29
dic 2019
AUTORE micheloni
CATEGORIA

Uncategorized

COMMENTI 42 Commenti
VISUALIZZAZIONI

2.163

2020… MISSION E VISION

La “Forma della Felicità” secondo il pensiero filosofico giapponese, si crea con la cosciente partecipazione nel vivere appieno il “tempo presente”.

Passato e futuro sono infatti concetti totalmente ininfluenti ai fini della felicità:  il primo, in quanto passato, non torna e non può essere cambiato in alcun modo. Il secondo, il futuro, altro non è che un’ipotesi, e come tale, una variabile senza certezze.

Detta semplice, parlando del nostro Verona, si può riassumere così: dopo tanta merda, godiamoci il presente e non incupiamoci l’anima pensando al domani.

Noi gialloblù però non siamo giapponesi e al “sakè” preferiamo la “graspa”

Liberi di pensarla come nel Sol Levante… io sono troppo “navigato” (per età) e “vissuto” (per esperienze di vita), per  non fare del passato un “insegnamento”, del futuro una “vision” e del presente la sua “mission”.

Imparare dagli errori, vivere inseguendo un sogno. Non è filosofia spiccia… è la vita ragazzi.

Evito di spendere righe (ottimamente riassunte nei post di Barana e Vighini)  in ordine alla svendita in atto dei pezzi pregiati da parte di Setti & C. “Ragioni di bilancio” ci verrà detto per l’ennesima volta. E per l’ennesima volta, con decine di milioni in entrata, si compreranno a scatola chiusa “scommesse” (il più delle volte perse), con conseguenti, inevitabili ripercussioni sul piano tecnico… e da lì sappiamo dove e come si finisce.

La sola ed unica speranza è che al centro di tutto venga posto Ivan Juric. Lo si renda (subito) partecipe delle plusvalenze sui giocatori da lui scelti e voluti in gialloblù e gli si dia carta bianca sul mercato (come si fa da sempre in Inghilterra). Juric è persona intelligente e pragmatica da sapere che certi lussi non sono da Hellas Verona e di conseguenza avrà il compito di scovare altri Rrahmani, Amrabat, o rigenerare altri Veloso, Lazovic è così via.

La vera domanda è se ciò avverrà o Setti cercherà di legare Juric solo con un “buon contratto”.

Così fosse, data la concorrenza acerrima di squadre (ben più ricche di noi)  in cerca di ottimi allenatori per la prossima stagione, possiamo sin d’ora considerare il tecnico croato accasato altrove.

Sentisse invece di essere al centro del progetto Verona, e sapendo quanto la  tifoseria  lo adora, conoscendo l’uomo  Juric, qualche speranza di continuare con lui in futuro potremmo anche averla.

Capiremo tra poche settimane quanto Setti avrà fatto gli interessi del Verona, (soprattutto tecnicamente e non solo economicamente) o meno.

Se avrà soddisfatto le richieste del tecnico, imbastendo con lui una “vision”, che passa inevitabilmente dalla “mission”, che in questo momento si chiama “salvezza”.

Quest‘ultima per altro  ancora tutta da conquistare. Manca poco certo, non è affatto  impossibile… ma basta anche poco per buttare tutto al vento. Tutte di stanno attrezzando per rinforzarsi.  Stiamo  quindi a vedere.

Niente processi alle intenzioni, come sempre.

Per il momento mi sento invece di dire un “GRAZIE DI CUORE”  a coloro che hanno consegnato (nelle gioie come nel dolore) alla storia, questo 2019.

ALFREDO AGLIETTI

IVAN JURIC

ROBERTO PULIERO

 

E BUON 2020 A TUTTI VOI… CUORI GIALLOBLÙ

2.163 VISUALIZZAZIONI

42 risposte a “2020… MISSION E VISION”

Invia commento
  1. bruce scrive:

    Fenomeno, lasciamo perdere l’antipatia Setti-Verona che mi pare sia reciproca e fomentata in primis proprio da Setti, per quanto riguarda l’ambito sportivo mi risulta che sia stato elogiato quando ha fatto le scelte giuste e criticato quando ha fatto scelte sbagliate, che poi come il berico sia qui solo per riempirsi le tasche e non per un progetto che miri al bene societario è un dato di fatto che solo chi non vuol vedere o sentire può negare.

