persone meno viscerali che delle dichiarazioni del presidente di turno, se offre o non offre tre birre interessa poco…qui ultimamente sembra che il presidente sia il centro del mondo, ormai nessuno discute più di calcio, di campo…tutti articoli ad enfatizzare in negativo scelte e dichiarazioni della società e due partiti contrapposti, la settese e la vighinese

                  • stefano 50/60 scrive:

                    Ti riscontro qua sotto Fenomeno perchè il Tuo post delle 17.27 ieri non ha la casella rispondi….oltre a Toni c’ erano anche elementi di buon valore ma è indubbio che quel gigante la davanti ( mai visto una schiena simile nel calcio ) ha capitalizzato al 101 % tutte le sue doti qui a Verona……detto ciò ormai sto seguendo il calcio nella sua essenza politica, oltre che tecnica, e anche qui vedo tempi cupi per le medio piccole…l’ esempio della viola l anno scorso è emblematico….ho già avuto modo di dire qui che le parole di un pò di anni fa dello squalo galliani erano profetiche…non so se si arriverà effettivamente ad un campionato tipo “solo nobili coi soldi” ma l andazzo degli ultimi anni mi pare proprio questo…..ed è proprio in considerazione di ciò che sostengo che proprietà come la nostra, ma non solo, farebbero bene a raccattare gli ultimi spicciole e dedicarsi a qualcosa di più contenuto perchè la serie A, a mio avviso, sarà una lotta ad eliminazione, e non solo per le retrocessioni ma intendo per sparizione di società calcistiche che non avranno i mezzi per fare calcio professionistico……..rimane il fatto, e ne sono convinto, che la piazza di Verona ( Hellas ovviamente) abbia le potenzialità per stimolare qualcuno a far le cose seriamente…chi arrivi poi e se arriva questo è da vedere…una cosa però è certa, sempre a mio avviso, questo qua non può rimanere nel calcio, e a Verona, per molto ancora….la gestione economica della società lo evidenzia in modo lapalissiano…….Ti ripasso il pallone e, beninteso, SEMPRE FORZA VERONA E SEMPRE RISPETTO PER CHI SEGUE LA SQUADRA DENTRO E FUORI ( COME ME ) DALLO STADIO…

                  • fenomeno scrive:

                    Guarda per me, e l’ho scritto tante altre volte, il tutto è nato da un miracolo di nome Luca Toni…senza Toni e senza Mandorlini che ne ha tirato fuori il mille per cento probabilmente retrocedevi già il primo anno di serie A e non ci sarebbe stato tutto il resto…Toni lo reputo un grande colpo di culo…però il calcio è così…come ti da tanto ti toglie…non ho mai pensato che questo sia un grande presidente, ha sempre avuto la buona sorte al momento giusto…però in tutto ciò non si può non considerare l’ambito storico in cui ci troviamo dove il calcio non è più quello con il quale siamo cresciuti noi 50enni/60enni…pensare ad un presidente modello è utopia, qui stiamo facendo le pulci ad ogni cosa che viene fatta, stiamo trasformando un presidente mediocre in un personaggio, prendiamo delle dichiarazioni qua e la e pensiamo dovrebbero essere vangelo….secondo me bisognerebbe ignorarlo…se poi arriva un Percassi gialloblù ovviamente ben venga ma da quanto lo stiamo aspettando?…nel mentre secondo me ci stiamo avvelenando per nulla

            1. Tomhv scrive:

              Stefano 50/60
              Un’altra retrocessione non sarebbe una disfatta perché l’ha già messa in preventivo dicendolo chiaramente.. farei carte false per retrocedere e cavarselo dai ovi … purtroppo e dico purtroppo invece dovremo conviverci a lungo a meno di miracoli ( ogni tanto i succede però ) .. mi prego !!

              • stefano 50/60 scrive:

                mah….per me stò qua non andrebbe a rischiare retrocedendo anche perchè ho come la sensazione che paracaduti e assistenze varie stiano per cambiare o finire…..stare comunque in una piazza per ricominciare commedie gli conviene ?

              1. stefano 50/60 scrive:

                sto seguendo solo con i media i primi vagiti del nuovo verona di Juric…..volevo andar a far un giretto al ritiro ma ho ancora qualche spina da pelare per un infortunio in my family e dunque tra sgobbo e casa mi rimane ben poco tempo……qualcosa a livello di rapporti tra tifosi e società è cambiato, è anche troppo presto per giudicare perchè poi saranno la grinta, come si perderà o vincerà ed i risultati a sancire gli umori di noi tifosi ed il comportamento che la proprietà imporrà a squadra e tecnico per disputare il prossimo torneo……parlando terra a terra, il campionato di A vuole, tramite le alte sfere, cacciare nel letamaio le piccole e far capire alle medio grandi che o spendono o anche loro giocheranno per pochi obiettivi o addirittura per non retrocedere ( l ulitmo torneo è la prova evidente di ciò )….giocatori e procuratori ormai sono un unico blocco paragonabile alla peggiore attività di prostituzione e le grandi tengono sotto un numero di giocatori che lasciano si e no le briciole, spesso rafferme, alle squadre che salgono dalla B o che ogni anno fanno salti mortali per mantenere la categoria…… il caso di zampalesta zamparini è emblematico e tra poco anche tipi capaci come cellino si accorgeranno che le società o son in mano a magnati veri o potrebbero sparire dal calcio professionistico…..del resto io che non son ricco non prendo una squadra di calcio ma purtroppo succede che qualche furbastro lo fa lamentandosi poi che non è sostenibile, se non te l ha ordinato il medico allora comprati il subbuteo no ?…….che il Verona sia nel range di quelle che possono retrocedere lo accetto, ma che si vada giù per imbertare soldi e a comando quello no, questo è ancora il mio concetto e le parole di Mandorlini prima e di pecchia poi sono comprensibili ed inequivocabili……ps, metto in lblack list anche l empoli che era retrocesso avendo un vantaggio enorme sul crotone…..detto ciò FORZA HELLAS VERONA SEMPRE ED ONORE E RISPETTO A CHI SEGUE LA SQUADRA…..

                1. Martino scrive:

                  @Simone
                  Mandorlini non avrà avuto un profilo basso, ma nemmeno era un caciarone pulcinella style o un personaggio costantemente fuori dalle righe. Uno degli episodi che più lo ha reso celebre in Italia, l’intonazione del coro ripreso dalla canzone degli Skiantos, fa di lui l’antipersonaggio per eccellenza in questa vomitevole società ipocrita governata dal politicamente corretto. Non so se ti rendi conto del fatto che Mandorlini, ogni volta che rafforzava il suo connubio col Verona e i suoi tifosi, allo stesso tempo stava dando picconate alla sua carriera post Hellas. Mandorlini si è sputtanato con noi e più di noi, che siamo odiati da tre quarti d’Italia e che veniamo demonizzati in seconda pagina, in mezzo ai fatti di cronaca, dai quotidiani nazionali non appena emettiamo flatulenze. Quindi onore al Mandorla, che con la sua sfrontatezza, la sua ironia e le sue intemperanze SI È DIMOSTRATO ALLA PROVA DEI FATTI IL TECNICO PIÙ VERONESE CHE ABBIA MAI ALLENATO IL VERONA. Tutto il resto sono chiacchiere inutili tanto per trarre acqua al proprio mulino. Ah, e guarda che a me personalmente è sempre piaciuto il modo di fare di Prandelli, quindi non ti parlo da ammiratore di Mandorlini…semplicemente conosco bene l’ambiente e so quando Mandorlini fosse diventato un idolo qui a Verona. Se non sei disposto ad ammetterlo sono fatti tuoi, ma non venirmi a dire che il carattere del tecnico ravennate e la sua simbiosi con l’ambiente (assieme al verace Sogliano) non siano stati fondamentali per rimanere in Serie A due anni di fila. Hai scritto che eri abituato a non avere bisogno dei capi-popolo…benissimo! Credi che io ne avessi o ne abbia bisogno? Credi che qualunque altro malato di Hellas Verona ne abbia bisogno?? No caro mio, noi no. Chi aveva bisogno di un allenatore grintoso, energico e diretto erano i vari Rafael, Maietta, Moras, Martinho, Gomez, Hallfredsson, Agostini, Jorginho (che guarda caso, dopo un anno fermo con Benitez, ha ritrovato entusiasmo e motivazioni con Sarri, altro tecnico grintoso e diretto)…ti rendi conto che l’ossatura della squadra era da Serie B? Ti rendi conto che senza Mandorlini non avresti estratto il sangue dalle rape??

