19
ago 2019
AUTORE micheloni
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DOVE ERAVAMO RIMASTI?…

Sono passati circa tre mesi dalla magica notte col Cittadella eppure sembra sia trascorsa una vita.

Tante facce nuove nel debutto con sconfitta del nuovo corso targato Juric.

Eppure due costanti legano tra loro i due momenti: Pazzini ancora e sempre  in panchina nonostante il forfait di Di Carmine, ( e a cui gli è preferito il giovane Tuptà), e i soliti cori contro Setti, a confermare che nessuna promozione o mercato possono più ricomporre una frattura che ha radici lontane e profonde.

Se Juric non considerava competitiva la squadra quando si parlava dell’arrivo di Balotelli non si  vede perché debba cambiare idea, ora che Balotelli è al Brescia e nessuno è ancora arrivato a rinforzare il fronte d’attacco gialloblù.

Aggiungiamo che un mercato di svincolati (no, non quelli che hanno mille richieste e decidono del proprio destino optando per il miglior tornaconto economico, parlo di quelli che sono senza una squadra e quindi a tutti gli effetti dei disoccupati) comporta che gli stessi arrivino senza una adeguata preparazione in quanto spesso già  fuori progetto dalla passata stagione e di conseguenza con una  forma fisica approssimativa, talvolta da ricostruire, sia nei muscoli che nel fiato.

Il Verona visto con la Cremonese è ancora un accrocco di tentativi da parte di Juric di trovare la quadra.

Kumbulla ed Empereur centrali (con buona pace dei 2,5 milioni per il riscatto obbligatorio di Dawidowicz e del desaparecidos “colpo di mercato”, Bocchetti) lascia alquanto perplessi. Ma anche un Lazovic palesemente indietro di preparazione al posto di Vitale, un Verre appena arrivato per Zaccagni e appunto Tutino e Tuptà con il Pazzo in panca, sono il segnale di un Verona tutto da definire, nonostante il gioco (almeno nel primo tempo) sia stato quello tutto pressing e iniziativa voluto da Mister Juric.

Sinceramente non comprendo però alcune cose di questo mercato.

Se Juric gioca ad una punta con tre immediatamente dietro, non si capisce il perché di tanti attaccanti, visto che le caratteristiche di chi opera dietro il terminale di attacco prevedono oltre che doti offensive anche una certa capacità di giostrare a centrocampo. Lavoro più adatto al ceduto “Laribi”, a Zaccagni e Lee e soprattutto a Bessa più che a Tutino e Tuptà, buoni semmai per un attacco a due punte.

Altra considerazione. Se giochi con una sola punta, va da sè che questa debba essere fisicamente strutturata e adatta al contatto continuo con i due centrali di difesa avversari, che sappia tener su palla e smistarla in caso di contropiede. Un po’ il lavoro che fu prima di Ferrari e poi di Luca Toni. Gente che sgomita e fa a botte ma che risulta funzionale al modulo tattico.

Guardando agli attaccanti in rosa non ce n’è uno con queste caratteristiche (nemmeno Pazzini che ha dimostrato di mal sopportare la solitudine in mezzo ai corazzieri difensivi avversari).

Una confusione questa che preoccupa. Se Juric non ha le idee chiare o se i giocatori non sono adatti al suo modulo è bene saperlo subito perché si sta cercando un’altro attaccante che sarebbe il quinto (salvo la cessione di qualcuno) per un solo posto e soprattutto dovrebbe avere le caratteristiche richieste da Juric (per capirci meglio Babacar che Paloschi).

Manca una settimana al debutto col Bologna e sembra ancora tutto in alto mare.

Restiamo in attesa, di rinforzi obbligati, di scelte logiche, di un miglioramento della forma generale della squadra, del recupero dei fuori forma, del sostituto di Badu, di una punta da doppia cifra, di chiarezza sul caso Bessa, di capire il ruolo di Pazzini, del colpo di mercato promesso da Setti e dei saldi di fine stagione. Scusate se è poco.

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78 risposte a “DOVE ERAVAMO RIMASTI?…”

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  1. stezul scrive:

    Ciao Bruno, sono curioso di vedere chi scenderà in campo stasera…
    mi manca il Bentegodi, ma non riesco ad esserci! Forza Curva Sud: fate un tifo assordante!!! E buon campionato a tutti noi!!

    1. stefano 50/60 scrive:

      mi unisco a Brunone……L’ Hellas Verona comincia l’ ennesimo campionatp di A…cadute…vittorie….gioia….lacrime….ma un denominatore comune…. AMORE PER LA MAGLIA E PER LA CITTA’……siamo unici a Verona…UNICI,,,,,,,buon viaggio vecchio cuore Gialloblù……comunque vada…………ci sarò…..TI AMO HELLAS VERONA…….e nessuna persona mi toglierà mai dal cuore i colori tramandatimi dai miei genitori……IMMORTALI, NOI NON MORIREMO MAI….w quando i blu………………….Vi abbraccio tutti butèi, con affetto il Vs Stefano 50/60

      1. Bruno scrive:

        Bah! Juric sarà sicuramente molto intelligente ma di certo non è fortunato.
        1. Ha detto che Badu stava bene “non siamo cogl**ni ” …
        Premesso che faccio un grande in bocca al lupo al giocatore per lui e per la sua famiglia, non si tratta di un imprevisto infortunio muscolare, sia chiaro.
        2. alla prima conferenza stampa Juric si sbilancia troppo: Bessa è l’unico pronto per la A.
        Infatti eccolo pronto per domani.
        3. ora parla di Pazzini come di uno sovrappeso, oppure di uno che è arrivato la scorsa settimana, oppure di uno che viene da un lungo infortunio.
        Ma chi lo ha allenato finora durante l’estate? Caro Juric, hai potuto lavorare su Pazzini dal primo giorno di ritiro e non sei riuscito a mettere il giocatore in una condizione tale da poterlo schierare in campo almeno un tempo?
        E se la verità fosse che bisogna venderlo Pazzini, oggi Juric gli ha fatto proprio una bella pubblicità bravo!

        Questa estate molti di voi sono rimasti estasiati dal nuovo mister perché è uno che parla chiaro e non è banale.
        A me sembra invece che Juric è uno che parla troppo e spesso a vanvera.
        Preferisco uomini che fanno a quelli che parlano.
        E se proprio devono parlare, preferisco quelli sinceri.

        • Simone scrive:

          Su badu il discorso mi pare particolare. Il giocatore ha avuto infortuni passati collegati alle articolazioni (artroscopia) e precedentemente ai legamenti. Ma quello che gli è successo non credo potesse essere previsto. Se c’è qualche esperto chiedo lumi. Bessa: lui è convinto di restare in caso la società glielo permettesse? Gli indizi direi che vanno tutti verso il no. Due anni fa restò senza voglia (l’intervista del precampionato, dopo aver disputato tra l’altro la sua migliore annata, fu molto indicativa). E dall’altra parte la società vorrebbe fare cassa. E non si parla di cifre clamorose tra l’altro. Il Genoa però non lo ha voluto. A me qualche dubbio in primis sul giocatore sovviene. Pazzini mi sembra ormai il miglior specchietto per le allodole della società: nelle massime serie dove ha giocato negli ultimi sei sette anni non si è mai rivelato all’altezza. Al Milan l’ultimo anno ha avuto problemi alle ginocchia importanti e non ha quasi visto il campo nemmeno in Spagna. Inoltre ho letto (ma da verificare, io posso dire che in ritiro non teneva il passo dei compagni, ma è passato già un tot) cje chi lo ha visto ha notato che fa davvero fatica. Juric ha detto che su di lui ha deciso farà un lavoro specifico. Tutto abbastanza normale se si pensa che ha 35 anni e a livello fisico non è mai stato un Ronaldo o un Palacio. Alla luce di tutto questo, possiamo dire che forse il problema è prenderne uno all’altezza in quel ruolo piuttosto? Che non può essere il giovincello che viene dall’Inter come ha dichiarato lo stesso Juric? Pazzini è all’ultimo anno di contratto. Non lo vendi più. Anche perché lui, legittimamente, vuole prendere gli ultimi soldoni che gli ha offerto la carriera quattro anni fa. E nessuno è ovviamente disposto a offrirglieli.

