22
nov 2019
AUTORE Mario Zwirner
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QUEL GROSSO RAZZISTA…

 

Abbiamo un grosso problema: c’è un grosso razzista; è Fabio Grosso, allenatore del Brescia, che ha osato mandare a casa l’eroe dell’antirazzismo da stadio, Mario Balotelli, perché si allenava in maniera svogliata.

Questa la motivazione addetta da Grosso, ma è chiaro che c’entra il colore della pelle di Balotelli, non i suoi comportamenti sempre esemplari…

Perfino la Gazzetta – incarnazione del politicamente corretto contro il razzismo nel calcio – osa ricordare le ultime che ha combinato Balotelli: 2 mila euro al ragazzo che si è buttato in mare con lo scooter, sostituito in Genoa-Brescia scalcia la macchina fotografica di un fotografo, mostra il dito medio ai tifosi dell’Inter.

Mario Balotelli è stato cacciato da tutte le società calcistiche dove ha giocato. Per il colore della pelle o perché le società serie si liberalo di qualunque giocatore si comporti da cialtrone, anche se ha la pelle bianca? Solo quel bauco di Gravina, presidente della Fgci, ha detto che bisogna farlo giocare in nazionale a prescindere…Lo cacciamo o lo teniamo al vertice del nostro calcio?

La domanda vale a 360 gradi: dov’è il razzismo nei confronti dei tanti immigrati che lavorano (anche il sabato e la domenica, più degli italiani…) si sono integrati e non creano problemi? Se poi diciamo che vanno mandati a casa o in galera quelli che arrivano dall’Est a razziare, siamo razzisti? Altrettanto nei confronti degli africani che nelle nostre città gestiscono droga e prostituzione.

Se osiamo criticare quegli islamici che impediscono alle loro donne di uscire di casa e di esercitare la libertà, siamo islamofobi e razzisti o cerchiamo di difendere il poco che resta dei valori fondanti della nostra civiltà?

Per capire qual è la deriva sarà interessante vedere se il presidente del Brescia, Massimo Cellino, caccerà Mario Balotelli o quel grosso razzista di Fabio Grosso. Cartina di tornasole.

 

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87 risposte a “QUEL GROSSO RAZZISTA…”

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  1. marco.com scrive:

    Visto, Simone?

    Il mercato è buono quando fa comodo e diventa un complotto quando non fa comodo
    È vero che non bisogna dare alcuna importanza alle abbaiate di salvino e del suo fedele cagnetto martello genere bau bauscia

    Tu Simone , mi pare di capire, pensi ad un mercato etico. E come nel gioco dell’oca o del monopoli ritorniamo alla casella del via

    Se di maio è sulla stessa linea di salvini, per il principio di transitivita’, essendo matematico che di maio è il nulla fatto politica lo stesso si può dire dei legosalvinisti

    • Simone scrive:

      Non saprei definire cosa sia un mercato etico nel mondo globalizzato. Per me è un ossimoro. Io rovescio il concetto semmai: può esistere l’etica nel mercato in un contesto di globalizzazione in cui a farla da padrone sono multinazionali che vivono sullo sfruttamento umano e del territorio, e che così facendo obbligano tutti gli altri soggetti economici a seguire più o meno la stessa impostazione se vogliono sopravvivere, creando sempre più ed inevitabilmente un circolo vizioso nel quale, ripeto, sono l’uomo e il territorio a servizio del sistema e non il contrario come logica vorrebbe? Se si accetta il sistema, questo sistema, tutto è capibile e giustificabile. E ogni polemica viene fatta per rastrellare consensi fini a se stessi come sta facendo Salvini e più o meno tutti gli altri. Personaggi che mettono in realtà loro stessi e i loro miseri e temporanei interessi prima del bene comune. Se invece si critica il sistema nelle sue fondamenta… ecco, allora in quel caso si potrebbe trovare un punto di incontro tra i nostri pensieri e le nostre parole. Ma ho l’impressione che siamo molto lontani da questa base.

    1. Silvestro scrive:

      Invece di vomitare sproloqui, sarebbe il caso di vedere in pratica cosa contiene di diverso il MES da quello precedente. Sostanzialmente niente di significativo, perché si tratta di un compromesso al ribasso come avviene da qualche tempo in Europa.

      Il problema, mai affrontato esplicitamente, riguarda cosa si vuole fare in prospettiva, ovvero per i prossimi 3-4 anni. Se in Italia dovesse prevalere una politica espansiva da realizzare con un ulteriore e significativo aumento del debito, allora il ricorso al fondo salvastati diventa l’unica soluzione e quindi un problema.

      Perché significherebbe innanzitutto che i mercati (con lo spread) hanno già dichiarato di non darci più fiducia, e quindi la nostra unica fonte esterna di finanziamento sarebbe solo il fondo europeo.

      Perché in questo caso non possiamo pretendere che i soldi europei ci aiutino senza precise contropartite.

      Perché, ed ecco il vero punto, per evitare tutto questo sarebbe necessaria una politica preventiva di investimenti ed efficienza produttiva, invece di scelte orientate quasi esclusivamente alla spesa corrente.

      Perché molti segnali dai mercati finanziari ci suggeriscono che ci stiamo avviando verso una recessione mondiale. Con diverse iniziative molti Stati si stanno cautelando, ma la classe politica italiana e gli elettori se ne fregano.

      • martello carlo scrive:

        Cominciamo col dire che fino al 19 giugno c.a. il PD menava mazzate contro il MES: la QUARTAPELLE, contestando CONTE e rilevando che la LEGA ( MOLINARI) e il M5* (D’UVA) erano CONTRARI alle modifich, voleva sapere se il premier UNO fosse d’accordo con l’idea che, a maggioranza gli altri stati europei potessero decidere di ristrutturare il debito italiano.
        Cosa abbia fatto cambiare di 180° questa contrarietà nessun lo sa, ma qualcuno dall’esterno pensa che il PD si volglia accreditare come il servetto più fedele alla volontà di egemonia franco prussiana.
        Ciò detto, è interessanta capire da dove nasce questa ideona di cambiare il MES esistente: si parla di 10 “saggi” economici del governo tedesco che nel 2016, guidati da LARS FELD, nemico giurato del debito italiano, culo e braga di SCHAUBLE, pubblica un documento dal titolo “A mechanism to regulate sovereign debt restructuring in the euro area”, cioè una sorta di MES ante litteram: Si anticipano infatti concetti come le clausole di azione collettiva CAC per determinare la sostenibilità del debito con l’adozione delle “single limb” per rendere più facili le decisioni.sulle ristrutturazioni.
        Il MES, oltre che raddoppiare il fondo, anche solo introducendo la maggiore possibilità di ristrutturazione del debito, crea le condizioni per allarmare i mercati, chiudendo il nostro paese in un angolo, mettendolo in crisi ( come non fosse già sufficienti il salasso di 120 MLD di finanziamento A FONDO PERDUTO).
        Al di là di tutti gli articoli, dei commi, sottocommi, paragrafi e algoritmi (con cui a Bruxelles ci hanno sempre fottuto), figurarsi se questa implementazione del MES è fatta per farci un favore: non è mai successo. Le tempistiche delle normative europee sono sempre state dettate dalla GERMANIA PRO DOMO SUA (vedi BAIL IN), figurarsi ora che ha in casa una bomba atomica come DEUTSCHE BANK di cui ho parlato, non solo nel precedente intervento, ma da alcuni anni.
        Alla fine, ben che vada, i 150 MLD di noi ricconi andranno a salvare per la terza volta le banche dei morti di fame del noird.
        “Con diverse iniziative molti Stati si stanno cautelando, ma la classe politica italiana e gli elettori se ne fregano” dice il ns. SILVESTRO. Non mi pare proprio: le nostre contrade risuonano di canti partigiani e le piazze sono piene di SARDINE.
        COSA VOGLIAMO DI PIU’?

        PS. ma insomma, questo PACCHETTO è emendabiole o ce lo dobbiamo prendere a tutti i costi in quel posto?

        • Silvestro scrive:

          Non ho parlato di Tizio che ha affermato, di Caio che si ricrede, o di coloro che scoprono l’acqua calda.
          Ho affermato e ribadisco che chi insiste per una politica basata sull’aumento del debito, nonostante i numerosi richiami di Bruxelles, non può pretendere poi che lo strumento del “salvastati” intervenga senza porre condizioni.
          E’ evidente che l’unica strada per evitare tutto questo è quella di ridurre il debito.

          Mi sembra ovvio e comprensibile a tutti.

      1. martello carlo scrive:

        L’uomo che sussurrava alla MERKEL è diventato il MES SIA della salvezza bancaria europea e questo lo conferma come l’infiltrato del PD nel movimento 5S, essendo l’unico che assieme al PD stesso vuole a tutti i costi che le banche tedesche vengano salvate col risparmio privato italiano, cioè far attuare da Bruxelles ciò che ha sempre smentito di voler fare in prima persona: una bella grossa grassa PATRIMONIALE, ristrutturando il debito pubblico italiano.
        Il percorso distruttivo del paese cominciato con la svendita dello spezzatino IRI per consentire all’Italia l’ingresso ad ogni costo nell’euro si concluderà con uno dei maggiori responsabili del disastro al QUIRINALE nel 2023.
        Cosa abbiano fatto gli italiani per meritarsi tante disgrazie conseguenti all’avere il partito comunista più forte d’europa si può capire soltanto gaurdando le piazze italiane stracolme di SARDINE.
        Quali siano le cause per cui questi sinistrati siano diventati SERVI di un’UE sotto il giogo franco tedesco è difficile da capire se non si guarda in faccia la talpa, il funzionario tipo del NAZARENO.
        Sta di fatto che, dopo la vendita delle riserve auree, dopo un’inflazione a doppia cifra, dimezzamento del potere d’acquisto, destituzioni di governi eletti, sostituzione con altri che non lo erano, siamo arrivati all’ultimo atto di una TRAGEDIA GRECA.
        Fosse la prima volta che salviamo le banche francesi e tedesche dalla ristrutturazione del debito greco, sarebbe perfino comprensibile, vista la qualità media della nostra classe dirigente, ma arrivare a dover salvare persino quella DEUTSCHE BANK che ha provocato l’esplosione dello spread nel 2011 dopo aver importato in europa la crisi subpime ed essere stata condannata dal governo americano a risarcire 14 MLD per averla provocata concedendo mutui non garantiti per avere tassi astronomici (cosa evidentemente intriseca alle banche tedesche che operano all’estero), è veramente una cosa da venduti LACCHE’ che disprezzano profondasmente il loro stesso popolo.
        Tornando all’uomo che sussurrava alla MERKEL, ora si capisce chiaramente perché dalle stalle sia arrivato alla presidenza del consiglio per 2 volte sopravvivendo a sè stesso.

