{"id":1618,"date":"2020-02-29T04:51:30","date_gmt":"2020-02-29T03:51:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/?p=1618"},"modified":"2020-02-29T04:51:30","modified_gmt":"2020-02-29T03:51:30","slug":"nairobi-amsterdam-venezia-verona-un-viaggio-in-sospensione-emotiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2020\/02\/29\/nairobi-amsterdam-venezia-verona-un-viaggio-in-sospensione-emotiva\/","title":{"rendered":"NAIROBI, AMSTERDAM, VENEZIA VERONA: UN VIAGGIO IN SOSPENSIONE EMOTIVA"},"content":{"rendered":"<p>Nel mio viaggio di ritorno tenevo ben presente, per quanto possibile, un dato e cio\u00e8 il rischio di un capovolgimento della &#8220;ratio&#8221;: invece di trarre le personali opinioni dai FATTI, si parta dalle proprie (vaghe) opinioni per trasformarle in FATTI.<\/p>\n<p>AEREOPORTO DI NAIROBI<\/p>\n<p>Sono dovuto arrivare in larghissimo anticipo per permettere il ritorno di mia moglie e del tassista ancora con la luce.<\/p>\n<p>Chi, come me, conosce abbastanza il Kenya SA che il viaggio notturno \u00e8 un terno al lotto: non esiste illuminazione pubblica delle &#8220;strade&#8221; (?) e non \u00e8 raro dover sorpassare TIR enormi totlmente privi di almeno UNA luce di posizione, nel buio africano spesso senza luna e stelle. Avanti.<\/p>\n<p>Arrivo per primo in un aereoporto deserto, il display dei voli non indica Amsterdam e la mia compagnia la Kenyan Airlines.<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza mi fa dominare una punta di panico, ma dopo oltre un&#8217;ora decido la solita tecnica: &#8220;help please, somebody can help me for a &#8220;Soda&#8221;.<\/p>\n<p>Soda letteramente significherebbe una bevanda, in realt\u00e0 equivale a 5\/10 Euro di mancia a seconda dell&#8217;aiuto che ricevi.<\/p>\n<p>Per &#8220;eterni&#8221; 15 minuti nessuno mi risponde.<\/p>\n<p>Poi si avvicina un addetto a non si capisce cosa e mi chiede se ho bisogno d&#8217;aiuto, ma non sa una cippa.<\/p>\n<p>Al che alzo la voce nel deserto aereoportuale e grido &#8220;please some information for the fly for Amsterdam&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>Ed ecco arrivare un secondo addetto, sospiro di sollievo, indossa la divisa della KLM e in CINQUE MINUTI, usando solo il mio nome e cognome su un tablet, mi chiede che tipo di posto preferisco sul volo.<\/p>\n<p>&#8220;AIR CORRIDOR ABSOLUTELY&#8221; (come in tutti i miei viaggi), detto fatto, stretta di mano dove opportunamente ho piegato 5 Euro, thanks a lot e se ne va.<\/p>\n<p>Stessa scena con &#8220;l&#8217;addetto al nulla&#8221; che tuttavia mi porta a fare il chek-in con un incredibile largo anticipo sull&#8217;apertura, l&#8217;impiegata \u00e8 chiaramente una sua amica.<\/p>\n<p>Fatto, imbarcata la valigia ho i biglietti Nairobi &#8211; Amsterdam &#8211; Venezia, stretta di mano con &#8220;l&#8217;addetto al nulla, ma efficace come un passe-partout&#8221;, 5 Euro e sono il primo a dirigersi verso i controlli di sicurezza (apparentemente protocollari, ma lasciamo perdere), sono io infatti a ritornare e mostrare la mia boccetta di AmuchinaGel XGerm.<\/p>\n<p>E la lunga attesa comincia, ma anche la ratio comincia a vacillare.<\/p>\n<p>Sono documentato politicamente sul Kenya e so che \u00e8 ormai un &#8220;protettorato cinese&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; di tre anni fa un intesa commerciale miliardaria tra i due paesi, inoltre i cinesi, in due anni (e 18 mesi d&#8217;anticipo), hanno costruito ex-novo la linea ferroviaria Mombasa &#8211; Nairobi che sostituisce il ferrovecchio inglese, il Lunatic-Express, dei primi del &#8216;900.<\/p>\n<p>Nairobi \u00e8 la capitale degli affari, facile prevedere che, contrariamente alle mie aspettative, l&#8217;aereo sar\u00e0 pieno anche di cinesi, quindi indosso la mia mascherina e non mi sbagliavo.<\/p>\n<p>In un paio d&#8217;ore il Gate d&#8217;attesa \u00e8 praticamente occupato dagli &#8220;occhi a mandorla&#8221;, uso questa definizione con fatica perche detesto la Fisiognomica, pseudoscienza cripto-razzista.