{"id":110,"date":"2011-11-25T03:14:00","date_gmt":"2011-11-25T03:14:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=D89D3445-5056-8F05-E4552CFF1E80B0E7"},"modified":"2011-11-25T03:14:00","modified_gmt":"2011-11-25T03:14:00","slug":"Tranche-de-Vie-Lantro-della-Tegolna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2011\/11\/25\/Tranche-de-Vie-Lantro-della-Tegolna\/","title":{"rendered":"Tranche de Vie: L&#8217;antro della Tegol\u00ecna"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Ci sono cose per le quali -talora&amp;talquando- ti va di ringraziare lo status di &quot;anziano&quot;.<br \/>\nUna &quot;grazia&quot; &egrave; quella di aver potuto vedere alcuni Film Capolavoro che, se li passassero oggi in qualche rete tv, non se li filerebbe nessuno, se non l&#8217;appassionato tosto.<br \/>\nUno di questi &egrave; &quot;8 e 1\/2&quot; di Federico Fellini del 1963.<br \/>\nPenso di averlo capito solo alla terza visione, verso la fine dei &#8217;70.<br \/>\nAlla prima visione ero in compagnia, per&ograve; fui il solo a provare un&#8217; emozione, molto esclusiva e complice, davanti a questa scena:<br \/>\n<\/span><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=cJQuZXoyc5U\"><span style=\"font-size: small\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=cJQuZXoyc5U<\/span><\/a><span style=\"font-size: small\"><br \/>\nGli amici e le amiche, non ci trovarono nulla di particolare.<br \/>\nAltre educazioni, altri censi, altri percorsi.<br \/>\nMa io avevo &quot;un precedente&quot;.<br \/>\nSiamo intorno al 1956\/57, i Bastioni di San Bernardino e San Zeno sono una zona di gioco un po&#8217; &quot;off-limits&quot;, specie per quelli con la mamma &quot;occhiuta&quot; (ed un po&#8217; ossessiva) com&#8217;era la mia.<br \/>\nPenso che durante la guerra la cattiva fama di quel luogo fosse alimentata dal fatto di essere frequentata anche da &quot;massaie&quot;, scarse ai fornelli, ma in grado d&#8217;integrare il -magro- bilancio familiare.<br \/>\nLa presenza nei dintorni di ben tre caserme militari, faceva s&igrave; che il &quot;mercato&quot; fosse a domanda sostenuta. <br \/>\nC&#8217;erano anche due campetti da calcio, o meglio, due &quot;spianate&quot; che si usavano per giocare: niente erba, niente pali, niente delimitazioni del campo.<br \/>\nNon era infrequente che i pi&ugrave; scarsi restassero fuori dalla &quot;ciama&quot; per comporre le squadre.<br \/>\nIo ero fortissimo nel ruolo di &quot;recupera palloni&quot;, non proprio nel senso de Una Vita da Mediano del Liga, ma in quello stretto di raccattapalle.<br \/>\nCapiamoci: se c&#8217;&egrave; un &quot;bastione&quot;, per forza di cose c&#8217;&egrave; un &quot;vallo&quot;, e QUELLI erano da 30\/40 metri di discese ardite e di risalite (con pendenze del 78.2%, no faol&igrave;ne!).<br \/>\nVa da s&egrave; che al secondo\/terzo recupero un po&#8217; ti scazzavi e con aria disinvolta andavi altrove con gli altri brocchi esclusi.<br \/>\nLa meta obbligata diventava allora far visita al R-ifugio e -pour cause- alla &quot;Tegol&igrave;na&quot;.<br \/>\nIl R-ifugio era in realt&agrave; una sorta di &quot;casamatta&quot; riadattata a R-ifugio antiaereo nella Seconda Guerra Mondiale.<br \/>\nRicordo che fino ad una trentina d&#8217;anni fa, quella grande &quot;R&quot; bianca su campo nero era ancora visibile<br \/>\n<\/span><a href=\"http:\/\/forum.worldwar.it\/Public\/data\/northwolf\/200831201130_rifugioantiaereo.jpg\"><span style=\"font-size: small\">http:\/\/forum.worldwar.it\/Public\/data\/northwolf\/200831201130_rifugioantiaereo.jpg<\/span><\/a><span style=\"font-size: small\"><br \/>\nL&igrave;, terminata la guerra, aveva trovato &quot;rifugio&quot; giornaliero una Donna, detta appunto la &quot;Tegol&igrave;na&quot; (non ho mai saputo il perch&egrave; di quel nome).