        1. mir/=\ko scrive:

          vero Bruno… per juric parla il suo curriculum. e questo sarebbe l'allievo prediletto di Gasperini? beh, allora lo scolaro ha capito poco la lezione. Speriamo che quest'anno possa rifarsi per il suo e per il nostro bene. forza Hellas e buon campionato a tutti /=\

          1. Bruno scrive:

            E comunque la pensiate… buon campionato butei.
            Anche quest’anno mi preparo a trepidare, a tribolare, ad incazzarmi e ad esultare per i nostri colori.
            Passione per la bandiera di una città che fin dai tempi antichi si è sempre chiamata Verona, che fu amata dai Cesari e dai barbari, nobilitata dai Signori della Scala, e che il bardo dell’Avon definì semplicemente con una parola: “bella”.
            Che serve dire di più?
            Forza Hellas Verona, forza butei!

            1. moreno scrive:

              eravamo

              in serie B

              1. Hellasbob scrive:

                Grazie Wallace e grazie Simone per la discussione, per me molto interessante.

                1. wallace scrive:

                  altra cosa
                  totalmente diversa. la nuova legge fiscale sull ingaggio dei giocatori ha portato notevoli benefici. Se prendi uno che e stato minimo due anni consecutivi all estero, potrebbe essere senzaltro bocchetti rahmani amrabat gunter , non paghi il lordo di prima sugli ingaggi. Mettevano l esempio che se pogba andasse alla iuve pagando 13 ml netti, che diventano circa 26 lordi, adesso pagherebbero lordi 17, con risparmio di 9 ml. Bisognerebbe anche approfondire questo, x capire che i costi x setti si sono abbassati

                  1. wallace scrive:

                    simone
                    me toca taiartela so..i della valle intendevo che non hanno ripianato rimettendoci, tutto qui. Quello intendevo. Per il resto, setti secondo me questo è l ultimo anno.

                    • Simone scrive:

                      Ma io infatti ho scritto chiaramente che chi mette grandi capitali è perché con quei grandi capitali possono guadagnarci attraverso il sistema che ho spiegato. Prestito al club che mi torna indietro col tempo con gli interessi.

                    1. wallace scrive:

                      simone
                      scusa, ma la sostanza cambia di molto. Thoir ha messo 75 ml x l acquisizione del club, il resto che sono circa 200 li ha presi dalle banche ad interessi irrisori, per poi metterli in conto ai soci al 7/8%. Questo è il suo genio finanziario. Il guadagno è derivato dall operazione, non dai capitali che ha o non ha. Il discorso e molto piu complesso. I della valle sta tranquillo che non hanno ripianato a fondo perduto

                      • Simone scrive:

                        Allora, vediamo se qua lo spiega meglio: https://www.calcioefinanza.it/2017/02/07/quanto-ha-guadagnato-thohir-dalla-cessione-inter/#. “Nel bilancio di International Sports Capital SpA, inoltre, si fa anche riferimento ai famosi “prestiti” fatti da Thohir verso l’Inter. Finanziamenti che, come vi avevamo già anticipato, sono stati interamente rimborsati da Suning, per una cifra complessiva di 131,6 milioni di euro. La quota capitale di questi crediti di Thohir nei confronti della società nerazzurra era di 117,9 milioni di euro: 103,7 milioni relativi a finanziamenti concessi fino al 30 giugno 2015 e altri 14,2 milioni concessi nell’eserscizio 2015/16, tutti con tassi di interesse tra l’8% e il 9,4750%..” I Della Valle a fondo perduto? Ma sesto dicendo l’esatto contrario? A volte non capisco quale sia il problema di comunicazione.

                      1. wallace scrive:

                        simone
                        ti sbagli. Thoir non ha messo soldi suoi. Ha rifinanziato un debito coi soldi delle banche cinesi, che lo hanno finanziato a fronte dei suoi ingenti capitali. Lui ha solo chiesto gli interessi ai soci quando ha venduto le sue quote. Se Setti sara costretto a pagare, allora li vedrai che al 90 per cento l hellas passa di mano. Questa e la mia idea

                        • Simone scrive:

                          I soldi o sono suoi o gli sono prestati perché ha i soldi suoi che garantiscono. La sostanza non cambia. Ma così hanno fatto e stanno facendo molti altri. In Italia, in Inghilterra, ovunque.

                          • Simone scrive:

                            Tradotto: Setti può mettere ingenti soldi suoi? No perché non possiede quelle somme. Può farseli dare da banche o istituti di credito vari legali? No perché non ha garanzie di liquidità all’altezza e gli riderebbero in faccia. Quindi per portare avanti la baracca senza rischiare casi Chievo tiene e ha rimesso a posto con politiche di austerità dal 2015/16 il bilancio e ora per tenere il tutto sotto controllo fa di base dei mercati con spese rimandate l’anno successivo. Così se si salva le può fare considerando le entrate, altrimenti non le fa. Semplice.

                        1. wallace scrive:

                          simone
                          vorrei fare una considerazione mia veloce su quello che hai scritto. A parte che thoir è un genio della finanza, perche tra vendita delle sue quote e quelle di moratti, ha preso in tre anni plusvalenze di 30 ml di euro circa, ma il paragone col genio di casa nostra, cioe setti, la puoi fare. Volpi ha prestato soldi allo stesso, solo che i soci dell inter hanno pagato gli interessi x il finanziamento, mentre setti, a quanto consta, non ha restituito ne capitale ne interessi. thoir non ha fatto come moratti ha comperato l inter x 75 ml e si e accollato debiti di 200, che con le garanzie che ha, gli hanno rifinanziato. Un genio senzaltro, che non sara ricordato sportivamente, come setti, ma a lui non interessa di sicuro. L importante sono i danè

                          • Simone scrive:

                            Appunto. Thohir ha finanziato coi soldi suoi. E quello che ha finanziato gli torna indietro con gli interessi un tot ogni anno. Setti ha presumibilmente avuto i soldi da Volpi fino ad un certo punto, quindi non suoi. L’unica liquidità sua che si presume abbia messo sono i 7,5 di quasi 5 anni fa. Della Valle, per fare un paragone, ne ha messi in tot anni nella Fiorentina tipo 150/200 per ripianare e rilanciare i vari mercati. Se non hai soldi tuoi in questo campo non ne fai. Oltre a non ottenere risultati da consolidamento in A.

