COPIARE? E’ UNA COSA SERIA… RIFESSIONI

Calma, nessun riferimento ai curriculum/curricula presentati dall’aspirante premier e dai futuri ministri.
Alle scuole superiori andavo benino nei Temi.
Sufficienza di norma, qualche sei e mezzo e qualche sette.
Il mio compagno di banco Franco C. era invece un fenomeno (credo insegni in qualche importante università estera).
Il tempo assegnato per i temi era di due ore.
Lui in poco più di un’ora aveva già la “bella copia”.
Quindi. come da “prassi”, si accingeva a farne un altro per “Beppino”, un simpaticissimo zucconcello del banco alle nostre spalle.
Di norma “Beppino” arrivava alla “quasi” sufficienza, ma quando aggiungeva qualcosa di suo, era una insufficienza assicurata.
Non ascolto più con frequenza la musica, ormai da anni, ma su quella del passato vado ancora benino.
Ieri casualmente ascoltavo una mia vecchia compilation, quando mi capita d’ascoltare “Here comes my Baby”.
La voce è inconfondibile, non riuscivo a seguirla in Inglese, ma assomigliava molto ad una canzone in Italiano, si dovrebbe dire una “cover”.
Il testo tradotto non rispetta quello originale, ma è quasi sempre stato così.
Qualcuno di voi vorrebbe cimentarsi proponendo 2/3 di quelle che considera le migliori “covers” in Italiano?
Puro relax.

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45 risposte a “COPIARE? E’ UNA COSA SERIA… RIFESSIONI”

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  1. do minus gazza scrive:

    AVEVO…

    Nel pomeriggio, dopo il noiosissimo GP di Montecarlo, avevo preparato un post che mi sembrava pure buonino.
    Ci avevo lavorato sopra per il testo, anche con ricerche nell’ambito delle varie religioni.
    Avevo anche individuato tre pezzi musicali, uno ogni tre righe.
    Però c’erano DUE punti che qualcuno, a sinapsi bloccate, avrebbe potuto equivocare dopo che ho appena letto le incredibili notizie e dichiarazioni dell’ultima ora.
    La “linea” (e responsabilità) di questo Blog è la mia, chiusa ad offese e all’esercizio odiatorio che un paio di voi hanno negato esistere su vasta scala.
    Naturalmente agli “Haters” vanno aggiunti quelli che sotto scrivono “i like”.
    >> https://www.youtube.com/watch?v=HTSLdVS5K74

    1. do minus gazza scrive:

      INTERMEZZO

      - Credo che “crazy” Paper, autentica pantegana da discheria, meriti una citazione.
      Se di professione non fa il DJ, mi domando dove trovi i pezzi che posta… :!

      - Sydblu, sono andato da una splendida coppia di credenti e autentici praticanti, riusciti senza fatica a portarmi ad un bel concerto di musica sacra, con un’Ave Maria elaborata da brividi.
      Hanno definito “assonante” la musica con la base della canzone.
      Piuttosto su Wiki Inglese fanno un cenno di “similitudine” con “We Shall Overcome”.

      • sydblu scrive:

        Grazie dominus! e complimenti per la cura che hai dei tuoi lettori ;)

      • Paperinik scrive:

        Azz..Gazza.È vero.Lo sono stato per qualche tempo in pochi ambienti, fino a 12-13anni fa.Lo facevo anche per arrotondare e ogni tanto mi spostavo nella “granda” se mi chiamavano.Ma non è stato il motore per ascoltare un certo tipo di musica.li lo fai per passione e se ti rimangono due denari vai a caccia da solo.

      1. do minus gazza scrive:

        INTERMEZZO

        Le scelte che avete fatto vanno dalla molto bella esecuzione e testo (talora migliore dell’originale) al seguito, a molte belle canzoni con buoni testi tradotti, ad altri fifty-fifty.
        Vorrei precisare che in molti casi i testi originali in Inglese non sempre sono gioielli (vale anche per i primi album dei Beatles).

