05
dic 2019
AUTORE micheloni
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ALZI LA MANO…

In un periodo in cui è il calcio giocato a farla da padrone, trovo poco utile ribadire concetti tecnico-tattici, motivazionali e di squadra, espressi in maniera più che esaustiva da penne sicuramente più prestigiose e qualificate della mia, quali i colleghi di Blog del TG Gialloblù.

Gennaio (e cioè il mercato) appaiono ancora lontani e non ci è dato sapere le intenzioni di Setti-D’Amico, tantomeno le indicazioni di Ivan Juric al riguardo. Da qui ad allora bisogna pensare solo alle ultime sfide del girone di andata dove, come sostiene Francesco Barana, serve fare i 5 punti in 5 partite per girare con quasi metà salvezza in tasca (toccando ferro naturalmente).

Anche cosa serve per migliorarci è noto da tempo… inutile rimarcarlo come un mantra.

Se il Verona si rafforzerà o meno lo vedremo a breve.

Personalmente sono fortemente dubbioso perché, credo si alle conversioni , ma solo in ambito religioso, e resto convinto che il lupo abbia perso il pelo ma non il vizio (inteso come modo di concepire il business calcio).

Vedo di spiegarmi con un esempio: il Cagliari di Giulini ha capitalizzato in estate 42 milioni di euro dal crack Barella all’Inter. Sono quindi arrivati: Olsen dalla Roma, Rog dal Napoli, Naingolan dall’Inter, il nazionale argentino Nandez, Luca Pellegrini dalla Juventus, Diego Simeone dalla Fiorentina, Castro e Birsa dal ChievoVerona, Lykogiannīs dallo Sturm Graz, Walukiewicz dal Pogon Stettino, Ragnar Klavan dal Liverpool.

Non entro nel merito di acquisti e prestiti nelle diverse forme, che rappresentano comunque una spesa non indifferente. Mi chiedo invece a  quanto ammonterà il monte ingaggi dei sardi dopo un’entrata economica così importante.

Bastano gli stipendi dei nuovi arrivati (Naingolan 3,2 milioni-  Marko Rog (1,5) – Giovanni Simeone (1,5) – Nahitan Nandez (1,5) – Alberto Cerri (1,0) – Ragnar Klavan (1,0) , Luca Pellegrini(1,0), a cui aggiungiamo quelli per il resto della rosa, per capire quanto il presidente Giulini abbia reinvestito nella competitività della squadra, moltissimi dei 42 milioni incassati dalla vendita di Barella.

Una scelta che gli sta dando ragione vista l’attuale posizione in classifica tra la zona Champions e UEFA League.

Ora: alzi la mano chi pensa che Maurizio Setti avrebbe fatto gli stessi investimenti; tenendo per sè solo una parte della plusvalenza, e non il contrario.

 

 

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32 risposte a “ALZI LA MANO…”

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  1. Cesare Settore Superiore scrive:

    Si, sono sempre io.
    La NH3 era una eliografia in zona Porta Borsari, ma sopratutto era un vero covo di tifosi vecchio stile. Sono cresciuto li, con tanti amici che hanno scritto pagine di storia del tifo organizzato a Verona.
    Bei tempi…

    1. Hellas Gig scrive:

      Cesare, è sempre un piacere leggerti.
      Toglimi una curiosità: sei lo stesso "Cesare NH3" che scriveva sul blog ufficiale dell'Hellas Verona?

