09
apr 2018
AUTORE Mario Zwirner
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NOMADI E PREGIUDIZI XENOFOBI

Succede che, ogni sera, il cielo diventi scuro; diciamo pure nero. Che rilevarlo sia un pregiudizio xenofobo o un semplice dato di realtà?…
Ieri, in occasione della giornata internazionale di Rom, Sinti e Caminanti, il presidente Mattarella ha invitato a “superare pregiudizi e xenofobie” nei confronti dei nomadi e favorire invece la “loro integrazione”.
Matteo Salvini ha replicato: ”Se molti di loro lavorassero di più e rubassero di meno, se molti di loro mandassero i figli a scuola invece di educarli al furto, sarebbe davvero una festa…”
Sarà mica un pregiudizio xenofobo prendere atto che tanti nomadi rubano, ragazzine incinta (e quindi non perseguibili) e bambini compresi? O vogliamo credere che campino ferrando i cavalli e battendo il ferro?
Che poi è facile parlare di integrazione. Ma come la mettiamo con il rispetto dovuto alle culture “diverse”?
Sempre ieri Mattarella ha rivolto il suo augurio “a tutte le persone che hanno radici nella cultura millenaria di questi popoli antichi”. Non c’è dubbio che sia millenaria l’abitudine allo spostamento dei Caminanti, che sono appunto nomadi. Ma, se rispettiamo questo loro diritto al nomadismo, manca il presupposto di base per far rispettare l’obbligo scolastico ai loro figli. A meno di non ipotizzare istituti scolastici itineranti, gestiti dall’Opera Nomadi…
Possiamo imporre loro di diventare stanziali o è un vulnus intollerabile alla loro millenaria cultura? E’ l’esempio, per certi versi più banale, di come sia impossibile l’integrazione se vogliamo rispettare la diversità
La lezione dei nomadi è secolare, quella degli islamici molto più recente ma per certi versi identica: è pura fuffa parlare di integrazione se non si è determinati ad imporre una eguale cultura. Cultura intesa come diritti, doveri, rispetto da parte di tutti delle leggi di un Paese. E chi non lo accetta non può che essere “discriminato”. Dopo di che ognuno può cucinarsi il piatto tipico e adorare (se lo vuole) la divinità più gradita.
Ultime considerazione sull’Opera Nomadi, un tempo assai di moda oggi desaparecida o quasi. Ho come il sospetto che il buonismo speculativo abbia trovato più proficuo occuparsi dei migranti che di Rom, Sinti e Caminanti…

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36 risposte a “NOMADI E PREGIUDIZI XENOFOBI”

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  1. martello carlo scrive:

    Se posso intromettermi e interloquire con la dottissima proposta di DIOGENE ( novello BOERI ) sul pensionamento anticipato (a parità di costi?) che lo porta a chiedersi perché bisognerebbe reperire i fondi per attuarla, mi permetto di tentare dispiegarlo, senza entrare nel merito sulla opportunità sociale di una tale soluzione

    Mandando in pensione anticipata di 5 anni CICCIO ( e tutti gli altri che ne potrebbero fare richiesta ):
    - si dovrebbero reperire SUBITO e non fra 5 anni i soldi per pagargli la pensione
    - lo stato avrebbe una perdita secca per i 5 anni del 27,77% dovuta alla differenza tra PENSIONE NETTA ( 36000-10000 di tasse ) cioè 26000€ e i contributi dello stesso CICCIO che sono NETTI e vanno a confluire nella pensione lorda ), oltre alla differenza tra tasse sullo stipendio e quello sulla eventuale pensione che ne sono una quota parte.

    SE SBAGLIO CORIGETEMI.

    1. diogene scrive:

      mmmmm CICCIO ha versato 38 anni di ontributi, c’ qualcosa che non mi quadra, amen

      • Gatón scrive:

        Non è la pensione di Ciccio che costa, è quella di Kurt.
        Lasciando perdere le battute, bisognerebbe conoscere esattamente i parametri in base ai quali l’INPS calcola le prestazioni pensionistiche.
        Secondo me, qualcuno più esperto potrà confermare o smentire, la pensione viene calcolata esclusivamente in rapporto ai contributi versati, ma non all’età del pensionando.
        Ecco perché qualsiasi spostamento determina variazioni sui costi.

