{"id":370,"date":"2013-10-17T03:57:36","date_gmt":"2013-10-17T01:57:36","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/?p=370"},"modified":"2013-10-17T03:57:36","modified_gmt":"2013-10-17T01:57:36","slug":"non-sono-una-mondana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2013\/10\/17\/non-sono-una-mondana\/","title":{"rendered":"NON SONO UNA MONDANA"},"content":{"rendered":"<p>Alt!<br \/>\nFermi!<br \/>\nScansiamo gli equivoci.<br \/>\nBisogna conoscere la terminologia socio-popolare, nel senso che fino alla generazione di mia madre (che oggi avrebbe novant&#8217;anni) ed anche quella subito dopo in verit\u00e0, il termine &#8220;mondana&#8221; aveva un unico significato: &#8220;prostituta&#8221;(anche qualche dizionario di Lingua inglese la traduce cos\u00ec).<br \/>\nC&#8217;era forse un bel pelino d&#8217;invidia per le donne che &#8220;vivevano il e nel mondo&#8221; fuori dalle anguste pareti delle cucine con la stufa a legna ( successivamente a carbone, fino a quando AGSM non estese le reti di gas metano in tutta la citt\u00e0 e diventarono a gaz).<br \/>\nPer l&#8217;uomo, come spesso accade, il termine &#8220;mondano&#8221; assunse subito connotati positivi.<br \/>\nAppena faceva ritorno un &#8220;figlio del quartiere&#8221; che aveva girato il mondo (non importa se come lavapiatti su una petroliera), ed era perci\u00f2 diventato &#8220;mondano&#8221;, doveva sottoporsi al rito del &#8220;fil\u00f2&#8221;, con tutte le vecchiette sedute sule seggioline ed i &#8220;bocia&#8221; per terra (che poi le prendevi perche sporcavi i pantaloni &#8220;buoni&#8221;).<br \/>\nCi\u00f2 valeva anche per l&#8217;emigrante che &#8220;aveva fatto fortuna&#8221; (boh&#8230;in molti casi non era cos\u00ec).<br \/>\nSe oggi dici che la &#8220;Corte di Briatore&#8221; \u00e8 molto &#8220;mondana&#8221;, NESSUNO, e sottolineo NESSUNO, pu\u00f2 azzardarsi a dire che \u00e8 piena di &#8220;prostitute&#8221; (scherso minga era&#8230;).<br \/>\nIo un po&#8217; di vita &#8220;mondana&#8221; l&#8217;ho anche fatta: MA NON HO MAI VENDUTO IL MIO CORPO! \ud83d\ude2e<br \/>\nSe andavo &#8220;su piazza&#8221; la borsa chiudeva per eccesso di ribasso del titolo \ud83d\ude41<br \/>\nE&#8217; la vita.<br \/>\nDiciamo che sono stato un &#8220;wordly man&#8221;, divenuto talora &#8220;frivolous&#8221; a causa di questo Blog.<br \/>\nPer\u00f2 a qualche &#8220;party su-su&#8221; ammetto di aver partecipato fino a qualche decina d&#8217;anni fa: una grandissima rottura di palle.<br \/>\nTranne uno, nel 1996 era una &#8220;festa campagnola&#8221;:<br \/>\n1) una trentina di persone<br \/>\n2) con la mia &#8220;piccola laurea &#8221; e specializzzione (non ancora riconoscita, ma sai quanto mi frega) ero decisamente l&#8217;ultimo della covata<br \/>\n3) nei capannelli che si formavano potevi accostarti ed ascoltare: si parlava ad alti livelli d&#8217;arte, di filosofia, di attualit\u00e0 politica (d&#8217;allora), di progetti cinematografici, di eccelenti documentari di storia che di l\u00ec a poco sarebbero apparsi su Rai2, e cos\u00ec via.<br \/>\n4) il momento drammatico fu quando una cara amica, al cospetto di cotante menti pensanti mi chiese: &#8220;&#8230;e tu Nino di cosa ti stai occupando&#8230;&#8221;<br \/>\nSudor freddo, mica potevo parlare dei problemi del Gas e dell&#8217;Energia Elettrica o di Ca&#8217; del Bue.<br \/>\nDissi semplicemente che avevo ripreso in mano la mia tesi di laurea sul &#8220;Divismo&#8221; americano e che era mia intenzione riprendere la prima tesi, che mi fu SMARRITA!!!, che parlava di Tex, Zagor, Capitan Miki, il grande Blek ed i primi super-eroi della Marvel.<br \/>\nUn trionfo!<br \/>\nPer due ore fu il capannello pi\u00f9 affollato, nel quale potei parlare poco perch\u00e8 la competenza, in materia, di quelle &#8220;menti&#8221; era tripla della mia, che pure ci avevo dedicato un anno e mezzo di ricerche sul campo.<br \/>\nC&#8217;era voglia di &#8220;leggerezza&#8221;.<br \/>\nMa MAI delle insopportabili putthanate che da un decennio ci vengono propinate.<br \/>\nOggi conduco una vita molto riservata ed incontro solo che mi piace e mi interessa come &#8220;cabeza&#8221;, anche se antagonista a molte mie visioni delle cose.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 attenzione, rispetto, il condimento con qualche &#8220;vaffa&#8230;&#8221; \u00e8 subito lenito dalla stima reciproca.<br \/>\nDele &#8220;bacheche&#8221; di facebook me ne impippo, dei tweet pure.Sto ben\u00f2n cos\u00ec.<\/p>\n<p>p.s.:<br \/>\nPer la verit\u00e0, gli amici piu antichi, e collaudati, da circa quarant&#8217;anni mi chiamano &#8220;la puttana&#8221;, perch\u00e8 sono sempre in ritardo.<br \/>\nUna volta mi hanno anche lasciato per strada, ma mal gliene incolse perch\u00e8 la festa era dedicata a me e dovettero tornare a prendermi (anime sante!).<br \/>\n\ud83d\ude42<br \/>\nPer\u00f2 non ho fatto ricerche se le &#8220;miss on the road&#8221; sono ritardatarie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alt! Fermi! Scansiamo gli equivoci. Bisogna conoscere la terminologia socio-popolare, nel senso che fino alla generazione di mia madre (che oggi avrebbe novant&#8217;anni) ed anche quella subito dopo in verit\u00e0, il termine &#8220;mondana&#8221; aveva un unico significato: &#8220;prostituta&#8221;(anche qualche dizionario di Lingua inglese la traduce cos\u00ec). C&#8217;era forse un bel pelino d&#8217;invidia per le donne&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2013\/10\/17\/non-sono-una-mondana\/\" title=\"Read NON SONO UNA MONDANA\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/370"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=370"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/370\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":371,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/370\/revisions\/371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}