                  • stefano 50/60 scrive:

                    interessante il discorso sui mister del Verona….inutile aggiungere che ho apprezzato, a dir poco, il Mandorla perchè arrivare qui all’ Hellas in quei momenti bui, con Martinelli che sapeva di dover lasciare non solo la società ma anche la cosa più bella che ci sia, e affrontare di petto la merda marcia che circola nel calcio, e anche nella vita del resto, ed affrontarla senza paura delle inevitabili conseguenze ( inevitabili appunto perchè al mondo esistono tanti di quei figli di vacca che muoiono d’ invidia e vogliono trascinare nel loro gorgo purulento anche chi invece è diretto ed immediato ) è stato il periodo più esaltante..e lo dico avendo vissuto dal 1967 ad oggi tutti i momenti belli e brutti del Verona, scudo compreso Belgrado compreso reggio compreso piacenza compresa spezia compresa ferrara (estate ’68) compresa etcetc……leggevo qui di prandelli…di Bagnoli…..l Osvaldo beh che dire….qualcosina invece avrei su prandelli perchè lasciare il Verona con la motivazione che il wc entino di qua il wc entino di là ed invece andò UNICAMENTE perchè l abrogato a vita zampalesta gli diede a venezia più denaro, e bastava dirlo senza inscenare palchi che personalmente all epoca non ho gradito…..penso Vi ricordiate il pre sorrento e pre salerno col Mandorla che da allora subì attacchi fisici da qualche camorristello merdoso..ma Lui duro, e vorrei vedere in quanti adotterebero lo stesso atteggiamento in stì tempi dove se dici figa alla figa la sboldrini urla come un vecchio pellicano…..per la cronaca, sulla pista del Catullo ed appena fuori ho pianto quando ho visto Giovannino che sembrava un raggio di luna, e ho inveito minacce mortali a quella troiaccia di fotografa che procurò in testa al Mandorla una melanzana grossa così colpendolo con la macchina fotografica…in quanti, ripeto, avrebbero piegato la testa ? il Mandorla no, ed anche per questo gli porto in eterno la mia gratitudine……..

                    • Massi scrive:

                      Condivido in pieno la tua analisi, ricordo perfettamente un lunedì di Febbraio con la squadra allenata da Fanna perchè Prandelli era Venezia……, si era premuniva di un altro ingaggio, perchè pensava di non farcela con l’ Hellas. Mandorlini è un intoccabile, altro che ciancie..

                    • Martino scrive:

                      Prandelli lo apprezzo caratterialmente, anche perché era talmente coinvolto nella gestione emotiva dello spogliatoio che, come Mandorlini, riusciva a sollecitare i suoi calciatori a compiere sforzi titanici, non per avere attorno più gnocche o per estorcere una cifra più alta nel prossimo contratto, bensì per la riconoscenza, per l’affetto della gente, per la gloria, per la ribalta…per dei valori che nel calcio sono sempre stati rari e che oggi sono inesistenti. Appena intravedeva una piccola dose di talento in uno sconosciuto acerbo diventava mentore, padre, “levatrice”. Fino a quando ha allenato la nazionale è stato uno dei pochissimi allenatori in Europa a vivere il calcio in maniera viscerale, morbosa ed è uno dei pochi che riconosce nel cameratismo e nella condivisione della vita fra compagni di squadra una componente fondamentale per forgiare un gruppo vincente. Oltretutto negli ultimi 20 anni ha espresso più volte apprezzamenti nei confronti della nostra piazza, quindi bisogna riconoscere un certo coraggio nell’esprimere un’opinione che nei canali d’informazione tradizionali assume le sembianze di una bestemmia, una bestialità. Mandorlini invece è semplicemente uno di noi e gli si deve voler bene come ad un fratello di fede calcistica. Io sono convinto che non saremmo ancora tornati in Serie A se non fosse arrivato lui.

                  • Fenomeno scrive:

                    Su mandorlini almeno siamo d’accordo…

                    • Martino scrive:

                      Sogliano non ha fatto solo disastri da quando è andato via da Verona. Smettetela di ripetere certi mantra sciocchi. Guarda che Sogliano aveva assemblato già nel 2016 una squadra ultracompetitiva a Bari, perfezionandola nel 2017 e consegnandola ad un folgorato pazzo e dissociato come Fabio 2.0. Gente come Cassani, Monachello, Floro Flores, Daprelà, Brienza, Parigini, Sabelli, Morleo…te lo vedi Tony D’Amico fare un mercato del genere per il Verona in Serie B??!?? Dai, non scherziamo troppo…

                      • fenomeno scrive:

                        Ha fatto solo disastri si…a Carpi ha preso mille giocatori e demolito tutto, a Genoa è rimasto pochi mesi, a Bari aveva grandi disponibilità economiche ed ha fallito l’obiettivo….Grosso a Bari lo ha preso lui….guarda dove sono ora quelli che hai citato tu e mi dirai…mi tengo tutta la vita Di Carmine, Hendersson, Vitale, Faraoni, Gustafsson, Ragusa ecc….de gustibus

                        • fenomeno scrive:

                          A Grosso però gliel’ha fatta allenare lui non io e non lo ha nemmeno mai esonerato…il calcio è una delle cose più opinabili del mondo, tu puoi avere un’idea su certi giocatori io un’altra….gli unici dati oggettivi sono i risultati…se per te Sogliano dopo Verona ha fatto bene ne prendo atto…

                        • Martino scrive:

                          Sabelli è uno degli artefici della cavalcata trionfale del Brescia, Parigini ancora 22enne gioca nel Torino e conta 17 presenze nella scorsa stagione, Monachello ha segnato lo stesso numero di gol di Di Carmine dovendosi inserire in due contesti differenti durante la stessa stagione e comunque ha 5 anni in meno di Di Carmine…Cassani e Brienza sono svincolati per anzianità ma nel 2016 avevano ancora parecchia gamba ma soprattutto classe ed esperienza. Così Sogliano avrebbe fallito a Bari eh? Non sapevo che quel fior di rosa fosse allenata da lui oltre ad essere stata allestita sempre da lui. Io credevo che la allenasse Grosso e che da allora sia sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori che lo apostrofano in modo poco lusinghiero.

                    • Martino scrive:

                      Almanco chela! Simone l’è un bastian contrario par sport. Ti te dise A par lu l’è B, ma se ti te dise B alora par Simone la diventa C. I grafomani che fanno esercizio di eloquio come lui mi cavano il fiato, anche perché sono capaci di sostenere tesi completamente diverse a seconda di come gli gira. Poi ho notato che ultimamente travisa e distorce i commenti altrui più spesso del solito per darsi ragione. Me digo che se dà el zinque da par lu, el fa botta e risposta alo speio e, sic rebus stantibus, se maia da solo el cicio.

                      • Simone scrive:

                        Argomento tabù. Lo so. Dire che Giannini fu un disastro e che con un allenatore normale con quella squadra saremmo saluti senza playoff è una convinzione legittima credo. Pazienza.

                  • Simone scrive:

                    Io penso che il Verona con Remondina l’anno prima quasi va in b con una squadra peggiore. Io penso che se non fosse arrivato Giannini ma se fosse rimasto un anti personaggio come Vavassori in b ci saresti andato senza rimonte. Io penso che senza Verona mandorlini non avrebbe allenato Genoa e cremonese e che i risultati lì, al pari di sogliano, siano stati per lui inferiori alle aspettative. Io credo soprattutto in ciò che diceva Bagnoli, e cioè che senza una società vera alle spalle si fa poco. Poi ognuno è libero di avere gli idoli che vuole se ne sente il bisogno. Io, e come me molti altri veronesi che conosco, non ne sento il bisogno per sentirmi più o meno vicino al Verona.

                    • Simone scrive:

                      Sarri il grintoso qui venne bollato come un coglione. Benitez, che ha allenato e vinto in Spagna, Inghilterra (patria del calcio agonistico, remember Liverpool Milan, a proposito di carattere?) e a Napoli è l’allenatore che ha vinto di più mell’éra De Laurentiis. Considerato e già rimpianto pure a Newcastle. No, che ora non ci mettiamo a fare le pulci pure su quello che è considerato tra gli allenatori più importanti della storia del calcio.