      1. diogene scrive:

        Gaton: tu che qualche volta hai usato “a proposito” il tema attuariale

        per la Fornero: perchè si continua a dire che bisogna trovare i soldi ? Non sarebbe applicabile e più semplice: lasciar andare in pensione una persona (con un minimo di requisiti, diciamo anche quota 100) ma con un assegno mensile inferiore a quello utilizzato nei calcoli ?

        • Gatón scrive:

          Se fossi a capo del Paese, o almeno del ministero competente, farei quanto segue:
          -confluire sotto la gestione INPS tutti i pensionati ed i relativi fondi pubblici.
          -ricalcolare la pensione di ciascuno sulla base dei contributi versati e dell’età al pensionamento.
          -ricuperare dalle future prestazioni pensionistiche quanto eventualmente corrisposto in più rispetto al punto precedente, garantendo esclusivamente la quota sociale ai nullatenenti.
          -fucilare alla schiena quali traditori gli amministratori che abbiano distribuito pensioni / vitalizi in eccesso rispetto a quanto sopra, dilapidando il bene comune.
          Mi rendo perfettamente conto che con tale programma nessuno mi voterebbe.
          Quanto a voi, potete indifferentemente darmi del comunista o del fascista a piacer vostro.

          • diogene scrive:

            provo a riformulare la domanda
            assicuro che è fatta in buona fede e senza intenti di polemiche politiche

            Prendiamo una persona (CICCIO) di 62 anni che ha versato 38 anni di contributi all’ INPS (quoziente = 100)
            Oggi CICCIO ,con la legge Fornero, andrà in pensione a 67 anni e diciamo che fra 5 anni prenderà una pensione lorda annua di 36.000 euro.

            In base ad una aspettativa media di vita di 87 anni, CICCIO , per lo stato, ha un costo calcolato di 20 anni x 36.000 anno = 720.000 euro

            Ora: aboliamo la Fornero nel senso che mandiamo in pensione CICCIO subito perchè ha quoziente 100.

            CICCIO sarà sul groppone dello stato 25 anni anzichè 20 anni.

            Ora eseguiamo l’operazione 720.000 / 25 e otteniamo 28.800. In pratica facciamo andare CICCIO in pensione subito ma con un importo inferiore.

            Tralascio tutti i dettagli dei calcoli, che andrebbero fatti, sul fatto che CICCIO se lavorerà fino a 67 anni continuerà a versare contributi e quindi il calcolo diventerebbe un attimino più complicato, ma niente di trascendentale.

            Questo potrebbe essere vestito da fiumi di retorica di un Nuovo Patto Sociale fra le generazioni: CICCIO libera un posto di lavoro ad un giovane e si accontenta di una pensione più bassa.

            Gaton, fammi il contropelo. Grazie

            • Gatón scrive:

              Non è che Ciccio sia sul groppone dello Stato, ma i suoi contributi e la sua età consentirebbero il pagamento di una pensione più bassa.
              Sarà Ciccio a decidere se gli basterà o se dovrà continuare a lavorare.

              • Gatón scrive:

                Rispondo qui.
                La legge Fornero blocca i pensionamenti di chi ha pagato i contributi al pari di chi non li ha pagati.
                Ecco il motivo della necessità di reperimento fondi da te citata.

              • diogene scrive:

                [ sul groppone dello stato era un modo di dire, è chiaro che la pensione è frutto del proprio lavoro ]

                se è così come ho scritto, abolire la Fornero avrebbe costo quasi zero (a CICCIO lo Stato corrisponderà sempre 720.000 euro)

                dov’è l’errore? perchè bisogna trovare chi dice 15 chi dice 30 miliardi ?

        1. Silvestro scrive:

          Giorgio (12 aprile 2018 alle 09:00)

          Non conosco il Sig SABA ma credo di conoscere abbastanza le dinamiche monetarie. Vediamo di spiegarci:

          1 – “ Si rastrella tutto il contante in EURO…” per pagare i debiti dello Stato: già questo mi risulta un ‘tantino vessatorio’ e non certo di grande consenso popolare.

          2 – “Lo Stato stampa i Buoni del Tesoro e li mette in vendita al prezzo che dice LUI…” ma se i Bot non sono in linea con i mercati finanziari non te li compra nessuno.