    • Fenomeno scrive:

      Ma qual è il bene societario?…guarda che ormai è qui da otto campionati non da mezzo campionato…per quello che abbiamo visto in questi otto campionati in rapporto anche a quello che abbiamo visto prima non mi sembra tutto sto disastro…se poi pensiamo che dovremo avere molto di più e che ogni anno dobbiamo vedere una super squadra la vedo dura…attorno a noi le società con il potenziale di questa proprietà non stanno di certo facendo meglio di noi…i Percassi, i commisso, i cinesi e gli americani per ora non sono interessati a noi…aspettiamo

      • schetch scrive:

        Finché chiede 70 particole o forse più non arriva nessuno tranquillo.
        E come dice Bruce col barbeta ghera Tanzi col sinto gh’e o ghera Volpi.. Una volta ambedue scoperti con le mani nella marmellata è finito tutto, promesse, centri, zugadori, allenatori…. Questo però a differenza ha avuto tanti soldini dalle retrocessioni per questo te pol dir che l’è qua da 8 anni… Sennò bye bye

        • Fenomeno scrive:

          I soldini li ha avuti però perché è andato in serie A non sono arrivati dal cielo…e come lui li hanno tutti quelli che retrocedono ma in tanti in A non ci son più tornati…bastava rimanessimo in B, non arrivava nessun soldino e saremo tutti felici e contenti

          • Fenomeno scrive:

            Si per carità…di fondo quello che mi sta sulle balle è che son tutti bravi a parlare e criticare ma quando c’è da fare…avanti gli altri…e si tirano in ballo un sacco di pseudo esempi virtuosi…e la cordata del volley e la presidentessa del rugby…quando martinelli vendeva dov’era la cordata del volley?…il verona mi dite costasse poco e sia una macchina da soldi…hai visto qualcuno?….ed il super progetto della presidentessa dov’è finito?…forse staranno festeggiando lo scudetto..ah, no, son retrocessi…ci sono i paracadute anche nel rugby?

          • schetch scrive:

            Ognuno guarda il proprio mezzo bicchiere pieno tu il tuo io il mio

        • RH scrive:

          C’è differenza: una volta finito tanzi, è finito anche pastorello e il Verona è finito in C; finito volpi, setti si barcamena tra A e B, tra gravi infamie varie (gestione fusco) e qualche lode (gestione d’amico post-grosso). Grazie al paracadute? Sicuro. Va anche detto che a quasi tutte le altre paracadutate vien difficile tornare su subito, e che se non altro il paracadutissimo è stato re-investito, magari non tutto, nella squadra

    1. Martino scrive:

      Addirittura la cronistoria dell’Hellas Verona? Bon tempo ghe Nenè? Avì roto i ovi…

      • Simone scrive:

        Invece a me pare utile par capire meglio. Come volevasi dimostrare, la storia mostra e dimostra che i periodi migliori il Verona li ha vissuti negli anni Settanta e Ottanta (periodo diviso in due ma di sostanziale consolidamento reale in A, con Garonzi e Guidotti-Chiampan-CANON), e in 2 periodi più brevi coincisi col Pastorello-TANZI e Setti-VOLPI. Eccezione decisamente negativa invece nell’ultimo periodo Pastorello e dopo con Arvedi. Ripresa un po’ alla volta con l’avvento di Martinelli. Se si fa la media togliendo quel pessimo periodo lì, il Verona nella sua storia ha avuto una media da bassa serie A per un campionato a 20 squadre. Conclusione personale: il Verona è una squadra che per tradizione in una serie A a 20 squadre ci può stare, e da tifoso mi auguro di (ri)vivere il consolidamento del ventennio ’70-’80, ma non dobbiamo darlo per scontato.

