09
dic 2019
AUTORE micheloni
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MANAGER JURIC PRETENDA…

Diciamo subito che perdere a Bergamo contro un’Atalanta formato Champions League, ci sta.

Come qualcuno ha fatto notare, ballano qualcosa come 100 milioni di Euro di differenza tra il valore di mercato della formazione orobica scesa in campo e quella gialloblù. Il fatto che non si sia vista proprio questa differenza la dice lunga sull’ottimo lavoro di Juric.

Perdere dopo essere passati in vantaggio due volte non può che rammaricare, perché il Verona ha ben giocato meritando ben più di quanto raccolto.

Perdere perché ci siamo complicati la vita da soli, restando in 10 a poco dalla fine per l’ennesima ingenuità, fa invece proprio incazzare. A conferma che spesso il valore di un calciatore non lo fa solo la tecnica o la grinta ma anche  e soprattutto, la testa. E se sotto finale spendi una doppia ammonizione per un fallo a centrocampo con l’avversario spalle alla porta, la testa (spiace per Dawidowicz) non è da Serie A dove gli errori si pagano eccome.

E questo nel giorno in cui i nostri fenomeni (Veloso, Amrabat e Rrahmani) sono paradossalmente risultati non il solito valore aggiunto ma, al contrario, un limite alla prestazione collettiva. La loro è stata infatti la peggiore gara della stagione.

Serve più qualità in panchina perché è assurdo pensare che gente che macina chilometri e qualità senza risparmiarsi da mesi, possa reggere a certi livelli da qui alla fine del torneo.

Dietro alcune eccellenze, abbiamo infatti davvero poca qualità… quanto meno per la serie A.

Che lo ribadiamo noi blogger o i tifosi, lascia il tempo che trova. EGLI se ne fotte.

Il solo modo per sperare che il mercato invernale regali al Verona quello che manca è che a pretenderlo sia colui che sino ad oggi è stato il vero artefice di questa bellissima prima parte di stagione. Mister Ivan Juric

Il tecnico ha conquistato tutti con il suo pragmatismo e la sua onestà intellettuale. Pane al pane… senza guardare in faccia nessuno, ma sempre nel rispetto di tutti.

Juric pretenda quindi dalla Società ciò che manca al Verona per viaggiare verso una salvezza tranquilla.

E smettiamola di chiamarlo Mister, Allenatore, Tecnico.

Juric sta svolgendo il classico ruolo di “manager” all’inglese. Decide la campagna acquisti indicando i giocatori utili alla causa, li allena e li mette in campo nel migliore dei modi.

Questo è il primo anno in cui nessuno dei nuovi acquisti risulterà una zavorra. La prima volta in cui  le plusvalenze saranno altissime e, sulla carta, tutte molto remunerative.

Merito a Setti che lo ha fortemente voluto certo, ma proprio per questo, dia a Juric quel che serve (non chiederà la luna ma solo il giusto) e lo tratti, anche economicamente, da Manager e non da semplice allenatore.

L’importante è però che non  faccia nulla, per carità. Il bilancio “cazzate/intuizioni” è nel suo caso impietosamente a favore delle prime.

 

 

 

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147 risposte a “MANAGER JURIC PRETENDA…”

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  1. hearthellas scrive:

    Ecco caro Mauro…Juric ha preteso. Vendite da fogo. Magliaro maledetto

    1. Martino scrive:

      Per wallace

      Se l’intervento del bonbon mastegà è in linea col personaggio che si è creato da anni, interessato più allo scontro con gli utenti di tggialloblu che a una normale dialettica fra chi condivide la stessa fede calcistica, il tuo commento lo trovo davvero strano e fuori luogo. Chiunque mi abbia letto almeno una volta sa benissimo cosa penso della banda bassotti, non penso di doverlo ribadire ogni volta per evitare di essere frainteso. Ad ogni modo, penso sia lecito criticare anche i giocatori che fingono di non conoscere dal principio le trattative che li vedono protagonisti. Generalmente, noi tifosi gialloblu apprezziamo la franchezza e l’onestà intellettuale. Il centrocampista marocchino, pur essendo stato probabilmente il migliore in campo nel girone di andata, fuori dal campo invece non sembrerebbe mostrare quelle qualità umane che qui sono sentite come dei valori fondanti per la nostra storia calcistica. Facciamo finta che i troppi pandori e le troppe bollicine ti abbiano offuscato la mente dai. FORZA VERONA!!! AL BANDO I FARISEI!!!

      1. Martino scrive:

        Mi vedo costretto a postare qui il seguito della risposta al “simpatico” wallace, poiché, come spesso stranamente accade, non riesco a farmela pubblicare sul blog di Vighini (nonostante abbia sequenziato il commento per evitare che fosse eccessivamente lungo).

        1. Martino scrive:

          Kulusevski e Kumbulla sono nati entrambi nel 2000 e sono entrambi al primo anno in serie a. Le caratteristiche dello svedese le conosco, ma anche Kumbulla ha caratteristiche fuori dalla norma sia per il ruolo che per l’età. È infatti il centrale della difesa a 3, colui che imposta il gioco per primo…non un semplice marcatore. Bonucci era stato prelevato dal Bari sempre a 15 milioni…ma ben 10 anni fa!! Prima che aumentasse la bolla speculativa del calcio. Comunque il discorso del consolidamento in Serie A per garantirsi maggior forza contrattuale non regge quando lo rapportiamo alla realtà dei fatti. Dopo il primo anno in Serie A della gestione Setti riuscimmo a vendere Iturbe a 27/28 milioni (praticamente il doppio rispetto al riscatto) e Jorginho a 10 milioni (seppur in due tranches), in un momento in cui comunque i listini avevano cifre più contenute rispetto ala momento attuale. A pensare male ci abbiamo sempre azzeccato con Setti…non vorrei che stesse lisciando il pelo ai presidenti che voterebbero a sfavore del “paracadute” nella prossima assemblea di Lega…ma mi sa che non mi sbaglio.

          • Simone scrive:

            Fermo restando che dall’operazione Iturbe il Verona riuscì ad intascare circa 7 milioni perché al di là dei 15 milioni versatiL Porto, le commissioni del suo agente furono abnormi, 1. Iturbe aveva praticamente lo stesso ruolo di kulusevski infatti e 2. allora infatti la società era più forte avendo ancora presumibilmente sotto Volpi. Su Kumbulla: su di lui ho due dubbi: 1. Tenuta fisica (ha avuto problemi sia quest’anno che lo scorso mi sembra) e 2. Vorrei vederlo in un contesto diverso. Sia a livello di squadra che di modulo. Ad ora secondo me Rrahmani e Amrabat danno maggiori garanzie.

            • Martino scrive:

              1. Dalla cifra per Iturbe ho già escluso le famose commissioni milionarie al suo agente, infatti ho scritto la cifra a cui l’abbiamo ceduto, non quella a cui lo acquistò la Roma…quasi 31 milioni di euro
              2. Volpi FORSE (ancora da comprovare in sede giudiziaria) era il finanziatore OCCULTO dell’Hellas Verona, quindi chi trattava con la nostra società aveva la certezza di avere a che fare esclusivamente con Setti.
              Kulusevski non è assolutamente un’ala destra…ha smesso di giocare in quel ruolo dalla sua penultima stagione con l’Atalanta U19. Ora è a tutti gli effetti un centrale di centrocampo. Per carità, avrà gamba e sarà anche in grado di agire con efficacia sulla trequarti, ma rimane pur sempre un centrale.
              L’infortunio di Kumbulla quest’anno non è stato così grave da ritenerlo fragile. Probabilmente è stato reinserito con calma anche per dare minutaggio a Bocchetti.

              • Simone scrive:

                A me pare che kulusevski sia più un’ala che può giocare da mezzala alla De Bruyne o da centrocampista offensivo. 4 gol e 6 assist sono numeri di una certa importanza. In generale è chiaro che un giocatore che offre determinati numeri offensivi costi di più di un difensore di buon livello. È il mercato. Poi i miei dubbi su Kumbulla permangono. Contento per lui se sarò smentito dai fatti in futuro. Le società e gli agenti sanno perfettamente con chi trattano e con chi devono trattare, vai tranquillo . Ma lo sapremo meglio anche noi se ci fossero meno opinioni e più inchieste..

                • Simone scrive:

                  Fatalità, proprio su Kulusevski oggi c’è stato anche Stefano Borghi (il giornalista sportivo-analitico numero uno a livello nazionale secondo me) che ha detto la sua col consueto pezzo su youtube. Eccolo qui, se ti può interessare (dalla seconda parte): https://www.youtube.com/watch?v=1_j3d4oSoTg&t=820s

                • Simone scrive:

                  Finanziatore o socio, il soggetto fa riferimento al proprietario ufficiale, al quale sicuramente qualcosa dice e al quale detta in certa misura la linea, le possibilità e i limiti dentro cui stare. E il proprietario ufficiale si comporterà di conseguenza. Infatti Setti a livello di dichiarazioni e azioni è dalla stagione 2014-15 che non fa più il fenomeno.
                  Su Kulusevski. i dubbi li ho su qualsiasi giocatore in rampa di lancio, figuriamoci. Ho solo detto che a livello fisico e di infortuni mi pare, da qual poco che si è visto finora, molto più forte di Kumbulla, ma soprattutto che ha un ruolo diverso, ruolo che vede a parità di livello una cifra sempre più alta.
                  A tal proposito, proprio oggi sulla Gazzetta c’è un articolo su di lui. Ecco come viene descritto, da presumo chi lo conosce e lo ha visto meglio e con maggior continuità di noi: “Fare paragoni è sempre difficile, ma un sosia di Kulusevski c’è già e gioca nel Manchester City, si tratta di De Bruyne. Non soltanto un fantasista, non soltanto un centrocampista, non soltanto un attaccante, non soltanto un esterno: stiamo parlando di ”tuttocampisti”, elementi che possono essere utilizzati in qualsiasi ruolo nel settore offensivo. Non è un caso che nel Parma di D’Versa, a seconda degli avversari Kulusevski abbia già fatto l’ala destra, l’esterno di centrocampo nel 442, il trequartista classico nel 4312 e il centravanti arretrato nel 433. Le sue doti principali sono la facilità di corsa e la grande resistenza fisica.” Ora, capire se tutto questo corrisponda a realtà o se è almeno in parte frutto dell’influenza mediatica del suo procuratore (tale Stefano Sem) non lo so.

                • Martino scrive:

                  Nessun dubbio invece su Kulusevski? Il giardino del vicino è sempre più verde? Lo svedese sta giocando in una squadra la cui miglior caratteristica sono le ripartenze brucianti. Probabilmente, in una grande squadra che tiene il pallino del gioco, avrebbe un altro rendimento.

                • Martino scrive:

                  Un finanziatore occulto rimane un finanziatore occulto. Lo è per il fisco come per la controparte in una trattativa. Guarda bene i termini…FINANZIATORE, non SOCIO.

          1. Martino scrive:

            Mi piacerebbe sapere quali sono le fonti dei giornalisti della gazzetta che ogni giorno danno un gialloblu partente in direzione Napoli. Vogliono scappare tutti da li, De Laurentiis non riesce più a fare mercato perché prende pesci in faccia da tutti i calciatori affermati che cerca…sembra che solo i tesserati dell’Hellas Verona abbiano un perverso feticismo per le pernacchie e lo stadio vuoto in Giambionz. Vai a capire tu cosa sta succedendo…di sicuro gli agenti di Amrabat, Rrahmani e Kumbulla hanno già oltrepassato abbondantemente il limite, proprio come fece anni fa l’agente di Romulo, che ci trattò da inutile club di transito per il suo “campioncino”. Perché Barresi e D’Amico non smentiscono categoricamente? Dobbiamo pensare ci sia del vero in queste notizie? Come diceva Barana rispondendo ad un altro utente, una società forte riesce sempre a prendere in mano la situazione. La società del Verona, dopo 5 anni nella massima serie, non riesce ancora ad avere una forza contrattuale superiore a quella del Pescara, ma più per la volontà di assecondare i padroni dell’assemblea di Lega che per una reale debolezza. Nulla è cambiato. Non si aprirà mai un ciclo, vincente o perdente che sia. Gli imbonitori sono rimasti tali, solo che questa estate si sono mossi con un po’ più di oculatezza buttandoci fumo negli occhi.

            • bardamu scrive:

              Iniziamo col precisare che le notizie di stampa potrebbero non essere veritiere. Stabilito questo è normale che una società come il Verona venda i suoi pezzi più pregiati per reinvestire i guadagni in altri giocatori da utilizzare e valorizzare; nessuno può contestare questo assunto.
              Quello che dà fastidio è vedere smantellare il giocattolo già dopo pochi mesi, anche se le cessioni avverranno effettivamente solo a fine stagione.
              Quest’anno poi dispiace particolarmente perché a questa squadra”operaia” il tifoso gialloblu si sta affezionando.
              Tutti corrono, si aiutano, ci mettono grinta e determinazione per ottenere il risultato.
              Una rimonta come quella col Toro non è casuale, ed è unica in tutta la storia gialloblu.
              Nessuno pretende che la squadra rimanga intatta l’anno prossimo, magari con innesti importanti.
              Abbiamo imparato a restare coi piedi per terra, le contestazioni a Chiampan che voleva ( secondo me giustamente ) cedere Di Gennaro sono un lontano ricordo.
              Ma sentire parlare di cessioni, a prezzi tra l’altro stracciati, di tutte le pedine migliori già a dicembre è inaccettabile.