          3 – Siamo un paese industriale e tutto dipende da importazioni ed esportazioni: Import ed export saranno quotati in moneta estera ($ o € e quindi con un tasso di cambio) mentre domanda ed offerta risentono molto dell’andamento dell’economia mondiale.

          4 – Già da questi argomenti è evidente che non è affatto vero che con lo “Stato Sovrano” sistemiamo le finanze. Gran parte dipende da quello che succede fuori dai nostri confini.

          5 – In fin dei conti la questione della liretta svalutabile l’abbiamo già vissuta.
          Nel 1980 la moneta ha subito una inflazione del 21% e dal 1977 al 1981, in 5 anni, la nostra liretta ha subito una svalutazione dell’85% (cioè i prezzi sono quasi raddoppiati) con conseguenze disastrose su retribuzioni, mutui, prestiti a medio termine. In pratica quello che non pagavamo di interessi lo pagavamo con l’inflazione.

          Senza rincorrere tante teorie, VALE IN BUON SENSO DEL PADRE DI FAMIGLIA: NON PUOI VIVERE DI DEBITI E SPENDERE SEMPRE PIU’ DI QUELLO CHE GUADAGNI.

          E questo vale per qualsiasi Paese e con qualsiasi moneta.

          • giorgio scrive:

            Se non conosci il Signor SABA, Marco Saba…beh, forse non conosci nemmeno Marco Della LUNA (Euroschiavi), ne gli avvocati Marra, Mori o Palma che hanno DENUNCIATO la Politica Italiana d’aver CEDUTO (anticostituzionale) la SOVRANITA’ MONETARIA…..
            Leggi qualcosa ( o guarda su Youtube) su Giacinto AURITI, Nino GALLONI, Aberto BAGNAI o Claudio BORGHI e molti altri illustri economisti nostrani e stranieri di cui qualcuno col NOBEL in tasca, e forse converrai con me che l’EURO è una MONETA TRUFFA (DEBITO) e la BCE, che la stampa a piacimento, dal nulla, e ce la presta, con gli interessi ( attraverso i MERCATI i quali decidono a quale TASSO ), come fosse di sua esclusiva proprietà e dei i suoi azionisti ( di cui fa parte anche la Banca d’Italia al 14% , ma che sappiamo anch’essa di proprietà Privata al 94%), mentre LA MONETA dovrebbe essere di PROPRIETA’ degli EUROPEI (tutti, gli europei), come (in parte) il Dollaro è degli Americani….
            P.S.
            Nell ’80 eravamo nemmeno al 60% di Debito rispetto al Pil…poi, col Divorzio Tesoro/Bancaitalia ( avvenuto nel 1981) e la privatizzazione di quest’ultima, il Debito rispetto al Pil è cresciuto fino ad arrivare al 130 e passa % che abbiamo ora….
            Anche l’Euro s’è svalutato negli anni, ma, anzichè una SALUTARE INFLAZIONE abbiamo una DISASTROSA RECESSIONE ( e non abbiamo più la SCALA MOBILE che riallineava i SALARI rispetto L’inflazione).
            Ora, FURBACCHIONI, anziché SVALUTARE la Moneta ( rendendoci co’ più competitivi), SVALUTIAMO il LAVORO ed ora, più che mai (con l’euro) stiamo spendendo molto di più di quello che guadagniamo ( a proposito del Buon Padre di Famiglia)…
            L’EURO E’ DESTINATO A MORIRE ( o moriremo noi prima), ma per te ….va bene così (fin che dura)….

            • Gatón scrive:

              Qualche anno fa ho seguito un paio dei personaggi che hai citato in diverse trasmissioni televisive .
              Tutta la loro teoria economica era basata sull’assioma che la moneta emessa dallo Stato non costituisce una posta passiva nel bilancio.
              Non sono riuscito a capire se fossero in malafede o completamente ignoranti in termini economici.

            • Silvestro scrive:

              Nel 1980 avevamo 60% di debito ed il 21% di inflazione era meglio cosi?.
              Non sono le previsioni dei soloni (spesso smentite clamorosamente) che risolvono le situazioni con la bacchetta magica.

              Non ho detto che va bene cosi; Ho sostenuto, e lo ripeto, che non si può continuare a spendere più delle proprie possibilità facendo debiti o stampando cartamoneta.

