16
set 2019
AUTORE micheloni
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LA VAR IGNORANTE…

I continui complimenti del cronista Sky  e dei grandi campioni che hanno commentato il dopo partita (sempre su Sky), sono insieme agli applausi di tutto il Bentegodi, quanto porta a casa il Verona dalla superba prestazione  con il Milan.

Il match con i rossoneri è la prova che la “Legge di Murphy” è tutt’altro che ironia e retorica.

Per il Verona infatti la teoria che “se qualcosa può andar male, lo farà” si è materializzata nei molti episodi che hanno segnato la sconfitta immeritata dei gialloblù.

Orsato al Var ha infatti applicato il nuovo regolamento alla lettera: espulsione di Stepinski, fallo di mano/rigore di Gunther. Ma ha toppato clamorosamente il mancato rigore per il Verona in pieno recupero.

Ecco alcuni commenti su episodi simili a quello incriminato, tratti dal sito “arbitri.com” in cui i direttori di gara si confrontano, in particolare  sull’applicazione delle recenti nuove regole.

1) Nel caso di uno sgambetto, di un fallo di mano o, in generale, di un fallo di “contatto”, il fallo si concretizza laddove avviene il contatto, mentre la trattenuta ha una dinamica diversa: non è necessariamente “istantanea”, ma può essere “prolungata”, può cioè iniziare in un punto e proseguire, concretizzandosi, in un punto diverso da dove è iniziata. Non si tratta, quindi, di concedere un “vantaggio”, ma di attendere che il fallo si concretizzi; solo dopo, l’arbitro dovrà valutare se sussistono le condizioni per concedere il “vantaggio” o meno.

2) Se la trattenuta non prosegue dentro l’area, non ha rilevanza dove cade l’attaccante: la “concretizzazione” del fallo non ha niente a che vedere col punto di “caduta” del calciatore trattenuto, caduta che può avvenire anche successivamente alla concretizzazione del fallo (difensore trattiene l’avversario e poi molla la presa ancora fuori area, l’avversario sbilanciato entra in area e cade: il fallo non è proseguito all’interno dell’area, quindi si è concretizzato all’esterno della stessa). Laddove invece la trattenuta prosegua anche all’interno dell’area determinando la caduta del giocatore anch’essa dentro l’area di rigore, verrà meno il punto di inizio del contatto ma l’incidenza del fallo al momento della sua conclusione. Qualora il fallo si concluda in area impedendo di fatto il concretizzarsi della giocata, si deve considerare il fallo punibile con il calcio di rigore.

Il fallo su Pessina inizia effettivamente appena fuori area, ma il giocatore prosegue l’azione e viene atterrato definitivamente dentro l’area. Il vantaggio concesso ad inizio fallo non si è quindi concretizzato a causa del prolungarsi del fallo stesso dentro l’area. Andava concesso il rigore per l’Hellas, senza se e senza ma, ( tanto più se il fallo ha impedito una chiara occasione da gol sancita dall’espulsione di Calabria in quanto reo di fallo da ultimo uomo).

Si può accettare o meno la Var, non l’Ignoranza sul regolamento da parte di arbitro di campo e arbitro  Var.

ORSATO E MANGANIELLO… tornino sui banchi a studiare.

VAR BATTE VERONA 1-0

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5 risposte a “LA VAR IGNORANTE…”

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  1. bardamu scrive:

    Ti faccio i complimenti per la sensata argomentazione che porti a sostegno della tua tesi ( che poi è anche la mia, ma non l’avrei saputa sostenere regolamento alla mano ).
    Domenica sera sono uscito dallo stadio furibondo. Convinto di essere stato derubato da un’associazione a delinquere ( arbitro e var ).
    L’espulsione ci potrà anche stare, forse, a termini stretti di regolamento, ma non esiste che dopo un’ammonizione l’arbitro venga richiamato dal responsabile della var ( e lasciamo perdere il discorso sui bei trascorsi di questo personaggio ) per tramutare la stessa in un’espulsione.
    Il rigore assegnato al bilan purtroppo ci sta, ma questo nuovo regolamento è veramente una fetenzia: cosa poteva fare gunter durante quel movimento? Le due braccia si muovono in modo congruente per cercare di mantenere l’equilibrio.
    Ma su questo punto ci si deve rassegnare.
    Quello, però, che proprio non ho potuto digerire è stato il tempo di recupero assegnato alla fine del secondo tempo: 3 minuti. No, dico, 3 minuti ormai si danno solo per le sostituzioni; nel nostro caso c’erano state 2 interruzioni var della durata di almeno 5 minuti complessivi, se non qualcosa di più.
    Questa è palese malafede.
    Rimane la consolazione per l’ottima prestazione della squadra.
    Rimango dell’idea che manchi il centravanti, e non è una lacuna da poco, però finalmente vediamo una squadra organizzata e grintosa, con qualche buona individualità.

    1. Riccardo scrive:

      mirko
      non ci crederai, ma Romagna esiste
      gioca nel Sassuolo e nella U21.
      filippo, si chiama

      1. Oste Chri scrive:

        Mi è bastato vedere le pagelle stamattina per capire che va ben così….MISERIE

        1. Mirko scrive:

          Romagna?

          È Calabria… Romagna non esiste…. Casomai è Romagnoli. L'espulsione è di Calabria

          1. Tomhv scrive:

            C’erano per caso dei dubbi che sarebbero successe ste ladrate ??????

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