              • Simone scrive:

                4 a mio modo di vedere sono qui gli argomenti: 1. Quanto sono vere e fondate queste voci e queste cifre? 2. Una società forte , consolidata da almeno 5 anni in A, che ha ottenuto risultati reali, e con un proprietario ricco(esempio Atalanta), può richiedere certi prezzi. Una società debole e che non ha nessuna delle caratteristiche sopra descritte non può. Io in lo trovo giusto ma io non sono il sistema calcio quindi conto zero. 3. È per forza di cose impossibile evitare l’interesse di una squadra importante per un giocatore se sei una società decisamente più debole(per tutte le ragioni sopra descritte). 4. Vogliamo parlare degli agenti dei giocatori…?

                • Martino scrive:

                  Il punto 4 è anche il tasto più dolente. Stanno parlando troppo e pare che la società sia in balia dei loro propositi. Addirittura l’agente di Kumbulla spinge l’italoalbanese verso l’Inter dopo poche presenze nella massima serie…stiamo parlando di un ragazzo che è cresciuto nel Verona, che è legato al nostro club anche da un rapporto affettivo (si spera). Inaccettabile tutto ciò. Fra l’altro, va ben che l’Atalanta ha certamente un peso economico maggiore del nostro, ma nei casi specifici stiamo parlando di sperequazioni assurde…15 milioni per Kumbulla e 30 milioni per Kulusevski? Ma perché???

                  • Simone scrive:

                    Giù agenti dei giocatori sono in linea di massima degli avvoltoi che più sono bravi e più sanno muoversi con disinvoltura e faccia di bronzo in un mondo marcio per spillare il massimo possibile di dindari da questo marciume. Sul resto, te digo la mia, giusto per essere più chiaro. Kulesevski è un laterale alto, che segna e fornisce assist. È giovane. Ed è di proprietà di una squadra appunto che è stabilizzata in A da anni, che è in champions league, che ha un parco giocatori ormai di primo livello e una proprietà ricca e forte. Noi davanti giocatori da vendere a cifre importanti non ne abbiamo. Bene. Poniamo ora invece che tra cinque anni il Verona fosse nella stessa situazione, indipendentemente dalla proprietà: chiaro che in quel caso sul mercato, sia in entrata in uscita saresti più forte. Poniamo invece il fantasioso caso che domani arriva a Verona il qatariota o anche “solo” uno Squinzi: nella medesima situazione contrattuale e di classifica, chiaro che le premesse di mercato sarebbero diverse. Perché avresti per via della proprietà stessa una maggiore forza a livello di trattative.

            • bruce scrive:

              Martino, ritenamoci fortunati ad essere dove siamo oggi, per bravura certo ma soprattutto per svariati colpi di fortuna avvenuti nello scorso campionato. Speriamo inoltre che i nostri giocatori si comportino da professionisti senza prestare attenzione alle inevitabili voci di mercato mantenendo la stessa fame che hanno dimostrato fino ad ora, vista l’attuale proprietà di più è inutile sperare.

            1. Martino scrive:

              Nulla di personale, fenomeno. Un consiglio, se mi permetti: usa qualche locuzione in veronese ogni tanto, così almeno capiamo che non ti nascondi fra le brume emiliane o della bassa lombarda.

              1. Martino scrive:

                Fenomeno, te fe i soliti discorsi da tri ani. Ma te par che mi metta a incensare uno che fra diritti tv, paracaduti e plusvalenze ha avuto a disposizione cifre che Pastorello si sognava? Uno che è andato a dire sulla tv nazionale che l’Hellas Verona fu fondato da immigrati greci? Uno che è stato responsabile della retrocessione più rovinosa della nostra storia? Uno che cede a gennaio al Napoli il metronomo di centrocampo, il nostro talento emergente, mentre eravamo incredibilmente in corsa per un posto in EL? Porta pazienza, ma certe cavolate non si possono più sentire. Ripongono la massima fiducia in Juric e qualche uomo simbolo di questo Verona, fine. Quando setti se ne andrà, sarà sempre troppo tardi.

                • fenomeno scrive:

                  Ieri nel momento del 3 a 3 di Stepinski aveva attorno un sacco di tifosi che non esultavano perchè gli è venuto in mente che Setti qualche anno prima aveva detto che il Verona è stato fondato da studenti greci…erano ancora sotto choc

                • fenomeno scrive:

                  Ma i 20 anni prima di Setti tu dov’eri?….io personalmente preferisco una retrocessione rovinosa ogni 6/7 campionati con prospettive di vedere la A e certi giocatori che vivacchiare tra serie B e lega pro come abbiamo fatto per 20 anni ma de gustibus…

                  • Martino scrive:

                    Mi pare invece che tu abbia completamente rimosso dalla memoria i tempi eroici di Zigoni e Luppi, l’epopea del Verona campione d’Italia e gli anni ’80 in generale, l’altalena con Mazzi, i primi 3 anni del barba bianca, la cavalcata inarrestabile assieme a Martinelli….varda che la Serie C l’è sta un’eccezione nella nostra storia, ma i settorelliani come te continuano a parlarne come se il carpigiano avesse regalato all’Hellas una dimensione che non gli spetterebbe.

                    • Fenomeno scrive:

                      Se per te il Verona in questo calcio è quello dello scudetto alzo le mani, hai ragione…

                      • Martino scrive:

                        Sei tu che critichi chiunque scriva qui e spari feci su chiunque provi a parlare in maniera disincantata della società. Io ho sempre scisso la società dalla squadra e continuerò a farlo. Il Verona quest’anno mi piace molto, anzi, a tratti mi fa sognare, mentre i dirigenti li detesto tanto quanto prima. Juric è l’unica scelta giusta imbroccata dalla società negli ultimi 3 anni. Il rapporto di fiducia con il presidente, per quanto mi riguarda (ma credo di parlare a nome di migliaia di tifosi) si è rotto definitivamente dopo che è emersa la vagonata di balle raccontate sui rapporti col petroliere genovese.

                      • Fenomeno scrive:

                        Di principio mi sta sulle scatole chi continua a criticare per ogni cosa…che il Verona sia stato a lungo tra serie c e b prima di questa proprietà è una mia invenxione?…che martinelli abbia chiesto aiuto e nessuno ha risposto è una mia invenzione?…che i paracadute ci siano per tutte le squadre di serie a è una mia invenzione?…non credo, questa è la società che abbiamo, se fossimo così gloriosi ne avremo un’altra ma questo passa il convento…continuare a sparare cacca è molto semplice, fare qualcosa un po’ più difficile

                      • Martino scrive:

                        Varda, son mi che sventolo bandiera bianca. Hai la pessima abitudine di interpretare il significato di commenti semplici, lineari e di attribuire ad alcuni utenti affermazioni fatte da altri…e non da oggi, ma da quando ti leggo. Fammi un favore, fingi di non vedere i miei commenti, perché tanto no te fe altro che torme par le bale…

                • fenomeno scrive:

                  Ma allora se vuoi che Setti se ne vada perchè vuoi che da Amrabat ricavi 30 milioni?…quello contorto sei tu

                  • Martino scrive:

                    E poi, a parte le ingenti entrate dalle cessioni dei primi 3 anni (Jorginho, Iturbe, Gollini, Sala…), la società non fa plusvalenze da 1 anno e mezzo (le ultime mi pare siano quelle ottenute da Fares e Valoti), perciò abbiamo già la certezza che sbirulino rimane anche senza cedere calciatori dopo averli valorizzati.

                  • Martino scrive:

                    Sito fora de melon? Gli eventuali 30 milioni per Amrabat rimarrebbero al Verona anche se setti dovesse vendere. Mai scritto che ho la certezza del fatto che il carpigiano distragga fondi dal Verona. Ti ripeto che non rispondo delle affermazioni altrui!!

                    • bardamu scrive:

                      Martino, è una battaglia persa. L’è un disco rotto. Qualsiasi discorso si faccia lui lo riporta sul suo leit-motiv “lanostradimensioneèquestadoveligliimprenditoriveronesigraziesettidiesistere”.
                      Non faccio parte dei “complottisti” che vedono uomini stipendiati dalla società presidiare i vari blog, certo che questo suo zelo nel difendere il carpigiano mi sembrerebbe degno di miglior causa.

                      • fenomeno scrive:

                        Scrivete voi che siete saccenti allora….vi leggerò con interesse

                      • Martino scrive:

                        Penso che non gli darò più corda, Bardamu. Se c’è una cosa che non sopporto è dover continuare a tajar so fette sempre più sottili con chi finge di non capire, perché questo qui ci prende palesemente per il posteriore. Passa dall’incomprensione di concetti piuttosto banali a raffinatezze da leguleio diversamente nordico che spacca il capello il quattro. Finirà per parlarsi addosso, senza che nessuno gli dia più riscontro. Già adesso mi sembra che intervenga quasi solo a supporto di Simone, il quale, nonostante sia un po’ troppo saccente e troppo garantista per i miei gusti, almeno sa di cosa parla. Ciao! Forza Hellas Verona!!

                      • fenomeno scrive:

                        Non credo che i numeri di questi blog facciano così paura da dove pagare qualcuno a difesa di qualche causa, sarei un difensore migliore se non scrivessi nulla visto che sono uno dei pochi che alimenta un pò la discussione…detto questo, non ho mai scritto Setti grazie di esistere, per me se ne può andare anche domani…essere quantomeno razionali però non guasterebbe..se poi vogliamo scritto che abbiamo vinto uno scudetto e per questo siamo gloriosi in eterno ok

                1. fenomeno scrive:

                  Nonostante ci siano dichiarazioni di Juric che dice che i giocatori non ex Genoa sono stati scelti da D’Amico c’è gente che imperterrita continua a scrivere che il mercato lo ha fatto Juric…ma allora se Juric è così bravo nel scegliere i giocatori perchè a Genova ha fatto così schifo?…è l’allenatore nella storia del Genoa con la media punti più bassa tra quelli che ha fatto più di 40 presenze…

                  1. Martino scrive:

                    Simone, no sta gnanca far la finta de tirar fora i patrimoni personali, perché oramai tutti i club mirano all’autofinanziamento. Addirittura la rube PARE che non si serva della controllante Exor per surclassare economicamente gli altri club. Comunque Manila Grace fatturava 84 milioni di euro nel 2014, quando Setti aveva acquisito le rimanenti quote degli altri soci…elo tornà indrio? Comunque il discorso è molto semplice…se prendi accordi a dicembre per garantire opzioni di acquisto di un tuo tesserato puoi chiedere una cifra, se lo fai a maggio ne puoi chiedere un’altra. “Passeranno i giocatori”…non “regaleremo i giocatori”.

                    • Simone scrive:

                      Secondo le regole del fairplay finanziario, i buchi di bilancio ed il bilancio in generale si può gestire tramite entrate di vario tipo, che alcune società hanno in maniera maggiore ed altri minore, specie in Italia, ma in percentuale non irrilevante anche dal contributo dei soldi della proprietà, in caso di necessità. Cosa che non di rado è successo, specie nelle società italiane (la maggior parte delle quali in rosso). Poi su questi contributi il sistema ha fatto paradossalmente guadagnare i proprietari stessi (vedi Thohir per fare un esempio su tanti – il sistema funziona pressapoco così: io proprietario presto i soldi che servono al club facendo accendere un tasso di interesse verso me stesso), ma questo è un altro discorso che non è mai stato minimamente toccato in nessun sito di calcio veronese, come per tanti altri argomenti ma vabbé. Inoltre questo è punto importante a livello di investimenti iniziali. Per garantire una crescita societaria, succede spesso che all’inizio ci sia un investimento che ti lascia in rosso. Questo è logico. Poi se questi investimenti vanno a buon fine, scatta l’autofinanziamento, ma se non vanno bene il proprietario dovrebbe avere la possibilità di garantire con del suo qualora ce ne fosse bisogno. E lì sì che il patrimonio personale conta, sempre che lo si voglia toccare. Altrimenti potrei benissimo fare il presidente di una squadra di calcio professionista anch’io, se trovassi chi mi compra il club. E ti assicuro che non lo farei.

                    • fenomeno scrive:

                      Però visto che mi avete detto che Setti i soldi delle plusvalenze li intasca lui a logica meno soldi fa da queste vendite, meno ne incassa e prima se ne va…quindi dovresti tifare perché Amrabat venga venduto a meno possibile…

                      • Martino scrive:

                        Non rispondo di quanto affermano altri utenti. Ad ogni modo il tuo ragionamento è veramente troppo contorto. Non fare il bizantino per tenerti dalla parte della ragione.

                    1. wallace scrive:

                      allora
                      amrabat andato, il carpigiano si consegna al diversamente nordico x modica cifra, targata volpi. el giorno che el carpigiano tornera nelle nebbie sara sempre troppo tardi. Aspettiamo che consegni kumbulla, rahmani, magari tupta, o gunther..il girone di andata mi aveva come drogato, adesso si torna sulla terra, cioe la stessa mer..da di prima. E sempre forza hellas!!

