06
feb 2020
AUTORE micheloni
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MIGLIOR DS 2018-19?

Alzi la mano chi ha capito i motivi per cui il DS gialloblù Toni D’Amico ha vinto il premio quale  miglior Direttore Sportivo per la stagione 2018-19, agli Italian Sport Award.

Con un mega paracadute e diversi milioni di introiti da cessioni, avrebbe dovuto allestire una corazzata e invece il “suo” Verona ha arrancato per buona parte del torneo e a poche gare dal termine era addirittura fuori dalla zona play-off.

Il tutto grazie soprattutto alla sua personalissima quanto infelice scelta del tecnico Fabio Grosso, i cui misfatti tecnico-tattici e pochezza caratteriale, resteranno scolpiti a lungo nella nostra memoria.

L’esonero del tecnico e la scelta di Alfredo Aglietti, aggiunti agli acquisti di Dawidowicz, Faraoni e Di Carmine, risultano essere  le  sole mosse azzeccate dal DS (un pó poco a mio avviso per vincere un premio), laddove i vari Marrone, Cherubin, Eguelfi, Balkovec, Crescenzi, Vitale, Almici, Colombatto, Henderson, Gustafson, Munari, Laribi, Di Gaudio, Ragusa, Lee, Cissè, risultano oggi fuori orbita progettuale  e tutt’altro che degli investimenti (prestiti a parte) remunerativi a livello patrimoniale.

Diverso il discorso 2019-20: Ottimo lo smistamento altrove di quanto sopra in monte ingaggi. Mi si dimostri poi che Veloso, Gunther e Lazovic (come pure il prestito di  Salcedo), non sono stati precisi indirizzi di Juric che li ha avuti con sè a Genoa, cosi come Rrahmani e Amrabat sono scoperte sue (Verre per ammissione dello stesso tecnico è stata un’operazione firmata D’Amico), e cospargendomi il capo di cenere andrò io stesso a consegnare al DS gialloblù una mia targa (di scuse) ed una seconda come ”miglior DS Gialloblù di sempre“

Propongo invece di caldeggiare sin d’ora la sua candidatura a miglior DS della Serie A per l’anno in corso, nella sezione “Tempo Record Cessioni Plusvalenze”.

Con tutto ciò, lascio aperta una personale linea di credito al DS D’Amico, che avrà presto occasione (la barzelletta del bilancio e dei pochi soldi, lo sa anche lui oggi come oggi non regge più) per dimostrare a tutti noi di meritare il premio più difficile da ottenere nel planisfero Hellas Verona, quello della stima.

 

 

 

 

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27 risposte a “MIGLIOR DS 2018-19?”

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  1. pennabianca scrive:

    Ma che Topic elo sto qua Micheloni? Te stimo ma ogni tanto te te fe ciapar da roncorecompulsivo e te sforni scritti da metarse le mane nei cavei…Merito de Juric, de Tony de Bepi…non se pol più lezarle ste storie..
    Godete el Varona che ieri la fato un meso miracolo, se te fose sfugido….

    1. Martino scrive:

      Per Angossa
      Sei un po’ fuori fase niño. Da cosa evinci il mio odio per little tony manero? Dal nomignolo? Allora io devo presumere che le tue considerazioni su Sogliano siano inficiare da altrettanto odio. La mia scarsa considerazione nei confronti di tony è indotta esclusivamente dai fatti. È un fatto che Lazovic,Veloso, Gunter siano pretoriani di Juric. È un fatto che sia stato lui ha dare fiducia a Kumbulla. È un fatto che sempre Juric conoscesse bene le caratteristiche di Rrahmani, Pessina e Amrabat. Se poi volessimo a tutti costi giudicare anche gli uomini Sogliano e Tony, risulta evidente a chiunque che il primo si è sempre comportato da signore, mentre il secondo è protagonista di una delle reazioni più scomposte e ridicole nell’ambito della dialettica fra dirigenti e giornalisti.

      1. Angossa scrive:

        Ma valo ciavà la morosa D’Amico? DB tutto sto astio da ‘ndo vienlo fora?