                      • bruce scrive:

                        Simone, il campo delle ipotesi non è concepibile, Mandorlini resterà dopo l’inarrivabile Osvaldo il secondo allenatore più importante della nostra storia.

                  1. mir/=\ko scrive:

                    Sprocati (Parma) e Tutino (Napoli)??? Bene caro Setti, comprali!! Ci credi?? E allora investi in questi giocatori!! o vogliamo fare un investimento da disperati alla Moise Kean e valorizzare giocatori (da serie B, peraltro!!) a vantaggio di altre società!?????

                    1. nenovr scrive:

                      Fenomeno te mia capio…
                      No c’entra niente la speranza all’orizzonte…
                      Lasso perdar dai…lè stesso…forse a scrivar son mi che no riesso mia a farne capir…ciao

                      1. nenovr scrive:

                        Fenomeno basta far El Fenomeno…
                        Nei vent’anni prima era tutto uguale… OK?
                        Posso essar d’accordo con ti…
                        Ma almeno a dicembre non si puntava volontariamente alla retrocessione (raccontando poi favole ai tifosi da dicembre a maggio).
                        OK che i ghe permete de farlo…(paracadute) e quel lè un altro discorso…ma se voi nar a teatro vao da un altra parte…no al stadio!!!
                        L’anno de Pecchia l’era come nar a teatro era…

                        • Fenomeno scrive:

                          Non voglio fare il fenomeno ma ricordo bene i tanti anni di b e lega pro senza alcuna speranza all’orizzonte, si andava allo stadio in tanti era come andare alla sagra, nessuna illusione e la serie A che sembrava un’utopia…poi per carità capisco lo spirito di corpo, lo spirito di appartenenza e tutto quello che volete ma ora nel bene e nel male almeno siamo vivi, c’è qualche argomento di discussione, c’è un minimo di curiosità nell’aprire un sito e leggere un giornale…

                        1. Cesare Settore Superiore scrive:

                          Ah si?
                          E cosi’ ti te saressi quel che afferma il Verona siamo noi, e nel frattempo te ammetti che le maie tipo palio de Siena le te piasea?
                          Ecco, il punto le’ proprio questo.
                          I tifosi de una squadra non sono mai pro o contro un presidente a prescindere.
                          Devono essere solo a favore della maglia sudata da parte de chi la indossa, a favore del rispetto dei colori delle identita’ territoriali, a favore dell’impegno da parte di tutti affinche’ questi valori siano trasmessi alle generazioni a venire.
                          Quando un presidente – chiunque esso sia – snatura tali valori e tali principi va contestati sempre e comunque dai tifosi.
                          E lo ripeto, dai tifosi.
                          Chi invece si dichiara tifoso ma se ne frega del color dele maie, delle tradizioni e delle identita’, basta che se szuga in serie A, el pensa -proprio come ti – de essar un tifoso.
                          Ti e tutti quei come ti si solo i prototipi del tipico tifoso del ceo.
                          Bon tutto, basta restar in serie A.
                          Saludeme Campedelli e Pellessier, finche’ mi son impegnado a contestar el presidente sboron senza valori

                          • Fenomeno scrive:

                            L’arroganza di chi ti apostrofa come troll della società o sostenitore della diga per il fatto di avere idee diverse è alla stregua dell’arroganza di setti…

                            • Cesare Settore Superiore scrive:

                              Caro fenomeno, dove lo vedi scritto nei miei messaggi che sei un troll della società?
                              Dove lo vedi scritto che sei un sostenitore della diga? Ci sono forse offese nei tuoi confronti?
                              Te lo ripeto, per l’ultima volta.
                              Colui che antepone a tutti i valori di appartenenza, di integrità territoriale e di orgoglio dei propri colori la mera partecipazione ai campionati di elevato livello, la quantità di persone che lavorano in società, i proclami da sproloquio commerciale di un fanfarone e accetta anche il palese rifiuto societario della professionalità di certi suoi dipendenti (dicasi Maietta, Halfredsson, Albertazzi, Pazzini ecc.) è e rimane comunque un tifoso. Non un idiota, o altro epiteto offensivo, ma un tifoso.
                              Solo che dal mio punto di vista, diametralmente opposto al tuo, tu sei un tifoso di quelli che starebbero (condizionale, nota bene) bene in un ambito molto diverso da quello del mio Hellas Verona.
                              Ritieni che sembrare il prototipo dei tipico tifoso del ceo sia un’offesa? Affari tuoi.
                              Ritieni che io sia un arrogante alla stregua di Setti? affari tuoi.
                              Non vuoi salutarmi Campedelli e Pellissier? Pazienza, sopravviverò.
                              Quello che tu non capirai mai è che io lo vorrei davvero avere all’Hellas Verona un clone di Campedelli.
                              Perchè tutto sommato, è uno che io rispetto mille volte più del pagliaccio col paltò da sbirulino.
                              E sai perchè? E’ uno che per la squadra e per i suoi sostenitori ci mette cuore, passione, soldi e che magari si arrabatta con metodi più o meno leciti pur di poter continuare il suo sogno.
                              Altro che la mustang e le dieci birre pagate a 10 farisei!
                              Campedelli ha pianto per la retrocessione della sua creatura.
                              E il proprietario del Mantova, lui ha pianto per averci fatto retrocedere in maniera disgustosa per ben 2 volte in 3 anni?

                              • Fenomeno scrive:

                                Io rispetto molto quello che scrivi e lo condivido molto più di quello che potrebbe sembrare, sono però convinto che i valori a cui fai riferimento tu in questo calcio non esistano più…per me il presidente di turno non merita tutte queste attenzioni e se invece si reputa che sia così importante, se non incarna il nostro spirito va contestato sempre e comunque, non ha nessun senso uno stadio vuoto che poi diventa pieno in una finale playoff

                          • Fenomeno scrive:

                            Sono d’accordo, va contestato sempre e comunque anche quando toni fa trenta goal, cosa che non mi sembra avvenisse…ne deduco che i tifosi veri come dici tu siano pochissimi…anche se permettimi mi fa un po’ specie che sia tu a definire chi è un tifoso e chi non lo è…per quanto riguarda la maglia, ripeto, ne abbiamo viste di tutte le forme e di tutte le tonalità…anche li dire quale sia la maglia vera è un esercizio arbitrario…

                            • Martino scrive:

                              Te seite con sti 30 gol de Toni quando ne ha segnati al massimo 23 in un stagione…non è che se arrotondi per eccesso i gol di un signore che è stato cacciato in modo sprezzante da setticemia e fusco avvalori le boiate che stai scrivendo eh. È evidente anche ad un bambino ebete che nel 2014 nessun tifoso avesse motivi per contestare una società che aveva ereditato, da due sole stagioni, un Verona che viaggiava sulle ali dell’entusiasmo, col Mandorla a interpretare il ruolo di capo-popolo. Le magliette non erano orride, l’allenatore si dichiarava un veronese acquisito, il ds esigeva che i calciatori rispettassero il nostro amore per il Verona e faceva sfuriate nello spogliatoio ogni volta che disattendevano la nostra fiducia con prestazioni vergognose….di cosa avremmo dovuto lamentarci??? Me digo che te si fora de melon

                              • Simone scrive:

                                Su Toni: da giocatore è stata la prima punta più forte ad aver vestito la maglia del Verona. L’ultimo anno da giocatore però non si può dire essere stato positivo, sotto tutti i punti di vista (ma data l’età che aveva ci sta). Da capitano, tra l’altro, rifiutare la panchina standosene a casa, altrove ha scatenato polemiche contro chi ha osato farlo. Qui no. Prendo atto. I tempi a Verona sono cambiati, Da dirigente ha deciso lui di andarsene dopo un solo anno, non è stato cacciato (anche perché a Setti una figura come la sua avrebbe fatto sicuramente comodo per parare parzialmente il malcontento). Ex giocatori diventati dirigenti come Zanetti e Nedved hanno accettato per anni ed anni un ruolo di rappresentanza in società. Lui avrebbe voluto da subito un ruolo attivo nonostante la scarsa esperienza. Dopo quell’anno ha fatto per un periodo il commentatore su TV8 in una trasmissione che seguiva l’Europa League ma nient’altro. Nessuna chiamata da altri club ad ora. Sulle magliette Nike: sono sempre state orrende e soprattutto di sicuro non conformi alla tradizione, e la prima volta che sono apparse era il 2013. Ricordo qualche accenno di polemica ma morta quasi sul nascere (per te, Martino, non erano neanche orrende, par quela, alla faccia della difesa dell’identità…). Sul ruolo di capo-popolo: io ero abituato a non averne bisogno, Bagnoli, che ha rappresentato L’Allenatore Veronese per eccellenza, al di là dei risultati, era un taciturno che parlava poco e solo quando necessario, ma non è ricordato nella storia del calcio come un capo-popolo. di sicuro non lo era. Ma evidentemente i tempi anche su questo sono cambiati, ne prendo atto. Io invece sono rimasto all’antica, nonostante la relativa giovane età rispetto a molti, mi spiace.