<\/p>\n<p>Tranne me, unico non orientale, tutti\u00a0 gli orientali sono con mascherina, quella UTILE, la FPP3 o la FPP2, non la mia con funzione meramente psicologica.<\/p>\n<p>Noto solo che questa volta riguarda la totalit\u00e0, anche se non \u00e8 stato raro trovare gli orientali con mascherina anche in altri viaggi.<\/p>\n<p>Durante il volo, inevitabilmente, il pensiero ti porta ai possibili comportamenti nei servizi igienici.<\/p>\n<p>Ho antica esperienza e il mio gel, pi\u00f9 il &#8220;banale&#8221; accorgimento di aprire le porte con la carta mi rasserena.<\/p>\n<p>Annotazione curiosa, non conoscevamo ancora alcune modalita di trasmissione del Coronavirus, tuttavia, in caso di ripetuti colpi di tosse e starnuti, di norma irrilevanti, vengono guardati di &#8220;sghembo&#8221; dagli orientali.<\/p>\n<p>Altra annotazione: istintivamente non parlavo mai direttamente al compagno di viaggio, ma simulando una sorta d&#8217;educazione per non disturbare, parlavo con la mano davanti alla bocca e guardavo diritto.<\/p>\n<p>AMSTERDAM (Schipol Airport)<\/p>\n<p>Tutto ordinato ma con migliaia e migliaia di persone che al primo step di controllo (feroce, ma meglio cos\u00ec) sembra un girone dantesco, ancora una volta TUTTI gli orientali sono mascherati, pi\u00f9 io.<\/p>\n<p>Lo supero con fatica perch\u00e8 ti fanno svuotare tutto, un addetto si accorge di un rilievo nella mia tasca, gli dico che &#8220;they are simple tissues&#8221; (fazzoletti di carta), a lui frega meno di nulla e mi fa svutare anche le tasche.<\/p>\n<p>Poi tre ore a girovagare in quello che una dozzina d&#8217;anni fa era uno splendido &#8220;salotto&#8221; ed ora \u00e8 il terzo aereoporto europeo per traffico internazionale.<\/p>\n<p>Sono stremato, tre giorni che non dormo ed un viaggio lunghissimo con lunghi scali (per risparmiare sul costo del biglietto).<\/p>\n<p>Trovo il mio Gate per l&#8217;imbarco, pulisco una sedia non proprio appetibile col mio gel e attendo.<\/p>\n<p>Annotazione: quasi tutti i voli offrono giornali internazionali, sono praticmente l&#8217;unico a prenderli per informarmi.<\/p>\n<p>VENEZIA (Marco Polo)<\/p>\n<p>Al &#8220;carosello&#8221; ritiro bagagli scelgo un posto isolato, in dieci minuti sono circondato da orientali mascherati e rimango l\u00ec dicendomi un &#8220;vaffa&#8230; Gazza, rientra nella &#8220;normalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Fuori ad attendermi c&#8217;e una compagnia bosniaca (efficiente&#8230;) per portarmi a Verona, nel frattempo mio fratello mi informa dei due turisti cinesi, fermatisi a Verona e positivi al Coronavirus.<\/p>\n<p>Non reagisco, almeno fino a quando il mio autista mi dice che stiamo aspettando altri due passeggeri&#8230; CINESI.<\/p>\n<p>E l\u00ec mi dico basta, non \u00e8 la peste e mi vergogno un bel po&#8217;, anzi visto che sono in ritardo, assieme all&#8217;autista andiamo a cercarli usando come parametro di indiduazione un loro eventuale spaesamento avevamo i loro nomi, ma chi sapeva pronunciarli?!<\/p>\n<p>Dopo mezz&#8217;ora arriva l&#8217;ordine dei responsabili di partire direzione Verona.<\/p>\n<p>Era il 6 Febbraio e la sensazione che anche ai livelli pi\u00f9 alti che presiedono i voli e le autorit\u00e0 sanitarie europee non fossero correttamente allertate, in fin dei conti dal &#8220;focolaio&#8221; cinese ho l&#8217;impressione che si siano mossi in tanti, specie nei primi tempi.<\/p>\n<p>Cosa complessa comunque.<\/p>\n<p>Chiudo con una annotazione: ho l&#8217;impressione che mentre la realt\u00e0 diviene pi\u00f9 complessa e complicata, rischiamo di diventare renitenti e refrattari alla complessit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mio viaggio di ritorno tenevo ben presente, per quanto possibile, un dato e cio\u00e8 il rischio di un capovolgimento della &#8220;ratio&#8221;: invece di trarre le personali opinioni dai FATTI, si parta dalle proprie (vaghe) opinioni per trasformarle in FATTI. 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