              E’ un fatto di elementare di buon senso per niente complicato.

          1. martello carlo scrive:

            SCUSATE, LA DISCUSSIONE E’ INTERESSANTE, MA QUI RISCHIAMO DI PERDERLA TUTTI LA PENSIONE PERCHE’ ” MACRON HA LE PROVE CHE IL GAS E’ DI ASSAD ” .

            Parliamo male del sistema elettorale italiano, ma se quello francese produce mostri come SARKO e MACRON, è meglio tenerselo stretto. Che differenza fa tra i citati e un qualsiasi dittatore di qualche repubblica delle banane? La Francia ha già rotto i cabasisi con la Libia; sarebbe ora che la smettesse di combinare disastri sotto i nostri piedi.
            Visto che ha la fregola di menar le mani, perché non riprende la GUERRA DEI CENT’ ANNI in modo da soddisfare finalmente la VISPA THERESA? L’ Italia ne stia fuori militarmente e politicamente si attivi in tutte le istituzioni, UE compresa per fermare questa pulsioni di grandeur da primedonne in calore.
            NIENTE BASI e NIENTE RAID….. E NIENTE PROFUGHI, ALTRIMENTI QUELLI NON LA FINISCONO PIU’.

            1. Silvestro scrive:

              Caro Diogene (11 aprile 2018 alle 17:09) , hai detto niente.
              Con 2400 miliardi di debito di cui quasi la metà in mano ai mercati internazionali, non c’è molto da stare allegri.
              Ora l’economia mondiale è in un periodo di relativa tranquillità, ma quando terminerà il quantitative easing (Draghi dice a settembre) ed appena i dazi nazionali, tanto invocati dai suprematisti cominceranno a dare i loro effetti, i prezzi torneranno a salire e non occorre essere degli economisti per capire che i mercati per finanziarci torneranno a chiedere interessi più alti.

              Per quanto riguarda i diktat e gli asservimenti europei, ci sarebbe qualche precisazione.
              Ci hanno fatto approvare il pareggio di bilancio; grande casino politico, ma poi non lo abbiamo mai messo in pratica.
              Ci hanno obbligato ad approvare il bail-in ma poi non è stato applicato. Se lo avessimo fatto per le banche venete ci sarebbero stati 9000 bancari senza lavoro ma con costi relativamente bassi. Invece questo ‘contrattempo’ ci costa 11 miliardi che gravano sul groppo di tutti i contribuenti italiani indistintamente.
              Non credo proprio tutto questo sia dovuto dell’asservimento a Bruxelles, ai migranti, oppure a Germania e Francia.

              Ebbene si, il nocciolo dell’intera questione è il debito e la nostra incapacità di mantenere nel tempo gli impegni internazionali sottoscritti. Ma, per non divagare, non capisco proprio come tutto questo si possa conciliare con flat tax, no-Fornero e reddito di cittadinanza; impegni, che piaccia o no, sono il pezzo forte delle promesse elettorali.

              • giorgio scrive:

                Perché non torniamo alla nostra SOVRANITA’ MONETARIA ?

                Il Metodo SABA
                Si rastrella tutto il contante in EURO (compresi le monete elettroniche) e si accantonano per pagare i DEBITI coi MERCATI e, nello stesso momento, ( per gli italiani e per chi ha un C.C. in una banca italianai), si CONVERTE il tutto nella NUOVA MONETA ITALICA che, da quel momento, sarà l’UNICA accettata nel PAESE per pagare i DEBITI (tasse, contravvenzioni, etc.) con la P.A.

                Si saranno accontentati i MERCATI ( pagandone i debiti nella stessa valuta avuta a credito) e, nello stesso tempo, non saremo più obbligati a pagare quella infinità di miliardi di debito annuo agli SPECULATORI INTERNAZIONALI.