                      • fenomeno scrive:

                        Ma scusate, fino all’altro giorno ridevate di Juric, Kumbulla, Rrhamani e Amrabat, lo zingaro, il kossovaro ed il marocchin, oggi me li spacciate come Ronaldo e Zidane e volete decidere voi quando ed a quanto venderli…

                      • Martino scrive:

                        Sin dal mese scorso si parlava tanto di sondaggi delle “big” per Kulusevski, Tonali e Nandez, ma Pizzarotti, Cellino e Giulini non hanno fatto nemmeno la finta di mercanteggiare per i propri calciatori più talentuosi, e comunque, quando non potranno più nicchiare, chiederanno cifre folli. L’unico pezzo di M che si è già prostrato con tutti è, come al solito, il magliaro pien de debiti. Ho messo la parola big tra virgolette perché, checché se ne dica, il Napoli non è una big dal punto di vista finanziario e dell’appeal…basti vedere le decine di offerte rifiutate negli ultimi 2 anni da campioni cercati insistentemente da De Laurentiis…Llorende e Lozano gli ultimi “gioielli” approdati nel golfo. Oltretutto questo filo diretto incessante con il Napoli è l’ennesimo insopportabile schiaffo alla nostra storia. Certo, anche in passato ci sono state operazioni di mercato fra Verona e Napoli, ma sempre con una certa riluttanza e raramente sfavorevoli per l’Hellas Verona. Questa invece sarebbe la seconda volta i dirigenti del Verona prendono accordi a gennaio per regalare il centrocampista più giovane e di maggior talento. Come siamo ingenui…quando non veniamo umiliati dalle altre squadre ci pensa Setti a ca**rci in testa.

                        • fenomeno scrive:

                          Di Kulusevski se ne sta parlando e scrivendo molto più di Amrabat…e comunque Kulusevski è dell’Atalanta non del Parma….

                          • Martino scrive:

                            Ah scusa, “molto di più” , non “molto prima”…ho letto male. Commento ancora più insensato, se permetti. Hai commissionato un calcolo statistico per raffrontare il numero degli articoli che menzionano Amrabat con l’ammontare di quelli che menzionano Kulusevski? Dai su…

                            • fenomeno scrive:

                              No, nessun calcolo statistico ma se noi qui siamo attenti alle voci su Amrabat da altre parti stanno attenti alle voci che riguardano i loro giocatori…di Amrabat sono uscite le stesse cose di altri giocatori…Nandez oggi ad esempio lo danno alla Roma…il fatto che si parli di questo o quel giocatore non significa necessariamente sia stato venduto…ma se si vuol andare dietro sempre a tutto in negativo avanti…si continua a sparar merda su una società che è l’unica che negli ultimi 30 anni c’ha fatto vedere un pò di serie A con continuità ma dai vostri commenti sembriamo il Real Madrid finito per furto nelle mani di un mudandar…il Verona era li alla portata di “tutti”…nessuno si è mosso…questo abbiamo, fatevene una ragione

                          • Martino scrive:

                            Bah, che se venga accostato ai club di vertice da molto prima lo dici tu…e comunque il concetto non cambia affatto, perché Percassi ha pelo sullo stomaco quanto i 3 presidenti citati e ancora più forza contrattuale. In merito all’altro commento, ti dico che non ho mai parlato di un nuovo tesserato gialloblu prima di conoscerlo…e poi non commentavo da mesi. Certo che se a settembre uno avesse scritto che non è possibile giocare in Serie A con un diciannovenne al centro della difesa non avrebbe detto eresie!! Chissà cosa hai letto. Quando se dise piantar i ciodi ahn…

                            • Simone scrive:

                              h-anno

                            • Simone scrive:

                              Al di là del fatto che l’Atalanta, il Cagliari e il Parma (che comunque ha il cartellino di Kulusevski in prestito secco dall’Atalanta, quindi è Percassi che presumibilmente deciderà se. come, quanto e quando in quel caso) sono tre realtà molto più consolidate in massima serie della nostra, il punto più importante è a mi avviso un altro: le aziende di Percassi hanno un fatturato di 800 milioni, di Giulini 300 milioni, Cellino (su cui andrebbe aperto un capitolo a parte ma sarebbe lungo) sembra avere un patrimonio personale che supera i 6 miliardi di dollari, Pizzarotti parecchio anche lui… il fatturato di Setti dovrebbe essere di circa di 55 milioni. E una situazione pendente con Volpi tutta da capire. Bravo probabilmente, anche attraverso i collaboratori di cui si è attorniato negli ultimi anni, a ripristinare un equilibrio di bilancio sufficiente e che dovrebbe porre la società all’interno di una soglia di guardia, al contrario di molte altre che però anno protezioni ed entrate ben maggiori, ma è chiaro che in un calcio multimilionario come questo il salto di qualità non lo potrà mai garantire con queste premesse. Inutile girarci intorno. Le azioni che fa, ha fatto e farà girano e gireranno sempre intorno a questo fatto.

                            • Martino scrive:

                              Togliere “se” dalla prima frase. Chiedo venia per il refuso.

                      • schetch scrive:

                        Se non ci fosse stato il vincolo a tenerlo fino a fine campionatolo lo avremmo visto al Catullo con le valige…

                      1. Cesare Settore Superiore scrive:

                        Se guardiamo le ultime 5 o 6 giornate di campionato, si nota che nelle partite tra le squadre di centro-bassa classifica manca quasi sempre il pareggio. Tale tendenza, se confermata, farebbe alzare la quota salvezza, specie per il fatto che non si vede una squadra materasso. Bastano 2 vittorie di fila per essere a meta’ classifica, ma con 2 sconfitte si torna in zona assai pericolosa. I 18 punti fin qui acquisiti sembravano una garanzia. Ma preferisco non illudermi, e spero proprio che tra Torino, Lazio , Spal, Genoa e Bologna si possano fare almeno 7 punti. Altrimenti ci sara’ da preoccuparsi. Non solo. Visto che Amrabat e’ gia’ stato prenotato e che sbirulino ha pubblicamente affermato che a gennaio il Verona non vendera’ i propri gioielli, credo che ci dovremo preparare a veder partire Rrahmani, Silvestri e magari anche Kumbulla tra pochissimo. E allora salvarsi sara’ davvero un’impresa.
                        E allora Forza Verona, anche solo per dispetto dello sbirulino sborone col braccino corto e nessun legame coi petrolieri!

                        1. bruce scrive:

                          Rispondo qui a Fenomeno, se fosse vero quello che si dice (e il condizionale è d’obbligo) ovvero la presenza di ulteriori debiti non sanati a farne le spese non sarebbe Setti bensì la nostra amata squadra o il caso Pastorello non ti ha insegnato nulla? E questo a proposito che chi entra nel calcio ci perde (bella favoletta) che poi questo non sposti di una virgola l’amore per i nostri colori dovresti saperlo bene dato che dici di venire allo stadio, l’unica cosa che mi rammarica è che negli ultimi vent’anni siamo spesso finiti nelle mani di personaggi tutt’altro che limpidi.

                          • fenomeno scrive:

                            Però bisogna anche decidersi….se la categoria non conta ma il bene supremo del Verona è che ci sia una proprietà limpida, trasparente, passionale ed innamorata del Verona come in tanti scrivono allora il Verona non ne fa le spese ma se ci fosse un fallimento si libererebbe di Setti…poi se si riparte dalla serie D credo seguendo il filo del discorso non importi…

                            • Maxhellas scrive:

                              A Setti conviene vendere piuttosto che fallire. Fidati: il curatore fallimentare è una brutta bestia da avere in casa se non hai tutte le stanze assolutamente pulite.

                              • fenomeno scrive:

                                Quello era ovvio..e così tutta la fila di gente perbene e veronese che vuol comprare si può fare avanti.

                                • bruce scrive:

                                  Passeranno i giocatori, il presidente e l’allenator….questo è il nostro mantra, lo dovresti sapere bene e se Setti dovesse andaresne ce ne faremo una ragione stai pur tranquillo.

                                • fenomeno scrive:

                                  Vedi Max, quello che io ho sempre sostenuto è che l’interesse morboso per bilanci, moralità e dichiarazioni varie viene fuori solamente quando la squadra va male, con Juric ci divertiamo ed allora certe cose passano in secondo piano…se Setti è un delinquente lo è a prescindere e lo stadio andrebbe lasciato vuoto ora…ma no, ora con Juric ci divertiamo…mi fa sorridere quando leggo che la categoria non conta…il Verona non sparirà di certo e dopo Setti ce ne saranno sicuramente altri però questi altri li vogliamo onesti, sinceri, passionali, tifosi e possibilmente veronesi….ma non basta…devono anche fare risultati…Conte Arvedi docet….dai, forse un giorno ce la faremo

                                • Maxhellas scrive:

                                  Mi pareva fossi tu uno dei sostenitori del “così fan tutti”. Ed hai anche ragione: va a vedere quanti dei fallimenti di società calcistiche si sono chiusi con accuse di bancarotta fraudolenta e, polemiche a parte, si capisce perché il fallimento NON sia la strada preferibile per nessuno.

                                  Quanto alla fila di gente pronta a comprare, per bene o per male che sia, non so se c’è o no. so solo che il Verona non è mai rimasto senza proprietario e immagino che dopo Setti (che prima o poi lascerà – nulla è eterno) ne arriverà un altro. Come sempre è stato e come sempre sarà.
                                  Credo che tutti ci auguriamo che chiunque arrivi dopo di lui sia più per bene che per male, o no?

                                  Ciao, fenomeno. Se non altro con Juric ci stiamo divertendo, il che ci rende tutti di miglior umore!

                          1. wallace scrive:

                            maxhellas
                            vedi, io ho le mie idee, che possono essere o no condivise, ci vorrebbe. Intanto volpi gestisce 4 scali in nigeria, più tutto il resto, e credo che se dichiarano un sequestro conservativo non siano bufale. Il caro setti, secondo me, e entrato nel calcio x finanziarsi. Non e che ci ha rimesso con le sue aziende, anzi, il calcio è stato x lui un beneficio, tra paracaduti, plusvalenze etc etc. I bilanci nel calcio sono tutti opinabili. Quindi, x me, e il calcio che ha dato a lui, e non viceversa. Non e la favoletta del povero imprenditore che si svena x far contenti i tifosi, tuttaltro. Se ci rimettesse non andava a prendersi anche il mantova. Volpi è una potenza, e ha uno come fiorani vicino. La vedo brutta x il carpigiano

                            • Maxhellas scrive:

                              Concordo in tutto.
                              I bilanci delle società medio/piccole sono tutti (o quasi) fatti per chiudere intorno alla parità allo scopo di non pagare troppe imposte. Credo che anche nel nostro caso non ci si discosti di molto e sono come te convinto che il buon Setti non sia rimasto 7 anni con noi per fare beneficenza…
                              Concordo anche in tema di “pelo sullo stomaco” di Volpi, uno che ha fatto fortuna in Nigeria…serve aggiungere altro?
                              Anche se pure il buon Setti non è esattamente uno sprovveduto, mi pare. Sarà una bella lotta.
                              Speriamo di non andarci di mezzo noi, nel senso del nostro Verona.

                              • fenomeno scrive:

                                Se si riparte dalla D senza Setti mi sembra siano tutti felici e contenti…sbaglio?

                                • Maxhellas scrive:

                                  Penso di no. Nessuno se lo augura. Magari qualcuno lo teme o lo paventa.
                                  E non i pare di aver fatto cenno a sere D.
                                  Se poi mi chiedi se io in D rimango al fianco del Verona o no (che non c’entra nulla col botta e risposta tra Wallace e me), la risposta è ovviamente SI.