        • bruce scrive:

          Il punto è proprio questo, nessuno da nulla per scontato e nessuno ha detto che dobbiamo per forza restare in A, è il modo che conta, tanto per fare un esempio la retrocessione di quattro anni fa passò sotto silenzio mentre quella di due anni dopo no, quest’anno pur spendendo poco la società ha lavorato bene anche se la salvezza non dovesse arrivare certo è che se a fine anno la squadra dovesse essere smantellata e l’allenatore dovesse andarsene saremmo da capo e addio tentativo di consolidamento anche se purtroppo è un evento probabile. Sia chiaro che per contestazione intendo quella che avviene al Bentegodi e non quella su internet.

          • Simone scrive:

            Quello che io penso e che mi pare sia difficile far passare è che tutto è collegato. Nel bene e nel male. Se Setti è arrivato con Volpi, e sei arrivato a pagare al lordo 38 milioni di ingaggi per i soli giocatori su 48 di fatturato (pensa che ci sono altre spese di gestione, quindi è chiaro che vai fuori dai parametri e ti indebiti), capisci bene che una volta che Volpi non c’è più non puoi più permettertelo. https://www.calcioefinanza.it/2018/02/23/verona-setti-retrocessione-risultato-sportivo-verra-sempre-bilancio/ Per un presidente senza denari particolari (per la categoria e il mondo del calcio) sarebbe impossibile prima ancora che che folle. Allora come si può fare per ristabilire una situazione coerente con le possibilità di spesa di Setti senza Volpi, considerando anche le regole del fair play finanziario? Eliminando il più possibile col tempo le spese. Chiaro che questo passaggio non può essere indolore. Ma ci sono un mucchio di dichiarazioni di Setti, Fusco, eccetera che avevano spiegato bene e ripetutamente questa cosa. Forse sarebbe stato il caso di spiegarla meglio e prenderla più sul serio da parte di quelli che dovrebbero essere gli addetti ai lavori. Senza mai entrare davvero nel discorso Volpi (ma sarebbe stato interessante ci fossero stati dei giornalisti davvero informati a fare domande a riguardo, ma niente), ma il senso si capiva benissimo. Dall’anno scorso coi conti rimessi più o meno a posto (dopo tre anni di ”tiracinghia”), la società ha ricominciato ad investire, con prudenza, senza fare il passo più lungo della gamba (vedasi entrate assicurate), ma questo è. Ghe sarà un motivo per cui quest’anno certe spese (vedi acquisti diretti e pagamenti dei cartellini dei giocatori con obbligo o diritto di riscatto dall’anno scorso e certi investimenti potenziali per il prossimo) quest’anno si sono fatte e due anni fa no. Tutto questo a mio avviso fa parte del percorso collegato. Vuoi saltare certi passaggi con relativa sofferenza? O arriva il proprietario ricco, o subentrano fattori esterni (vedi stadio, ma anche lì boh) o alternative non ne vedo. E in mezzo a tutte queste questioni e difficoltà oggettive, risultati sono stati quelli degli ultimi anni. Per me, usando la logica, nessuna sorpresa. La verità che ad un certo punto la società ha davvero rischiato grosso. Quel periodo, anche leggendo le dichiarazioni di Verona col Cuore di qualche mese fa, ad ora sembra passato. Ma questo solo per i sacrifici e la gestione fatta negli anni scorsi, ovvero nei tre anni successivi all’addio di Volpi. La cui ombra tra l’altro di tanto in tanto aleggia ancora minacciosa…

            • Simone scrive:

              Il futuro sarà sempre incerto per una squadra il cui presidente è tra i meno ricchi della categoria e con le entrate da squadra da bassa classifica. Questa è la base attuale che può offrire una proprietà come quella di Setti per una squadra come il Verona. L’unica cosa che si può sfruttare (a patto che ci si salvi, cosa tutt’altro che scontata, ma vedremo come andrà questo mese intanto) è il fatto di potersi assicurare 20/25 milioni di plusvalenze il prossimo anno, che unite ad un bilancio che sembra finalmente essersi riassestato anche secondo Verona col Cuore (Volpi permettendo) potrebbero portare risorse discrete per ripartire. Magari cominciando col riscatto di qualche giocatore (tipo Pessina, Badu, Verre e altri) e aggiungendo un Zaza davanti. Ma scusa la digressione, sto guardando troppo in là.