                Si ritornerebbe al vecchio metodo (in uso fino al 1981): Lo Stato stampa i Buoni del Tesoro e li mette in vendita al prezzo che dice LUI (non quello imposto dai Mercati)…quello che non viene VENDUTO lo compera la BANCA D’ITALIA (che dovrà ritornare ad essere STATALE e non PRIVATA come lo è adesso) la quale STAMPERA’ tutti i soldi che saranno richiesti per la GESTIONE dello STATO.
                Si, è vero, ci sarà all’inizio anche un po’ d’inflazione (che potrebbe essere anche SANA INFLAZIONE, cioè darebbe una SPINTA all’economia), ma che, con l’andare del tempo, aggiusterebbe ogni cosa.
                Con lo Stato Sovrano si potrà rimettere in piedi l’ITALIA e gli ITALIANI creando lavoro ed occupazione (altro che reddito di cittadinanza o flat tax)…..
                Ritornare SOVRANI della propria MONETA ( e non solo)….CONVIENE!!!

              1. Silvestro scrive:

                10/04/18 – SULLA FORNERO SOLO FOLLIE

                C’è qualcosa da aggiungere? Direi proprio di no.
                Fino ad ora nel nostro piccolo blog ho letto solo “LUIGI DI MAIO DI BORBONE” “IL NOVELLO SALVATORE”, “grande bluff di DI MAIO” etc. E quello di Salvini non è un grande bluff? Flat Tax, no-Fornero, rimpatrio in massa dei clandestini sono affermazioni credibili? Lo sono finché il cittadino ci crede e ti premia.
                Ogni soluzione, però (repressiva o permissiva che sia), per essere realizzata richiede tempo, perseveranza e soldi. Tutte voci che pochi elettori oggi sono disposti a concedere.

                Conclusioni:
                La prima è endemica: L’italiano periodicamente fa una croce sulla scheda elettorale e poi se la dimentica fino alla occasione successiva, mentre è sempre più vittima di social e media interessati.
                La seconda è più amara: scarichiamo su figli e nipoti l’eredità di un debito crescente di migliaia di miliardi ed una condizione sociale di marginalità.

                • Michele scrive:

                  Un anziano , al lavoro significa un giovane in meno, al lavoro. Il debito pensionistico italiano è pari al, netto delle tasse (ingenti), a quello francese. Inoltre, le pensioni dei lavoratori del privato sono coperte dai contributi versati dai lavoratori stessi e dalle imprese. Sicuramente, se l’INPS viene saccheggiata per scopi non previdenziali, come assistenza a chi non ha mai versato un c.zo, per i bonus mancette elettorali del Bomba,oppure per scopi previdenziali, ma che non dovrebbero essere di sua pertinenza, come le pensioni degli statali, che prima della L. Cornero erano a carico dello Stato (un debito diretto), il debito crescerà. Ma è ingiusto far pagare a lavoratori anziani, che hanno lavorato una vita e versato una montagna di contributi (che sono “salario differito”), la cattiva gestione che dovrebbe essere risolta reperendo le risorse altrove. Il job act, con la decontribuzione, ha regalati molti miliardi alle imprese in cambio di nulla, anzi, di ulteriore precariato; spese militari, nel solo 2017, in aumento, nemmeno fossimo gli USA. Sulle pensioni solo le mistiifcazioni dei neoliberisti.

                1. martello carlo scrive:

                  Come mai ZWIRNER è andato così O.T. rispetto al tema dominante nel paese?
                  Ha voluto semplicemente staccare dalla monotonia ( che rischia di diventare irritazione ) delle manovre sul nuovo governo con un argomento che lo è altrettanto come quello sulla XENOFOBIA?
                  Probabilmente sì, ma la spinta gli è venuta dalla più alta istituzione della repubblica, MATTARELLA che dovrebbe essere il primo a capire che continuare a parlare a vuoto con il BLA BLA BLA BUONISTA, significa IRRITARE ulteriormente gli animi, facendo capire quanto inutile, per certi ( molti ) versi, sia la sua carica.
                  L’atteggiamento del PARON DE CASA, è quindi condivisibile in toto, non solo per ciò che lo ha spinto a scrivere di un argomento tanto trito e ritrito, ma anche su ciò che ne pensa.
                  L’ argomento XENOFOBIA, diciamolo, ormai ha spaccato i cabasisi per come è stato trattato e sfruttato a favore dell’ IMPOSIZIONE DALL’ALTO dell’ accettazione di tutto e di tutti.
                  Pur rimanendo nell’ambito NOMADI ( che ormai non lo sono più da quando hanno trovato quel paese del bengodi chiamato ITALIA ) senza introdurre come ha fatto ZWIRNER ( giustamente ) altri aspetti, anche religiosi ben più importanti, non si può negare che la xenofobia nei loro riguardi, se esiste è ben giustificata.
                  Chi di noi non ha mai subito uno o più furti o scippi da questa tanto nobile ETNIA?
                  Bene, ora si tratta di capire come, nel mondo d’ oggi, questa, che da nomade si sta trasformando in stanziale ( altrimenti, come potrebbe sopravvivere se non di furti e razzie? ), sia capace di integrarsi, o meglio convivere pacificamente con il resto della popolazione, uscendo dall’ illegalità.
                  - sono disponibili a coltivare la terra?
                  - sono disponibili a lavorare come lavoratori indipendenti
                  - sono disponibili a creare un’azienda normale
                  - ma soprattutto, sono in grado di farlo in base alla loro istruzione ed a quella che molto spesso si rifiutano di dare ai propri figli?
                  Io proverei a metterli alla prova assegnando a qualche comunità, della terra da coltivare,
                  Le RISATE CI SOTTERREREBBERO: NOI PER LORO SIAMO DEGLI SCHIAVETTI.
                  La soluzione? farli smettere di ridere, dargli vanghe, zappe, sementi fertilizzanti e OBBLIGARLI a vivere di ciò che loro stessi producono….. e chi continua a sgarrare paga, senza attenuanti, in galera.