        1. marco.com scrive:

          E con di maio ci sei andato a letto su e il tuo amico salvino

          1. marco.com scrive:

            Martelluzzo cagnuzzo imploso nella tua stupida stupidità
            Blockchain non è solo informatica ma ti lascio nella tua stupida cacca
            Solo il fatto che stai usando la tecnologia in questo blog la dice lunga di quanto sei stupido come i cagnetti piccoli e irritanti
            Sei out non ti accorgi di essere out e questo ci sta tutto
            E San Marco

            1. Marco.com scrive:

              Appunto Simone, questione di etica. Quello di cui non conosce il significato il cagnetto bau

              • martello carlo scrive:

                Bella risposta, :-)

                • marco.com scrive:

                  Seriamente: etica porta a stato etico; etica e religione hanno un confine sottile.
                  Temo che Simone ci porti dritti dritti in bocca all’Islam
                  A’ Marte’ , non basta abbaiare e dire che l’Islam è una minaccia bisogna affinare le sinapsi
                  La nostra forza è il brain tecnologico (e per la sedicesima volta: non ho mai comprato un bitcoin, quindi stai facendo la figura del deficiente contento di essere bullo e deficiente, credo nel blockchain non nei bitcoin, cerca di mettertelo nella crapa)

                  • martello carlo scrive:

                    Preciso che non ho ancora letto la risposta di SIMONE.

                    Etica e religione si confondono solo in situazioni di arretratezza culturale e sociale.
                    L’illuminismo che si basa sulla ragione ( ma al quale dovrebbero essere aggiunti gli anticorpi contro il buonismo letale per la sua stessa sopravvivenza ) e sull’esperienza, relega i DOGMI al di fuori della LAICITA’: l’ISLAM, la SHARIA ne sono il primo, MORTALE nemico.
                    Non ci dovrebbe essere posto nelle società occidentali, né c’è posto nei ragionamenti di SIMONE per i dogmi. Altrettanto, mi sembra per il BRAIN TECNOLOGICO, nuovo dogma da BLOCKCHAIN CEREBRALE, appunto.
                    Sul fatto, inoltre, che questa nuova religione totemica ci porti alla distruzione se affidata ad analfabeti informatici PAPISTI come te, sono ancora pienamente d’accordo con ciò che SIMONE ha sostenuto in un precedente intervento.
                    Ti mando il solito sorrisetto compassionevole di DI MAIO. Ciao.
                    :-)

                  • Simone scrive:

                    Qui si stava parlando di condizioni sociali che stanno svanendo sotto i nostri occhi col nostro consenso, non di religione. Sull’argomento ho una mia opinione ovvero che la religione ha avuto da questo punto di vista un ruolo se non di blocco quantomeno di diga. Dalla fine dell Ottocento Dio da noi è progressivamente morto. Ed ora resuscitarlo la vedo ardua. Ma è interessante notare come d’altra parte i musulmani integrati da noi in realtà l’aspetto religioso lo hanno parecchio perso. Per lo stesso identico principio evidentemente. La mia visione infine ha un’ottica totalmente differente da quella convenzionale. Se pensi con schemi di sistema difficilmente imporrai capire, ma altrettanto facilmente potrai fraintendere ciò che dico.

              1. Simone scrive:

                Direi che ci sono schiavitù e schiavitù. C’erano, e ci sono ancora qua e là nel mondo, quelle classiche, basate sulla violenza fisica. C’è che schiavizza i propri ”cari” in famiglia attraverso metodi violenti, chi persone ”diverse” dalla ”razza dominante” in un dato territorio per questione d’origine o altro. Poi ci sono le schiavitù più sottili, quelle per esempio che vedono diminuire progressivamente i diritti che si pensavano acquisiti in un posto di lavoro in nome della finanza o dell’economia. Così i nuovi contratti si fanno al ribasso, così puoi andare avanti per anni a contratti a termine, attraverso i quali il suddetto datore di lavoro mette in atto una serie di ricatti meschini, per poi ritrovarti comunque alla fine del percorso di nuovo daccapo e con qualche anno in più sulla capoccia e il tempo che stringe sempre più. Eccetera eccetera eccetera… Perché da tempo ormai la tendenza sta andando verso la via che vede non più il sistema a nostro servizio ma noi a servizio del sistema.
                Sulle dipendenze: siamo dipendenti dal cibo. Ma anche qui c’è dipendenza e dipendenza se è vero per esempio che ci sono cibi che creano assuefazione in maniera più veloce di altri (quella da zuccheri per esempio). Poi ci sono le nostre radici, che creano sicuramente la nostra base. Ma da un certo punto ad un altro punto della vita le tendenze le dovremmo trovare da noi, per ”diventare ciò che siamo” (cit. Nietzsche) attraverso percorsi personali che passano dagli altri e da altro (https://www.youtube.com/watch?v=qWGGxGptLTY). Se tutto fosse scritto dal principio, non avrebbe alcun senso il viaggio della Vita.

                • marco.com scrive:

                  Non sono d’accordo Simone con la narrazione della finanza cattiva che schiaccia la classe media.
                  La finanza è solo l’espressione dell’economia di mercato ed è un derivato del principio di concorrenza a sua volta subordinato al profitto.

                  Se sei un imprenditore devi far quadrare il bilancio se sei un dirigente d’azienda se sei il capo di un laboratorio devi portare risultati ecc ecc

                  Ricordiamoci sempre che il contrario di economia di mercato è lo statalismo.
                  Quello sovietico ha fallito quello cinese da vedere.
                  Ma i russi sono più simili a noi mentre i cinesi ricordano le formiche.
                  Ma il manifesto del partito comunista è comunque all’origine del nostro irrinunciabile welfare

                  Quindi : non vogliamo rinunciare al welfare e vogliamo l’economia di mercato questo è il campo di gioco per gli uomini di buona volontà (quindi non è materia per i cagnetti rompiballe)

                  • martello carlo scrive:

                    Papista dei miei stivali, FRANCESCO dovrebbe SCOMUNICARTI:
                    “La finanza è solo l’espressione dell’economia di mercato” e, ancora e peggio:
                    “ed è un derivato del principio di concorrenza a sua volta subordinato al profitto”.
                    Hai mai sentito parlare di SPECULAZIONE, di poche decine di persone che concentrano nelle loro mani la maggior parte della ricchezza mondiale?

                    Legge della domanda e dell’offerta la chiama LUI, questo esaltato del MERCATO che non saprebbe gestire nemmeno un banchetto RIONALE. Chi gioca al ribasso allo scoperto per far fallire una azienda sana che vive nel dare lavoro e nel lavoro, LUI, il PAPISTA GLOBALISTA FRANCESCANO lo paragona all’imprenditore che deve far quadrare il bilancio.
                    ADORATORE di SOROS, ogni parola che dice è una BESTEMMIA per chi lavora veramente.

                    SCOMUNICATO; solo il PADRETERNO potrebbe perdonarlo in quanto incapace di intendere e di volere.
                    Persino DI MAIO gli farebbe un sorrisetto compassionevole. :-)

                    :-D :-D

                  • Simone scrive:

                    Ma è ovvio che in un sistema in cui il profitto è l’Obiettivo, il padrone tende a quello. I problemi sono diet: 1. Che ora lo fa senza un minimo di etica (ammesso che ci sia stata in precedenza). 2. La controparte che dovrebbe fare il suo per equilibrare la faccenda creando un minimo di equità sociale (cioè quello che politicamente parlando dovrebbe fare la sinistra) non lo fa più e anzi spesso partecipa probabilmente al bottino. Il risultato è del tutto evidente: basti guardare alla forbice tra ricco e povero che non è mai stata così ampia e ai diritti che si stanno sciogliendo di giorno in giorno come neve al sole. E noi lì come le rane nella padella di acqua che si riscalda…

                    • martello carlo scrive:

                      Scusami, è la seconda volta che ti passo davanti, ma quando l’ho fatto non avevo ancora visto la tua risposta; d’altronde le farneticazioni di questo speculatore fallito da bitcoin merita il placcaggio immediato dopo tanti interventi demenziali.

                1. martello carlo scrive:

                  Quante sardine ieri al black friday

                  • Gatón scrive:

                    Per le sardine meglio si addice un fry day. :-D

                  • Marco.com scrive:

                    Evidentemente ci sei andato anche tu, cagnetto.

                    • martello carlo scrive:

                      MARCHETTA, scrivilo in inglese la prossima volta: quella LINGUA da UBRIACONI ti si addice perfettamente.
                      La tua irritazione, oltre che gratificarmi un sacco, mi fa penare che ti sia buttato anche tu nel banco.
                      Non mi resta che inviarti qualche sorrisetto alla DI MAIO

                      :-) :-) :-)

                      • Marco.com scrive:

                        Purtroppo per me non ho potuto partecipare né fisicamente né internettianamente alla grande abbuffata GLOBAL (e qui ci sta bene il tuo isterico bau bau)
                        Quanto alla lingua, “accessione” lo usate voi cagnetti con il cappottino di lana?

                        • martello carlo scrive:

                          Avevo molta nostalgia di questi scambi. Mi mancavano le tue modeste e monotone battute. L’unico che resiste ancora nella consegna del politbureau del silenzio assoluto per non esaltare l’eco dei malaffari di questa accozzaglia di minus habentes che sono al governo è quel gattaccio di SILVESTRO. Dev’essere come BONACINI: si vergogna del PD, però potrebbe sempre fare a finta di essere una SARDINA……
                          Grazie mille MARCHETTA :-)

                  1. marco.com scrive:

                    Simone attention please

                    Schiavitu’ e dipendenza si possono somigliare ma non sono la stessa cosa.
                    Si rischia di deresponsabilizzare l’individuo creando i guasti che la cosiddetta sinistra sta pagando caro

                    Schiavo è colui che è costretto a fare cose contro la propria volontà da una violenza fisica

                    Schiavi della droga o del fumo o dell’alcol o del gioco è un modo di dire che trascura il fatto della libera volontà del soggetto a diventare dipendente.

