{"id":1930,"date":"2023-03-14T01:58:12","date_gmt":"2023-03-14T00:58:12","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2023\/03\/14\/bulli-e-pupe\/"},"modified":"2023-03-14T01:58:12","modified_gmt":"2023-03-14T00:58:12","slug":"bulli-e-pupe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2023\/03\/14\/bulli-e-pupe\/","title":{"rendered":"BULLI E PUPE"},"content":{"rendered":"<p>Forse qualche cinefilo incallito avr\u00e0 visto il film del 1955 da cui ho preso spunto per il titolo (tra gli interpreti Brando e Sinatra).<br \/>\nCome al solito non c&#8217;entra nulla con quello che seguir\u00e0.<br \/>\nRestando in tema cinematografico, credo che solo in film statunitensi degli ultimi 20\/30 anni si siano viste le &#8220;pupe&#8221;, questa volta serie, mandare a quel paese il loro &#8220;fico&#8221; boy-friend, bullo e vessatore, per andare in soccorso al bullizzato.<br \/>\nQuesto accade nei film, la realt\u00e0, spesso drammatica, del &#8220;bullismo&#8221; giovanile che, col crescere dell&#8217;et\u00e0 dei bulli, cambia nome e diventa criminalit\u00e0, dove le &#8220;pupe&#8221; diventano complici incoraggiatrici, \u00e8 in continuo aumento, cos\u00ec dicono le statistiche.<br \/>\nMi sono soffermato sul bullismo giovanile e scolastico per cercar di ricordare se esistesse, e in quali forme, anche quando anch&#8217;io ero sui banchi di scuola.<br \/>\nQualcosa l&#8217;ho scoperta e, sebbene incomparabile con ci\u00f2 che accade oggi, qualche cellula l&#8217;aveva.<br \/>\nVediamo di ragrupparli:<br \/>\n1) la prima forma di bullismo avveniva sui cognomi: Vecchietti, Merlo, Mammoli, Buccia&#8230; raccoglievano la loro parte di sorrisetti &#8220;sarcastici&#8221; ogni volta che una lettura in classe riportava delle assonanza coi loro cognomi e la cosa continuava nel tempo per uno dei difetti dell&#8217;infanzia, e cio\u00e8 la &#8220;coazione a ripetere&#8221; che si presenter\u00e0 in forma pi\u00f9 evidente nella filastrocca del punto 3).<br \/>\nIl motivo \u00e8 semplicissimo: conteneva una &#8220;brutta parola&#8221;, quindi potete immaginare;<br \/>\n2) la seconda forma di bullismo, ai limiti del surreale, riguardava i poveri portatori di occhiali. L&#8217;espressione dialettale &#8220;&#8230; tasi t\u00ec quatro oci e du stanghete&#8230;&#8221; era un classico;<br \/>\n3) tuttavia \u00e8 la terza filastroca bulla che diventava un tormento per chi la riceveva era rivolta ai compagni grassocci e faceva cos\u00ec: &#8220;Ciccio bomba cannoniere (?) fa la cacca nel bicchiere, il bicchiere si spacc\u00f2 e ciccio bomba la mangi\u00f2&#8221;. Era un vero tormento che portava spesso al pianto di chi la riceveva e non faceva parte di una delle due &#8220;bande&#8221; della classe. Nella mia classe ne esistevano due, quella maggioritaria con a capo Paolo V., poi calciatore di serie C di buona fama, contava oltre una ventina di adepti, poi c&#8217;era la mia, ero io il capo, che ne contava una dozzina.<br \/>\nLa cosa continuava e qualcuno cominci\u00f2 a chiedersi a che cosa servisse fare parte di una &#8220;banda&#8221; (ultra innocua) se non venivi protetto. Fu cos\u00ec che un giorno, eravamo gi\u00e0 arrivati alla quarta elementare, io e Paolo concordammo che chiunque avesse cantato quella filastrocca a chiunque delle nostre bande avrebbe preso un calcio nel sedere da uno dei capi.<br \/>\nIncredibile a dirsi ma, un po&#8217;per l&#8217;et\u00e0 che avanzava e un po&#8217;per l&#8217;applicazione della punizione, quella filastrocca and\u00f2 ad esaurirsi.<\/p>\n<p>Per alcuni versi, non tutti, quelle il grande Tot\u00f2 le avrebbe chiamate &#8220;quisquiglie, pinzillacchere&#8221;, oggi invece la cosa \u00e8 serissima se si pensa ad una sua possibile evoluzione.<br \/>\nMa il peggio del peggio adesso lo si trova anche tra adulti e, un incredibile caso di alcune settimane fa, \u00e8 stato pure CODIFICATO da un&#8217;importante federazione sportiva nazionale: la Federazione di Pallavolo (!).<br \/>\nFatto: un&#8217;assistente arbitra di pallavolo \u00e8 stata sospesa dalle sue funzioni fino a quando non rientrer\u00e0 nei pametri (?) di &#8220;massa grassa&#8221; (??) del suo corpo.<br \/>\nCommento: impossibile commentare una decisione di quel tipo!<br \/>\nSi tenga presente che il tipo di arbitraggio della pallavolo \u00e8 tra i pi\u00f9 STATICI che esistono, come il tennis (arbitro comodamente seduto) e il baseball, solo per citarne alcuni.<br \/>\nEd ecco codificato quello che con un termine inglese si definisce &#8220;body shaming&#8221; che Wikipedia traduce con &#8220;derisione del corpo&#8221; che non corriponda ai &#8220;canoni estetici correnti&#8221; (fissati da chi, Sant&#8217;Iddio?!).<br \/>\nPer chiarire meglio il concetto, molto personale, io alla Oprah Winfrey, la giornalista televisiva pi\u00f9 famosa d&#8217;America, afroamericana, e alla cantante Adele (prima maniera, ora ha un po&#8217;ceduto anche lei agli insulti), due &#8220;taglie forti&#8221; per essere pi\u00f9 chiari, avrei &#8220;fatto un filo&#8221; lungo e utile per 100 maglioni!<br \/>\nIl body-shaming pu\u00f2 avere un impatto negativo sulla salute mentale e fisica delle persone che ne sono vittime. Pu\u00f2 portare a problemi come l&#8217;ansia, la depressione, la bassa autostima, i disturbi alimentari e altri problemi di salute mentale e non di rado al suicidio.<br \/>\nCi si pu\u00f2 riflettere?<br \/>\nVi pare mai possibile che la convivenza tra gli esseri umani possa assumere le intollerabili caratteristiche di una curva da stadio?!<br \/>\nPer concludere voglio scusarmi ancora per il tempo trascorso con l&#8217;ultimo Topic.<br \/>\nIl motivo \u00e8 che ho voluto scrivere anche una poesia, s\u00ec una poesia, emb\u00e8 cosa c&#8217;\u00e8 di strano?<br \/>\nPer l&#8217;appunto \u00e8 dedicata alle donne dalla &#8220;taglia forte&#8221; e la troverete nel mio primo post.<br \/>\nHi guys!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forse qualche cinefilo incallito avr\u00e0 visto il film del 1955 da cui ho preso spunto per il titolo (tra gli interpreti Brando e Sinatra). Come al solito non c&#8217;entra nulla con quello che seguir\u00e0. 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