                                • Simone scrive:

                                  I personaggi che io ho apprezzato maggiormente, e che mi pare con me molti altri, avevano caratteristiche più vicine all’essere anti personaggio. E chi non era così poteva essere apprezzato (Zigoni docet, per Elkjaer il discorso è un tantino diverso) comunque, ma senza prendere il personaggio eccessivamente sul serio. Com’era giusto che fosse.

                                • Martino scrive:

                                  L’ultimo anno di carriera da calciatore di Luca Toni non c’entra proprio nulla. Stai straparlando, ma non mi aspetto nulla di più da te. Figurati se per me è un problema la tua preferenza per Bagnoli! Ma stai bene?? Cos’è sto delirio? Non ti vedo molto in forma oggi. Per me è un problema se qualcuno dice che Bagnoli è emblema di veronesità perché era taciturno e pacato…guarda che noi veronesi (inizio quasi a dubitare che tu lo sia) non siamo né monaci benedettini né scandinavi, nonostante la bandiera blu giallo-crociata possa trarre in inganno.

                                • Simone scrive:

                                  Sulle magliette Nike: non è una questione di gusto estetico ma di colori legati alla storia e identità che hanno avuto le nostre maglie. Che qualche altro colore in effetti l’ha avuto (ricordo le maglie di metà anni novanta) ma che rappresentava poco anche allora la nostra identità. E quei colori non hanno avuto a che fare con questo. Negli ultimi due anni si è tornati ad un certo stile invece. Con un altro sponsor tecnico e con lo stesso presidente.

                                • Simone scrive:

                                  Toni l’ultimo anno di A non si è comportato da capitano, da dirigente indipendentemente da Fusco non aveva l’esperienza per potersi permettere di più in quel momento (e direi che il fatto di essere ancora a spasso la dice lunga) e tra la differenza di carattere e di modo di porsi io ho gusti che nulla hanno evidentemente a che fare coi tuoi. Tradotto: un certo modo di porsi a me non piace, un altro sì. E il modo di porsi più “nordico”, passami il termine generalistico, mi si addice maggiormente. Se per te è un problema, non mi riguarda.

                                • Martino scrive:

                                  Toni è stato messo alla porta dopo un colloquio informale con Fusco il quale, dopo aver riconfermato Pecchia per la stagione di serie a, gli aveva detto in modo piccato e perentorio che qui comandava lui (guardare lo sfogo di Toni nella famosa intervista di Vighini). Setti pareva non avere il controllo sul dirigente napoletano che si è comportato da plenipotenziario per più di un anno, salvo poi dimettersi a naufragio avvenuto. Non appena Toni si era permesso di rilevare la totale inadeguatezza del tecnico pontino ad affrontare una Serie A in cui l’asticella si sta alzando sensibilmente, era stato trattato come un povero ebete, come una mascotte che aveva l’unico compito di comparire in qualche meeting a beneficio degli sponsor. Mandorlini ha interpretato perfettamente lo spirito dei tifosi che si recano agli allenamenti, ai ritiri e agli allenamenti, altrimenti non si sarebbe affatto creata la simbiosi che portato il Verona a tenere il passo dell’Inter da agosto a dicembre 2013. Bagnoli non ha scalato 3 categorie con una squadra allo sbando, perciò aveva altre doti caratteriali apprezzabilissime, ma che difficilmente avrebbero scosso un ambiente depresso come invece fece Mandorlini, le cui stravaganze vanno considerati come gesti d’affetto, perché chi ravvisa ruffianerie nei comportamenti di Mandorlini è affetto da gravi deficit cognitivi. Sia Mandorlini che Bagnoli sono stati provvidenziali e fondamentali allo stesso modo ma per obiettivi diversi, entrambi amatissimi dalla maggioranza dei tifosi del Verona. La tua sviolinata per Bagnoli da te contrapposto a Mandorlini come se fosse la sua antitesi, è uno dei tentativi di mistificazione più ridicoli che abbia mai letto dai pasdaran di setticemia. Bagnoli “l’Allenatore Veronese per eccellenza” è un’asserzione incommentabile sinceramente per quanto è falsa e strumentalizzata! Non esiste tecnico caratterialmente più distante da un tifoso del Verona, solo che noi veronesi l’abbiamo sempre amato perché ci mettiamo un secondo a riconoscere una persona sana, vera e concreta. MALESANI, quello si che è l’allenatore veronese per antonomasia! In ultima battuta ti dico che le divise del 2013 con la banda laterale gialla, pur non avendo nulla a che fare con la classica maglietta blu cobalto a inserti gialli, era più che accettabile, vista anche l’apparente provvisorietà delle divise da catalogo che la nike ci proponeva (apparente perché in realtà il rispetto della tradizione è andato degenerando nettamente…Setti ovviamente è il primo colpevole, non la nike che fa ciò che conviene al marketing dell’azienda)

                              • Fenomeno scrive:

                                Io sostengo da sempre che setti è sempre quello e fui il primo su questi blog a scrivere da volpi quando il tuo nick non compariva…se poi a te la discriminante per non contestare è un ds che urla nello spogliatoio mi arrendo…

                                • Fenomeno scrive:

                                  La realtà oggettiva dice che Sogliano è stato portato qui da setti e che sogliano dopo Verona ha fatto solo disastri, la realtà oggettiva dice che i risultati sportivi ottenuti da questa società sono nettamente migliori di quelli ottenuti nel ventennio precedente, se poi sono più importanti le stupidate che dice o fa un presidente queste sono le stesse cose che diceva e faceva quando tu dicevi che non c’era motivo di contestare…basta solo mettersi d’accordo

                                • Simone scrive:

                                  Gli atteggiamenti di Setti sono legati alla situazione economica che ha creato lui stesso. Finché c’era Volpi, economicamente era coperto. Partito lui, si è ritrovato un buco da coprire e che forse è riuscito a tappare negli ultimi due anni dopo annate di austerità. Quando disse “modello Borussia” aveva dietro Volpi. Quando disse “modello Crotone” non più. Semplice. Setti poi si è mostrato sempre poco. Spesso male. Ma bisogna anche interpretarlo.

                                • Martino scrive:

                                  Gli atteggiamenti di setti sono incostanti, altalenanti! Il rapporto di setti con la piazza è a dir poco schizofrenico!! Dalle sparate sul modello Borussia al ridimensionamento del modello Crotone…dalle esternazioni buffonesche sugli emigrati greci che fondarono il club, al coinvolgimento dei protagonisti dello scudetto in ogni cenetta, aperiaccattonaggio anche non commemorativo…dalla pagina della rosea acquistata per encomiare i tifosi del Verona, allo sprezzante e irriverente “io li lascio fare” dopo appena due cori di riprovazione. Ad aggravare la castroneria che hai scritto pesa anche l’evidenza del fatto che ci sia stata una fase avanti Volpi e una dopo Volpi, col carpigiano che da onnipresente qual è stato i primi due anni di Serie A si è defilato sempre di più sino a preferire gli spalti del Martelli di Mantova al Bentegodi.
                                  Se non comprendi l’importanza della piena corresponsione fra obiettivo dichiarato del club e comportamenti assunti delle figure dirigenziali chiave nei confronti dei tesserati, sono io a sventolare bandiera bianca. Quindi secondo te Sogliano non avrebbe inciso minimamente sul Verona assumendosi oneri importanti che esulano dalle mansioni tipiche del DS? Capisco avere opinioni stravaganti, ma queste dovrebbero almeno avere una minima attinenza con la realtà oggettiva.