        Ghemo na squadra da fogo, zughemo da dio ma bisogna ciocar par forza. Boh.

        Chi cacchio se ne frega de sti premi farlocchi dai su!

        1. Martino scrive:

          Per Alessandro
          Alessandro, non c’era alcun motivo di cogliere la palla al balzo come se Rrahmani e Amrabat fossero dei miracolati non in grado di replicare le prestazioni offerte fino a gennaio per tutta la durata della stagione, ANZI…vendendo due titolarissimi a gennaio c’era il rischio incombente di un calo vertiginoso del loro rendimento. Ha tentato di vendere un terzo titolare proveniente dalla primavere che, è bene ricordarlo a chiare lettere, veste gialloblu da PRIMA che arrivasse il mariuolo. Oltretutto ha ascoltato le offerte della Roma per un quarto titolarissimo. Dai, per cortesia, non scherziamo. A tutto c’è un limite.

          • Gongarelli scrive:

            Questo, secondo me, è un argomento che andrà avanti per sempre. La valutazione la fa il mercato: se un giocatore gioca bene, ha un prezzo. Se migliora e fa vedere qualcosa in più, il prezzo sale. Io, nella mia esperienza, credo che Amrabat non potesse salire ancora di prezzo, giocando per noi, chiaramente (per salire ancora avrebbe dovuto sviluppare un gioco offensivo che, ovviamente, non possiede e che lo aveva messo ai margini al Bruges, parole sue). Rrahmani potrebbe salire ancora, ma stiamo parlando di un ragazzo che va per i 26 anni in cui non è assolutamente detto che parta titolare nel Napoli.
            Inoltre la forza di questa squadra è il gruppo, siamo davvero sicuri che farebbero bene anche altrove? Siamo sicuri che non sia solamente il loro anno buono (vedasi il caso Schillaci)?
            Ti do ragione invece su Kumbulla. Credo che la cosa migliore sarebbe tenerlo ancora un anno, sia per lui che per noi (e da quello che scrive sui social, secondo me, lui non ha tutta questa fretta di andarsene).
            La questione Faraoni, secondo me, lascia il tempo che trova. La Roma ha fatto un’offerta, che il Verona ha prontamente rifiutato. Domandare è lecito, rispondere è cortesia

            • Martino scrive:

              Hanno valutato l’offerta per Faraoni e l’hanno declinata. Questo significa che, con l’offerta giusta, sarebbe partito anche lui. Molto molto male.

              • Gongarelli scrive:

                Non fare un processo alle intenzioni. L’hanno declinata, punto. Tutto il resto sono chiacchiere

              • Simone scrive:

                No, significa che l’offerta l’hanno declinata. Se arrivasse un’offerta che mette su piatto una cifra tale da poter prendere al posto di Faraoni un giocatore più forte, io la prenderei in considerazione. Di sicuro non è quella che è arrivata. Semplice.

                • Simone scrive:

                  Per giugno, portando plusvalenze che se investite ti permetterebbero di andare sul mercato con dei soldi veri, giocando come giochiamo ed essendo di fatto già salvi. Io non ci vedo alcuno schifo.

                • Martino scrive:

                  E quindi sarebbero state ben 3 cessioni di titolari a gennio. Uno schifo mai visto da nessuna parte e in nessuna categoria…semplice.

            • Martino scrive:

              Ieri ripartenze brucianti della Lazio hanno messo in evidenza tutta la bravura di Rrahamani, che spesso non è stato schermato dal centrocampo con le solite scalate repentine degli altri reparti che accorciano. Con o senza gioco corale, Rrahmani è uno dei migliori difensori della serie a. Non ho bisogno di aspettare che si confermi in una realtà volubile e isterica come nabule per constatarlo.