                            1. Cesare Settore Superiore scrive:

                              Ciao Martino, premetto che sono solo un semplice utente. Non sono un webmaster, e non ho mai gestito un blog in vita mia.
                              Conosco personalmente e da tempo sia Micheloni e sia Gazzini, e ho avuto modo di sottoporre a loro (in forma privata) alcune mie curiosita’ in merito a tali stranezze. Ho avuto qualche risposta, altre me le sono procurate a forza di prove e controprove nello scrivere.
                              Ho potuto cosi’ appurare che a meno di palesi casi di violazione della privacy o di pubblicita’ occulta, il blogmaster quasi mai censura di persona i post. Tuttavia alcune parole utilizzate dagli utenti nei loro messaggi non vengono accettate dal sistema informatico, e’ questo che cestina automaticamente il messaggio. Non solo, ma anche gli emoticon (salvo poche eccezioni) contribuiscono all’automatica esclusione del messaggio.
                              Micheloni e Gazzini mi hanno inoltre confermato che quasi mai un webmaster banna gli utenti, non avrebbe senso. Il blog vive e prospera grazie ai commenti, e bannare i commentatori equivale per un negoziante a cacciare i clienti dal proprio negozio.
                              Alcune volte, ed anche per un certo tempo, e’ capitato anche a me di non riuscire a postare ne da Vighini e neanche da Fioravanti.
                              Nonostante ponessi molta attenzione ai contenuti, e facessi una scelta accurata dei termini da utilizzare, i miei messaggi risultavano regolarmente spariti prima ancora di comparire.
                              Ho una certezza in merito, e cioe’ che a seconda del “settaggio” (quanto la odio sta parola!!!) del blog, certi lunghi post tipo quelli che superano un determinato numero di parole, vengono esclusi a priori dal sistema.
                              Recentemente ho provato dopo vari mesi a scrivere da Vighini, e ci sono riuscito senza problemi. Eppure per ben 3 volte un mio messaggio e’ stato scartato nel blog di Gazzini a causa di una faccina (emoticon). Tolta quella, il messaggio e’ comparso immediatamente.
                              Io credo che un intervento diretto da parte di Micheloni forse aiuterebbe ancor piu’ a chiarire le cose.
                              Di certo so che nel blog non devi scagliarti per forza e far la guerra personale a un utente che la pensa in modo diverso dal tuo. Oltre che sbagliato concettualmente, tale pratica annoia gli altri utenti e abbassa il livello qualitativo del blog stesso.
                              E comunque Forza Hellas Verona, meglio se senza buffoni che negano l’evidenza delle cose. Mai avuti rapporti con Volpi…

                              • Martino scrive:

                                Grazie della risposta Cesare. So che sei un tifoso gialloblu di lungo corso e non un collaboratore di tggialloblu, tuttavia mi sono rivolto a te perché hai sicuramente più esperienza di me e sei uno dei pochi che parla sempre fuori dai denti, senza edulcorare, banalizzare o minimizzare. Volevo farti presente che io non uso mai emoticon, né sono prolisso o triviale. Per farti un esempio concreto, un semplice “Settorello vattene!” non mi è stato pubblicato svariate volte. Puoi credermi oppure no, ma non avrei motivo di mentire. Non sono un sobillatore. Sul fatto che non sia il caso di ingaggiare battibecchi sciocchi fra noi hai perfettamente ragione, ma spero tu possa comprendere che la pedanteria con cui ho rintuzzato colpo su colpo certi commenti era dovuta alla frustrazione per essere stato insultato in maniera scaltra da alcuni utenti che fanno dell’irriverenza la loro cifra…l’ironia ci sta e, anzi, è d’obbligo, le offese reiterate anche no. Buona giornata e forza Hellas Verona!

                                • bardamu scrive:

                                  Io da Vighini non sono MAI riuscito a pubblicare ( almeno negli ultimi 5 anni ), ma non sono mai stato bannato. Da Barana, invece, per pubblicare dovrei cambiare nick…

                              1. Cesare Settore Superiore scrive:

                                Beh, tutti forse no, ma mi sicuramente SI, SI, SI, SI, SI, SI, SI……

                                1. Maxhellas scrive:

                                  C’entra poco, anzi niente, ma per quelli che “non è vero che il negozio di via Oberdan era sempre vuoto”, dal bilancio 30.06.2019 di Hellas Verona Marketing & Communication (titolare del negozio e del merchandising ufficiale) si evince che i ricavi al 30.06.2019, pari a € 3,8 milioni, sono scesi del 31% rispetto agli € 5,5 milioni del 30.06.2018.
                                  Diciamo che i numeri suggeriscono che….non era neanche così pieno…..

                                  • fenomeno scrive:

                                    Un 30% in meno tra serie A e serie b non è neanche così male…ipotizzo che al 30.06.2020 il trend sarà inverso…aspettiamo i tuoi aggiornamenti…

                                    • Maxhellas scrive:

                                      Considera che al 30.06.2017 i ricavi (sempre in B quindi) erano € 4,4 milioni. quindi B su B -13,6%…
                                      ….siamo in crescita….diceva qualcuno ai tempi.

                                      • fenomeno scrive:

                                        Pensavo un trend peggiore…ci sta…

                                        • fenomeno scrive:

                                          O poteva andar meglio….dipende dai punti di vista…a me sembrano dati non così catastrofici, in linea con l’andamento della squadra e di molti negozi…un calo del 30% non significa negozio sempre vuoto…poi se lo store chiuderà non mi strapperò le vesti come non me le strapperò se Setti falirà

                                        • Maxhellas scrive:

                                          Poteva andare peggio….quante volte lo si è sentito….
                                          L’ho sentito dire anche in occasione della morte di qualcuno: poteva andarli peggio: almeno non ha sofferto troppo…..

                                  1. wallace scrive:

                                    maxhellas
                                    scusa ma volpi non credo si sia svenato con banca carige, anzi.Adesso ha circa il 10% del capitale, che avra magari rastrellato a prezzi di saldo, e banca carige ha gia votato e dato parere positivo all aumento di capitale da 700 ml di euro, quindi credo abbia fatto un affare. Ho letto la risposta dei legali di setti, che affermano che niente è dovuto ed e tutta diffamazione. Quelli di volpi invece, sostengono che è gia stato fatto un sequestro conservativo di beni per 6 ml, oltre all istanza di fallimento per hv7 e societa collegate. Visto che setti non aveva negato il prestito, anzi, sono propenso a credere che abbia ragione volpi. Ergo, semo ne la mer….da, come squadra intendo e girone di ritorno

                                    • Maxhellas scrive:

                                      In realtà di quattrini ne ha messi parecchi in Carige, il cui titolo è sospeso da inizio anno in coincidenza col commissariamento. Volpi è entrato nel 2015, in concomitanza con Malacalza. La minusvalenza rispetto alla quota di ingresso è di circa l’80%, anche se è solo una stima, visto che il titolo non è più scambiato in Borsa.
                                      Il Volpi dovrebbe avere investito circa 150 milioni in tutto, che ad oggi varrebbero più o meno 30 milioni (stima ottimistica). E’ vero che il suo patrimonio è stimato intorno ai 3 miliardi, però…

                                      Per quanto riguarda le rispettive dichiarazioni dei due, premettendo che mi paiono entrambi personaggi che il catechismo lo hanno abbandonato da tempo, abbiamo da un lato un signore che ha fatto una vera fortuna basata principalmente in Nigeria, e quindi immagino sappia muoversi in ambienti anche difficili, dall’altro uno che fa vestiti e da 7 anni fatica non poco a tenere in piedi una società di calcio nella quale, stando ai dati pubblicati, ci ha solo perso. Sulla credibilità della parola dei due, lascio a ciascuno giudicare, tenendo conto di quanto ci insegna l’esperienza…

                                    1. Tomhv scrive:

                                      Db Simone te parli de investimenti???? Quali eli ?? Viviani 4 mil = spario dalla circolazione stepinski 5.5 = nol segna neanche con la matita, davidowich 3.5 = due espulsioni su tre in serie a … eli questi ?? O marrone di gaudio e soci .. investire par mi le comprare una cosa e dopo un po’ la rivedi a di più per fare una plusvalenza.. qua le uniche plusvalenze ie i paracaduti
                                      P.s e no caterme fora adesso i vari jorginho fares valoti donsah che ie primavera svenduti ..

                                      • fenomeno scrive:

                                        Ma i paracadute sono regali del cielo?….azz, il Parona ne avrebbe bisogna, speriamo arrivi anche li un paracadute

                                        • stefano 50/60 scrive:

                                          ciao Fenomeno…..Ti scrivo e ci tengo a dirlo senza alcuna vena polemica ma per capire e basta, peraltro vorrei una risposta da tutti quelli che mi leggono…..ieri ho postato qui che a mio avviso l attuale proprietà aveva più o meno sistemato i conti con spezia niger…….oggi vien fuori l articolo della rosea che parla di imminenti disastri……in più non è che il nuovo stadio sia ammantato di stelle e luna piena……..non è che noi poveri ignoranti e tifosi del Verona rischiamo di ripartire dalla D stavolta si con un Veronese alla proprietà ?….ripeto, vorrei un post da tutti quelli che han letto della querelle….e comunque delle due l una…o i giornali e volpi son due pustole purulente o il padano è più furbo di riina…….una via di mezzo in sta faccenda trita e ritrita non credo ci sia…….

                                          • bardamu scrive:

                                            L’unica cosa che mi stupisce di questa vicenda è che volpi, se avanza schei da setti, adisca alle vie legali per ottenerli, quando potrebbe utilizzare canali, ehm, come dire… più efficaci.
                                            Che non abbia in mente di prendersi il verona?

                                          • fenomeno scrive:

                                            Visto che in tanti mi han sempre detto che la categoria non conta e che siamo una società gloriosa non sono per nulla preoccupato….se Setti fallirà sparirà Setti, il Verona non sparirà mai…si riparte dalla D?…poco male, ci saranno sempre 20.000 spettatori allo stadio perché la gente ama il Verona a prescindere…non è così Stefano?

                                            • stefano 50/60 scrive:

                                              mi serviva una risposta non una polemica…dovresti stare un pò più rilassato……..anche perchè volpi è tutto meno che limpido, lo spezia durerà ancora poco per me…..il Verona no invece

                                          • Alkwor scrive:

                                            i 18 milioni sono 5 di debito scaduto (vedo difficile scampare questa) e 12 di “sarebbe” (6 di bond e 6 verso altra società di Setti).
                                            Volpi penso sia più furbo di Setti, ma staremo a vedere cosa decide il tribunale.
                                            se i 18 milioni sono veri, significa che le possibili plusvalenze di quest’anno (Rhamani, Amrabat, Kunbulla ecc..) finiranno lì, sperando che bastino e l’anno prossimo si prospetta un disastro sportivo, ovvero una squadra a costo zero che fa il miracolo.

                                            • Maxhellas scrive:

                                              Anche perché il patrimonio netto di star ball al 30.06.2018 (non ci sono ancora i dati al 30.06.2019) era di € 371.917…. A meno di ricapitalizzazioni miracolose nell’esercizio appena concluso, parrebbe “leggermente” incapiente.

                                      • Simone scrive:

                                        Giusto per non ripetermi, l’ho scritto nel mio commento delle ore 13.13 del 6 dicembre presente nel precedente post di Micheloni.

                                      1. Tomhv scrive:

                                        Ghe voleva ste notizie pre natalizie che rasserena I tifosi e l’ambiente.. le nel dna del tifoso dell Hellas la sofferenza!! Grazie setti

                                        1. wallace scrive:

                                          maxhellas
                                          scusami, ma senza tanti giri di parole, secondo te perche tutti questi spostamenti societari?? mi risulta addirittura che abbia spostato dal lussemburgo, guarda caso dove è stata emessa la peima sentenza, in italia, no il contrario come fanno tutti. Lo ha fatto per pagare meno tasse?? sicuramente no..gradirei commenti e risposte dai frequentatori del blog, io la risposta me la sono gia data

                                          • Maxhellas scrive:

                                            Parrebbe (il condizionale è d’obbligo) che l’unico obiettivo sia stato quello di togliere dalla società debitrice verso Volpi la disponibilità delle azioni del H. Verona FC Spa, a suo tempo gravate da pegno in garanzia dei debiti vs Volpi stesso.
                                            Vedremo. Ma l’aria è pesantina.
                                            Volpi, peraltro, inguaiato com’è nel salvataggio Carige (che lo ha svenato) credo stia tentando di rientrare da ogni altro investimento (Spezia incluso).

                                          1. wallace scrive:

                                            stefano 50/60
                                            volpi non e l ultimo arrivato. Personalmente, la vedo brutta, molto brutta. Che i soldi deva darglieli, mi sembra sia fuori di dubbio, e il fatto che setti si sia servito di tutte queste scatole cinesi x mettere a zero le suddette societa, in modo che restino vuote, alimenta il fatto, come detto nella accusa di volpi, che ci sia distrazione ed occultamento di fondi. Comunque, ma io dico cosa penso analizzando i fatti, il debito c è, e i nodi sono venuti al pettine. Magari setti domani porterà come garanzia gli spiccioli che gli darà marotta per tre giocatori cosi, e si ripetera il caso jorginho. la vedo brutta assai, e questo dispiace ancora di più per juric e per tutti noi tifosi. Magari volpi è il prossimo presidente, magari si accordano cosi, chi lo sa..

                                            • stefano 50/60 scrive:

                                              ciao Wallace…tra l’altro, e non è cosa di poco conto, è già partita una azione legale del padano contro lo spezzino niger per diffamazione, vedi articolo qua………..consideriamo inoltre, e teniamolo sempre ben presente, che siamo in un paese dalla legislazione a boomerang…..le leggi ti permettono tutto per poi multarti guadagnandoci e mantenendo così il carrozzone, che sappiam bene che colore ha……….i promotori finanziari che scappano coi soldi dei clienti, tanto per far un esempio che ben conosco ma non personalmente che nò sè sbaiemo ah, vengono presi ma cadono sempre in piedi…chi cade con un pistone nel culo invece son i clienti appunto che avendo affidato loro soldi in nero manco posson denunciarli sennò oltre al danno anche la beffa di una denuncia della finanza…..formulare un ipotesi verosimile su questo caso che si trascina da anni ed anni ha la stessa percentuale di riuscita che ha uno che va a scampia a vendere farina doppio zero al capoclan della camorra….amiamo il Verona, ma mi sa che amiamo molto meno il calcio ormai…..e le persone come Gigi Sacchetti che parlano seriamente e coerentemente del nuovo stadio, vedi Hellaslive, sono sempre più rare…

                                            • Maxhellas scrive:

                                              In effetti, se non ricordo male, Volpi è alla ricerca delle azioni di Hellas Verona FC spa, costituite in pegno da Setti a suo tempo per avere i quattrini da Volpi in prestito. La società originariamente debitrice era HV7, che deteneva le azioni del Verona. Questa è stata posta in liquidazione e le azioni sono passate a HV 23. Anche questa risulterebbe in liquidazione, con le azioni girate a Star Ball Srl. Di questa non è ancora disponibile il bilancio al 30.06.2019, che potrebbe dirci qualcosa sulla capienza di Setti verso Volpi. Il bilancio al 30.06.2018 riportava un patrimonio netto di € 371.917 e un totale attivo di € 1.818.997, formato da € 1.147.500 di immobilizzazioni finanziarie e € 671.497 di crediti. I debiti dichiarati in bilancio ammontavano a € 1.447.080.
                                              Appena esce il 30.06.2019 lo guardo ed aggiorno.