                          1. wallace scrive:

                            fenomeno
                            vedito, ti quando te rispondi, te manca una cosa principale ed importante, e cioe la memoria storica, e anche il fatto di riflettere sulle cose. Ergo..Chiampan ti ha fatto vincere uno scudetto,garonzi di lupo i mazzi Martinelli, e mi scuso di altri non nominati, non interessa se non hanno preso un centro sportivo. Mettevano del loro, nessuno gli dava lauti paracaduti e introiti da diritti televisi. Erano persone che vivevano per l hellas, erano i primi tifosi, ci mettevano passione ed impegno. Tutte cose che adesso non hai con questi burattini, tutte cose che si sono perse.a mi no me interesa che i me toga dibala, a mi me interesa che i fasa l interesse della societs coi soldi della società, no ghe i se fasa vedar co la mustang gialloblu model sboron, solo x accattivarse 4 clienti e pagarghe la bira..le quel che ti no te capirè mai

                            • Fenomeno scrive:

                              E tu saresti quello che ha la memoria storica?….il vattene via vattene via chiampan te lo sei dimenticato?…il manichino appeso in curva ai mazzi ed il fatto che girassero scortati pure?

                            1. wallace scrive:

                              cesare
                              te me dè un sollievo xche te si una persona che rispetto xtanti motivi, e non comprendevo il xche della risposta. No l e un consiglio, x carita, semmai io metto sempre x primo il nik di quello a cui rispondo, almeno non ci sono fraintendimenti. Sei un grande, ripeto, te me sollevà

                              1. Cesare Settore Superiore scrive:

                                Scusa Wallace,
                                ma penso che te hai frainteso completamente. Era nel me intento rispondere al messaggio postato da fenomeno el 21 luglio allel ore 21,27 e non a ti.
                                A volte el commento (non so perche’) non viene incolonnato alla precedente discussione e cosi’ risulta inviato come risposta all’ultimo utente che ha scritto in ordine cronologico.
                                Misteri tecnologici del blog, ahime’.
                                Comunque te ripeto che non me stavo assolutamente rivolgendo a ti, e me scuso de novo dell’equivoco generatose

                                1. wallace scrive:

                                  ve diro depiu a tutti
                                  tanto x esar coerenti, che lacoerensa qua lame par un optional. io ho scelto lamiastrada, cioe sono 5 anni che non vado allo stadio e non faccio abbonamento proprio xche non voglio dare soldi a chi di noi se ne frega. Detto questo, mi no contesto mia quei che se fal abonamento. par mi che i fasa quel che i vol, pero dopo che noi stagamia a lamentarse se i suga coi svincolati e i prestiti, e se il patrimonio societa non esiste. Mi el me segno nel mio piccolo l ho dato,e non contesto a prescindere

                                  • Fenomeno scrive:

                                    Nei vent’anni prima di questa società chi giocava?…che patrimonio c’era?…quanti dipendenti aveva la società?

                                  1. wallace scrive:

                                    guarda Cesare
                                    penso che te te sbagli persona de sicuro. vai a leggerti bene quello che ho scritto, sulle maglie ho detto che mi sembravano quelle dell inter, e ho sempre sostenuro che l abbonamento finche c e questo mai lo faro. Penso sul serio che tu sbagli persona. Ti dirò di più..tu avrai un vissuto da stadio, diciamo,da battaglia, nel senso che vivevi la partita in curva e ti sarai fatto tuttele trasferte. Io non ho questo,ma guarda che sono andato 50 anni a tifare il verona, ho visto chiarugi rivera, mascetti traspedini bui..con questo non voglio vantarmi di niente, ma questa reazione non mela aspettavo. Tiho fatto un complimento e te me disi de andar da recieta..mahh..buona giornata cesare, va a rilesarte i me comenti e dopo parla ..e se no tetesi sbaia persona, ma te ghel e proprio con mi, par rispeto ne i to confronti no sbrocaro mia come con tanti qua..ahh un blog precedente de vighini el me la serà xche i ma fato incazar proprio quei de pellissier..altra roba..le maie l e interesa poco..conta quel che ghe dentro

                                    1. Cesare Settore Superiore scrive:

                                      Leggo che a detta di tanti amici-tifosi-simpatizzanti-lettori le cose da quest’anno le sembra aver preso una piega diversa.
                                      Sarà, ma a mi no me par proprio.
                                      Prima de l’arrivo del buon Aglietti mi me ricordo de un stadio udo col Palermo, de adesivi tacadi in giro dovunque, de proteste più o meno pesanti, de scoramento, de disaffezione, de “questo lè peszo de Pastorello”, de gente che proclamava de non voler darghe mai più un solo euro al riesumatore dei paletò alla sbirulino ma con la variante dei calsetti mancanti sotto le braghe acqua alta.
                                      Probabilmente è bastado un uomo con un briciolo de sarvel in testa, una discreta capacità de risollevar psicologicamente certi ossi da brodo tipo Di Carmine, una persona normale ma con qualche onesta base riguardo i fondamentali calcistici par farne vinsar i play-off e scombinarghe tutti i programmi al pezzente sboron con le manie de essar alla moda.
                                      E allora vai, femose un regalin (pagado da HV) na bella mustang gialloblu, una autentica teronada che da anni stavino spetando par criticarla.
                                      E vai con i 50 € sul banco par pagarghe na diesina de birre a 10 rensi adoratori del presidente Don Chisciotte che offre da ber in ritiro, mentre el fido Sancho Panza coi basettoni alla Mungo Jerry el beatifica el clamoroso gesto de apparente generosità sul netagradele cittadino.
                                      Vuto vedar che dal bon basta diese bire a far desmentegar come l’ha trattado Maietta o Halfredsson o Albertazzi, el mobbing a Pazzini, l’acquisto dei magnanebbnia, i 2 campionati svenduti a taolin prima ancora de cominciarli, la gentile concession ai tifosi avversari ospitadi in Sud Superiore, gli ingaggi de gente come fusco-pecchia-grosso-damico, 700 daspo fatti rivar in giro in manco de 4 anni, le maiette fluo senza el scudetto, le balle riguardo i programmi e i so rapporti con petrolier o i fondi de magazzin Nike della rubentus proposti al store de via Cattaneo???
                                      Eh si, iè proprio cambiade le robe.
                                      Quando mai aveelo offerto 10 birre in ritiro?
                                      A proposito, mi che podea andarghe all’unico appuntamento concessome (el ritiro HV), g’ho rinunciado.
                                      E non me ne son mia pendido. Me son domandado, seto mia s ghe fosse sta anca mi dentro a quel bar in ritiro, quel giorno? Seto mia par quanto tempo me toccava ancora star distante? Meio così, alà…

                                      • Fenomeno scrive:

                                        La piega è sempre la stessa, ma è anche la stessa di quando c’era luca toni che faceva trenta goal…gli adesivi non sono una novità, ricordo quelli dedicati ad arvedi e cannella così come di maglie ne ricordo delle più svariate, perfino tipo palio di Siena, quelle della hummel che, per inciso, a me piacevano un sacco…quello che non cambia è che se c’è una squadra decente la gente va allo stadio e c’è un po’ di entusiasmo altrimenti critiche e mugugni si sprecano…dal mio punto di vista si da troppa importanza a quello che dice e fa il presidente di turno, chissenefrega se offre due birre o spara qualche stronzata delle sue, se il Verona siamo noi e cambieranno i giocatori il presidente e l’allenator dovremo preoccuparci di altro, qui lo si sta facendo diventare personaggio, e se non dice nulla perché non dice nulla e se parla perché parla, se dice borussia perché dice borussia, se dice crotone perché dice crotone, se prende soldi o non li prende…questo abbiamo, Verona ha prodotto questo…prima o poi se ne andrà, noi lo stiamo mettendo al centro di tutto quando in realtà al centro di tutto dovrebbe esserci un campo di calcio

                                      1. wallace scrive:

                                        caro Cesare
                                        go sempre piaser de lesar quel che te scrivi, no centra se son dacordo su tutto o meno, ma in questo caso sono daccordo con te in tutto per tutto, ma me fa piaser xche na sana sganasada in questo deserto calcistico in cui ci ha messo lo sborone padano la fa altro che ben. Ghe mancava che el tolesse anca el secondo cardinal de la comunicasion..ma adesso gira cosi..devi avere il marketing l art director el speak inter se no no te si mia moderno.Tutte putta..nade sensa senso..comunque un piccolo sforzo in piu con iuric lo noto, anca xche el croato el se ne frega se i lo esonera, una piu una meno non cambia niente..vedito..i me disea sempre che signori si nasce..anca metarghe sul bancon 50 euri denota el greso sboron de palto a quadri arioma..un signore può dire magari..metti sul mio conto. Lo sborone imvece ha cacciato e meso sul banco..mi se fuse sta li che disea de rimetarseli nel ql che la bira me la pagavo mi.ed ero un signore!

