26
set 2018
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Sport

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IL PAGELLONE DI H.VERONA-SPEZIA

SILVESTRI 6,5. Un intervento decisivo a dieci minuti dalla fine su Mora, disinnescata dopo la ribattuta dal fuorigioco di Gyasi. Ma era stato bravo anche all’inizio, su Okereke. In generale dà sicurezza alla difesa.

 

CRESCENZI 6,5. Generosità allo stato puro anche a destra, tanto da finire con i crampi. Un po’ in difficoltà all’inizio ma è venuto fuori alla distanza, usando la sua dote principale: la corsa.

 

MARRONE 5,5. Fa quel che può, ma è fuori posizione sul gol di Bidaoui e più in generale conferma tutte le perplessità dell’impiego in un ruolo che alla quinta giornata ancora non gli appartiene.

 

CARACCIOLO 6,5. Regge il reparto, facendo anche per due; come quando al 36’ va a chiudere dentro l’area sull’occasione di Okereke con Marrone preso in mezzo dall’uno-due dell’attacco ospite. Prova di spessore.

 

BALKOVEC 6-. Era partito bene, con un bello spunto al 20’ in cui è arrivato davanti a Manfredini. Poi, complice la mancanza del passo gara si è spento, limitandosi al compitino e a girar palla dietro nel palleggio.

 

GUSTAFSON 5. Penalizzato dalla mancanza di condizione. Ha girato a vuoto per più di mezzora, sbagliando anche appoggi semplici. Un leggero miglioramento nella ripresa ma una partita in cui proprio non ha lasciato il segno.

 

dal 60’ Zaccagni 7. Appena entrato regala una punizione dai 20 metri allo Spezia che poteva costar cara, ma subito dopo ha tolto sicurezza al centrocampo ospite con un paio di percussioni centrali che hanno lasciato il segno. Fino al gol, pesantissimo, a chiudere sul secondo palo nel cuore dell’area una bella giocata nata sull’asse Crescenzi-Matos.

 

COLOMBATTO 6+. Meno offensivo e più regista rispetto a Crotone, in una partita in cui Marino lo ha individuato come la fonte del gioco del Verona, appiccicandogli addosso Okereke per contenerne il palleggio. Pur con qualche errore prova non da stropicciarsi gli occhi ma di sostanza.

 

HENDERSON 6-. Anche se con poca lucidità e con qualche errore nel palleggio resta uno dei punti fermi del nuovo centrocampo del Verona. Ha retto, con molta fatica.

 

dal 85’ Calvano s.v.

 

MATOS 7+. Vede la porta e fa vedere la luce al Verona in un momento difficilissimo, sotto di un gol e con l’inerzia della gara dalla parte dello Spezia. Al posto giusto al momento giusto sull’iniziativa di Pazzini ribadita in rete con la complicità di Manfredini, generoso in qualche rientro, ma anche l’assist finale per Zaccagni. Questa volta decisivo.

 

PAZZINI 6. Ha cercato qualche sponda ma non ne ha trovate e allora sotto di un gol si è inventato l’azione personale che ha portato al pareggio di Matos. Importante anche a mezzo servizio.

 

dal 66’ Tupta 6-. Bravissimo nel crearsi in pieno recupero la palla del 3-1 da un rilancio di Silvestri… ma poi le occasioni bisogna concretizzarle. E su questo bisogna ancora lavorare.

 

LARIBI 5. Fuori dalla partita, prestazione molto deludente.

 

GROSSO 6,5. Marino aveva trovato le mosse giuste per metterlo in difficoltà, ma l’ha girata dalla panchina venendo a capo di una partita sporca, che ha confermato la complessità dei turni infrasettimanali e di quel turnover in cui il Verona non ha ritrovato le stesse certezze di Crotone.

Per questo sono tre punti ancora più importanti e ancora più pesanti.

 

ARBITRO Marini 5,5. Qualche dubbio su intervento al limite dell’area su Crescenzi due minuti prima del gol di Zaccagni e sul mancato secondo giallo a Crimi nel recupero.

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Una risposta a “IL PAGELLONE DI H.VERONA-SPEZIA”

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  1. Nicola scrive:

    per me Matos 8 ( dopo miliardi di critiche glielo devo)…colombatto da 7

    1. Papo scrive:

      una domanda : ma il povero bianchetti chi fine ha fatto?

      1. alkwor scrive:

        stavolta voti adeguati.

      Rispondi a Nicola

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