                    Negli anni fine ‘60 e anni ‘70 – quando essere di destra era un pericolo per se’- la colpa era sempre della società.
                    Mi pare che certa sinistra non abbia fatto ancora i conti con queste radici
                    Per contro, biologicamente parlando, tutti noi esseri umani siamo dipendenti dal cibarsi e dagli ormoni che circolano nel nostro corpo. Poi siamo dipendenti dalle capacità neuronali acquisite alla nascita. Poi siamo dipendenti dal luogo e dai tempi dove siamo nati e cresciuti

                    1. martello carlo scrive:

                      @ The Preacher 29 novembre 2019 alle 11:11

                      Ti do atto che la tua duna è un posto privilegiato per capire e vedere le cose che gli uomini comuni non vedono, ma la affermazione che la sovrappopolazione africana è dovuta alla colonizzazione occidentale mi sembra frutto di un qualche miraggio: lo sanno tutti che invece è colpa di SALVINI….
                      Purtroppo l’Africa non è la sola, l’India ( patria del KAMA SUTRA), il Pakistan e tutto l’estremo oriente le danno una provvidenziale mano, la Cina direttamente in loco, con il LANDGRABBING. E qui emerge con forza la peculiarità africana, il non essere in grado di governare da soli il continente più ricco del pianeta ( altro che non hanno più niente) grande 3 volte l’Europa.
                      Dire che il fenomeno è inarrestabile, è come dire che tale è la rovina della Terra: in fin dei conti basterebbe un TSO a base di contraccettivi. :-) .
                      Quanto alle armi, non c’è niente di più probabile :-(
                      Infine, per te, ALDO MORO era un mafioso? Te lo chiedo perché forse non sai che fu l’autore del LODO OMONIMO (accordo con i PALESTINESI per consentire il traffico di armi in cambio dell’immunità da attentati) accordo saltato per un controllo fortuito in cui vennero pescati 3 autonomi (sì, proprio quelli dei centri sociali tuttora in voga) in possesso di missili STEALTH destinati all’FPLP per cui sarebbe finito in manette Abu Anzeh Saleh. (1979).
                      La strage di BOLOGNA ne è stata la coseguenza terroristica, come si è capito subito: infatti alle 11 del 2 Agosto 1980, accesa la televisione subito dopo l’attentato (ero appena rientrato dalle ferie), il cronista RAI parlò subito di STRAGE FASCISTA ( e chissà se quella di Piazza della Loggia…..)
                      Da allora non è cambiato niente, anzi il paese si è popolato di BANCHI DI SARDINE AL CANTO DI “BELLA CIAO” e forse qualche lodo esiste ancora.
                      Agli integralisti islamici dell’Italia non gliene frega niente: sanno che è già loro potenzialmente; l’Europa è un bocconcino un tantino più grosso, ci vorrà più tempo, ma il MATRIARCATO ALLA TRENTA , ALLA RACHETE, ALLA BOLDRINI E ALLA VON DER LAYEN non sarà certo un ostacolo.
                      Se poi ci penso, come maschietto, non sarei dispiaciuto più di tanto, anzi mi convertirei immediatamente all’ISLAM: il paradiso musulmano è mooolto ma mollto migliore ed attraente di quello cristiano.

                      PS: complimenti per il melting pot di tutto rispetto, ma almeno un po’ di sangue italiano ( si può dire?) ce l’hai?

                      • Gatón scrive:

                        Un’unica precisazione.
                        I missili in questione erano Strela-2 di fabbricazione sovietica, paragonabili agli Stinger americani.
                        Stealth si riferisce ad aerei ed altri mezzi militari a bassa rilevabilità radar.

                      • Marco.com scrive:

                        New enigma on air: What would be the “affessione” he for?

                      • Simone scrive:

                        La questione della sovrappopolazione è interessante, torna storicamente indipendentemente dal territorio, ma come denominatore comune ha la povertà. Storicamente, più un territorio è povero, più, per una serie di fattori, si figlia maggiormente. Il fattore poi che lo determina non è tanto il tasso di natalità, bensì asso di crescita del numero complessivo della popolazione. Sarà lunga, ma cito da alcune fonti: “La popolazione mondiale sta effettivamente aumentando, ma il tasso di crescita della popolazione, in realtà sta diminuendo dagli anni ’70. Non solo, ma è diminuito anche il tasso di fertilità. Nel Nord Globale, nei paesi più ricchi (chiamiamoli “Nord” per semplificare), ora il tasso di fertilità è al di sotto del “livello di sostituzione”, come in quasi la metà dei paesi del mondo. Se il calcolo fosse fatto solo su quella metà del mondo, la popolazione sarebbe diminuita. Questo fatto avrebbe provocato a quella metà del mondo dei problemi abbastanza immediati perché non ci sarebbero state abbastanza persone per lavorare e per prendersi cura di chi non è in grado di badare a se stesso, ma per il momento soprassediamo.” Eppure… “in realtà non va proprio in questo modo e la popolazione complessiva del Nord non sta diventando più piccola, ma sta crescendo, anche se lentamente (ad un tasso del 0,7% in Nord America e del 0,2% nella UE). Questo perché le persone arrivano al Nord dal Sud del mondo (il “Sud”), cioè dai paesi più poveri. Quindi, si scopre che il Nord – preso da solo – non ha più un problema di sovrappopolazione come quello che ha avuto nelle ultime due generazioni. Comunque il tasso di crescita della popolazione del Sud è più alto rispetto a quello del Nord e superiore al livello di sostituzione. Nel complesso la popolazione cresce e, quindi, se c’è davvero un problema di sovrappopolazione, dobbiamo ricercarlo nel Sud, questo è quanto intende la maggior parte degli ambientalisti quando parla di sovrappopolazione.” E ancora: “Nell’Africa sub-sahariana (l’Africa è la regione con la più alta fertilità e usiamo questa zona come campione) con il suo alto tasso di crescita della popolazione (2,7%) e vediamo che la densità della popolazione in realtà è molto bassa. In effetti, in ogni cento chilometri quadrati, in Africa vivono mezzo milione di persone a fronte di oltre quattro milioni che vivono in Inghilterra. Quindi l’Africa non ha niente in comune con il problema della sovrappopolazione che esiste in Inghilterra. Ovviamente, se la popolazione in Africa continuerà a crescere allo stesso ritmo di oggi, in futuro ci potrà essere sovrappopolazione e, per chi conosce l’Africa, è chiaro quanto il sovraffollamento nelle grandi città africane sia e sarà scioccante.” E appunto,come da me premesso a livello storico “il tasso di crescita diminuisce quando lo standard di vita aumenta. Gli individui generano figli per molte ragioni, ma sembra che vigano sempre dei principi base: quando le persone vivono con elevati standard di vita, generalmente, si sentono più sicure e meno dipendenti da una grande famiglia che si possa prendere cura di loro quando saranno vecchi o malati e pensano che sia meno probabile che i loro i bambini possano morire in tenera età. Qualunque sia la ragione, le persone benestanti hanno in media meno figli delle persone povere. Quindi, mentre è vero che la popolazione dell’Africa sub-sahariana sta aumentando rapidamente, questa popolazione che aumenta vive in un’area del mondo molto meno popolata rispetto al Nord Globale.” Poi c’è un altro aspetto fondamentale: “un altro fattore: il consumo. Quanto consumano le persone? Questo è fondamentale perché la popolazione diventa un problema solo se il suo numero arriva ad essere superiore a quanto può produrre il territorio che abita, senza distruggere il suo stesso ambiente. Il “Consumo” include ovviamente molto più di quello che le persone mangiano, e forse la cosa più importante è quanta energia è necessaria per produrre cibo, alloggio, trasporti e tutto ciò che le persone consumano. Questo calcolo non è semplice. … Certo, ci sono migliaia di variabili, ma il punto fondamentale è che più persone consumano, maggiore è l’impatto che queste persone hanno sull’ambiente. Non c’è un modo ideale per misurare questo fattore, ma per farci un’idea possiamo misurarlo come facciamo con la ricchezza, con il prodotto interno lordo (PIL). Per dirla in parole povere, le persone che vivono in paesi con un PIL alto probabilmente, a grandi linee, consumano relativamente più di quelle che vivono in paesi con un PIL basso. applicando questo parametro al nostro esempio dell’Africa sub-sahariana, scopriamo che il PIL dell’americano-medio è circa quaranta volte superiore a quello dell’africano-medio. Quindi, è vero che la popolazione africana sta crescendo rapidamente, ma è anche vero che l’Africa è scarsamente popolata ed è anche vero che il consumo pro-capite è estremamente basso.” Quindi, la logica vorrebbe infatti che “la conclusione deve essere che se la sovrappopolazione è un problema perché mette a dura prova le risorse del mondo, allora il primo e più efficace modo di affrontare questo problema non sta in Africa, ma sta nella necessità di ridurre il consumo al Nord, che attualmente utilizza molto più della sua quota-parte di risorse. In secondo luogo, se il tasso di crescita della popolazione continuerà a diminuire, quando sale lo standard di vita, allora il modo più semplice per affrontare la questione – all’interno dell’Africa – sarebbe probabilmente bloccare il massiccio deflusso di risorse dal continente (verso le zone ricche del mondo) – non è che non le sanno gestire le loro ricchezze, è che siamo noi a prendergliele per assecondare il nostro stile di vita consumistico – e assicurarsi che molta di questa enorme ricchezza naturale resti nel continente stesso e che cominci a produrre benefici, in modo equo, tra i suoi proprietari naturali. In altre parole, per affrontare il problema della sovrappopolazione, i paesi più ricchi devono fare due cose: consumare meno e smettere di rubare le risorse dell’Africa. Entrambe le cose implicano che il Nord Globale disponga di meno risorse, e proprio qui sta il vero problema che deve affrontare la mia spiegazione semplificata.” La verità è che, da dipendenti compulsivi quali siamo diventati, non sappiamo farne a meno. E quindi non possiamo.

                      1. marco.com scrive:

                        Io penso invece che ogni sistema per essere tale cioè vivere crescere ed evolvere abbia necessariamente bisogno di livelli di organizzazione basati necessariamente su livelli di dominanza uno sull’altro
                        È la vista di un biologo e non di un umanista poeta sognatore a cui auguro tutta la felicità del nirvana

                        • Simone scrive:

                          Eppure storicamente il vero progresso lo si è ottenuto nel momento in cui le differenze di potere tra esseri umani si sono assottigliate. La Sinistra tra l’altro, quando ancora esisteva veramente seppur con tutti i ma del caso, ha fatto la sua fortuna e ha trovato in questo concetto la sua ragion d’essere. Pasolini diceva questo a riguardo: https://m.youtube.com/watch?v=VnxHIuWac78. Sarà per questo che ad un certo punto fu cacciato dall’allora PCI.. Che una persona (credo) che si auto definisce di sinistra approvi e giustifichi determinate dinamiche dovrebbe far pensare al perché della deriva della stessa.

                        1. The Preacher scrive:

                          Ancora a parlare di questo individuo? Va bene che è Venerdì ma pare sia uno di quei post di quando non si hanno argomenti.

                          Il razzismo c’è in Italia come in tutte le altre parti del mondo ma qui ha preso una piega davvero strana. Condannando sempre e comunque la discriminazione di genere, il razzismo in Italia consente d’insultare un bianco ma non un nero e questo è paradossale. Un uh uh uh ad un bianco, dandogli della scimmia, non ha lo stesso peso specifico verso uno di colore. Questo qualcuno me lo deve spiegare. O vale per tutti o non vale per nessuno. Balotelli è un mona e se fosse stato bianco o giallo, sarebbe solo un mona bianco o un mona giallo.

                          • martello carlo scrive:

                            Hai ragione: ha preso una piega strana, ma spiegabile con l’intenzione di ridurre l’Italia ad un serbatoio di mano d’opera a basso costo per gli schiavisti europei e la testa di ponte/sbarco dell’islamizzazione dell’Italia.
                            Teniamo poi presente che l’immigrazione rappresenta il futuro dell’attuale PD e della sinistra in generale.

                            • The Preacher scrive:

                              Ma gli schiavisti non sono razzisti, Carlo!!! Schiavizzano tutti allo stesso modo, bianchi neri o gialli. Amazon Docet….