                          1. wallace scrive:

                            martino
                            guarda che nell altro blog hai risposto che dobbiamo ricordarci che siamo stati in lega pro, e che se setti domattina vende, siamo alla carita, questo lo hai scritto tu. E poi parli di me che sono incoerente???? guarda che io ho solo affermato che questanno mi sembra che le cose vadano meglio, e che bisogna aspettare di giocare. Ho detto che ho fiducia in iuric, e che almeno il bilancio forse sars salvo.Ma detto questo, non ho mai avuto simpatia x el strasarol, e la manfrina su balotelli, quella del top player, la sconfitta con la cremonese, hanno rafforzato la mia disistima verso di lui. Tu vuoi dare lezioni a me, che ti ho risposto di garonzi e altri presidenti???? guarda che con il povero martinelli, quando setti ha comprato, avevamo sfiorato la promozione in a non eravamo in lega pro. Io leggo quello che mi pare, non accetto lezioni da uno come te

                            1. Simone scrive:

                              Setti ha soldi sufficienti per garantire il consolidamento il serie A del Verona come di qualsiasi altra squadra di calcio di certe dimensioni in Italia? No. Può un eventuale stadio di proprietà portare a questa ipotesi? Probabilmente avvicinerebbe un po’ di più l’ipotesi, ma non credo possa essere un fattore decisivo. A meno che la cosa non attiri seriamente altri investitori. I contatti nel calcio sono importanti? Certo. Possono essere decisivi al fine di un consolidamento in serie A? Ho dei seri dubbi se dietro non hai soldi che ne possano garantire l’efficacia. Se io ho contatti con la Juventus, posso al limite chiedere un giocatore in prestito. E questo giocatore o è finito per il grande calcio (vedi Marrone, su cui infatti ti hanno concesso il diritto di riscatto), oppure può essere al limite un giovane acerbo da lanciare (vedi Kean) che comunque non hai possibilità di opzionare dato che tra ingaggio e costo del cartellino, senza soldi non te lo puoi permettere (senza contare che lui ovviamente non accetterebbe perché punta a una carriera di altro livello). Perché sono importanti i soldi nel calcio? Semplice, perché solo chi ha soldi può fare soldi in questo mondo. Qualcuno qui mi sa dire in linea di massima come funziona per molti club il finanziamento dei rispettivi proprietari (per il nostro non è così non avendone a sufficienza)i e che tornaconto ne hanno? Io ho provato ad informarmi da qualche amico esperto del settore, e credo che la risposta sia stata esaustiva. Un proprietario mette i soldi suoi nel club, ma non sono mai soldi a perdere. Li mette opzionandoli con degli interessi che ogni anno gli frutteranno tot nel tempo, un tot ogni anno. Esempio: i soldi che ha messo Thohir nell’Inter gli stanno tornando indietro tutti con gli interessi. E come lui molti altri. Nulla di illegale, sia chiaro, è il sistema finanziario legato al mondo del calcio e non solo che lo permette. Il club quest’anno necessita di 50 milioni? Secondo le regole del fair play finanziario questi devono essere recuperati dall’interno del club stesso, con vari movimenti, attraverso per esempio delle plusvalenze ma non solo. Ma c’è una percentuale che può mettere di tasca sua il proprietario stesso. Percentuale che appunto può essere ipotecata. Io proprietario PRESTO i miei soldi al club (IO Proprietario NON SONO il club, ma io proprietario offro il mio servizio – ovvero soldi – al club, in cambio appunto di una garanzia, ovvero che se oggi ti do 50, domani quei 50 mi torneranno indietro con gli interessi).

                              Se un Setti questa cosa non la può fare, almeno non su grandi cifre, che convenienza può avere quindi nel tenersi una squadra? Ci guadagna direttamente? Ufficialmente lui si prende da qualche anno uno stipendio col Verona, che mi pare sia di circa 300.000 euro (vedere bilancio), e fin qui la cosa è normale perché buona parte dei proprietari lo fa. Le entrate che ha garantite gli bastano per mettersene via altri ”in nero”? Le spese di gestione di una squadra di calcio sono molto alte, e volendo tenere i bilanci a posto (come sembra lui stia facendo dalla stagione-rischio crac, come da lui stesso ammesso qualche tempo dopo, ovvero dal 2015-’16), e non facendo fino a prova contraria trucchi particolarmente avventuristici tipo quelli che faceva Campedelli col Chievo – poi scoperti – credo ci sia poco margine. Io dunque credo che, finché le entrate che avrà saranno sufficienti per mantenere il Verona tra una bassa e e una buona B, i veri motivi per cui lui ha interesse nel tenersi il Verona siano due: 1. aspettare che arrivi l’offerta della vita per vendere; 2. giovare n qualche modo della visibilità e notorietà che in certi ambienti una squadra di A o B gli permette di avere (senza il Verona probabilmente non avrebbe mai intrecciato certe conoscenze, sia a livello ”politico” che di mercato extra calcio). Per capirci meglio: se io ho una o più imprese e le voglio far conoscere e ampliare, servirsi (legittimamente, eh) di una spinta mediatica collegata ad una squadra di calcio può fare molta differenza rispetto a non averla. C’è gente che, proporzionando, ha fatto carriere politiche o potenziato le proprie aziende anche attraverso il calcio.

                              1. Riccardo scrive:

                                post troppo lunghi
                                sintesi please

                                1. Martino scrive:

                                  PER WALLACE…sapendo che leggi anche Micheloni ti rispondo qui, dal momento che sul blog di Vighini ormai riesco a pubblicare solo uno o due commenti alla settimana.
                                  Carissimo Wallace, so bene che ti sto sui maroni da quando ho evidenziato le contraddizioni che contraddistinguono i tuoi commenti da giugno a fine agosto, in cui ti sei mostrato volubile come una figa isterica: dal pessimismo cosmico ad un incrollabile ottimismo puerile sino a tornare su posizioni di aspra critica nei confronti degli sciagurati che tengono in ostaggio l’Hellas Verona. Se non avessi la memoria di un pesce rosso conosceresti il disprezzo, financo l’odio traboccante che avvelena il mio animo quando penso alla banda degli onesti che usano la nostra passione e la notorietà del nostro vessillo per fare il gioco delle tre carte in Lussemburgo. Il commento al quale hai risposto era palesemente una parodia delle uscite pubbliche orripilanti del maiale carpigiano sul netagradele, il quale continua vergognosamente ad offrirsi come megafono delle banalizzazioni, delle menzogne, dell’ignoranza e della sicumera di un truffatore sbugiardato ormai centinaia di volte.

                                  1. stefano 50/60 scrive:

                                    Nel mio percorso, pieno di buche e di buone strade, professionale ho conosciuto di tutto un pò e questo è sicuramente un lato brillante della medaglia per chi fa il libero professionista….se devo accostare una persona al giornalista che stamane ha pubblicato sul giornale locale l’ intervista all’ attuale proprietario del Verona accosto di certo un ex collega che pur essendo un bel pò più giovane di me, quando si raccontava sembrava cristophe lambert nel film highlander…aveva visto tutto aveva fatto tutto insomma rappresentava lo scibile umano passato presente e futuro, perchè immortale…….infatti, quando certifica le gesta del Verona, il panciuto pitturato basettato scriba di casa nostra si comporta come la gente della radical chic society che bacchetta, critica e pontifica dottoralmente chi non la pensa come lui mostrando con un sorriso tirato da corvo la sopportazione, per sola bontà d’ animo, del diverso che dovrebbe ringraziare ed inchinarsi, senza slip, perchè gli fa dono della vita……..nell’ intervista di stamane è andata su carta la solita manfrina trita e ritrita del dandy piadinaro su centro sportivo, antistadio, mercato, bilancio, stadio nuovo e sede nuova ( la terza mi pare )…..lo scriba che gode e si bagna di cotanta generosità da parte del dandy accenna ad un velatissimo rimprovero, talmente velato che le mutande della belen a confronto sembrano tende da guerra nel deserto in iraq…ma poi rientra nei ranghi impostigli e l’ intervista finisce come le altre con, mio Dio aiutami, la richiesta di sostegno dei tifosi….ah, dimenticavo, il dandy afferma d’ aver sbagliato con pecchia, ma non dice d’ aver ripetuto il tutto con grosso ( forse lo dirà l’ anno prossimo chissà )….su Aglietti due parole due ma ben conoscendo Alfred presumo che il Suo sorriso toscano sardonico ha detto tutto senza perifrasi……questa minestra passa il convento Butèi e Vi invito a leggere la riga che narra della valutazionel Verona per acquisirlo dopo aver riportato la valutazione data alla Sampdoria…….no, non c’è più religione…..