<br \/>\nIl ricordo delle sue fattezze &egrave; totalmente oscurato nella memoria, come la sua et&agrave;.<br \/>\nIn QUELLE condizioni poteva avere tra i 40 ed i 65 anni senza ridere (e da ridere aveva poco).<br \/>\nRicordo solo che era &quot;brutta&quot;, molto &quot;brutta&quot;, e se posso dirlo (s&igrave; che posso) assai abbruttita da quel &quot;vivere&quot; nella spelonca.<br \/>\nNoi scarsi al fub&agrave;l si andava l&agrave; sperando -invano- che il RITO si ripetesse.<br \/>\nIl &quot;rito&quot; (iniziatico) era stato ideato l&#8217;anno prima dal poro Carl&igrave;n D.P., allora quattro anni pi&ugrave; vecchio di me, ruspante, aQquartierato e molto sg&agrave;io.<br \/>\nCarl&igrave;n era riuscito a convincere la Sig.ra Tegol&igrave;na a &quot;farcela vedere&quot; per circa 200\/300 Lire, lira pi&ugrave; lira meno.<br \/>\nNon posso farmi capire del tutto senza scadere in una indesiderata volgarit&agrave;, non ho vena &quot;letterata&quot;, insomma NON si trattava di vedere per la prima volta la &quot;cicina&quot; (che in quartiere popolare era mica cos&igrave; difficile), era&#8230;, era&#8230;, era vedere una &quot;HAIRY pussy&quot; che dava un tono esistenziale, almeno allora ed a quell&#8217;et&agrave;.<br \/>\nAvevamo fatto colletta in quattro: Carl&igrave;n, mi, G.T. ed uno che non ricordo pi&ugrave;.<br \/>\nEntrati uno alla volta nella spelonca, buia e maleolente, &quot;per non dar nell&#8217;occhio&quot; (te pol mainarte), cacciata la pila, la Sig.ra Tegol&igrave;na si alz&ograve; la gonna (o almeno cos&igrave; intuii) e si ferm&ograve;.<br \/>\nAl che Carl&igrave;n le ricord&ograve; che il &quot;patto&quot; era &quot;altro&quot;.<br \/>\nLa risposta della Signora fu di quelle &quot;indimenticabili&quot; (con voce irata, sibilata e ruvida):&quot; T&#8217;aveo dito gnente butel&eacute;ti mocajoni per&ograve;&#8230;!!&quot;.<br \/>\nIo non avevo il moccio al naso, ma quattro anni di meno degli altri, e la frase riguardava -senza equivoci- solo me.<br \/>\nUscii ed aspettai (ritengo sconsolatamente).<br \/>\nPer circa uno\/due anni, come detto all&#8217;inizio, tornavo al R-ifugio con compagni di &quot;merenda&quot; diversi, ma la Signora Tegol&igrave;na inevitabilmente sibilava: &quot;G&#8217;av&igrave;o i sch&egrave;i? No?!? Alora fora dale bale!&quot;.<br \/>\nSto giochino di life-fitness alla Pl&egrave;i-St&egrave;sci&ograve;n non lo trovate, vi auguro comunque molta felicit&agrave;.<br \/>\nStesso. <img alt=\"\" src=\"\/FCKeditor\/editor\/images\/smiley\/msn\/shades_smile.gif\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">da nino a NINO: <\/span><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=PowGcY9wnfs\"><span style=\"font-size: small\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=PowGcY9wnfs<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><img alt=\"\" src=\"\/FCKeditor\/editor\/images\/smiley\/msn\/envelope.gif\" \/>&nbsp;<\/span><a href=\"mailto:serendipity1947@gmail.com\"><span style=\"font-size: small\">serendipity1947@gmail.com<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono cose per le quali -talora&amp;talquando- ti va di ringraziare lo status di &quot;anziano&quot;. Una &quot;grazia&quot; &egrave; quella di aver potuto vedere alcuni Film Capolavoro che, se li passassero oggi in qualche rete tv, non se li filerebbe nessuno, se non l&#8217;appassionato tosto. 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