      1. Cesare Settore Superiore scrive:

        Lo scorso anno la squadra venne affidata a un incompetente e il D.S. era lo stesso di quest’anno.
        Lo scorso anno abbiamo assistito a un campionato mediocre in B, e solo la vicenda fallimento Palermo e l’arrivo di Aglietti ci hanno permesso di salire in A con l’ultima (l’unica) possibilita’.
        Quest’anno la squadra sta girando bene e sta facendoci divertire, ma sopratutto lotta alla pari con tutti. Dato che il D.S. e’ lo stesso dell’anno scorso, e che gli arrivi dei nuovi sono stati palesemente voluti da Juric, mi sembra logico affermare che il merito di quanto stiamo vedendo non e’ del D.S. ma di Juric.
        E l’ingaggio di Juric e’ per me l’unica cosa positiva che ha azzeccato il mutandaro in oltre 5 anni.
        Ma la squadra che adesso finalmente corre, che lotta e che mi fa finalmente divertire anche se a volte ci sta di perdere, non mi ha mai fatto dimenticare il cardinale, le maglie fluo, i tifosi ospiti in Sud Superiore, Suprayen, gli studenti greci in TV, le bugie sul contenzioso contro Volpi, il mobbing di Pazzini, i processi persi e ripetutamente smentiti contro Albertazzi, i 700 daspo, il paracadute ottenuto a marzo senza il quale saremmo saltati, il fenomenale Mr. Siamo in crescita, la mustang da sborone, i trattamenti riservati a Cacia oppure a Halfredsson, il dito medio rivolto ai tifosi che contestavano, l’allontanamento di tutti i componenti Veronesi dai quadri societari, la genialata di ingaggiare Grosso, la vicenda Puliero (a proposito, a quando il trafiletto di partecipazione H/=\V sui necrologi?)…
        Vogliamo continuare?
        E’ vero, non abbiamo nessuno alla porta che voglia davvero rilevare la societa’.
        Ma che a forza di mangiare merda si arrivi a dire che e’ quasi buona, ce ne passa. La merda resta merda, anche quando e’ l’unica cosa da mangiare in tavola

        • bruce scrive:

          Pienamente d’accordo, peraltro i pochi che tessono le lodi di questo individuo magari sono gli stessi che anni fa giustificavano il barbabianca berico sostenendo più o meno le stesse tesi, Pastorello ci ha portati in Serie A, ha portato a Verona fior di giocatori, comprelo tì el Verona (come se i schei de abbonamenti e trasferte non fossero sufficienti), lè un imprenditor quindi può fare queelo che vuole come se una squadra di calcio fosse un’azienda di scatole o scarpe e altre amenità. Il problema di certa gente è la memoria corta e la poca coerenza, ribadisco infine che coloro che hanno salvato questa società facendo il cosiddetto lavoro sporco ponendo poi le basi per ciò che siamo oggi (ma per quanto?) purtroppo non ci sono più.

        1. Claudio scrive:

          Cesare , ancora grazie di aver trovato la voglia di ricordate che è meglio la zampa di un cane che la mano di questo infame

          1. Master Monky scrive:

            mai contento

            1. Nessuna Resa! scrive:

              Purtroppo non mi faccio illusioni e non mi aspetto a gennaio acquisti eclatanti o reali rinforzi ma semplici rimpiazzi di pari valore per chi si è infortunato. Quello che spero e pretenderei da tifoso è che almeno si aspetti giugno prima di capitalizzare e rompere il giocattolo vendendo i pezzi migliori (e spero senza regalarli via vedi Jorginho!). Spero anche che non ci portino via Juric che è forse la migliore garanzia per provare a ricostruire una squadra competitiva il prox anno (mi auguro ancora in A). Quanto a Giulini e alla bella realtà di Cagliari non si possono fare paragoni con Setti in quanto è troppa la differenza tra i due a livello economico e non solo, un abisso incolmabile! Sognare che un giorno arrivi anche a Verona un Giulini anche grazie allo stadio nuovo non costa nulla, ma per ora ci dobbiamo tenere il camiciaio di Carpi!