                                            1. wallace scrive:

                                              mi permetto
                                              e mi rivolgo a tutti qui, che possono condividere o meno il mio pensiero, di dire che e inutile parlare del passato, di mandorlini, di sogliano, di società in fallimento con pecchia. Sono chiacchiere, in confronto a quello che sta succedendo. Intanto, credo che dovremo scordarci consolidamenti, attaccanti e balle varie..nel girone di ritorno lacrime e sangue..discutete pure di mandorlini, volpi e alla porta. E a dirla tutta, se il padano torna a mantova, non mi dispiacerebbe neanche tanto, visti i casini e le mancate promesse di sempre

                                              1. bruce scrive:

                                                Simone, l’unica cosa per cui Setti (almeno fino a questo momento) è stato rigoroso sono le dichiarazioni discutibili e contraddittorie, tipo criticare Sogliano e Mandorlini che hanno avuto la colpa di portare risultati e plusvalenze grazie alle quali si sono generati i paracaduti (con il beneplacito di Lotito) e osannare i vari Fusco, Bigon Pecchia e Grosso che hanno generato l’esatto opposto. Il caso Volpi che puntualmente torna alla ribalta ne è un altro esempio, perchè smentire il rapporto con il miliardario spezzino (modello Borussia sono parole sue) quando i fatti dicono il contrario?

                                                • Simone scrive:

                                                  Bruce, ti sto dicendo dal mio punto di vista, informandomi per quanto mi è possibile su ciò che è ed è stata la situazione, le stesse cose da mesi. Ripeto: su Mandorlini ho detto la mia fin troppo, la sua carriera e le dinamiche che l’hanno accompagnata parlano chiaro, le critiche a Sogliano le condivido relativamente per il semplice motivo che se è vero che faceva spendere è per il semplice motivo che el paron glielo permetteva. Una volta che el paron non gliel’ha più permesso, coerentemente se n’è andato. Stop. Plusvalenze ma anche buchi di bilancio che hai in parte risolto ultimamente. Questa la sintesi. E a livello aziendal-razionale, quello che conta è quest’ultima faccenda. Il paracadute (su cui io muovo delle perplessità da sempre, ma per il semplice motivo che ad un problema reale – il rischio di scomparsa delle retrocesse per le spese che altrimenti andrebbero ad affrontare nello sbalzo all’indietro di categoria – si è trovata a mio avviso una soluzione sbagliata – basterebbe mettere per iscritto che in caso di retrocessione, i tesserati dovrebbero dimezzare il loro ingaggio, ma capisco bene che il sindacato dei calciatori in primis farebbe un casino enorme se fosse accolta questa richiesta) è una faccenda che non riguarda solo il campionato italiano ma quasi tutti i maggiori campionati europei, a partire dalla Championship (serie B inglese), dove il paracadute tra l’altro è il triplo delle nostre, e dove, notizia fresca (conosco bene quel mondo perché lo seguo da vicino), nonostante questo potrebbe essere prossima una bolla speculativa seria che riguarderebbe parecchie di quelle società. Su Grosso io faccio fatica a dir bene. Col senno di poi il suo Verona, che aveva qualità molto buone per la categoria e secondo me ben assemblate, sembrava il Milan di Giampaolo (che però poi, vedi il calcio, in realtà veniva da due annate considerate importanti a livello nazionale all’Empoli e alla Sampdoria). Possesso palla (che di per sé non è affatto un male) associato ad un basso ritmo (questo è il fattore deleterio). A sua parziale giustificazione uno staff tecnico imposto ed probabilmente non adeguato. Cosa data invece al buon Aglietti prima e a Juric ora (a proposito, un approfondimento giornalistico su questo punto, magari con tanto di intervista allo stesso croato sull’importanza dello staff tecnico per lui e per il calcio moderno io lo sto ancora aspettando). Su Fusco e Pecchia: al di là delle disquisizioni tecnico-.tattiche, il Verona con loro, e in precedenza almeno mezza annata col duo Bigon-Delneri, ha vissuto il periodo più delicato della gestione Setti. Una società da risanare, tenendo conto del risultato sportivo ma soprattutto del bilancio. Risultati: una promozione, una retrocessione e delle nuove basi poste che ti hanno permesso di tornare ad investire. La stagione in A con Fusco direttore sportivo io la sintetizzo,a livello di possibilità di spesa, con caso Cutrone, anche questo mai sufficientemente sottolineato, eppure emblematico. Parole di Setti: “Fusco quest’estate aveva opzionato Cutrone ma non potevamo spendere 1 milione 200mila euro per un altro giovane. Il Milan era pronto a darcelo. Questione di scelte e di fortuna.” Cioè, me spiego? Secondo te è facile lavorare in una serie A milionaria con delle premesse del genere?
                                                  Sul modello Borussia Dortmund: anche qui, ti ripeto, furono parole dette quando dietro c’era Volpi. Sparito Volpi, la parola d’ordine fu ”modello Crotone”. O vogliamo omettere la cosa? Lo ha detto. E lo ha ribadito più volte. Chiarissimo. Capisco che la cosa da tifoso non va bene. Ma non si può non tenere in considerazione che lo ha detto e ribadito più volte, correggendo evidentemente le premesse volpiane. E a tal proposito, infatti, ecco periodicamente la questione Volpi: Campedelli ha fatto calcio per anni truccando le carte, Setti lo ha fatto con l’appoggio di uno che ora vuole, legittimamente, indietro i soldi. L’unica speranza che ho è che questo problema riguardi esclusivamente Setti e non il Verona. Perché se dovesse scoppiare davvero questa grana, temo che gli ultimi progressi ed investimenti societari resteranno un fuoco di paglia. Ma non conoscendo ancora i dettagli della faccenda, non posso restare che in attesa di notizie, come tutti.

                                                1. Martino scrive:

                                                  Buongiorno Cesare, mi rivolgo a te perché so che visiti spesso il blog di Micheloni, l’unico dove mi pare si possa discutere amabilmente, forse perché è anche quello meno visualizzato dagli utenti, per cui le teste di ponte del carpigiano non lo considerano degno delle loro operazioni di repressione/persuasione. Sono stato sospeso nuovamente dal blog di Vighini dopo il commento in cui ti rispondevo…per farti capire il livello a cui siamo giunti. Fra l’altro, lo stesso Gianluca Vighini l’anno scorso mi fece capire che non aveva il controllo della situazione sul suo blog. Copio e incollo di seguito la risposta a tal “Leo” che in questi giorni ho più volte tentato di inviare.
                                                  «Può essere che a volte scriva inesattezze, ma come del resto tutti gli altri utenti che visitano il sito. Fatto sta che tu, nonostante mi abbia chiamato coglionauta e webete decine di volte solo perché in disaccordo con le mie considerazioni, non sei mai stato bannato o sospeso, mentre io da settembre fino al 10 dicembre non sono più riuscito a pubblicare un solo commento sul blog di Vighini. Penso che chiunque possa ravvisare una disparità di trattamento immotivata. Fatalità gli utenti che offrono sempre alibi alla società non vengono mai sanzionati dal webmaster anche se assumono costantemente atteggiamenti che contravvengono alla policy»

                                                  1. Cesare Settore Superiore scrive:

                                                    Tratto dal post di Simone:
                                                    …Setti è evidentemente rigoroso in questo. Non cambia un allenatore con tutto il suo staff a gennaio in una situazione di ripresa societaria ancora a rischio se annusa la possibilità che retrocederebbe lo stesso. Perché significherebbe aggiungere una spesa significativa inutile che ti impedirebbe o comunque ostacolerebbe in una certa misura i piani di rinascita futura…
                                                    Tradotto (da Cesare SS): son sta un idiota a inizio campionato passa’ a tor un simile babbeo e relativo staff, ma siccome ei me costa schei, me tegno el babbeo e relativo staff fin quando non ghe ne posso piu’.
                                                    Ma siccome sbagliare e’ umano mentre perseverare e’ diabolico, allora meo spetar che se riva a fine ciclo, cosi’ cambio babbeo e relativo staff par tor un babbeo ancora piu’ insulso, con relativo staff.
                                                    E questi invece li tegno fin a 2 giornade dalla fine…
                                                    Umano / diabolico…

                                                    1. bruce scrive:

                                                      Simone, se si afferma che retrocedere non conviene poi bisogna agire di conseguenza, la cessione di due giocatori all’epoca fondamentali per un pugno di euro (gratis Caceres e 3,5 Zuculini che è andato al River Plate mica al Pizzighettone) fa pensare che tutta questa voglia di salvarsi non ci fosse nonostante la squadra fosse pienamente in corsa. Sul capitolo allenatore invece non ci sono discussioni, Pecchia andava cambiato e tornando ai giorni nostri se l’anno scorso non fosse stato cacciato appena in tempo e a malincuore l’emulo di Guardiola a quest’ora anzichè affrontare Roma e Atalanta saremmo impegnati sui campi di Livorno e Trapani….

                                                      • Simone scrive:

                                                        Non ci siamo capiti. Provo a spiegarmi meglio. Quello che penso è: fino a due stagioni fa eri ancora dentro una situazione economica a rischio serio. La società stava facendo degli sforzi per sistemarla ma c’eri ancora dentro. E quindi non poteva permettersi evidentemente alcun rischio. Io ho detto in tempi non sospetti che a livello di importanza societaria la promozione del 2016/17 è stata la più importante perché ottenuta in pieno regime di riassestamento. Tornare su senza fare investimenti importanti ha significato in quel biennio ridare un nuovo consolidamento societario, o meglio ricrearne le basi. Ma io credo che per farlo veramente ci voglia rigore. Che da sempre è cosa impopolare. Setti è evidentemente rigoroso in questo. Non cambia un allenatore con tutto il suo staff a gennaio in una situazione di ripresa societaria ancora a rischio se annusa la possibilità che retrocederebbe lo stesso. Perché significherebbe aggiungere una spesa significativa inutile che ti impedirebbe o comunque ostacolerebbe in una certa misura i piani di rinascita futura. Tradotto: faccio una squadra il più possibile al risparmio, vedo come arrivo a gennaio, metto a posto i conti date le entrate della A, e da gennaio agisco in ottica futura. Con pragmatismo anti zampariniano. I risultati a livello di spesa infatti quali sono stati? Che l’anno scorso, riposte queste basi, hai ricominciato ad investire. In maniera diversa da prima magari ma questo è. Oggi Juric parla addirittura su l’Arena di progetti futuri. Non so se le sue parole siano frutto di un eccessivo entusiasmo o di qualcos’altro che noi al momento non sappiamo. So solo che fino a due stagioni fa erano parole che sarebbero suonate assurde al Verona. Io dico che dietro a tutto questo c’è stato innanzitutto il periodo di rigore “lacrime e sangue”. E che comunque è una possibilità che sta sempre dietro l’angolo se hai un presidente che ha capacità economiche troppo distanti dalla media.

                                                      • stefano 50/60 scrive:

                                                        ciao Bruce…….il mix tra fortuna occhio e b.d. sedere dev esser perfetto sennò son guai……..io negli anni scorsi ho visto campionati nei quali la squadra non dava più nulla, e vorrei vedere chi può sostenere il contrario……campionati inokltre nei quali una squadra a caso era già salva a metà torneo, vista la mediocrità assoluta delle ultime tre, e vendeva fior di partite ( ed anche qui sfido chiunque a dir differente )…….quest’ anno, per me, è semplicemente successo che la proprietà ha sistemato certe pendenze, chiamiamole così per amor del Natale imminente, e così può lavorare meglio, e si vede perdiana……..salvarsi comunque sarà difficilissimo non illudiamoci ma giocarsela è tutto ciò che chiedo, nulla di più viste ormai le disparità banditesche con la quale lega e federazione si spartiscono favori e altre vigliaccate…..poi vedremo ma in ogni caso ricordiamoci sempre chi siamo e da dove veniamio, anche se lavorando bene qualche soddisfazione in più potrebbe arrivare…..il pompei ha cacciato il reggiano e ha preso gattuso…..l interm. va in uefa e saluta la champions rimettendoci una barca di denaro…….lazio parma milan roma e interm. appunto accumulano debiti enormi ma son sempre li in A e la spiegazione la possiam immaginare…….posso dire però con soddisfazione che quest anno sto vedendo gente che in campo ed in panca da tutto e si comporta bene per cui, personalmente, mi va bene così…….e, finalmente, nella stanza dei bottoni qualcuno e qualcosa stan dando l impressione di voler costruire..magari poco ma costruire…..e se non si è fatto negli anni scorsi la ragione c’ era, dalle parti di la spezia e nigeria…evidentemente quella persona ha avuto indietro ciò che peraltro era suo….altre menate non ne vedo…..

