{"id":502,"date":"2015-05-10T03:48:12","date_gmt":"2015-05-10T01:48:12","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/?p=502"},"modified":"2015-05-10T03:48:12","modified_gmt":"2015-05-10T01:48:12","slug":"fisionomica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2015\/05\/10\/fisionomica\/","title":{"rendered":"FISIOnOMICA"},"content":{"rendered":"<p>Lasciate perdere, o voi che siete entrati, la FISIOGNOMICA \u00e8 una &#8220;bullshit&#8221;, una sciocchezza, anche se scritta correttamente e nel corso di alcuni secoli ha avuto pure dei sostenitori di nome, pure un veronese che di nome faceva LOMBROSO Cesare, forse perch\u00e8 non rideva mai, o non aveva nulla per cui ridere, tranne la sua &#8220;teoria&#8221;, quella s\u00ec un po&#8217; foolish.<br \/>\nPrima di cimentarmi, vi comunico che per oggi violer\u00f2 la promessa che mi ero fatto in un mio post: usare parsimoniosamente l&#8217;anedottica personale.<br \/>\nPrima d&#8217;ogni altra cosa vi informo che mi sto cimentando, con un successo ancora tutto da dimostrare, con una delle morali evangeliche Ges\u00f9cristiane (con qualche piccolo adattamento):<br \/>\nnon giudicare con disinvoltura se non vuoi essere giudicato con gli stessi parametri (&#8230;o gi\u00f9 di l\u00ec).<br \/>\nNiente di meglio (?!) per un esperimento sul campo che avere cinque o sei ore di attesa in uno degli aereoporti, ormai, tra i pi\u00f9 internazionali del mondo: il &#8220;famigerato&#8221; Ataturk di Istanbul (chi segue da almeno un anno questo Blog pu\u00f2 capire il perch\u00e8 di questo attributo).<br \/>\nEro molto stanco, la tratta Mombasa-Istanbul non era stata molto tranquilla: i vuoti d&#8217;aria e relativa &#8220;dance&#8221; non sono di norma un gran problema, volo da molti anni e non ho timori,<br \/>\nTranne quando ci\u00f2 accade quando sei nella microscopica toilette col tuo &#8220;cosino&#8221; in mano e cerchi di essere educato e centrare il water.<br \/>\nVi giuro che sono esattamente &#8221; &#8216;azzi acidi&#8221;.<br \/>\nMi sono sentito come il tenente Frank Drebin, s\u00ec il rimpianto Leslie Nielsen.<br \/>\nIl getto andava in ogni dove tranne, appunto, il DOVE dovrebbe andare.<br \/>\nEssendo poi una personcina educata, ho pulito TUTTO! (il mio, e con non poca fatica, anche l&#8217;altrui).<br \/>\nMa ci \u00e8 voluto tempo, quindi quando sono uscito dalla toilette c&#8217;era una bella fila, e le occhiatacce erano inequivocabili.<br \/>\nChe fare? (lo diceva pure Lenin)<br \/>\nProvateci voi ad abbozzare una SPIEGAZIONE, dai che mi diverto io.<br \/>\nTutto un &#8220;sorry de qua, sorry de l\u00e0&#8221; e uno mi ha pure sibilato un &#8220;s\u00ec &#8216;a soreta&#8221;, e io ho fatto l&#8217;inglese perch\u00e8 fare &#8220;l&#8217;indiano&#8221; non mi sentivo molto credibile.<br \/>\nBon, aereoporto dunque.<br \/>\nMigliaia, migliaia, migliaia di passeggeri in transito, controlli feroci, mica per Papa Francesco e gli Armeni, macch\u00e8, hanno problemi loro ed \u00e8 il pi\u00f9 grande aereoporto aperto ad Oriente e dintorni, penso si capisca da s\u00e8.<br \/>\nInsomma il tempo passa e il gigantesco tabellone elettronico NON indica il mio &#8220;gate&#8221; e non mi fido pi\u00f9 a chiedere indicazioni perch\u00e8 mi avevano gi\u00e0 fatto fare DUE VOLTE il periplo dell&#8217;aereoporto, a vuoto.<br \/>\nBoooni, il mio Inglese \u00e8 moolto migliorato (il loro no!).<br \/>\nE allora?<br \/>\nAllora comincio a chiedere &#8220;aiuto&#8221; a Lombroso (Cesare) e alla FISIOGNOMICA: chi possono essere gli italiani?<br \/>\nL&#8217;incrocio di lingue e dialetti in un assordante brusio rende IMPOSSIBILE distinguere la lingua parlata, inoltre comunico subito che abbiamo perso ben DUE RECORD MONDIALI:<br \/>\n1) camiseta verta (almeno fino al villo pettorale, con variante catenona d&#8217;oro)&#8230;ho seguito ben due turchi e un russo cos\u00ec conciati e non erano diretti a Milano;<br \/>\n2) i &#8220;jumpers of steps or line&#8221; (saltatori di coda o ostacoli direzionali) ormai \u00e8 universale&#8230;, qui ho seguito un Kazako che non era diretto a Milano.<br \/>\nIl politicamente corretto mi ha impedito di usare segni come il naso adunco, colore dei capelli et similia.<br \/>\nIl tabellone elettronico indica finalmente Milano!(ma non il numero del &#8220;gate&#8221;, che sono oltre trecento e chi viaggia mi capir\u00e0) e manca un&#8217;ora e mezza alla partenza.<br \/>\nE l\u00ec il &#8220;genio italico&#8221;(??) mi viene in aiuto:<br \/>\nSOLO gli italiani e le ITALIANE sono &#8220;CARBONIZZATI\/E&#8221; dal solealtrimentinessunocapiscecheseistatoinAfrica e portano t-shirts molto &#8220;blusanti&#8221; ( no, niente a che fare con J.L Hooker o Muddy Waters), diciamo fuori dai pantaloni, e via che ti seguo giusto-giusto.<br \/>\nTralascio l&#8217;avventura col poliziotto turco addetto al controlo passaporti, da me definito &#8220;microscope&#8221; durante la coda (40 minuti per sette controlli) che mi si rivolge in corretto e gentilissimo italiano (!!) ed io, che ciacolone sono e lo si sa, ho smesso di cazzeggiare solo dopo il montante brusio alle mie spalle.<br \/>\nE la FISIOGNOMICA?<br \/>\nBeh, tu vedi il Presidente Setti al&#8217;aereoporto Ataturk, lo segui con fiducia esteriore e fisiognomica, e ti trovi&#8230;IN ALBANIA!<br \/>\nPoi ci sono quelli bravi, col passaporto elettronico e sanno fare l&#8217;auto check-in sulle apposite colonnine elettroniche.<br \/>\nEee Vai Gazza!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lasciate perdere, o voi che siete entrati, la FISIOGNOMICA \u00e8 una &#8220;bullshit&#8221;, una sciocchezza, anche se scritta correttamente e nel corso di alcuni secoli ha avuto pure dei sostenitori di nome, pure un veronese che di nome faceva LOMBROSO Cesare, forse perch\u00e8 non rideva mai, o non aveva nulla per cui ridere, tranne la sua&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2015\/05\/10\/fisionomica\/\" title=\"Read FISIOnOMICA\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=502"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":503,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502\/revisions\/503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}