              1. Riccardo scrive:

                simone
                il tuo post è molto interessante e pone questioni di bilancio che di solito si trascurano.
                non si spendono soldi solo per il mercato.
                non so se le cifre che tu adduci siano corrette o meno, non ho conoscenze al riguardo.
                però mi sembra corretto il modo di affrontare la questione

                1. Simone scrive:

                  Quando si scrive un articolo sul Verona mi piacerebbe ci si basasse su dei dati, anche in riferimento a quelli degli anni passati. Premesso che Setti di suo ha detto e ribadito che non ci vuole più mettere un euro per tappare i buchi (che piaccia o no no ha detto, ripetuto e ribadito, inutile far finta che non sia così, a proposito di onestà), quante sono le reali entrate del Verona? E quante le reali uscite? Quali uscite sono da associare al mercato, quante al monte ingaggi (lordo/netto), quante alle varie spese di gestione (affitto del campo d’allenamento, dello stadio, spese del personale, dello staff tecnico, spese per le squadre giovanili e lo scouting, spese e manutenzione periodica delle varie infrastrutture, le varie assicurazioni, eccetera eccetera…), quali ai vari progetti legati al prossimo futuro? Ricerca, please. Cifre e condizioni del mercato degli ultimi due anni del Verona: dopo la stagione disastrosa di due anni fa, la squadra per la B era quasi completamente da rifare, spero su questo siamo d’accordo. E infatti questo è stato fatto. Fatti andare o venduti tot giocatori, ne sono entrati altri, alcuni dei quali criticati lo scorso anno tra l’altro quest’anno sembra stiano giocando da protagonisti in B, come gli anni precedenti d’altronde. Tutto questo ha ovviamente avuto delle spese (embé?), spese tra l’altro assolutamente logiche per quello che è il mercato (impazzito) del calcio attuale. Ci sono state degli acquisti che prevedevano l’obbligo o il diritto di riscatto agli anni successivi se fossero scattate determinate condizioni? Certo, come quasi per tutte le altre squadre. Perché il Verona lo scorso anno ha potuto affrontare determinate spese, pur posticipandole in buona parte a quest’anno in caso di serie A? Forse anche perché dopo annate di lacrime e sangue (tra l’altro a che qui anticipate anche a livello di dichiarazioni da Setti e Fusco), la base e i margini per qualche nuovo investimento sono stati creati? Quando Setti ringraziava Bigon e Fusco, vogliamo provare a capirne il perché o pensate che fossero parole a caso? Le spese sul mercato di quest’anno hanno riguardato i riscatti scattati per le condizioni pattuite dello scorso anno (una decina di milioni circa) più i 2,1 per Rrahmani. Quelle invece posticipate sempre a determinate condizioni per i prossimi anni tra diritti e obblighi di riscatto in caso di salvezza possono arrivare potenzialmente ad una cifra pattuita di circa 24 milioni. Che sommata ai 10 di prima fanno 34. A cui vanno aggiunti i prestiti secchi dei vari Radunovic e Tutino, più l’arrivo intelligente di alcuni svincolati venuti qui per la presenza di Juric come Veloso e Lazovic, ed un altro importante come Bocchetti. Ovvio poi che mica li spenderà tutti (dubito ad ora per esempio che per Adjapong spenderà 8 milioni per il riscatto, e ci mancherebbe), ma intanto questo monte spese ipotetico era inimmaginabile fino a due anni fa. Questo cosa significa? Che c’è stata e c’è la volontà di tornare ad investire, con logica (vedi riscatti da far scattare a determinate condizioni ma al contempo nessun cartellino da 15/20 milioni o ingaggi ”monstre”). La domanda, che porrebbe una ricerca seria, è: perché si è tornati ad investire? (Certo che se si arriva addirittura ad affermare il contrario, allora vabbé…). Io ipotizzo che ci siano due motivi: 1. il già detto lavoro ”lacrime e sangue” degli anni scorsi potrebbe aver dato i suoi frutti, risistemando alcune cose a livello di bilancio che prima facevano tremare le fondamenta della società (non a caso Barana stesso ha ricordato che “L’ultima analisi dei bilanci dei commercialisti di ‘Verona col Cuore’ dimostra che il club si sta gradualmente consolidando sul piano economico”, e, altra dichiarazione passata inspiegabilmente in sordina, Setti ha dichiarato che il Verona a gennaio non ha necessità di vendere) e 2. la questione stadio, che gli addetti ai lavori (solo quelli, per favore) a mio avviso dovrebbero seguire con un certa attenzione. Perché ho l’impressione che il trend dei prossimi anni dipenderà molto da questa faccenda. Però, davvero, un po’ di ricerca quando si scrivono certe cose non guasterebbe. Sempre che si voglia mettere l’informazione prima della comunicazione…