                                        1. Riccardo scrive:

                                          ho letto un po' tutto qua sotto
                                          viviamo alla giornata
                                          al momento siamo da B sicura

                                          1. hellaS 8 scrive:

                                            leggo ora di un interessamento per Gennaro Tutino giovane attaccante del Napoli senza esperienza in A così proprio non và cè la volontà di tornare subito in B caro Maurizio vendi subito la mustang e compra un attaccante dajeee Mauriiii

                                            1. wallace scrive:

                                              gli svincolati
                                              sono un affare, ma tante volte a costo zero non sono, xche i procuratori, proprio xche a costo zero di cartellino, ti fanno alzare gli ingaggi e vogliono la loro percentuale sull affare, i cosiddetti costi accessori..ma penso nel nostro caso siano bassi, gli svincolati famosi erano pirlo, dal milan alla iuve , baggio, sempre dopo milan mi sembra, pogba..comunque questanno secondo me, noti che si stanno muovendo molto meglio

                                              1. giordano fedrigo scrive:

                                                quindi incredibilmente dopo anni di gestione volta solo ad arricchire se stesso c'è ancora gente che crede e ha fiducia nel fig Maurizio da Carpi…….

                                                • ciccio2 scrive:

                                                  forse c’è gente che vuole solo vedere giocare a calcio a prescindere da tutti e tutto. L’alternativa è: tifare un’altra squadra o non guardare le partite. Ognuno è libero di scegliere. E ci sono MILLE MOTIVAZIONI.
                                                  La pretesa di certe persone che han capito tutto e sopratutto vogliono fare la morale e guardar nelle tasche di chi fa scelte diverse è imbarazzante.

                                                • Massi scrive:

                                                  INCREDIBILMENTE….. ESATTO, PROPRIO INCREDIBILMENTE. TRA L’ALTRO QUALCUNO DI QUESTI, CI PERDE DEL BUON TEMPO A FAR ANALISI SUI GIOCATORI E LINKARE ARTICOLETTI AD HOC VOLTI A DIMOSTRARE LA BONTA’ DELL’OPERATO DELLA SOCIETA’ SETTIANA ……
                                                  GLI SVINCOLATI, LO SONO PERCHE’ NESSUNO LI VUOLE
                                                  I REDUCI DA LUNGHI INFORTUNI, COME SOPRA
                                                  LE SCOMMESSE SONO SCOMMESSE, E NESSUNO A PARTE NOI HA VOGLIA DI FARLE
                                                  NON MI SERBRA CHE SIAMO STATI IN COMPETIZIONE O ADDIRITTURA ANTICIPATO QUALCHE SOCIETA’ SUL’ACQUISTO DI QUACHE GIOCATORE DI AVVENIRE…..

                                                1. ciccio2 scrive:

                                                  Strano che non abbia ancora capito che servono le plusvalenze (a tal proposito ho letto un interessante articolo del sole24 ore “linkato” in altri siti di sport). O forse l’ha capito ma non sa come fare… forse qualcosina con l’allenatore è migliorato.
                                                  Comunque non è peccato prendere gli svincolati, anzi..

                                                  1. mir/=\ko scrive:

                                                    Caceres 1,1 milioni di euro di ingaggio??? questa è la serie A, non la B di Grosso&Co…! la qualità la devi necessariamente pagare, soprattutto se non paghi uno straccio di cartellino di valore che sia uno!!! Svincolati di valore se ne trovano ed è giusto riconoscergli uno stipendio "adeguato al mercato". Pazzini poi come lo paghi???

                                                    • fenomeno scrive:

                                                      Se ad uno svincolato/parametro zero devi pagare un ingaggio più alto che sia svincolato o meno cambia poco dal punto di vista economico….anche perchè si parla sempre di ingaggi netti che poi ad una società costano il doppio…i 5 anni di Pazzini alla fine dei conti verranno a costare a spanne sui 12 milioni di euro…alla faccia del parametro zero….

                                                    • Simone scrive:

                                                      Certo, ma se Setti di soldi non ne ha o non ne vuole mettere (anche se quest’anno sembrerebbe aver relativamente aperto il portafoglio), certi ingaggi in A te li puoi ammettere come eccezione, non come regola. Ha detto che entro fine mercato proverà a piazzare un colpo di questo tipo. Se fosse vero, quel milione e cento lo metteresti si Caceres o su qualcun altro? Sono scelte.

                                                    1. Denis scrive:

                                                      Curriculum a parte, il Vukovic visto non mi pareva certo Beckembauer…
                                                      A me pare evidente che stiano cercando di fare un mercato migliore rispetto a 2 anni fa. Il problema è però che arrivi dalla serie b, dove hai dimostrato sul campo di essere inferiore a Brescia e Lecce, e quindi va migliorata la rosa cercando di superare queste e di tirar giù una tra Udinese, Spal, Cagliati e forse Genoa (se Preziosi durante l'anno facesse un po' di casini con qualche esonero).
                                                      Quanto intervenire ? Io credo manchino ancora almeno 3 pedine, una prima punta da doppia cifra in A che faccia un lavoro per interderci alla "Petagna", un esterno di centrocampo (a sinistra?), un'attaccante esterno / mezzapunta a seconda di che modulo farà Juric che sappia saltare l'uomo.
                                                      E con tutto questo, il compito più difficile ce l'ha poi l'allenatore che deve unire il tutto.

                                                      1. mir/=\ko scrive:

                                                        Nel 2017 Jagos Vukovic, valeva in base al suo curriculum, sicuramente quanto o più di Bocchetti e certamente molto più della scommessa azzardata Rrhamani. Per ora vedo qualcosa in più a centrocampo, con i 2 esperti Veloso\Badu, comunque reduci da infortuni di notevole entità!!! In difesa mancano terzini affidabili (Crescenzi , Balkovec sono da cedere!!) e un centrale alla Caceres (per ora libero e svincolato). In attacco poi, siamo deficitari su tutti i fronti: esterni e punte centrali marcatamente da B e C. Pazzini compreso che può fare la differenza ormai solo in cadetteria. Abbiamo già visto che il Pazzo non è Luca Toni!!!!! Per ora io non vedo alcun segno chiaro di discontinuità con il passato umiliante vissuto nelle ultime due arrendevoli stagioni in serie A dell'era Setti. Vedremo a fine mercato gli eventuali arrivi…

                                                        • Simone scrive:

                                                          Vukotic nella stagione in cui venne qui veniva da 77 minuti in 18 partite in Grecia. Lo paragoni a Bocchetti? Rrahmani è una scommessa azzardata? Avresti preferito gli acquisti odierni del Brescia? Chancellor (d, Anzi), Joronen (p, Copenaghen), Ayé (a, Clermont)? O del Lecce? Lapadula (a, Genoa), Gabriel (p, Perugia), Rossettini (d, Genoa), Shakhov (c, PAOK Salonicco), Benzar (d, Steaua), Vera (d, Leones Fc), Meccariello (d, Brescia)? Che sia il caso se non altro di attendere il responso del campo prima di esprimere giudizi? Badu viene da infortunio. Veloso no. Caceres magari. Ma a parte che mi sembra più un terzino che un centrale, ha un ingaggio di 1,1 milioni, che due anni fa ti ha pagato per buona parte la Lazio. Realistico pensare che Setti possa garantirgli un ingaggio simile senza aiuti esterni? Per il resto concordo, aspettiamo gli eventuali arrivi da qui ad inizio agosto…

                                                        1. mir/=\ko scrive:

                                                          A chi vede un cambio di rotta da parte di Setti in relazione a questo inizio di mercato, volevo solo far presente che anche 2 anni fa, con Pecchia in serie A in una delle più indecenti stagioni della storia del calcio vissute dal nostro Hellas, la rosa poteva contare sui vari Cerci, Heurtaux, Caceres, Romulo, Jagos Vukovic (ex Stella Rossa/PSV/Olympiakos)… insomma NON È CAMBIATO NULLA!!! vogliamo parlare del curriculum di Juric????

