{"id":1616,"date":"2020-02-08T20:52:01","date_gmt":"2020-02-08T19:52:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/?p=1616"},"modified":"2020-02-08T20:52:01","modified_gmt":"2020-02-08T19:52:01","slug":"onesta-mente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2020\/02\/08\/onesta-mente\/","title":{"rendered":"ONESTA MENTE"},"content":{"rendered":"<p>Diario di quello che doveva essere un semplice viaggio .<\/p>\n<p>Esclusi i paesi oltre oceano, i rimanenti li ho visitati con estrema curiosit\u00e0 quasi tutti, esclusi la Polonia, l&#8217;Ungheria, i paesi che si affacciano sul Mar Baltico, la Bulgaria e la Russia.<\/p>\n<p>Ho sempre preparato con cura le valige, specie da quando sono un &#8220;single&#8221;.<\/p>\n<p>In quet&#8217;ultimo viaggio qualcosa non \u00e8 andata per il verso giusto.<\/p>\n<p>Di norma preparo tutto con un senso &#8220;logico&#8221;, a partire dall&#8217;abbigliamento di viaggio in camera da letto, alle scarpe sula porta da scegliere all&#8217;ultimo istante,<\/p>\n<p>Partire in pieno inverno per andare in un paese caldo non \u00e8 cos\u00ec semplice, tenuto conto della limitazione del peso dei bagagli dove UNO \u00e8 destinato solo al cibo.<\/p>\n<p>Per la prima vota \u00e8 accaduta una grave dimenticanza: da due anni sono obbligato ad avere al seguito i QUATTRO farmaci &#8220;salva vita&#8221;&#8230; pi\u00f9 uno fondamentale perch\u00e8 mi recavo dove esisteva una situazione &#8220;epidemica&#8221; di malaria, inusuale per la stagione in corso: il costoso MALARONE, unico scudo assoluto di protezione per i vari tipi di Plasmodium (sono 4 ed uno solo &#8220;mortale&#8221; se non curato con tempestivit\u00e0, il Falciparum, che in realt\u00e0 non uccide ma rende il cervello praticamente distrutto).<\/p>\n<p>L&#8217;avevo acquistato il giorno prima, ed invece di porlo in una delle tasche dei miei due giubbini (totale 20 tasche) l&#8217;ho messo nel piumino che avrebbe dovuto proteggermi dal freddo pungente durante il trasporto a Venezia e per il ritorno.<\/p>\n<p>Durante il trasporto faccio ripetutamente la conta delle cose che ho al seguito, come si faceva con le figurine: ghe l&#8217;\u00f2, ghe l&#8217;\u00f2, manca ma per scelta, ghe l&#8217;\u00f2, MANCA! ed \u00e8 il Malarone.<\/p>\n<p>Sono su un pulmino con altri viaggiatori, all&#8217;altezza di Mestre, impossibile chiedere di ritornare a casa, non c&#8217;\u00e8 tempo.<\/p>\n<p>Un eterno minuto di panico e la quasi certezza che senza il Malarone mi sarei cuccato la malaria perch\u00e8 mia moglie l&#8217;aveva appena passata, ma il Plasmodium resta nel sangue per 2\/3 mesi, quindi se un&#8217;Anophele punge lei e dopo punge me, la cucco.<\/p>\n<p>Idea della disperazione: a Mestre ci saranno farmacie di turno!<\/p>\n<p>Con lo smart phone le cerco, sono due.<\/p>\n<p>La prima mi risponde infastidita, il secondo mi fa sapere gentilmente che \u00e8 un prodotto mai da loro detenuto, ma mi da un&#8217;idea, mi informa che allo scalo di Roma ci sono due farmacie: al terminal 1 e al 3 (molto lontano da dove devo fare il check in.<\/p>\n<p>Individuo i numeri ma non risponde nessuno sebbene siano di turno: mi costa dirlo ma E&#8217; ROMA&#8230;<\/p>\n<p>Arrivati all&#8217;aereoposto di Venezia, ricevo gli educati auguri dei compagni di viaggio, ma io sono nel caccao.