                  1. nenovr scrive:

                    Ma infatti…il tempo ci dirà…
                    Quando Setti mi avrà fatto ricredere tornerò allo stadio…
                    Non gli contesto le possibilità economiche ma la delinquenteria…
                    A me non è andato giù il voler retrocedere VOLUTAMENTE con Pecchia… e dopo 30 anni ho smesso di venire allo stadio. Sarà mica calcio quello lì? Meglio Verona-Legnano…

                    1. Venus scrive:

                      nenovr…..e allora cosa facciamo? L'hai detto tu stesso che alternative non ce ne sono. Continuiamo a sparare sull' unico ( per il momento ) che si è preso la briga di prendersi il Verona? Può anche darsi che col tempo riesca veramente a consolidare la società, anche facendo i propri interessi perché è giusto così. Chiedetevi perché mai nessuno anche negli anni scorsi , veronese o no, non si è mai preso questo onere. Vi siete mai chiesti ed informati quanti milioni ci hanno rimesso i poveri ed indimenticati Martinelli ed il Conte?

                      1. nenovr scrive:

                        Stabilmente tra le prime 25??? Sì…ma era stato lo stesso Setti che, col modello Borussia, indicava un consolidamento tra le prime 10…mica noi tifosi…
                        A me sta bene anche tra le prime 40 …e se si va giù è perché si fanno “errori umani” (perché è umano sbagliare)…non perché si fa il delinquente imbonitore calcolatore sborone…
                        non cambio idea per un anno che hanno pescato il jolly…
                        poi è vero: alternative non ce ne sono…

                        1. wallace scrive:

                          ultima cosa
                          nandez 18 ml, rog 2 ml x il prestito e 13 ml obbligo di riscatto, olsen prestito secco a un ml, naingolan prestito da 3 ml, e poi tornera all inter, cerri dalla iuve un ml più obbligo di riscatto a 9 ml..caxi loro, ci vorrebbe, ma se vedessi setti fare cose simili, penserei solo ad una cosa, cioe fallimento sicuro..infatti non mi capacito come il cagliari possa farlo, comunque, ripeto, caxi loro, io penso all hellas..SCUSANDOMI X AVER SCRITTO TROPPO, MA VOLEVO PRECISARE

                          • MAURO MICHELONI scrive:

                            Fa piacere avere nel blog persone competenti e informate.
                            Non ho difficoltà a condividere alcune tue considerazioni, compreso quella che Setti quest’anno con poco e nulla (lo dicono i numeri) abbia costruito una bella realtà, che sta facendo molto bene in campionato.
                            Credo tuttavia non sia stato colto il senso del mio post, che non parla nè di chiedere passi più lunghi della gamba, nè di fare spese folli che prima o poi si pagano.
                            Il focus del post è: quanto dei circa 40 milioni, il nostro presidente avrebbe destinato al potenziamento della squadra? Credo la maggior parte della tifoseria, quella che non perde la
                            memoria nei momenti positivi, creda che sarebbero pochi o quanto meno inadeguati alle aspettative.
                            Chi la memoria la conserva intatta ricorda infatti che in anni recentissimi il Verona ha incassato vagonate di milioni di euro tra paracadute (in B) diritti sportivi (in A) e cessioni (tante e remunerative).
                            Ciò nonostante, la Società ci ha propinato scommesse tecniche low cost (Pecchia, Grosso) fallite miseramente e rose da retrocessione certa (così com’è stato).
                            Che Setti abbia “imparato” me lo auguro di cuore, da qui a credere che ora “ama il Verona”, che sia disposto a tenersi il giusto e a reinvestire il grosso nella squadra, perdonami ma ce ne vuole.
                            Non credo a Babbo Natale come non credo che Setti cambierà mai (felice di essere smentito).
                            Sta facendo bene certo e ne sono felice.
                            Ne riparleremo in ogni caso dopo i lauti incassi per le cessioni a mio avviso sicure a fine stagione, di Amrabat, Rrahmani e probabilmente anche Kumbulla. Ne vedremo delle belle.