                                                          • Simone scrive:

                                                            A me sembra che da tempo ormai, e mi spiace, tu sia diventato vittima di te stesso. A parte Romulo, che veniva da una stagione di B in cui era stato a sua volta recuperato dopo anni di infortuni, Cerci, Heurtaux, Caceres (che qui non sarebbe arrivato senza l’intercessione della Lazio, che infatti decise di riprenderselo a gennaio quando dimostrò di essere recuperato fisicamente da metà novembre) e Vukotic (che aveva fatto quella stessa stagione una presenza in Grecia prima di venire qui). E in panchina, al di là dei giudizi sull’allenatore, allora come secondo avevamo Corrent che aveva allenato gli juniores dell’Albaronco (te par normale avere un secondo in A con questo curriculum?), quest’anno un vice ed un preparatore atletico fidati dell’allenatore principale. Non noti la differenza? Oggi tra l’altro il mercato deve ancora finire ma al di là di Badu (che viene da un infortunio ma in A ci ha giocato eccome) e Gunter, hai preso Veloso, giocatore di esperienza che viene da campionati in cui è stato grosso modo titolare a Genova (e nell’ultimo campionato non ha subito infortuni), Rrahmani che è da valutare ma se non altro ha sempre giocato gli scorsi anni ed è capitano di una nazionale che è stata una sorpresa nell’ultimo anno, e Bocchetti che credo per noi sia oggettivamente considerabile un colpo di un certo livello. E potrebbe arrivare Lazovic, che viene anche lui da campionati da titolare a Genova in cui ha fatto piuttosto bene. A questo bisogna aggiungere i riscatti dall’anno scorso, alcuni dei quali potrebbero tornare più o meno utili (Di Carmine, Faraoni, Vitale, Di Gaudio – anche se potrebbe andare al Frosinone – e Ragusa se recuperato / su Dawidowidz la vedo invece più dura). Siamo a poco più di metà luglio. Il mercato andrà avanti fino ad inizio agosto. Si dovranno sistemare e completare altri reparti. Ma ad ora come si poteva pretendere di più da una società come questa, che io stesso ho criticato ampiamente gli scorsi anni? Quest’anno, ad ora, a differenza in particolare dell’ultimo anno di A non posso dire che se non altro ci stiano provando, eh.

                                                          • bruce scrive:

                                                            A mio modesto avviso penso sia difficile se non impossibile fare peggio di due anni fa, Juric è sicuramente meglio di Pecchia mentre per quanto riguarda la squadra difesa e centrocampo sono superiori rispetto alla rosa scalcagnata della stagione 2017/2018, se questo poi sarà sufficiente per salvarsi non lo so ma quantomeno si spera di fare un campionato dignitoso.

                                                          1. fenomeno scrive:

                                                            Concordo sul fatto che Setti non abbia le potenzialità di altri presidenti e sul fatto che questa sia la dimensione di Setti…la cosa drammatica è che chi c’è stato nel ventennio pre Setti di potenzialità ne aveva ancora meno ed all’orizzonte magnati non se ne vedono….

                                                            1. k scrive:

                                                              ottimismo in confronto alle due precedenti salite in A con setti è d’obbligo:A-non ci sono due cani iperdimensionati come pecchiamer e grossodiarr a cui siamo serviti noi per dargli la retta via,uno in C e uno per strada. B- siamo ancora all’inizio e sono certo che i vari cessi che abbiamo sul groppone saranno calciati via come sono stati fatti smammare cessi immani tipo fares,valoti,viviani,nicolas…a propisito MANCANO A QUALCUNO? C-D’amico è un villano schifoso,non solo per il battibecco con vitacchio ma perfino a pescara fu beccato con le mani addosso a qualcuno però tanto schifoso come ds non deve poi essere se è riuscito a portare la squadra in A,di culo o d’ingegno non importa e poi prenderà pure svincolati o sbrindellati di giocatori ma almeno hanno fatto qualche decina di partite in A mentre fusco(che ora fa il fenomeno in C con la Juvemerda)
                                                              prese per la A di tre anni fa gente che la A l’aveva vista solo su Sky D-a settistraccivendolo rivoltante deve strizzare il buco del kulo perchè paracaduti non ce ne sono più e non può far vedere di essere un fallito totale per la terza volta in tre anni eha dimostrato lui stesso che con scarti e stracci si riesce a campare,chissà non vada bene anche a noi

                                                              1. mir/=\ko scrive:

                                                                RH: allora non parlare di Borussia Dortmund e di fantomatici centri sportivi… di alzare l'asticella alludendo a posizioni di metà classifica in serie A e di conseguente consolidamento! Stai zitto, fatti gli affari tuoi e lascia perdere il Borussia che è lontana anni luce da quello che tu puoi creare economicamente e professionalmente!!!!!

                                                                1. Simone scrive:

                                                                  Qualche considerazione: tra i giocatori arrivati ad ora, due sono quelli che vengono da infortuni: Badu e Gunter. Di prestiti secchi ad una ce n’è uno: Radunovic, che dovrebbe essere il secondo portiere. Quali sono gli acquisti attuali delle neopromosse e delle squadre che lotteranno presumibilmente per salvarsi? Verona: Rrahmani dalla Dinamo Zagabria per 2,1 milioni, Bocchetti svincolato dallo Spartak Mosca, Gunter in prestito dal Genoa, Veloso svincolato dal Genoa, Radunovic in prestito dall’Atalanta e Badu in prestito oneroso con diritto di ricatto dall’Udinese a 1,5 circa. Brescia: Ayè dal Clermont (B francese) e Joronen, portiere del Copenaghen. Lecce: Vera dal Leones, Shakhov dal Paok, Benzar dalla Steaua, Gabriel dal Perugia, Lapadula in prestito dal Genoa e Rossettini dal Chievo, Spal, venduti Antenucci e Lazzari, ha preso ad ora Igor dall’Austria Vienna, Berisha in prestito dall’Atalanta e D’Alessandro dall’Udinese. Udinese: lasciati partire Okaka,Berhami e Badu, ha preso ad ora Bacao dal Bahia, Jajalo svincolato dal Palermo, Gueye dal Watford. La squadra tra le neopromosse ad aver speso di più finora, considerando le spese dei riscatti dallo scorso anno? Il Verona, con 12,4 milioni spesi (leggere qui https://calcio.fanpage.it/calciomercato-le-ultime-notizie-sulle-trattative-quanto-hanno-speso-i-club-di-serie-a/).
                                                                  ““Setti non ha le possibilità economiche di altri presidenti”. Vero. “le figure da egli scelte non sanno produrre plusvalenze, da cessioni di giocatori di proprietà”. Meno. Leggere qui: https://it.onefootball.com/%F0%9F%93%88-serie-a-chi-ha-fatto-piu-plusvalenze-negli-ultimi-5-anni/. Il Verona negli ultimi 5 anni ha prodotto più pluvalenze di Torino, Sassuolo, e pure di gran lunga di Lecce, Brescia, Cagliari, Parma, Spal e Bologna (che sono tutte sotto e tenute in piedi dai soldi messi per ripianare dalle rispettive proprietà).
                                                                  “Se non hai soldi per fare calcio ad alti livelli, devi far bene attraverso figure societarie e tecniche di livello e di provata capacità, in grado di sopperire a tale gap.” Vero. Ma senza soldi come fai a prendere queste figure comprovate, che chiedono soldi e non pochi?
                                                                  Giocatori del Verona che sembra abbiano mercato: Almici sembra interessare al Pordenone (fonte Di Marzio), Di Gaudio al Frosinone, Ragusa ha saltato praticamente 3 quarto della stagione per infortunio, Vitale sembra fosse stato cercato dal Perugia ma il Verona lo vuole tenere. Laribi è stato venduto in prestito con diritto di riscatto all’Empoli che voleva anche Di Carmine che la società ha scelto di tenere. Il Genk sembra sia interessata a Balkovec. Su Danzi si vociferavano squadre interessate ma probabilmente il Verona punta su di lui. Su Calvano sembrano esserci il Livorno e la Triestina. Cissé potrebbe tornare al Bari che punterà al ritorno in B. Tupta sembrava destinato all’estero ma poi è rimasto. Bearzotti dovrebbe firmare col Modena dopo un’annata deludente a Monza. Cappelluzzo potrebbe andare al Como. Casale ufficiale al Venezia. A Gustafson il Torino ha messo il prezzo dopo l’ultima stagione: 5 milioni. Anche no.. Forse meglio Veloso svincolato, giocatore con esperienza i A e reduce da una stagione priva di infortuni. Arrivasse anche Lazovic non me ne lamenterei seppur svincolato..
                                                                  I Verona degli ultimi anni ha badato al risparmio. Questo sul campo ha prodotto due retrocessioni e due promozioni. Ma a livello di casse probabilmente un riassetto che quest’anno forse, e sottolineo forse, sta permettendo al Verona di tornare a spendere, al contrario degli ultimi anni, seppur entro certi limiti, certamente più di altre. Che mi pare una novità sottolineabile. I dati danno ad ora questa controtendenza. Se a queste spese si aggiungono alcuni svincolati o prestiti di una certa esperienza nella categoria non mi pare proprio una cosa da scartare.

