14
mag 2020
AUTORE Mario Zwirner
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SOLDI VERI SOLO QUANDO ARRIVANO

 

Lungo parto pieno di sofferenze ma alla fine è nato il Decreto Rilancio: 25 miliardi a famiglie e lavoratori, 16 alle imprese.

Lecito dubitare che ci siano le risorse, data la lunga sofferenza del parto. Ma, come ha scritto Sallusti nel suo editoriale sul Giornale: “I soldi sono veri solo quando arrivano”.

Quindi i tempi di erogazione. Tanto per ricordarne una: centinaia di migliaia di lavoratori attendono in vano da due mesi la cassa integrazione in deroga; in Svizzera arriva quattro giorni dopo la richiesta.

Tempi e poi modalità. Cipriani si è rifiutato di riaprire lo storico Harry’s bar di Venezia definendo “demenziali” le disposizioni dell’INAIL. Ma c’è di peggio: sempre l’INAIL ha decretato che, se un lavoratore andando in azienda con l’autobus si contagia, il titolare viene denunciato penalmente. Quindi questi dovrebbe tutelare la salute non solo sul luogo di lavoro – com’è giusto – ma anche sui mezzi di trasporto pubblico!

Abbiamo appena celebrato la legge Basaglia che decretò la chiusura dei manicomi. Manicomi che andrebbero riaperti immediatamente per mettere la camicia di forza ai dirigenti dell’INAIL.

Tornando al Decreto Rilancio, Sabino Cassese sul Corriere parla di “ombre su tempi e modi”. L’ex sindaco di Venezia Cacciari è d’accordo sol suo successore Brugnaro: “abbiamo un governo di incapaci” e sul decreto Cacciari scrive: “Centinaia di pagine, di richiami e rinvii legislativi continui, il peggio del peggio dell’Italia burocratica e statalista. Intanto le imprese muoiono”.

Concludo con un modo di dire ben noto ai giocatori di poker: questo è un Rilancio al buio.

 

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348 risposte a “SOLDI VERI SOLO QUANDO ARRIVANO”

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  1. wallace scrive:

    marco.com
    siccome è un pò di tempo che non scrivo, ma leggo, penso che tu abbia passato il segno. Ci sono le prove provate di una magistratura corrotta, e che è sempre stata corrotta, per il 99% dei casi corrotta dalla sinistra, x meri scopi politici. Ora, che tu dica che quello che ha fatto salvini è un reato, e che salvini abbia tratto immensi benefici dall azione di certe procure, sono fantasie che si argomentano da sole. Ieri sono sbarcati un centinaio di tunisini, asserendo che dovevano lavorare in agrocoltura. Ora, non servono più quelli che abbiamo sul territorio, servono anche i tunisini, che da loro non hanno guerre, e che quando arrivano ci costano un patrimonio, donne incinte, tamponi, quarantene, e tutto pagato da noi, che invece da italiani, siamo qui che diventiamo matti x sfangare il mese. Per non parlare di bonafede, salvato da quel buffone di renzi, che ha preso un jet da 10000 euro a carico dello stato, quando poteva a proprie spese spostarsi da napoli a roma. SIETE INDIFENDIBILI. SENZA VOTI, LA GENTE NON VI VUOLE, ABUSIVI DEL PARLAMENTO, ALTROCHE SALVINI E MELONI. SUL DISCORSO DI BONAFEDE, CONTE ERA DACCORDO, MANOVRA PREORDINATA IN PURO STILE STALINISTA X SALVARE UN GOVERNO FALLIMENTARE.

    1. marco.com scrive:

      @Gaton : penso di aver capito cosa volevi dire. Se è ciò che ho inteso, lo condivido in parte: i magistrati non devono avere scopi politici intesi come mirati a contrastare le idee politiche.
      Per contro i reati sono reati. E non vale dire “mi accusano per distruggermi politicamente”.
      Se teniamo in considerazione il “cui prodest”, Salvini ha tratto immensi benefici di popolarità dalle azioni di certe procure. Non posso, invece, negare che le azioni di certe procure nei confronti di Berlusconi abbiano contribuito ad alimentare un clima di odio culminato nel lancio di una statuina del Duomo di Milano in faccia a Berlusconi.
      Nello specifico di Salvini di cui sopra, io penso – ma non sono un giudice – che le azioni di Salvini si possano configurare come reati. E ritengo responsabile Salvini di argomentazioni becere: chi ne contrastava la politica viene e veniva tacciato di collusione con gli scafisti, di essere prezzolati da Soros e tutto il folklore del complottismo anti-italiano. In una parola: rossi. Chi non la pensa come Salvini è rosso. La stessa cosa è valsa per Berlusconi che ha usato ed abusato del motto “chi non è con me è contro di me”. Ancora una volta, chi non è con me è rosso comunista.

      Sul diversamente etero stai facendo la mammoletta. E se non lo capisci, anche tu hai gravi deficit di comprendonio per certe cose.

      • Gatón scrive:

        Cosa dovevo dire, gay?
        Non capisco di cosa debbano essere lieti.
        E tutti gli altri termini, quelli sì, li ritengo offensivi.
        Semplicemente questo il motivo dell’eufemismo.
        E se, ripeto se, quel giudice ha detto quelle frasi su Salvini, ha fatto bene o ha sbagliato mestiere ?

        • marco.com scrive:

          Non dovevi semplicemente utilizzare quella metafora. O non capisci o fai finta di non capire. La seconda sarebbe peggio. Sul termine ha poca importanza. Detto che, da uno di destra, l’uso del politically correct (diversamente etero) è sempre sospetto di essere canzonatorio. Quindi faccio fatica assai a ritenerti in buona fede. Sempre che tu abbia o voglia cogliere il punto.
          Se quel giudice ha detto quelle frasi su Salvini, ha sbagliato e ne deve rispondere. E deve essere sanzionato per non screditare la già screditata classe della Magistratura.

          E se le intercettazioni ed i trojan sono stati ritenuti utilizzabili in passato, lo stesso vale per queste intercettazioni. In generale, io sono favorevole alle intercettazioni, visto che se intercettano me non ho nulla da temere.

        • Mario56 scrive:

          Ha sbagliato mestiere, se… e se…
          Tuttavia non sarà quel giudice a giudicare Salvini ma altri. Un conto è condannare certi costumi della magistratura e lavorare concretamente per eliminarli, un altro è strumentalizzarli per difendersi dal processo .
          Salvini cerca solo di salvarsi e di uscire dall’isolamento politico che ha eroso enormemente il suo consenso con la grancassa della propaganda leghista, ben descritta da Marco.com.

      1. martello carlo scrive:

        SENSAZIONI

        “…se ci fosse la reale volontà di riformare…la realtà invece è che questa situazione fa comodo a tutti, perché tutti prima o poi entrano in una maggioranza di governo… è quindi utile avere a disposizione un magistrato ( bravo e capace ) che la pensa come lui…..”.
        Chissà perché, leggendo SILVESTRO, m’è venuta in mente la puntata di domenica di “ NON E’ L’ARENA in cui è andata in onda, a margine dello scandalo CSM e MAGISTRATURA/POLITICA, la terza puntata de “ CORONAVIRUS E MAFIOSI IN LIBERA USCITA “.

        Oltre a Giletti e Telese, sono, o presenti o in streaming come magistrati o ex tali, Ettore Licheri, Alfonso Sabelli, Luigi De Magistris e Antonio Ingroia
        Protagonisti: Zagaria, l’ex capo DAP Basentini, il membro CSM Di Matteo, naturalmente PALAMARA detto “faccia di tonno”, il guardasigilli Bonafede e vari PM da POTENZA in giù.
        Dopo due ore di dottissime discussioni con inflessioni rigorosamente esotiche su tresche, mafia, antimafia, corruzioni varie, 41 bis, 14 bis (?), pentiti falsi e veri, competenze, commi e regolamenti,a mezzanotte e mezza sento mia moglie da sopra che mi chiama:
        CARLO, VIEN IN LETO CHE XE TARDI…..

        E’ STATO COME USCIRE DA UN INCUBO.

        1. Mario56 scrive:

          Usiamo i 65.000 assistenti civici per perseguire i delinquenti e spacciatori.
          L’ha detto LUI!

          1. Silvestro scrive:

            Questo bailemme di picche e ripicche non mi sembra contribuisca ad approfondire l’argomento. Sulla giustizia però un paio di cose vanno dette.

            I Giudici hanno l’obbligo di essere imparziali, non infallibili.
            Chi fa accuse generiche e recriminazioni sulle sentenze della magistratura, dovrebbe prima legger le carte e poi esprimersi.

            Una semplice norma su cui tutti, ma proprio tutti, sono sempre stati d’accordo è eliminare il distaccamento dei giudici ai ministeri come “consiglieri giuridici”, “collaboratori”, “esperti per gli affari di giustizia”.
            Nel governo di oggi queste figure sono più di cento, ma ci sono stati governi che ne hanno avuti oltre duecento. Magistrati chiamati ad incarichi diversi dalla loro attività ma che risultano sempre in organico. Persone che, esaurito il loro compito, o per cambio di governo, tornano fare il loro mestiere.
            Mi sembra ovvio che questa modalità, diametralmente opposta a quella solitaria e distaccata di un giudice, crea dei canali di interscambio tra politica e giustizia, costituita da conoscenze e frequentazioni che talvolta vanno ben oltre l’ordinario rapporto di lavoro, e che influiscono sia sulle nomine ministeriali che sulla carriera dei magistrati stessi.
            Cene, riunioni, convegni, vicinanze politiche sono quindi la logica conseguenza di queste distorsioni. Situazione che anche nel dibattito di questi giorni nessuno mette in discussione.
            Non è la panacea ma sarebbe un buon inizio.

            • Simone scrive:

              Sulla faccenda è sicuramente opportuno ed urgente fare chiarezza e pulizia. Il campo giudiziario è fondamentale per qualsiasi Paese, per mantenerne ordine ed equilibrio, e in una realtà come la nostra se possibile a maggior ragione. In attesa che vengano chiariti, e soprattutto risolti (se succederà) gli eventi, questi sono i due pezzi che personalmente ho trovato, tra quelli che ho letto, al momento più completi per capire ciò che ad ora è emerso: https://www.ilpost.it/2019/05/31/indagine-luca-palamara/ , https://www.google.it/amp/s/www.ilpost.it/2020/05/22/palamara-intercettazioni-salvini/amp/ . L’impressione, certamente non nuova a qualsiasi livello, è che la famosa “questione morale” sia ben lontana dall’essere risolta. E che anzi sia una questione solo sulla carta.

              • Silvestro scrive:

                Evito di commentare il caso specifico perché non conosco le circostanze accertate con una indagine ancora in corso.
                Invece di volare sempre più alto e parlare di riforme rivoluzionarie anche quando viene approvato qualcosa di marginale nel settore giudiziario, sono convinto che se ci fosse la reale volontà di riformare, senza prenderci continuamente in giro si può cominciare a realizzare appunto quelle poche cose su cui tutti sono d’accordo.

                La realtà invece è che questa situazione fa comodo a tutti, perché tutti prima o poi entrano in una maggioranza di governo (che cambia spesso) ed ottengono qualche poltrona. Per il Ministro di turno è quindi utile avere a disposizione un magistrato ( bravo e capace ) che la pensa come lui, che gli scrive la norme senza incorrere in gaffe clamorose, che poi, un domani, potrebbe tornare utile anche in tribunale. Un rapporto da coltivare anche quando la collaborazione lavorativa è conclusa.

              • martello carlo scrive:

                ….. STAMPATA.

                Non è una questione morale ( sarebbe come fare il CONTE con le banche ) è questione di organizzazione e regole

                • Simone scrive:

                  Per “questione morale” intendo quella espressa da Berlinguer (a mio avviso probabilmente una brava persona ma non assente a sua volta da colpe, a partire dal famoso “compromesso storico”): “I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela”. Su L’Espresso ho trovato un’ottima interpretazione di quella frase e quella intervista. Eccola: “ Berlinguer chiarì subito che la questione morale non riguardava i tanti casi di disonestà e illegalità anche allora commessi nei partiti, nel mondo delle imprese e nella classe dirigente considerata nel suo complesso. Quei casi ci sono sempre stati in Italia e in tutti i Paesi del mondo. Sono reati deprecabili, accadono in tutte le epoche e in tutti i regimi, debbono essere denunciati e perseguiti, ma non è questa la questione morale cui si riferì il leader del Pci. Lui la definiva invece «l’occupazione delle istituzioni da parte dei partiti».
                  I partiti, compreso lo stesso Pci a livello locale ma tutti gli altri anche a livello nazionale, stavano deformando la democrazia italiana. Le istituzioni sono – dovrebbero essere – depositarie dell’interesse generale dello Stato, mentre i partiti sostengono ciascuno la propria visione del bene comune e su quella base chiedono il consenso dei cittadini. I partiti cioè debbono essere strumenti di comunicazione tra il popolo degli elettori e le istituzioni, dunque tra la società, i ceti sociali e le categorie professionali che la compongono, i loro legittimi interessi dei quali reclamano la tutela, e le istituzioni che rappresentano lo Stato e la comunità nel suo insieme. La società esprime interessi del presente, le istituzioni debbono avere invece una visione più lunga che guarda anche al futuro dei figli e dei nipoti.
                  Questa è la differenza che richiede una mediazione costante tra presente e futuro, garantita dall’autonomia delle istituzioni. Se i partiti le occupano questo equilibrio si rompe, la democrazia si deforma e il populismo invade lo Stato. «È dunque necessario – disse Berlinguer in quell’intervista – difendere le istituzioni dalla partitocrazia che le ha invase».”
                  Aggiungerei anche il rapporto clientelare (o “amicizie” di “interesse reciproco”) dei partiti e di di alcuni personaggi che li compongono con singoli imprenditori o settori collegati ai mass media. Troppi intrecci, per dirla con Silvestro, per pensare ci possa essere una reale indipendenza ed autonomia indirizzata al bene comune e pubblico. Ma forse una riflessione profonda andrebbe fatta sul concetto stesso di partito (di cui un piccolo spunto http://www.massimofini.it/articoli-recenti/1570-bravo-pannella-che-diffido-sempre-dei-partiti).

                  • Maxim scrive:

                    Pannella vedeva lontano anni luce……era per quello che aveva il 4-5%….un po’ come il compianto Rino Gaetano, o come Gaber…..cbe da vivi erano presi per il qlo per la tuba o il nasone, per il Cess censurato o per il non personaggio incarnato….
                    Io non amavo gli eccessi di Pannella, ma è inutile dire che comunque era l’oltre ai partiti, che attirava sinistra e destra senza accomunarli….a volte si…..in generale no…..e questa io la definisco coscienza, a dispetto di chi trascina la coscienza da una parte piuttosto che dall altra, come avviene dalla mai nata seconda repubblica (non parliamo dell eufemistica terza….), fatta dalla brutalità delle destre, così dicono le sinistre, e dal sinistro laicismo delle sinistre, così dicono le destre, dove uno te le mena dicendotelo e l altro ti inqla senza vasellina col sorriso….
                    Irriverente io? Sempre….. Perché, non è così? Probabilmente no….qui…..ma c’è un mondo ben più intenso e comune fuori di qui a cui certe cose non tornano, da destra a sinistra….. 25000 euro….cig…..mes……recovery fund…..gestione emergenza covid…..tassazioni rimandate, non annullate, ma lavoro bloccato……salvini……di Maio…… Conte (non quello dell Inter…, ma forse può essere una fortuna )….. Zingaretti…..meloni……già, sembra governino in 5, a sentire certi esponenti del blog…..
                    A volte mi chiedo se non sia meglio parlare della ripresa del campionato di serie A……che già non è da meno….. Magari mario56 è pure un allenatore rossoblu, mi ricorda un personaggio che segue mio nipote in una certa società, anche se a tempo perso…..alto magro e con un piccolo codino bianco…..non è una battuta, semmai sono i discorsi che sento ad accomunarli…..tranqulo, anche fosse non gli farei cambiare società :)

                  • Simone scrive:

                    Mario, non è una questione di schieramento ma di sistema. Mi pare chiaro.

                  • Mario56 scrive:

                    La questione morale per la destra è…
                    QUESTIONE SALVINI…
                    PRIMA ERA QUESTIONE BERLUSCONI
                    …e basta!
                    Non ci sono per loro certamente le riflessioni di Berlinguer!

            • martello carlo scrive:

              Non posso che dare ragione a te… e DE MAGISTRIS ( che stamane mi è piaciuto molto ) sui DISTACCAMENTI e sull’ISOLAMENTO dei GIUDICI, ma ridurre una BOMBA ATOMICA ad un PETARDO, ora che finalmente è esplosa mi sembra SEMPLICISTICO, SOPORIFERO PROVOCATORIO, da ” La Repubblica ” insomma, che anche oggi tace completamente in prima pagina.
              SANSONETTI, sul quale devo fare, ma non solo per oggi le stesse considerazioni di De Magistris, è stato durissimo, dicendosi schifato che nel supremo organo della magistratura non si parli mai di giustizia ma solo di intrallazzi di scambi, di favori, di occupare.
              Mi è sembrato BARTALI…… e quindi i distaccamenti sono solo uno dei problemi i cui esiti da troppo tempo straripano nella politica e hanno cambiato da trent’anni la storia di questo paese stravolgendo il volere popolare.
              Fermiamoci a SALVINI… per non andare troppo lontano.
              Il presidente dell’Unione delle Camere Penali è andato oltre, arrivando quasi alle conclusioni della riforma CASTELLI:
              - separazione delle carriere ( quindi anche degli scambi di favori ) tra magistrati inquirenti e giudicanti
              - chiusura delle porte girevoli tra magistratura e politica
              L’abolizione delle correnti, trasformatesi in PARTITI, COSCHE dovrebbe essere un ASSIOMA come pure l’ azione penale nei confronti di qualsiasi manifestazione di appartenenza politica.
              Le deviazioni, le diramazioni, gli scambi con i media ( tanto che qualcuno arriva a dire ad esempio che ” il fatto quotidiano ” è l’organo ufficiale della magistratura che spiattella tutte le “fughe di notizie” dalle procure ) sono un’ulteriore, forte fonte di preoccupazione per la tenuta democratica, tanto più che i 5S sono la maggioranza nell’attuale governo.
              In attesa degli eventi, ma temo che l’orchestra rossa si metterà una sordina assordante, continuate a tenere alta l’attenzione sul regime FASCISTA.

              PER FORTUNA CHE LA VERITA’ ESISTE.

            • Mario56 scrive:

              Scommetto che i 200 giudici sono stati li, nei ministeri anche coi vari governi Berlusconi, Lega Nord, AN??

            • Mario56 scrive:

              Si, hai ragione anche su questo aspetto sottostimato, forse sconosciuto ai più.
              Mi preme sottolineare qui tuttavia, anche come Gaton, ma non è certo l’unico, analizza sentenze, processi vari, senza aver letto le carte come da te ben precisato …
              … quindi a mio giudizio
              BOCCALONI

            1. Gatón scrive:

              Ma allora non capisci proprio niente, hai mai fatto un test del tuo q.i. ?
              Parlo di uno serio, non di quelli da FaceBook.
              Ho stigmatizzato il silenzio ed auspicato l’intervento del Presidente del Consiglio superiore della Magistratura.
              O il fatto che, nel rispetto della Costituzione, egli sia contemporaneamente Presidente della Repubblica lo mette al riparo da qualsiasi critica, invocando il reato di lesa maestà ?

              1. Gatón scrive:

                Più che Gatón a smascherarsi, se mai ce ne fosse stato bisogno, è stato Palamara.

                1. Gatón scrive:

                  Sì, la magistratura non è imparziale, e quanto sta accadendo in questi giorni ne è la prova lampante.
                  Del resto, l’ottica insegna che le lenti colorate hanno effetti cromatici sul visus.
                  L’esperienza quotidiana verifica che nel caso del colore facente parte dello spettro della luce solare con la maggiore lunghezza d’onda, vi è anche una deformazione dell’immagine.
                  Nell’ulteriore eventualità che il centro di controllo sia sotto l’effetto di agenti psicotropi, tra cui le endorfine autoprodotte dalla consapevolezza di essere al potere senza il supporto popolare, gli effetti sono devastanti.

                  • Mario56 scrive:

                    Quelli agenti psicotropi, endorfine e occhiali colorati con tendenze a rifrangere spettri luminosi deliranti sono tuoi, caro Gaton e di certa destra antidemocratica insofferente alle regole.
                    Con questo ti sei smascherato finalmente.

                    • Gatón scrive:

                      Un giudice deve essere SEMPRE al disopra di ogni sospetto di parzialità.
                      Qualora si verifichino situazioni che facciano sempliceme te pensare che possa far prevalere il suo legittimo orientamento politico sull’applicazione della legge, non servono scuse, deve essere DESTITUITO.

                      • Mario56 scrive:

                        Come ti permetti di invocare il nome del Sig. Presidente della Repubblica invano?

                      • Mario56 scrive:

                        “ chi è il Presidente?”
                        DIMMELO TU, GATON?
                        Hai sentore di condanne, sentenze, verso esponenti del CSM, tali da illegittimare in blocco il CSM.
                        Io ho sentore di qualche intercettazione, dì qualche dimissione, fa far riflettere indubbiamente, ma non da sovvertire un potere dello STATO

                        Cosa ti aspetti esattamente dal Sig. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ?

                        Che mandi a casa il governo e chiami il popolo al voto?
                        Per far contento Gaton?
                        Con la più grave crisi del secolo?

                        • Gatón scrive:

                          Non dal Presidente della Repubblica, dal Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
                          Oh, cazzo ! È la stessa persona…

                      • Mario56 scrive:

                        Per quello c’è il CSM per eventuali azioni disciplinari. Un giudice può essere rigettato per incompatibilità anche adesso.
                        Parliamo di MAGISTRATURA e non di due giudice che probabilmente hanno razzolato male.
                        Ma la tua malafede, il tuo bisogno di sentirti svincolato dalle leggi che giudichi di parte e contro la tua parte ci vuol portare a HOMO HOMINI LUPUS, dove il più forte, il più ricco, schiaccerà gli altri.

                        • martello carlo scrive:

                          Non me la sento nemmeno più di prendermela con l’ignoranza democratica e la perdita del senso della giustizia di certa gente, dal momento che insiste ad abbeverarsi a certi GIORNALACCI che altro non sono che POZZI AVVELENATI.
                          VIVONO NEL MONDO DI EVOR.

                        • Gatón scrive:

                          CHI è Presidente del CSM ?
                          Ha detto qualcosa ?
                          Mi vien da pensare che la maggior parte indossi quegli occhiali…

                  • marco.com scrive:

                    Mi fa molto piacere constatare di non essere d’accordo in nulla.
                    Assolutamente ridicolo il riferimento al supporto popolare. Ma forse Gaton pensa di essere il depositario divino nominato per grazia divina.
                    In tutte le democrazie occidentali, mi pare, i governi sono determinati falle regole elettorali. Non mi risultano violazioni di tali regole in Italia. Un esempio chiaro che sono le regole a determinare chi governa sono gli USA: Trump comanda grazie alle regole degli USA: in termini di voti popolari Hillary ne ha presi di più.

                    • Gatón scrive:

                      Non ho detto che questo governo non sia legittimo.
                      Ho detto che è consapevole di non avere il consenso numerico per una riconferma elettorale.
                      Sono due cose diverse, se non arrivi a capirlo proverò a rispiegartelo come ho fatto a suo tempo per le statistiche Covid19.

                  1. martello carlo scrive:

                    QUANDO SI DICE CAPACITA’ DI SINTESI E SCHIENA DRITTA

                    In taglio alto di LIBERO

                    ” Toghe rotte, stampa piegata
                    GIUSTIZIA PATTUMIERA, GIORNALISTI SPAZZINI
                    Lotta tra correnti, giustizia dilaniata; i vertici pensano a spartirsi i posti anche grazie a certi quotidiani. Però i paladini dell’informazione tacciono ”

                    Non solo i posti, ma anche le teste di certa gente si spartiscono…. e pensare che abbiamo consumato migliaia di gb per affermare che l’ASSOCIAZIONE GIORNALISTI ha fatto bene a richiamare SOCCI e qualcun altro si chiede come e perché siano potute uscire certe intercettazioni come se non esistesse ” IL FATTO QUOTIDIANO ” di MARCO TRAVAGLIO.
                    ROBA DA WUHAN

                    1. martello carlo scrive:

                      SE QUESTO E’UN GIORNALE….
                      - A scuola con la mascherina
                      - In viaggio con la meraviglia di Ulisse
                      - Il sindaco Sala: dopo gli errori correggiamo la sanità
                      - Monsignor DELPINI, troppi morti, bisogna capire cosa è successo
                      - Il rebus di stato sugli spostamenti tra le regioni
                      - Ambiente ricerca e riforme: i pilastri degli aiuti UE
                      - L’ora zero dell’epidemia
                      - Effetto covid sulla sorte dell’Europa
                      - Malkovich: il mio scienziato che ricorda Fauci
                      - Cassa integrazione. Landini: allargarla a tutti i lavoratori
                      - PROVA SUSTENIUM BIORITMO 3

                      Questi sono TUTTI, dico TUTTI, i titoli di prima pagina de ” La Repubblica ” di oggi, cioè il giorno in cui SALTA PER ARIA la GIUNTA ESECUTIVA dell’ANM e il CAOS regna sovrano nel CSM nel silenzio assordante di MATTARELLA.
                      Sintetizza bene la situazione PIERO SANSONETTI ” che ha lanciato un durissimo affondo contro quelle che ha chiamato le “grandi firme” della cronaca giudiziaria italiana che compaiono nelle intercettazioni della procura di Perugia .”Non sorprende, almeno a me, che i grandi giornali siano agli ordini, non subalterni, ma agli ordini, dei pm. A me sorprende il silenzio, che su questa vicenda non sia uscito nulla: LA NOTIZIA E’QUESTA. Eppure dentro ci sono i nomi più prestigiosi”.”
                      Da ” Il GIORNALE. che riparte dalle rivelazioni de ” La Verità “, cioè i veri TUTORI DELLA DEMOCRAZIA oggi in Italia e perciò dileggiati da un personaggio TROLLEGGIANTE nel nostro blog.