                            • fenomeno scrive:

                              Sono d’accordo con te, Setti è questo, ha dimostrato di saper tenere il Verona tra le prime 25 società d’Italia stabilmente…certe annate sono state “esaltanti” altre meno, i picchi nel bene e nel male sono legati all’indovinare o meno giocatori ed allenatori cosa non così semplice…Giulini ha un patrimonio notevolmente superiore ed amicizie influenti e generose (Moratti)…ha pescato il jolly Barella ed ha potuto permettersi di reinvestire perchè con le spalle coperte…qui succederà in parte, se le scelte successive saranno azzeccate resti a galla altrimenti rimbalzi all’indietro…con questa proprietà sarà sempre così….aspettando sempre la proprietà dei nostri sogni….Godot?

                              • fenomeno scrive:

                                E mi sembra siano le stesse dinamiche che ci sono a Ferrara…Spal che un pò di tempo fa era stata indicata da te come esempio da seguire…

                          1. mir/=\ko scrive:

                            D'accordo con Lona… stranamente!!! a Setti faccio nuovamente i complimenti per la scelta di Juric. per il resto è il Setti di sempre e il futuro anche prossimo sarà caratterizzato dalle solite scelte low cost infarcite di scommesse e di qualche svincolato nella speranza di beccare un periodo buono e fortunoso come quello attuale . Non ci sarà alcun consolidamento semplicemente perché l'unica ambizione di chi ha le redini del Verona è il profitto economico. il risultato sportivo è del tutto marginale ed insignificante. giusto e lecito se ci si mette nei panni di un presidente di origini Carpigiane che tifa Juve e che, in qualità di imprenditore, è qui per guadagnare!! noi tifosi ragioniamo da tifosi e vorremmo di più… non la Champions ma nemmeno questa misera altalena tra A e B

                            • fenomeno scrive:

                              Dal mio punto di visto in ottica consolidamento in serie A il problema non è Setti ma una possibile altra soluzione credibile che sembra non esistere…e questo da 30 anni….

                            1. bruce scrive:

                              La situazione attuale mi sembra talmente irreale e miracolosa rispetto ai pronostici di inizio stagione che non vorrei pensare a quello che accadrà a Gennaio, e correggetemi se sbaglio siamo la squadra che meno ha speso per quanto riguarda acquisti ed ingaggi per il semplice motivo che Setti non è (mai stato) economicamente in grado di sostenere un club che vuole fare la A con stabilità o quantomeno provarci, bisogna però ammmettere che quest’anno ha lavorato bene indipendentemente se ci salveremo o meno. Detto questo la risposta alla tua domanda è no anche perchè l’unico vero investimento (Stepinski) al momento si stà rivelando un bluff e pur potendo migliorare dubito che possa fruttare al carpigiano la tanto agognata plusvalenza.

                              • bardamu scrive:

                                La vera risposta l’avremo la stagione prossima. Le potenziali plus-valenze sono parecchie, ed alcune potenzialmente assi cospicue ( Amrabat, Kumbulla, Rhramani soprattutto ma anche Lazovic e Faraoni ).
                                Vedremo come si comporterà il carpigiano nel mercato successivo.

                              1. Lona scrive:

                                …strano…veramente strano….qualcosa non và….