                                                        • bruce scrive:

                                                          Concordo, tra l’altro la faccenda del nuovo stadio che comunque non mi sembra chiarissima potrebbe fare da volano per ulteriori investimenti esterni all’attuale società ma queste sono solo supposizioni, ora pensiamo a fare punti domenica (non disdegnerei anche un pareggio) e a goderci le feste.

                                                      1. nenovr scrive:

                                                        Se l’era par Pecchia mica metteva in discussione Pazzini…
                                                        Essendo però un burattino…
                                                        E comunque ghe magre e magre…
                                                        In lega pro iera magre
                                                        Con pecchia iera magre a delinquere…

                                                        • fenomeno scrive:

                                                          Perchè pensi sia stata la società a mettere prima Bessa e poi Fares al posto di Pazzini?….tu pensi che retrocedere volutamente sia conveniente….sulla base di cosa?….se rimani in serie A il paracadute è più alto e nessuno ti obbliga a fare una squadra spendendo e tiri avanti un altro anno….se retrocedi e non sali subito vai verso la fine delle trasmissioni invece…

                                                          • bruce scrive:

                                                            Due anni fa si è fatto un gran parlare di Pazzini e Bessa che a mio avviso non sono due giocatori da Serie A (perlomeno il primo non lo è da tempo mentre il secondo deve ancora dimostrarlo) mentre sono passate in secondo piano le inspiegabili cessioni a Gennaio di Caceres e Zuculini ovvero i perni di difesa e centrocampo e mai sostituiti, non so se convenga retrocedere o meno ma dire che lla società non abbia fatto molto per salvarsi mi sembra corretto.

                                                            • Simone scrive:

                                                              Al di là delle disquisizioni tecniche (Zuculini di A anche no. Bessa lo è invece diventato, e lo ha detto lo steso Juric – che non significa sia un giocatore capace di fare la differenza, ma che ci può stare sì), il modo di muoversi di Setti a gennaio è da sempre lineare. Se stai lottando per qualcosa in maniera seria va sul mercato per comprare (lo ha fatto tre volte su tre in B e in A a fasi alterne, con le ultime due stagioni dove evidentemente ha puntato ad incassare), altrimenti, per non rischiare nulla di suo tenta di abbassare le spese. Tu al posto suo cosa faresti, dato il poco potere di acquisto che ha in un calcio multimilionario come questo? Se lo chiedessi a me ti risponderei che venderei subito sapendo di non potermelo permettere. Ma volendoselo tenere, faccio fatica a dire che avrei fatto in maniera molto diversa.

                                                              • Simone scrive:

                                                                Bruce, intendiamoci però: sufficiente per cosa? Per salvarsi o per salvare le apparenze? Considerazioni personali: Zuculini non ha mai dimostrato di essere un giocatore da campionato europeo (l’unica mezza stagione positiva l’ha fatta proprio a Verona ma in B). Caceres: è arrivato qui solo perché l’ingaggio te ho ha pagato Lotito. Lo hai recuperato. Lotito a quel punto lo ha voluto. Come fai a tenerlo a quel punto? Boh, io francamente non lo so. Questione allenatore: cambiare allenatore significa pagare un ingaggio lordo (che è circa il doppio) a vuoto fino alla scadenza del contratto, più quello dei suoi collaboratori. Più quello del nuovo arrivato e dei nuovi collaboratori (perché tenere i precedenti non avrebbe avuto nessun senso). Con la forte probabilità che non sarebbe servito a nulla in termini pratici (ovvero la salvezza finale), e quindi con la prospettiva di avere una spesa in più sul bilancio non proprio magra, e dovendo ancora decidere cosa e come si sarebbe fatto l’anno dopo e con quale budget, quali dirigenti, quale situazione patrimoniale, eccetera. Facendo come ha fatto, dal gennaio 2016 ha semplicemente risistemato col tempo e nel limite dei suoi limiti il bilancio e ora ci ha permesso di ripartire con degli investimenti, seppur relativi, riconsolidando la situazione dopo annate pericolanti. Churchill (scusa la citazione esagerata ma è giusto per rendere meglio l’dea) parlò chiaro al popolo inglese alla Camera dei Comuni coi termini “lacrime, sudore e sangue” nel 1940. riferendosi alle prospettive prossime di guerra contro i tedeschi. Più modestamente Setti ha parlato altrettanto chiaro dopo la crisi societaria sfiorata del 2016. Forse ora ne siamo in buona parte usciti, dopo anni. E questo per e con delle precise azioni. Avrei preferito da tifoso si fosse fatto in altro modo e preferirei avere, sempre da tifoso, prospettive più appetitose di quelle che il carpigiano comunque offrirà. Ma al di là di tutto questo, forse non mi sento particolarmente italiano perché alle parole “lacrime, sudore e sangue” do un significato preciso (che è esattamente quello che mi aspettavo) e lo accetto. A patto che me lo si dica per tempo. Come fu fatto.

                                                              • bruce scrive:

                                                                Senza strafare (se proprio non si voleva spendere) sarebbe stato sufficiente cacciare Pecchia dopo la disfatta interna con il Crotone e tenere Caceres e Zuculini, ciò non significa che ci saremmo salvati ma quantomeno si sarebbe lottato fino alla fine eliminando ogni dietrologia quell’anno pienamente giustificata visti gli eventi.

                                                            • fenomeno scrive:

                                                              Sembra corretto anche a me, probabilmente in quel momento non avevano possibilità di spesa e non han fatto nulla anche perché probabilmente pensavano la stagione fosse compromessa…quando dirigi un’azienda e le squadre di calcio a questo livello sono delle aziende devi essere anche razionale e fare scelte che vanno contro il sentimento del tifoso…a volte ti va bene, altre male

                                                        1. Cesare Settore Superiore scrive:

                                                          Anche a costo di sollevare un vespaio, analizzo (dal mio personale punto di vista, naturalmente) la sconfitta di sabato a Bergamo. Qualcun tra i tifosi ha parlato di sfortuna, di arbitro a senso unico, di errori dei singoli.
                                                          Bene, io invece credo che la sconfitta di sabato abbia un nome e un cognome. Ivan Juric.
                                                          Premetto che ha dei grossi meriti sia per il bel gioco e sia per i punti fatti fino ad oggi. Gli do atto che da tanto tempo non vedevamo una squadra quadrata, con un bel gioco, che corre, che lotta, che fa entusiasmare.
                                                          Tuttavia ci sono alcuni aspetti che Mr. Juric deve assolutamente evitare di sottovalutare, deve risolvere certi problemini.
                                                          Primo problema, Zaccagni. Il ragazzino contesta palesemente e regolarmente qualunque decisione arbitrale a partire dal primo minuto di ogni partita. Lo fa sempre, e sabato si è fatto ammonire (tanto per cambiare) per l’ennesima protesta dopo che l’arbitro ha assegnato un rigore (giusto)ma soprtatutto dopo aver visionato accuratamente le immagini al VAR. Farsi ammonire per un contrasto duro o per un fallo tattico che ci potrebbe evitare di prendere un gol lo posso accettare. Vedersi squalificare per avere rotto i coglioni inutilmente è da scemi. Juric dovrebbe fargli fare qualche bella purga in tribuna, ogni tanto. Altro che il bamboccetto che invia risposte pungenti sui social ai tifosi (che ne sai tu di un panino)?
                                                          Secondo problemino. Che il Papu Gomez sia un tipo difficile da marcare lo si sapeva. Che si decida di marcarlo a uomo in ogni zona del campo può starci. Ma che il marcatore a uomo scelto sia il centrale Davidowitz è una follia tecnica. Nel primo tempo per ben 2 volte il polacco era l’uomo più avanzato del Verona, che marcava Gomez al limite della propria area di difesa, col risultato di far aprire una voragine in mezzo alla nostra difesa. Per tappare la falla, il povero Amrabat si è macinato ulteriori chilometri (come se non bastassero quelli che fa già di suo) in chiusure e diagonali che non gli competevano. Col risultato di sparire letteralmente dal gioco dopo 10 minuti della ripresa. Amrabat ci serve come il pane, non lo possiamo sacrificare per coprire i buchi lasciati in difesa dal centrale che fa il marcatore a 60 metri dall’area.
                                                          Rimanendo in tema Davidowitz, è risaputo che ha dei piedi che necessitano più da zoccoli olandesi piuttosto che degli scarpini da calcio. Eppure ad inizio secondo tempo si permette il lusso di lasciare Gomez incustodito per avventurarsi in uno sganciamento a metà campo con tanto di dribbling sugli attaccanti avversari, neanche fosse Sergio Ramos. E così perde palla, perde il contrasto fa un fallo assurdo e si becca la prima evitabilissima ammonizione. Che sommata a quella (giusta) del finale gli costa l’espulsione, lasciando la squadra in 10 proprio quando c’è bisogno di resistere e saltando così anche la prossima in casa.
                                                          Uno che ha 2 assi da carpentiere al posto dei piedi deve fare i rinvii in tribuna, altro che i dribbling a centro campo. Juric questo lo sa bene, eppure lo tollera.
                                                          Tornando a sabato, a partire dal secondo vantaggio la squadra ha cominciato ad arretrare, a palesare evidenti carenze di fiato, non abbiamo mai passato la metà campo negli ultimi 20 minuti. E la amara ma logica conseguenza di questo atteggiamento, è quella di aver perso per un gol confezionato dai 3 difensori atalantini al 3° minuto di recupero. Eppure Juric, pur avendo il polacco già ammonito e in evidente difficoltà, il centrocampo ormai spompato, Silvestri costretto a fare il paratutto, ha pensato bene di tenersi da conto il 3° cambio. Col risultato di far entrare Adjapong per Di Carmine al minuto 87, quando ormai eravamo già rimasti in 10 e la sconfitta era nell’aria.
                                                          Mi spiace caro Juric, ma anche tu sei un comune mortale che fa errori come tanti altri allenatori del tuo calibro.
                                                          Sabato non hai proprio saputo leggerla la partita, ed i 3 punti persi li hai persi tu, prima di tutti gli altri.
                                                          Questo è il mio punto di vista.

                                                          • bardamu scrive:

                                                            Non sono d’accordo. Amrabat alla fine era spompato perché sta tirando la carretta dall’inizio dell’anno senza sosta, nazionale compresa. La marcatura del papu alla fine è stata efficace, anche perché il dispositivo prevedeva che venisse regolarmente raddoppiato quando si avvicinava alla nostra area ( e infatti non ha segnato né confezionato assist ). L’atalanta ha segnato su un rigore evitabile, su un tiro da fuori nato da una punizione battuta 10 metri avanti rispetto al punto dove era avvenuto il fallo, e su un’imbucata in cui tutta la nostra linea difensiva ha dormito a pochi minuti dalla fine, dopo che eravamo stati lasciati in 10 per un’ingenuità di Dawidowicz, certo, ma anche per un’ammonizione ingiusta e un recupero di 6 minuti, che sono apparsi compensazioni della terna arbitrale dopo lo svarione del primo tempo ( primo gol di Di Carmine su rimessa laterale eseguita pochi metri avanti rispetto al punto di uscita del pallone ).
                                                            Criticare Juric per questa sconfitta, immeritata, contro una squadra che vale almeno 3 Verona, se non di più, mi pare ingeneroso.

                                                          • fenomeno scrive:

                                                            Ci aggiungerei il togliere Amrabat dal centrocampo nei minuti finali in inferiorità numerica per fargli fare il centrale di difesa…Amrabat che non sale tra l’altro sul terzo goal atalantino tenendo bassa la linea del fuorigioco…con quella mossa a mio avviso ci siamo super abbassati e consegnati….la forza difensiva di questa squadra è quella di riuscire a giocare lontani dall’area…quando ce li portiamo in area diventiamo vulnerabili…

                                                            Grandi meriti e grande stima per Juric ma nello specifico qualche appunto ci sta…

                                                            • stefano 50/60 scrive:

                                                              Rispondo a Te e a Cesarone che mi faceva stare in pensiero…..sul polacco in difesa purtroppo dopo il bologna ove ha fatto pasticci nelle altre occasioni aveva fatto sufficente diciamo…sabato ha cobinato un bel pò di casini per cui sarebbe il caso che Juric lo accantonasse…in A con certi sbagli paghi e perdi….giusto il rilievo di cesarone su zaccagni, molto molto giusto…….per quanto riguarda il mercato onerstamente non so se andrei a ritoccare, a parte qualxcosina, l impianto di squadra e di gioco perchè un attaccante che segna, se acquistato, ha bisogno di rifornimenti e dunque di una squadra che si sbilanci di più di quella attuale..e non so se……capito ?
                                                              ho ancora fiducia che stepinski possa dare qualcosa in più del resto e di carmine pare, dico pare, aver iniziato dei movimenti giusti in area……la squadra gioca e dietro in classifica stavolta ci son molti ad aver problemi………a gennaio poi rivedremo badu, importantissimo se sta bene, e bessa anche se con questo qua non so se ci sian problemi di contratto o cosa…..del resto qualche partita, specialmente con le grandi, la perdi…….le prossime 4, salvo la lazio, diranno molto perchè far punti con genoa spal e toro vorrebbe dire moltissimo per salvarci……e salvarci sarebbe qualcosa di importantissimo anche per un eventuiale futuro…….ps per Fenomeno che mi diverto a punzecchiare : la spal fala finta o cosa ? aTe l ardua sentenza….ri ps..un salutone a Cesare che vedo troppo poco qua…

                                                              • fenomeno scrive:

                                                                Sulla Spal lo sai come la penso….per me non c’è nessunissima convenienza nell’andare in B di proposito…nessuno ti obbliga a fare una serie A spendendo, puoi anche fare una serie A con tutti giovani in prestito ed il paracadute fai sempre tempo a prenderlo…in questo calcio per squadre che non hanno proprietà di magnati o giù di li rimanere ad alti livelli è assai complicato…

                                                          1. Dandy scrive:

                                                            Niente, la gente no la ghe le fa a capir che “o si retrocedeva o si falliva” significa “o si faceva una squadra a costo zero (quindi molto scarsa e con alte probabilità di retrocedere) o si falliva. Massa complicato.