                      CERTO CHE ANCHE IL NUOVO DIRETTORE MOLINARI DELLA SCUDERIA FCA, NON NE ESCE BENE. SCOMMETTIAMO CHE AVRA’ I 6 MLD?

                      • Mario56 scrive:

                        https://www.ilgiornale.it/
                        Questa la notizia de
                        IL GIORNALE
                        MI PARE @martello
                        In evidenza solo il ramadan.

                        • martello carlo scrive:

                          Il corpo della prima pagina de ” il GIORNALE ” riporta:

                          ” giudici contro SALVINI ” – ” il silenzio di MATTARELLA ” – ” bomba sull’ANM “.

                          Cos’è, sei stato rintronato da GATON che non riesci manco a leggere i titoli cubitali? :-(

                          • Mario56 scrive:

                            Il link ovviamente va al giornale online che cambia frequentemente i titoli. Non butterei mai i soldi per comprare il carta igienica.

                            • martello carlo scrive:

                              Cioè non ti pulisci manco lì?
                              Non lo compro nemmeno io, ma evidentemente, e lo si nota sempre più , non hai le fonti giuste per stare su un blog.
                              Da uno che mi dà queste risposte su un argomento così importante come la democrazia di questo paese, come lo posso definire?
                              Il minimo è FASCISTA PER CASO.

                      1. Mario56 scrive:

                        Regione Lombardia
                        oggi non riesce nemmeno a darci i dati.
                        Siam messi bene!

                        1. Riccardo scrive:

                          @martello
                          ma dai era ironico e benevolo il mio post.
                          mi riferivo ad una tua risposta a Gaton in cui gli chiedevi se anche lui faceva 'solo' l 'auditor.
                          siccome io vi avevo detto che era la mia professione, mi sono sentito tirato in causa.
                          ma non ero assolutamente né arrabbiato né tantomeno offeso.
                          orco siete tutti permalosi come scimmie oggi….

                          • martello carlo scrive:

                            Si, pensavo fosse quello il motivo: ho usato il termine AUDITOR non in senso denigratorio né tantomeno spregiativo…ci mancherebbe. Volevo sollecitare GATON a non limitarsi ad osservare ( per usare alla lettera il termine a non limitarsi ad ascoltare ) bensì ad intervenire come sa fare.
                            So che l’interpretazione che ho dato delle funzione di auditor è limitativo, ma pensavo che tu capissi…. come in effetto è stato.
                            Bene tutto è chiaro…. anche il fatto che a me non va mai bene niente :-)

                          • Mario56 scrive:

                            I decessi 50. Ma manca il dato di regione Lombardia !

                          • Gatón scrive:

                            Spero non con arturo e derivati…

                          1. marco.com scrive:

                            Visto che nel mondo NESSUNO sembra capire cosa fare:
                            - gli USA sono nel caos, grazie anche alla sconsideratezza del loro presidente, peraltro regolarmente eletto e legittimato a comandare
                            - il Brasile si trova nella merda più totale, grazie al suo presidente, regolarmente eletto e legittimato a comandare. Bolsonaro ha detto che l’Italia è piena di vecchi malati e quindi per forza in Italia il virus provoca tanti morti. Bolsonaro ha anche insistito nel dire che il Covid-19 è un banale raffreddore, una lieve influenza

                            Per il resto, in Europa, sembra proprio che il virus colpisca meno i paesi meno ricchi, Polonia, Grecia, Romania.

                            Visto che si sta prospettando un nuovo ordine mondiale, parliamo di gossip.

                            @Mario56: secondo me dovresti chiarire se consideri veramente Socci un fascistello. Fascisti sono quelli del manganello e dell’olio di ricino. Per estensione, lecita, possiamo dare dei fascistelli a coloro che anche se non fanno e non farebbero mai queste cose, accettano nella loro mente una adesione intima a chi invece queste cose anche semplicemente le dichiara, anche solo come sbruffoneria (in casa a verona gli esempi li abbiamo).
                            Io non credo che Socci sia un fascistello.

                            @Gaton: secondo me dovresti chiarire perché hai fatto l’accostamento fra Socci e altri, come se tu non vedessi la differenza fra giornalismo e satira. Non mi risulta che Socci faccia satira, ma posso sbagliarmi, visto che di Socci non me ne frega niente, mi è decisamente antipatico, mi sembra che una definizione adeguata per Socci sia “cattolico integralista” quindi figurarsi dove finisce nella mia hit parade di chi stimo.
                            Il giornalista Socci dovrebbe chiarire, come sottolinea Simone, se quando dà del traditore a Papa Francesco si riferisce ad accordi espliciti, verbali di incontri o di corrispondenza con Conte, ove è stato sottoscritto un patto in cui il Vaticano cedeva potere allo Stato Italiano in relazione all’applicazione del lockdown alle Sante Messe. Se non è in grado di chiarirlo, Socci ha perpetrato un’offesa gratuita e di questo, per quanto irrilevante sia la materia, ne deve rispondere.
                            Lo stesso principio si applica anche alla vicenda del giornalista e di Ramelli, talmente lontana nel tempo per cui la magnitudo dell’affare Ramelli è sicuramente oggi di tanti ordii di grandezza rispetto alla magnitudo dell’affare Socci, per quanto esso sia piccolo a piacere.
                            A mio giudizio, tirare fuori l’argomento Ramelli per criticare coloro che ciùlano (voce del verbo ciùlare) sull’argomento Socci significa abbassarsi al livello dei ciùlatori

                            Non ho mai creduto alla validità dell’infallibilità del Papa e non ho nessun interesse ad ascoltare le disquisizioni dei cattolici integralisti ed affini (compresi coloro che si dicono atei ma vorrebbero Ratzinger al posto di Francesco, senza usare le basse frasi i Gaton) sull’avvento dell’Anticristo.

                            • Mario56 scrive:

                              Convengo con te @ Marco,com che la definizione fascista non è esattamente corretta. Chiedo venia di questo a tutti, in particolare modo a Gaton che ha dovuto a sua volta scendere nell’errore di attribuire alla sinistra senza distinzione, l’omicidio pre intenzionale dì Ramelli .

                              • Gatón scrive:

                                Volevi dire preterintenzionale, ma per il tuo livello culturale è un termine troppo complesso.
                                Quindi, secondo te, gli hanno spaccato la testa a bastonate per “educarlo”, senza intenzione di fargli alcun male…

                                • Mario56 scrive:

                                  Tastiera gaton… ipad del tuo amico Trump! Meglio sarebbe un huawei.
                                  no! mi baso sulla sentenza… se non sbaglio era di omicidio preterintenzionale, quindi l’intenzione non era di uccidere. Ovviamente io li condanno.
                                  Ma perché Gaton questo caso ti appassiona poi così tanto?
                                  Certo va la che non abbiamo proprio niente da fare!

                                  • Mario56 scrive:

                                    @ gaton
                                    Magistratura di sinistra?
                                    Ma possibile che le sentenze siano tutte sfavorevoli alle destre?
                                    Se ricordo bene per molte stragi fasciste in galera non è finito nessuno.
                                    ??
                                    Comunque sia hai letto le carte, sentito i testimoni? No!
                                    I giudici Si!
                                    Bella differenza Gaton fare quattro chiacchiere da bar e fare il processo secondo legge!

                                  • Gatón scrive:

                                    Quando nelle sentenze sntra la politica trovo dempre qualcosa da dire.
                                    Il triste, tragico caso Ramelli ha alcune analogie con l’altrettanto triste e tragico caso Tommasoli.
                                    Ma non vorrei disquisire sulle analogie quanto sulle differenze, tutte a mio avviso dettate da visione politica.
                                    L’incontro tra il compianto Tommasoli ed i suoi carnefici è stato casuale.
                                    Ramelli, dopo che i suoi scritti sono stati affissi nella bacheca della scuola quale “prova” del suo pensiero fascista, ha subìto un agguato da parte dei suoi assassini sulla via di casa.
                                    Tommasoli è stato aggredito a calci e pugni.
                                    Ramelli è stato colpito alla testa con oggetti contundenti, fra cui chiavi inglesi, oggetto notoriamente facente parte del corredo scolastico di qualsiasi studente di medicina.
                                    Gli assassini di Tommasoli sono stati condannati per omicidio volontario, compreso chi ha semplicemente assistito al pestaggio.
                                    Gli imputati dell’aggressione a Ramelli, uno prosciolto, uno assolto per insufficienza di prove, altri condannati per omicidio preterintenzionale, quando era evidente la premeditazione.
                                    Vi basta o devo andare avanti ?
                                    E vediamo se qualcuno ha l’impudenza di scrivere che sto difendendo gli assassini di Tommasoli…

                            • Gatón scrive:

                              Hai detto e scritto tutto tu…
                              Da parte mia mi sono limitato a ricordare e stigmatizzare i più usuali comportamenti di tanti sinistri, Remelli era una semplice esemplificazione.
                              Quanto ai giornalisti, se tutti quelli che di volta in volta vengono accusati di non obiettività da parte di qualcuno dovessero dimettersi, non rimarrebbe più nulla da pubblicare su carta, in onda o in rete.
                              Quanto al Papa, chiunque egli sia, è certamente infallibile quando si pronuncia su temi relativi alla fede, ipse dixit, nessuno potrà mai dimostrare il contrario, ma è soggetto a sparare cazzate come un qualsiasi altro credente o non su ogni altro argomento o, quantomeno, ad essere messo in discussione.
                              Quanto alle mie basse frasi, ti saró grato se avrai la bontà di citarmele.

                              • marco.com scrive:

                                Diversamente etero. E non fare la verginella come Crozza quando imita Feltri “Ma cos’ho detto di male?”. Molto più appropriata, considerando gli argomenti qui trattati, il mio riferimento agli atei che mettono il becco riguardo all’esercizio della dottrina della fede. Ne convieni o Non ne convieni?
                                Dell’infallibilita’ del Papa ti do’ atto che hai spiegato bene e con proprietà sul tema.
                                Resta invece il punto , sul quale non mi pare tu abbia esposto cosa ne pensi, se Socci accusando di tradimento il Papà, abbia sbagliato oppure no. Oppure, spiegaci tu perché Socci ha usato il termine “traditore”, visto il chiaro significato di tale termine.

                                • Gatón scrive:

                                  Poi, se Socci accusa il Papa dandogli del traditore, sono affari suoi, non sta a me condannarlo o giustificarlo.
                                  Non credo si tratti di reato perseguibile d’ufficio, se il Papa lo querelerà ci sarà un processo, in Italia o in Vaticano o in Argentina non so, non ho competenze in diritto internazionale sufficienti a stabilirlo.

                                • Gatón scrive:

                                  Mi sono semplicemente adeguato agli eufemismi in uso da parte della sinistra.
                                  Sarei stato d’accordo se avessi usato qualche altro termine, ma così sono certo di non aver offeso nessuno.

                              • Mario56 scrive:

                                Quindi Gaton obbedire alle leggi dello Stato italiano, visto che le Messe, le chiese e i fedeli si trovano in territorio italiano è sparare cazzate?

                                • Gatón scrive:

                                  Si. Anche perché le chiese, intese come edifici ecclesiastici, hanno da sempre reclamato uno status di extraterritorialità, un po’ come le ambasciate.

                                  • Mario56 scrive:

                                    Ma tu @ gaton
                                    specialmente alla tua età non vedi un po’ di pericolo?

                                    Poi un dubbio…
                                    RAMELLI o
                                    REMELLI come continui a scrivere ?

                                  • Simone scrive:

                                    Oltre che rischio oggettivo per migliaia di persone naturalmente.

                                  • Simone scrive:

                                    Ripeto. Il papa sulla questione disse : “ In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni”. Una buona parte di persone che frequentano la chiesa è anziana, gli anziani sono i soggetti più a rischio. Eravamo a fine aprile. Tu avresti lasciato tranquillamente le chiese aperte ai fedeli quindi. Accettando il rischio. Rischio che non avrebbe pagato la sanità ecclesiale ma italiana. Chiamarlo semplicemente ragionamento di buon senso si può?

                              • Simone scrive:

                                Cosa ha detto a suo tempo il papa sulla fase 2: “ In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni”. Considerando che una parte importante dei frequentatori delle chiese durante le funzioni sono gli anziani, che gli anziani sono i soggetti più a rischio, che allora i dati dei contagi erano ancora piuttosto allarmanti e si stava seguendo una linea per mettervi rimedio, oggettivamente non riesco a capire cosa ci sia di così sbagliato in questa affermazione.

                            1. Gatón scrive:

                              Cosa ne dici Hammer, oggi mi sento in forma !

                              • martello carlo scrive:

                                Purtroppo la partita non è stata un gran che: a livello di FEDERER vs YOSHIHITO NISHIOKA.
                                I tuoi ACE sono micidiali e il raccattapalle ( non avrei mai creduto che SIMONE si riducesse a fare il raccattapalle del raccattapalle.) ha avuto il suo bel da fare.
                                FORMA FANTASTICA.

                              1. Gatón scrive:

                                Mario56, nel suo commento delle 23,18 definisce Socci “teppistello fascista” .
                                Premesso che il soggetto in questione non ha mai aderito ad alcuna formazione di destra, questo rientra nella comune pratica di definire come tale chiunque non sia allineato al pensiero (?) Unico omologato, dopo di che i “democratici”, in ossequio alla loro missione antifascista, si sentono autorizzati a qualsiasi atto di deterrenza nei suoi confronti, compreso spaccargli la testa a mazzate, come accaduto al povero Remelli.
                                Ma l’intervento va oltre, il troll afferma che “se fosse un vero fedele”…
                                A questo punto mi chiedo come ciò possa importare ai seguaci di un’ideologia il cui fondatore definiva le religioni “oppio dei popoli” .
                                Un po’ come se io pretendessi di stabilire le linee di comportamento dei diversamente etero…

                                • Simone scrive:

                                  Su Ramelli: al di là di singoli individui, c’è una parte politica ufficialmente democratica che ha davvero giustificato l’assassinio? Sull’infallibilità papale: un cristiano cattolico per considerarsi tale deve seguire questo dogma. Non c’entrano le altre ideologie con questo. Per seguire quel dogma, mi chiedo, da persona indipendente da qualsiasi ideologia libera pensatrice, un po’ di oppio è lecito pensare lo si possa aver fumato (simbolicamente, si intende)? Anni fa lavoravo in un posto in cui avevo alcune colleghe africane. Tra loro alcune ferventi cristiane. Di quelle che vanno a messa tutte le settimane e pregano Dio ogni qualvolta possono farlo. Una volta mi disse che da giovane le era capitato di vedere la madonna. Incuriosito, le chiesi come. Risposta: “La nostra congregazione ci mandò nei giorni precedenti la Pasqua su un monte, vicino al nostro paese. Lì pregavamo tutto il giorno, bevendo una volta al dì e non mangiando mai. Dopo quattro giorni mi apparve la madonna e sentii un senso di felicità.”

                                  • Gatón scrive:

                                    Lo hanno comunque ammazzato per aver espresso le proprie idee…
                                    Compagni che sbagliano ?

                                    • Mario56 scrive:

                                      Ma dai gaton! Pure i terroristi di destra hanno fatto stragi e seminato morte in tutta Italia ma nessuno li ha assimilati a Salvini o Meloni e nemmeno al vecchio MSI.
                                      Forse i vermi di Martello sono in casa vostra e si stanno seccando…

                                    • Simone scrive:

                                      Su Ramelli mi pare di aver risposto in maniera netta, se leggi giù..

                                • Mario56 scrive:

                                  I democratici caro gaton, non sono violenti e non spaccano la testa a nessuno. Si discuteva sul giornalista Socci, che non deve essere iscritto a lega o fratelli d’Italia per essere fascista, che ha accusato Papa Francesco, senza portare prove e di fatto aver trasgredito alle regole deontologiche dei giornalisti.

                                • martello carlo scrive:

                                  Disseccato dal sole! Uno dei più bei interventi che tu abbia fatto: conciso, tagliente, definitivo.
                                  Ti ho sollecitato e te ne chiedo scusa, però mi prudeva che un GATON così ti rimanesse dentro.

                                • Mario56 scrive:

                                  Ramelli?
                                  Cosa c’entra con me? O con la mia parte politica?
                                  Ti ho detto diverse volte gaton troll, che quel tipo di komunisti cui spesso ti riferisci, sono migrati in larga parte nella Lega .

                                • Mario56 scrive:

                                  Difatti tu TROLL GATON parti dal postulato errato che io sia comunista. Non lo sono. Sono un oppositore delle destre nostrane, antidemocratiche che si rifanno ideologicamente al fascismo, ad eccezione di Forza Italia cui riconosco una vera matrice antifascista, e ho una visione non marxista. Scadi sempre in luoghi comuni, troll gaton!
                                  Socci di fatto si comporta come un eretico non rispettando il dogma dell infallibilità del Papa e non essendo capace di argomentare il presunto servilismo al governo Conte, ha preferito dimettersi.
                                  Ma scusa troll gaton…
                                  se sono un troll ectoplasma PERCHÉ MI RISPONDI SEMPRE?
                                  Stesso discorso per Maxim che da due mesi continua a proporsi di non rispondere e invece continua?

                                1. Riccardo scrive:

                                  @mario56
                                  ciao buona domenica.
                                  ho letto volentieri l'articolo da te segnalato, argomento di cui si trovano parecchie tracce in rete.
                                  qualche settimana fa avevo segnalato il mancato aggiornamento del Piano Nazionale delle Pandemie, imposto dalla UE agli Stati Membri, che l'Italia ha recepito ma mai attuato.
                                  Non mi meraviglia, quindi, che anche a livello regionale siano state cristallizzate mancate conformità così ben delineate.
                                  le responsabilità sono plurime,
                                  sicuramente delle Regioni che, vista la loro competenza in materia, dovevano raccogliere il mandato che, presumibilmente, il ministero della Salute avrà loro conferito di predisporre un valido piano locale per le pandemie.
                                  visto che a livello nazionale tale piano è rimasto inattuato debbo pensare che molte altre regioni non si siano adeguatamente attrezzate.
                                  sicuramente, a merito della Regione Lombardia va ascritto il commissionamento di un Audit (nei vari articoli non si capisce bene chi lo abbia svolto).
                                  peccato ci si sia fermati al primo step e non si sia proceduto ai follow-up per verificarne gli adeguamenti.
                                  e, in merito a ciò, grande responsabilità è in capo al Ministero che era tenuto a verificare periodicamente gli adeguamenti che le Regioni stavano implementando.

                                  • Simone scrive:

                                    Anch’io ho trovato interessante l’intervista. I punti salienti sono a mio avviso questi:
                                    1. Sin dalla riforma del Servizio sanitario nazionale del 1992 il Veneto ha deciso di fare in modo diverso. Quella riforma prevedeva l’aziendalizzazione e una grande riorganizzazione del sistema sanitario, e il Veneto ha deciso di tenere gli ospedali dentro l’Ulss per garantire l’integrazione col territorio (con molte funzioni), e di avere pochissimi ospedali privati convenzionati, molto presenti invece in Lombardia. In quasi 30 anni si è creato un modello di collaborazione e di comunicazione tra tutte le componenti del sistema che va ben aldilà dei possibili protocolli o percorsi che si scrivono sulla carta, senza dubbio fondamentali ma non sufficienti per una reale integrazione.

                                    2. Sicuramente il merito principale di Zaia è stato quello di saper cambiare rapidamente le proprie idee, adattandosi di volta in volta alle circostanze e alle soluzioni suggerite dagli esperti. Una sua qualità già confermata da tempo – quella di saper dire tutto e il contrario di tutto – che questa volta però si è rivelata molto utile.

                                    3. Un opportunismo politico che paradossalmente è stato quasi provvidenziale per la comunità.
                                    Sicuramente Zaia non è uno innamorato delle proprie idee: le cambia anche da un giorno all’altro. È una cosa molto discutibile in politica, forse anche riprovevole, ma durante questa emergenza era necessario essere dinamici e lui lo è stato. Una cosa molto importante che viene detta sulle epidemie è che bisogna essere svelti; lui è stato svelto a cambiare idea.

                                    4. Ad esempio, quale idea?
                                    Beh su Andrea Crisanti (direttore del dipartimento di Medicina molecolare Unipd e direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova, ndr), che inizialmente era un “avversario”, ha saputo non fossilizzarsi, e questa è stata la fortuna più grande del Veneto. All’inizio, prima ancora che arrivasse l’epidemia, Crisanti voleva fare i tamponi ai rientrati dalla Cina e gli è stato impedito dal direttore generale della sanità veneta (e presidente dell’Aifa, ndr), Domenico Mantoan. In quell’occasione si è beccato diverse lavate di capo, poi Zaia è riuscito a trasformarlo nel migliore dei suoi alleati.

                                    Sulla questione lombarda invece si potrebbero dire moltissime cose ma ho l’impressione che la verità su determinati numeri (praticamente avremmo i numeri tedeschi se non fosse per quelli presenti in quella regione) la capiremo più avanti, col tempo. Uno spunto lo potrebbe aver dato il famoso servizio delle Iene sull’ospedale di Legnano per esempio: https://www.alganews.it/2020/05/23/ospedale-della-fiera-di-milano-perche-quei-soldi-sono-stati-spesi-cosi/ , https://www.google.it/amp/s/www.iene.mediaset.it/2020/news/strage-anziani-rsa-ospedale-dimenticato_770214.shtml , https://www.google.it/amp/s/www.iene.mediaset.it/2020/news/ospedale-legnano-fontana_762679.shtml . Io aspetto, se mai lo faranno seriamente, una ricerca ben fatta anche sulla possibile correlazione tra inquinamento e tasso di contagio. Ma una cosa alla volta…

                                  1. Riccardo scrive:

                                    @martello
                                    ex auditor please.
                                    non te va mai ben niente, però
                                    e funzionario INAIL no
                                    e dipendente statale no
                                    ex auditor super partes no
                                    tifoso hellas de soca?
                                    faccina che ride…

                                    • martello carlo scrive:

                                      Scusa RICCARDO, ma non capisco a cosa tu ti riferisca. Se ho detto qualcosa nei tuoi confronti che non va, ti prego di farmelo presente e vedremo di chiarire.
                                      Ciao.

                                      • martello carlo scrive:

                                        Quanta invidia da incapacità LOMBRICALE di un povero medico sconosciuto e che, dopo questa intervista rimarrà tale per sempre. ADDIO.

                                      1. Simone scrive:

                                        Dopo aver letto delle mi vide e delle allegre spritzate che sembrano essere tornate a moltiplicarsi nella penisola, mi è tornata in mente questa canzone reinterpretata e tradotta da Gaber: https://m.youtube.com/watch?v=Wz1TUoEqevA . Così, una piccola scossa di coscienza…

                                        1. martello carlo scrive:

                                          Che strana stagione è questa: non piove eppure i vermi, che rossi sono, escono da sottoterra e strisciano senza sapere dove andare finché la canicola li disseccherà per tornare alla terra come concime.