<\/p>\n<p>Manca poco all &#8220;on boarding&#8221; ma mi viene un idea disperata: vado dalla Polizia, racconto tutto, e dopo 15 minuti di verifiche su di me, compreso il mio Blog su Telenuovo!!, dpo altri &#8220;eterni&#8221; dieci minuti, un cortesissimo giovane poliziotto mi dice: alla farmacia del Terminal 1 di Roma ci sono due scatole di Malarone vendibili solo a lei&#8230;<\/p>\n<p>Tutto a posto?<\/p>\n<p>No, quasi mai negli aereoporti italiani!<\/p>\n<p>Corro a controllare il Gate per il mio &#8220;on boarding&#8221; con la Kenyan Airways e&#8230; il volo \u00e8 CANCELLED! senza altre indicazioni.<\/p>\n<p>L\u00ec sono andato letteralmente fuori di cabeza come non mai in vita mia, urlando improperi ai quattro punti cardinali, pi\u00f9 un quinto, verso l&#8217;alto, di cui mi vergogno.<\/p>\n<p>Finch\u00e8 non si avvicina un cortesissimo impiegato di Alitalia che mi chiede: &#8220;come posso aiutarla&#8221;.<\/p>\n<p>E l\u00ec, dopo ricerche sul computer mi dice che il mio volo \u00e8 stato ceduto alla Qatar Airlines e che a venezia avrebbero dovuto informarmi, visto anche che le mie due valige sono gi\u00e0 a bordo del vettore della Qatar, invitandomi a fare in fretta ad andare dalla compagnia qatariota perch\u00e8 sono come gli &#8220;svizzeri&#8221;: cominciato l&#8217;on boarding chiudono il &#8220;check in&#8221; (un&#8217;ora prima!).<\/p>\n<p>Io noto che sono gi\u00e0 in ritardo ma corro l\u00e0 lo stesso.<\/p>\n<p>Arrivato vedo solo una desolata e lunga fila di postazioni chiuse e un impiegato che sta mettendo a posto delle carte e&#8230; FORTUNATAMENTE, ormai esausto, cado nelle sue vicinanze.<\/p>\n<p>Mi si avvicina per aiutarmi e io, dopo ringraziamenti di prammatica, con un filo di voce, gli dico che deve farmi il &#8220;check in&#8221;, ma la sua risposta \u00e8 &#8220;IMPOSSIBLE&#8221;&#8230;<\/p>\n<p>A quel punto il mio cervello \u00e8 implementato oltre il normale e gli rispondo, in Inglese, esatta mente cos\u00ec: &#8220;&#8230; Sir, impossible un cazzo, all my luggages are inside the airplane and I am sick (ammalato) and this is my medical\u00a0 certificate&#8230; e come sovrappi\u00f9 gli faccio vedere la mia mitica gamba destra nera per tutte le &#8220;vene&#8221; colassate (sempre a rischio embolico).<\/p>\n<p>Bon, questi non solo blocca l&#8217;on boarding ma chiama immediatamente l&#8217;auto elettrica per il mio trasporto all&#8217;aereomobile.<\/p>\n<p>Salgo a bordo e vengo circondato da 5hostess5 che mi trattano come fossi stato Brad Pitt (e per la cronaca non credo di esserlo).<\/p>\n<p>Mi hanno preso il bagaglio a mano, pesantino, ed hanno voluto sistemarlo loro.<\/p>\n<p>Non ho neanche fatto in tempo a prendere posto che vengo invitato ad un tavolo (l&#8217;arredamento interno del Boeing \u00e8 riprogettato su loro indicazione) dove mi chiedono cosa e come voglio fare colazione o un brunch.<\/p>\n<p>&#8220;Ho fiducia in voi \u00e8 stata la mia stupida risposta da rilassamento&#8221;.<\/p>\n<p>Ben mi sta, cos\u00ec per educazione ho mangiato anche cose che non mi piacevano.<\/p>\n<p>Tuttavia, con il mio discutibilissimo modo di fare, comincio a solidarizzare con le hostess, in particolare con la responsabile che si dimostra molto disponibile alla conversazione che avviene nell&#8217;area, incredibilmente spaziosa, a loro dedicata.