            • bruce scrive:

              Il problema è un altro, l’anno scorso pur avendo scherzato ripetutamente con il fuoco ci è andata di lusso, quest’anno pur avendo investito siamo comunque la società che meno ha speso per acquisti e ingaggi per cui è già un miracolo essere dove siamo oggi e se la tendenza è questa il futuro è molto incerto.

      1. bruce scrive:

        Fenomeno, ormai è chiaro che il tuo metro di giudizio si basa sul concetto mal comune mezzo gaudio, è chiaro che per te la storia dell’Hellas verona è solo quella degli ultimi quindici anni quindi che dire avanti così e teniamoci stretta questa proprietà, magari intitolando a Setti il nuovo stadio o magari il centro sportivo a lui tanto caro.

        • Fenomeno scrive:

          La storia dell’hellas verona non è solo gli ultimi 15/20 anni ma non è nemmeno solo quello dello scudetto…se nei giorni in cui la Roma virne venduta per 800 milioni di euro, 70 milioni per l’hellas vengono considerati uno sproposito significa che siamo una piccola realtà di provincia che si trova dove è logico che sia…ovvero tra una bassa serie A ed un’alta serie B…questa proprietà per me può andarsene anche domani ma considerarla una società disastrosa mi sembra una gran forzatura…ok, niente mal comune mezzo gaudio…aspettiamo, chissà magari un giorno arriverà il nostro presidente…dal vattene via vattene via chiampan in poi (periodo che io ricordo) siamo stati alquanto sfortunati direi

        • Simone scrive:

          Facciamo parlare i numeri. Le posizioni nel calcio italiano del Verona (con relativa categoria) dal 1957 (anno della prima promozione in serie A). 19 (B) 18 (A) 24 (B) 26 (B) 33 (B) 22 (B) 25 (B) 23 (B) 32 (B) 24 (B) 32 (B) 18 (B) 10 (A) 12 (A) 8 (A) 13 (A) 10 (A) 16 (A, retrocessione per illecito) 19 (B) 11 (A) 7 (A) 10 (A) 16 (A) 28 (B) 32 (B) 17 (B) 4 (A) 6 (A) 1 (A) 10 (A) 4 (A) 10 (A) 11 (A) 16 (A) 20 (B) 16 (A) 30 (B) 30 (B) 28 (B) 20 (B) 17 (A) 25 (B) 19 (B) 9 (A) 14 (A) 15 (A) 31 (B) 37 (B) 27 (B) 35 (B) 38 (B) 57 (C) 49 (C) 45 (C) 47 (C) 24 (B) * 22 (B) 10 (A) 13 (A) 20 (A) 22 (B) 19 (A) 25 (B) 12 (A momentaneo). Dal * c’è l’èra Setti.

        1. wallace scrive:

          beh
          se esar moderni vol dir ciaparsela nel dedrio, alora meio esar nostalgici e pensar al calcio che no esiste più..e sensa sbrusiori, soprattutto

          • Fenomeno scrive:

            È sto ciaparsela nel dedrio il concetto che mi manca…dai tuoi discorsi sembra che qui ci fosse uno squadrone ed una società modello da anni e che ora ci sia una situazione disastrosa…ci stiamo “scontrando” su paracaduti, plusvalenze, giocatori da vendere o non vendere a napoli od inter, intuizioni di mercato dell’allenatore o del ds, ecc…tutte cose che per almeno 15 anni ci sembravano fantascienza, io la “depressione sportiva” di quando sembrava la serie A un miraggio e sembrava non ci fosse via d’uscita la ricordo ancora…se per te prima di tutto vengono i valori, i simboli ed i comportamenti rispetto la tua idea, la posso per certi versi anche condividere ma allora ogni discussione su chi gioca, non gioca, chi si compra o vende, chi allena o non allena ha poco senso, é tutto sbagliato, punto.