                                          Riassumendo; a certi lombrichi da tastiera, non interessa la crisi, se non per impedire le elezioni, non interessano i morti, i malati, le sofferenze, non pensano a far si che il loro paese possa ripartire, che si possa tornare a vivere normalmente…. noo, a loro basta che il nord ( da complessati sudisti emigrati ) governato bene dalla lega venga ridotto come i posti da cui provengono, per cui devono seminare zizzania: è andata in Lombardia, però, cacchio, come facciamo con il VENETO?
                                          Quello è un bell’esempio e dopo averlo sfruttato per affondare FONTANA, ora bisogna mettere le cose a posto. Il compito sembra arduo, ma con l’ORCHESTRA ROSSA dove dominano i tromboni, forse ce la possiamo fare.
                                          ZAIA cade nel tranello e a chi concede un’intervista? Ma alla ” REPUBBLICA “, naturalmente, il giornale delle serve, da sempre simpatizzante per la LEGA e l’AUTONOMIA, suscitando, raccontano, le gelosia del CRISANTI che con i 150 mln messi a disposizione dalla Regione sembra desideroso di intestarsi la vittoria sul coronavirus.
                                          Sapevo che prima o poi i lombrichi ne avrebbero approfittato, dal momento che alcuni media sottolineavano che il virologo non era veneto, ma di Roma.
                                          Per me sono i risultati che contano e sono sempre frutto di un lavoro di EQUIPE ben impostato, coordinato in tutte le sue scelte, compresa quella del MERITO e non del clientelismo mafioso, ulteriore merito di ZAIA, della giunta e di un popolo che ha fiducia nel proprio leader e lo segue a tutti i livelli, dal muratore, agli infermieri, ai medici.
                                          Quindi lasciamo che il nostro lombrico si sciolga al sole senza proseguire nelle provocazioni da complessati fancazzisti.
                                          D’altronde questi provocatori sono gli stessi beccamorti che hanno rifiutato BERTLASO per scegliere il loro KOMPAGNO ARCURI, sono gli stessi che, dopo aver denunciato che in Lombardia la maggiore causa delle morti è stata la mancanza di preveggenza e quindi di posti in terapia intensiva rispetto alla Germania, ora che il problema è stato risolto con un nuovo ospedale costruito a tempo di record con soldi privati ( che rabbia per i centralisti fancazzisti ) anche in previsione di una recrudescenza del covid19 o di altre possibili, future epidemie, la CRITICANO BILIOSAMENTE.
                                          Ma lasciamo queste miserie per analizzare meglio la situazione, proprio partendo dall’articolo linkato su ” IL GIORNALE e vediamo che l’autore è un certo Giuseppe De Lorenzo.
                                          Dello stesso autore troviamo:
                                          ” io dem, copio la Lombardia: ospedale vuoto ma resta utile”
                                          ” i dem e il businnes del plasma. Lo strano silenzio del governo”
                                          ” ecco tutte le bugie dei grillini sull’emergenza Lombardia ”
                                          ” Rivolta dell’Umbria su Conte. Dati sbagliati, ci danneggia”
                                          ” Tamponi, guida errata dell’ISS. Rischi di lesioni al cervello ”
                                          ” Mettete casi Covid nella rsa? La scelta che imbarazza i dem ”
                                          Lombrichi di tutto il mondo, leggete e … attente al sole.

                                          NOTTE.

                                          1. Gatón scrive:

                                            Ripeto:
                                            Per favore, spiegatemi chi e cosa avrei giustificato.
                                            Grazie.

                                            • Mario56 scrive:

                                              Hai giustificato Socci. Non occorre essere espliciti. Il tuo ragionamento porta li.

                                              • martello carlo scrive:

                                                Non credo proprio: ha solo criticato l’ordine dei giornalisti che è noto a tutti PENCOLA a SX e con i POTENTI, come PAPA e CONTE.
                                                Io so di PORRO, di SALLUSTI, di FARINA, ma tu mi puoi fare l’esempio di un giornalista di sx preso di mira?

                                            • Gatón scrive:

                                              Qualcuno si degna di rispondere ?
                                              Grazie.

                                              • martello carlo scrive:

                                                Scusa, GATON, va bene, non ti sei schierato apertamente. E’ troppo però se , visto che sei intervenuto, ti chiedo un parere su SOCCI, o fai anche tu solo l’AUDITOR? :-D

                                              • Simone scrive:

                                                Satira: Genere di composizione poetica a carattere moralistico o comico, che mette in risalto, con espressioni che vanno dall’ironia pacata e discorsiva fino allo scherno e all’invettiva sferzante, costumi o atteggiamenti comuni alla generalità degli uomini, o tipici di una categoria o di un solo individuo.
                                                - Critica più o meno mordace (dal sarcasmo alla caricatura) verso aspetti o personaggi tipici della vita contemporanea.

                                                Sarcasmo: Ironia amara o caustica, espressione di insoddisfazione personale o di compiacimento nell’umiliare gli altri.

                                                Giornalismo: il complesso delle attività (dal punto di vista tecnico o professionale) dirette a fornire e commentare notizie, cronache, informazioni, attraverso la stampa quotidiana e periodica.

                                                Personalmente non vado matto per la satira e non sono un amante del sarcasmo, specie quando tende a diventare perpetuo. Ma esiste e lo prendo in quanto tale. Semplicemente non lo seguo, non lo trovo interessante, almeno per quelli che sono i miei gusti e priorità. Sul giornalismo la questione la vedo più profonda e seria. Esso si basa sul fornire e commentare notizie. Le due cose non sono giornalismo quando sono separate.

                                                • martello carlo scrive:

                                                  OOOOH, complimenti, sembra che tu abbia aperto le finestre, ora è un piacere leggerti…. però….. però, quanto sei inchiodato!
                                                  Dunque, SOCCI è uno scrittore, giornalista ed opinionista, oltre che fedele schierato ( pro BENEDETTO XVI, confinato nel monastero Mater Ecclesiae ).
                                                  Secondo te, se uno ritiene che una posizione sfavorevole alla riapertura delle chiese analoga ad altre situazioni laiche richiesta dalla CEI ( su spinta dei fedeli ) venga rigettata da FRANCESCO per allinearsi ad una posizione di CONTE ( tra l’altro poi riconosciuta errata e quindi corretta ), non può ritenerla un tradimento un po’ servile a scapito dei credenti praticanti?
                                                  QUESTI NON SONO FATTI? SI, SONO FATTI E COMPAIONO SU TUTTI I GIORNALI.
                                                  DI QUALI PROVE HA BISOGNO PER ESPRIMERE UN’ OPINIONE PERSONALE? DEVE APRIRE UNA VERTENZA, ADIRE LA MAGISTRATURA E RICORRERE AGLI AVVOCATI E FRA 20 ANNI SCRIVERE L’ARTICOLO O IL LIBRO?
                                                  MA MI FACCIA IL PIACERE…. a proposito, ti ho chiesto nell’ultimo scambio di idee, cosa ne pensi TRAVAGLIO, vista la sua profonda amicizia con CONTE, dell’amicizia di quest’ultimo con FRANCESCO: e geloso?
                                                  Ha forse indagato sulla vicenda?

                                                  • Simone scrive:

                                                    Mario, ecco di cosa si tratta l’infallibilità papale, dogma imprescindibile per un cristiano cattolico praticante: Tratto da Wikipedia:

                                                    “Il dogma dell’infallibilità papale fu definito con la costituzione dogmatica Pastor Aeternus.

                                                    Questo è il testo, tradotto in italiano, dell’ultima parte della Pastor Aeternus, dove si trova la definizione del dogma:

                                                    «Perciò Noi, mantenendoci fedeli alla tradizione ricevuta dai primordi della fede cristiana, per la gloria di Dio nostro Salvatore, per l’esaltazione della religione Cattolica e per la salvezza dei popoli cristiani, con l’approvazione del sacro Concilio proclamiamo e definiamo dogma rivelato da Dio che il Romano Pontefice, quando parla ex cathedra, cioè quando esercita il suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani, e in forza del suo supremo potere Apostolico definisce una dottrina circa la fede e i costumi, vincola tutta la Chiesa, per la divina assistenza a lui promessa nella persona del beato Pietro, gode di quell’infallibilità con cui il divino Redentore volle fosse corredata la sua Chiesa nel definire la dottrina intorno alla fede e ai costumi: pertanto tali definizioni del Romano Pontefice sono immutabili per se stesse, e non per il consenso della Chiesa. Se qualcuno quindi avrà la presunzione di opporsi a questa Nostra definizione, Dio non voglia!: sia anatema.»

                                                    (Pastor Aeternus, 18 luglio 1870)

                                                    Secondo tale dottrina il papa deve quindi essere considerato infallibile quando parla ex cathedra, cioè quando esercita il «suo supremo ufficio di pastore e di dottore di tutti i cristiani» e «definisce una dottrina circa la fede e i costumi»; quanto da lui stabilito sotto queste condizioni «vincola tutta la Chiesa». “

                                                  • Mario56 scrive:

                                                    Da quando @martello la chiesa è diventata una democrazia con pluralismo di partiti Francesco, Benedetto .. , scelti dai fedeli o da Socci?

                                                    Per i VERI FEDELI l’unica guida INFALLIBILE…
                                                    è il Papa scelto dai cardinali in conclave…
                                                    Se ne deduce che Socci se fosse un VERO FEDELE non andrebbe a fare il CINGHIALE NELLA VIGNA DEL SIGNORE
                                                    ma è solo un misero teppistello fascista!

                                                  • Simone scrive:

                                                    Il discorso è diverso, ancora una volta non ci siamo capiti: il papa attuale ha deciso di seguire le direttive sulle messe del governo Conte anche nella fase 2 perché personalmente d’accordo con questa linea o perché in accordo col governo Conte? Io non lo so. A sensazioni secondo me il papa semplicemente la pensa così indipendentemente da Conte. Quindi in quel caso non un “traditore che corre in soccorso del governo Conte”. Nel caso però che ci sia un accordo politico tra i due per salvare il governo, vorrei da parte di chi accusa delle prove o degli indizi forti. Invece di darle si è dimesso. Forse perché in effetti non ne ha mi viene da pensare. Spero di essermi spiegato meglio ora.
                                                    Su Travaglio: non ne ho la più pallida idea. Io di Travaglio lessi anni fa un libro consigliato i da un amico,”la scomparsa dei fatti”, poi più altro. Lo seguo in maniera di sicuro non intensa, e come con tanti altri giornalisti condivido con lui dei punti e non ne condivido per nulla altri. Per entrare nella bacheca dei miei personaggi da “poster in camera” (in senso figurato, sua chiaro, di poster in camera non ne metto da più di vent’anni) ci vuole ben altro.

                                              • Mario56 scrive:

                                                Spermatozoi

                                              1. Gatón scrive:

                                                @troll56
                                                Ho risposto ad una specifica domanda.
                                                Tu invece pretendi giustificazioni su tue interpretazioni di cose mai scritte..
                                                Sai dove puoi andare.

                                                1. marco.com scrive:

                                                  scusate, vedo ora, qualcosa
                                                  nessuno giustifica nessuno
                                                  ci mancherebbe
                                                  forse sono stato frainteso
                                                  chiedo scusa, non volevo

                                                  1. Gatón scrive:

                                                    Concludendo, se un giornalista di destra esprime la sua opinione trattasi di ingiurie / calunnia e si deve dimettere.
                                                    Se un vignettista di sinistra pubblica a raffica immagini irridenti od offensive è satira.
                                                    Mi ricorda tanto i pronunciamenti del giudice sportivo.

                                                    • Mario56 scrive:

                                                      “ se un giornalista di destra… ingiuria, calunnia… di deve dimettere”
                                                      a chi ti riferisci visto che il tema è Socci.
                                                      Giochini di lanciare il sasso e poi dire che non hai fatto nomi!
                                                      Asilo

                                                    • marco.com scrive:

                                                      Come dire che i delitti della destra sono giustificati dai delitti della sinistri.
                                                      Io chiamo questo approccio “paranoia”. Ma è solo una opinione personale senza alcun intento lontanamente offensivo.
                                                      Si parla di “gravi mal interpretazioni di Zwirner circa la responsabilità penale del datore di lavoro”?
                                                      Allora, invece di dire non sono d’accordo, si sposta l’attenzione chiedendo perché guardi Zwirner se non ti piace. Come evidenziato da Bardamu: uso della retorica per sparigliare.
                                                      Si parla di Socci che prima dice e poi chiede scusa? Non si esprime il pensiero sul fatto di quello che ha detto Socci. No , si tira fuori Ramelli e Vauro.
                                                      Asilo nido.

                                                      • Gatón scrive:

                                                        Non giustifico nessuno e non ho fatto nomi.
                                                        Ho semplicemente fatto rilevare il doppiopesismo da sempre imperante nella sinistra.
                                                        Punto.
                                                        Se io sono da asilo nido tu sei da termoculla, che dico mai, quello che ti serve è un utero.

                                                    • Mario56 scrive:

                                                      Non confondiamo il giornalista da Vauro!

                                                      • Simone scrive:

                                                        Che i fatti siano vetusti o meno importa poco. Se un giornalista ha dato del terrorista a Ramelli, ci deve spiegare perché. E aggiungere in ogni caso che questo non c’entra nulla con ciò che accadde. Ramelli fu ammazzato per delle sue posizioni di condanna verso le brigate rosse, uscite nero su bianco in un suo tema, reso pubblico all’interno dell’istituto in cui studiava. Istituto tra l’altro rinomato per la sua situazione di tensione interna, cosa tra l’altro non così rara in quegli anni in certe zone del Paese. I responsabili dell’omicidio vennero processati e condannati dopo 12 anni dal fatto: “ Il 16 maggio 1987 la II Corte d’assise di Milano assolse Di Domenico per insufficienza di prove e dichiarò Cavallari estraneo ai fatti. Tutti gli altri imputati furono ritenuti colpevoli di omicidio preterintenzionale in quanto venne di fatto riconosciuta l’accettazione del rischio di uccidere insito nell’atto di violenza, ma non la volontarietà dell’atto.” Sulla figura di Ramelli poi si potrebbero ovviamente aprire dibattiti lunghissimi. Personalmente non ho elementi sufficienti per esprimermi con sicurezza. Che lui fosse o potesse essere un elemento eversivo verso la costituzione italiana può essere, come lo erano molti altri da entrambe le parti. Ma l’accusa e le condanne dell’episodio riguardano giustamente altro. Ovvero i fatti.

                                                    • Simone scrive:

                                                      No. Se qualunque giornalista esprime un’opinione non sorretta da fatti o da un’inchiesta seria, non fa il suo lavoro e come tale va preso.

                                                      • Mario56 scrive:

                                                        Ben detto. Esempio REPORT: esprime delle opinioni ma suffragate da testimonianze, fatti, ricostruzioni, argomenti e ne ha per tutti destra e sinistra.

                                                    1. Riccardo scrive:

                                                      ho letto sul corriere un'intervista a chi elabora e assembla i dati regionali sul covid da metarse a piansar

                                                      1. Riccardo scrive:

                                                        e domani sono 28 anni dell'omicidio di Giovanni Falcone
                                                        …..

                                                        • martello carlo scrive:

                                                          E’ uno dei pochi, insieme a BORSELLINO e DALLA CHIESA in cui credo nella storia dell’antimafia, dal momento che sono stati abbandonati da ” PEZZI ” dello stato.

                                                          • Mario56 scrive:

                                                            Siamo proprio sicuri che ci fu’ solo la mano della mafia?

                                                            • martello carlo scrive:

                                                              APPUNTO.
                                                              La mafia è anche a ROMA e lo si è visto chiaramente nei tre casi che ho citato.
                                                              Purtroppo è così, nel senso che personalmente quando si parla dell’argomento, non ci si può fidare di nessuno, nemmeno dei 5S, visto ciò che è successo con i mafiosi scarcerati.
                                                              Con questo non voglio accusare BONAFEDE di collusione, ma di essersi fatto fottere da qualche mafioso tra i suoi consiglieri, nel suo staff ( e quindi di essere un incompetente da dimissioni ) questo sì.
                                                              D’altronde se Pure MATTARELLA ci ha fatto una figura barbina premiando CANDELA, arrestato dalla Procura di Palermo giorni fa, significa che c’è del marcio persino ai piani più alti della Repubblica

                                                        1. Gatón scrive:

                                                          @Mario56.
                                                          Non menare il torrone, ti ho fatto una domanda precisa :
                                                          CHI O COSA HO GIUSTIFICATO ?
                                                          Per fortuna che scripta manent, altrimenti dialogare con voi sarebbe impossibile.
                                                          Già è difficile, e mi sto chiedendo se ne valga la pena…

                                                          • Mario56 scrive:

                                                            Mi sembra evidente che stai giustificando Socci. Ai rilievi effettuati da alcuni contro Socci, fai da sponda a Bardamu, alias Wallace (?) sostenendo che i giornalisti destroidi vengono giudicati in modo differente da quelli di sinistra, cioè criminalizzati. SOCCI SBAGLIA A DIMETTERSI PERCHÉ LE SUE ACCUSE AL PAPÀ ERANO CORRETTE?
                                                            1 SI
                                                            2 NO

                                                          1. Riccardo scrive:

                                                            @mario56
                                                            in effetti è vero.
                                                            ma di hacker, sia sa, son piene le …. reti (telematiche)!
                                                            ma sti pm, sono così furbi da mandare in rete questi messaggi?
                                                            i mafiosi son più avveduti e si scambiano pizzini…

                                                            1. martello carlo scrive:

                                                              Da “il Giornale” di oggi : ” la Verità ” svela alcuni scambi di idee su WATSAPP circa gli attacchi di alcuni giudici alll’operato di SALVINI nel 2018 nei confronti dei migranti:
                                                              AURIEMMA > PALAMARA: Mi dispiace dover dire che non vedo veramente dove SALVINI stia sbagliando. Illegittimamente si cerca di entrare in Italia e il ministro dell’interno interviene perché questo non avvenga. E non capisco cosa c’entri la Procura di Agrigento.
                                                              PALAMARA > AURIEMMA: hai ragione ma adesso bisogna attaccarlo.
                                                              ………………
                                                              AURIEMMA > PALAMARA: siamo indifendibili. Indifendibili

                                                              E’ solo una piccola parte dei messaggini tra PM, CSM e ANM ( BIANCA FERRAMOSCA ).

                                                              Ne vedremo delle belle, come dev’essere, a meno che la cosa non muoia per strangolamento.

                                                              In quale stato viviamo? CSM nella bufera per interferenze nella nomine, GRATTERI denuncia e nessuno indaga, toghe corrotte che non si contano più, centinaia di mafiosi fatti uscire dal carcere, l’ex ministro dell’interno pluri indagato per aver difeso l’Italia dall’invasione, conflitti tra ministro della giustizia ( vabbè, in parlamento si è salvato il deretano, ma che figura per le istituzioni ), accuse coram populo in TV tra DI MATTEO e BONAFEDE….

                                                              Dove si deve arrivare ancora affinché MATTARELLA intervenga per ristabilire la fiducia dei cittadini nella giustizia?

                                                              Per fortuna che in questo blog abbiamo un incorruttibile pensatore che giudica scorretto il giudizio non supportate da prove certe nei confronti del pontefice, altrimenti, dove andremmo a finire?
                                                              NON C’E’ PIU’ RELIGIONE

                                                              • Mario56 scrive:

                                                                Sarebbe interessante sapere come messaggi di whatsapp
                                                                siano finiti, se fossero veri, al GIORNALE, visto che sono ultra cifrati e non resi disponibili.
                                                                L’inchiesta è ancora in corso ma IL GIORNALE e CARLO MARTELLO hanno già emesso la condanna

                                                                • martello carlo scrive:

                                                                  Sono registrazione casualmente finite tra quelle del filone principale nell’inchiesta per corruzione della Procura di PERUGIA su PALAMARA.
                                                                  Le carte dell’inchiesta sono state depositate e ora sono pubbliche.
                                                                  Non occorreva certo la conferma delle intercettazioni per capire che si sta facendo a SALVINI la stessa ” CURA ” riservata al BERLUSCA: è la prassi della sinistra per la conquista del potere.

                                                                  Comunque ti ringrazio: sei l’unico che ha ripreso una notizia che dovrebbe interessare invece a chi crede da sempre nella democrazia e quindi nella separazione dei poteri

                                                                  • Simone scrive:

                                                                    Oddio, che Salvini nonostante le sue preoccupazioni pubbliche non rischi poi molto con quel processo lo dice pure un Travaglio. Non c’è bisogno di autoflagellazioni per passare da vittima. I due casi li dividerei bene.

                                                                    • Simone scrive:

                                                                      No. Mi riferivo alla situazione giudiziaria di Salvini rapportata a quella di Berlusconi. Il primo rispetto al secondo è una verginella. E non credo arriverà mai a quei livelli. Perché non ha e difficilmente potrà mai avere quei conflitti di interessi, quei soldi e quel potere mediatico/economico/finanziario. Balle su Socci: giochetti comunicativi a cui ho già risposto. Evidentemente il fatto che un giornalista che non vuol far finta di non esserlo (e in quanto tale tiene delle responsabilità) prima di scrivere qualcosa debba avere dietro una ricerca seria è una faccenda originale e anti logica secondo il tuo pensiero. Non nel mio. Sullo stile di scrittura, nessun problema: anch’io trovo noioso e a volte pesante il tuo, ma non ne faccio una questione importante.

                                                                    • martello carlo scrive:

                                                                      Di quali casi parli: PALAMARA/SALVINI?
                                                                      Io non li dividerei poi tanto, anzi non li divido proprio: sono entrambi che si saldano nel dimostrare come la magistratura sia inaffidabile, trescona e interferente con la politica, la peggior cosa per un democrazia debole come la nostra ( FALCONE DOCET ).
                                                                      Certo che se corri dietro a quel segaligno di Travaglio, non puoi non andare in confusione e perdere la visione della luna: ti ha persino influenzato sul formato dei post: mai un punto e virgola, un accapo, uno spazio per dare un po’ di respiro al lettore: uno scritto dev’essere come un quadro, piacevole da vedere.
                                                                      Questo spiega anche perché sei così irremovibile metodologicamente nelle tue BALLE su SOCCI.
                                                                      Ma forse TRAVAGLIO, essendo strenuo difensore di CONTE, può avere influenzato anche il tuo giudizio: cosa ne pensa dell’argomento?

                                                              1. Riccardo scrive:

                                                                la mia opinione è che una democrazia degna di questo nome si deve poggiare su alcuni presupposti irrinunciabili.
                                                                uno di questi è sicuramente la rigida suddivisione tra i poteri dello Stato.
                                                                le invasioni di campo sono molto preoccupanti.

                                                                • Mario56 scrive:

                                                                  Direi che è una vicenda da chiarire e i nemici della magistratura ci vanno a nozze. Prudenza… aspettiamo le inchieste VERE… non del GIORNALE e di SALVINI

                                                                1. Riccardo scrive:

                                                                  norma, interpretazione, circolari esplicative, modifiche alla norma

                                                                  allora, questo articolo
                                                                  https://www.repubblica.it/economia/2020/05/22/news/inail_infortuni_malati_coronavirus-257337498/
                                                                  è emblematico di come efficacia ed efficienza possono andare a braccetto, magari verso il basso.
                                                                  in sostanza
                                                                  viene scritta una norma, la quale dà adito ad interpretazioni difformi, sicché si ritiene necessaria una circolare esplicativa che comunque non dà sufficienti rassicurazioni, evidentemente, stando al fatto che l'emanatore della norma originaria ne sta approntando una riscrittura.
                                                                  mi viene in mente un vecchio detto veronese i cui si parla di 'taconi', di 'busi' e loro relativa comparazione.
                                                                  let's hope together

                                                                  1. martello carlo scrive:

                                                                    BALLE, solo balle da aspirante burocrate circolare.

                                                                    P.S: chi sarebbe quell’ ” ometto baffuto del diciannovesimo secolo aveva previsto senza essere né ascoltato né capito già allora.”? Se fosse del 20° secolo avrei detto D’ALEMA. :-D

                                                                    • Simone scrive:

                                                                      1. Se un giornalista fa un’accusa, la deve reggere con delle prove o quantomeno dei forti indizi, altrimenti sono chiacchiere da bar. Con la differenza che a dirle è un professionista su scala pubblica. E l’opinione di un professionista io la accetto solo se è sorretta da questo meccanismo virtuoso. 2. Il baffo in questione era Nietzsche.

                                                                      • bardamu scrive:

                                                                        Un’opinione non è un’accusa. Per lui il papa è un traditore. Il concetto è piuttosto soggettivo.
                                                                        Diverso è il caso del giornalista che ho citato io che ha definito terrorista una vittima.
                                                                        In ogni caso chiedendo scusa Socci ha sbagliato almeno una volta ( per qualcuno due ).
                                                                        La vicenda del giornalista a cui mi riferisco io, invece, è passata sotto il completo silenzio di quasi tutti.

                                                                        • Mario56 scrive:

                                                                          Quei fatti ormai vetusti se li può ricordare solo chi tifa molto da quella parte.

                                                                        • Simone scrive:

                                                                          Per lui, che è un giornalista professionista, il Papa è un traditore perché “corre in soccorso del governo Conte.” Sottotitoli: accordi politici fatti con un altro capo di Stato che tradiscono i principi di fede cui il pontefice dovrebbe rifarsi. Io che mi ostino a guardare alla professione giornalistica come qualcosa di serio (o che dovrebbe esserlo), pretendo vengano riportate delle prove o degli indizi forti ad ogni opinione esposta pubblicamente. Chiunque sia il giornalista professionista e chiunque sia il soggetto e l’oggetto delle accuse. Semplice.

