{"id":996,"date":"2017-04-02T12:52:02","date_gmt":"2017-04-02T10:52:02","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/?p=996"},"modified":"2017-04-02T12:52:02","modified_gmt":"2017-04-02T10:52:02","slug":"il-funerale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2017\/04\/02\/il-funerale\/","title":{"rendered":"IL FUNERALE"},"content":{"rendered":"<p>Si chiamava Rukia, aveva 29 anni e due figli.<br \/>\nBella molto, gentile.<br \/>\nSalutava, in un quartiere dove il saluto praticamente non esiste o e&#8217; sguaiato\u00a0e ammiccante.<\/p>\n<p>Aveva alcune attivita&#8217; commerciali e un ristorante\u00a0in societa&#8217; col marito, un &#8221;black american&#8221; come dicono qui, che viveva tra gli USA e il Kenya,\u00a0molto rispettato (la conquista del rispetto, senza essere un malavitoso, da queste parti e&#8217; merce rara).<\/p>\n<p>Una decina di giorni fa Rukia viene affrontata nella strada principale da due donne, che risulteranno essere la suocera e la cognata, venute dall&#8217;America, che le si rivolgono, con tono rude,\u00a0cosi&#8217;: &#8221;&#8230;stai sprecando\u00a0i soldi di mio figlio&#8230;vedrai molto presto cosa ti succedera&#8217;&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>In questo caso le numerose testimonianze, stranamente,\u00a0coincidono, Rukia le guarda per alcuni secondi e si accascia a terra.<\/p>\n<p>Non e&#8217; svenuta, e&#8217; morta.<\/p>\n<p>Fin qui la cronaca.<\/p>\n<p>Cio&#8217; che segue e&#8217; una cosa che non avevo mai visto, in nessun posto.<\/p>\n<p>In questa polverosa strada dove vivo, che neanche nel Far-West, vengono eretti tre enormi tendoni bianchi &#8221;a cuspide&#8221; dove fino a ieri, giorno della sepoltura di Rukia, migliaia e migliaia di persone, in prevalenza &#8221;coast people&#8221;, eufemismo educato\u00a0per non dire il nome della etnia di<\/p>\n<p>appartenenza di Rukia\u00a0(Giriama), per una settimana intera sono venute a\u00a0portare il loro omaggio e condoglianze ad alcuni parenti di Rukia, in rappresentanza della famiglia e al marito, arrivato dagli Usa con una ventina di amici, molti dei quali bianchi.<\/p>\n<p>Rukia era una mussulmana che si era &#8221;cristianizzata&#8221; per potersi sposare.<\/p>\n<p>Ebbene, tra quelle migliaia e migliaia di persone, in una fila enorme,per una settimana, da mattina a sera,\u00a0sotto un sole africano, molte\u00a0erano mussulmane.<\/p>\n<p>Non so se sia una particolare rispettosa tolleranza , interreligiosa, esistente tra I &#8221;coast people&#8221;, quella che ha fatto\u00a0scavalcare minareti e campanili con la croce, per rendere omaggio alla morte di una di loro, diciamo che mi piace pensarlo.<\/p>\n<p>Perche&#8217; penso anche\u00a0di sapere che l&#8217;Umanita&#8217; ha almeno due significati contrapposti, uno bestiale ed uno nobile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiamava Rukia, aveva 29 anni e due figli. Bella molto, gentile. Salutava, in un quartiere dove il saluto praticamente non esiste o e&#8217; sguaiato\u00a0e ammiccante. Aveva alcune attivita&#8217; commerciali e un ristorante\u00a0in societa&#8217; col marito, un &#8221;black american&#8221; come dicono qui, che viveva tra gli USA e il Kenya,\u00a0molto rispettato (la conquista del rispetto,&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/2017\/04\/02\/il-funerale\/\" title=\"Read IL FUNERALE\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/996"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=996"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/996\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1005,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/996\/revisions\/1005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/nino-gazzini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}