<\/p>\n<p>Comincio con una domanda (ah la discutibile Fisiognomica!): le faccio osservare che nessuna di loro mi sembra avere i tratti del viso &#8220;arabeggianti&#8221; e lei mi risponde che nessuna di loro \u00e8 araba, le donne arabe sono utilizzate nel lavoro impiegatizio a terra, ma nessuna pu\u00f2 essere impiegata in volo &#8220;perch\u00e8 credo che un viaggiatore come lei immagino capisca&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>Francamente intuisco, ma non capisco, ed azzardo un &#8220;&#8230;per questioni legate alla religione mussulmana e il mondo femminile&#8230;&#8221; (tralasciando fortunatamente il &#8220;Fear to Flying&#8221; di Erica Jong, romanzo psico-erotico che fece scalpore negli anni &#8217;70).<\/p>\n<p>Ricevuto un timido cenno d&#8217;assenso, chiudo l&#8217;argomento.<\/p>\n<p>Lei \u00e8 rumena, poi ci sono brasiliane, finlandesi, spagnole, ghanesi&#8230;<\/p>\n<p>Parliamo un po&#8217; di tutto ed a un certo punto lei mi chiede se avessi gradito un caff\u00e8.<\/p>\n<p>Con un sorriso le rispondo che chiamare &#8220;caff\u00e8&#8221; la cosa che viene servita occorre un&#8217;immaginazione che non ho, al che lei mi sussurra &#8220;&#8230; e se fosse un &#8220;lavaRRa?&#8221;.<\/p>\n<p>Rifletto stupito qualche secondo e le dico &#8220;Lavazza!?!&#8221;.<\/p>\n<p>S\u00ec era un Lavazza liofilizzato ma squisito, di norma riservato ai paseggeri di Business Class, vedendo le occhiate &#8220;sghembe&#8221; delle altre hostess, le zittisce con un&#8217;espressione che non ho capito.<\/p>\n<p>Arrivati a Doha, c&#8217;\u00e8 ovviamente la sedia a rotelle per il trasporto al mio nuovo Gate che lei ha prontamente indicato che era riservata a me informandomi che il Gate di transito era abbastanza lontano.<\/p>\n<p>Al che le ho risposto con una &#8220;Gazzata&#8221; &#8211; che talora mi riesce anche bene (se non esagero) &#8211; &#8220;&#8230;dopo un viaggio ottimo come questo e la graditissima conversazione avuta con lei, posso anche andare a piedi e la sedia era disponibile per chi, tra i viaggiatori, l&#8217;avesse gradita.<\/p>\n<p>Doha, una &#8220;folle&#8221; citt\u00e0 vista dall&#8217;alto: un lenzuolo di terra con decine di incredibili grattaceli, con alle spalle un deserto di sabbia a perdita d&#8217;occhio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gazza, scusa, e il rientro?<\/p>\n<p>Prossimo Topic, perch\u00e8 l\u00ec entra prepotentemente &#8220;in gioco&#8221; il THE CROWN VIRUS&#8230;!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diario di quello che doveva essere un semplice viaggio . Esclusi i paesi oltre oceano, i rimanenti li ho visitati con estrema curiosit\u00e0 quasi tutti, esclusi la Polonia, l&#8217;Ungheria, i paesi che si affacciano sul Mar Baltico, la Bulgaria e la Russia. Ho sempre preparato con cura le valige, specie da quando sono un &#8220;single&#8221;&#8230;.  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2020\/02\/08\/onesta-mente\/\" title=\"Read ONESTA MENTE\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1616"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1616"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1617,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1616\/revisions\/1617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}