                                                                    • martello carlo scrive:

                                                                      Naturalmente @ Simone 22 maggio 2020 alle 00:57

                                                                    1. martello carlo scrive:

                                                                      @ Simone 21 maggio 2020 alle 19:43

                                                                      -Tesi in antitesi: mi riferivo a quelle tue vs MARCO.COM
                                                                      - di link ne bastava 1, gli altri ripetono le stesse “scoperte”
                                                                      - ” Sul consumatore/produttore: le imprese moderne puntano a massimizzare i profitti.”.
                                                                      Bella scoperta, ma questo non significa che tali imprese non si debbano sbarazzare dei consumatori fancazzisti ad ostacoli: sono gli stessi che impongono loro di farti proposte oscene in quanto TU e loro dovete pagare le tasse per mantenerli.
                                                                      Devo riportarti al baratto per farti capire che ” se io do una cosa a te, tu devi dare una cosa a me? ”

                                                                      Infine, tu scrivi: “Al mercato non fotte nulla della moralità. È la regola di chi ne tira direttamente o indirettamente le fila.”
                                                                      Forse non hai ancora capito chi tira quelle fila: è quella razza schiava deli propri vizi PARASSITA PROFITTATRICE SCHIAVISTA, il che combacia perfettamente con la proposta oscena di cui sopra.

                                                                      Quasi come un PS, tu prevedi, quasi auspichi che ” Quando arriverà il momento di capirlo, se mai lo vivrò, però, almeno questo, vorrei evitare di vedere le espressioni di terrorizzata, isterica e patetica meraviglia negli occhi dell’uomo medio/massa.”…..
                                                                      Non sarai mica un TESTIMONE DI GEOVA per caso? :-(

                                                                      • Simone scrive:

                                                                        Credo che non ci siamo capiti fino in fondo col concetto di consumatore. Per consumatore, io intendo colui che usufruisce del prodotto acquistandolo. Un soggetto del mercato quindi, che sta (anche e soprattutto) al di fuori del circuito aziendale. E che svolge il proprio “compito” al di fuori dello stesso. L’azienda campa su di lui in questo senso, che nella sua vita o sul lavoro sia fancazzista o meno. Per produttore invece intendo colui che contribuisce a costruire il prodotto. Esempio pratico su scala personale: io sono nel mio ambito lavorativo un buon produttore (sicuramente nel mio contesto aziendale tra i migliori, ecco perché l’azienda mi ha preso in considerazione più volte per “passare ulteriormente di grado”, niente di osceno di per sé, non ci siamo capiti, sulla questione il punto è un altro ma ora non importa approfondirlo, sarebbe troppo lunga), a livello privato sono probabilmente un consumatore sotto media (nel senso che non mi faccio mancare nulla, ma probabilmente evito più “superfluo” della media – ripeto, nulla a che vedere con francescanesimo, ben intesi). Interessante sarebbe capire se uno con le mie caratteristiche esistesse su larga scala, ecco. Quali cambiamenti porterebbe al sistema. Spero di essermi spiegato meglio ora. Quello che intendevo è che l’azienda si può liberare del produttore menomato ma non si vorrà mai liberare del consumatore, che abbia o meno le stesse caratteristiche. Perché il meccanismo che fa andare avanti il sistema impresa è amorale da questo punto di vista. Per campare deve vendere. Se io fabbrico armi e mi arriva una bella somma, la regola del mercato è di non guardare in faccia chi te la dà quella somma (salvo divieti politici, ma l’economia e la finanza hanno per l’appunto sovrastato la politica in questo senso, e quindi la comandano, inversione dei ruoli, già detto). Infine, sull’ultima questione: no, affatto. E non li trovo nemmeno divertenti. Una volta ne feci entrare uno in casa mia, ci ho fatto (ingenuamente, una volta tanto) una chiacchierata. Nella quale gli ho fatto capire chiaramente che davanti non aveva un dependance e/ma che con me non avrebbe ottenuto nulla, nessuna conversione. Il tutto in maniera netta, corretta e più che esaustiva. Non l’avessi mai fatto. Mi è ricapitato davanti a casa altre cinque volte nei seguenti 8 giorni. Poi però l’ha capita…

                                                                      1. Silvestro scrive:

                                                                        ANTONIO SOCCI: Gira e rigira è sempre una questione del “politicamente corretto”. E per (l’ex) Direttore della scuola di giornalismo di Perugia non è poco.

                                                                        1. Mario56 scrive:

                                                                          https://www.repubblica.it/cronaca/2020/05/12/news/antonio_socci_dimissioni_scuola_perugia-256387667/

                                                                          Quando si dice che i giornalisti dovrebbero avere dei paletti invalicabili!

                                                                          • martello carlo scrive:

                                                                            I paletti invalicabili, ma alti alti, dovrebbero averli gli Ordini, che rappresentano quell’Italia corporativa che resiste al passato ( il fascismo delle corporazioni ).
                                                                            Mi sembra che questi paletti censori che tanto amate voi comunisti servano a difendere i potenti: quella di SOCCI è una analisi critica di questo pontefice.
                                                                            Può piacere o non piacere, ma il pontefice mettendosi dalla parte del globalismo senza se e senza ma, si mette dalla parte dello sfruttamento della grande finanza dell’uomo: è un’opinione come altre; l’offesa deriva solo dal considerare il papa una persona INTOCCABILE.
                                                                            ATTEGGIAMENTO SERVILE.
                                                                            SOCCI ha semplicemente sbagliato a chiedere scusa.

                                                                            • bardamu scrive:

                                                                              Non ne posso più di gente che spara e poi chiede scusa. Non c’è modo peggiore per fare una figura di materia organica. Parlo in generale.
                                                                              Nella fattispecie poi a cosa è servito? Si è dovuto in ogni caso dimettere dall’incarico.
                                                                              E l’insulto quale sarebbe? “Traditore”?
                                                                              C’è un giornalista che ha anche lavorato per questa emittente che ha recentemente definito “terrorista” il povero Sergio Ramelli, studente diciottenne massacrato sotto casa dal servizio d’ordine di Lotta Continua nel 1975.
                                                                              Non mi pare che sia stato chiesto il suo allontanamento dalle numerose emittenti che ospitano i suoi sproloqui, nè ho sentito non dico l’ordine, ma nemmeno un suo collega prenderne le distanze.
                                                                              Vabbè, non si vorrà paragonare il sommo pontefice con un povero ragazzo, per di più di destra…

                                                                              • Simone scrive:

                                                                                La frase che è stata ritenuta offensiva è “solito traditore asservito al potere”. Il riferimento era al contenzioso tra la Cei e il governo italiano sulla partecipazione dei fedeli alle messe durante la fase 2 del coronavirus. Se Socci ha le prove che dimostrano che il Papa è sottomesso al governo indipendentemente dal suo pensiero e sentire personale, ha fatto bene a scriverlo. Ma se non lo dimostra, ha fatto male. Il fatto che poi non abbia tirato fuori alcuna prova ma si sia addirittura dimesso dall’incarico, mi fa pensare che l’abbia fatta fuori dal vaso. Quello che personalmente trovo davvero annoiante, prima ancora che sgradevole, è il fatto che in rete circoli a grappoli gratuitamente ‘sto linguaggio, nonché continue provocazioni, anziché un dialogo o dibattiti fondati su notizie, fatti e pensieri basati sugli stessi. Oltre che poco originale, è ormai diventato tutto implosivo, fine a se stesso, una sceneggiata che ne innesca un’altra. E con esse uno stuolo di avvocati difensori o accusatori che fanno la loro parte per allungare all’infinito la pesante commedia trita e ritrita. Che palle. E come sempre, “la libertà è come la chitarra. Ognuno suona come vuole, e tutti suonano come vuole la libertà”…

                                                                                • Simone scrive:

                                                                                  Ma dai che lo puoi capire a che tu. Se avesse detto che il Papa secondo lui non fa il suo dovere per questo e questo motivo, non ci sarebbe stato alcun problema. Accusarlo pubblicamente, per di più da giornalista, di essere assoggettato al governo italiano per la questione messe senza fornire alcuna prova, né prima né poi è stata una cazzata da dilettante col megafono. È secondo me palese che questo era ed è semplicemente il suo pensiero su come ci si deve muovere, giusto o sbagliato che sia. Parlassero insieme al Papa del perché da decenni la fede cattolica e cristiana in genere sta perdendo convinzione piuttosto, che mi sembra un argomento leggermente più interessante e che un ometto baffuto del diciannovesimo secolo aveva previsto senza essere né ascoltato né capito già allora.

                                                                                • martello carlo scrive:

                                                                                  Ma per favore SIMONE, proprio tu, non fare l’azzecca garbugli: tu vuoi ancorare tutto al singolo episodio, e pretendi pure le prove!
                                                                                  Cioè SOCCI doveva assoldare una squadra di detective o ricorrere alla magistratura per dimostrare che quello che compariva su tutti i giornali, cioè la presa di posizione a favore di CONTE contraria alla riapertura al culto delle chiese richiesta dalla CEI, era a SUO GIUDIZIO un tradimento?
                                                                                  In realtà questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso rispetto ad una condotta di questo pontefice che ha relativizzato la sua religione fino a renderla RIDICOLA e creando il fuggi fuggi dei pochi fedeli rimasti dando l’impressione di essere più filo islamico del imam Al Tayyib e di interferire spesso e volentieri nella politica italiana ed italoeuropea pendendo sempre dalla stessa parte.
                                                                                  DI UN GIUDIZIO DI UN GIORNALISTA FERVENTE CATTOLICIO TRATTASI, NON UNA CITAZIONE IN TRIBUNALE:
                                                                                  La capisci la differenza o sei come i censori a senso unico dell’ORDINE, qualsiasi sia la categoria che NON rappresentano?

                                                                              • martello carlo scrive:

                                                                                FINALMENTE!
                                                                                Un po’ di aria pura…

                                                                          1. martello carlo scrive:

                                                                            @ SIMONE E MARCO:COM

                                                                            Scusate l’intromissione, ma voglio gettare un seme anch’io nella discussione sperando sia utile alla sua tanto interessante prosecuzione.
                                                                            “… la natura che ha affidato il premio dell’orgasmo alla generazione di altra vita….Il godimento da parte dell’uomo nella fruizione di un prodotto è parte integrale della transazione ”
                                                                            Come si può far entrare nel contesto il fatto che l’uomo ( e la donna naturalmente ) è, credo ( a parte qualche famiglia di primati ) l’unico animale che copula anche al di fuori del periodo fertile, quindi senza prodotto?

                                                                              • martello carlo scrive:

                                                                                Sto ascoltando su SPOTIFY dai miei BOSE “I’ll Never Fall In Love Again”:

                                                                                Cos’è, ho detto una cosa sbagliata, contraria alle tue tesi, che mi sotterri di link ( dei quali peraltro ti ringrazio )?
                                                                                Guarda che, anche se si è arrivati a dimostrare che l’uomo non l’unico animale che copula senza essere stimolato dalla produzione, non significa dare ragione ad una tesi o all’altra:
                                                                                - se l’uomo fosse realmente l’unico animale a farlo, potrebbe essere verosimilmente provato che in natura si bada al sodo
                                                                                - se non fosse vero potrebbe essere altrettanto verosimile che anche gli animali hanno bisogno del superfluo ( leggi consumismo ).
                                                                                Non ho seguito dall’inizio il dibattito, ma mi pare più vera la seconda ipotesi.
                                                                                Il consumismo, vecchio cavallo di battaglia di teorie anticapitalistiche, ormai è stato superato non una , ma migliaia di volte dal momento che le cose consumistiche di 40 anni fa sono diventate necessità: il BOSE, SPOTIFY, se mancasse la corrente e avessi il cellulare scarico, mi mancherebbe la splendida musica di BACHARACH, la vista del Pacifico dalla terrazza di una magnifica villa californiana nel corso di un party tra un bicchiere di CHAMPAGNE ( forse meglio prosecco ) e l’altro, bella gente, belle donne interessanti.
                                                                                Scusami la digressione; lo so che non succederà mai e forse nemmeno lo desidero, ma il progetto il sogno, il desiderio al di là della mera sopravvivenza, del mangiare e fottere per procreare esiste e anche la musica che per me è un bisogno.
                                                                                D’accordo, il mondo dove va a finire!!??
                                                                                Il mondo sopravvivrà con tutte queste cose ed anche quelle che verranno ad allietare il nostro futuro, sarà sufficiente che si impari a COPULARE SOPRATTUTTO NEI PERIODI NON FERTILI.

                                                                                Certo che sei un bel personaggio intrigante nel senso che poni delle domande, delle alternative cui è difficile rispondere di primo acchito:
                                                                                ha più peso il CONSUMATORE o il PRODUTTORE?
                                                                                Per te è il primo, seppure inquadrato nella società/sistema odierna, perché la vedi senza futuro; io non vado tanto a filosofeggiare per l’agorà e mi limito a dire che chi approfitta del lavoro altrui è semplicemente un PARASSITA PROFITTATORE SCHIAVISTA, anzi SCHIAVIO ESSO STESSO DEI PROPRI VIZI e l’equilibrio avrà sempre il sopravvento pur nel fornire all’umanità beni che vadano ben oltre ai bisogni primari ed all’economia circolare.

                                                                                • Simone scrive:

                                                                                  Non ho visto alcuna tesi in antitesi. Non vedo alcun problema a riguardo sulla prima parte. Ho fornito delle notizie che pensavo potessero essere utili, tutto lì. Sul consumatore/produttore: le imprese moderne puntano a massimizzare i profitti. Per fare questo necessitano di una massa che compra il loro prodotto. Per produrlo tendono ad impiegare il minor numero di persone possibile. E in periodi di crisi (interna o globale, come in questo periodo) questo aspetto viene ancora più marcato. Nell’azienda nella quale lavoro, che è tra l’altro molto importante, questo processo lo sto vedendo portare avanti da anni con velocità sempre più più elevata. Ed ora voglio vedere cosa si inventeranno per andare avanti in maniera sostenibile (per chi ci lavora). Ed eventualmente quanto accetterà di piegare ancora la propria dignità chi ci lavora. A me per esempio hanno rifatto una proposta. Che ho rifiutato. Interessante notare le facce dei vari soggetti in questione dopo la notizia del mio diniego. E Ognuno ha reagito per come immaginavo. È diventato piuttosto facile leggere nell’anima delle persone e prevederne le reazioni.

                                                                                  • Simone scrive:

                                                                                    Infine, scrivi: “ chi approfitta del lavoro altrui è semplicemente un PARASSITA PROFITTATORE SCHIAVISTA, anzi SCHIAVIO ESSO STESSO DEI PROPRI VIZI”. Al mercato non fotte nulla della moralità. È la regola di chi ne tira direttamente o indirettamente le fila.

                                                                                  • Simone scrive:

                                                                                    Sul resto, semplicemente io sostengo che per ritrovare noi stessi e rimettere la cosa in carreggiata col mondo ed il futuro, dovremmo tornare a limare. E parecchio. Che non significa votarsi al francescanesimo, ma ritrovare una dimensione decisamente più sobria, gradualmente. Dato che però non sono un ingenuo, so benissimo che non ci arriveremo mai di nostra spontanea volontà. Un mio conoscente mi parla di inevitabile catastrofe, e che sperare nell’uomo è ridicolo. Quando arriverà il momento di capirlo, se mai lo vivrò, però, almeno questo, vorrei evitare di vedere le espressioni di terrorizzata, isterica e patetica meraviglia negli occhi dell’uomo medio/massa.

                                                                            1. marco.com scrive:

                                                                              Zap-pinando zap-pinando son finito su Rete 4, stasera Italia

                                                                              Ho visto Romeo asfaltato asfaltatissimo da Marattin
                                                                              Romeo , che è anche uno “buono” finito nel tappeto ad annaspare nella polvere

                                                                              • martello carlo scrive:

                                                                                MARATTIN mi assomiglia un po’: è un gran maleducato, crede di sapere tutto lui, usa troppo le maiuscole, è logorroico e spesso dice CAZZATE.
                                                                                Quando arriva ad affermare che NON GLI IMPORTA SE IL RECOVERY FUND sarà di 500 mld o di 1€, ma gli interessa solo che la mentalità in UE stia cambiando, vuol dire che è stato contagiato da CONTE.
                                                                                Possiamo continuare a mandare in europa ‘sti fresconi che si fanno perennemente prendere per i fondelli da staterelli come l’OLANDA, il LUSSEMBURGO o l’ESTONIA?
                                                                                Nel frattempo la gente è in coda al banco dei pegni e a chiedere soldi a mafia e usurai: ma dove vive!!!???
                                                                                IO SONO UN COGLIONE!

                                                                                • Mario56 scrive:

                                                                                  Staterelli, caro Martello, come l’Austria sovranista. Amici cioè di Lega e Fratelli d’Italia.
                                                                                  Si vuole il sovranismo! Eccovi serviti

                                                                                  • martello carlo scrive:

                                                                                    Quando mai gli altri sono stati solidaristi e non hanno badato ai loro interessi?
                                                                                    Finalmente la Lega ha insegnato anche a noi a farlo, non l’hanno fatto certamente i gli arlecchini dei governi di CSX.

                                                                                • Simone scrive:

                                                                                  Oddio, cosa sempre successa in Italia tra l’altro, specie in certe regioni. Figurarsi se non succede adesso con ‘sta crisi. Sarebbe da ingenui non pensarlo. Corresponsabilità storica? Che lo Stato sia entrato più volte a patti con la mafia è accertato. Ma alla gente comune, tranne qualche eroe mai troppo pubblicizzato, siamo sicuri che sotto sotto un po’ non vada bene, tra una lamentela e l’altra?

                                                                                  • bardamu scrive:

                                                                                    Alla gente comune che ci vive accanto va benissimo, o comunque deve andare bene per forza.
                                                                                    Va bene a quelli che ricevono un servizio molto più efficiente di quello che non riesce a garantire lo Stato ( la “protezione” ); deve andare bene per forza a chi si deve piegare se non vuole sssere spezzato ( o, peggio, se non vuole che i propri cari vengano spezzati ).
                                                                                    Per noi che viviamo in regioni ancora relativamente tranquille è molto facile parlare.
                                                                                    Certe situazioni andrebbero vissute.

                                                                                    • Simone scrive:

                                                                                      Ne convengo. Ma come per tutte le cose, non si può pensare di risolverle se non c’è una convergenza di azioni e volontà. Altrimenti tutto questo sarebbe stato già risolto o per lo meno tenuto a bada da un pezzo.

                                                                                  • martello carlo scrive:

                                                                                    ?

                                                                              1. Riccardo scrive:

                                                                                @silvestro
                                                                                attività di auditing in Italia forse sottostimata no, viste le sempre maggiori incombenze che vengono ad essa attribuite anche in via transnazionale.
                                                                                di sicuro, alle volte, un fastidio per i manager sicuro, in quanto in rilievo di audit comporta sempre dei costi per adeguamenti.
                                                                                Purtroppo non siamo ancora arrivati a considerare Audit un valore aggiunto, anche di assurance

                                                                                1. Riccardo scrive:

                                                                                  @ carlo martello
                                                                                  ah quello può essere.
                                                                                  anche se la struttura 'controlli interni' (che non è struttura di audit) dovrebbe esserci in ogni organizzazione.
                                                                                  ciao buona giornata

                                                                                  1. Riccardo scrive:

                                                                                    attività di Auditing
                                                                                    a supporto di chi volesse approfondire un pochino

                                                                                    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Audit

                                                                                    • martello carlo scrive:

                                                                                      E’ giusto affermare che di AUDITOR ce ne sono molto pochi nella PA?

                                                                                      • Silvestro scrive:

                                                                                        AUDITING per definizione prevede
                                                                                        Obiettivi chiari, responsabilità precise, tempi definiti, organismi di controllo autonomi e competenti, modalità di controllo predefinite.

                                                                                        In presenza di tutti questi elementi qualsiasi ATTIVITA è valutabile, sia economica che sociale. Ma in Italia l’attività stessa di AUDITING è molto sottostimata.
                                                                                        Perché il controllo in generale è visto come una costrizione, e perché nessuno tendenzialmente vuole assumersi la responsabilità del fallimento di obiettivi.

                                                                                    1. Riccardo scrive:

                                                                                      boni
                                                                                      state boni.

                                                                                      • martello carlo scrive:

                                                                                        Va bene, stiamo buoni e riprendiamo un tuo intervento, interessante, rimasto immeritatamente senza risposte: ” VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’UMANE ” ( 19 maggio 2020 alle 13:41 )

                                                                                        Anzitutto, posso farti una domanda personale? Sei un funzionario INAIL, un impiegato statale, lo sei stato? Te lo chiedo perché ho percepito tanta passione nel trattare l’argomento INAIL vs coronavirus e te la sei presa molto con ZWIRNER a causa dell’accusa di demenza.

                                                                                        Se ho ben capito, vuoi difendere il grande imputato di oggi di fronte alle inefficienze del paese: la BUROCRAZIA, accampando le difficolta di misurare obiettivamente i risultati in unità di misura concrete ( mt, €, kg, bilanci ecc. ).
                                                                                        Nel tuo ragionamento mi sembra sia sottovalutato un parametro essenziale: l’oggetto del lavoro, il prodotto
                                                                                        Ciò che si produce serve, è utile, è vendibile, ha valore, facilita, semplifica?
                                                                                        La burocrazie non esiste solo nella PA, esiste anche nell’industria, piccola, media o grande che sia; nello stato le risposte devono essere date alla comunità, nel privato all’impresa.
                                                                                        Tende in ogni caso ad essere una brutta bestia: anche nel privato il singolo impiegato tende a complicare le cose per dare importanza e potere al proprio lavoro, ma alla fine, o l’impresario se ne accorge e quindi taglia corto oppure fallisce.
                                                                                        Nella pubblica amministrazione, ciò non avviene, sia per la qualità media di chi ci lavora, sia per gli interessi, responsabilità e qualità dei controllori, con il risultato che si produce carta, iter, regole, norme a non finire, tanto lo stato non fallisce, né può licenziare.
                                                                                        Fosse un lavoro fine a sè stesso si potrebbe anche sopportare ( sarebbe come dare degli stipendi a fondo perduto, magari a scopi politici ) ma il fatto è che la burocrazia è contagiosa e provoca burocrazia anche per chi può fallire.
                                                                                        La cosa negli anni si è sviluppata in modo esponenziale creando un MOSTRO, nel quale ci sguazza pure la mafia ed è causa di corruzione.
                                                                                        Qualche passo avanti nell’ambito della digitalizzazione ( posso fare la dichiarazione dei redditi on line e funziona anche abbastanza bene, posso fare un contratto di locazione allo stesso modo, senza perdere giornate al P.R. ecc. ) ma anche qui si potrebbe semplificare ed ampliare ( penso soprattutto alla giustizia ).. Non mi sembra però con tutto questo si sia conseguito un sufficiente dimagrimento della PA, unico modo per renderla più SNELLA nel senso di ridurre le complicazioni.
                                                                                        Arrivati a questo punto, bisognerebbe arrivare alla possibilità di licenziare anche da parte dello stato, altrimenti si arriva un po’ alla volta come ho già detto ad un PIL fatto di stipendi di statali…. e chi glieli paga?
                                                                                        Concludo un po’ frettolosamente a causa di un impegno, con un concetto del BERLUSCA (?) che mi piace particolarmente perchè potrebbe liberare tutta l forze dirompenti di questo paese e dell’iniziativa della propria gente: “tutto è permesso fuorché ciò che non è espressamente vietato” e da lì ripartire.
                                                                                        Mi sembra, con la fretta di concludere di aver lasciato la porta aperta ad un dibattito attualissimo, necessario e costruttivo.

                                                                                        • bardamu scrive:

                                                                                          Aggiungo una modesta riflessione.
                                                                                          La burocrazia dovrebbe garantire gli onesti impedendo irregolarità.
                                                                                          Invece complica la vita agli onesti e non riesce ad arginare l’irregolarità che nelle pastoie burocratiche sguazza e trova sempre modo di imbrogliare.
                                                                                          Manzoni docet ( vedi “grida” nel Romanzo ).

                                                                                          • Mario56 scrive:

                                                                                            Burocrazia, che ben hai fatto notare, perseverò indisturbata, come pure la mafia, anche nei governi Berlusconi Lega Alleanza Nazionale/ Fratelli d’Italia!

                                                                                          • martello carlo scrive:

                                                                                            Purtroppo, appunto, non è così. Verrebbe quasi da chiedersi, come nel caso dell’uovo, se è nata prima la burocrazia o la mafia.
                                                                                            In altri termini la burocrazia serve anche per contrastare gli interessi mafiosi oppure li favorisce?
                                                                                            La vittoria sulla mafia, oppure un suo forte ridimensionamento, dovrebbero essere la condizione per semplificare tutto e non avremo più come in questo momento l’occasione per farlo. Purtroppo, e il voto di oggi ne è la dimostrazione,: un ministro delle giustizia che, in un momento delicatissimo per il paese, dove si devono investire miliardi per la ripartenza senza troppe lungaggini, viene tenuto in sella dopo aver permesso l’uscita di galera a centinaia di mafiosi.
                                                                                            Il tutto con una popolazione tenuto in scatola, come le premonitrici soporifere sardine da SACRESTIA PRODIANA, a causa di un microscopico parassita con gli occhi a mandorla.
                                                                                            Occhi a mandorla! ne vedremo sempre più in giro.
                                                                                            Che classe politica di EMME. TUTTA, nessuno escluso.

                                                                                      • Mario56 scrive:

                                                                                        Amichevoli discussioni, Riccardo!