                                    1. Tomhv scrive:

                                      Al vate dai paltò la parla’ (.. le più un water che vate ) adesso la dito che nol cerca soci !!! Ma no alo sempre dito che la porta l’era sempre aperta a tutti quelli che volevano dargli una mano ?!??! Dc che voltagabbana SETTI RAUS

                                      1. stefano 50/60 scrive:

                                        Provo, provo e basta eh, a fare il punto della situazione tenendo conto di più fattori……da qualche anno ormai nel Verona calcio c’è improvvisazione fasulla, infatti ho la netta sensazione che i collaboratori di cui si è circondato il dandy oltre ad essere muniti di stipendio ( che da nessun altra parte percepirebbero ) e ad esser totalmente asserviti ai voleri del dandy, faccian parte di una filosofia scelta dal dandy ( non è un offesa giusto ? ) tesa ad aspettare qualcuno che rilevi la società….questo periodo inizia con la ritirata economica del petronigeriano ( situazione già vissuta con la caduta degli dei perciò rammentate tanzi pastorello Arvedi ) ..nel frattempo il dandy gestisce la situazione investendo quel poco che c’è di non suo, male peraltro ma il wc entino era furbo ed intelligente stò qua solo furbo, e non spendendo un euro che sia uno dei suoi perchè imboscati chissà dove……..i giocatori vengono con formule integralmente provvisorie ( a parte i riscatti obbligati che il d.s. impomatato ha ideato ) e vanno per il primo offerente ( la cifra è più o meno indifferente )….mi ero fatto dei dubbi con le chiacchiere sul nuovo stadio, ma qui cade tutto perchè ad oggi mi sembra più un progetto a dir poco oscuro che altro, e con la nuova sede ( dopo averne cambiate tre ) ma essendo l ultima di proprietà ( o almeno sembra visto che anche corte pancaldo, ricordate ?, era stata lasciata in leasing a rate altissime dal wc entino al povero Conte ) mi era appunto sorto un dubbio su una qualche programmazione ma le sedi, vendendole o affittandole, fanno ricchi solo i proprietari ( il dandy in stò caso ) e non di certo la società…….tutto insomma è votato ad un esercizio provvisorio, lungo o corto non si sa perchè fino a che qualcuno non si avvicina e tratta la acquisto del Verona il dandy prende tempo e denaro ovviamente……….il tutto renderebbe asai più facile la vendita perchè con giocatori in prestito, poco o nulla patrimonio immobiliare da trattare e collaboratori già a conoscenza della loro provvisorietà cedere il giocattolo sarebbe enormemente più semplice….ergo una villa signorile si vende più difficilmente e con tempi più lunghi di un appartamentino in centro magari con garage…….la mia impressione è questa……ps, non so se siano vere le voci che dicono di qualcheduno interessato e fuggito alla richiesta del dandy che pare fuori da ogni logica ma l’ impostazione ormai pluriennale che ha dato il dandy alla gestione del Verona non mi fa pensare ad altro….che ne pensate ?

                                        • stefano 50/60 scrive:

                                          provo a riscontrare qui Wallace Bruce e Fenomeno ( a proposito Fenomerno a mio avviso potrebbe esser proposto come clone di einstein perchè in quanto a relatività – sè fa sempre par ghignar un poco ah )……la linea societaria ormai è ben tracciata per cui aspettiamoci quel che c’è da aspettarsi, un dubbio però mi assale e cioè i soldi per supermario c’erano, come mai non ci sono per altri ? mah…….comunque detto ciò continuo ad avere una fiammella di speranza magari immotivata ma ce l’ ho…….attualmente siamo tra le poche squadre che si giocheranno la salvezza e fin qui nulla di strano……dopo la sfiga di badu è arrivato stò tipo qua e vedremo l’ apporto che saprà dare…..quel che manca e che sarà difficile avere sarà una punta centrale che possa rifinire il lavoro della squadra, pare che ( io non ero allo stadio ) con la cremonese se finiva il primo tempo 3 o 4 a zero non ci sarebbe stato nulla da dire e presumo, presumo, che il Pazzo domenica ci sarà ed era inutile rischiarlo visto che oltre a tupta ad ora non abbiam nessun altro…….rimango anche convinto, e qui cambio campo di discussione, che l’ attuale proprietà stia lavorando in questo modo per una volontà di cedere sennò i passi sarebbero differenti e non di poco……conto anche, ma qui è cabalistico, che qualche squadra toppi il campionato ( è già successo delresto )……dovesse, e mi auguro caldamente di no, andare come negli ultimi due campionati di A non passerebbe liscia ed inosservata perchè come per fare ci vuole tempo per poi rifare ce ne vuole molto di più…mi riferisco a pubblico ( che non scordiamolo è il motore del bilancio perchè senza pubblico neanche le tv ti considerano molto ) mi riferisco alla situazione che si creerebbe dopo un altra retrocessione annunciata e senza lottare…..nessuno, neanche il dandy, può fare e disfare come fosse l’ unico al mondo, tantomeno con una realtà calcistica amata e seguita in ogni situazione, bella o brutta che sia……seppoi il dandy deve restituire denaro a qualcuno ancor di meno….sperando che le voci sul bilancio siano vere, almeno quelle…….

                                        • bruce scrive:

                                          Ciao Stefano, capire qualcosa riguardo alle trattative di cessione mi sembra arduo, la sinistra similitudine tra la gestione pastorelliana e quella settiana è l’iniziale presenza di finanziatori esterni ovviamente negata dai due furboni e quindi veritiera, per il resto allora ci si barcamenava grazie alla competenza del vicentino oggi invece grazie ai paracaduti vari senza i quali con questa proprietà nella migliore delle ipotesi saremmo a vivacchiare in Serie B, inoltre a mio avviso rispetto a vent’anni fa vi è stato un abbassamento qualitativo notevole del calcio italiano e quindi con una Serie A a 20 squadre e sole tre retrocessioni rimanere nella massima serie per più anni sarebbe molto più facile, ma per fare questo occorre una proprietà normale e qui non mi riferisco solo ad Atalanta e Udinese ma anche ai tristi ceoloti che con un presidente non troppo ricco ma comunque attaccato alla maglia e competente si sono fatti almeno una quindicina d’anni in serie A e non è poco.

                                          • Fenomeno scrive:

                                            All’epoca del vicentino i top club non prendevano dei diritti televisivi così elevati, il paracadute, come scrisse bene qualche topic fa, è un mezzo istituito per poter permettere alle piccole di stare a galla…sono più i casi di società paracadutate sprofondate di quelle che ne han tratto benefici…

                                          • Fenomeno scrive:

                                            La competenza del vicentino…non mi sembra abbia ottenuto risultati migliori del carpigiano, anzi…

                                            • bruce scrive:

                                              Del vicentino si poteva dire di tutto ma fidati che di calcio ne capiva come pochi e il suo ruolo più consono sarebbe stato quello di direttore sportivo non disponendo di capitali propri per gestire una società di calcio ma essendo un personaggio poco limpido ha fatto molti più soldi nella sua parentesi di otto anni come proprietario dell’Hellas assistito dai figli procuratori e trovando infine un insperato compratore nel Conte ma questo lo dovresti già sapere, riguardo al paracadute che è stato isitutito nel 2016 io credo che senza quei soldi mai e poi mai saremmo risaliti ma a questo punto va bene così, insieme a Brescia, Lecce e Spal siamo papabili a retrocedere ma chissà che a differenza di due anni fa non si riesca a fare qualcosa di meglio.