          1. Martino scrive:

            Butei, no so mia come fasì a darghe ancora sogato a serti tangari . Oramai io mi faccio due sganasciate e tiro dritto. Aaah che menagrami siete…proiettati nel passato, nostalgici di un calcio che non esiste più…e boiate varie. Stasì mia farve el sangue amaro!! Forza Hellas Verona!! Farisei Rauss!!

            1. Cesare Settore Superiore scrive:

              E’ vero, fenomeno, hai ragione.
              Effettivamente nessun tifoso ha mai chiesto al buffone un centro sportivo. E neppure il consolidamento finanziario, uno stadio nuovo, l’acquisto di una societa’ satellite e meno che meno il mantova, un top player a fine agosto. Eppure sono tutte SUE promesse, nessuna delle quali ancora realizzata.
              Nessun tifoso gli ha mai chiesto le magliette fluo, la vendita del marchio, l’ultima pagina della Gazzetta, la dipendenza economica da Volpi, l’accantonamento di Puliero, quel campionissimo presentato in pompa magna alla Gran Guardia meglio conosciuto come el gran capitan, l’internazionalizzazione del brand, il mobbing a certi giocatori, la sistematica defenestrazione di ogni Veronese dai quadri societari, il racconto in TV di come e da chi fu fondato l’Hellas Verona, l’arrivo del cardinale rubagalline, la demonizzazione di ogni simbolo di Verona e dei suoi valori, la distrazione dei fondi e dei paracaduti a favore delle sue societa’ di comodo in Lussemburgo modello scatolette cinesi, i tifosi avversari cortesemente ospitati in Curva Sud Superiore, il dito medio rivolto verso i tifosi…
              Eppure sono tutte SUE realizzazioni, nessuna delle quali voluta o gradita ai tifosi Veronesi.
              Dighe niente!

              • Fenomeno scrive:

                L’accantonamento di Puliero è stato un errore colossale, Verona però in quel momento ha perso una grande occasione per dimostrare il suo senso di appartenenza e attaccamento ai suoi simboli, lui meritava una sollevazione popolare che non c’è stata

              • Fenomeno scrive:

                Scrivi cose corrette, la maggior parte delle quali per me sono stronzate…non passo la vita a leggere le dichiarazioni di un presidente…mi piace la partita, il campo, lo stadio…rispetto la tua visione delle cose, il tuo spirito di appartenenza…temo che se applicherai questi criteri ad ogni presidente non arriverà mai il presidente dei tuoi sogni…se andassimo all’indietro a spulciare intenti, dichiarazioni e promesse dei presidenti che abbiamo avuto con il tuo metro di giudidio non se ne salverebbero molti probabilmente

              1. wallace scrive:

                fenomeno
                sai qual è il bene societario?capire che un presidente, al di là della serie in cui giochi, si batte si x tenersi a galla economicamente, ci vorrebbe, ma ti da l idea di darsi da fare x la squadra, x costruire qualcosa, come ha fatto l atalanta, in cui non centra niente se percassi ha più soldi di suo. Vuol dire dimostrare attaccamento ai colori, non prendere in giro sistematicamente come fa questo. Uscirsi poi a dire che sogna il centro sportivo x mantova, e il colmo dell insulsaggine. Sono sette anni che ci spara bugie, forse sarebbe ora di smetterla non trovi?? tifo per un mantova in b, così non credo potra permettersi due squadre a questi livelli e se ne andrà fuori dalle pal..le

                • Fenomeno scrive:

                  Scrivi cose sensate ma che appartengono ad un calcio che non c’è piu purtroppo…per costruire qualcosa nel calcio d’oggi ci vogliono una vagonata di soldi e capita che nemmeno con quelli ce la fai…per me quello che si sta vedendo sul campo con questa società con gli alti ed i bassi del caso non è poca roba…io del mantova, dichiarazioni, ecc me ne frega poco, preferisco questo agli anni di remondina, sarri, salvioni e giannini, è un mio limite…

                1. wallace scrive:

                  fenomeno
                  guarda, io non voglio che setti faccia niente qui. Non succedera mai, ti figuri se facesse stadio, centro sportivo, etc etc…non potrei sopportarlo..uno che non ama nè la squadra, nè la città, che è maestro di paracadutismo e bugiardismo, che ha fatto della società il suo bancomat..ma schersito??? saria come
                  dir che i scossesi iaccetta i inglesi..no no par carita, speremo el se dissolva in presia

                  1. die980 scrive:

                    Faccio capolino dopo parecchi mesi di disintossicazione dal calcio, che bello!
                    Un sereno augurio a tutti. Approfitto per un pensierino:
                    di cosa ca**o vi stupite e blaterate ancora? Setti non è De Laurentiis, non caca denaro. E’ entrato nel calcio per fare soldi punto! E ancora c’è gente che si meraviglia per le probabili (parliamo ancora di possibilità faccio notare) (s)vendite di gennaio? E’ ovvio! Deve fare soldi! C’è lui e lui comanda e fa quel che cacchio gli pare.
                    Godetevi il momento con un pò di sakè :)
                    buon anno a tutti

                    • bruce scrive:

                      Il punto è che per alcuni qualsiasi cosa faccia Setti va bene e guai a criticarlo, manco avesse fatto chissà che, diciamo che quando saremo in Champions League e avremo un bel centro sportivo allora cominceremo a ragionare anche perchè mi hanno sempre insegnato che le promesse vanno mantenute.

                      • Fenomeno scrive:

                        E quando (e se) avremo il centro sportivo cosa cambierà?…a Novara quando erano in serie A han fatto un bellissimo centro sportivo (Novarello)…non ha portato molto bene..

                        • Cesare Settore Superiore scrive:

                          Ah, ecco perche’ sbirulino non lo fa…

                          • Fenomeno scrive:

                            E si vive anche senza calcio…continui a far riferimento al paracadute ma a me il paracadute non lo ha mai dato nessuno…sai per caso dove si può ottenere?….se il paracadute fosse la risoluzione dei problemi tutte le squadre sarebbero in serie A…dal mio punto di vista come dici tu è lecito e sacrosanto criticare…quando però ogni cosa diventa fonte di critica non è più critica ma odio…che per carità è lecito ma a quel punto lì non parliamo più di campo, gioco, schemi, juric, mercato o non mercato…

                          • bruce scrive:

                            Fenomeno si vive senza il centro sportivo, e si vive senza la Serie A o B che sia ma farsi prendere per i fondelli è molto fastidioso, è successo una volta e per poco non siamo andati in C2 , speriamo non succeda di nuovo anche se stavolta a differenza di molti anni fa un paracadute e molta fortuna ci permettono di essere ancora qui.

                          • Fenomeno scrive:

                            Prima che sbirulino dicesse che vuol fare un centro sportivo quante volte hai sentito i tifosi invocare la necessità di avere un centro sportivo?…io sinceramente mai, ora sembra che senza centro sportivo non si viva…

                    1. Martino scrive:

                      Oggi mi va di essere prosaico, nonostante il post di Micheloni, al solito, mi porti a fare riflessioni meno venali. La cessione di Rrhamani da molto più fastidio rispetto alla querelle Caceres. Almeno sull’uruguagio non ci facevamo illusioni, sapevamo che un giocatore di quel livello era stato parcheggiato a Verona da Lotito. Ma il kosovaro no…voluto dal mister, uno dei suoi fedelissimi, una sua scoperta, un buon giocatore che Juric ha temprato fino a renderlo uno dei migliori centrali del nostro campionato. Solo non comprendo la sua voglia di rovinarsi la carriera giù in borbonia. Mona io che speravo potesse convincere il suo amico e connazionale Muriqi, centravanti dal sicuro avvenire, a raggiungerlo a Verona. Muriqi e Budimir assieme non arrivano a costare quanto Barrow. Nulla che abbia un senso.