                                                                                      1. Simone scrive:

                                                                                        Nella società odierna, premesso che entrambe le figure sono indispensabili al sistema, conta più chi produce o chi consuma? Secondo il mio pensiero riguardo al sistema stesso, collegato alla mia esperienza personale, i primi contano ma tot possono portare (e lo fanno) avanti il compito anche per chi “produce meno”. Anche all’interno della stessa realtà. Ma i secondi sono indispensabili tutti per il ruolo che hanno.

                                                                                        • marco.com scrive:

                                                                                          avevamo già sfiorato l’argomento
                                                                                          un sistema – qualsiasi sistema – cresce se le transazioni al suo interno portano COMPLESSIVAMENTE ad un beneficio, lo sa anche la natura che ha affidato il premio dell’orgasmo alla generazione di altra vita

                                                                                          Il godimento da parte dell’uomo nella fruizione di un prodotto è parte integrale della transazione

                                                                                          • Simone scrive:

                                                                                            La mia era una considerazione tecnica. Per me il peso del consumatore nella società/sistema odierno è superiore a quella del produttore. Se mi chiedi considerazioni d’altro tipo, ti dico che la società moderna ha costruito dei bisogni che l’uomo per natura non avrebbe. Contribuendo a “costruire” un essere che è in crisi costante di crescente con se stesso e che mediamente ha un grado di coscienza (auto e non) talmente basso talmente basso che “nol sa gnanca quando l’ha magnà in bisogno”.

                                                                                            • Silvestro scrive:

                                                                                              OK sui prodotti di massa, sulle mode ma dipende molto anche da come e cosa produciamo e come consumiamo.
                                                                                              Il settore dell’energia ad.es. era quello destinato con certezza a rapido esaurimento.
                                                                                              Negli anni ’70 dicevano che il petrolio sarebbe finito dopo 20 anni. Nel 1980 dicevano dopo 30, ora c’è chi dice che finirà fra 50 anni e chi sposta ancora più in là la data.
                                                                                              Intanto si diffonde il fotovoltaico, l’aeolico e prodotti led con consumi ridottissimi. Gli arabi (e non dico poco) hanno già da anni puntato sulle energie rinnovabili. L’Arabia Saudita punta a raddoppiare la sua capacità di energia rinnovabile entro il 2032, raggiungendo quota 54 gigawatt, 41 dei quali di energia solare.  Tutta la motricità è decisamente orientata sull’elettrico, con una serie di ricadute nei settori produttivi e sulle abitudini della popolazione.
                                                                                              Poi ci sono innovazioni ed evoluzioni oggi non prevedibili che contribuiranno, come sempre a cambiare abitudini e priorità. Ed infine c’è sempre qualche virus, qualche epidemia, e magari qualche guerra locale, qualche insurrezione che ci costringe a riflessioni profonde.
                                                                                              Insomma la mia non è vuol essere una iniezione di ottimismo, ma semmai un invito a non essere troppo catastrofici.

                                                                                              • Simone scrive:

                                                                                                Silvestro, le energie a me interessano a cosa servono prima ancora che quanto inquinino direttamente. C’è un inquinamento anche se non soprattutto indiretto de vogliamo metterla in questi termini. E non solo ambientale. Se si vuole globalmente aumentarne la portata di questo settore energetico, è sostanzialmente perché si vuol puntare ad aumentare le produzioni. E per farlo appunto serve maggior energia. Aumentando ulteriormente a livello globale la produzione, dimmi, a cosa si andrebbe verosimilmente incontro considerando che nella storia il concetto ha collimato perfettamente con i problemi di cui spesso ho parlato qui? Io vedo una difficoltà enorme nel focalizzare il punto, che è il vero problema di oggi ma soprattutto di domani.

                                                                                            • marco.com scrive:

                                                                                              non sono d’accordo, se un prodotto non piace, muore
                                                                                              il fatto che piaccia o non piaccia non lo puoi controllare

                                                                                              • Simone scrive:

                                                                                                Il fatto che questo sistema abbia creato un uomo che segue la commerciabilità (creando delle mode) e come ambizione massima lo status simbol (artificie e modaiolo in particolare) non ho alcun dubbio. Come non ce l’ho sul fatto che l’uomo moderno ideale sia vicino ad un consumatore compulsivo. Se un prodotto non combacia con queste qualità ad un prezzo accessibile, semplicemente verrà sostituito da un altro sul mercato. Seguendo sempre lì stesso schema. Sarà interessante vedere se e quando la massa non potrà più permettersi di essere “soggetto consumatore su larga scala” cosa succederà… Per me solo cose buone, non fosse per il fatto che sono riusciti a creare una dipendenza di massa. E i dipendenti da qualcosa sono tutti potenzialmente pericolosi. Per se stessi e per gli altri. Infatti il concetto del senso dell’altro si sta assottigliando sempre più.

                                                                                        1. martello carlo scrive:

                                                                                          @ Mario56 20 maggio 2020 alle 08:08
                                                                                          E va bene veterogenietto della tastiera; ogni occasione è valida per le NULLITA’ per sentirsi qualcuno: hai scoperto l’acqua calda.
                                                                                          In realtà non capisco perché devo andare su YOU TUBE per vedere un video di TELENUOVO: GOOGLE, intimamente, mi sta sul CAXXO. Serve, ma mi sta sul CAXXO per la sua invadenza, controllo, strapotere e spionaggio e quando posso lo evito.
                                                                                          Nel caso de “l’opinione”, posso permettermi di farlo, sperando che Telenuovo voglia sistemare il disguido, altrimenti…. sopravviverò.

                                                                                          • Silvestro scrive:

                                                                                            Anziché Google Puoi accedere tramite “Edge” di Microsoft ma suppongo che Bill Gates ti stia sulle palle uguale.
                                                                                            Peccato!! anche tu sei vittima del “globalismo” ne sarai mortificato.
                                                                                            Ma visto che a suo tempo ti hanno cacciato da “Il giornale” come faresti a diffondere le tue reprimende senza questi strumenti.

                                                                                            • martello carlo scrive:

                                                                                              EDGE è nato per sostituire I.E., ma non ha avuto i risultati sperati, tant’è che è uscito da poco EDGE CHROMIUM che imita GHROME. Ti ringrazio dell’informazione, ma non ho interesse né per l’uno né per l’altro, non sono uno di quelli che si mette in fila alle 3 di mattina per andare a comprare l’ultimo modello di cellulare,; non sono nemmeno su FACEBOOK: quelli li considero di un’altra CATEGORIA.
                                                                                              Non utilizzo più nemmeno Windows update dal momento che mi compromette l’operatività per un probabile conflitto con il MIO antivirus che forse è proprio la causa del problema.
                                                                                              In sostanza cerco di non info@@rmi troppo nei bytes.
                                                                                              BILL GATES, ZUCKERBERG, BEZOS sono ricchi da fare schifo e sono un pericolo costante per la democrazia. GATES sta mettendo il naso persino su virus e antivirus, il che mi puzza, specialmente se ha contatti con CONTE e con WHUAN :-D :-D

                                                                                          • Mario56 scrive:

                                                                                            Siamo due NULLITÀ rispetto a SILVESTRO,
                                                                                            Caro Martello Carlo!
                                                                                            Io me ne rendo conto, almeno!

                                                                                          • Mario56 scrive:

                                                                                            No. YouTube l’ho usato per vedere Minoli. Vecchia puntata di interviste di LA 7 credo .
                                                                                            Io L’OPINIONE di ZWIRNER la vedo dal sito di TELENUOVO.
                                                                                            Mi funziona. Saranno i miei dispositivi USA?

                                                                                          1. Riccardo scrive:

                                                                                            @carlo martello
                                                                                            Grazie per aver dedicato un po' del tuo tempo al mio post.
                                                                                            devo fare alcuni chiarimenti, scusandomi se la mia efficacia dell'esposizione non è stata sufficiente (infatti non è misurabile, come dicevo).
                                                                                            andiamo con ordine
                                                                                            la mia professione è stata
                                                                                            IT Auditor in un grande Gruppo internazionale e, forse per deformazione professionale, ho cercato, nel mio post, di spiegare il perché sia normale leggere giudizi così difformi su argomenti e attività varie.
                                                                                            mi spiace averti dato l'impressione di difendere INAIL; solo che mi risulta ostico accettare conclusioni non suffragate da presupposti, analisi, dati certi.
                                                                                            seguendo un approccio metodologico, è evidente che una qualsiasi attività umana non 'economicamente misurabile' è difficilmente giudicabile in termini di efficacia ed efficienza, mentre invece un'attività produttiva lo è ( proprio in funzione della bontà del prodotto e dei costi sostenuti, aspetto tutt'altro che sottovalutato nel mio post, anzi assolutamente messo in evidenza, almeno nelle mie intenzioni).
                                                                                            è sempre stato un mio must condurre un approccio neutro nell'affrontare le questioni (nella mia professione era assolutamente irrinunciabile e tuttora lo è).
                                                                                            con ciò si può spiegare la mia critica verso il dottor Zwirner, non per quanto afferma ma in base a cosa lo afferma.
                                                                                            per gli aspetti politici cerco di seguire le stesse 'regole', linee guida personali.
                                                                                            non mi sentirai mai condannare a priori, oppure apparire condizionato da chi dice cosa; di contro valutare oggettivamente cosa viene detto/fatto a prescindere da chi fa/dice.
                                                                                            troppo monotono? una bella zuffa ogni tanto? direte voi?
                                                                                            ciao a tutti

                                                                                            1. Riccardo scrive:

                                                                                              io invece seguo anche e forse soprattutto chi non ha idee collimanti con le mie.
                                                                                              rifiutare tutto ciò che non è allineato alle nostre idee non porta niente di nuovo

                                                                                              • bardamu scrive:

                                                                                                Da molti anni è la mia “politica”. In auto ascolto rai3 e radio24. Quando acquistavo il quotidiano leggevo il Corrierone ( più in là non riuscivo a spingermi…Repubblica la compravo qualche volta solo per leggere la rubrica di Beniamino Placido, ma tutto il resto era francamente indigeribile per me. A quel punto meglio il manifesto ).
                                                                                                Diverso è l’atteggiamento nei riguardi della TV. Certi personaggi proprio non riesco a reggerli: per fortuna non vedo più Santoro, ma Fazio e Floris mi provocano l’orticaria.
                                                                                                A piccole dosi posso sorbire l’Annunziata e Report. Di più non mi si può chiedere.
                                                                                                Leggere commenti coi quali concordo, invece, non mi serve. Non ho bisogno di sentirmi corroborato nelle mie opinioni.
                                                                                                Anzi, a dirla tutta, certi commenti e certi titoli mi infastidiscono ( Feltri e Veneziani esclusi: due grandi penne. Ancor di più Buttafuoco ma l’ho perso di vista ).
                                                                                                Ascoltare gli “altri” è molto utile.
                                                                                                Spesso è l’atteggiamento più utile a rafforzare le proprie idee.

                                                                                                • Mario56 scrive:

                                                                                                  Addirittura arrivi ad ascoltare in auto RADIO 24 della Confindustria… pericolosi komunisti.
                                                                                                  Io un giorno mi sono fatto coraggio e ho tentato invano, dopo aver passato molte edicole, di acquistare LA VERITÀ… ma è stato come cercare le mascherine. Soltanto che queste sono esaurite, mentre LA VERITÀ era e rimane un prodotto sconosciuto senza mercato. Chi lo finanzia? Mah, ?
                                                                                                  Qualche rublo ?

                                                                                                  • bardamu scrive:

                                                                                                    Da ragazzo pensavo che Capitalismo e Comunismo fossero le 2 facce della stessa medaglia: una concezione esclusivamente materialista della storia e delle dinamiche sociali.
                                                                                                    Crescendo sono diventato meno schematico ma Finanza e Capitale mi stanno sempre sui maroni. I komunisti, invece, un po’ li rimpiango. Molto meglio loro della sinistra radical-policamente corretta che ci ammorba in questi ultimi lustri.

                                                                                                • Silvestro scrive:

                                                                                                  Leggo: Non ho bisogno di sentirmi corroborato nelle mie opinioni. Ascoltare gli “altri” (Feltri, Veneziani, Buttafuoco) è più utile a rafforzare le proprie idee.

                                                                                                  Sinteticamente si potrebbe dire “sono d’accordo con te se la pensiamo allo stesso modo”.

                                                                                                  • martello carlo scrive:

                                                                                                    Beh, BARDAMU mi sembra essere quanto meno onesto nelle sue affermazioni.

                                                                                                    Tu invece confermi la tua incoerenza nella partigianeria dei contrari: dalla deferenza religiosa nei confronti del decisionismo di RENZI sei passato con la massima disinvoltura all’adorazione di quel democristiano di CONTE…. insomma tu sei d’accordo con tutto e il suo contrario.
                                                                                                    COMPLIMENTI: L’ UNICA TUA COERENZA QUINDI E’ QUELLA DI NON CONTESTARE MAI E POI MAI I TUOI CAPI.

                                                                                              1. Mario56 scrive:

                                                                                                Mii stavo gustando su YouTube un faccia a faccia del 2917 , tra il giornalista Gianni Minoli e Luca Zaia. Ebbene l’efficacia di quest’ultimo non è la stessa dei monologhi a reti unificate delle televisioni venete. Probabilmente quando si ha a che fare coi VERI GIORNALISTI e non con dei QUARAQUAQUA , il nostro va in crisi!

                                                                                                • martello carlo scrive:

                                                                                                  Non mi stupisce che tu apprezzi un giornalista che assume i toni di un torturatore della LUBJANKA che è rispuntato dopo assenza prolungata (?) per riapparire un annetto fa con l’aspetto di uno zombie.
                                                                                                  Solo il tuo cervello STORTO può aver visto ZAIA in crisi nel 2917.
                                                                                                  Devo dire invece che il presidente più amato d’Italia si è rivelato ancora migliore di quanto lo ritenessi, tanto che la trasmissione mi è sembrata concordata: risposte pronte, coscienza di avere dentro la forza di un ideale ( non per niente la mafia lo definisce l’INCORRUTTIBILE ) e delle proprie capacità, come ha dimostrato nel corso della pandemia: quando diceva, contrastato ripetutamente ( Minoli la diceva terza, pensando alla LOMBARDIA ) che la sanità veneta era la prima, mi è sembrato un uomo che sa letteralmente leggere nel futuro. :-D :-D
                                                                                                  Evi Crotti dall’esame della sua firma ha tratto le seguenti conclusioni: chiarezza di pensiero e di idee che non necessitano di elaborazioni concettuali e di discorsi contorti. Ciò sta alla base di un’efficienza pratica che però non perde mai di vista un ragionamento logico e stringato, frutto di esperienze accumulate nel tempo.

                                                                                                  Come dice Harry Stuck Sullivan, ” una persona intelligente non ha bisogno di impressionare l’altro dimostrando un eloquio forbito “, cioè l’esatto contrario dei QUARAQUAQUA come te.
                                                                                                  E’ esattamente questa l’impressione che ho avuto di lui nell’intervista.

                                                                                                  • Mario56 scrive:

                                                                                                    Allora nonostante il mio evidente errore del 2917…
                                                                                                    sei riuscito ugualmente a trovare su YouTube ( il che mi sorprende visto che nemmeno sei capace di vedere L’OPINIONE di ZWIRNER su dispositivi) la puntata del craxiano Minoli,

                                                                                                    • martello carlo scrive:

                                                                                                      Quanto hai bevuto ,oggi? Conte ha perso 10 punti…ed è solo l’inizio.
                                                                                                      Non è che non la trovi, è che non gira… e in effetti mi dispiace perché le opinioni del grande ZWIRNER sono come delle parabole.

                                                                                                      • Mario56 scrive:

                                                                                                        No! Gira, gira. Sono i tuoi cinesi dispositivi che non girano, o il guidatore che non è capace di guidarli a dovere. Spendi quei soldi che ti hanno regalato, almeno!

                                                                                                1. martello carlo scrive:

                                                                                                  ” il TEMPO ”
                                                                                                  MAFIA CAPITALE:
                                                                                                  Riciclaggio, sequestrati otto locali a Roma. Tre erano stati comprati durante il lockdown.
                                                                                                  Con il governo assente e gli usurai scatenati sempre più negozianti sono costretti a svendere.”
                                                                                                  Colpa o dolo?
                                                                                                  Fra poco, allo scoperto dal coronavirus, CONTE e la sua cricca dovranno fare i conti con la rabbia di chi lavora e ha perso il lavoro.
                                                                                                  Se qualche scatola di sardine girerà ancora per le piazze, si vedranno costretti a mangiarle per la fame. Occhio…..

                                                                                                  • Mario56 scrive:

                                                                                                    @ martello…
                                                                                                    IL TEMPO…
                                                                                                    ?
                                                                                                    Immondizia

                                                                                                    Scommetto che non avrà mai scritto nulla sulla truffa delle mascherine della Pivetti?

                                                                                                    • martello carlo scrive:

                                                                                                      Vi vedo un po’ stralunati voi due, tu e SILVESTRO. Forse non siete d’accordo con MOLINARI sui 6 mld da dare a fiat?
                                                                                                      Cosa farete ora che avete perso ogni riferimento? Vi ispirerete alla vecchia STAMPA?

                                                                                                      :-D :-D :-D

                                                                                                  1. Riccardo scrive:

                                                                                                    valutare le attività umane
                                                                                                    perché sono così difformi i giudizi?
                                                                                                    se ci si pensa un attimo, il mondo gira attorno ad un banalissimo presupposto:
                                                                                                    'qualcuno che fa qualcosa'.
                                                                                                    come giudicare oggettivamente questo qualcuno e questo qualcosa?
                                                                                                    semplice: 'hai raggiunto il tuo scopo? come lo hai raggiunto?'
                                                                                                    ovvero efficacia ed efficienza delle attività umane.
                                                                                                    facile quando prodotto e modalità sono 'misurabili'.
                                                                                                    es un maratoneta corre la maratona: è stato efficace (ha raggiunto il suo scopo- cioè portarla a termine)?
                                                                                                    se sì, è stato efficiente ( cioè cosa gli è costato in termini di economia di energie)?
                                                                                                    filippide fu efficace ma non efficiente (morì)
                                                                                                    un'azienda produce un bene commerciale: è stata efficace (il prodotto è buono, cioè si vende)?
                                                                                                    è stata efficiente (il costo è stato ragionevole in funzione del ricavo finale)?
                                                                                                    tutto cambia nei giudizi quando efficacia ed efficienza di un'attività umana non sono oggettivamente misurabili.
                                                                                                    un ufficio della Pubblica Amministrazione è 'promosso' in termini di efficacia ed efficienza?
                                                                                                    per abusare di un tema in voga
                                                                                                    INAIL che emette un regolamento è efficace (arriva agli utenti finali un messaggio chiaro)? sì/no/dipende (da chi lo legge, lo adotta, ecc)
                                                                                                    è efficiente ? quanti agenti sono stati impegnati nella 'produzione' (stesura del documento)'
                                                                                                    un politico passa l'esame del giudizio dei cittadini?
                                                                                                    è efficace (nelle decisioni adottate, nel modo di comunicarle)?
                                                                                                    è efficiente (le sue decisioni arrivano in un tempo accettabile rispetto ai mezzi impiegati)?
                                                                                                    come si vede, le attività economiche sono oggettivamente misurabili in termini di efficacia ed efficienza.
                                                                                                    altre attività lo sono meno, oppure i parametri di valutazione sono almeno parzialmente soggettivi.

                                                                                                    quindi le valutazioni su operati non economici, lo stesso consenso di cui godono, saranno sempre opinabili.
                                                                                                    almeno finché qualche sociologo non inventi un algoritmo valido.

                                                                                                    1. Gatón scrive:

                                                                                                      Premesso che “l’opinione” va in onda contemporaneamente ai due TG nazionali più seguiti…
                                                                                                      Chi ve lo fa fare a continuare a commentare un giornalista di cui non condividete niente ?
                                                                                                      Io non vado in cerca dei blog di Travaglio o della Gruber, tanto per citarne un paio, ma sono certo che se da loro, massime espressioni della democrazia, mi esprimessi come fate voi sulla pagina di Zwirner, sarei immediatamente messo al bando se non querelato.
                                                                                                      Siamo (imperativo) quindi grati al nostro Ospite (stessa etimologia di oste) per lo spazio che mette a disposizione di quattro gatti ed un Gatón, gratis et amore dei….

                                                                                                      • Silvestro scrive:

                                                                                                        Trovo sbagliata la lettura.
                                                                                                        Al giornalista e direttore, io non contesto un punto di vista ma i suoi ragionamenti quando basati su circostanze artefatte, ricostruzioni incomplete, riferimenti fasulli.
                                                                                                        Non c’è niente di illegale, niente di scandaloso, e non è certo l’unico. Ma le scelte di argomenti e toni sono esclusivamente suoi e quindi non potrebbe nemmeno lamentarsi di essere stato frainteso o “tirato per la giacca”.
                                                                                                        Come ho già scritto più volte non ha nemmeno bisogno di interpreti ne di avvocati difensori.
                                                                                                        Gli Ho riconosciuto ripetutamente il coraggio di essere l’unico a ‘metterci la faccia’, ma questo non giustifica ne attenua le fesserie che talvolta ci scodella.
                                                                                                        Ne va ovviamente della sua immagine e credibilità professionale ma se tutto questo fa bene a Telenuovo e crea audience perché no. Se va bene a lui ….

                                                                                                        • marco.com scrive:

                                                                                                          abbiamo la prova che al gattone piace il minculpop e che Zrirner va ascoltato solo per applaudirlo

                                                                                                          imbarazzante

                                                                                                          • bardamu scrive:

                                                                                                            Gaton non ha certo bisogno di difensori ma nel suo scritto non ho letto quel che dici tu.
                                                                                                            La tecnica di accusare l’avversario di aver detto cose da lui mai pronuciate è ben nota nell’arte retorica ma funziona poco quando si possono confrontare gli scritti.

                                                                                                      1. martello carlo scrive:

                                                                                                        @ Karl Hammer

                                                                                                        Ciao, come mai da queste parti?
                                                                                                        K.H.
                                                                                                        Eh, sono sceso quaggiù a dare un’occhiatina e approfitto di te che conosci bene alcuni personaggi del blog molto rappresentativi di una colonia che sopravvive al comando grazie al coronavirus, per constatarne le reali intenzioni e le capacità di sopravvivere fino all’autunno.
                                                                                                        M.C
                                                                                                        Guarda che questi hanno intenzione di sopravvivere fini all’ elezione del prossimo presidente della repubblica…
                                                                                                        K.H.
                                                                                                        Credevo di potermi fidare di te, ma vedo che ti lasci contaminare dalla propaganda rossa, e non capisci che quelli stanno lavorando al MES… altro che presidente.
                                                                                                        M.C.
                                                                                                        Ma va là, il PDC ha detto che di soldi ne abbiamo da buttar via: il doppio del debito pubblico..
                                                                                                        K.H.
                                                                                                        Ecco, appunto, buttateli via che noi stiamo arrivando…. non per le vacanze; quelle andremo a farle dappertutto fuorché qui da voi. Forse un po’ in VENETO, non vogliamo spolpare troppo il NORD: lo conosci il progetto pangermanico con il meglio dell’Europa.
                                                                                                        M.C.
                                                                                                        Mi sa che sei tu un po’ montato: guarda che qui i comunisti non sono mica farina da far ostie e poi i partigiani… bella ciao… e… e la mafia ve la siete dimenticata?
                                                                                                        K.H.
                                                                                                        Lascia fare a noi… ” pecunia non olet ” per nessuno; quando chiuderemo la borsa della BCE/BUNDESBANK eliminando il Q.E e rivenderemo qualche mld di BTP, nulla potranno….. e nemmeno le vostre forti donne piangenti.
                                                                                                        Ora vado a rivedermi la partita di ieri davanti ad una bella bottiglia di prosecco e un piatto di baccalà alla vicentina.
                                                                                                        C.M.
                                                                                                        …e mi lasci così, solo di fronte a notizie tanto disastrose?
                                                                                                        K.H.
                                                                                                        Non sono poi così disastrose, anzi …. vedrai. Ne riparleremo meglio a GRADO e sul blog

                                                                                                        AUF WIEDERSEHEN

                                                                                                        1. marco.com scrive:

                                                                                                          Esprimo senza pretese una semplice opinione: il dott. Zwirner non legge questo blog, almeno da un bel pezzo.

                                                                                                          D’altra parte non infrange una norma di legge, forse infrange il bon ton.

                                                                                                          Poi penso una cosa: qiuale audience raggiunge questo blog ? 100 persone ? Forse molto di meno.
                                                                                                          Quale audience raggiunge con le sue presenza televisive ? Anche questo è un dato che non saprei dire, sparo :100.000 ?
                                                                                                          In tal caso, il rapporto blog/televisione sarebbe di 1:1000.

                                                                                                          Se legge questo blog, si potrebbe compiacere: è come se gettasse del becchime in un serraglio di bestie affamate che si azzannano fra loro. E ciò, potrebbe portarlo anche a sorridere sotto i baffi.