                              Il problema non è l’immigrazione in sè in quanto la diaspora afro-asiatica è inarrestabile. Il problema è la malagestione. Io proposi una soluzione anche a Bruxelles, che a suo tempo suscitò polemiche perchè venne espressa in parlamento riportata da un deputato che conosco molto bene. Una bella nave da crociera in pensione, tirata a lucido per l’occasione, da piazzare vicino alle rotte più battute dai trafficanti di essere umani, in acque EUROPEE. Su questa nave, un ufficio per ogni paese europeo dove gli immigrati potranno fare domanda di asilo politico/permesso. Si rifocillano, si curano, si vestono e gli si permette di fare richiesta nel paese che desiderano (tanto solo un piccolissima percentuale di questi disperati vuole rimanere in Italia). Chi ha diritto a rimanere in Europa, rimane, chi non ce l’ha, rimpatriato a spese del suo paese d’origine (o di un fondo europeo creato ad hoc). Questa è solo una soluzione, ce ne sarebbero molte di più ma manca una cosa fondamentale per arginare il fenomeno migratorio: la volontà. Su questo, caro Carlo ti do ragione, schiavi a costo zero.

                              Il discorso sull’Islam non è come dici tu. Non ho paura di un’islamizzazione perchè sarebbe già successa. Che poi, a pensarci bene, secondo te, i fondamentalisti islamici andrebbero contro il loro primo partner commerciale al mondo? (MAFIA & CO). Secondo me no e fin quando ci sarà l’anti-stato in Italia, potrai/potremo dormire sogni tranquilli.

                              • martello carlo scrive:

                                Io non ho affermato che gli schiavisti siano razzisti, ho solo detto che la ” brutta piega ” che ha preso il razzismo in Italia, di cui tu giustamente parli, è diventata strumentale all’ingresso di nuovi schiavi (principalmente africani, che poi sono i più produttivi, come dimostra la storia).
                                Quanto all’immigrazione, ormai è ora di finirla di dire che è un problema solo se non governata: essa è un problema in sè, come la sovrappopolazione concentrato in certe aree del pianeta, esito di religioni, comportamenti ancestrali che si possono ricondurre principalmente alla sottomissione, sfruttamento e controllo della donna, anche come strumento di conquista ( Houari Boumedienne 1974, assemblea ONU: Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l’emisfero sud per irrompere nell’emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo, e lo conquisteranno popolandolo coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria».).
                                Caro predicatore (nel deserto), mi sembra ora di finirla con l’accettare fatalisticamente la globalizzazione facendoci carico delle sregolatezze copulatorie degli altri, altrimenti ci penseranno inevitabilmente le guerre a chiudere i vasi comunicanti, come sempre stato, altro che navi da crociera.
                                Le prime avvisaglie ci sono, dalla SVEZIA alla GB, al BELGIO (per il quale forse è troppo tardi) dove alla islamizzazione di interi quartieri stanno sorgendo per reazione le prime città deimmigrazionate.
                                La teoria della collusione tra fondamentalisti islamici e mafia poi me la dovresti spiegare meglio: è forse collegata alla narcotizzazione del paese prodromo alla sottomissione? .
                                .

                                • The Preacher scrive:

                                  Caro Carlo, dall’alto della mia duna nel deserto mi sovviene informarti che l’emorragia di popoli afro asiatici è inarrestabile. Considera che fino adesso è stata pure pochissima roba rispetto a quello che ci aspetta nel futuro considerando che le stime parlano di un +1,5 miliardi di africani entro il 2050. Detto questo credo che sia oggettivo parlare di inarrestabile fenomeno migratorio. Solo con le armi, credo, si possono fermare ma non ne sarei così sicuro e auspico ovviamente che ciò non avvenga mai. Le sregolatezze copulatorie degli altri, come sostieni, sono in parte frutto, come ben sai, della soggiogazione dell’Africa da parte dell’occidente. L’immigrazione è un problema se non governata in quanto esiste, volenti o nolenti. Dato che esiste e non si può arginare non è forse meglio fare in modo che diventi una risorsa? Ripeto, se avessero voluto conquistarci l’avrebbero già fatto. Che poi, un tempo fummo noi a conquistarli…..della serie, li conquistiamo, sfruttiamo le loro ricchezze e poi c’incazziamo perchè, quando non hanno più niente, vengono qua….molto ipocrita questa presa di posizione direi. Per dirti, mia nonna era polacca, mio nonno di origine spagnola, l’altra nonna austriaca….se non fosse stato per l’immigrazione io non sarei nemmeno nato…

                                  Infine, il nesso fondamentalismo islamico mafia è dato dal fatto che mai un attentato è stato commesso in Italia…come te lo spieghi? Non mi dire che abbiamo la polizia migliore del mondo perchè, pur rispettando profondamente le forze dell’ordine, è una panzana colossale…

                          1. Simone scrive:

                            Marco.com, mi pare di capire che tu sia un votante del PD. E che il PD sia ancora inteso da molti come un partito di Sinistra o con sfumature comunque che tendono da quella parte. Fermo restando che non sono militante di nessun partito e anzi pratico convintamente l’astensionismo e che sono tra quelli che ridacchia un po’ tra sé e sé quando si parla ancora di Destra e Sinistra, la frase su cui comunque quella parte politica si è fondata è stata “Lavoratori del mondo unitevi, non avete da perdere che le vostre catene!”. Ora leggo frasi del tipo “È vero che Amazon sfrutta ma è anche vero che solo così riesce a offrire a prezzi bassi prodotti in tutte le parti del globo”. Bene, sono d’accordo. Ma il punto infatti è un altro: è accettabile un Sistema che per reggere deve promuovere questo tipo di realtà, rendendo di fatto incompatibile la Vita, in tutti i suoi aspetti, col Lavoro stesso (su cui già di per sé si dovrebbero fare dei ragionamenti, ma il capitolo qui sarebbe ancor più lungo quindi mi fermerei alla prima questione per il momento), vale a dire un Sistema basato esclusivamente sulle crescite esponenziali il cui paradigma fondante è “non si deve più produrre per consumare, ma consumare per produrre”? Con buona pace della Vita in quanto tale.

                            • Marco.com scrive:

                              Non posso votare PD non riesco a digerire chi sta al governo con chi ha come capo politico di maio
                              Ma qui stiamo scivolando su ambiti di discussione che mi interessano pochino

                              Ho un amico. Ex para’. Destra destra ovviamente.
                              Nella sua stanza ha un bel manifesto: lavorare per vivere e non vivere per lavorare. Slogan della CGIL quella comunista doc. Per dire, niente etichette, niente schemi mentali please.

                              Il comunismo in URSS ha migliorato la condizione media della popolazione rispetto al regime zarista? Si. Quindi ha compiuto una parte dei suoi obiettivi.
                              Il comunismo in Cina ha migliorato la condizione media della popolazione? Si
                              Il comunismo di URSS e Cina ha migliorato la condizione media dei suoi cittadini rispetto alla condizione media degli USA e dell’Europa Ovest ? No. Al punto che il comunismo sovietico è crollato per la impossibilità di sostenere le menzogne che gli scaffali dei negozi in URSS erano incomparabilmente vuoti rispetto ai vicini europei.
                              Parli di una Sinistra che aveva senso nell’epoca industriale che oggi non esiste più.
                              Quella sinistra non più alcuna ragione di esistere: morta sepolta stecchita
                              Il modello economico ha comunque uno scopo ineludibile : consentire a TUTTI chi più chi meno di vivere. Oggi.
                              Come sempre è stato fatto da tutti

                              • Simone scrive:

                                Il manifesto della cgil appeso in camera dal tuo amico parà mi vede assolutamente d’accordo. Ma per quel che mi riguarda dovrebbe essere un concetto addirittura più oggettivo che soggettivo. Per come intendo io il comunismo, faccio fatica ad associarlo a quei regimi, anche se il potere come sempre confluisce sempre e storicamente nello stesso ”buco”. Credo che quell’ideologia, se qualcosa di buono ha portato, lo abbia fatto dove non ha mai avuto il controllo e il potere totale. Non a caso aggiungerei. Per Lavoratore, infine, non credo che Marx intendesse solo quello della catena di montaggio, ma quel concetto dovrebbe essere esteso a tutti relativamente appunto all’epoca. Se sei schiavizzato, lo sei in epoca egizia, industriale o digitale che sia. E la schiavitù, in qualsiasi forma venga attuata, non è comparabile con la vita, per l’appunto. Eppure c’è chi l’accetta, lo so (“la schiavitù volontaria” di De La Boétie lo spiega benissimo). Rendendo vano qualsiasi sforzo ribelle che tende alla libertà.

                              • marco.com scrive:

                                La cantina D.F. può vendere bottiglie a 400 euro perché ci sono chirurghi e magnati russi che le cercano. Il lavoro del viticoltore c’entra fino ad un certo punto
                                Credo assai più al discorso della domanda e dell’offerta che non al valore intrinseco marxisticamente attributo al frutto del lavoro

                            1. marco.com scrive:

                              Ti dò ragione subito, cara preghiera
                              I cc spariranno perché si imporranno altri modelli, basati sulla digitalizzazione
                              Ma di sicuro i cc spariranno non per far posto al negozietto locale come qualcuno pretende

                              I cc hanno contribuito alla globalizzazione intesa come adesione al modello americano
                              E se ne hai avuto modo avrai visto che i cc sono arrivati prima a Istanbul che a Monaco di Baviera che sta a significare come questo modello abbia attecchito istantaneamente proprio nei paesi meno avanzati

                              La globalizzazione dei cc sarà superata da un maggior livello di globalizzazione non certo da uno minore
                              E, volenti o nolenti, sarà inarrestabile

                              • The Preacher scrive:

                                Caro Marco, The Preacher significa il predicatore (nel deserto ovviamente).

                                ;)

                                Si assolutamente sì, altri modelli di globalizzazione così come altre forme di “monetizzazione” (esempio banale, i Bitcoin). Resto sempre basito cmq di come la vita dell’essere umano sia basata sul guadagno di “pezzi di carta e pezzi di ferro” o in un’ottica da XXI secolo, ruoti intorno a numeri su un display. Quello dei CC che sono stati aperti prima in Turchia che in Germania non lo sapevo ma mi fido. Certo, il fascino del consumismo a suo tempo era irresistibile….

                                Il discorso sull’Amarone e sui Marmi è in parte corretto ma se i prezzi sono esorbitanti è perchè c’è un lavoro artigianale dietro che è inversamente proporzionale all’automazione sempre più presente nel sistema economico odierno. Il viticoltore e il marmista fanno parte del popolo ma sono ingranaggi dell’elite che ci governa. Diciamo che se l’elite esiste è grazie a coloro che “si fanno il culo” ma questo è un banalissimo luogo comune…

                              • marco.com scrive:

                                Oggi, il viticoltore della valpolicella si fa il culo ma prospera perché il suo amarone è comprato ai prezzi esorbitanti che sappiamo come i marmisti di stallavena e domegliara prosperano facendo dei capolavori artistici per i bagni degli emiri, si, proprio quelli che armano i jiadisti per fare gli attentati
                                Anche il viticoltore e il marmista fanno parte del cosiddetto popolo e non della élite che governa in segreto la vita di tutti noi

                              1. marco.com scrive:

                                Voglio sperare che “Amazon docet” non voglia alludere ai complotti alla soros. Il pseudo argomento soros lasciamolo al bauscia martello

                                Il signor Amazon, come i signori Apple, Google, Facebook, Microsoft, Oracle eccetera eccetera sono nati fuori da ogni complotto soros di schiavizzazione degli essere umani.