                                1. wallace scrive:

                                  caro Micheloni
                                  io non ho affatto detto nè che mi sono convertito, come sostenuto da qualcuno qui sotto, ne che apprezzo la gestione setti. Dico solo che a gennaio, credo, si vedra se veramente c e stata una minima inversione di tendenza. In quanto a vendere, tutte le squadre minori, mi sembra, i pezzi migliori li danno via, quindi non è che solo setti lo fa. Ribadisco anche che nessuno, ad ora, si è fatto avanti x rilevare l hellas. Comunque, apprezzo il fatto che si guardi anche al bilancio, se la iuve o il barcellona sono in rosso di 150 ml, nessuno se ne cura, se andiamo in rosso noi x 20, x dire, gia ci mettono in croce. Credo che il cagliari ha fatto il passo molto piu lungo della gamba, l anno prossimo gli rientrano parecchi prestiti, come farias mi sembra, x dirne uno, gli stipendi li devi pagare. Io x es. Naingolan a 3.5 ml di ingaggio, che tornera all inter, non li avrei mai spesi. Come simeone, adesso fanno giocare cerri, 2 gol in due partite

                                  1. Maxhellas scrive:

                                    Parto dal presupposto che Setti non sia cambiato e che quindi si faccia esclusivamente gli affari suoi col Verona.
                                    Quindi sono assolutamente certo che i vari Kumbulla,Amrabat, Zaccagni, Silvestri etc saranno venduti.
                                    Mi auguro però che il carpigiano non sia ancora “strozzato” dai debiti verso antichi finanziatori, il che lo costringerebbe a svendere, come del resto ha sempre fatto finora.
                                    Se non è più in condizioni di “dover” vendere, mi auguro che abbia l’intelligenza (materia diversa dalla furbizia…) di fare opportunamente crescere giocatori e loro valore, magari tenendoli qualche anno qui. E’ questa la via maestra per fare le plusvalenze vere, come il caso Barella (e non solo) insegna. Altrimenti le plusvalenze vere le fanno altri, come per esempio il Napoli con Jorginho.
                                    Ecco, dal mercato di gennaio, e soprattutto da quello della prossima estate, capiremo se Setti non è più in condizioni di dover vendere. In quel caso immagino saprà farsi gli affari suoi, vendendo il giusto e continuando a valorizzare i prospetti non ancora maturi, allo scopo di massimizzare i suoi incassi.
                                    Quanto reinvestirà nel Verona? Immagino il necessario per rimanere in A, condizione indispensabile per mantenere vivo il percorso del nuovo stadio, nel quale lui sicuramente non è un estraneo…

                                    1. Venus scrive:

                                      Io credo che Setti da persona intelligente qual'è abbia imparato dagli errori commessi causati dall'inesperienza in campo calcistico. Ha dimostrato partendo da zero e costruendosi una discreta azienda di essere un buon imprenditore e pertanto credo che anche con l'Hellas farà un buon lavoro. Io preferisco un presidente imprenditore capace di fare anche i propri interessi piuttosto che un presidente tifoso .Ho ancora in mente il presidente del Mantova Lori che per l'ambizione di portare la propria squadra in serie A ,ha portato al fallimento le sue aziende lasciando a casa 700 dipendenti.

                                      1. dele scrive:

                                        concordo sul fatto che le cessioni siano cosa certa, speriamo solo che i giocatori citati non siano svenduti (anzi, se poi si rivelassero pacchi alla Iturbe meglio ancora;) ). Comunque Nandez è Uruguayo.

                                        1. Lona scrive:

                                          Io non alzo la mano…
                                          E rimango della mia idea fino a prova contraria che quest'anno è una annata di C. U. L. O.
                                          E il prox una annata di svendita al ribasso per una totale incapacità di un presidente incapace come il suo collaboratore.
                                          Non faccio parte del partito dei convertiti al settino…. Che nei mesi scrivevano lenzuolate del cosiddetto carpigiano.
                                          Attendo di essere sconfessato rimanendo seduto in riva al fiume….