                                              • Fenomeno scrive:

                                                In tanti però son retrocessi col paracadute e non sono più risaliti, akcuni sono anche in lega pro o peggio…anche setti sta facendo un sacco di soldi col verona (“vacca da mungere”) e non ha ottenuto risultati inferiori al Vicentino…quindi la competenza ce l’ha anche lui…

                                        1. wallace scrive:

                                          stefano
                                          ciao Stefano, provo in due parole a dirti la mia idea. Nessuno parla piu della faccenda dei 19 ml di volpi. Setti logicamente avra fatto ricorso, bisogna vedere quando sara il giudizio definitivo. Ma se confermeranno il primo, e lì non si scherza, non e come x il comune che aspetti le calende x saldare le rate dello stadio, allora potrebbe muoversi qualcosa. O setti paghera, o tenterà di vendere a Volpi, dicendogli che i soldi non li ha, e a sto punto non so cosa farebbe il nigeriano. Sono sempre convinto che la svolta sarà lì. Poi ripeto, questo e solo un mio parere. E credo che finche c e questo giudizio in sospeso, nessuno comprera l hellas, aspettano che la situazione sia chiara. Come dir che nessuno compra casa finche c e un mutuo sopra

                                          1. wallace scrive:

                                            venus
                                            hai aspettato un giocatore due anni quasi, per poi perderlo a zero. Ti sembra giusto?? guarda che bianchetti e giovane,se tornava un minimo ai suoi livelli il suo valore lo aveva. Non credo chiedesse tre anni, e uno che ha sempre ringraziato la societa. Non credo avesse pretese anzi. Giocatore perso, buon per la cremonese che ci ha castigato e lo ha preso svincolato

                                            1. Venus scrive:

                                              x wallace. vedi a me dispiace che Bianchetti sia andato perché lo vedevo benissimo come rincalzo però bisogna vedere cosa chiedeva.
                                              SE è vero ,stando ai giornalisti, chiedeva 3 anni di contratto ma poi eri in grado di venderlo dopo 6 mesi? Se lui si rifiutava?

                                              1. wallace scrive:

                                                simone
                                                siccome non vuoi capirmi allora te la metto giù con un esempio. Rinnovo il contratto a bianchetti, lo tengo x 6 mesi e gli dò in sei mesi 100000 euro di stipendio.A gennaio vedo di piazzarlo. Sul milione, penso non sia mal messo, e ancora giovane, Ora cosa hai fatto. Hai risparmiato un ingaggio, ma hai perso il valore del giocatore che anzi, con qualche partita buona in a potevi valorizzare. Parlo di soldi, non di scelte di setti, peraltro sbagliate in questo caso.

                                                • Simone scrive:

                                                  Avevo capito. Ma tu dai in automatico il fatto che lo venderesti a gennaio per un milione. Bianchetti lo hai avuto per tot anni ma lo hai dato al massimo in prestito. La cosa è ulteriormente improbabile anche perché non giocherebbe.

                                                1. Fenomeno scrive:

                                                  Non è poco ma si sapeva, la società è questa, senza luca toni tornavi giù subito e non ci sarebbe stato tutto il resto…il dramma, come ho spesso scritto, è che per tanti anni prima di questi eravamo messi ancora peggio anche se eravamo in un mondo fantastico dove il mood era risorgeremo…ieri c’è stato un buon primo tempo di una squadra decente che se recupera tutti gli uomini, raggiunge una buona condizione e viene completata può provare a salvarsi…se non prendevi goal al 93esimo oggi i commenti sarebbero meno tragici na ci sta, fa parte del gioco…pensavo e speravo che juric fosse un po’ più furbo dei predecessori ma niente…tra bessa e pazzini, fares e pazzini, di carmine e pazzini, tupta e pazzini con mandorlini avrebbe giocato sempre pazzini, con gli altri non avrebbe giocato neanche toni perché difficilmente lo avrebbero visto bene in settimana visto che si allenava molto meno degli altri…fatti furbo cavolo, se perdi con pazzini in campo la colpa non è tua, se perdi con pazzini in panca il pirla sei tu

                                                  • bruce scrive:

                                                    Perdonami Fenomeno ma sostenere che il Verona di Mandorlini si salvò solo per merito di Toni mi sembra una colossale stupidaggine, come sei i vari Jorginho, Romulo, Iturbe, Halfredsson, Maietta, Juanito e potrei continuare fossero giocatoruncoli, rispetto ad oggi allora si spendeva (Volpi) e inoltre Sogliano azzeccò quasi ogni mossa compreso Toni arrivato a costo zero. Ribadisco che aldilà della sconfitta di ieri sera resto convinto che almeno non faremo la figura di due anni fa ma che una piazza come la nostra meriterebbe ben altro di un Setti (o Pastorello) ma se questo passa il convento ce lo dobbiamo tenere.

                                                    • Fenomeno scrive:

                                                      Per me ruotava tutto attorno a Toni ed alle sue caratteristiche che permettevano di giocare in un certo modo esaltando le caratteristiche degli altri…jorginho a parte non mi sembra gli altri abbiano poi fatto sfracelli in altri contesti…tu parti da un attaccante da più di venti goal a stagione e poi ne riparliamo

                                                    • Simone scrive:

                                                      Beh, Bruce, Toni fu importantissimo il primo anno e fondamentale il secondo. Il terzo anno non era più lui (i grandi campioni hanno spesso il difetto comune di non capire quando è ora di smettere), e tutto crollò anche intorno a lui. Fondamentale in positivo perché leader vero, di grandissima esperienza e carriera, capace di fare da chioccia a molti e di fare da fulcro principale quando la squadra attraversava anche periodi di difficoltà, fondamentale perché per caratteristiche tecniche e fisiche era un giocatore quasi unico (oggi potrebbe essere paragonato a Dzeko, capace come pochi di tenere palla e far salire la squadra, ottimo in area, ma con alcune differenze sui movimenti e sulla freddezza davanti alla porta). Per contro aveva il fatto che non essendo un giocatore di movimento, a livello difensivo non garantiva movimenti particolari sulla prima linea avversaria, e credo che se il Verona facesse tot gol fosse molto merito suo (soprattutto il secondo anno), ma credo fosse anche uno dei motivi per cui se ne prendevano così tanti (una squadra oggi difficilmente può difendere in dieci). Quando smise di fare quei gol, quelli presi diventarono un macigno, ma più o meno sempre quello erano (anzi, pure un pochino meno). Sogliano non azzeccò ogni mossa (il passivo di quegli anni risultò determinante più avanti, quando Setti non avendo più Volpi sotto e dovendo recuperare le mancanze di bilancio dovette tirare cinghia), ma credo sia più facile fare il ds quando hai un budget di un certo tipo garantito e una piazza che sostanzialmente ti spinge anche dopo una sconfitta o un periodo negativo. Ora diventa davvero importante vedere come finirà questo mercato (come già detto a mio avviso – ma probabilmente anche per Juric – mancano ancora 3/4 pedine). E a tal proposito, dopo il 2 settembre mi farò una prima idea più precisa.

                                                      • bruce scrive:

                                                        Quello che ha fatto Toni a Verona è testimoniato dai numeri e non solo ma ripeto che allora vi erano prospettive diverse e l’anno della retrocessione (2015/2016) Toni non fu l’unico ad infortunarsi, ricordo un Verona Napoli con Checchin(?!) schierato titolare a centrocampo e per la precisione Toni saltò i primi due mesi ma da Novembre in poi tornò al centro dell’attacco.

                                                        • Simone scrive:

                                                          Toni quell’anno non era più quello degli anni precedenti a prescindere dagli infortuni. Infatti a fine anno decise di smettere.