              • Gongarelli scrive:

                Non ho scritto da nessuna parte che il giocatore non sia forte. Anzi, ho ammesso che fra i due partenti, è l’unico che si sarebbe (condizionale d’obbligo) potuto rivalutare ancora un pochino. Ho specificato che ci sono tante variabili che potrebbero incidere sul suo rendimento, soprattutto cambiando ambiente in modo così radicale

          • Simone scrive:

            Le prestazioni di Amrabat e Rrahmani non sono cambiate di una virgola. La squadra è già praticamente salva. E ti sei assicurato dai due 29 milioni di plusvalenze (meno l’eventuale percentuale da dare ai famosi agenti). Da Kumbulla si parlava di 25 milioni dal Napoli, lui vuole l’Inter, vediamo se a giugno pareggerà o supererà quell’offerta. E occhio che il giocatore non sembra essere fisicamente indistruttibile, fattore di rischio. Per Faraoni pare che la Roma avesse offerto 2 milioni. Offerta ridicola rispedita al mittente. L’unica cosa che aspetto di vedere è quanto e come i soldi che arriveranno la prossima stagione saranno investiti. E credo che qui la sfera di cristallo non ce l’abbia nessuno.

            • Cesare Settore Superiore scrive:

              Ciao Simone.
              Ahime’ hai scritto:
              … E ti sei assicurato dai due 29 mln di plusvalenze…
              No Simone, hai sbagliato in pieno la particella.
              Ne io, ne tu, ne altri tifosi si sono assicurati 29 mln.
              Se li intasca il buffone, quello che a suo dire ha mantenuto le promesse tipo “non abbiamo bisogno di vendere i nostri gioielli, a gennaio non si muovera’ nessuno”.
              E che cosa ne faccia lo sappiamo praticamente tutti quanti.
              Il consolidamento, il rafgorzamdnto della squadra, il centro sportivo, lo stadio di proprieta’, la fondazione a favore dei tifosi in difficolta’, l’iscrizione all’Europa Ligue, il rinnovo di Juric…

              • Simone scrive:

                Il senso è: la società si è assicurata 29 milioni di plusvalenze. Più almeno altre 20, salvo infortuni, ne dovrebbero arrivare. Se da giugno ad agosto non vedremo reinvestire la società parte di questi investimenti per migliorare la società stessa (ora sì che aspetto movimenti reali, e non solo parole, sul centro sportivo per esempio) e per assicurare una rosa che sulla carta potrà competere ancora meglio di quest’anno sulla lotta salvezza, la società sarà assolutamente criticabile. Ma per me è impossibile sapere adesso cosa succederà. So solo che le basi per poter far bene la prossima estate si sono oggettivamente buttate.

          1. Riccardo scrive:

            italian sport awards
            che minghia sugnu

            • fenomeno scrive:

              Un premio dato a Castellammare di Stabia….sai che valenza possa avere

              Grosso scelta infelice?…ovviamente si

              Chi per primo ha portato Grosso su una panchina di un club professionistico tenendolo due anni e non esonerandolo mai?

              Quando sei in B difficile tu riesca a prendere giocatori di serie A, prendi giocatori di serie B..e con quei giocatori bene o male in serie A ci sei arrivato…e la maggior parte di loro ora sta facendo più che bene sempre in serie B

              Aglietti giustamente osannato…quando è arrivato non c’erano tutti sti commenti di soddisfazione però

              Con il mega paracadute c’è anche chi non sta facendo sfracelli però….chiedere al Bar la Pantalona e ad Empoli per info

              Ogni allenatore in sede di mercato da delle indicazioni…poi quelle indicazioni vanno tradotte in contratti

              Rrhamani ci sono articoli e video nel quale Juric dice che non lo conosceva…ma tant’è

              Juric, il peggior allenatore della storia del Genoa in serie A come media punti tra gli allenatori che han fatto più di 20 presenze, qui sta facendo cose grandiose

            1. madrileño scrive:

              Condivido le critiche ma solamente in parte.. Se fosse cosí facile usare i schei del paracadute per fare su lo squadrone, perchè il Chievo non è li primo a pari merito con il Benevento? E di esempi simili ce ne sono molti.. non è così facile come sembra scrivendo dalla tastiera