                                                                                                          • Silvestro scrive:

                                                                                                            Dal sito stesso di Telenuovo leggo:
                                                                                                            “Mario Zwirner propone quotidianamente la sua libera “Opinione” sui fatti politici, sociali e di costume. Il programma, in palinsesto da trent’anni, è uno dei momenti più attesi dai telespettatori di Telenuovo per la sua incisività e per le riflessioni che propone”.
                                                                                                            Sembrava che le sue riflessioni, solitarie, davanti alla telecamera, senza domande, senza contraddittorio, nell’ora di maggior ascolto, prima del TG serale, trovassero consensi unanimi. Ma poi la rete stessa, per allinearsi ai tempi, introdusse i blog dei giornalisti e da quel momento, cominciarono ad affiorare i dissensi. All’inizio Zwirner provò a intervenire nel suo stesso spazio ma poi, anche per la difficoltà di sostenere certe posizioni, le interlocuzioni finirono. Non ho memoria di date precise sull’introduzione dei blog, ma un episodio certo fornisce almeno una data di riferimento.

                                                                                                            Era il tempo in cui Michel Martone vice ministro delle politiche sociali (2012) in una delle tante battute sul mondo del lavoro e l’approccio dei giovani, sosteneva che “se non sei laureato a 28 anni sei uno sfigato”. Zwirner, con la sua nota enfasi riprendeva ed ampliava il concetto già di Padoa-Schioppa che nel 2007 diceva «Mandiamo i bamboccioni fuori di casa», denunciando appunto i tanti “bamboccioni” che fingevano di lavorare facendosi assumere nella azienda paterna. Fatalità era il periodo in cui a Telenuovo si affacciava al TG Verona come neo-giornalista CECILIA VINCO, (figlia del Presidente di Telenuovo LUIGI VINCO) rientrata da poco da Milano, e destinata ad una carriera folgorante. Il blog naturalmente lo stigmatizzò, ma Zwirner, già condirettore della rete non poteva sorvolare e si impegnò in un paio di messaggi diretti, a strenua difesa della scelta cercando di giustificare e dimostrare che quella era qualcosa di diversa.

                                                                                                            Se ben ricordo fu l’ultimo suo intervento a sua firma nel blog stesso.

                                                                                                            • martello carlo scrive:

                                                                                                              Stai facendo una fine ingloriosa, tra il povero vecchio pensionato ex funzionario delatore FIOM e la bisbetica di corte ( non quella reale ). Sei fuori dai giochi ormai e ciò ti porta a commenti sempre più astiosi, ma a denti stretti come chi da sempre è stato abituato a parlare sibilando mettendosi la mano a fianco della bocca.
                                                                                                              Complimenti per il gossip: puoi andare da BARBARA D’URSO.

                                                                                                              • Silvestro scrive:

                                                                                                                Niente gossip; fatti, solo fatti per dare una dimensione temporale alle considerazioni di Marco !!!

                                                                                                                • martello carlo scrive:

                                                                                                                  Certo, alla denuncia segue l’istruttoria. Sono curioso di conoscere cosa tirerete fuori al processo: non è che ZWIRNER abbia dei rapporti inconfessabili col Cremilino…

                                                                                                          • martello carlo scrive:

                                                                                                            Ma che tte frega se ZWIRNER legge o non legge il blog. sei come il cavallo che per ingrassare ha bisogno degli occhi del padrone?
                                                                                                            ZWIRNER ci mette a disposizione un mezzo, unico tra le locali del veneto, SENZA INTERFERENZA ALCUNA ( in quest’ultimo senso unico anche in Italia dove chi dissente dalla linea dell’emittente, sia esso di destra o di sinistra, viene sbattuto fuori, bannato, senza troppi complimenti ). Scrivi, clicchi, invii e ti trovi il piatto servito.
                                                                                                            PUNTO.
                                                                                                            Critichi, e non sei il solo, quasi fosse una congiura del comitato centrale, i suoi topic, vuoi censurarli, qualcuno vuole le pubbliche scuse, cerchi persino di fargli i conti in tasca sui partecipanti, sui lettori , sull’audience, lo share…
                                                                                                            TELENUOVO, gira quanto vuoi, è il miglior network veneto e lo deve a tutti i tasselli di cui è costituito, dalle rubriche ai tg, al ROSSO E IL NERO, dall’OPINIONE ( che purtroppo non riesco a vedere né da computer né da cellulare ), dai suoi film di qualità tutto sommato discreta e non ultimo da questo stesso blog, dal quale spesso vengono tratti gli spunti per gli articoli di vari giornalisti.
                                                                                                            Non credo che tutto ciò sia dovuto al caso: ZWIRNER è stato il principale artefice di tutto questo, compresa la capacità di scegliere il suo staff, dai giornalisti, ai tecnici e collaboratori.
                                                                                                            Quanto a certi suoi giudizi lapidari, non ci vuole molto a capire che certe norme, dell’INAIL, come dell’INPS, come di tutta la BUROCRAZIA, per non parlare del governo, siano demenziali: se noi abbiamo consumato litri di inchiostro per chiarirci le idee sulle responsabilità in itinere, ci sono volute inchieste giornalistiche, di specialisti, precisazioni dell’INAIL, per escludere cose che alla fine non sono state escluse, SIGNIFICA CHE ZWIRNER HA RAGIONE: la circolare, non solo è scritta in un pessimo italiano ed è incomprensibile oltre che ipocrita ed alla fine quindi è DEMENZIALE come la BUROCRAZIA ( o si giunge all’assurdo di affermare che essa abbia una testa? ) che riesce a giustificare che una vigilessa controlli se i partecipanrti ai funerali sono 15 o 16 e ne registri i nominativi?
                                                                                                            Certo il fatto che l’INAIL si prenda carico dell’incidente in itinere può anche non significare che poi si rifaccia sul datore di lavoro, ma non lo esclude esplicitamente…. e se salta fuori la VIGILESSA, come la mettiamo?

                                                                                                          1. marco.com scrive:

                                                                                                            in rete potete trovare lo speech di Obama ai giovani americani

                                                                                                            Vale la pena sentirlo

                                                                                                            se poi, vi piace di più Trump …… non si tratta “de gustibus”, si tratta di “umanesimo che c’è o c’è meno”

                                                                                                            • martello carlo scrive:

                                                                                                              OBAMA vuole semplicemente scimmiottare, in nero, JOHM FITZGERALD KENNEDY
                                                                                                              Se ti accontenti puoi benissimo sopportare il sorrisetto di DI MAIO mentre scambia le arance con le mascherine.
                                                                                                              Che carriera però!

                                                                                                            • bardamu scrive:

                                                                                                              Quello al quale era stato assegnato il Nobel per la pace ancor prima che iniziasse il mandato? Non vi siete ancora ripresi dalla sconfitta della Clinton?
                                                                                                              Trump è esilarante, ma i democratici/progressisti lo sono ancora di più.
                                                                                                              Parlo per me, ovviamente: le risate che mi sono fatto la mattina all’annuncio della vittoria di Trump me le ricordo con vero diletto.

                                                                                                            1. Silvestro scrive:

                                                                                                              Un argomento interessante sotto molti di punti di vista è la richiesta di FCA al governo Italiano di garantire un prestito di 6,5 mld (come da recente legge) per finanziare le attività produttive italiane.
                                                                                                              Le considerazioni come le polemiche sono numerose e abbracciano diversi fronti:

                                                                                                              >>> FCA ha sede legale in Olanda (diritto societario più semplice) e sede fiscale in Gran Bretagna (tasse più favorevoli)
                                                                                                              >>> FCA Italy gestisce 16 stabilimenti e 26 centri di ricerca e sviluppo, con 55.000 dipendenti in tutto, senza considerare fornitori e concessionari.
                                                                                                              >>> FCA sulle attività Italia paga regolarmente le tasse, ma quelle sugli utili le paga nel regno unito che fra l’altro è fuori dall’UE.

                                                                                                              Personalmente non ho ancora maturato un giudizio sull’argomento ma i punti a favore e quelli contrari sono altrettanto validi:
                                                                                                              >>> il forte impatto sull’occupazione in Italia giustifica la richiesta.
                                                                                                              >>> L’impiego pratico del finanziamento è difficile da controllare.
                                                                                                              >>> FCA recentemente è confluita in PSA (che controlla Peugeot e Citroën) e il fatto che tra gli azionisti di PSA ci sia anche lo stato francese pone qualche incertezza.
                                                                                                              >>> Le garanzie dello Stato su questi finanziamenti costituiscono un precedente pericoloso, per le società con sede in paradisi fiscali.
                                                                                                              >>> Non si possono da un lato garantire finanziamenti dello Stato a società che hanno sede in Stati UE (Olanda) contro cui ci lamentiamo quotidianamente perché praticano il dumping fiscale.

                                                                                                              • bardamu scrive:

                                                                                                                Come da migliore tradizione Fiat: socializzare le perdite e privatizzare gli utili.
                                                                                                                Con il ricatto dell’occupazione e dell’indotto.
                                                                                                                Poi uno si domanda perchè mezza Italia odia la rubentus…

                                                                                                              1. Riccardo scrive:

                                                                                                                scusa
                                                                                                                una clausola ce la metterei

                                                                                                                1. Riccardo scrive:

                                                                                                                  @Silvestro
                                                                                                                  in effetti il caso FCA è complesso e variegato, vista la diffusione del marchio.
                                                                                                                  però alle aziende 'normali' che accedono agli aiuti di Stato a non portare all'estero la produzione per almeno cinque/dieci anni ce la metterei…

                                                                                                                  1. martello carlo scrive:

                                                                                                                    @ Simone 17 maggio 2020 alle 11:41

                                                                                                                    Grazie per il link, ora sono un po’ più aggiornato, ma comunque ciò che emerge è che si è perso un’enormità di tempo in beghe politiche invece di correre subito ai ripari… e non mi si dica che in un paese come l’Italia, non si sia riusciti a risolvere un problema paleoindustrale come quello di ricercare e produrre una mascherina RICICLABILE a livello della 3M chirurgica monouso. Qui c’è un grossissimo problema di business, anche nei confronti della stessa CINA. Le cifre in ballo potrebbero diventare enormi e creare tutto un mercato da pandemia permanente. Dubito che il problema verrà riesumato a livello governativo e che difficilmente , passata la buriana, creeremo la possibilità di produrre in Italia anche quelle non riciclabili per una questione di rapporti commerciali: mascherine per arance.
                                                                                                                    Non ci resta come hai fatto tu di farcele fare dalle nonne: una tasca con all’esterno microfibra poliestere, all’interno cotone e in mezzo un numero adeguato di filtri rimovibili in tessuto non tessuto, magari preso dal sacchetto dell’aspirapolvere.
                                                                                                                    Sembra che il risultato sia già stato raggiunto in un garage della SILICON VALLEY, utilizzando una calza di NYLON prima di un focoso rapporto amoroso tra una contagiata e il suo amante sano.

                                                                                                                    • Mario56 scrive:

                                                                                                                      Forse è spiegata l’uscita di Borrelli che affermava di NON USARE LA MASCHERINA , MA IL SOLO DISTANZIAMENTO….
                                                                                                                      … le mascherine sono ancora introvabili!

                                                                                                                      Inoltre…
                                                                                                                      chi le ha le indossa come una cravatta,. Non oso pensare coi 35 gradi di luglio!

                                                                                                                    1. Riccardo scrive:

                                                                                                                      @marco.com
                                                                                                                      credo proprio che il dott.Zwirner debba intervenire a chiarimento e credo rettificare

                                                                                                                      • Silvestro scrive:

                                                                                                                        Mi sono perso qualcosa. No ho capito quale sia il riferimento.

                                                                                                                      • Mario56 scrive:

                                                                                                                        Adel Smith, il presidente dell’Unione degli islamici italiani protagonista il 5 gennaio di un clamoroso scontro fisico con l?opinionista Carlo Pelanda durante una trasmissione televisiva, è stato aggredito nuovamente, sempre in tv. Autori del blitz una trentina di militanti dell?organizzazione neofascista Forza Nuova. Smith si trovava negli studi televisivi di Telenuovo per la registrazione della trasmissione ”Rosso e nero”, condotta da Mario Zwirner e intitolata ”Adel Smith contro tutti”. I militanti di Forza Nuova sarebbero entrati nello stabile che ospita l?emittente facendosi aprire una porta secondaria da un inquilino, ignaro di quanto sarebbe accaduto, così da evitare i sospetti della redazione e del servizio di vigilanza disposto ieri per ordine della Questura. Quindi hanno preso di mira, a pugni, sprangate e lanci di uova, Smith e il suo assistente/guardia del corpo Massimo Zucchi. Dopo l’aggressione, durata in tutto 2 minuti e 20 secondi, la trasmissione è continuata e Adel Smith, con accanto Zucchi (che aveva un vistoso ematoma sull’occhio sinistro), ha proseguito il confronto con esponenti del mondo politico e di associazioni religiose sui temi legati all’islamismo. ”Non ci lasciamo intimidire – ha detto il conduttore Zwirner – da queste invasioni squadristiche”. Smith e Zucchi, ricoverati poi in ospedale, hanno avuto una prognosi il primo di cinque e il secondo di otto giorni. Sei degli aggressori sono stati subito bloccati e arrestati con l’accusa di violenza privata e lesioni aggravate da finalità di discriminazione razziale. In tutto il gruppo che ha fatto irruzione negli studi era formato da 23 giovani di estrema destra. Gli arrestati sono Alessandro Arboit, 20 anni, di Casier (Treviso), Mirco Carrozza, (24) di Albignasego (Padova), Emanuele Maci, (19) di Padova, Diego Fracasso (26) di Dolo (Venezia), Massimiliano Signoretti, (22) di Treviso e Giuseppe Zito, (21) di Treviso. Gli altri 17 sono stati tutti identificati e denunciati, per i medesimi reati. ”E’ un fatto di una gravità eccezionale, inimmaginabile – commenta il procuratore di Verona Guido Papalia – un’aggressione studiata, preordinata ai danni di una tv privata durante una trasmissione. Si è offeso non solo le persone fisicamente aggredite ma anche chi conduceva il dibattito e tutti gli spettatori”. Un attentato alla democrazia? ”Sostanzialmente sì, l’aggressione ha inciso sulla libertà e le modalità di manifestare le opinioni. Un fatto del genere non era mai successo prima in Italia. ”Preoccupazione”, ”condanna” e ”sdegno” sono stati espressi anche dal sindaco della città Paolo Zanotto. Dando una lettura quantomeno fantasiosa di ciò che è avvenuto, il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, nega che si sia trattato di una spedizione premeditata. ?Solo alla reazione della guardia del corpo, che sollevava uno sgabello agitandolo contro i giovani forzanovisti, è purtroppo scoppiata la colluttazione?, ricostruisce Fiore, cercando una difficile scusante ai protagonisti del blitz. Ferma condanna arriva anche dalla Diocesi di Verona espressa per bocca del vicario generale monsignor Giuseppe Zenti (il vescovo è all’estero). Monsignor Zenti parla di ”un atto di inciviltà” e pone l’accento sul ”rispetto che si deve a ogni persona, alla religione o categoria cui appartiene, e che si deve anche esigere”. “Da parte di Smith – aggiunge – ci deve però essere lo stesso rispetto per le nostre convinzioni religiose. Mi hanno riferito dei suoi attacchi anche al crocifisso e all’eucarestia. Noi rispettiamo loro, non ci permetteremmo mai di mancare di rispetto al Corano o a Maometto. Domandiamo perciò, con fermezza, identico riguardo”. “Le televisioni sono in competizione per farsi pubblicità, e quello che è accaduto è più che altro un fenomeno di mercato mediatico” è invece il commento del professor Carlo Pelanda protagonista del precedente scontro con Adel Smith. ”Il rispetto per le opinioni, le religioni è la parte minore – prosegue – Il punto tecnico di riflessione è di mercato mediatico: diamo sponda che poi aumentano gli introiti pubblicitari. E’ chiaro che la gente si indigna e che c’è poi qualche testa calda che ne approfitta ed esagera. Il messaggio è di calmare i media non per evitare di parlare, ma per non avere simili spettacoli”.

                                                                                                                        Swirner non ha mai chiarito niente. Non illudetevi

                                                                                                                      1. Riccardo scrive:

                                                                                                                        mascherine riciclabili
                                                                                                                        non ho la competenza per dire se possono essere presidi validi.
                                                                                                                        io le uso e spero in ben.
                                                                                                                        di sicuro son passati quasi tre mesi dal primo caso ufficiale e siamo ancora qui col problema dei presìdi che scarseggiano.

                                                                                                                        1. marco.com scrive:

                                                                                                                          Il doc INAIL è chiarissimo: com’era ovvio e giusto che sia.
                                                                                                                          La responsabilità del datore di lavoro si applica per dolo o responsabilità grave.
                                                                                                                          Questo fa giustizia e qualifica come inqualificabile atto di sciacallaggio come quello di Zwirner. Credo comunque, voglio credere, alla non intenzionalità.
                                                                                                                          Ma ciò non lo assolve dalla sua superficialità, peraltro sempre molto bene espressa nelle sue “opinioni”.
                                                                                                                          Superficialità aggravata dal pregiudizio che “pubblico fa rima con fancazzismo o ladrocinio”.

                                                                                                                          Riccardo: un impatto comunque la disposizione del governo lo produce: io stesso in una situazione che presenta termini di incertezza sarò portato a fare scelte di cautela pur sapendo di avere un danno dì business.
                                                                                                                          Il risultato complessivo, temo, sarà una certa paralisi. Poi vale sempre la considerazione non negoziabile: la vita, la salute viene prima dell’economia. Ma questo dipende anche dalle diverse sensibilità delle persone.

                                                                                                                          Siamo chiamati “ad maiora”.

                                                                                                                          1. Riccardo scrive:

                                                                                                                            da ultimo e poi la chiudiamo qui
                                                                                                                            penso che prima di scrivere un articolo così pesante, in cui si dà dei dementi a soggetti ben definiti, servirebbe una maggiore attenzione.
                                                                                                                            è lecito aspettarsi ora una rettifica da parte dell'estensore dell'articolo in questione?
                                                                                                                            direi di sì

                                                                                                                            1. Riccardo scrive:

                                                                                                                              la normativa insil vigente considera infortuni sul lavoro quelli in itininere, ma non mi risulta ci siano casi in cui il dat di lav sia stato condannato penalmente in tali evenienze.
                                                                                                                              faccio un esempio
                                                                                                                              se scendendo dal bus scivolo e mi rompo una gamba sfido chiunque a ritenere il mio dat di lav responsabile
                                                                                                                              se nelle pertinenze dell'azienda scivolo sulla neve che il dat di lav non ha provveduto a rimuovere, allora sì che è responsabile e mi pare anche giusto.
                                                                                                                              vedrai che casìn

                                                                                                                              • martello carlo scrive:

                                                                                                                                Senza uscire dal seminato, c’è un errore di fondo: considerare l’infezione da coronavirus sempre come un infortunio e non come una malattia persino in un tram.
                                                                                                                                Se io prendo un raffreddore, una polmonite, mi deve risarcire l’INAIL, il datore di lavoro oppure mi metto in malattia , pagato dal SSN?
                                                                                                                                La casistica giudiziaria non contempla casi di condanne del datore di lavoro? lo si espliciti chiaramente nelle norme, nelle circolari…
                                                                                                                                E’ vero che la situazione impone l’adozione di comportamenti e mezzi protettivi, ma andare a cacciarsi in vespai legali sulle origini di quella perfetta sconosciuta che è l’infezione DA COVID19, fa sempre parte a mio modesto parere, di quell’idiosincrasia verso le imprese tipico dei BUROCRATI DA TASTIERA. In fin dei conti, l’INAIL non è un’assicurazione finanziata dalle imprese?
                                                                                                                                Termino qui…. mi sto incartando. Aggiungo solo che legiferare sotto l’incubo di una pandemia è quanto meno azzardato, pericoloso e richiede molta prudenza: a mio parere bisogna urgentemente invece stabilire il perimetro di una SANATORIA per evitare una DERIVA POLITICA ( a proposito, hai poi verificato le cause dei ritardi della c.i. in deroga? ).
                                                                                                                                Piuttosto, RICCARDO, rivolgo a te una domanda che può sembrare stupida: perché si continua a parlare di mascherine usa e getta e non di riciclabili? Lo capisco per gli operatori sanitari ed altri soggetti sottoposti al rischio continuo di contagio, ma per gli altri, non sarebbe la soluzione migliore, anche dal punto di vista ambientale oltre che economico? Ho fatto la domanda al super esperto covid, MARCO.COM, ma lui è molto permaloso e si occupa solo dei massimi sistemi, quindi non mi ha risposto, tanto più che mi ha sempre considerato un CANE RABBIOSO.
                                                                                                                                Grazie

                                                                                                                                • Mario56 scrive:

                                                                                                                                  @ martello
                                                                                                                                  Non ci sono mascherine riciclabili omologate come presidio medico chirurgico serie. Poi dalla Cina e dalla Lombardia sappiamo che arriva di tutto…

                                                                                                                                  • Mario56 scrive:

                                                                                                                                    Flugge no Fluger

                                                                                                                                  • martello carlo scrive:

                                                                                                                                    E cosa ci vuole per omologarne UNA, dico UNA!!!???
                                                                                                                                    Capisco che dalla iniziativa e fantasia di un veterocomunista sepolcrale è pretendere troppo: accontentatevi del reddito di cittadinanza senza dover tornare sui campi e non invidiate troppo chi ve lo paga, altrimenti, già che ci siamo, vi sostituiamo con gli immigrati.
                                                                                                                                    :-( :-D :-D

                                                                                                                                    • Mario56 scrive:

                                                                                                                                      @@ Simone
                                                                                                                                      La mascherina chirurgica serve a impedire alle goccioline di Fluger, di infettare un’altra persona e viceversa. Un tempo i chirurghi indossavano semplici pezzi di stoffa di cotone legati con cordine.
                                                                                                                                      In Francia hanno acquistato dalla Cina macchine e materiali per confezionarle in casa. Ma il problema sono i costi della manodopera e i prezzi calmierati che nell’attuale mercato, diventano un problema. Dovrebbero essere prodotte dallo stato…
                                                                                                                                      … sperando che Pivetti non lo sappia!

                                                                                                                                    • Simone scrive:

                                                                                                                                      Evidentemente per omologare una mascherina, la stessa deve rispondere a dei requisiti. https://www.ilsole24ore.com/art/mascherine-solo-4percento-e-norma-i-medici-ADsOmzJ?refresh_ce=1 E questo pezzo dimostra come siamo ancora lontani da questo obiettivo. Ecco uno dei motivi per cui tuttora il principale “strumento” di sicurezza viene ritenuto il distanziamento. Il fatto che ci sia una speculazione su tali dispositivi non mi sorprende affatto. Due a mio avviso sarebbero le vie per evitare ciò: 1. L’acquisto da parte dello Stato di tot macchinari adibiti alla loro produzione. 2. Il fai da te. Da quel che ho capito, a livello personale (al lavoro la cosa cambia e lì le aziende dovrebbero essere costrette a fornire i dpt adeguati e riconosciuti a 100 per 100) non dovrebbe essere così difficile prodursene seguendo delle linee guida. Io stesso tramite le mani da sarta della suocera (ma non serve essere sarte per farle, sia chiaro) ne ho 3/4.

                                                                                                                              1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                ……
                                                                                                                                L’ammissione alla tutela dell’Istituto non ha alcun rilievo in sede penale e civile. L’ammissione del lavoratore contagiato alle prestazioni assicurative Inail non assume, quindi, alcun rilievo né per sostenere l’accusa in sede penale, dove vale il principio della presunzione di innocenza e dell’onere della prova a carico del pubblico ministero, né in sede civile, perché ai fini del riconoscimento della responsabilità del datore di lavoro è sempre necessario l’accertamento della colpa nella determinazione dell’infortunio, come il mancato rispetto della normativa a tutela della salute e della sicurezza.

                                                                                                                                e con ciò penso che non ci siano più dubbi.
                                                                                                                                in ogni caso, se INAIL ha ritenuto di diffondere un comunicato stampa, è evidente che la norma è scritta malissimo

                                                                                                                                1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                  Dal riconoscimento del contagio come infortunio sul lavoro non deriva automaticamente una responsabilità del datore di lavoro. Lo precisa l’Inail, in riferimento al dibattito in corso sui profili di responsabilità civile e penale per le infezioni da Covid-19 di cui l’Istituto abbia accertato l’origine professionale. Non si possono confondere, infatti, i criteri applicati dall’Inail per il riconoscimento di un indennizzo a un lavoratore infortunato con quelli totalmente diversi che valgono in sede penale e civile, dove l’eventuale responsabilità del datore di lavoro deve essere rigorosamente accertata attraverso la prova del dolo o della colpa.