                                          1. wallace scrive:

                                            CARO MICHELONI
                                            IL CALCIO NON E LA FAVOLETTA CHE PUOI PRENDERE TIZIO O CAIO. PRENDONO QUELLI CHE POSSONO PRENDERE. DETTO QUESTO, HO SEMPRE CRITICATO SETTI, MA QUESTANNO STA FACENDO BENE. VEDREMO A GENNAIO, INUTILE FARE PARAGONI COL CAGLIARI, FALLI CON LA SAMP, COL LECCE, CON LA SPAL. BISOGNA ANCHE DARE ATTO A SETTI CHE IL BILANCIO E A POSTO. SE POI VUOI PARLARE DI FAVOLETTE, DI PRENDERE GIOCATORI COME SIMEONE, A 15 ML, ALLORA MI TENGO STEPINSKI, CHE MAGARI, SE COMINCIA A SEGNARTI, CAMBIERETE TUTTI PARERE IN DUE MINUTI. LE FAVOLE NEL CALCIO NON ESISTONO, SOLO REAL MADRID E BAYERN LO SONO, IL BARCELLONA È IN ROSSO PROFONDO…X DIRE

                                            1. wallace scrive:

                                              giulini già in aprile di questanno ha affermato che r stato il primo anno col bilancio in rosso, prima di cedere barella. Altra fonte è CALCIOCASTEDDU , il mese scorso, dato che la cessione di barella e stata dilazionata in vari anni, e non sono 45 ml, ma 38 dilazionati più bonus. il cagliari è la quinta societa, che tra acquisti e cessioni, ha avuto un saldo negativo di circa 22 ml. In più, calciocasteddu parla anche di obblighi di riscatto x l anno prossimo, ma questo non viene approfondito. Quindi, caro Micheloni, la situazione non e cosi positiva come sostieni tu, solo che giulini, a differenza di setti, e una potenza. Per non parlare del monte ingaggi di questanno. Due piu due fa quattro a casa mia, a casa tua non lo so.

                                              1. wallace scrive:

                                                Il cagliari ha alle spalle l impero di giulini, che non e poco. Ma quest anno andrà in profondo rosso, nonostante i 45 ml di barella, e i 40/45 dei diritti televisivi. A setti nessuno chiede di rischiare il fallimento, solo x prendere nandez o simeone, o pagare naingolan 3 ml e mezzo l anno. Piuttosto, mi piacerebbe un consolidamento giusto, senza fare pazzie, ma cercando anche buoni rinforzi, come fatto questo anno. Spero che non si proni x svendere giocatori, ma ripeto che consolidi con buoni colpi di mercato. A gennaio vedremo. Juric e una garanzia in questo senso.

                                                • MAURO MICHELONI scrive:

                                                  QUANDO PARLI DI “PROFONDO ROSSO” PER LE CASSE DEL CAGLIARI TI DISPIACE CITARE LA FONTE AUTOREVOLE CHE ASSERISCE CIÒ? I DATI UFFICIALI PARLANO DI CIRCA 22 MILIONI DI STIPENDI CHE ANCHE IMMAGINANDO NETTI FANNO CIRCA 37 LORDI. MENO DEI 42 INCASSATI DALLA CESSIONE DI BARELLA.
                                                  ERGO: UNA SOLA CESSIONE COPRE GLI INGAGGI DELL’INTERA ROSA.
                                                  PUÒ ESSERE CHE GLI ACQUISTI DI NANDEZ, ROG E SIMEONE PRODUCANO UNA PASSIVITÀ DI CASSA MA NON CERTO DI BILANCIO VISTO CHE AD OGGI IL VALORE DEI GIOCATORI NON È SCESO, ANZI.

                                                1. Marangon scrive:

                                                  Mi viene da ridere leggendo gli ingaggi del Cagliari. Qui è cinque anni che sentiamo campane a morto per il milione che danno a Pazzini. Sembra che il Pazzo sia uno scempio economico più dell'Alitalia mentre il Cagliari dà la stressa cifra a Cerro e Pellegrini :-) ))

                                                  1. Venus scrive:

                                                    Io guarderei a Ferdinando Chiampan. Purtroppo lo scudetto del Verona è stato l'inizio della sua fine perciò di quello che fa il Cagliari mi interessa poco. Mi interessa piuttosto un graduale consolidamento della società e credo e spero che Setti non la porti invece alla rovina come vediamo tante altre società.

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