              1. Simone scrive:

                Un paio di esempi, in attesa di domande dirette sull’argomento (invece delle solite opinioni) su come lavora sul mercato questa società: Sempre Juric: “Penso che a gennaio sia giusto non mescolare troppo le carte, cercando le occasioni giuste e rimpiazzando chi gioca meno con nuovi elementi che possano dare qualcosa in più al livello qualitativo della rosa. Amrabat e Rrahmani sono operazioni importanti e rimarranno qui sino a fine stagione, penso e credo con la stessa concentrazione e abnegazione di sempre. I nuovi arrivati stanno bene, ci vorrà un po’ di tempo per entrare nei meccanismi, ma sono tutti ottimi elementi. Lovato? Il Direttore Sportivo D’Amico lo seguiva da tempo e ci ha creduto, ora è con noi e vogliamo farlo crescere. Eysseric? Ci serviva un interprete in quella posizione di campo, simile a Danzi, ma può giocare anche sulla trequarti. Il mio futuro? Il Club è diventato più forte in questi mesi, e questo è molto importante. Il mio rapporto con Verona? Tutto, nel calcio, dipende dai risultati, che sono una variabile nel corso del tempo. In questo momento le prestazioni sono molto positive e c’è un bellissimo sentimento, che però può cambiare velocemente, sono molto razionale su questo aspetto.” Amrabat: “Il mio arrivo a Verona? È stata una trattativa lunga, iniziata già a fine giugno. All’inizio la richiesta del Brugge era molto alta, diciamo fuori dalla portata dell’Hellas, che però non ho mai fatto tramontare la trattativa. E questo è un aspetto che mi ha colpito molto. Il DS D’Amico e il mister, chiamandomi più volte, mi hanno fatto sentire un calciatore importante nel loro progetto tecnico.” Direi esemplificativo.

                1. Simone scrive:

                  Sul premio al ds dello scorso anno. Secondo me il ds del Lecce ha fatto un ottimo lavoro. Vero anche che di fatto i soldi spesi dal Verona per lo scorso mercato giocatori furono 1,35 milioni (https://www.transfermarkt.it/hellas-verona/transfers/verein/276/plus/0?saison_id=2018&pos=&detailpos=&w_s=). I soldi spesi per la stagione seguente erano per gli obblighi di riscatto. Di Dawidowicz (direi che se lo vendessi ora potresti farci una mini plusvalenza), Di Carmine (l’accattante che più ha giocato anche quest’anno), Faraoni (gran colpo). I vari, Marrone, Ragusa, Balkovec, quest’anno in B stanno giocando da titolari e pure bene. Giocatori di valore per la categoria e che ci sono buone probabilità ad ora che vengano riscattati (non perdendoci nulla). Parole di Juric su Rrahmani: “L’ha scelto Tony D’Amico, è giovane ed ha carattere. Può fare il terzino o l’esterno di centrocampo.” Sul resto dei giocatori, basterebbe chiedere ai diretti interessati come sono nate, da chi e come sono state portate avanti tutte le trattative. Solitamente, in una società che si muove correttamente, un ds lavora con un budget, parla con l”allenatore e lo ascolta (indubbiamente sui giocatori veniti dal Genoa le richieste di Juric sono state determinanti), poi gli dà in mano una lista di giocatori da acquisire, l’allenatore se non li conosce in maniera adeguata se li studia per quanto possibile, e poi ne discutono insieme. Lavoro di squadra.

                  1. Mauro scrive:

                    Di grande lo scorso anno la famosa intervista.. solo contro tutti, da buon ultras partenopeo…

                    1. Venus scrive:

                      Caro Micheloni non sono daccordo per niente. la squadra l'anno scorso era veramente forte, prova ne sia che Aglietti solamente mettendo al loro posto i giocatori è salito in A. Su Grosso penso che sia stato Setti a volerlo ,prova ne sia che ha aspettato sino alla fine per mandarlo via . Poi se un presidente ti dice che arriva sino ad un certo punto con la spesa non è certamente colpa del ds se può spendere poco. Comunque due ospiti di Alé verona , che poi sono gli unici che capiscono di calcio li dentro, vale a dire mister Gaburro e Gibellini ne hanno sempre parlato bene.

                      1. bruce scrive:

                        In effetti non capisco nemmeno io il motivo di questo premio, appena l’ho letto ho pensato: siamo su scherzi a parte?

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