                                                  • Simone scrive:

                                                    Tra Toni e pazzini giocava Toni però (e non era più il Toni degli anni precedenti). Con Aglietti giocava Di Carmine con Pazzini a subentrare (e meno male). Io credo che in Coppa Italia volesse provare a vedere Tupta, col Bologna vedremo. Il problema è che la società lì si deve muovere perché ad ora la punta titolare è Di Carmine, e per la A manca probabilmente di qualità. Se vuoi impostare il gioco sull’intensità (come la maggior parte delle squadre oggi), ti servono giocatori di intensità. Altrimenti ti salta tutto. E per far saltare il tutto ci vuole un’eccezIone davvero particolare. Che in A era Toni e non Pazzini.

                                                    • Mariino scrive:

                                                      Tante chiacchiere,se ieri il Pazzo era in campo nel primo tempo dove si è visto gioco, lui la ficcava.Al contrario non ha avuto alcun senso schierarlo nel secondo tempo supplementare con i nostri piantati a terra e spompati.

                                                      • Simone scrive:

                                                        Tupta ha giocato al posto di pazzini e nel primo tempo i gol veri i se l’ha mangia altri ( se Tupta lo fa in rovesciata vien so el bentegodi). Inoltre Juric, che a te piace, ha chiaramente detto che voleva vedere Tupta in una partita che conta. Preferisco vederlo a livello sperimentale in coppa Italia, no? In attesa che la società porti la punta che vuole veramente Juric.

                                                        • Simone scrive:

                                                          Certo. In questo vedo molto l’idea di Juric. Solo che per funzionare la squadra deve reggere per 90 minuti e non per 45. Immagino che nella sua testa e in quella dei suoi collaboratori ci arriverà. In caso contrario, qualcosa che non va ci sarebbe. Ma ora non si può giudicare. Per quanto riguarda le convinzioni, credo che di questo si tratti. Se una squadra intera non può reggere ancora i 90 minuti, può farlo ancora meno con un giocatore che non è un fenomeno alla Toni ed è fisicamente messo peggio dei suoi compagni. Io credo che la partita di coppa Italia per Juric sia stato un test molto teorico per capire alcune situazioni e giocatori. E contemporaneamente un invito sentito verso la società affinché si muova su alcuni obiettivi ben specifici. E personalmente è un tipo di furbizia che preferisco perché punta al sodo.

                                                        • Mariino scrive:

                                                          Veramente ho detto che darò un giudizio su di lui dopo 5/6 partite di campionato. Ma credo che possa criticarlo in alcune sue azioni.La squadra si è letteralmente fusa nel secondo tempo per le troppe energie spese all’inizio. Ma lui stesso si è reso conto di questo e lo ha ammesso che deve graduare i carichi per arrivare pian piano a quello che vuole lui.

                                                        • Fenomeno scrive:

                                                          Io non ne faccio una questione prettamente tecnica o tattica ma anche e soprattutto di furbizia…tu intanto metti pazzini, se poi non va una, due, tre, quattro partite lo togli e nessuno dice nulla…questo per me avrebbero dovuto fare pecchia, grosso ed anche juric ovviamente viste le alternative…un grande mister è anche uno che legge i momenti e le situazioni al di là delle proprie legittime convinzioni

                                                  1. wallace scrive:

                                                    simone
                                                    qui non si discute se bianchetti sia da a o no. Se non lo era bisognava darsi da fare prima. Qui si discute se è stato utile economicamente rinnovargli il contratto o no. Non facendolo hai perso il valore del giocatore. Per me hanno fatto male poi tu puoi pensarla come vuoi. Bessa non sarebbe un caso se gli dai un minimo di fiducia. E le considerazioni su bianchetti non erano certo che non e da serie a. Se lo e empereur o tupta o danzi allora bianchetti ci sta benissimo

                                                    • Simone scrive:

                                                      Se una società fa delle considerazioni tecniche legate ad altre componenti (economiche, fisiche eccetera) su in giocatore che in A non ha mai ad ora dimostrato di starci e non gli rinnova il contratto non la trovo una cosa strana. Avresti avuto un ingaggio in più di un giocatore su cui evidentemente e legittimamente società e tecnico non credevano. Su Bessa, dubito sia una questione di fiducia, dato che Juric si di lui ha parlato chiaro esempio in A Bessa con lui si è trovato bene. La mia impressione quindi, ripeto, è che lui qui non ci voglia rimanere perché punta a qualcosa di più in alto (se lo trova) e contemporaneamente la società punti ad una plusvalenza su di lui. Tutto bene, se al suo posto ne arriverà uno adeguato. E io aspetto la fine del mercato (mancano due settimane) e il responso del campo dopo tot partite.

                                                      • Simone scrive:

                                                        Infine, su bianchetti: la società ha fatto le sue riflessioni ed ha preferito non rinnovargli il contratto perché non lo riteneva pronto o sicuro (dal punto di vista tecnico e fisico suppongo). Preferendo tenerne o prenderne altri. Dato che non si sta parlando di privarsi di Koulibaly per puntare su Bacci, ecco perché non vedo un motivo di polemica.

                                                    1. wallace scrive:

                                                      simone
                                                      riguardo a bianchetti e bessa non sono daccordo con te. Tu non puoi aspettare un giocatore dopo un anno di infortunio, e adesso che sta bene, lo lasci a parametro zero. Non e logico. Potevi rinnovargli, che peggio di adiapong non credo possa essere. Non sara da a, ma quanti lo sono adesso??? tupta? empereur? marrone? iuric disse che ce ne sono due da a parlando dei rinforzi. Per Bessa basterebbe poco a ricucire secondo me, conveniva tenerlo e dargli lo spazio che merita. Dargli fiducia, invece di metterlo fuori rosa. Per quanto riguarda gli osservatori, un presidente o un ds possono essere i primi osservatori. Sai cosa diceva pastorello???? che telefonava a diversi club x sentire cosa potevano offrire x salvarsi. Calcio romantico?? se telefoni a qualche club estero di seconda fascia magari qualcosa di buono lo trovi..basta darsi da fare

                                                      • Simone scrive:

                                                        Bianchetti lo ha testato per anni. In serie A non ci sta, infatti longa preso la cremonese a due settimane dalla fine del mercato da svincolato. Nessuna squadra di A ha mostrato interesse or lui quindi non possiamo rimpiangerlo nemmeno noi per me. Su Bessa semplicemente non mi pare di vedere volontà da entrambe le parti. Mai avuta questa sensazione quindi non mi ci metto a discutere più di tanto. Pastorello tra gli altri aveva il figlio procuratore, procuratore che oggi è tra i più importanti. E finché è durata, la Parmalat di Tanzi sotto. Direi due nasi più che discrete, al di là di tutto quello che accadde da dopo il crac Parmalat.