        Evidenzio due mie personalissime “curiosità”.

        - Una riguarda la scelta di Buganse con “Bandiera Gialla”.
        La canzone nasce sull’onda del successo della trasmissione (radiofonica!) che usava come sigla un pezzo di Rocky Roberts che non ricordo.
        Ma il testo della canzone di Gianni Pettenati mi pare bruttarella assai.
        Se voleva essere un inno “generazionale”, e per intenderci quella era la mia (…) generazione, garantisco che la canzone era sbeffeggiata da tutti, musicisti veronesi e sodali, tra cui il sottoscritto che in quell’ambiente non era proprio uno sconosciuto.
        Ricordo ancora che nelle poche “sale danzanti” del tempo, si andava dalle band che si esibivano chiedendo di toglierla CORTESEMENTE dall’eventuale scaletta.
        Democrazia “governista” ante litteram. :)

        - La seconda curiosità è un po’ più delicata perchè si tratta di una canzone semplice-semplice, che ho sempre amato, ma solo perchè ad essa era/è legato un ricordo sentimentale indelebile.
        E’ stata indicata da Dele e si tratta di ” Un Angelo Blu” dell’Equipe 84.
        >> https://www.youtube.com/watch?v=ih4zwp-0GeQ
        -> https://www.youtube.com/watch?v=N_4R7ywIdDA

        Voglio tuttavia sottolineare che il testo italiano è uno dei rari casi di “adeguatezza” della traduzione al testo originale.

        P.S.:
        non mi permetto di chiedere a Dele se la sua scelta ha la stessa motivazione… :)

        • chivers scrive:

          “A tutti i maggiori degli anni 18! A tutti i maggiori degli anni 18!
          Questo programma è riservato ai giovanissimi, ripeto, ai giovanissimi.
          Tutti gli altri sono pregati di spegnere la radio o sintonizzarsi su altro canale.
          Sigla!”

          … e dopo questa introduzine di Gianni Boncompagni (se non ricordo male con in sottofonde sirene e suoni di suspence) partiva la sigla: T-Bird di Rocky Roberts (naturalmente si fece subito un musicarello)
          https://www.youtube.com/watch?v=CVt4jv1xR6c

          E sempre se non ricordo male la siglia di chiusura era la stupefacente The Cat suonata da Jimmy Smith (il genio dell’organo Hammond)
          https://www.youtube.com/watch?v=PaKLB71QE4k

          Sull’ “Angelo blu”, beh, ricordo che allora, anche dalla critica specilizzata (da prendere con le molle) oltre che “dai giovani” veniva ritenuta una canzoncina un po’ melensa (al di là dei gusti che coi decenni cambiano, chiaro) soprattutto perché, oltre all’introduzione con l’oboe vi era un inciso a metà pezzo in dialogo tra oboe e fagotto, diciamo strumenti assolutamente desueti per il genere beat; si perché uscì alla fine del 1968, un anno che ha visto produzioni musicali che ancora ascoltiamo e ne percepiamo la freschezza (il “Bianco” dei Beatles, Beggers N+Banquet degli Stones, Electrci Ladyland di Jimi Hendrix, Wheels of fire dei Cream, A saucerful of secret dei Pink Floyd, Crown of creation dei Jefferson Airplane, Cheap Trills di Janis Joplin… ecco che credo che anch’io che in quel ocntesto Un angelo blu sia come una goccia nell’oceano; poi a distanza di 50 anni la canzone si fa ascoltare, visto che la musica di facile ascolto ormai vede protaginisti Rovazzi, Nek, Antonacci, Noemi, Emma e altra varia fauna canora…

        • Maxx scrive:

          Probabilmente solo a causa dell’interprete italiano (Equipe 84 -Maurizio Vandelli) ho sempre associato questa cover a quest’altra (che a me piaceva molto):

          https://www.youtube.com/watch?v=FKf5wGmLs4Q
          https://www.youtube.com/watch?v=dMxKdLn-si0