                                                                  • MAURO MICHELONI scrive:

                                                                    Detto che i giocatori con cui hai iniziato la tua cortese risposta sono per l’appunto tutti svincolati, reduci da infortuni e prestiti (esattamente quello che ho detto io), ciò non esclude affatto che possano far bene al Verona come tutti ci auguriamo, ma disoccupati erano e l’oggetto del post era proprio questo.
                                                                    Dimentichi poi che a parità di rosa che ha conquistato la promozione, noi le becchiamo ad occhi chiusi sia dal Brescia che dal Lecce, a significare che gli interventi sul mercato necessitano più a noi che a loro la cui ossatura è decisamente più forte ed equilibrata.
                                                                    In ordine alle plusvalenze sia Valoti che Viviani, che Fares (per citare le ultime) non sono arrivati al Verona grazie a D’Amico e io misuro le capacità di un Ds quando scopre un calciatore che produrrà plusvalenza… a venderlo quando ha mercato siamo capaci tutti.
                                                                    Che poi Setti abbia speso per l’acquisto obbligatorio in caso di promozione gente come Marrone e altri come lui, lo trovo sinceramente più un clamoroso autogol che sa di beffa, che un’opportunità di investimento per il futuro.
                                                                    Un’ultima analisi sui molti giocatori ex Genoa allenati a suo tempo proprio da Juric. Non mi risulta che quella rosa fosse eccezionale, dal momento che i grifoni in quelle stagioni si salvavano sempre alle ultime giornate dopo non poco affanno e avvicendamenti in panchina a raffica. Ora che Gunter, Veloso e, se arriverà, Lazovic diventino improvvisamente dei fenomeni, quando in rossoblu con Juric rischiavano la B, è auspicio di tutti ma è lecito avere non pochi dubbi.
                                                                    Hai poi inanellato una sfilza di interessamenti che riguardano soprattutto le terze linee e i fuori rosa. Di Carmine è voluto restare per giocarsi la Serie A. Le zavorre firmate D’Amico, sono esattamente ancora tutte qui e non c’è nessuna voce su di loro (almeno fonte GDS).
                                                                    Per chiudere avverto anch’io un’aria diversa (ricordando anche se in modo poco elegante che uscendo da un letamaio (lo schifo firmato Pecchia-Grosso) anche una scorreggia sa di lavanda) per cui al di la dei facili entusiasmi aspetterei prima di alimentare illusioni. Juric parla di calcio a differenza dell’etereo-evanescente Grosso. Sembra avere le idee chiare. Può fare bene certo. A patto che D’Amico peschi gli svincolati e i prestiti giusti.
                                                                    Di sicuro i vari Barella, Tonali, Petriccione, Lazzari, Sensi, che hanno portato o porteranno in futuro decine di milioni nelle casse delle rispettive società, noi non li abbiamo mai trovati e temo con questo staff non li troveremo mai.

                                                                    • Simone scrive:

                                                                      Rrahmani è stato acquistato. Badu pure con diritto di riscatto (molti affari sono fatti con questa formula). Brescia e Lecce hanno fatto un campionato migliore del nostro. Ma questo non significa automaticamente che siano realmente più forti di noi come base. Tu stesso dicesti che il Verona era te le squadre che potevano giocarsi la promozione diretta. Non so se a livello del Brescia. Credo però più del Lecce. Che tra l’altro ha ceduto alcuni giocatori tra cui Venuti. Valoti, Viviani, Fares eccetera sono diventati plusvalenze dopo tot anni, non da subito. D’Amico è ds da un anno. Tra gli acquisti dello scorso anno, chi poteva dire che Marrone non sarebbe stato un protagonista al inizio anno? Col senno di poi un po’ facile. Se vai a vedere le cifre con cui i vari dello scorso anno furono presi, non mi sembrano così strapagati in un mercato dai prezzi folli come questo. O sbaglio? Tonali e Barella venivano dal vivaio (come Jorginho), per gli altri ci è voluto non poco tempo per creare su di loro un prezzo buono. Detto ciò, quelle plusvalenze nella maggior parte dei casi non sono certo servite alle varie società in questione per andare in attivo . Il più delle volte sono stati necessari interventi della proprietà per ripianare. Come dire: generalmente hanno quasi tutte speso più che guadagnato. E la differenza la fa questo potere più che altro.

                                                                      • Simone scrive:

                                                                        Esempi: tra gli acquisti fatti da questa proprietà con D’Amico ds, considerando il prezzo del cartellino con cui sono stati acquistati (a tot o a zero), credi che in futuro giocatori come Laribi (praticamente lo è già, Balkovec, Henderson, Di Carmine (non c’è stata perché si vuole tenere), Ragusa se recupera fisicamente, Faraoni, Di Gaudio, Badu, non ci si potrà fare plusvalenze, di varia portata naturalmente?

                                                                  1. wallace scrive:

                                                                    caro micheloni
                                                                    detto della mia antipatia come molti x questa societa, tuttavia questanno ho l impressione che qualcosa stia cambiando. La nostra realta e questa, ma e un mercato gonfiato e quindi fa bene a prendere svincolati o scommesse piuttosto che spendere 7.5 ml x cornelius che ha fatto 3 gol in carriera. Veloso badu il contratto di zaccagni radunovic rahmani secondo me sono buoni acquisti, specie badu se e a posto. Al momento non si stanno muovendo male e credo che ragusa e di gaudio in serie a possano starci. Ricordo che il genoa l anno scorso e stato costantemente in zona retrocessione, e juric prima dell esonero e la venuta di prandelli, con piatek e lapadula era messo malissimo in campionato, e fuori coppa italia con l entella, quindi non vedo altri che facciano sfracelli. Che se ne approfitta lo sappiamo, preziosi comunque ha speso e spanto ma ha rischiato la b. E il parma non so dove trova i soldi x fare quello che fa..credo comunque che la figura di mer..da fatta con pecchia non la faremo, anche xche adesso ha piu possibilita, specie a gennaio secondo me. Mi sembra si stia rendendo conto che deve allestire una squadra quantomeno dignitosa, le figure di mer..da non giovano neanche a lui

                                                                    1. RH scrive:

                                                                      Sinceramente.. Chissenefrega se i giocatori sono forti, scarsi, pagati poco o pagati molto. Io, che posso comprare sì e no una macchina, a due zeri in meno rispetto a quanto il Verona paga i giocatori, non posso pretendere che qualcuno metta i soldi propri nel Verona. Non pretendo nemmeno che re-investa tutto nel Verona (io, fossi il pres del carpi, se mi avanzano 2, uno lo investo e uno lo metto in tasca, e quell’uno che investo è solo per guadagnare 3 l’anno prossimo). L’unico metro di giudizio del tifoso è che a fronte di amore incondizionato riceva sudore e rispetto. Se il metro di giudicare è quello, ci sto. Se invece il metro è sull’investire o meno, su scegliere questa o quest’altra formula d’acquisto del giocatore, sul vincere o perdere, sui 5-0 rifilati o sui trofei, ve lo meritate il righi di turno che sfotte e fa le pulci a risultato raggiunto (al minimo sforzo economico)

                                                                      1. mir/=\ko scrive:

                                                                        Vitale da serie A? state scherzando forse???

                                                                        1. bruce scrive:

                                                                          Come per Fusco la vera controprova che ci dirà se D’amico è un buon ds o meno sarà quella del prossimo campionato, sulla scorsa stagione ci sono luci e ombre, ottimi gli acquisti di Di Carmine, Faraoni e Vitale anche in chiave Serie A ma bisogna anche ricordare che Silvestri, Pazzini e Zaccagni derivavano da gestioni precedenti, Zaccagni addirittura alla parentesi Sogliano. Rispetto a due anni fa ho sensazioni migliori ma la prudenza è d’obbligo.

                                                                        Lascia un Commento

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