                                                      1. wallace scrive:

                                                        simone
                                                        e logico che noi le nozze le facciamo coi fichi secchi..ti ricorderei comunque i tanti troppi errori di setti. Ripeto che questanno mi da una parvenza migliore, a cominciare da chi allena, ma tu non puoi fare andar via bianchetti a zero lire xchè non gli hai rinnovato il contratto. Non puoi avere sempre situazioni conflittuali coi giocatori, vedi albertazzi, per es..o vedi pazzini, o bessa adesso. non puoi fare l operazione grosso dovendo x forza prendere cissè che adesso e un osso che devono piazzare, e dargli due volte lo stipendio con obbiettivo fallito, non puoi prendere marrone a 1 ml x fare un piacere alla rubentus, o dawidovicz..la situazione bessa doveva essere risolta, iuric ha fiducia nel giocatore e quindi dovevi confermarlo, anche xche con la magra nostra ci farebbe comodo. Vedi, al di la delle tue giuste considerazioni, bisogna sottolineare i tanti errori fatti da setti..soldi spesi x niente, x ingrassare un incapace come grosso. Alla fine tutto si paga. tieni conto che ci sono ancora in ballo i 19 ml di volpi, di cui nessuno parla..ti dico sinceramente che ho giustificato ultimamente setti perche almeno il bilancio sara preservato si spera, ma la prospettiva di proseguire con lui x altri anni vorrebbe dire l oblio calcistico

                                                        • Simone scrive:

                                                          Anche qui, a me pare che situazioni particolari in giro ce ne siano parecchie, a partire dai grandi club. Ci sono quelli capaci di mascherarle in maniera migliore, e chi peggiore, ma di situazioni ambigue ce ne sono ovunque. Su Bianchetti dico che in A non ha dimostrato di poterci stare, è un giocatore che ha avuto un sacco di problemi fisici e si è deciso di andare su altri. Non mi pare nulla di strano. Pazzini per me in A può essere al limite quello che è stato lo scorso anno, ovvero un giocatore da buttar dentro gli ultimi 20 minuti per vedere se te la butta dentro in caso di assalti finali. Ora è al suo ultimo anno di contratto quindi non può esserci nessun caso. Non te lo compra nessuno con quell’ingaggio, e lui non ha nessun interesse ad andarsene perché prenderebbe meno ovunque. Lì semplicemente ci vuole un acquisto che possa giocare da titolare. Ho detto la mia a riguardo: arrivasse un Babacar sarebbe a io avviso un buon acquisto (non a caso lo vorrebbe Juric) perché di esperienza e funzionale al gioco del mister. Arrivasse un Barrow sarebbe a mio avviso un giocatore indubbiamente interessante ma non ancora maturo per potertici appoggiare. Su Bessa boh, mi pare evidente che lui a Verona non voglia minimamente rimanere e che la società voglia provare a fare cassa con lui. Ma se i 5 milioni richiesti il Genoa non te li ha dati, dubito li prenderesti da altri. Quindi voglio vedere cosa succederà entro il 2 settembre. Con Setti è chiaro che, essendo senza soldi sufficienti per la massima serie date le cifre del mercato attuale, in A non puoi pensare di restarci con la continuità che qualsiasi tufoso, io compreso, vorremmo. Ma le cifre, ripeto, le fa il mercato, non le decide Setti. Per esempio, un milione per il Marrone visto in A l’anno di Delneri mi sembrerebbero un affare, per quello ceh abbiamo visto lo scorso anno no. Ma le cose cambiano in fretta su certe cose, si sa. Ed è impossibile prevederle tutte.

                                                        1. wallace scrive:

                                                          simone
                                                          sono daccordo con te le cifre sono queste e sono altamente fuori portata x noi. Ma proprio per questo da piccola societa, dovresti sviluppare una rete di agganci in argentina, in brasile, o altrove , per arrivare a giocatori buoni prima di altri. Il mondo è grande, puoi fare prestiti con diritto e non obbligo di riscatto. Il mondo non gira intorno solo a lukaku, a balotelli al brescia icardi e wanda nara….maradona al boca lo hanno scoperto quando el gavea el balon de corame..quindi..

                                                          • Simone scrive:

                                                            Fermo restando che nei Paesi dell’America Latina il mercato non è così semplice perché ci sono dei giochi coi procuratori pazzeschi, è da quando è arrivato Setti a Verona che lo dico. Non puoi affidare tutto al ds di turno senza aver sviluppato una rete di osservatori. O sei una società con soldi da buttare e allora te ne freghi (vedi le grandi o alcuni esempi particolari tipo Sassuolo, che ha però Squinzi), o punti a sviluppare una rete di osservatori sui quali il ds di turno può fare affidamento (vedi la vecchia Udinese) o un settore giovanile importante (vedi storicamente l’Atalanta). Ma in entrambi gli ultimi due casi ci vogliono soldi, perché si tratta comunque di investimenti reali. E i soldi non servono solo per cominciare la cosa ma anche per mantenerla. Il Setti con Volpi poteva permetterselo e non l’ha fatto. Il Setti di oggi non può più. Ma lamentarsi delle cifre del mercato quando le cifre del mercato odierno sono queste per tutti mi pare un esercizio inutile e con poco senso.

                                                          1. Di fiera stirpe scrive:

                                                            va ben tutto sul post, ma ‘un’altro attaccante’ con l’apostrofo non si può proprio vedere. ;)

                                                            1. Simone scrive:

                                                              Oggi leggevo la Gazzetta e davo un’occhiata Alle cifre del mercato, al di là dei tantissimi prestiti che girano in A. Eccone solo qualcuna: Malinovski 13,6. Mancini d 25. Bani d 2,5. Tomiyasu d 7, Schouten c 2, denswil d 7, Olsen a 6, avenatti 4, Krafth 2,5, helander 4, ayè 2,5, joronen 5, zmrhal 3,8, sensi 27, agoumè 4.5, Lazaro 21, barella quasi 50, adorante 5, burgio 1,5, pellegrini d 22, Romero 26, spinazzola 30, rogerio 6, kean 30, Lazzari 10, vavro 12, jony 2, jordao 9, eccetera… E ci meravigliamo delle cifre dei nostri? Le cifre le fa il mercato, che è impazzito. Vuoi comprare da non svincolato o non in prestito secco un giocatore che l’anno prima ha reso (come quasi tutti i nostri dell’anno scorso)? O lo paghi bene o se lo prendono altri. Mi sembra semplice.

                                                              1. mir/=\ko scrive:

                                                                campo del Bentegodi in linea con le squadre che ci giocheranno! il nulla cosmico.

                                                                1. wallace scrive:

                                                                  bruce
                                                                  vorrei farti una precisazione su pastorello. Non spetta a me difenderlo, sono passati anni ormai, ma se tu accogli un presidente etichettandolo come vicentin de mer..da, capisci bene con che animo comincia uno. Detto questo, la competenza e la scaltrezza di pastorello, nonche gli agganci, non hanno niente a che fare con uno come setti. In una intervista per dire, pastorello disse che lui mai avrebbe ceduto jorginho per quella cifra. Pastorello non avrebbe fatto obblighi di riscatto x di carmine o marrone o dawidovicz a quelle cifre, come lo stipendio doppio a grosso. Ti avrebbe gia sfoltito la rosa coi diritti tv, e avresti altri giocatori, una squadra competitiva x salvarti. Di questo non avrei dubbi. Poi che si approfittasse su quello non ci piove

                                                                  1. ciccio2 scrive:

                                                                    Ci lamentiamo, giustamente, della squadra incompleta, di gente senza fiato, inadeguata, delle incongruenze della rosa.. ma avete visto il campo? Ad una settimana dall’inizio del campionato di A sembrava un campo di patate…

                                                                    1. DM scrive:

                                                                      premesse tutte le critiche possibili e immaginabili e anche inimmaginabili a società e presidente (e DS anche se lo reputo una statuina quindi ingiudicabile, non pervenuto ecco)
                                                                      non trarrei troppe informazioni da questa partita se non quella che siamo da ultimo posto.
                                                                      juric ha chiaramente detto che si attende rinforzi, ha secondo me messo in campo una formazione senza molti titolari un po' per preservarli, un po' perchè non pronti.
                                                                      inutile rischiarli in Coppa Italia.