                                                            1. Tomhv scrive:

                                                              Ricordo che catapecchia là dito 3/4 mesi dopo che “ o si retrocedeva o si falliva” !!! Più pilotata di così

                                                              • Simone scrive:

                                                                No, in realtà Pecchia ha detto un’altra cosa, tra l’altro condivisibile a mio avviso, nonché logica già allora da capire: “Il presidente ha chiesto un mercato a zero per salvare i conti e col d.s. Filippo Fusco ho condiviso un progetto in economia. Il finale è stato amaro, ma al contrario di Bari e Cesena, il Verona c’è ancora e non ha debiti.” Questo cosa significa? Esattamente ciò che qualcuno dice da tempo: l’unico modo che aveva il Verona per ripristinare e consolidare i bilanci, evitare una situazione di pericolo e quindi la sua posizione, era quello di tirare la cinghia. I risultati sul campo sono stati negativi per quella stagione (cosa prevedibile tutto sommato, e di sicuro non è stata una novità per la storia del Verona dalla fine del ciclo degli anni Ottanta) ma hanno posto definitivamente le basi (assieme a mi avviso al progetto stadio) per nuovi investimenti che sono arrivati lo scorso anno e questo. Investimenti relativi per uno che di chissà quali soldi da mettere non ne ha ovviamente. Ma che al contrario di allora ci sono stati.

                                                              • fenomeno scrive:

                                                                Perché secondo te se si rimaneva in serie A, si prendeva un paracadute di almeno 7/8 milioni in più, si vendevano i giocatori con gli stipendi più alti e si prendevano venti giovani in prestito si falliva?

                                                              1. nenovr scrive:

                                                                Wallace a che io la penso come te e diversamente da Fenomeno (sull’anno di pecchia in A).
                                                                Pur essendo conveniente economicamente rimanere in A …son convinto che con Pecchia si è voluto retrocedere… ghera massa robe strane (Pazzini fuori una delle tante). Ma è una convinzione mia e me la tengo…Poi magari mi sbaglio…nessuno saprà mai com’è andata…è solo la percezione che ho avuto per la 1ma volta dopo 30 anni di stadio…
                                                                Poi le ragioni mica le so dimostrare…

                                                                • fenomeno scrive:

                                                                  Se mi dici ci fosse qualche altra ragione oltre alla convenienza economica per me sarebbe più credibilei…non saprei quale però….e comunque se vuoi farla sporca Pazzini non lo lasci fuori alla prima (contro il Napoli poi, partita dove difficilmente avresti fatto punti a prescindere) al limite il boicottaggio inizia più avanti….boh…

                                                                1. wallace scrive:

                                                                  scusa
                                                                  tomhw, il discorso sotto era x nenovr

                                                                  1. wallace scrive:

                                                                    tomhw
                                                                    guarda che Martinelli ti ha lasciato il verona quarto in b, setti lo ha preso a saldo, trovandosi gia un bell impianto di squadra. altro che magra in lega pro. Adesso, parchè sto anno la va discretamente, no stemo deificarlo per piacere. Pazzini con pecchia e grosso stava fuori x ordini di scuderia, non xche non fosse idoneo alla serie a. Queste sono affermazioni di gente che giudica senza che uno giochi. se nol suga mai, come feto a dir che non e da serie a. Ripeto, se siamo in a questanno e stato per una botta di cu..lo fora dal comune

                                                                    1. Tomhv scrive:

                                                                      Il giochino del paracadute lo fanno tutti vedi noi Empoli Palermo ( poi fallito) e prossima la spal .. il problema sta nel reinvestire il paracadute… unica soluzione eliminarlo !! Così togli ogni alibi alla società e si gioca per vincere!!! Altra soluzione se si vuole fare il paracadute obbligatorio e metterlo a 5mil per tutti

                                                                      1. wallace scrive:

                                                                        simone e fenomeno
                                                                        io la penso diversamente da voi, nel senso che setti cose x ripicca le fa, eccome. A parte il caso albertazzi, xche non bisogna dimenticare il passato, juric sul caso bessa ha detto papale papale che anche la società doveva rivedere le sue posizioni, e quindi si vede che giustamente il giocatore non sentiva fiducia. Poi l infortunio è altra cosa. Per venire a pazzini, tutti, con la gestione pecchia, ci domandavamo xche fares centravanti, con lui in panca. Questi, secondo me, erano tutte manovre di setti x stancare il giocatore, che infatti aveva rifiutato, a quel che so, alcune destinazioni. Ecco xche il mio ragionamento è diametralmente opposto al vostro. Come ha ribadito qualcuno qui giustamente, questanno andiamo bene, ma non dobbiamo dimenticarci tutte le magre del passato. Se siamo in a, è stato x una botta di cu..lo pazzesca, col palermo fuori, e aglietti che ha indovinato tutto, se no faresti il derby questanno. Per questo dico che aspetto gennaio x vedere se c è una inversione di tendenza. Che non vuol dire spendere x niente, ma vedere di mettere a posto diverse situazioni, tutino per primo, pazzini e di gaudio, bessa etc etc

                                                                        • Simone scrive:

                                                                          Sì, però qui su pazzini ci sono dei luoghi comuni. Vediamo qualche dato, giusto per chiarire: in B nella stagione 2016/17 (a 32/33 anni) ha fatto 23 gol di cui 4 su rigore. Di questi 23 gol, 16 li ha fatti nel girone di andata (con 4 rigori) e 7 nel ritorno. In A l’anno successivo ha giocato a Verona un totale di 924 minuti (col senno di poi non male tutto sommato) fino a gennaio, segnando 4 rigori, e in sole 3 partite non ha visto il campo, di cui uno per infortunio a Genova e l’ultima a Firenze). Ha giocato titolare 7 volte e in 9 occasioni ha giocato più di 45 minuti. Durante la sua permanenza a Verona, Fares ha giocato punta solo a Crotone la seconda giornata fino a che lo stesso pazzini subentrò (giocò 27 minuti quella volta), e Bessa giocò punta al suo posto per il primo tempo col Napoli la prima. Tutto qua. Fares giocò mi pare altre 4 partite da punta, ma quando lui già era al Levante, Kean era infortunato e Petkovic non ingranava. Pazzini poi in Spagna non ha fatto bene ma è tornato molto utile in B lo scorso anno in determinati periodi , pur non arrivando mai, né con Grosso né soprattutto con Aglietti (che lo ha gestito benissimo dopo aver rivisto le sue idee iniziali su di lui) ad una situazione di titolarità fissa per un periodo lungo. Quest’anno è invece evidente, a 35 anni, che sta facendo veramente fatica a integrarsi nel gioco, un po’ per il gioco stesso è un po’ probabilmente per una condizione fisica non ottimale e precaria.

                                                                        • fenomeno scrive:

                                                                          Io le magre del passato non le dimentico…anche quelle della Lega Pro però….se Pecchia non avesse messo in discussione Pazzini e Pazzini avesse fatto goal a grappoli in serie A nessuno si sarebbe mai sognato di provare a venderlo e lo stesso dicasi per Albertazzi…poi ci sono delle situazioni dove i rapporti si incrinano, uno fa delle mosse e ci sono delle reazioni però questo succede in tutte le squadre del mondo…noi quello che è successo realmente non lo sapremo mai ma non stiamo parlando di Giovanissimi o Esordienti…ogni giocatore per una società è un capitale…parlare di ripicche quando ci sono di mezzo tanti soldi mi sembra una forzatura…

                                                                        1. wallace scrive:

                                                                          fenomeno
                                                                          allora spiegami perche juric dichiara bessa ottimo giocatore da a, anzi, uno dei pochi da a del verona. Arriva NON INFORTUNATO, e non gioca mai. Juric dichiara che anche la societa ha le sue colpe, quindi cosa vuol dire secondo te??? juric è il meno pagato in a, giusto secondo me che senza omertà, dica quello che pensa. Omertà che avevano pecchia e grosso, solo xchè dovevano sfangarsi lo stipendio. Anche juric lo sa, ma sa anche, onestamente, mettere davanti la societa alle sue responsabilita, e visti i risultati, può farlo, e setti sa bene che privarsi di juric sarebbe un disastro. Ora sei arrivato che comanda, x certi versi, l allenatore, ed io sono molto contento di questo..su pazzini ormai è storia vecchia..

                                                                          • fenomeno scrive:

                                                                            Non mi sembra ci siano tutti sti misteri…Bessa non era convinto di restare a Verona e la società si stava guardando attorno, Juric lo ha messo da parte, poi il mercato si è chiuso e si è infortunato…pensate ci si guadagni qualcosa a lasciar fuori Bessa per ripicca?…ripicca de che poi?
                                                                            Una cosa che in molti non hanno capito è che Setti ha mille difetti ma ha sempre rispettato il ruolo dell’allenatore, ogni scelta sui giocatori è sempre stata tecnica, ogni volta che Pazzini è stato fuori è stato fuori per scelta dell’allenatore…io al suo posto ai Pecchia e Grosso di turno per dire lo avrei imposto…poi ci sta che se il giocatore che ti costa di più non viene fatto giocare tenti di venderlo…mi sembra estremamente logico

                                                                          • Simone scrive:

                                                                            In realtà poco tempo fa Bessa stesso ha scritto credo su qualche sua pagina social “non vedo l’ora di tornare in forma per poter fare ciò che amo“ o qualcosa del genere. Lasciando capire che l’infortunio ora è alle spalle ma ci vorrà del tempo per recuperare. Lo stesso infortunio del brasiliano è stato filmato e confermato da lui stesso. La società e l’allenatore stesso hanno ripetuto più volte che i due elementi che aspettano sono lui e Badu. Lui a gennaio e Badu credo per febbraio. Queste le dichiarazioni ufficiali delle parti. Ad inizio anno prima dell’inizio del campionato non giocava per il motivo spiegato proprio da Juric: c’era la volontà del giocatore di andarsene, e la società ovviamente era in ascolto ed attesa di varie offerte, che però non sono mai arrivate. Tutto questo ha fatto sì che il ragazzo non fosse concentrato e così Juric ha fatto quello che qualsiasi altro allenatore avrebbe fatto. Per saperne di più sarebbe semplice: basterebbe che qualche giornalista andasse dal diretto interessato e dai medici del Verona a farsi spiegare il tutto. Ma a volte ho l’impressione che la categoria goda di più nel mantenere il “mistero” per tenere vive delle discussioni. Perché, si sa, ogni clic e ogni parola spesa sull’argomento Verona aiuta… ma non certo l’ambiente..

                                                                          1. schetch scrive:

                                                                            Quello che faccio fatica a capire è l’acquisto di Stepinsky. Fatto all’ultimo secondo di mercato, costato quello che è costato, ” l’attaccante giusto” “quello che serviva” le dichiarazioni dei vertici Hellas, invece via via ci / si sono accorti che tanto giusto per il gioco di Juric non è evidentemente, visto che viene preferito Salcedo spesso.
                                                                            Quindi: perchè spendere all’ultimo per un calciatore che già da subito anzi anche prima della firma, non soddisfava? Perchè invece di aspettare l’ultimo minuto, dato che si sapeva no che si era senza punta, non si è agito con tutta la oculatezza del caso se il budget era quello per Stepinsky?
                                                                            Magari staranno rimodellando il ragazzo a Peschiera e non lo sappiamo….