                                Nell’ultimo mese sono stato in 4 metropolitane, 3 europee e 1 asiatica
                                In tutte le metro ho visto, me compreso, che tutti ma proprio tutti sono schiavi dello smartphone al quale dedicano il 90% della loro attenzione. Anche per strada si vede gente che cammina con la testa piegata sullo smartphone
                                Questo modo di essere si è diffuso semplicemente perché ha incontrato un desiderio degli esseri umani

                                • The Preacher scrive:

                                  Ciao Marco! Il mio Amazon docet è riferito al bacino di manodopera che il colosso dell’e-commerce sfrutta fino all’osso. Certo, amazon viene incontro ad una domanda ma a quale prezzo per gli altri esseri umani che devono soddisfare tale domanda, in senso operativo? Le big corporate che citi si trovano, volenti o nolenti, a sfruttare il capitale umano anche se in principio, gli intenti probabilmente non erano quelli. Guarda in Cina cosa combina la Apple…li non ci sono diritti per i lavoratori quindi può schiavizzare legalmente. Per essere competitivi è inevitabile sfruttare i lavoratori….Io, per scelta etica, non ho mai comprato su Amazon ed invito tutti voi a farlo…..

                                  Sul fatto che le persone sono dipendenti dagli smartphone è verissimo ma d’altronde puoi fare tutto con il telefono….difficile rinunciare ad una comodità tale, con tutti i ragionamenti sull’adduzione alla tecnologia.

                                  • Marco.com scrive:

                                    Occorre essere onesti intellettualmente e riconoscere che il motore del mondo oggi è per chi ha la pancia piena – come noi – è il profitto mentre una volta era la sopravvivenza.
                                    È vero che Amazon sfrutta ma è anche vero che solo così riesce a offrire a prezzi bassi prodotti in tutte le parti del globo
                                    È come quando si critica l’affermarsi dei centri commerciali: i centri prosperano perché al popolo piacciono oppure il popolo è costretto da soros ad andarci?

                                    • Simone scrive:

                                      A me sembra sempre più evidente una cosa, ovvero che questo sistema che si è in un certo senso auto prodotto, auto sviluppato e auto generato, per reggere deve tenere a schiavizzare quella che un tempo poteva essere considerata la classe media, rendendola quindi un’altra cosa. Al di là che questo aspetto può essere coinciso con il fallimento della sinistra (interessante, e lo dico da non comunista, come in realtà certe condizioni sono avanzate con l’abuso dell’associazione ”comunismo-male assoluto”, cosa che dovrebbe far riflettere sul senso delle misure), e con la conseguente forbice che si è creata tra chi ha sempre più e ha sempre meno… a ben vedere tutto ciò dimostra come questo Sistema, arrivato forse alla sua reale essenza, può reggere soltanto sull’incompatibilità tra vita e lavoro. E tutto ciò che ci narcotizza (e che Esso stesso non a caso ha creato) agevola questo processo.

                                    • The Preacher scrive:

                                      Presupponendo che il profitto è inteso come profitto economico in realtà non è proprio vero che i centri commerciali prosperano, anzi. Negli USA, dal 2002 ad oggi, a causa della chiusura di grandi mall, o grandi negozi, sono rimasti a casa 448.000 lavoratori. In uno studio del 2017, Credit Suisse calcolò che su 1100 centri commerciali negli USA, 400 verranno chiusi nei prossimi anni perchè il commercio elettronico coprirà circa il 40% delle vendite di abbigliamento e prodotti di bellezza. Nel retail o comunque a livello economico, gli USA sono una buona cartina tornasole su cosa ci attende in futuro. Amazon sfrutta le persone e dato che non siamo homeless qualche euro risparmiato non vale il fatto che un addetto al picker di un grande magazzino Amazon si debba quasi urinare addosso per conseguire i target giornalieri. Al volgo piace andare a centri commerciali ma facci caso, quando ci vai……quante persone vedi con i sacchetti in mano? (ovvero che hanno acquistato qualcosa?). Poche, considerando la moltitudine di individui che s’incontra in un grande centro commerciale. Quindi, il volgo va in un non luogo giusto per passare il tempo…..forse più corretto dire, giusto per perder tempo…..Il destino dei centri commerciali è segnato da anni……un giorno mi darai ragione :)

                                1. martello carlo scrive:

                                  Da “La Verità”:
                                  ” incredibile provvedimento della Corte d’Appello di Bologna. PRIMA GLI IMMIGRATI PURE IN TRIBUNALE.
                                  Scrivono i giudici: poiché siamo intasati da ricorsi da parte di gente cui è stato negato lo status di rifugiato e poiché tali cause hanno la priorità, rimandiamo tutte le altre ”

                                  Mi chiedo in quale articolo o comma della tanto declamata costituzione sia scritto che gli pseudo rifugiati abbiano la priorità e se questo arbitrio non sia una delle cause del tanto strumentalizzato odio; odio che il più delle volte non è rivolto agli immigrati, bensì a questi atteggiamenti RAZZISTI nei confronti degli italiani.

                                  1. Gatón scrive:

                                    Se qualcuno viene accusato di qualcosa, va sotto processo e la sentenza è assoluzione perché il fatto non sussiste, deve essere considerato “graziato” ?

                                    1. Hellas Gig scrive:

                                      Eh, già, Silvestro.
                                      Ammetto che in questi 2 o 3 giorni ho avuto parecchio tempo libero per scrivere.
                                      Vedi, leggo spesso i tuoi interventi sul blog, in particolar modo le piccole scaramucce con Carlo Martello.
                                      Non che mi dispiaccia leggerti, denoti una certa intelligenza e/o conoscenza ma …. come dire? tendi sempre a dispensarla con una certa superiorità, una paterna benevolenza mai urlata, non offensiva ma ironico/sarcastica come se la verità provenisse solo dalla tua bocca, ed il popolo bue che ti legge dovrebbe pure ringraziarti per il solo fatto che butti lì due parole, mai dirette ma dalle quali si può desumere tutta la tua superiorità e/o disprezzo.
                                      Tu non sei quello che scriverebbe
                                      Verona Razzista
                                      ci mancherebbe.
                                      Ti scriveresti
                                      Verona, stupenda città non propriamente filo-melanodermi (è solo un esempio per farmi capire, vero).
                                      Ecco, a volte questo atteggiamento diventa un po' stucchevole, così l'altro ieri ho cominciato a scriverti.

                                      E devo dirti che hai mostrato un limite notevole, che però mi aspettavo.
                                      MAI, nemmeno una sola volta hai risposto nel merito, ma solo sulla forma, vale a dire il numero dei miei post e la mia collocazione politica (dove ti sei sbagliato di parecchio).

                                      Ho degli amici orientati politicamente molto più a sinistra di me che sulla difesa di Verona sono al mio pari…..e non significa che noi non abbiamo ben presente Ludwig, Forza Nuova e le cazzate uscite dalla bocca di un povero Castellini.

                                      1. Hellas Gig scrive:

                                        Te te la ricordi la vignetta di Forattini con Mussi D'Alema e Veltroni disegnati con gli stivali nazisti calzati mentre cancellano una scritta sul muro: "Verona razzista"?
                                        il titolo della vignetta era:
                                        Sapone di Marsiglia.

                                        Ma quanto male ti fa la verità?

                                        ribadisco: i tuoi nazicomunisti erano stati disegnati con con gli stivali nazisti, perché LORO tali sono.

                                        1. Hellas Gig scrive:

                                          Io difendo Verona.
                                          La mia collocazione politica penso sia solo nella tua testa.
                                          lo vuoi proprio sapere il mio background politico?
                                          Sinistra DC di Benigno Zaccagnini, Aldo Moro ecc.
                                          Non sono mai andato più a destra di così.
                                          quindi fattene una ragione.
                                          Se tu o altri cercherete di buttare m**** su Verona sarò sempre qui in prima linea pronto a difenderla.
                                          il caso Balotelli è solo un esempio eclatante.
                                          Ti ricordo che anche nel 2010 con il Chievo Balotelli disse che il pubblico di Verona gli faceva schifo.
                                          eppure anche a loro non ci fu nessun buuh ma solo fischi per il suo atteggiamento indisponente.
                                          però a Quelli che il calcio la Ventura e compagnia preferì credere alla scemenza di Balotelli.

                                          1. Hellas Gig scrive:

                                            Sì.
                                            voi potete puntare agli slogan idioti di 3 parole.
                                            noi Onesti siamo costretti a spiegare e confutare le vostre scemenze punto per punto.
                                            vuoi parlare un po' del caso Marsiglia e delle puttanate dette da D'Alema Mussi e Veltroni?

                                            1. Simone scrive:

                                              Come spesso succede mi pare si tenda, non so bene se per scopi ideologici o comunque di interesse di parte oppure se per mera cecità (e le due cose in ogni caso non andrebbero in contrasto), a guardare il dito anziché la luna che lo stesso indica. Balotelli è un coglione patentato, lo sanno tutti (il grande Federico Buffa su dì lui ha detto la cosa più intelligente sentita, andate a cercarvela su YouTube) e al di là di una certa ipocrita frangia che lo usa per parlare di argomenti seri che andrebbero affrontati con ben altre premesse (il razzismo in questo caso), sull’argomento direi che da aggiungere non c’è altro se non una riflessione non tanto su ciò che succede dentro gli stadi italiani, ma fuori. L’altro ieri sono andato all’università per una conferenza sul clima del famoso climatologico Luca Mercalli, che ha snocciolato dei dati studiati e comprovati dal massimo consorzio di esperti del tema che dovrebbero rendere la luna talmente evidente che buonsenso imporrebbe si spostasse il dito. Sento parlare di Mose, se funziona o no, ma non del fatto che il fenomeno dell’acqua alta a Venezia è aumentato di brutto negli ultimi anni. Si sente parlare di sbarchi quando per motivi non certo di piacere ma di sopravvivenza dall’Africa sub sahariana mei prossimi decenni ne partiranno a milioni, come a centinaia di migliaia presumibilmente si sposteranno nell’entroterra, perché così sarà entro il 2050 da trieste a Rimini. Sento parlare di ragazzi che finalmente muovono il culo come se fossero mossi da pseudo potentati politici, che tra l’altro loro stesso criticano assieme ad altre figure di dubbio gusto, quando il problema futuro che si ripresenterà sarà lo stesso, ovvero perderanno la loro spinta e convinzione un po’ perché ora potrebbe essere la moda del momento o perché se un domani si istitualizzassero perderebbero col tempo di valore come è capitato inevitabilmente al 5Stelle e non solo. Posticipare la presa di coscienza delle nostre colpe: questo dovrebbe essere il primo passo fa fare prima di parlare degli altri. Ma si sa, una menzogna rassicurante è molto più digeribile di una verità scomoda.