                  SIATE CLEMENTI, PRENDETELA PER UNA DELLE MIE SOLITE SPARATE, ALTRIMENTI MI BECCO LE IRE DELLE ISTITUZIONI E, NON LO SOPPORTEREI, L’EPITETO DI XENOFOBO.

                  • Gatón scrive:

                    Se dici che qualcuno di loro è “delinquente naturale” verrai inquisito ai sensi della legge Mancino.
                    Ma se lo dici di B…..
                    Hai già superato la schizzofobia ?

                    • martello carlo scrive:

                      Noo, nooo, la MANCINO noo.
                      Io ODIO BERLUSCONI e sono XENOFILO, ho fatto la proposta di dare un lavoro agli ZING… ehm, cioè ROM… ehm SIN… insomma, quelli lì, ma non ho mai parlato di lavoro onesto, e se l’ho fatto, qui lo nego… eppoi c’ sempre l’ abigeato.
                      SCUSAMI.
                      Di più, voglio sperare che chi ha scoperto quella aberrante tendenza alla delinquenza abituale, del peggiore premier dall’ unità d’Italia, abbia fatto una rapida e meritevole carriera.

                  1. diogene scrive:

                    Silvestro: quasi tutti quelli che conosco che hanno votato Lega lo hanno fatto per motivi che non hanno a che fare con la Fornero o con la flat tax ecc. ecc.

                    Il racconto che è stato fatto, ad es. a Verona agli agricoltori è questo: l’economia italiana sarebbe una meraviglia se
                    1. non ci fosse l’ Europa con i suoi incomprensibili diktat
                    2. Monti e i governi del PD sono stati asserviti a Bruxelles, hanno fatto gli interessi della Finanza a discapito dell’economia sana del Nord d’Italia
                    3. Germania e Francia ci stanno prendendo per il culo con i migranti, praticamente ci considerano Nord Africa

                    Di fronte a questi argomenti e con tutto l’odio che è stato scatenato contro l’establishment cosa vuoi che sia la fornero. Cosa vuoi che sia anche il fatto che Berluscono non sia sulla stessa lunghezza d’onda (Berlusconi che dovrebbe essere in prima linea a guidare l’anti merkelismo e invece insieme nel partito popolare a Bruxelles, il seviziato che cerca l’amicizia del seviziatore ….)

                    Il punto è quello che dici tu e cioè il debito pubblico, i trattati sottoscritti ecc ecc. Io penso che sarà su questo tema il vero redde rationem, assai più che con Fornero e Flat tax