                                                                            1. wallace scrive:

                                                                              vorrei fare una considerazione solo mia. Credo che se abbiamo una squadra da combattimento, se sono stati presi certi giocatori, il merito va solo ed unicamente a juric. E lui il nostro ds, e spero che a gennaio ci si affidi a lui x il mercato. Secondo me, il ds attuale è solo un mero portaborse. lo dico analizzando i fatti. Tutino, voluto da d amico, non rientra nei progetti. Un prestito secco pagato x niente, favorendo i diversamente nordici. Grosso, a cui e stato fatto un contratto capestro (per noi), piu tanti altri affari sballati. La guida nostra, sono sempre piu convinto, è juric. Il carpigiano e sempre stato duro di testa. Non cerca mai di ricucire le situazioni, ma mette in castigo la gente. E successo con albertazzi, con la diatriba con sogliano, con calvano, con tanti giocatori che se ne sono andati, , con pazzini, messo volutamente in purgatorio, e ora con bessa. Bessa è stimato da juric, che aveva affermato che le colpe erano anche della società, è un giocatore x me forte, possibile che non si possa andare daccordo??? ricucire certe divergenze se ci sono state?? ecco, tra le tante cose che non sopporto del carpigiano, c e questa durezza di fondo che assomiglia a quello che si e tagliato i coglio..ni x farghe dispeto a la moier..e che poi diventano controproducenti. Caro Marangon, no semo schizzinosi..ghe mancaria, con tuti i rospi che avemo ingoià..

                                                                                1. bruce scrive:

                                                                                  Vado per una volta controcorrente, a meno di clamorosi infortuni ritengo la rosa adeguata alla salvezza senza bisogno di particolari ritocchi, comprare tanto per comprare non credo sia la scelta giusta e il caso Stepinski ne è l’esempio perfetto, ovvero al momento abbiamo in rosa un giocatore strapagato ma che è comunque doveroso aspettare oltretutto con un ritrovato Di Carmine e un Salcedo pronto per Febbraio ce lo possiamo permettere. Non sono nemmeno particolarmente preoccupato per le ultime due sconfitte dovute al fatto che Roma e Atalanta sono più forti di noi anche se in campo questa differenza non si è vista. Ci restano quattro partite per concludere l’andata e a parte la trasferta proibitiva dell’Olimpico possiamo fare punti pesanti con le altre tre.

                                                                                  1. Marangon scrive:

                                                                                    Non cominciamo a fare gli schizzinosi! A inizio stagione avremmo benedetto un quart'ultimo posto anche se conquistato con umilianti disfatte di Pecchiana memoria… Adesso, che ci stiamo divertendo e siamo a metà classifica, ci mettiamo a fare gli allenatori perfettini che criticano la scelta dei cambi? Per favore! Forza Juric, tieni duro che alla salvezza mancano ancora 22 punti!!!!

                                                                                    1. wallace scrive:

                                                                                      fenomeno
                                                                                      mi permetto di farti un appunto. Ho la presunzione di essere uno che ha giocato a pallone( anche contro vignola da giovanissimi, se può interessarti) e posso dirti che in campo non e automatico abbassarti x una scelta tua. Ti abbassi xche gli altri, in quel momento, sono piu forti di te, quindi nessuna legge astrusa o uomini malmessi. Ci sono squadre piu forti e più deboli, tutta lì. Con la roma,juric ha sbagliato secondo me a cambiare pessina, ieri non credo abbia sbagliato. Infatti ha detto che voleva mettere kumbulla, ma questi ha provato e non se l e sentita. ieri di carmine ha fatto bene, ma se tu avessi la in mezzo un toni della situazione, avresti minimo 4 o 5 punti in piu. Dawidovicz e stato ingenuo, se non si faceva espellere magari la pareggiavi. Muriel lo ha fatto diventare matto

                                                                                      • Simone scrive:

                                                                                        Concordo pienamente sul fatto che spesso è la qualità superiore e la forza dell’avversario a farti abbassare. E la forza offensiva dell Atalanta non la scopriamo certo noi. Fondamentale anche un’altra cosa giustamente riportata da wallace, ovvero che kumbulla non è entrato perché non se la sentiva e non per volontà di Juric. Poi sui singoli si può discutere. Il trio difensivo titolare del Verona è composto da Rrahmani, kumbulla e bocchetti. Con gunter prima alternativa e dawidowicz-empereur riserve. L’Inter come titolari ha skriniar, de vrij e godin, alternative uno della primavera, d’ambrosio adattato e ranocchia che non è preso in considerazione. Direi che proporzionando ci siamo anche.. Di Carmine secondo me è e resta la migliore opzione per caratteristiche davanti, anche se ovviamente non può essere l’attaccante ideale. Però per prenderne uno a gennaio ci vorrebbero tot cessioni e un colpo di occhio e di culo per prenderne uno senza mettere”sotto stress “ il bilancio. Perché la punta forte e sicura costa, fosse anche solo per l’ingaggio da pagare. E poi credo sia giusto vedere come finiremo il girone di andata e a quanti punti prima di fare certi discorsi. Detto ciò, concordo sul fatto che qualcuno si potrebbe provare a prendere se si riuscisse a dar via pazzini, di gaudio e tutino. Ma ad ora sono discorsi prematuri. Almeno fino alla fine del girone di andata. Un appunto invece sulla difesa: premesso che appunto non avendo alternative in panchina (c’era solo kumbulla che non se la sentiva di entrare -a proposito, fisicamente è uno che dà sufficienti garanzie? Perché qualche dubbio ce l’ho), volendo mantenerla a tre probabilmente Amrabat era la soluzione più logica. Ma se si cominciasse a lavorare anche su una difesa a 4, che magari in certe occasioni e frangenti (tipo con L Atalanta ma non solo) sarebbe potuta tornare utile nei minuti finali?

                                                                                      • fenomeno scrive:

                                                                                        Ti puoi abbassare in parte anche per scelta…che poi ci siano degli avversari che ti costringano a farlo son d’accordo…levare Amrabat dal mezzo secondo me non è stata una gran mossa….poi per carità qui tutto è semplice…

                                                                                      1. Luca scrive:

                                                                                        "Mauro"

                                                                                        Ma mi chiedo una cosa: su Rrahmani, che tu dici essere stato scelto da Juric, venne fatta una domanda allo stesso Juric in conferenza di presentazione. Juric rispose: "Non l'ho indicato io, lo conosceva e lo ha scelto Tony". Quindi, se ci fidiamo di Juric, dobbiamo pensare che Rrahmani l'abbia scelto D'Amico, o no?

                                                                                        1. wallace scrive:

                                                                                          fenomeno
                                                                                          un rinforzo in attacco lo DEVI avere. Pazzini e sempre fuori, tutino un prestito secco che non gioca mai, stepinski e un incompiuta finora, hai solo di carmine in quel ruolo. Salcedo chissa quando torna. Se il bologna, ma dubito, riesce a combinare con ibra, destro si libera credo. Uno così servirebbe come il pane

                                                                                          • fenomeno scrive:

                                                                                            Anche Di Carmine fimo a due settimane fa era un’incompiuta…lo stesso potrà fare Stepinski….siamo malati di mercato compulsivo…c’è un bravo allenatore, una buona squadra, stan giocando bene, devono fare una partita alla settimana non 5….lasciamoli lavorare…

                                                                                          1. fenomeno scrive:

                                                                                            Merito di Juric senza dubbio ma anche di D’Amico…abbiamo 6 difensori che hanno dimostrato di starci tutti in questo contesto, in panchina Sabato c’erano Pazzini, Stepinski, Adjapong, Verre, Tutino, Wesley, Vitale…Bessa e Badu tra poco dovrebbero tornare….non vedo tutto sto spasmodico bisogno di avere dei rinforzi…solo in Italia pensiamo che dei calciatori professionisti che si allenano tutti i giorni non siano in grado di fare una partita a settimana…Bagnoli ha vinto uno scudetto con 13 giocatori…Fanna ha corso dalla prima all’ultima giornata…credo che pure Lazovic e Faraoni lo possano fare…

                                                                                            • MAURO MICHELONI scrive:

                                                                                              MERITO DI CHI?
                                                                                              RRAHMANI (UN CRACK), LAZOVIC (FLUIDIFICANTE PIU’ CHE DIFENSORE) E GUNTER (QUEST’ULTIMO SIA DETTO TUTT’ALTRO CHE FENOMENALE) LI HA SCELTI JURIC.
                                                                                              KUMBULLA ARRIVA DAL VIVAIO E LO HA VALORIZZATO JURIC
                                                                                              BOCCHETTI E’ FORSE IL SOLO SCELTO QUEST’ANNO DA D’AMICO MA AD OGGI TUTTA STA ESPERIENZA E QUALITA’ NON S’E’ ANCORA VISTA.
                                                                                              RESTANO DAWIDOWICZ ED EMPEREUR… QUESTI SI SCELTI DA D’AMICO… DEI FENOMENI EH?
                                                                                              QUINDI RIPETO LA DOMANDA: MERITO DI CHI?

                                                                                              • fenomeno scrive:

                                                                                                Che un allenatore dia delle indicazioni di mercato credo avvenga ovunque….poi queste indicazioni vanno valutate e portate a casa se si ritengono indicazioni valide…se Juric avesse la bacchetta magica a Genova non lo avrebbero mai esonerato e non sarebbe stato il peggior allenatore della storia del Genoa per media punti tra gli allenatori che han superato le 50 presenze…e certe cose che succedono nella stanza dei bottoni le sanno solo i diretti interessati…mi stupiscono le vostre certezze nel sapere chi ha scelto Rrhamani e Amrabat…i giocatori ex Genoa che erano con Juric ok, gli altri che siano stati scelti da Juric lo dite voi per denigrare il vostro “nemico”….Davidowicz ed Empereur sono dei difensori presi in serie B per andare in serie A (obiettivo raggiunto te lo ricordo) che come rincalzi in serie A ci possono stare…se lo scorso anno le colpe erano di chi ha scelto Grosso oggi i meriti sono di chi ha scelto Juric, lapalisse…

                                                                                                E poi ti ricordo che lo scorso anno invitavi a seguire l’esempio della Spal…direi che siamo in linea.

                                                                                            1. Riccardo scrive:

                                                                                              bilancio di Natale
                                                                                              e a parlare devono essere i numeri, e non le personali simpa/anti patie.
                                                                                              allora vediamo
                                                                                              hellas 18 punti, primo del secondo gruppo
                                                                                              con le squadre che ci stanno sopra abbiamo perso di misura o quasi e comunque onorevolmemte con tutte
                                                                                              tranne la vittoria a Parma e il pareggio a Cagliari (col Torino domenica con Lazio a gennaio)
                                                                                              con quelle che ci stanno sotto
                                                                                              quattro vittorie
                                                                                              due pareggi
                                                                                              una sconfitta
                                                                                              con Genoa e Spal a gennaio.
                                                                                              da quanto sopra pare evidente yna nostra superiorità rispetto a quelle che ci seguono e un buon comportamento con quelle che ci precedono, con un raccolto inferiore ai meriti sul campo.
                                                                                              se il trend si confermerà, sono da prevedere
                                                                                              vittoria col Genoa
                                                                                              pareggi con Torino e Spal
                                                                                              sconfitta con la Lazio
                                                                                              chiudendo il girone di andata a 22 punti.
                                                                                              a voi

                                                                                              • MAURO MICHELONI scrive:

                                                                                                NESSUNO DICE CHE NON STIA FACENDO BENE.
                                                                                                E’ TUTTAVIA EVIDENTE COME DIETRO AI TITOLARI LE RISERVE SIANO PER BUONA PARTE LONTANE DALLA QUALITA’ NECESSARIA AD UNA CATEGORIA COME LA SERIE A.
                                                                                                PREVENIRE è D’OBBLIGO ANCHE PERCHE’ NON SI TRATTA DI RIVOLUZIONI MA DI PIAZZARE GLI INADATTI (PARECCHI) A FAVORE DI 2/3 BUONI GIOCATORI.
                                                                                                NULLA DI IMPOSSIBILE… SIA PER SETTI CHE D’AMICO.

                                                                                              1. mir/=\ko scrive:

                                                                                                Setti non spenderà nulla poiché a lui interessano le plusvalenze! e il risultato principale lo ha già ottenuto… è già ampiamente appagato: Kumbulla, Rhamani, Amrabat, Faraoni, Lazovic, Zaccagnini… plusvalenze molto importanti che il Carpigiano si troverà a Giugno!!! e chissenefrega del risultato sportivo…

                                                                                                • fenomeno scrive:

                                                                                                  se questi se ne fregano del risultato sportivo pensa chi c’era prima a partire dagli anni 90 in poi quanto gliene importasse….tu immagino che quando il Verona era in lega pro non fossi ancora nato…

                                                                                                1. wallace scrive:

                                                                                                  nel blog precedente, si parlava anche di bilanci, e, come certificato anche da verona col cuore, si sta assistendo ad un consolidamento.Ma detto questo, gennaio secondo me sarà la svolta, in un senso o nell altro. Mentre negli altri anni poteva avere alibi, adesso non li ha più. Non deve assolutamente buttare al vento quello che e stato fatto finora, con un tecnico di grandissime capacità. setti deve sfoltire la rosa in esubero, dovrebbe reintegrare bessa nel progetto, visto che juric lo ha sempre stimato, c e il rientro di badu anche x far rifiatare amrabat, bisogna risolvere la questione pazzini ( vicenza??), e prendere un attaccante forte, di categoria. Uno svincolato, o un panchinaro di lusso. Destro, o cutrone, adebayor, dembelè, pavoletti, anche terhau x dire..gente di categoria..gennaio x me è la svolta di tutta la ( magra), gestione setti, a cui non si chiedono miracoli tipo cagliari, ma un attimo di volonta in piu. la sconfitta con l atalanta mi ha fatto incaxare di brutto, non si può perdere così

                                                                                                Lascia un Commento

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