                                              • martello carlo scrive:

                                                Tu guardi sempre alla luna, sei l’ASTOLFO del blog che recupera il senno ( di ORLANDO ) sul nostro satellite ( conseguenza di un’immagine divenrtata conformista di sinistra: SEMPLIFICARE PROBLEMI COMPLESSI ).
                                                Se questo modo di pensare avesse il sopravvento nella ricerca di soluzioni PRATICHE TATTICHE, tutto si ridurrebbe ad un gigantesco infinito TALK SHOW, infiniti CONGRESSI, esattamente come il MOSE ( di cui tu ti rifiuti quasi di parlare come fosse un palliativo al prossimo allagamento delle terre emerse , soluzione che con i GRETINI potrebbe avvenire DOMANI ).
                                                NON E’ COSI’: è chiaro che l’orizzonte deve essere quello di ridurre le cause del surriscaldamento del pianeta, causa sulla quale ci stanno già marciando e mangiando parecchi, ma incombe l’immediato: se non posso risolvere subito i problemi LUNARI, il che è lapalissiano, in attesa, devo cercare dei rimedi ” à la carte “, contingenti, altrimenti ci troviamo sommersi dalle immondizie a Roma e Napoli perché non si fanno i termovalorizzatori che si fanno in tutti i paersi nordici da te tanto osannati, in attesa di una fantomatica economia circolare che sollevi napoletani e romani dall’enorme fatica di fare la differenziata.
                                                E altrettanto vale per gli investimenti in infrastrutture: prima bisogna sconfiggere la mafia ( il che potrebbe configurarsi come apologia del regime fascista, mandante del PREFETTO MORI e istigazione alla secessione ).
                                                TERREMOTI OPERE PUBBLICHE ESSENZIALI, opere pubblice di seconda mano, tutto sub JUDICE.
                                                L’invasione africana, pakistana, siriana, tunisina, non sono il frutto di religioni, di società costruite su di esse in modo antidemocratico, teocratico pauperistico, sono frutto dello sfruttamento occidentale delle risorse idriche e dell’inquinamento planetario.
                                                Se si parte da questi presupposti, la reazione, d’altronde ben evidenzi9ata dalla tua teoria della selezione naturale, sarebbe di lasciare l’Africa in balia dell’ebola, DELLA MOSCA TSE TSE e di allevamenti bovini e suini di tutto il mondo.
                                                QUINDI, CONCLUDENDO, LA VICENDA BALOTTELLI, E’ UN MERO TENTATIVO DI TRASFIGURAZIONE IN RAZZISMO DI UN’INVASIONE ETNICA, RELIGIOSA, FINANZIARIA DA CONTRASTARE COME SONO STATE CONTRASTATE LE INVASIONI BARBARICHE.
                                                MENO SENSI DI COLPA E PIU’ PIEDI SULLA TERRA ANZICHE’ SULLA LUNA.

                                                ps: AI GRETINI E ACCOLITI CONSIGLIO, COME ANTIDOTO ALLA RELIGIONE DEL CO2 QUESTO LINK:

                                                https://www.focus.it/scienza/spazio/il-sole-senza-macchie-stella-ai-minimi

                                              • Simone scrive:

                                                Posticipare, pardon, è ciò che puntualmente stiamo facendo. Prenderne immediata coscienza è ciò che al contrario dovremmo fare.

                                              1. Silvestro scrive:

                                                Hellas Gic
                                                Ti segnalo che dal 22 novembre 2019 alle 21:40 al 24 novembre 2019 alle 08:17 cioè in meno di 36 ore ti sei impegnato in una performance di ben 14 post. Uno sforzo veramente encomiabile che, al di la della collocazione politica, manifesta una certa ossessione per l’argomento.
                                                Ulteriori considerazioni mi sembrano superflue.

                                                1. Hellas Gig scrive:

                                                  Lona

                                                  1. Hellas Gig scrive:

                                                    Grazie, Lina.
                                                    …. e pensa che di episodi cosiddetti razzisti in vari stadi d'Italia (che per la cronaca per me razzisti non sono, ma mi adeguo a quanto è stato legiferato) ne conosco ancora a decine ma mi fermo perché, come giustamente aveva scritto Silvestro, avevo già fatto un mezzo romanzo.
                                                    A proposito, 30 anno fa l'allora presidente della lega Calcio Sergio Mafiarrese aveva chiesto se eravamo italiani o austriaci perché una sparuta minoranza aveva fischiato l'inno d'Italia.
                                                    peccato che a Torino (Delinquentus – Napoli, finale Coppa Italia) l'Inno d'Italia sia stato fischiato da tutto lo stadio (mi sembra che fosse stato cantato da Arisa).
                                                    però non ne hanno parlato per giorni giorni giorni chiedendo se tifosi si sentissero italiani oppure Franco savoiardi o Ispano borbonici….
                                                    Tanto per dirne un'altra, vero?

                                                    1. Gatón scrive:

                                                      Lo ha scritto Shakespeare.
                                                      Fuori di Verona non è mondo.
                                                      I media parlano di ciò che accade o non accade nel Mondo.
                                                      Ciò che accade fuori dal mondo non interessa a nessuno.

                                                      1. Lona scrive:

                                                        Hellas Gig…… Lassa stare Silvestro.. .. Non ghe peggior sordo di chi non vuol sentire…el se lamenta quando non i ghe la spiega ben….. E dopo el te da del fascistoide se te ghe la spieghi massa ben…. Pietà.. Per favore pietà.

                                                        1. Hellas Gig scrive:

                                                          GIUSTIZIA & IMPUNITÀ

                                                          Torino, campo rom incendiato dopo finto stupro: 6 condannati, tra loro ultras Juve

                                                          Il 10 dicembre 2011 l'insediamento della Continassa, con 80 famiglie, era stato dato alle fiamme dopo la denuncia di una 16enne, che poi ritrattò tutto. Sei anni e sei mesi a un 24enne del quartiere, coinvolti due esponenti dei "Bravi ragazzi" bianconeri. Risarcimenti per le vittime e per tre associazioni

                                                          di Andrea Giambartolomei

                                                           

                                                           14 Luglio 2015

                                                           

                                                             

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                                                          Grillo: "Il capo politico è Di Maio. Quindi non rompete i coglioni, altrimenti ci rimettiamo tutti"

                                                          Erano “bravi ragazzi” spinti dall’odio verso i rom gli uomini che la sera di sabato 10 dicembre 2011 hanno assalito e incendiato un campo rom alla Continassa, zona di Torino vicino allo Juventus Stadium. Lo ritiene il giudice Paola Trovati che stamattina ha condannato sei persone – alcuni di loro legati ai “Bravi ragazzi”, gruppo ultras juventino – a pene tra i tre anni e i sei anni e mezzo per incendio aggravato dal razzismo. L’incendio era stato scatenato per “vendicare” lo stupro di una ragazzina da parte di alcuni nomadi, uno stupro che però era stato inventato dalla giovane e dal fratello per “giustificare” ai genitori un rapporto sessuale avuto dalla minorenne con un ragazzo. Un episodio che, per certi versi, ricorda l’assalto al campo rom di Ponticelli, a Napoli, avvenuto nel maggio 2008 dopo la denuncia calunniosa contro una giovane nomade accusata di aver rapito un neonato.

                                                          “Ripuliamo la Continassa”, questo era lo slogan su un volantino che circolava nel quartiere Le Vallette in occasione della protesta organizzata dalla famiglia (tra i parenti c’è un esponente della tifoseria bianconera), da alcuni ultras e dagli abitanti della zona dopo lo stupro denunciato dalla sedicenne alcuni giorni prima. Così la sera del 10 dicembre 2011 quasi cinquecento persone marciò verso l’area con l’intenzione di protestare. Nonostante la presenza di forze dell’ordine, giornalisti e politici, come la deputata Paola Bragantini del Pd, allora presidente della Circoscrizione 5 del Comune di Torino, una frangia prese il sopravvento. Intorno alle 20 alcuni uomini appiccarono il fuoco bruciando roulotte, baracche e i resti di una cascina. Le famiglie rom, per un totale di circa ottanta persone,scapparono mentre altri manifestanti bloccarono le vie d’accesso per impedire l’arrivo dei vigili del fuoco. In quegli stessi istanti, intanto, la ragazza confessava ai carabinieri di aver inventato tutto e solo l’arrivo di questa notizia bloccò gli assalitori.

                                                          Due di loro furono subito fermati. Si trattava di due abitanti del quartiere: Luca Oliva, 24enne a cui è stata inflitta una pena di sei anni e sei mesi, e Guido Di Vito, 60enne condannato a sei anni e dieci giorni di carcere, pene più dure di quelle richieste dal sostituto procuratore Laura Longo che ha coordinato un’inchiesta complessa per l’omertà dei partecipanti alla manifestazione. Soltanto mesi dopo il fermo è stato possibile risalire ad altri responsabili. C’erano Raffaele Giordano, condannato a quattro anni e mezzo di carcere, mentre tre anni sono stati inflitti a Giuseppe Fico (componente dei “Bravi ragazzi” arrestato nel maggio 2014 per i disordini provocati dai “Forconi” a Torino il 9 dicembre 2013) e Rocco Facchino. Tre anni di reclusione anche a un personaggio già noto alle cronache, Davide Moscatiello, 37 anni, ex leader dei “Bravi ragazzi” che a novembre è stato arrestato per un’altra vicenda: sarebbe implicato in traffici di droga tra l’Albania e la Sicilia, traffici gestiti, secondo l’accusa, insieme ad Andrea Puntorno, altro capo ultras bianconero. Moscatiello a inizio giugno, durante il suo esame in aula, aveva affermato che i tifosi della Juventus non avevano avuto nessun ruolo nell’organizzazione: “Le prime linee erano formate da gente normale, c’erano i compagni di scuola della ragazza, anziani e famiglie. I gruppi dello stadio non c’entravano nulla. Nessuno li organizzava”. Nessuno li organizzava, ma molti di loro erano presenti attivamente.

                                                          Cinque dei rom presenti al momento dell’assalto si sono costituiti parte civile nel processo grazie all’avvocato Gianluca Vitale e hanno ottenuto un risarcimento di circa quindicimila euro. Tre organizzazioni (l’associazione Idea Rom, l’Associazione di studi giuridici sull’immigrazione e l’European Roma Right Center) hanno ottenuto un risarcimento di tremila euro.

                                                          1. Hellas Gig scrive:

                                                            polemizzi

                                                            1. Hellas Gig scrive:

                                                              Quanto ai romanzi, Silvestro, non è che tu scherzi quando polemico con Carlo Martello.
                                                              Il cervo che dà del cornuto al bue

                                                              1. Hellas Gig scrive:

                                                                Silvestro, Silvestro….
                                                                evvai con l'abitudine Nazisovietica di dare patenti politiche agli altri.
                                                                il fatto che io consideri il comunismo peggio del nazismo non significa che mi sia mai piaciuta l'estrema destra.