                    1. Francesco scrive:

                      Flowers Diogene
                      Io credo che il vero problema sia la cronica assenza di regole del nostro Paese. Qui c'è gente che delinque e prima di pagare passano anni, durante i quali uno può tranquillamente continuare a fare quello che faceva prima, in barba alle vittime dei suoi reati, siano a sfondo economico (es. truffe) oppure violento. A questo aggiungiamo il falso perbenismo che permea la cultura tipicamente italiana, a mio parere anche e soprattutto a causa dall'avere il Vaticano in casa. Falso perbenismo che porta alla "tutela delle minoranze", per cui se un ROM viene beccato lo portano dentro, gliele suonano di santa ragione e poi lo rimettono fuori. Sarebbe molto più semplice partire da una sana revisione del sistema giuridico che ha dimostrato e sta dimostrando tutta la sua debolezza. Velocizzazione dei tempi di decisione, adeguate misure preventive, certezza della pena (senza sconti per buona condotta, ecc) e ristoro dei danni patiti dalle vittime al costo di lasciare in mutande per sempre chi delinque e tutti i suoi ascendenti e discendenti. E questo nei confronti di TUTTI, italiani, rom, islamici, africani, … magari uno ci pensa non una ma mille volte prima di sgarrare, a prescindere dall'etnia o dalla religione. La vera integrazione si deve basare su regole uguali per tutti.

                      • diogene scrive:

                        Uffa, mi sembrava che si parlasse di altro.

                        E’ nel titolo del post: pregiudizi xenofobi.
                        Richiedere il rispetto delle leggi e la loro applicazione NON E’ xenofobia.
                        Pregiudizio xenofobo è pensare che nonostante il concetto di cui sopra, rom e islamici mai e poi mai cambieranno.
                        Quindi fatevi la domanda: pensate che possano esistere rom che non lavorano e non rubano ?
                        Islamici che non vogliano imporre agli altri la loro religione ?

                        PS: titare in ballo il buonismo di Papa Francesco è la solita cazzata: era diverso quando c’era Papa Woytila o Ratzinger ? Ma dai ,,,,

                      • Silvestro scrive:

                        In discrso vale anche i parlamentari già indagati, condannati o impresentabili oppure per loro è un discorso a parte.
                        Perché quelli li abbiamo eletti noi, e se non siamo noi i primi a indignarci è inutile parlare di riforme, regole, e incolpare i giudici o il sistema.

                      1. giorgio scrive:

                        @ Francesco
                        regole, in Italia, ce ne sono anche troppe….Il guaio è che sono talmente scritte male, spesso contradditorie, che devono essere addirittura INTERPRETATE ( come se fossero scritte, e qualche volta è proprio così, in una LINGUA SCONOSCIUTA: In BUROCRATESE SPINTO….a favore solo dei PRINCIPI DEL FORO che ci SGUAZZANO a più non posso….infatti un REATO commesso a TRENTO viene giudicato in un modo e, lo stesso reato commesso a CATANIA viene giudicato, magari, all’opposto )…forse è proprio per questo che non si riesce a farle rispettare.
                        In quanto – LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI – lo sappiamo bene che non è così….
                        ” IN UN MONDO DI LADRI “, come cantava una nota canzone di qualche anno fa, come si può pretendere che sia diverso il modo di LEGIFERARE se non a FAVORE di CERTI PERSONAGGI (POLITICI E NON) che sono tuttora in auge quando, invece, dovrebbero stare in GALERA a vita per quello che hanno fatto agli italiani( come dice anche il Nostro SILVESTRO )….Diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Silvestro etc. etc…….

                        1. Marco scrive:

                          Pagella pre-consultazioni

                          Di maio: 6
                          Salvini: 6. Perso un po’ di smalto
                          Renzi: 6 in condotta per le assenza ingiustificate
                          Berlusconi: 4, non ha ancora capito di essere quello che più di tutti ha perso per sempre

                          1. diogene scrive:

                            Concesso: Mattarella ha fatto la parte della recita retorica “buinista”.
                            E quindi ? Li sterminiamo tutti ?
                            I ROM sono destinati all’estinzione: si può farlo con le buone o con le cattive. Il Direttore Zwirner è invitato a pronunciarsi sui metodi.

                            Stesso discorso, ma molto, molto e ancora più molto complesso quello dell’ Islam.

                            Quindi ? Li sterminiamo tutti, con le buone o con le cattive ?
                            Il Direttore Zwirner è gentilmente re-inventato a pronunciarsi.

                            Altrimenti è solo lamentazione.

                            • Mario Zwirner scrive:

                              Mi pare che tra imporre il rispetto di leggi e regole fondamentali e lo sterminio ci sia una certa differenza, che sfugge a chi preferisce drammatizzare per eludere il problema.