                                                                                                                                  dal sito INAIL

                                                                                                                                    1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                      ec insil->inail

                                                                                                                                      1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                        @Carlo
                                                                                                                                        concordo con te
                                                                                                                                        la circolare è proprio scritta da kul
                                                                                                                                        lascerà spazio ad interpretazioni difformi
                                                                                                                                        io, ad esempio, la interpreto diversamente leggendovi una mera estensione dell'assicurazione anche nel percorso casa lavoro e vv e non necessariamente una responsabilità del datore di lavoro.
                                                                                                                                        inoltre teniamo presente che primo sussiste l'onere della prova a carico del lavoratore che deve dimostrare di essersi ammalato lì
                                                                                                                                        poi, comunque. il datore di lavoro è ritenuto responsabile qualora non avesse adottato le misure previste (dpi, distanziamento, ecc,ecc)
                                                                                                                                        la giurisprudenza che discrimina sulla effettiva responsabilità in casi omologhi, è costellata di sentenze, ricorsi, controricorsi, ecc a testimonianza che la materia è mal disciplinata.
                                                                                                                                        il tempo ci dirà.
                                                                                                                                        un saluto

                                                                                                                                        1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                          @carlo martello
                                                                                                                                          ok
                                                                                                                                          grazie della risposta.
                                                                                                                                          giusto o sbagliato che sia, contrarre il virus è equiparato af altre tipologie di azioni/fatti/reati che configurano responsabilità penale per il datore di lavoro.
                                                                                                                                          resta inespressa la casistica 'virus contratto in itinere'.
                                                                                                                                          o almeno non è citato esplicitamente.
                                                                                                                                          mi sbaglio?

                                                                                                                                          • martello carlo scrive:

                                                                                                                                            Beh, RICCARDO, sei stato tu a proporre il link della circolare, la quale recita:
                                                                                                                                            “L’assicurazione Inail ha effetto anche per i casi di infortunio in itinere in cui rientrano gli incidenti da circolazione stradale, a prescindere dal mezzo utilizzato per raggiungere il posto di lavoro, ed i contagi avvenuti durante il percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro, in base alla valutazione medico-legale.”

                                                                                                                                            A parte il fatto che è scritto molto male, è evidente che, qualora dimostrato, se uno si ammala sull’autobus per andare al lavoro, entro il limite dei 30′, per l’INAIL, ne è responsabile il datore di lavoro e ciò è COERENTE, anzi DIMOSTRA senza ombra di dubbio la DEMENZIALITA’ e VELLEITA’ della circolare.

                                                                                                                                            Ma è proprio, insisto, tutto l’approccio al problema che è sbagliato: tu INAIL, puoi dare la colpa a me datore di lavoro, solo se io non rispetto la normativa e mi becchi in flagrante oppure dopo denuncia dei lavoratori o dei sindacati, come succede normalmente nella realtà.
                                                                                                                                            Questa circolare metterà in moto una serie di controversie da incoscienti ed è proprio la circolare stessa, in quanto assurda che potrebbe essere contestata, invalidata, distrutta, annichilita dal momento che tutte le norme ed i mezzi precauzionali sono stati stabiliti, non sulla base di test e risultati certi almeno statisticamente, ma sono stati fissati a CAPOCCHIA.
                                                                                                                                            Quindi questa è solo altra, inutile carta per cercare di scaricare su altri le responsabilità che NON SONO DI NESSUNO, al di fuori di microrganismo di cui si conosce poco o nulla e di cui DEVE FARSI CARICO LO STATO, esattamente come con i contributi a fondo perduto.
                                                                                                                                            Ciao

                                                                                                                                          1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                            @carlo martello
                                                                                                                                            ho letto la tua risposta.
                                                                                                                                            mi ha fatto molto piacere. Grazie
                                                                                                                                            non riesco a rispondere al singolo intervento da smartphone.

                                                                                                                                            • martello carlo scrive:

                                                                                                                                              Ti devo un’altra risposta sulla circolare INAIL e responsabilità in ambito coronavirus:

                                                                                                                                              ” – Anche l’infezione da coronavirus deve essere fatta rientrare nell’alveo delle malattie infettive e parassitarie …per gli assicurati che la contraggono in occasione di lavoro…. circolare Inail n. 13 del 3 aprile 2020.
                                                                                                                                              - … l’onere della prova, la circolare…chiarisce che… “Nell’attuale situazione pandemica, l’ambito della tutela riguarda innanzitutto gli operatori sanitari esposti a un elevato rischio di contagio, aggravato fino a diventare SPECIFICO. Per tali operatori vige, quindi, la PRESUNZIONE SEMPLICE di origine professionale…( come per – ndr.)… lavoratori che operano in front-office, alla cassa, addetti alle vendite/banconisti, personale non sanitario operante all’interno degli ospedali con mansioni tecniche, di supporto, di pulizie, operatori del trasporto infermi, etc.
                                                                                                                                              -…. Per tutti gli altri lavoratori ….. che la malattia sia stata contratta durante l’attività lavorativa stabilendo l’onere della prova a carico dell’assicurato.
                                                                                                                                              - ….La semplice mancata osservanza di una delle norme sopra citate sarebbe già in astratto sufficiente a determinare in capo al datore di lavoro una responsabilità penale nel caso di un dipendente che affermi di aver contratto la malattia (anche rimanendo asintomatico) sul luogo di lavoro.
                                                                                                                                              - ….. Per quanto concerne quest’ultima aggravante, ( la morte )…da infortunio sul lavoro, non occorre che siano violate norme specifiche….. essendo sufficiente… la violazione dell’art. 2087 c.c. che impone all’imprenditore di adottare tutte le misure che, SECONDO LA PARTICOLARITA’ DEL LAVORO, LA TECNICA E L’ESPERIENZA sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei lavoratori.”

                                                                                                                                              Mi sembra già abbastanza per mandare in galera FONTANA, tutta la giunta lombarda e gli amministratori del TRIVULZIO ( naturalmente cercando di salvare il presidente e i 2 consiglieri eletti dal COMUNE ).
                                                                                                                                              Per quanto riguarda l’onere della prova, nei casi di lavori non specifici, pur difficile ( in teoria) da dimostrare, in pratica basterà qualche testimonianza, METRO ALLA MANO, per mandare in galera o farsi rimborsare da qualsiasi datore di lavoro che ” non abbia ” l’ESPERIENZA e la TECNICA per adottare ulteriori precauzioni per quel particolare lavoro ( secondo gli organi giudicanti ).
                                                                                                                                              Con questi DPCM, queste circolari, La Magistratura viene investita di un ulteriore enorme carico di lavoro ( già si parla di centinaia di migliaia di denunce ) e quindi di ulteriori poteri, il che mi inquieta sempre in situazioni dove gli scagnozzi passacarte della sinistra come in questo blog sono così aggressivi e assatanati dal desiderio di potere dopo la perdita di tante regioni e l’ascesa della LEGA cui bisogna addossare la responsabilità della débacle covid19 nella sua REGIONE SIMBOLO.
                                                                                                                                              Il tutto in presenza di una pandemia che riguarda il mondo intero, di cui non si conosce ancora nulla se non che a chilometri di distanza FORSE non si viene contagiati.
                                                                                                                                              SE NON E’GESTIONE POLITICA DEL LUTTO QUESTA…..

                                                                                                                                              LO VEDREMO TRA POCO NEI TRIBUNALI, COME NEL ’92. SCOMMETTIAMO?

                                                                                                                                            • Mario56 scrive:

                                                                                                                                              @ Riccardo
                                                                                                                                              Non esageriamo col BUONISMO!
                                                                                                                                              Specialmente nei confronti di CARLO MARTELLO.

                                                                                                                                            1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                              buon sabato a tutti
                                                                                                                                              ho cominciato a frequentare questo blog un paio di mesi fa.
                                                                                                                                              il nostro ospite/ospitante proponeva una visione su fatti sociali anche stimolanti e mi sono detto: perché no?'
                                                                                                                                              nei miei interventi mi sono sempre proposto con toni smorzati, esponendo delle idee senza pretendere di convincere alcuno. corredandoli, ove possibile, con link ed articoli che validavano quanto da me esposto. alcuni me lo hanno riconosciuto, e li ringrazio.
                                                                                                                                              altri hanno risposto in maniera più cruda, ma ci sta, siamo persone ed abbiamo caratteristiche diverse.
                                                                                                                                              quello che a mio avviso non va bene è che chi si rivolge ad una platea ampia come giornalista possa fare affermazioni errate e non raccolga la richiesta di corroborare quanto scritto con dei riferimenti precisi né senta la necessità di ribattere a chi. dati e documenti alla mano, sembra smentire le loro affermazioni.
                                                                                                                                              è particolarmente grave arrivare ad offendere, dare degli incapaci. etichettare come demenziali alcune presunte norme senza indicare con precisione i riferimenti.
                                                                                                                                              posso accettare che tali lacune siano patrimonio di semplici utenti di questo blog, benché con nomi storici ed altisonanti, ma non da parte di chi svolge questo ruolo per professione, depositaria di conseguente etica

                                                                                                                                              • Silvestro scrive:

                                                                                                                                                Sono d’accordo, vedo che qualcuno almeno se ne accorge.
                                                                                                                                                Personalmente, per principio, mi affido a fatti ed episodi precisi, proprio per evitare confusioni e mistificazioni. L’interpretazione può essere diversa, ma i fatti sono fatti. Per quello che vale ho sempre stigmatizzato anche duramente chi per professione alimenta malcontento, piagnistei, e sfoggia mezze certezze, con superficialità,e/o malafede, solo per lisciare il pelo alla platea più fedele.
                                                                                                                                                Purtroppo il rovescio della medaglia è che queste puntualizzazioni non lasciano spazio a contestazioni o letture alternative e quindi passano rapidamente senza lasciare traccia, senza ulteriori approfondimenti, ne vergogna.
                                                                                                                                                Non è nemmeno tanto nascosta la volontà di alimentare posizioni e linguaggi aggressivi anche tra interlocutori che hanno l’età del nonno piuttosto che dell’adolescente. Atteggiarsi a parafulmine, sfogatoio dei malumori altrui è una scusa buona per ogni stupidaggine.

                                                                                                                                              1. bardamu scrive:

                                                                                                                                                Riprendo qui il discorso perché sotto non c’è più posto.
                                                                                                                                                Giusta l’osservazione sul metodo per bloccare le epidemie a trasmissione “aerea”. Ripeto però quanto avevo già osservato. C’è qualcuno che può sostenere che le regioni del nostro meridione siano state più efficienti nell’adottare gli opportuni provvedimenti ( individuazione e isolamento dei contagiati ) rispetto alle regioni settentrionali?
                                                                                                                                                Se la risposta è sì alzo le mani e mi ritiro.
                                                                                                                                                Abbiamo visto tutti le immagini dei vicoli di Napoli ben dopo che erano migrati dal nord i famosi “transfughi” della mattina successiva al messaggio di Conte.
                                                                                                                                                Perché allora i numeri dei contagiati sono tuttora inferiori a Napoli rispetto a Brescia o a Bergamo?
                                                                                                                                                Una risposta convincente non c’è, che ci piaccia o meno.

                                                                                                                                                • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                  Il confronto va fatto tra Lombardia e resto del nord. Devi convenire che se non tutto è colpa di Fontana, molte decisioni invece lo sono state e tuttora lo sono.
                                                                                                                                                  Questo è persino stato denunciato dal ORDINE DEI MEDICI DI LOMBARDIA.

                                                                                                                                                  • bardamu scrive:

                                                                                                                                                    Vedo che sei fissato con la Lombardia. E’ impossibile estirpartela dalla testa.
                                                                                                                                                    Ho cercato di spiegarti come, pur non adottando misure adeguate, in molte regioni il contagio non si sia diffuso e che una spiegazione plausibile del perché questo sia avvenuto non è possibile.
                                                                                                                                                    E’ evidente che lo stesso principio vale anche tra le diverse regioni del nord.
                                                                                                                                                    Ma va bene lo stesso.
                                                                                                                                                    Se ti fa più piacere pensare che sia stata tutta colpa della cattiva gestione da parte della regione lombardia rimani pure della tua convinzione.

                                                                                                                                                      • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                        @martello
                                                                                                                                                        e chi doveva scoprirlo il virus?
                                                                                                                                                        Il governo? O la regione che è preposta alla salute?
                                                                                                                                                        Comunque diamo l’attenuante della SORPRESA, molti passi successivi sono stati considerati, invece errori gravi. Circolazione persone in Germania? È come Vo?
                                                                                                                                                        Ultimo errore il famoso ospedale fiera costato un patrimonio e ora chiude dopo 15 gg , curati appena una ventina di pazienti nemmeno gravi.
                                                                                                                                                        Obbedire a Salvini, Martello? Ciecamente!

                                                                                                                                                      • martello carlo scrive:

                                                                                                                                                        http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/coronavirus-ordine-medici-giudica-inefficace-gestione-regioni-75e760a8-6785-49af-b466-a662cda14de3.html

                                                                                                                                                        Invece di far cambiare colore alla Lombardia, lo si dovrebbe fare col GOVERNO, fattosi trovare impreparato di fronte ad una più che prevedibile pandemia e quindi impossibilitato a far arrivare i dispositivi necessari ai medici per operare in sicurezza: la competenza era ed è SUA.
                                                                                                                                                        Che la Lombardia venga attaccata da iene del tuo stampo sguinzagliate sui social è pura operazione politica: non si può non capire che la regione che produce 1/3 del PIL italiano ( non quello seduto alla scrivania ) deve avere la mobilità e l’attività a livello nazionale ed internazionale per mantenere una buona parte del Paese. Il virus da lì è partito ed è stato SCOPERTO quando ormai il contagio era generalizzato. Il paragone col Veneto non è proponibile, in quanto il contagio si è diffuso a VO per una singola persona di ritorno da CODOGNO.
                                                                                                                                                        Smettila di fare la CORNACCHIA ROSSA.

                                                                                                                                                      • Gatón scrive:

                                                                                                                                                        Attività che, ovviamente, sono state espletate in tutte le altre regioni.

                                                                                                                                                    • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                      Non sono fissato con la Lombardia ma permettimi di farti notare che ha la metà di decessi e di contagi italiani. Nel Veneto, governo sempre lega, il contagio è andato diversamente. Anche oggi per esempio chi ha il test positivo, la regione Lombardia non vuol fare il tampone, quindi non potrà donare il plasma… perché ?
                                                                                                                                                      Perché ha speso milioni per l’ospedale fiera con quattro ricoverati? Con tutti i medici che erano contrari?
                                                                                                                                                      Invece di investire su tamponi, test, squadre territoriali di intervento?
                                                                                                                                                      Perché l’ordine dei medici ha denunciato la regione?
                                                                                                                                                      Non saranno tutti sinistri?

                                                                                                                                                      Ps
                                                                                                                                                      Ma tu mi sembri Wallace sotto mentite spoglie?

                                                                                                                                                1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                  @martello
                                                                                                                                                  perché mi dici pignolo quando riporto fatti.
                                                                                                                                                  ti ho segnalato il sito attraverso il quale in Svizzera si ottengono i finanziamenti.
                                                                                                                                                  si evince che sallusti ha detto inesattezze e zwirner le ha riportate a pappagallo.
                                                                                                                                                  se ti dà fastidio è un altro discorso.
                                                                                                                                                  mi pare evidente che non hai argomenti per controbattere un dato di fatto oggettivo.

                                                                                                                                                  • martello carlo scrive:

                                                                                                                                                    Intanto voglio scusarmi con te per averti affrontato, non conoscendoti in un modo poco accogliente ( tanto per usare un eufemismo ) a causa di alcuni interventi che mi parevano dei preconcetti, ma devo ricredermi: ti stai dimostrando una persona estremamente competente, precisa e misurata, che contribuisce in modo egregio ad una serena discussione, cosa che apprezzo moltissimo anche in presenza di diversità di vedute.
                                                                                                                                                    Detto questo, riguardo al PIGNOLO, era una semplice benevola considerazione sul fatto che pur essendo i CLIC due anziché uno solo, non mi è sembrata una cosa determinante per colmare l’enorme gap tra Italia e Svizzera.
                                                                                                                                                    PS: faccio fatica a seguire i tuoi interventi quando sono delle risposte: c’è un posto preciso per questo; se invece le invii come fossero un intervento a sé, magari senza citare la persona cui ti riferisci, il tutto viene disperso.

                                                                                                                                                  1. Silvestro scrive:

                                                                                                                                                    15/05/2020 – ARRIDATECE NAPOLITANO!

                                                                                                                                                    Io capisco che l’età possa provocare vuoti di memoria o sia in corso una demenza senile incipiente, ma parliamo del 2011 non del 1911 e Zwirner era vivo, vegeto e pimpante sulla stesso scranno in cui è seduto oggi.
                                                                                                                                                    Provo a sintetizzare un periodo che è stato raccontato nel dettaglio proprio in questo blog non so più quante volte e con aspri scontri anche recenti.

                                                                                                                                                    05/08/2011 – lettera di Trichet-Draghi a Berlusconi
                                                                                                                                                    07/11/2011 – la maggioranza Berlusconi è in dissolvimento da settimane.
                                                                                                                                                    https://www.repubblica.it/politica/2011/11/07/news/settimana_decisiva-24574542/
                                                                                                                                                    08/11/2011 – La Camera approva il “Rendiconto generale dello Stato” ma con 308 voti a favore, un astenuto e 321 non votanti. LA MAGGIORANZA NON C’E’ PIU’.
                                                                                                                                                    09/11/2011 – lo spread in una altalena crescente raggiunge il suo massimo a 7,48%
                                                                                                                                                    – Mario Monti viene nominato senatore
                                                                                                                                                    12/11/2011 – Berlusconi si dimette
                                                                                                                                                    13/11/2011 – Monti è incaricato di formare il nuovo governo.

                                                                                                                                                    Nonostante le narrazioni fantasiose di quel periodo NAPOLITANO non ha esercitato ne imposizioni, ne forzature, ma ha messo una pezza ad una SITUAZIONE DISASTROSA CREATA ESCLUSIVAMENTE DALLA MAGGIORANZA DI GOVERNO.

                                                                                                                                                    E’ una buona occasione per e ricordare anche a Zwirner, che quando si tratta di mettere mano ai conti dello Stato per contenere conseguenze dolorose, la Lega di governo, che come tutte le maggioranze ha sempre responsabilità nelle scelte, preferisce abbandonare, lasciare le iniziative impopolari agli altri e sedersi nella più comoda poltrona dell’opposizione.
                                                                                                                                                    E’ successo nel 1994 con Berlusconi, dopo solo 8 mesi di governo (deficit al 122%)
                                                                                                                                                    E’ successo appunto nel 2011
                                                                                                                                                    E’ successo nell’agosto 2019, uscendo dal Papeete quando era il momento di prendere misure per evitare l’aumento dell’IVA per l’anno successivo.

                                                                                                                                                    Chissà se i fanatici del LIKE e gli odiatori da tastiera se lo ricorderanno.

                                                                                                                                                    1. Mario56 scrive:

                                                                                                                                                      @ gaton
                                                                                                                                                      Senza andare lontano e guardando l’esperienza veneta risponderei di SÌ, è stato fatto molto di più, Un metro di misura è il contagio degli operatori sanitari. In Lombardia è il più alto d’Europa. Mancanza di dpi! Del resto la Lombardia aveva i magazzini vuoti di questi. Nemmeno la Campania e la Calabria erano messe peggio.
                                                                                                                                                      Ma tu @ gaton, penserai che l’ordine dei medici siano dei komunisti!!

                                                                                                                                                      1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                        il discorso sulla presunta responsabilità penale del datore di lavoro estesa ai mezzi pubblici che il lavoratore utilizza per recarsi in azienda è, a mio avviso, un falso sillogismo.
                                                                                                                                                        il contagio covid19 sul posto di lavoro è considerato infortunio sul lavoro
                                                                                                                                                        gli infortuni sul lavoro sono estesi ai 30' precedenti e seguenti l'inizio della prestazione lavorativa.
                                                                                                                                                        ergo
                                                                                                                                                        se il datore di lavoro risponde penalmente su tali infortuni, deve risponderne anche in itinere.
                                                                                                                                                        ripeto è una mia opinione.

                                                                                                                                                        1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                          responsabilità penale del datore di lavoro
                                                                                                                                                          non è mica una novità.
                                                                                                                                                          c'è una legge (la citata 231/01) che la disciplina.
                                                                                                                                                          sostanzialmente per tutta una serie di tipologie di reati/accadimenti, il datore di lavoro deve dimostrare di aver messo in campo adeguate misure tecnico/organizzative volte al contenimento del rischio.
                                                                                                                                                          tipico campo di applicazione la Sicurezza sui Luoghi di Lavoro.
                                                                                                                                                          come il datore di lavoro è penalmente responsabile per un infortunio sul lavoro se non ha adottato le misure di cui sopra, così è penalmente responsabile di contagio dei lavoratori se non adotta le misure di contenimento previste.
                                                                                                                                                          il discorso del contagio sui mezzi pubblici che rimarrebbe a responsabilità del datore di lavoro mi trova dubbioso, nel senso che non ne ho trovato riscontro nella normativa emanata.
                                                                                                                                                          rinnovo pertanto l'invito a chi così perentoriamente ne sostiene il sussistere a fornirmi i riferimenti precisi.
                                                                                                                                                          gliene sarei grato
                                                                                                                                                          buona serata a tutti
                                                                                                                                                          in gamba, mi raccomando

                                                                                                                                                          1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                            responsabilità penale del datore di lavoro.
                                                                                                                                                            vi è la legge 231/01 che la disciplina
                                                                                                                                                            invito a leggere il seg articolo
                                                                                                                                                            https://www.altalex.com/documents/news/2020/05/12/responsabilita-datore-di-lavoro-in-caso-di-contagio-da-covid-19

                                                                                                                                                            • martello carlo scrive:

                                                                                                                                                              DPCM e CIRCOLARE INAIL sono semplicemente DEMENZIALI e rientrano tra i PALETTI DA METTERE IN CULO ALLE IMPRESE PER PARARSI IL PROPRIO.
                                                                                                                                                              Rientra in quella mentalità di origine BORBONICA, per non dire terronica di tartassare chi INTRAPRENDE, tutelando chi le norme demenziali le emette.
                                                                                                                                                              Dunque, non ci sono norme dimostrate, comprovate per evitare la trasmissione del virus, lo stato non è riuscito manco a definire delle norme UNI per stabilire come devono essere fatte le mascherine, né assicurarne la fornitura o la possibilità di acquisto, e questi DEFICIENTI ( si può dire o devo adire? ) AL GOVERNO E I LORO TIRAPIEDI ALL’INAIL vogliono imporre, scaricare le responsabilità per una malattia di cui non si conoscono ancora le modalità di trasmissione, le distanze ( che le stabiliscano in 4 KM e si saranno preservati il loro tanto delicato deretano ), i tempi di incubazione, nemmeno la possibilità di essere ricontagiati….. INDOVINATE SU CHI? MA SULLE IMPRESE, SAPETE QUEI PERDITEMPO IN SCARTOFFIE DA MANDARE AI BUROCRATI DEI MIEI ZEBEDEI CHE NON RIESCONO, INCAPACI, A MANTENERE TUTTI I FANCAZZISTI, DICIAMO NON LOMBARDI……
                                                                                                                                                              Questi incapaci di mentalità assistenzialista sognano un PIL prodotto esclusivamente dagli scribacchini dei ministeri: DI CARTA DA MANGIARE NE AVREMO A IOSA.
                                                                                                                                                              Scappiamo finché siamo in tempo.

                                                                                                                                                              • bardamu scrive:

                                                                                                                                                                C’è soprattutto una cosa, tra le tante, che rimprovero al Berlusca: non essere riuscito a sconfiggere la burocrazia.
                                                                                                                                                                Nella prima repubblica l’apparato dei ministeri era un tutt’uno con la classe politica ed era funzionale ad essa; i governi cambiavano ma erano sostanzialmente sempre gli stessi uomini e gli stessi partiti ad occupare il potere e i burocrati erano stati messi lì da loro e parlavano lo stesso linguaggio.
                                                                                                                                                                La seconda repubblica ha spazzato via quasi tutti i politici di primo livello ma ha sostanzialmente mantenuto lo stesso apparato.
                                                                                                                                                                Chiunque governi, anche se dura in carica mediamente più dei governi della prima repubblica, non riesce nemmeno a scalfire il vero potere esercitato da dirigenti ormai indovati nelle loro posizioni.
                                                                                                                                                                Un politico con gli attributi dovrebbe scaraventare a pedate giù dalle scale un dirigente che gli presentasse un provvedimento scritto in modo incomprensibile.
                                                                                                                                                                Silvio avrebbe almeno potuto provarci. Invece ha barattato la salvezza delle sue imprese con il mantenimento dello status quo.
                                                                                                                                                                E il risultato è quello che abbiamo ancora davanti ai nostri ormai stanchi e rassegnati occhi.