                                                                      1. Simone scrive:

                                                                        Qualche considerazione personale. Tattica: è evidente che finché il Verona fisicamente c’è, la squadra si muove con un senso e a livello difensivo le amichevoli estive hanno detto, per quel che contano, che questo è forse il Verona con la fase difensiva meno peggio da quando è in A nella gestione Setti (il suo Verona in A ha sempre preso una caterva di gol) . Se sarà così anche in campionato vedremo. Interpreti: al di là del discorso fisico – il calcio odierno si regge anche se non soprattutto come base su questo), comunque fondamentale (con la cremonese finché la squadra c’era da quel punto di vista ha fatto bene) è stato evidente, come premesso già da Juric dopo il malanno di Badu, che l’ex Udinese per questa squadra è un giocatore fondamentale. Di fianco al talentuoso ma lento Veloso deve esserci assolutamente uno con quelle caratteristiche. Polmoni e recuperatore di palloni. La società si deve muovere al più presto per portarne un altro ora. Sui nuovi, chiaro che dovranno entrare nei meccanismi e ci vorrà un po’ di tempo. Questo è normale. Su Lazovic pochi dubbi (in A ci ha giocato più anni e discretamente), su Verre e Tutino i dubbi sono legittimi. Vediamo se tutti avranno qualità sufficienti per reggere la categoria. Davanti, tra gli altri, è evidente l’assenza di una punta da serie A con determinate caratteristiche. Condivido sul fatto che un Babacar potrebbe essere l’ideale. Se non arrivasse uno così, sarebbe sicuramente una grave mancanza. Infine sul top player: Setti ha sempre provato il colpo ad effetto in A. Il fatto è che ci è andata bene una sola volta (Toni). I vari Marquez, Cerci, Cassano (al di là dell’addio immediato ed inevitabile), Saviola,… Setti aveva usato il condizionale quest’anno (“Il top player potrebbe ancora arrivare”), e sicuramente il discorso era riferito a Balotelli, che ha preso la strada di Brescia, e personalmente non mi dispiace nemmeno tanto (può essere un grande colpo ma anche un’importante zavorra, occhio – di solito lui parte benissimo e poi sparisce e crea problemi alla distanza). Sul mercato che verrà: chiaro che dovranno uscire altri giocatori (su Bessa il discorso è particolare, su altri non piangerei in caso di partenza) e altri dovranno arrivare. Tra questi, a mio avviso, un altro giocatore fa mettere sulla trequarti, un attaccante con determinate caratteristiche, un Badu 2 e un difensore centrale.

                                                                        • Simone scrive:

                                                                          Barrow ovviamente non può essere la risposta. Giocatore interessante ma che non ha ancora maturato la giusta esperienza in A.

                                                                        1. mir/=\ko scrive:

                                                                          il Verona cerca 20enne Barrow dell'Atalanta??? in prestito secco??? se dovesse arrivare costui, si ripeterebbe pari pari ciò che è avvenuto 2 anni fa con Pecchia! avevamo giocatori anche allora con esperienza in serie A: Pazzini, Cerci, Matos, Heurtaux, Vukovic, Romulo, Petkovic, Caceres, F. Zuculini e B. Zuculini…. ma se osservate erano sempre e solo scarti di altre società per un rendimento in calo nelle ultime stagioni o per problemi fisici sopraggiunti… praticamente se non cambia Setti NON CAMBIERÀ MAI NULLA!!!

                                                                          • Barlon mrando scrive:

                                                                            Juric l’ha dito che anca se i rivaa tutino, lazovic e supermario l’organico no saria sta suficiente par salvarse. El gha da pensarghe ben prima de scominsiar una stagione a sti passi, parchè settorello staolta el sarea tempestivo a esonerar il capro espiatorio….se al slavo ghe va mal par la tersa olta consecutiva la prossima offerta ghe riva dal poggibonsi…

                                                                          1. wallace scrive:

                                                                            e se
                                                                            bessa non riescono a combinarlo in prestito da qualche parte o venderlo, cosa fanno?? aspettano gennaio e lo tengono lì a guardare?? uno che in questa pochezza ti farebbe comodo come il pane..dispetti della settese

                                                                            1. wallace scrive:

                                                                              altra considerazione
                                                                              il gioco di mandorlini era essenziale, e si e visto anche l anno scorso quando la cremonese poteva vincere qui. Daccordo che c erano iturbe e toni , ma eri attento in difesa e ripartivi con velocita. Adesso iurchecchia vuole pressing alto x tutta la partita, e fare questo comporta un dispendio non comune. Ma non puoi farlo x due tempi. Ergo, la cremonese ti infila sul finale senza pieta…

                                                                              1. Marangon scrive:

                                                                                Per l'attacco sembra che arriverà Barrow in prestito dall'Atalanta : un giocatore che va lanciato in velocità (tipo Kean) più che uno che fa a spallate in area. In questo caso il buon Pazzini rischia di fare il terzo o quarto attaccante, un vero spreco. A centrocampo, anche se arriverà un vice Badu (il vice di uno svincolato costerà ancora meno) è chiaro che non abbiamo alternative : se uno si fa male o viene squalificato dovremo far giocare un fuori ruolo. Sulla fascia sinistra inoltre abbiamo solo Vitale, non certo un fenomeno. Ieri ha giocato Lazovic ma non è quella la sua fascia preferita. Se poi mettiamo che la prima alternativa in difesa è un ragazzo di 19 anni…. aspettiamo i CR7 e i Lukaku.

                                                                                1. Ale75 scrive:

                                                                                  Dopo un mese e mezzo di preparazione, riusciamo a giocare bene solo mezz’ora? Poi diventa tutto un già visto, una tristezza, una delusione, per carità siamo all’inizio, ma la mancanza di potenza e fisicità davanti era imbarazzante. Pazzini bocciato anche da Juric……fine

                                                                                  1. wallace scrive:

                                                                                    mi domando
                                                                                    perchè dopo che hai aspettato il recupero di bianchetti che ora sta bene, non gli rinnovi il contratto e vai in cerca di altri difensori. Iuric parlò di bessa come uno dei pochi da serie a,e poi lo stesso iuric accetta che lo mettano fuori rosa. Parli di top player e stai dietro ad un aseno come balotelli, per poi perdere a favore del brescia. Pazzini lo tieni in rosa, e gli fai fare 10 minuti mettendo tupta in attacco. Ero un attimo piu ottimista, ho dato credito al magliaro di evitarsi questanno figure di mer..da, ma mi sono sbagliato. Siamo questi purtroppo. Viaggeremo sempre sopportandoci scelte assurde e riscatti senza senso, vedi marrone dawidovicz e anche di carmine che ne ha sempre una. E iuric mi sembra che lo hanno gia messo in riga..o fai quello che diciamo o libero di andartene

                                                                                    1. Robyz scrive:

                                                                                      La squadra rimarrà questa. Babacar andrà in una squadra con un minimo di ambizione in più… e alternative simili in giro non ce ne sono. Se arriva arriva un ripiego come al solito non funzionale al gioco di jugrossecchia ma funzionale per il bilancio immacolato della settese fubal club.
                                                                                      Agonia agonia agonia

                                                                                      1. mir/=\ko scrive:

                                                                                        io aspetto ancora il centro sportivo… e il modello Dortmund

                                                                                        1. Cesare Settore Superiore scrive:

                                                                                          C’e’ un errore grossolano nell’ultima riga.
                                                                                          Setti non ha promesso un colpo di mercato.
                                                                                          Ha promesso un top player, che e’ tutt’altra cosa.
                                                                                          Lo ha promesso lui in conferenza stampa, nessuno ha mal interpretato e nessuno gli ha mai estorto queste 2 parole.
                                                                                          Top player, non colpo di mercato!

                                                                                          1. PierinoFanna scrive:

                                                                                            Jiuric l’è n’altro monomodulo come quei altri dù prima de lù. Se proprio ghe da far na squadra de CAVRE bastava tenere Aglietti che l’è uno che se adatta…

                                                                                          Rispondi a wallace

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