                                                                spiegami cosa avrebbe fatto di male sboarina a negare.
                                                                anch'io ero allo stadio e nego (non minimizzo) NEGO risolutamente che ci siano stati dei cori.
                                                                Sei andato a guardarti, come ti ho chiesto, il video di Sky, per favore?
                                                                Persino i 3 uh uh sono stati fatti DOPO il calcio di Balotelli (seno che il gesto stupido era stato premeditato)
                                                                Se non c'è stato un coro perché bisogna per forza dire che il coro c'è stato?

                                                                se 3 persone che urlano sono un coro, dalle altre parti i cori sono di tutto lo stadio, ma nessuno ne parla.

                                                                Aldilà delle prese in giro politiche che spero rimangano tali, ciò che intendo dire è questo: se dalle altre parti non succedesse nulla ma proprio nulla 3 da noi ci fossero tre idioti o peggio anche una decina, allora sarei d'accordo con te.
                                                                ma ciò che voglio farti capire è che da altre parti esiste realmente il razzismo e qui a Verona siamo molto meglio di quelle persone e di quelle altre città, Ma qualcuno insiste dire che siamo peggio.

                                                                Per cui, migliaia di persone che si comportano da razziste ad esempio nelle città del sud vanno bene, mentre 3 persone che fanno uh uh a Verona sono razziste.

                                                                1. Silvestro scrive:

                                                                  Hellas Gig

                                                                  Constatare l’impegno nelle tue risposta che assomigliano ad un romanzo, già dice molto sulla collocazione politica. Ma il punto non è questo.
                                                                  La gravità è nel constatare che sempre, dico SEMPRE, in questi casi scatta il vittimismo, la colpevolizzazione dei media, a qualsiasi livello, il confronto con chi si comporta peggio, come se questo giustificasse quello che succede al Bentegodi.
                                                                  Fossero 10 o anche uno solo, la curva per prima dovrebbe isolare, additare, condannare questi fanatici proprio per dimostrare a chi è prevenuto che loro non sono quelli li. E invece no, dal Sindaco in giù tutti a negare, minimizzare.

                                                                  Poi non è estranea la politica. Molte tifoserie, soprattutto quelle estreme, hanno connotazioni politiche ben precise, e, ovviamente suscitano clamore, non solo per il singolo episodio ma anche per la storia che rappresentano, per cori, simboli, non proprio sportivi che vengono esibiti continuamente.
                                                                  La frequente ricerca di tafferugli e scontri fisici, viene poi replicata dagli stessi soggetti anche in situazioni che non hanno niente in comune con l’evento sportivo, dove l’antagonista non è più il tifoso della squadra avversaria ma il concorrente politico.

                                                                  PS:  il rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazione sportive ci dice che in Italia ci sono 328 tifoserie attive e 151 sono orientate politicamente. Di queste, 40 sono di estrema destra, 45 di destra, 33 di sinistra e 21 di sinistra radicale.

                                                                  1. Hellas Gig scrive:

                                                                    Ora capisci qualcosa Silvestro?
                                                                    i tifosi giuventòidi hanno premeditato l'azione al punto di tirare il freno d'emergenza pur di cacciare fuori un nero.
                                                                    l'avessero fatto le nostre brigate?

                                                                    1. Hellas Gig scrive:

                                                                      NOTIZIA VERA Tifosi della Juventus cacciano ragazzo di colore dalla Metro di Madrid – Bufale.net

                                                                      CATEGORIE: NOTIZIA VERA

                                                                       

                                                                      Tag: Calcio, Juventus, Madrid, notizia vera, Polizia, Razzismo, real madrid, Spagna, violenze

                                                                       

                                                                      5 anni ago

                                                                       

                                                                       David Tyto Puente

                                                                       

                                                                      
                                                                      Ci chiedono di verificare un video che mostra i tifosi della Juventus che cacciano un ragazzo di colore dalla metropolitana di Madrid. Il video è stato diffuso soprattutto dalle pagine Facebook e siti web dei tifosi del Napoli.
                                                                      Abbiamo trovato il video completo del servizio andato in onda durante la trasmissione televisiva spagnola “El Chiringuito de junones“, il quale mostra atteggiamenti aggressivi e atti di vandalismo da parte dagli ultrà bianconeri.
                                                                      Il servizio inizia con le critiche da parte del reporter che ha seguito per la città il gruppo ultrà juventino “Drughi“:

                                                                      Li abbiamo dovuti seguire per la metropolitana. Chiaro, come ogni volta che vengono nel nostro Paese e pensano che sia tutto loro…

                                                                      I tifosi dimostrano di non gradire la presenza delle telecamere, rivolgendosi direttamente al reporter e all’operatore video pretendendo di non essere ripresi (“Cosa cazzo filmi? Finì….finì… Te lo dico una volta sola!“).
                                                                      Il reporter spiega che la polizia aveva intenzione di portare i tifosi juventini presso lo stadio Bernabeu con l’ausilio degli autobus, ma gli ultras preferirono arrivarci in metropolitana, luogo dove vengono filmati gli atti vandalici gli atteggiamenti aggressivi.
                                                                      Ecco gli screenshot che testimoniano il momento in cui staccano i pannelli della metropolitana di Madrid:
                                                                      
                                                                      
                                                                      All’arrivo della Metro, un passeggero in uscita non si ritrova di fronte solo i classici cori da stadio, ma anche uno spintone e un calcio da parte di due tifosi juventini:
                                                                      
                                                                      Arriviamo alla scena tanto citata dai media spagnoli e dai siti dei tifosi del Napoli, ossia la cacciata dal vagone di un ragazzo di colore. Nel primo screenshot è visibile il nome della fermata della metropolitana “Tribunal“, il ragazzo è quello con la maglietta della Spagna che porta in entrambe le mani due diverse sciarpe (è probabile che fosse un venditore ambulante).
                                                                      
                                                                      
                                                                      A quanto dichiara il reporter della trasmissione “El Chiringuito de junones“, testimone dell’episodio, la reazione dei tifosi juventini è stata immediata: una volta che si rendono conto della presenza del ragazzo di colore azionano i freni di emergenza, facendo arrivare sul posto un dipendente della Metro, il quale di fronte all’evidenza apre manualmente le porte. A quel punto un tifoso juventino “accompagna gentilmente” verso l’uscita il ragazzo di colore, il quale rimane incredulo alla fermata “Tribunal” di Madrid.
                                                                      
                                                                      
                                                                      
                                                                      Una volta giunti allo stadio Bernabeu la situazione degenera, tanto che la polizia è dovuta intervenire violentemente nei confronti dei tifosi juventini.
                                                                      
                                                                      
                                                                      Il Corriere.it, in fondo all’articolo che racconta la vittoria della Juventus e il passaggio in finale, riporta alcune foto degli scontri avvenuti di fronte allo stadio Bernabeu. A parlare dell’episodio di razzismo è stato anche Ibtimes.com e Repubblica.it.
                                                                      Ecco il video completo trasmesso in Spagna:

                                                                      1. Hellas Gig scrive:

                                                                        1. Hellas Gig scrive:

                                                                          Ah, e prima che mi arrivino accuse di stampo veterosovietico, non sono assolutamente di estrema destra, nei nostalgico o altre scemenze del genere

                                                                          1. Hellas Gig scrive:

                                                                            a proposito del coro dei Cosentini

                                                                            Immagina il coro a partì invertite con i veronesi che urlano le stesse cose alla città di Cosenza e ai loro abitanti.
                                                                            ti ripeto Prova davvero ad immaginarti la scena però.
                                                                            secondo te non ne verrebbe fuori una bella figura di Verona razzista?

                                                                            quando in un verona-milan hanno cercato in tutti i modi di inventarsi dei cori razzisti su muntari, ricordi com'è finita?
                                                                            abbiamo fatto ricorso e abbiamo vinto.
                                                                            i vergognosi federali hanno tentato l'ultima carta cioè chiedere a muntari se fosse stato offeso sperando che la persona di colore naturalmente accusasse i tifosi del Verona.
                                                                            ma muntari ha detto di non essere mai stato offeso.
                                                                            il Verona è passato al contrattacco volendo querelare i vergognosi federali, ma alla richiesta di avere le prove delle calunnie quali mail relazioni, in lega affermarono che non c'erano le relazioni e neppure le mail con cui erano stati ingiustamente accusati i tifosi del Verona.

                                                                            1. Hellas Gig scrive:

                                                                              Silvestro.
                                                                              cosa c'entra tutta la destra Veronese con il fatto che se Grosso avesse cacciato Balotelli a Verona gli avrebbero sicuramente dato del razzista?
                                                                              come dice Marco si deve prendere la distanza dai tre cretinetti tre che hanno fatto uh uh a Verona.
                                                                              Ma nessuno in altre città prende le distanze da quelle centinaia e centinaia di persone che fanno uh uh ma di cui i media non parlano.
                                                                              intendo dire che anche gli atti cosiddetti "razzisti"a Verona sono molti, molti ma MOLTI MENO di quelli che si vedono a Torino con la Juventus a Roma a Cosenza a Crotone a Milano (con Milan e Inter) a Cagliari (vedi il filmato che gira in rete).
                                                                              Eppure, pur essendo qui i cosiddetti razzisti molti meno che in altre città d'Italia, si parla solo dei nostri pochi.
                                                                              In Spagna i tifosi della Delinquentus hanno chiuso fuori dalla metropolitana un ragazzo di colore.
                                                                              l'avessero fatto i nostri, cosa sarebbe venuto fuori?
                                                                              Qualcuno ha preso le distanze da quell'altro razzista?
                                                                              Difficile: i media hanno cercato di parlarne il meno possibile.
                                                                              Tu stesso magari non sai neppure che è successo.
                                                                              Sempre i tifosi della Delinquentus hanno bruciato un campo Rom perché una ragazza di 16 anni aveva accusato un rom di averla stuprata, mentre aveva solo fatto l'amore col suo ragazzo ed aveva paura di suo padre.
                                                                              hai sentito prese di distanza da questo atto veramente razzista?
                                                                              Scommetto che neanche sai che il fatto è successo.
                                                                              E se fosse accaduto a Verona quante trasmissioni Rai avremmo visto?
                                                                              Perché non hanno mostrato in RAI il filmato dei crotonesi che continuavano a urlare zingaro a Mihajlovic?

                                                                              Quando i Cosentini cantavano:
                                                                              "son contento solo se
                                                                              vedo bruciare Verona
                                                                              veronesi tutti appesi
                                                                              veronesi tutti appesi"
                                                                              perché non hanno mostrato le immagini del vergognoso coro su tutte le tv nazionali?

                                                                              Il portiere caglioni,allora della Salernitana, aveva indossato una maglia con scritto "odio Verona".
                                                                              Se fosse stato un nostro portiere ad indossare una maglia con la scritta odio Salerno secondo te che cosa ne veniva fuori?

                                                                              In una partita Sorrento Verona, i sorrentini avevano messo in vendita delle sciarpe con la scritta da una parte con il nome della loro squadra e dall'altra la scritta a tutta sciarpa ODIO VERONA.
                                                                              se a Verona mettessimo in vendita una sciarpa con la scritta Verona da una parte e odio Napoli oppure qualsiasi altra città meridionale, cosa ne verrebbe fuori livello mediatico?
                                                                              Prova ad immaginarti la scena però.