        1. Paperinik scrive:

          Puntando troppo in alto
          Come stai facendo tu,
          Tu finiraaaaaai
          Per poi cadere giù,
          Accadrà
          A TE MA NON A ME

          (Your body, but not your Soul)
          N.1 ma seguiranno altre

          1. do minus gazza scrive:

            >> https://www.youtube.com/watch?v=kGlR6oFjC3A
            -> https://www.youtube.com/watch?v=0clN1vrEG48

            >> https://www.youtube.com/watch?v=J9gKyRmic20
            -> https://www.youtube.com/watch?v=TvFqUDW5w6E**

            ** Anche in questo caso il testo in Italiano non ha nulla a che vedere con quello Inglese, tuttavia il testo ha una una sua “poetica” mica male.

            • Acqua scrive:

              Mi sento di muovere una critica al padrone stavolta, sono rimasto un po’ deluso dalla poca pertinenza della ‘challenge’, perché coverizzare non è proprio proprio copiare, quanto reinterpretare, ed il tutto è fatto ampiamente alla luce del sole.
              Umilmente mi permetto di suggerire che sarebbe stato più confacente parlare di plagi.
              La copiatura migliore? Sicuramente quella che non hanno mai cagnato

              • do minus gazza scrive:

                Caro/a Acqua, benvenuto/a.
                Ed io accetto la critica “esegetica”, ma COPIARE mi serviva per il titolo.
                In effetti i “plagi”, tenere cioè nascoste eventuali ispirazioni altrui e copiarle, non è corretto.
                A tal proposito un aneddoto:
                I Beatles si erano sciolti ed io ero un loro “fan” totale, con una “simpatia” per George Harrison, di cui comprai subito il suo primo singolo, “My Sweet Lord” (poi inserito nell’ottimo doppio “All Things Must Pass”).
                La canzone era ed è splendida, ma già dal primo ascolto ebbi un senso di “già ascoltato”.
                Dopo qualche giorno di “rumatura” tra i miei vinili trovai il “peccato”, che in seguito diede origine ad una causa vinta dalle “plagiate”.
                >> https://www.youtube.com/watch?v=SP9wms6oEMo
                -> https://www.youtube.com/watch?v=rinz9Avvq6A

                • chivers scrive:

                  Mi spiace comunicarle, esimio paron-de-casa, che “All Things Must Pass” era un triplo LP, non doppio!

                  • do minus gazza scrive:

                    Vero.
                    Ma quando ho dovuto vendere i miei vinili ero in uno strano stato mentale di “sospensione”.
                    Poi c’è stata pure la rimozione alla vendita di alcuni gioielli della casa, e “All things must pass” era uno di quelli.
                    :|

            1. Gatón scrive:

              E i Petols dove li mettiamo ?

              1. do minus gazza scrive:

                Colgo l’occasione, visto che MaXXX cita due mie (mie?) gemme per i bellissimi testi “Dettagli e Che Sarà”, che mi son dimenticato di scrivere che esiste un angolo per le “ciofeche”, brutte interpretazioni e brutti testi (esentatevi dallo spiegarmi che il “brutto” è opinabile).
                Nelle canzoni esiste, esiste.

                1. Maxx scrive:

                  https://www.youtube.com/watch?v=15V74Qfzk_I
                  https://www.youtube.com/watch?v=YQyxCL1uMlU
                  https://www.youtube.com/watch?v=XP8OWA9mFyA

                  https://www.youtube.com/watch?v=Af4fn1pd1_0
                  https://www.youtube.com/watch?v=JXMEiqYLJqU

                  https://www.youtube.com/watch?v=MKqenACEPa8
                  https://www.youtube.com/watch?v=rAc_fTqbJxw

                  o—————–o

                  Poi infinite canzoni dal “mio” Brasile, tra le più conosciute:

                  Ornella Vanoni
                  Dettagli (Detalhes – Roberto Carlos/Erasmo Carlos)
                  L’appuntamento (Na beira da estrada – Roberto Carlos/Erasmo Carlos)
                  La voglia, la pazzia (Se ela quisesse – Toquinho/Vinícius de Moraes)
                  Semaforo rosso (Sinal fechado – Paulinho da Viola)

                  Mina
                  La Banda (A Banda – Chico Buarque de Hollanda)

                  Fiorella Mannoia e Ivano Fossati
                  Ah che sarà (O que será (A flor da terra) – Chico Buarque de Hollanda)

                  Riccardo del Turco
                  Figlio unico (Trem das onze – Adoniram Barbosa)

                  1. sydblu scrive:

                    Bellissima Bang Bang (sonny bono) cantata da molti, tra cui Cher, rifatta magistralmente dagli psichedelici Vanilla Fudge, ma bella anche quella dei Corvi.
                    Cerco invece conforto su un clamoroso plagio anche se nessuno dei miei conoscenti, mi ha mai dato appoggio.
                    La canzone Baby Genius, degli EELS (dall’album elettro shock blues) é, a mio parere, sembrerebbe una sfacciata copia di una canzone di chiesa “O Santissima, O Piissima” (che continua con il testo dulcis Virgo Maria) che mi ricordo cantavo da ragazzino dopo il Rosario (nelle corti nel mese di Maggio). Oppure è un omaggio degli EELS (anche se non ho trovato traccia nel CD all’autore originale)?
                    Purtroppo non so ne titolo preciso ne autore della canzone Mariana. Qualcuno mi da conforto e/o supporto?

                    https://www.youtube.com/watch?v=WhR1Ss50Qbk

                    • bardamu scrive:

                      Quando da ragazzino frequentavo l’unica cosa che mi piaceva erano i canti, alcuni veramente belli. La melodia è la stessa di un canto che faceva “noi verremo a Te Signor”. Però può darsi benissimo che questo fosse la versione di un’altra composizione, chi lo sa?

                    • do minus gazza scrive:

                      Avevo tre vinili degli “originali e alternativi” Eels, tra i quali quello da te citato, ma non ricordo il pezzo.
                      Inoltre la “scarsa” frequentazione della Chiesa non mi aiuta di certo.
                      :|

                    1. chivers scrive:

                      Philip Roth, gli sia lieve la terra

                      • bardamu scrive:

                        Probabilmente il miglior scrittore degli ultimi 20-30 anni, ma gli accademici di Svezia hanno preferito dare il nobel per la letteratura a nanerottoli della scrittura, a Dario Fo ( … ) e persino ad un cantautore.
                        persino el paròn de casa, che notoriamente non legge romanzi, si è cimentato nella lettura di quello che è considerato il suo capolavoro ( Pastorale Americana ), anche se io preferisco di gran lunga “la macchia umana”.

                        • do minus gazza scrive:

                          Giusto.
                          Aggiungo: quando a lasciarci è un luminare della medicina o della scienza, grave perdita comunque, pensi che avrà “fatto scuola” ed i i suoi allievi ne possono continuare l’opera.
                          Ma quando muore un grande Artista ti resta solo la sua opera e, anche se non è poco, il vuoto di non vedere o leggere ancora le sue opere è grande.
                          Stasera il film “La Macchia Umana”, poi terminare “L’Animale Morente” (dove ho trovato alcune linee parallele con la mia esistenza) ed infine il romanzo “La Macchia Umana”, apprezzato dal Bardo e dai miei amici “letterati” che lo considerano il suo miglior romanzo, anche se non il più famoso.