                              • diogene scrive:

                                imporre il rispetto di leggi e regole fondamentali vale sempre
                                è lei che elude il problema, perchè è lei che è convinto che i rom non accetteranno mai il rispetto delle leggi

                                è lei che cerca scuse per non dire quello che pensa: siccome i rom sono incompatibili, vanno sterminati

                            1. Flower scrive:

                              Diogene, grazie per la risposta.
                              A mio parere l’integrazione di un qualsiasi individuo o gruppo di persone all’interno di un altro gruppo parte dal presupposto che chi vuole integrarsi accetti le regole del gruppo integrante.
                              Imporre come culturalmente accettabile il furto, la diserzione dell’obbligo scolastico, o idee che ledono ad esempio i diritti delle donne o limitano la libertà degli individui porta naturalmente l’integrazione a diventare scontro culturale, religioso, razziale.
                              Il rispetto delle regole e la salvaguardia strenua di esse da parte delle istituzioni darebbe un’opportunità vera di crescita alla società e a quelli che all’integrazione ci tengono davvero.

                              • giorgio scrive:

                                I° regola da rispettare: Perché una donna incinta ( e non ho specificato se Rom, Islamica, Bianca o Colorata) che è in grado di rubare non viene messa in galera almeno quando è Presa in Flagranza di Reato ?…se ha la – forza – di rubare lo ha anche per restare in carcere fino alla nascita del marmocchio e oltre…..
                                Ci sono stati casi di alcune SIGNORE, con decine e decine di denunce di furto sulle spalle, ma per il semplice motivo di essere spesso in dolce (?) attesa, che non sono mai andate in galera….
                                II° regola da rispettare: Perchè, se una famiglia italiana ha problemi nel mantenere ed educare i figli minori gli si vengono sottratti e SPEDITI in pseudo Casa Famiglia ( con un costo per la P.A. non indifferente), mentre non succede la stessa cosa nei riguardi di quelle famiglie (che educano i proprio figli minori all’elemosina o, peggio, al furto ) di altra etnia e di altra CULTURA ?
                                La legge non è forse uguale per tutti?

                              1. Flower scrive:

                                Per diogene: non riesco a capire il nesso tra quanto detto nel post e lo sterminio, mi può spiegare?

                                • diogene scrive:

                                  Per Flower: ammetto di avere spesso un approccio, diciamo, “radicale” di rappresentare le situazioni. Credo che questo serva per chiarire bene i termini dei problemi, pur sapendo che esistono molte gradazioni di griggio fra il bianco ed il nero.
                                  Nel caso specifico, il ragionamento “radicale” è il seguente: il direttore Zwirner e come lui tanta parte dell’opinione pubblica ritiene – vorrei essere smentito – che i rom (e l’islam) NON SIANO INTEGRABILI, non siano cioè in alcun modo conciliabili con la nostra cultura occidentale, giudicaica-cristiana come dir si voglia.

                                  Quindi: siccome NON sono integrabili ma esistono, cosa facciamo ? O noi sterminiamo loro o loro sterminano noi ? L’alternativa sarebbe che: gli occientali stanno con gli occidentali in Europa e gli islamici stanno per conto loro tranquilli e senza migrare nei loro paesi. Per i ROM , non saprei, dove dovrebbero andare ? oppure, detto in altri termini (senza cambiare la sostanza) dove dovremmo mandarli, dopo che li abbiamo “ruspati” ?

                                  Si dice che si uccidono più mosche con il miele che con l’aceto quando dico “usare le buone o le cattive” intendo dire che la vuota retorica di Mattarella è un’alternativa alla più sbrigativa ruspa a risolvere il problema.
                                  E’ ragionevole pensre che sia fattibili, oggi, nel modo globalizzato degli smartphone e dei centri commerciali si possono suddividere le persone: noi qua e voi là e tutti vissero felici e contenti ? Non è ragionevole, la direzione degli eventi non è questa.

                                  Il tema è questo: se pensiamo che il “rubare” sia nel DNA dei rom, è chiaro che non c’ altro metodo dello sterminio, altrimenti, gentile Flower, mi dica altrimenti.
                                  Chi pensa che “uccidere gli infedeli” sia nel DNA degli islamici non ha altro sistema che la guerra. E lo dica chiaramente, senza girarci intorno

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