                                                                              in una partita in casa del Livorno i tifosi livornesi hanno voltato le spalle durante il minuto di silenzio per gli alpini caduti in un'azione di pace.
                                                                              non è una porcata degna di arresto?
                                                                              Pensa che noi lo sappiamo ma i media nazionali non ne hanno nemmeno parlato.

                                                                              quando il questore Cardona pur di fare del male ai tifosi del Verona aveva puntato qualcosa come 15 microfoni verso la curva cercando di captare qualcosa di male, era riuscito nel suo intento beccando una quindicina di sciocchi che offende vano il povero Morosini morto solo pochi giorni prima.
                                                                              è stato un coro che mi ha fatto schifo Ma erano poco meno di 15 su 700. e non voglio per questo scusarli….. MA ERANO SOLO 15 SU 700!!! mentre dall'altra parte i vergognosi tifosi livornesi cantavano a squarciagola
                                                                              "Pure voi pure voi
                                                                              nelle foibe ci mettiamo pure voi"
                                                                              ne ha forse parlato qualcuno a livello nazionale sulle tv di questa porcata che a casa mia è reato quale apologia di strage?

                                                                              nello stesso periodo in cui è successo il fatto del povero tommasoli da parte di quei cinque (Ti ricordo che a differenza di quanto chiedevano i nazicomunisti si trattava comunque di omicidio preterintenzionale e non come dicevano i nazicomunisti omicidio volontario premeditato) in Sicilia tre minorenni avevano ucciso è bruciato una loro coetanea colpevoli semplicemente di essere rimasta incinta di uno dei tre.
                                                                              Penso che a livello mediatico avrebbero dovuto parlare molto del fatto tommasoli ma molto di più di una porcata Sicula di 3 minorenni.
                                                                              QUELLO SÌ INVECE CHE ERA OMICIDIO VOLONTARIO PREMEDITATO.
                                                                              E con questo non sto assolutamente scusando i 5 uccisori di tommasoli.

                                                                              Poi se vuoi potremmo anche mettere a confronto il processo mediatico a Maso quando una Erika de Nardo ha fatto ben di peggio uccidendo anche il fratellino.
                                                                              secondo te sto cercando di scusare Maso?
                                                                              Assolutamente no!
                                                                              Però tra lo schifo de l'uno e dell'altra mi fa molto più schifo la Erika de Nardo.
                                                                              Poi c'era stato un'altra uccisione dei genitori a Firenze, ma l'importante è parlare solo di Verona.

                                                                              Potrei continuare ma mi fermo qui.

                                                                              un'ultima cosa: prima del gesto stupido di Balotelli che assicuro che allo stadio non c'era stato nessun coro razzista.
                                                                              guardati le immagini di Sky e ascolta anche il commentatore che dice che anche lui da lì non ha sentito assolutamente niente.
                                                                              riascoltati juric che tu potresti dire essere di parte ma anche Corini, che di parte non era, il quale ha affermato di non aver sentito niente.
                                                                              Dunque razzista anche Corini il negazionista?
                                                                              L'unica cosa che ha aggiunto è stata: " si vede che Mario avrà sentito qualcosa" ma la sua faccia era molto molto dubbiosa…. d'altra parte mica poteva sputtanarlo in diretta….

                                                                              1. Silvestro scrive:

                                                                                Marco (23 novembre 2019 alle 12:07)
                                                                                Condivido la riflessione che vorrei ampliare.

                                                                                Mozione contro Balotelli e «chi diffama Verona». Non c’è stato alcun coro razzista, Verona non è una città razzista, Balotelli ha infangato il buon nome della nostra città. Potrebbero essere sintetizzate così, le numerose prese di posizione del Sindaco, dello stesso al presidente del Consiglio Comunale Ciro Maschio, passando per i semplici consiglieri.

                                                                                Non c’ è niente di nuovo. Vittimismo, banalizzazione, tuttalpiù riduzione dell’episodio ad atteggiamenti isolati di singoli fanatici. E quindi? Non sono per questo da condannare, non è necessario prendere le distanze da questi casi soprattutto dalle istituzioni ?
                                                                                Quando Castellini alla radio dichiara “Balottelli ha la cittadinanza italiana ma non potrà mai essere del tutto italiano; quando vedo che nella nazionale francese sono tutti negri, per me non è la nazionale francese” è magari opportuno manifestare qualche dissenso oppure è solo una questione di libertà di parola.

                                                                                Eppure i singoli episodi messi in fila negli anni, dentro ma anche fuori dallo stadio non sono proprio isolati e nemmeno tanto rari da non caratterizzare un intero territorio. Sorvoliamo pure su ”la rosa dei venti”di Amos Spiazzi, il “Fronte Nazionale” di Franco Freda, “ordine Nuovo” e la banda “Ludwig”.
                                                                                Per non andare troppo lontano nel tempo potremmo citare l’episodio del Sindaco Sironi che denunciò RAI e Santoro reo di aver documentato la destra veronese. Si potrebbe ricordare l’aggressione in diretta negli studi di Telenuovo allo stesso Zwirner che si è preso delle uova il faccia per aver invitato Adel Smith, oppure l’omicidio di Nicola Tommasoli ucciso non da ROM, non da immigrati ma da veronesi già noti per episodi di violenza e fuggiti a Londra con l’aiuto di CasaPound.

                                                                                1. Hellas Gig scrive:

                                                                                  @Marco.com

                                                                                  Esatto, Marco.
                                                                                  tu hai affermato esattamente, probabilmente senza volerlo, che chi ha un certo marchio anche se non fa nulla si becca del razzista.
                                                                                  non si tratta di comportamenti razzisti o meno.
                                                                                  a Verona, mi spiace per te, non ci sono stati…..se escludi i tre imbecilli tre che hanno urlato u dopo il calcio di Balotelli (e non prima).
                                                                                  se il povero cretinetti fosse stato cacciato da Mandorlini negli anni della nostra serie B, probabilmente si sarebbe beccato del razzista (e forse lo avrebbero anche squalificato).

                                                                                  • Marco.com scrive:

                                                                                    Caro Hellas Gig mi spiace che non riusciamo ad incontrare i nostri piani di comunicazione, sicuramente per colpa mia che non ho spiegato bene quello che intendevo dire.
                                                                                    Non mi interessa questionare se è più cretino Balotelli o certi giornalisti e non mi importa niente dei 3 cretinetti (anche se,si può osservare, che sono 40 anni che sono bollati tali nei momenti ufficiali e sono coccolati di sottobanco, spero che tu abbia l’onestà intellettuale per riconoscerlo)
                                                                                    Il punto per me è che post come quelli di Zwirner sono diseducativi e , guarda caso, sono un aspetto di quelle coccole cui facevo riferimento prima.
                                                                                    Ti faccio un esempio: non credo al Dio e alla trinità dei cattolici, tanto meno ad Allah è al Geova degli ebrei, ma le bestemmie mi danno fastidio e a casa mia non se ne sono mai sentite per un senso di rispetto. Questo senso di rispetto (scimmie e banane ed il termine Negro) non sono rispettose.
                                                                                    Questa cosa non viene a sufficienza difesa e perseguita anzi è coccolata dai vari zwirner e feltri che insistono a difendere – di fatto – i cretinetti
                                                                                    Non si capirebbe, altrimenti, perché a Verona ci sia humus per coloro che per festeggiare la promozione in A dispongono le vetture a forma di svastica
                                                                                    Non ho sentito commenti da zwirner evidentemente sono goliardate
                                                                                    Peraltro, sia chiaro, se qualcuno ama la svastica e lo vuole manifestare per me è libero di farlo. Nel contempo mi chiedo come sia possibile e mi dispiace che una cosa del genere sia considerata rivoltante e di chiedermi cosa si può fare per farlo capire ed evitare che sia ancora presente

                                                                                  1. martello carlo scrive:

                                                                                    ZWIRNER, nonostante il “che pena” del nostro ospite d’onore DIOGENE, mi è sembrata giusta e doverosa questa seconda puntata su BALOTTELLI ed il RAZZISMO che fa il paio con l’ANTIFASCISMO come uno dei più vuoti strumenti di distrazione di massa da parte di una parte politica che ormai è costretta a cibarsi di sardine in scatola al posto del CAVIALE.
                                                                                    Ormai ANTIRAZZISMO E ANTIFASCISMO dovrebbero aver raggiunto e superato il livello di vomito da aerofagia di aria fritta. La SCHIZOFRENIA di chi ce li impone va curata a fondo, magari imponendo il TSO e chiudendo per bene tutte le scatole di pesce conservato ( tonno compreso ) ora che ne abbiamo l’occasone.

                                                                                    PS: a proposito della scatola PIAZZA MAGGIORE, è possibile collegare una così elevata presenza di sardine (oltre che i mali del Paese ) a troppe facoltà ” di sfogo ” presenti all’università di BOLOGNA e non solo, come sociologia e scienze politiche?

                                                                                    1. marco.com scrive:

                                                                                      Strane cose. Piani di comunicazione che non si incrociano.
                                                                                      Il politically correct ha una valenza positiva. È nato con una valenza positiva. Come sempre ci sono gli abusi ovviamente.
                                                                                      Il politically correct è un’espressione di umana sensibilità per non far soffrire inutilmente altre persone.
                                                                                      Se fai il gesto della scimmia ad un uomo di colore non puoi non sapere che potresti far male.
                                                                                      Se dici negro ad una persona di colore non puoi non sapere che puoi offendere (gli spiritosoni di certa curva sud – se vanno a New York provino a spiegare a tipi alla Tyson che Fausto leali cantava “Angeli negri”)
                                                                                      Il compito responsabile è spiegare che una qualità umana positiva usare tatto per non offendere gli altri

                                                                                      Tirar fuori ogni volta la storia di Marsiglia e di Santoro va ad oscurare la responsabilità di comportarsi ed educare bene. Inoltre, questo atteggiamento fornisce benzina al bullismo ignorante.
                                                                                      Questo vale molto ma molto di più delle retoriche giornalistiche (a proposito non ho letto da nessuna parte che il tecnico del Brescia si sia preso del razzista)

                                                                                      • martello carlo scrive:

                                                                                        Il politically correct è un’espressione di umana sensibilità? Questa è una tua conformista interpretazione; nell’accessione attuale del termine significa adattamento al pensiero unico buonista.
                                                                                        Non mi sembra invece corretto sobillare l’odio contro i bianchi per un razzismo che non c’è.
                                                                                        Balottelli è semplicemente una persona antipatica a molti per i suoi comportamenti dentro e fuori dai campi di gioco, campi in cui giocano centinai di calciatori di colore senza alcun problema.
                                                                                        Quanto a TYSON e tipi del genere, attento perché rischi di assimilarli ai GORILLA.

                                                                                      1. diogene scrive:

                                                                                        che pena

                                                                                      Rispondi a Silvestro

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