22
dic 2018
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Sport

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IL PAGELLONE DI LIVORNO-H.VERONA

SILVESTRI 5,5. Graziato da Serra dopo 10’ su quell’uscita fuori tempo (e fuori area) su Murilo in cui prende solo il giallo. Lucido nell’uscita finale su Diamanti, presente ma talvolta impreciso nella risposta alle conclusioni da fuori del Livorno.

 

ALMICI 5. Punizione a parte, respinta da Mazzoni, rientro col freno a mano tirato: cerca di dare qualcosa in fase offensiva ma dietro soffre troppo. Poco lucido nel secondo tempo.

 

MARRONE 6. Prezioso in un paio di situazioni in area di rigore. Bene nel palleggio, tiene botta fino all’uscita dal campo.

 

dal 68’ Bianchetti s.v. Rientro timido e in punta di piedi ma non potrebbe essere altrimenti. Bucato da Diamanti in pieno recupero.

 

DAWIDOWICZ 5,5. Ci mette il fisico ma con risultati alterni, volenteroso ma anche molto impreciso. Fuori per una mazzata inutile di Murilo che meritava almeno il giallo.

 

dal 55’ Caracciolo 6. Rientra un po’ arrugginito dalle recenti panchine. Rischia qualcosa in area di rigore ma tutto sommato vince il duello con Diamanti.

 

BALKOVEC 4,5. Molti errori e dalla sua parte (anche per l’inconsistenza difensiva di Lee) il Verona è stato sempre in totale sofferenza.

 

DANZI 5. Sfiora il bis con un tiro “parato” da Lee davanti a Mazzoni, ma stanco e con poca personalità. Un deciso passo indietro rispetto a Pescara.

 

dal 74’ Laribi 6. Si è acceso in un paio di ripartenze quando la squadra era stanca e sfilacciata e si è preso l’ultima punizione.

 

GUSTAFSSON 5. “Leggero”, nonostante il fisico, e impreciso. In difficoltà come il resto del centrocampo.

 

ZACCAGNI 5,5. Nel primo tempo ha provato qualche iniziativa in verticale, ma stavolta sottotono anche lui.

 

LEE 4,5. Tutto fumo e niente arrosto. Buca un pallone d’oro davanti a Mazzoni e “para” la conclusione di Danzi. Inconsistente nelle due fasi, novanta minuti regalati all’avversario.

 

DI CARMINE 4. Si è acceso solo una volta, nell’occasione del 37’ quando anziché puntare verso la porta si è allargato per favorire l’assist in mezzo all’area. Anticipato, sovrastato, non ha tenuto un pallone, non ha quasi mai aiutato la squadra ad alleggerire la pressione e quelle due o tre volte in cui serviva la punta in area non c’era.

 

MATOS 5,5. Si è acceso a tratti, ma quelle due o tre volte in cui ha avuto palloni giocabili la sua parte l’ha fatta e a mancare sono stati altri. Però ha sciupato davanti alla porta, calciando debolmente contro un difensore già a terra, l’unica vera palla gol della partita.

 

GROSSO 5. Stavolta ha cambiato dove è stato costretto (sugli esterni bassi nella formazione iniziale e nei due centrali in partita) ma è stato come altre volte un Verona inconsistente in attacco che come altre volte ha regalato Pazzini all’avversario, che come altre volte è evaporato nel secondo tempo e che come altre volte ha deluso. Due punti persi, non uno guadagnato.

 

Arbitro Serra 4,5. Cinque ammoniti ma dovevano essere di più, di manica larga con il Verona sull’uscita di Silvestri da arancione e sulla simulazione di Balkovec che costa giallo e un turno di squalifica a Diamanti. Non giudica bene anche il fallo che fa fuori Dawidowicz a inizio secondo tempo e qualche altra situazione. Per fortuna non fa danni in area di rigore, nel paio di episodi reclamati dal Livorno (una respinta su punizione di Diamanti e un contatto tra lo stesso Diamanti e Caracciolo).

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5 risposte a “IL PAGELLONE DI LIVORNO-H.VERONA”

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  1. RobyVR scrive:

    Grecchia 2, uno che l’è più odioso de Pechia nol pol ciapar de più. Tanto scarso quanto indisponente.

    1. gian scrive:

      Il tiro di Danzi usciva di 7 metri se Lee non la “parava”…..

      1. ciccio2 scrive:

        speriamo nel derby il prossimo anno….perché c’è poco entusiasmo.. poco poco…

        1. london scrive:

          Di Carmine è da 4 da inizio campionato.

          1. Denis scrive:

            Corretta la pagella per un Verona deludente e in difficoltà anche dal punto di vista atletico oltre che nella gestione da parte dell'allenatore…
            Ma un appunto, da quando in qua esiste il cartellino arancione ? Il cartellino o è giallo o è rosso. Punto. Nell'episodio di Silvestri non si tratta di chiara occasione da rete, il pallone viaggiava verso la linea di fondo campo e non verso la porta.

          Rispondi a london

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