                      1. Buganse scrive:

                        A chi (Leali)
                        Ragazzo triste (Patty Pravo)
                        Sono bugiarda (C. Caselli)
                        È la pioggia che va (Rokes)
                        Bandiera gialla (Pettenati)
                        Bang bang (Equipe 84)

                        Siamo la banda del Verona (I bociassa)

                        1. D.n.c. scrive:

                          Pregherò Celentano

                          1. Jac scrive:

                            l’immortale Bob rivisitato dai 99 posse
                            https://www.youtube.com/watch?v=gBtj-zj0C5o
                            https://www.youtube.com/watch?v=RXXew8cbElc

                            ed un classico ‘dance’
                            https://www.youtube.com/watch?v=9UaJAnnipkY
                            rivisitato, secondo me magistralmente da Elio e le storie tese
                            https://www.youtube.com/watch?v=QcGec3KnSMk

                            1. chivers scrive:

                              me piase ‘ste robe…
                              Quindi:
                              1) GENESIS >Ornella Vanoni con la traduzione di Claudio Rocchi (che ne dite???)
                              https://www.youtube.com/watch?v=Q4SeEHSKZL8
                              https://www.youtube.com/watch?v=nxTvIr415xQ

                              2) Ambra Borelli > AMEN CORNER > Patty Pravo (il “tragitto”, che partiva in italiano è molto interessante, forse un caso unico di traduzione in inglese e poi di nuovo in italiano col grande successo di Patty Pravo)
                              https://www.youtube.com/watch?v=hZ3mK0TsAng
                              https://www.youtube.com/watch?v=9cZO3jXZuGs
                              https://www.youtube.com/watch?v=op7T_mfzYXQ

                              3) BARRY McGUIRE > Gino Santercole (ero bambino!!)
                              https://www.youtube.com/watch?v=qfZVu0alU0I
                              https://www.youtube.com/watch?v=12V1xZKYa7k

                              4) (per me bellissima) MOODY BLUES > Nomadi
                              https://www.youtube.com/watch?v=88uv7S9Bz9U
                              https://www.youtube.com/watch?v=hEH0GXHeG2Q

                              e ora permettetemi qualche “bruttura”
                              PETER SEEGER > Rita Pavone
                              https://www.youtube.com/watch?v=Rl-yszPdRTk

                              CARPENTERS > Dory Ghezzi
                              https://www.youtube.com/watch?v=YTaWayUE5XA
                              https://www.youtube.com/watch?v=lSr_4lAezug

                              Chiudo con una cover oin francese, che a mio avviso merita solamente per la bellezza dell’interprete; la canzone è indubbiamente una delle più belle in assoluto, non metto la versioe originale italiana perché superfluo
                              https://www.youtube.com/watch?v=AbMJ6MO0Doo

                              1. Dandy scrive:

                                Direi "Ti voglio" dei Nomadi, "Uno di noi" di Finardi e "A che ora è la fine del mondo" di Ligabue. Ma intendemose, no troppo merito ai coverizzandi, solo perché gli originali di Bob l'immortale, la Osborne e i REM degli anni migliori sono masterpiece eh…
                                Censura invece su "Ad ogni costo" di Vasco. Per quando adoro il a kasco (domenica sera sarò presente al suo concerto) ritengo quel pezzo davvero uno scivolone per cui fossi in Thom Yorke avrei presentato formale lamentela.

                                1. Gatón scrive:

                                  Senza luce dei Dik Dik.

                                  1. bardamu scrive:

                                    “tutta mia la città” dell’Equipe. Sono andato a controllare perché non ero sicuro che fosse una cover, ma purtroppo con le canzoni italiane di quel periodo non si sbaglia quasi mai ( nel senso che le più belle sono quasi tutte “versioni italiane” di brani americani o inglesi ). Il gioco sarebbe più interessante se fatto al contrario: quali belle canzoni dell’epoca ( Battisti a parte ) non erano cover?

                                    1. nenovr scrive:

                                      Bang bang

                                      1. dele scrive:

                                        alta marea – venditti
                                        un angelo blu – equipe 84

                                      Rispondi a dele

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