                      1. Maxhellas scrive:

                        Tranquilli!

                        Se Juric se ne va, c’è Grosso libero……..

                        1. DM scrive:

                          caro Mauro, sono d'accordo con te, ho serie perplessità sull'imprenditoria veronese un po' braccini corto e un po' imprenditore vero che non ha bisogno di speculare con il calcio.
                          su juric, io credo sia un allenatore che ha bisogno di lacrime e sangue dai suoi e quindi non credo farà mai gran che bene in squadre blasonate, potrà certamente trovare ingaggi migliori del nostro soprattutto dopo questa annata (se si confermerà, tocchiamo ferro…)….
                          buon anno a tutti

                          1. PierinoFanna scrive:

                            L’unica vision de Setti l’è l’estratto conto suo personale, del Verona non ghe ne frega un casso se non nel limite de quanto el pol monsarlo.

                            1. Riccardo scrive:

                              caro Mauro
                              mi trovo molto d'accordo con te.
                              purtroppo il nostro valido allenatore non potrà mai sentirsi al centro di un progetto poiché con 7i nessun progetto mai ci sarà.
                              sarebbe l'uomo giusto Juric per essere il Gasperini dell'Hellas; ciò che manca è tutto il resto.
                              Peca'

                              1. Lona scrive:

                                Purtroppo da veronese devo dire che i nostri imprenditori nulla faranno per rilevare il verona… Per rendercene conto, se ce ne fosse ancora bisogno a capirlo, basta leggere il giornale dei muradori de verona di oggi, nell intervista a Riello. Inoltre se ti va bene e trovi un vecchio imprenditore che ama l hellas e poi scopri che ha allevato un figlio tifoso dei gobbi e ti dice… Papà papà a che son un gobbo non posso tifare hellas.
                                Destinati a soffrire.
                                Allora non resta passare da un proverbio giapponese ad uno cinese… tanto par cambiar…. e sederse lungo il fiume.

                                1. wallace scrive:

                                  caro Mauro
                                  il caro presidente ho paura che si installerà qui x molto, siamo il suo bancomat, e evidente a tutti. Guardando al futuro, forse siamo tutti colpevoli, io per primo. Parlo spesso di chiampan, e se penso che x timore della piazza, non pote vendere di gennaro al berlusca, ma solo galderisi, cessione che lo avrebbe aiutato parecchio, uno che secondo me voleva bene all hellas e alla citta, preso e ammanettato alle 6 di mattina…e penso a questo personaggio, che in barba a tutto e a tutti, con la spocchia tipica di chi crede che noi siamo solo dei sudditi, fa e disfa, fa proclami smentiti sempre dai fatti, non ha nessun rispetto x i nostri colori, ma solo per le sue tasche, allora mi dico..e colpa nostra..e cosa si può fare?? purtroppo niente..i nostri imprenditori, come tanti altri del resto,forse potrebbero rilevare in caso di finanze disastrate, un concordato prefallimentare, altrimenti la vedo dura veramente..e volpi forse puo essere la chiave x scardinare questa societa.

                                  1. Nicola Benato scrive:

                                    Che iDdio ce ne liberi…
                                    …(sempre che el gabia un po de tempo par nojaltri) ..se le strategie del nostro simpatico presidente jé sempre quele, el nostro sarà sempre un' effimero divertimento. Quando la va mal se sta mal parche la va mal, quando la va ben se sta mal parche saven che se lavora par farla andar mal….Ciao bútei

                                  Rispondi a Fenomeno

                                  Accetto i termini e condizioni del servizio

                                  Accetto i termini sulla privacy

                                  *