{"id":1383,"date":"2018-10-19T03:19:08","date_gmt":"2018-10-19T01:19:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/?p=1383"},"modified":"2018-10-19T03:19:08","modified_gmt":"2018-10-19T01:19:08","slug":"hikikomori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2018\/10\/19\/hikikomori\/","title":{"rendered":"HIKIKOMORI"},"content":{"rendered":"<p>Ho preso in prestito il termine <strong><em>hikikomori, <\/em><\/strong>che in realt\u00e0 connota da tempo una malattia sociale giovanile prevalentemente giapponese, per affrontare invece il tema della <strong><em>SOLITUDINE<\/em><\/strong> e dell&#8217;<strong><em>ISOLAMENTO <\/em><\/strong>in coloro che stanno per superare, o lo hanno gi\u00e0 fatto, la soglia dei settant&#8217;anni.<\/p>\n<p>Credo di avere buon titolo per farlo, e come capita spesso, non posso che partire dalla mia esperienza.<\/p>\n<p>Piaccia o meno <strong>questo Blog <\/strong>\u00e8 cos\u00ec, sebbene io possa avere elementi di studio e di conoscenza appresa da ottimi maestri per parlarne come fenomeno puramente sociologico.<\/p>\n<p>Ho cominciato a rifletterci quando, da 5\/6 anni a questa parte, pi\u00f9 di un amico, dopo miei lunghi silenzi, si faceva sentirte con un &#8220;come stai&#8221; telefonico o facendosi &#8220;casualmente&#8221; trovare vicino a casa mia per vedere se era possibile &#8220;bere un bicchiere&#8221; (dio come<em> suona<\/em> male in italiano).<\/p>\n<p>Solo dopo un bel po&#8217;di tempo ebbi l&#8217;impressione che la loro fosse una lodevole preoccupazione, magari temendo che fossi caduto in una delle varie forme di <em>depressione senile.<\/em><\/p>\n<p><em><\/em>In realt\u00e0 fu l&#8217;esigenza di isolarmi prendendo le distanze da un&#8217;esistenza che per quasi mezzo secolo era stata <em>PUBBLICA <\/em>(prima la Politica, poi il sindacato, poi la grande azienda e poi&#8230; un po&#8217;di <em>clownerie <\/em>calcistico-televisiva col suo strascico pubblico stadiesco).<\/p>\n<p>Una vita molto intensa, la mia, sempre pensata satura di soddisfazioni fino a quando, non so n\u00e8 l&#8217;evento, n\u00e8 il periodo, mi assal\u00ec un dubbio e un desiderio, non eludibile, di autentica ed onesta rivisitazione <strong><em>di tutto.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><\/em><\/strong>Dall&#8217;essere stato figlio ingrato rispetto all&#8217;amore ricevuto, credente, studente, marito, non credente per\u00f2 <em>riflessivo<\/em>, amante fedifrago impenitente, professionista e&#8230; <em>amico.<\/em><\/p>\n<p><em><\/em>Per fare seriamente una rivisitazione\/<strong>revisione<\/strong> di una cifra di eventi come questi, era necessario starsene in disparte, isolarsi in compagnia (ottimo ossimoro) di vecchie colpe non subito comprese, di errori vissuti come parziali successi, di alcuni amori e sentimenti offerti <strong><em>come dono <\/em><\/strong>(?!?!) che in realt\u00e0, oggi lo so, hanno creato anche molta sofferenza.<\/p>\n<p>Intendiamoci al meglio possibile, chi intendesse fare un&#8217;operazione simile, NON la fa sulle cose palesemente riuscite, ma deve avere testa, cuore e cojoni, <strong>adeguati <\/strong>per riflettere su TUTTO il resto.<\/p>\n<p>E se qualcuno dovesse domandarsi il perch\u00e8 di una <em>operazione<\/em> di questo genere, risponderei serenamente: \u00e8 una cosa spesso dolente, talora anche molto, ma mi auguro, anzi lo credo, che al termine (perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 un termine conosciuto?) di un percorso come questo avr\u00f2 dato un minimo, ma proprio un minimo, di senso cosciente del mio passaggio in queste lande.<\/p>\n<p>Inoltre c&#8217;\u00e8 anche un <strong><em>portato, <\/em><\/strong>chiamala conseguenza o effetto, collaterale: si cominciano a capire cose e comportamenti altrui che erano in ombra, e lo stesso vale per film, canzoni, libri, biografie, storie.<\/p>\n<p>Dove <strong><em>TU <\/em><\/strong>non sei pi\u00f9 il parametro di tutto, ma hai gli strumenti per capire (e mai e poi mai, <strong><em>&#8220;a tua insaputa&#8221;<\/em><\/strong>).<\/p>\n<p>Poi c&#8217;\u00e8 Leopardi.<\/p>\n<p>E pure Manzoni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho preso in prestito il termine hikikomori, che in realt\u00e0 connota da tempo una malattia sociale giovanile prevalentemente giapponese, per affrontare invece il tema della SOLITUDINE e dell&#8217;ISOLAMENTO in coloro che stanno per superare, o lo hanno gi\u00e0 fatto, la soglia dei settant&#8217;anni. Credo di avere buon titolo per farlo, e come capita spesso, non&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2018\/10\/19\/hikikomori\/\" title=\"Read HIKIKOMORI\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1383"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1383"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1386,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1383\/revisions\/1386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}