                                                                                                                                                                • martello carlo scrive:

                                                                                                                                                                  E’ difficile non darti ragione: da BERLUSCONI mi aspettavo molto di più; forse mi aspettavo l’impossibile e da quanto vedo, anche tu…. ormai stanco e rassegnato.
                                                                                                                                                                  Ma dal suo esordio in politica ho imparato ( purtroppo ) molte cose.
                                                                                                                                                                  La più importante è che finché non si riuscirà a riportare nel proprio alveo la MASGISTRATURA, nessuna riforma seria dello stato sarà possibile in Italia.
                                                                                                                                                                  Il riassetto della burocrazia è il nodo primario da risolvere, ma la magistratura ne è parte integrante.
                                                                                                                                                                  Quando si concede alla magistratura di costituirsi in correnti ( fazioni? ), di proclamare da parte di alcune di esse il DIRITTO DI DIFENDERE LA DEMOCRAZIA SCHIERANDOSI PUBBLICAMENTE E POLITICAMENTE, significa che non siamo più liberi di scegliere, il voto non ha più alcun senso. ( l’ultima volta che l’ho detto è su questo blog prima delle ultime elezioni nazionali ).
                                                                                                                                                                  Se non ci fosse stato il ” golpe ” del ’94, l’ingresso in Europa sarebbe stato completamente diverso e quantomeno lo schieramento delle lobby economiche, ( stigmatizzato nel MITICO intervento al CONGRESSO della CONFINDUSTRIA a VICENZA del 18 marzo del 2006 ) comprate dalle privatizzazioni e dallo smembramento dell’IRI, non sarebbe andato al CSX, né, per gli stessi motivi l’asse FRANCO/TEDESCO avrebbe potuto essere talmente di parte.
                                                                                                                                                                  Il fatto del G8 di Napoli è solo la miccia detonante di un campo minato protrattosi fino alla distruzione morale e, diciamolo, materiale di BERLUSCONI, il cui culmine è stato il 2011, per poi arrivare alla condanne due anni dopo.
                                                                                                                                                                  20 anni di “ TUTELA “ assillante
                                                                                                                                                                  La sua attività era arrivata ad approvare , e tutti fingono di non ricordarsene, ma le responsabilità politiche permangono, la LEGGE DELEGA SUL FEDERALISMO FISCALE, tuttora in vigore e mai attuata, legge che fu una delle concause della tempesta perfetta per il suo invio a pulire i cessi di una casa di cura: vendetta di uomini piccoli piccoli che si avvalgono ancora di troll della MALPEZZI come il nostro MARIO56 per portare avanti le loro politiche da servi della burocrazia, non solo italiana, ma anche e soprattutto EUROPEA.
                                                                                                                                                                  Il loro sforzo attualmente è concentrato sulla LOMBARDIA per conquistare con l’aiuto del virus e di quel dromedario di SALA, il cuore economico del paese.
                                                                                                                                                                  E la MAFIA? E’ la sua grande occasione.

                                                                                                                                                              • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                @ martello…
                                                                                                                                                                Basta dire puttanate!

                                                                                                                                                                Se le cose non le sai, è inutile tenere ridicoli comizi da anni 50!

                                                                                                                                                            1. marco.com scrive:

                                                                                                                                                              grazie Riccardo per una serie di motivi
                                                                                                                                                              - avermi risparmiato l’onere di andare alla fonte
                                                                                                                                                              - di aver dato l’esempio che è sempre meglio andare alla fonte che fare riferimento a “ho sentito dire”, dove “ho sentito dire” significa “quello che ha detto il politico del partito che di solito voto”
                                                                                                                                                              - di mantenere un tono pacato e costruttivo piuttosto che stare sulla polemica su ogni cosa detta da un altro

                                                                                                                                                              Ore due considerazioni sul decreto, dette da inesperto che non capisce il burocratese/legalese
                                                                                                                                                              - cosa negativa: troppo vaghe le misure che dovrebbero essere prese dal datore di lavoro, per cui uno se si mettesse a considerare il “worst case” chiude tutto e tanti saluti
                                                                                                                                                              - cosa positiva: si cita l’onere della prova, Come e quando mai potrà qualcuno dimostrare di essere stato contagiato in QUELLA precisa e determinata situazione ?

                                                                                                                                                              Occorrono chiarimenti, perchè la parola “penale” fa scattare meccanismi di BLOCCO TOTALE DELLE OPERAZIONI

                                                                                                                                                              Occorre comprensione anche per chi governa, che si sta assumendo una responsabilità enorme ovvero una enorme IRRESPONSABILITA’, quella di Trump,Bo.Jo e Bolsonaro, per intendersi

                                                                                                                                                              Avevo già detto che le decisioni devono nascere in un contesto di “patto sociale” sul livello di rischio che si ritiene accettabile per aprire o per tenere chiuso.

                                                                                                                                                              Il riscontro è che le persone si spaccano pro e contro Conte e non discutono del vero tema: quale livello di rischio si considera accettabile. E’ in questo contesto che va valutato il testo di cui al link di Riccardo.

                                                                                                                                                              In primo luogo, ogni persona si faccia una domanda: cerchiamo di tornare al pre-covid con i rischi che sappiamo, ma consapevoli a correrli, oppure no. Un pò come il fumo: si sa che fa male, ma una persona può decidere ugualmente di correre il rischio

                                                                                                                                                              Io sono ancora favorevole a non correre il rischio, tanto per non fare il Ponzio Pilato che predica alle stelle del cielo. Quindi, per quel che mi riguarda, non darò l’autotizzazione alla mobilità se non per casi veramente eccezionali e necessari

                                                                                                                                                              1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                                @martello
                                                                                                                                                                mi interesserebbe approfondire.
                                                                                                                                                                mi indichi pf la circolare INAIL che stabilisce tale responsabilità.
                                                                                                                                                                io so che nei 30 minuti precedenti e seguenti l'entrata in servizio ogni danno al lavoratore è considerato infortunio sul lavoro e quindi assicurato
                                                                                                                                                                ma ritengo tu ti riferisca ad altra normativa specifica covid
                                                                                                                                                                grazie

                                                                                                                                                                1. Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                  https://www.larena.it/territori/est/san-bonifacio-no-5g-1.8082312

                                                                                                                                                                  Quando chi governa è ignorante!
                                                                                                                                                                  Frequenze inesplorate?. Il 5G utilizzerà, oltre le frequenze tradizionali della telefonia mobile, la banda 700 Mhz usata attualmente dalla rete televisiva dai canali 49 al ch 60.
                                                                                                                                                                  Comunque i sindaci possono stabilire quel che vogliono. Tra diciotto mesi le frequenze tv verranno espropriate a favore del 5G.
                                                                                                                                                                  Poi lo spigheranno ai loro elettori perché in quei comuni non si potrà fare, ad esempio la telemedicina.

                                                                                                                                                                  1. Gatón scrive:

                                                                                                                                                                    Perché qualcuno insiste nello storpiare il nome del nostro ospite, crede di essere forse spiritoso ?
                                                                                                                                                                    Forse ho capito chi è o, meglio, quale altro nick ha usato in passato.

                                                                                                                                                                    • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                      Ospite o ospitante @@gaton?
                                                                                                                                                                      Sii più preciso.

                                                                                                                                                                      Se alludi a SWIRNER
                                                                                                                                                                      siamo noi gli ospiti. Io, ospite ingrato, a giudizio di martello pneumatico.

                                                                                                                                                                      • Gatón scrive:

                                                                                                                                                                        Essendo evidente che non conosci a sufficienza la lingua di Dante, te lo ripeto in veneto, el parón de casa.

                                                                                                                                                                        • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                          @gaton
                                                                                                                                                                          Bravo solo ad offendere. Del resto è quello che sapete fare meglio.

                                                                                                                                                                        • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                          @ gaton

                                                                                                                                                                          Se per ospite ormai si intende comunemente ‘colui che è ospitato’, per indicare ‘colui che ospita’ invece, in relazione al contesto e al grado di formalità, si può oggi già scegliere tra: il forse troppo letterario ospitatore (cfr. GDLI), il padrone di casa o semplicemente l’amico che mi ospita. Infine, il termine ospitante con il valore di ‘chi dà ospitalità’ esiste già in italiano, ad esempio nelle espressioni squadra ospitante e famiglia ospitante, e può darsi che prima o poi riuscirà a imporsi pienamente sul termine ospite con lo stesso valore.

                                                                                                                                                                        • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                          @ gaton
                                                                                                                                                                          Tu non conosci la lingua italiana!
                                                                                                                                                                          Va bene che te si padanio,!
                                                                                                                                                                          Mario Swirner, colui che ci ospita è un OSPITANTE
                                                                                                                                                                          NOI siamo OSPITI
                                                                                                                                                                          COME DETTO DA RICCARDO… NORME BASILARI DI ITALIANO
                                                                                                                                                                          TU SEI L’OSPITE di SWIRNER, LUI È L’OSPITANTE O PARON DECASA!
                                                                                                                                                                          Volete andare a governare??

                                                                                                                                                                          • Gatón scrive:

                                                                                                                                                                            Soltanto degli illetterati possono equivocare sul significato della parola ospite.
                                                                                                                                                                            Nel tuo caso il termine è univoco, ed è quello relativo alla parassitologia.

                                                                                                                                                                    1. Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                      Perché Swirner non parla mai, ma dico mai, della gestione catastrofica che Regione Lombardia sta ancora facendo sulla sanità lombarda e sulla lotta a Covid?
                                                                                                                                                                      Anche ieri la metà dei decessi totali, oltre la metà delle nuove infezioni. Evidentemente è una regione che non è in grado da sola di uscirne.
                                                                                                                                                                      Andrebbe aiutata dai governatori più virtuosi?

                                                                                                                                                                      • martello carlo scrive:

                                                                                                                                                                        Diciamo che la Lombardia era già infetta ancor prima del covi19: TROPPI COMUNI ROSSI.

                                                                                                                                                                      • bardamu scrive:

                                                                                                                                                                        Ma secondo te, seriamente, se al centro-sud ci sono pochi casi è per merito dei governatori, di qualsiasi colore politico siano? Suvvia.

                                                                                                                                                                        • marco.com scrive:

                                                                                                                                                                          Colgo lo spunto, dottore, per riproporre una domanda alla quale finora tutte le risposte che ho visto dare non mi risultano per niente convincenti.

                                                                                                                                                                          Perchè il virus ha colpito duro solo in certe zone e non in altre? Penso all’India, dove le persone sono ammassate come formiche in un formicaio e le strutture sanitarie sono quello che sono.
                                                                                                                                                                          Non mi convince la risposta “c’è omertà e dolo nella diffusione dei dati”. Per me valgono le informazioni che chi ne ha la possibilità coglie direttamente sul campo: Londra, Berlino, New York ecc ecc, elenco già fatto

                                                                                                                                                                          Aggiungo un bit: conosco – personalmente – una specializzanda in Pneumologia all’Ospedale di Padova che si è trovata in piena emergenza a gestire ammalati gravi. Ha dovuto operare senza dispositivi, neanche mascherina e guanti per capirsi. Ai test sierologici di qualche giorno fa, lei, come altri 7 colleghi che hanno operato nelle stesse condizioni, è risultata NEGATIVA. Uno solo risultato Positivo.
                                                                                                                                                                          Non riesco a conciliare questa cosa con le affermazioni dell’altissima contagiosità del virus.

                                                                                                                                                                          Per Mario: per la situazione vissuta dalla specializzanda di cui sopra, non posso attribuire colpe a Zaia di non aver provveduto a rifornire gli elementari dispositivi. Allo stesso modo, non ritengo giusto fare colpe a Fontana. Di sicuro la Lombardia ha subito più del Veneto gli effetti della “agevolazione delle strutture private rispetto a quelle pubbliche”. Resta il fatto che la Lombardia ha le migliori strutture sanitarie d’Italia. Questo perchè me lo dicono le persone di cui mi fido. Prova ne è, che certe delicate operazioni chirurgiche, un mio amico medico ha scelto di andare a farle a Milano. Forse poteva pensare di andare a Losanna, ma non lo ha fatto.

                                                                                                                                                                          Non me la sento di dire che “abbiamo distrutto la sanità”, di sicuro penso invece che siccome attorno alla sanità ci girano decine di miliardi, sprechi ed inefficienze siano allo sesso livello della rete idrica del Sud d’Italia: acqua che se ne va da tutte le parti e che arriva in quantità ridotta dove servirebbe di più

                                                                                                                                                                          Secondo me, tutti gli argomenti di cui sopra, sono piccoli argomenti rispetto al tema di assoluto rilievo che è quello della responsabilità penale del datore di lavoro in materia contagio covid.

                                                                                                                                                                          Sui soldi, Zwirner & co possono blaterare quel che vogliono, tutti i governi si sarebbero trovati a fare le stesse cose.

                                                                                                                                                                          Ma sulal responsabilità penale , mi viene da dire che questa cosa è responsabilità tutta del governo.
                                                                                                                                                                          Cercheremo di capirne di più e Silvestro potrà essere prezioso in questo senso.

                                                                                                                                                                          Occorre lo “scudo penale”, in primis per gli operatori sanitari che si sono trovati con le corsie piene di malati e nella drammatica situazione di dire “metto il tubo a Tizio o a Caio” sapendo che stai decretando la morte a quello che non intuberai.

                                                                                                                                                                          Se siamo qui a parlare di Aisha, forse , evidentemente, la situazione non è così grave come la percepisco
                                                                                                                                                                          E quindi: io mi spero di sbagliarmi

                                                                                                                                                                          • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                            Un’osservazione
                                                                                                                                                                            @ Marco.com
                                                                                                                                                                            quando dico che in Lombardia vi è una intensa circolazione di persone, non intendo dire sovraffollamento.
                                                                                                                                                                            Quelle aree dell’India densamente popolate sono chiuse a circolazione esterna o comunque non vivace come in Lombardia.
                                                                                                                                                                            Inoltre purtroppo la tua amica specialista è il suo gruppo non è un dato numericamente significativo per determinare la contagiosità del virus.
                                                                                                                                                                            Il Covid in assenza di isolamento ha un r0 di 2,3 in Lombardia era arrivato al 4. il morbillo è a 18
                                                                                                                                                                            Quindi ci sono molti fattori da tener presente. La Lombardia ha avuto
                                                                                                                                                                            Un virus che circolava da almeno un mese prima
                                                                                                                                                                            Una circolazione di persone notevole con l’estero,
                                                                                                                                                                            Molti anziani con vita sociale attiva per cui si frequentano
                                                                                                                                                                            Molte case di riposo
                                                                                                                                                                            Molta ospedalizzazione
                                                                                                                                                                            Pochi tamponi, ritardo notevole nei test
                                                                                                                                                                            Struttura in tilt
                                                                                                                                                                            Assenza di supporto da intelligenza artificiale
                                                                                                                                                                            I contatti vengono informati due settimane dopo
                                                                                                                                                                            Malati Covid trasferiti in rsa
                                                                                                                                                                            Delibere confuse e sbagliate…

                                                                                                                                                                        • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                          Non parlo del centro sud. Parlo del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Valle D’Aosta.
                                                                                                                                                                          Dai Wallace, ammettilo che li proprio qualcosa non ha funzionato. Lo dice lo stesso ordine dei medici.
                                                                                                                                                                          I focolai si sono presentati insieme, Lombardia e Veneto. La nostra regione ha prontamente isolato, fatto tamponi, precedendo il virus. La Lombardia si è dimostrata inefficiente. Pochissimi tamponi, in ritardo il loro processamento , di una settimana. I contatti vengono informati due settimane dopo…
                                                                                                                                                                          disastro.
                                                                                                                                                                          Lo dicono tutti.

                                                                                                                                                                          • bardamu scrive:

                                                                                                                                                                            Sul Veneto aspetterei a cantare vittoria. L’Emilia è stata per lungo tempo la seconda regione per numero di contagi. Su come vengano gestiti i tamponi in Trentino avrei qualche dubbio.
                                                                                                                                                                            Diciamola tutta: nessuno sa perché in alcune regioni, e in alcuni stati, le cose vadano meglio e in altre/i peggio.
                                                                                                                                                                            Sempre ammesso che i dati riferiti siano corretti.
                                                                                                                                                                            In Croazia alcuni amici mi dicono che negozi e ristoranti sono aperti da un pezzo. In Svezia hanno adottato misure quasi per nulla restrittive e hanno numeri non dissimili dagli altri paesi scandinavi. Anche il caso del Giappone è alquanto strano.
                                                                                                                                                                            Gli “esperti” sono d’accordo su una sola cosa: sappiamo ancora troppo poco di questa strana pandemia.
                                                                                                                                                                            Parlare di buona o cattiva gestione della situazione è del tutto improprio perché nessuno sa quale sia la cosa migliore da fare ( tranne rimanere isolati fino a quando sarà tutto finito, cosa che, come è evidente, è impossibile da praticare ).

                                                                                                                                                                            • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                              Nessuno sa cosa si deve fare… no!
                                                                                                                                                                              Se in Lombardia ci sono metà decessi italiani ed in Veneto solo 1600 qualcosa nella gestione dipenderà?

                                                                                                                                                                            • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                              Permettimi una osservazione. La Svezia conta un numero doppio se non triplo di decessi Covid rispetto agli altri paesi scandinavi. Il ristorante, specialmente all’aperto, in buona stagione, non da grossi problemi. Qui ne stanno facendo un dramma. Inoltre anche nei paesi APERTI, di fatto la gente ha frequentato poco bar, ristoranti. A scuola sono andati in pochissimi.
                                                                                                                                                                              Ogni epidemia respiratoria alla fine è simile alle altre. Se uno stato è veloce nel tracciare gli infetti e isolarli, come pure scovare subito i contatti di quelle persone, blocchi il virus, altrimenti questo si allarga e ti satura gli ospedali in breve tempo, Li curi male, o nemmeno ci riesci e aumentano i decessi.
                                                                                                                                                                              Poi va da se che Lombardia, Parigi, Madrid e New York hanno una sostenuta circolazione di persone da tutto il mondo. In Svezia o Croazia chi vuoi che ci vada in marzo? Ma anche il Veneto non è secondo a nessuno come circolazione.
                                                                                                                                                                              La Germania invece ha dato grande prova di efficienza. Ha bloccato sul nascere l’epidemia. È questo che va fatto. Poi altre caratteristiche del virus è vero che non le conosciamo, ma se in Lombardia si fanno pochi tamponi è anche inefficienza.

                                                                                                                                                                      1. Silvestro scrive:

                                                                                                                                                                        13/05/20 – SILVIA E GLI INSULTI SUI SOCIAL

                                                                                                                                                                        E siamo ancora qui, per il terzo giorno di fila a parlare della stessa cosa.
                                                                                                                                                                        ZWIRNE HA PENSATO BENE DI CHIUDERE IL DISCORSO PROPONENDO RAPIDAMENTE UN NUOVO TOPIC.
                                                                                                                                                                        Mi sono riguardato a freddo gli interventi dei due giorni precedenti e devo dire che lo sdegno, che all’inizio pensavo impulsivo si è amplificato.

                                                                                                                                                                        L’opinione del 11-05-20 Era tutta colpa di Silvia, che forse non voleva proprio essere liberata, ha avuto rapporti sessuali con carcerieri, ha voluto fare il fenomeno. Tutte illazioni infamanti.
                                                                                                                                                                        L’opinione del 12-05-20 Non è colpa di Silvia; alcuni criticano (ma lui no), è tutta colpa del Governo che decide di trattare o non trattare con i terroristi che poi vengono ad ammazzarci: Situazione generale di tutti i governi Europei.
                                                                                                                                                                        L’opinione de 13-05-05 non è più colpa nemmeno del Governo, ma dei social e delle cattive abitudini dei “diavoletti” piuttosto che degli “angioletti”. E qui torna la ormai nota teoria che giustifica insulti e vituperio social come valvola di sfogo, contenitore di frustrazioni che evitano violenze fisiche. Ipotesi comoda tutta da dimostrare che avvalora, semmai, una progressiva radicalizzazione della protesta che nella storia sfociò nelle Brigate Rosse.

                                                                                                                                                                        E la responsabilità dei media, dei giornalisti che per convinzione o interesse alimentano e supportano questi atteggiamenti?
                                                                                                                                                                        La giurisprudenza stabilisce che “bisogna evitare l’uso di espressioni e argomenti offensivi, denigratori o anche dubitativi, insinuanti, allusivi, che in sostanza trascendano in attacchi personali diretti a colpire gratuitamente la sfera morale e privata altrui”.

                                                                                                                                                                        ZWIRNER HA RISPETTATO QUESTI PALETTI o ha fatto il paraculo.

                                                                                                                                                                        • martello carlo scrive:

                                                                                                                                                                          LA GIURISPRUDENZA STABILISCE………
                                                                                                                                                                          La giurisprudenza stabilisce troppe cose, persino quali sono le parole che si possono dire; ad esempio posso scrivere me@@a ma non merda oppure nessuna delle due perché sono BRUTTE parole, quali sono quelle offensive e quali no, cosa posso insinuare e cosa no….. insomma prima di parlare devo adire la magistratura, il tar, l’ordine, il garante, la commissione.
                                                                                                                                                                          Quanto piace a certa gente mettere i PALETTI e ai loro scagnozzi farli rispettare lo si vede in modo lampante in questo periodo: basta mettere un cappello in testa oppure un baffo sulla manica a qualcuno che la nullità emerge prepotentemente: normare, delimitare, indagare, controllare sino all’ultima cellula, all’ultimo vuirus.
                                                                                                                                                                          MALEDETTA MENTALITA’ COMUNISTOIDE PALETTINARA.
                                                                                                                                                                          PROVA AD INDOVINARE DOVE LI METTEREI I PALETTI IO……. E’ UNA BRUTTA PAROLA. :-)

                                                                                                                                                                          • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                            @ martello pneumatico
                                                                                                                                                                            Ritengo invece giusto sottostare alle leggi, piacciano o no. Va be che tu ami la Casa delle Libertà dove ognuno si sente libero di scatenarsi, ma i limiti li devi osservare. Forse è per questa assenza di decenza che un consigliere comunale leghista ha detto di impiccare la Romano? E un deputato, sempre lega l’ha nominata TERRORISTA?
                                                                                                                                                                            I paletti te li ficco io nel …

                                                                                                                                                                            • martello carlo scrive:

                                                                                                                                                                              Ma cosa vuoi infilare troll nanetto, limitati a sproloquiare…
                                                                                                                                                                              Nel merito i casi sono:
                                                                                                                                                                              - è una FAKE
                                                                                                                                                                              - è un discendente di qualche galeotto di LEPANTO
                                                                                                                                                                              - è un DEFICIENTE ( si può dire o devo adire la magistratura?

                                                                                                                                                                              credendo a ciò che dicono i giornali, il desso NON E’DELLA LEGA e ne sono state richieste le dimissioni da parte del sindaco

                                                                                                                                                                              • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                                Intanto ha buttata la palla e poi ritrae la mano. Tipico dei leghisti. Cioè di un partito il cui capo è il vuoto cosmico.
                                                                                                                                                                                Ps
                                                                                                                                                                                Visto che mi hai augurato di schiattare non ti sembra il caso di scusarti?

                                                                                                                                                                        1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                                          insomma:
                                                                                                                                                                          ospite ha il doppio significato.
                                                                                                                                                                          per dirimere possibili equivoci, esiste ospitante che può essere usato per maggior chiarezza.

                                                                                                                                                                          1. Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                            Allora, caro Mario Swirner,
                                                                                                                                                                            ti presenti alle elezioni col tuo partito , lega , così intanto mostri il tuo vero volto, non quello del giornalista super partes ma quello del politico, fazioso, odiatore della lega.
                                                                                                                                                                            Poi vedremo se con un click riuscirai come in Svizzera a far avere i soldi in due ore
                                                                                                                                                                            Vedremo se le banche a te danno in mezza giornata i 25000 euro
                                                                                                                                                                            Vedremo veramente cosa sarai capace di fare… finora fai solo il…
                                                                                                                                                                            BOCCALONE!

                                                                                                                                                                            • martello carlo scrive:

                                                                                                                                                                              BRIGATISTA TALEBANO: se questo fosse un blog rosso, ti avrebbero già sbattuto in discarica, troll di polenta e osei.
                                                                                                                                                                              Ringrazio ZWIRNER per la capacità di farvi uscire dai gangheri: non ho ancora raggiunto la perfezione; cercerò di apprendere da lui ciò che ancora mi manca.
                                                                                                                                                                              SCHIATTA.

                                                                                                                                                                              • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                                Credo …
                                                                                                                                                                                @ martello pneumatico
                                                                                                                                                                                Che debba sbrigarti a emulare Swirner.
                                                                                                                                                                                La sua fine sarà segnata con il salutare passaggio tra un anno e mezzo al digitale terrestre t2
                                                                                                                                                                                quando le tv spazzatura saranno senza frequenze..

                                                                                                                                                                                • martello carlo scrive:

                                                                                                                                                                                  Speranze comuniste che sognano che la telefonia huaweista li faccia rintronare ancora di più: roba da DROGATI.
                                                                                                                                                                                  Ricordati che la libertà, per quanto minima in questo momento, proprio a causa della BIOTECNOLOGIA cinese, alla fine vince sempre….. e TELENUOVO ne è IL SIMBOLO :-)

                                                                                                                                                                                  • Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                                    Vedrai che toglieranno frequenze anche a Berlusconi. È giusto così.
                                                                                                                                                                                    Frequenze rubate con corruzione, truffe…

                                                                                                                                                                            1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                                              da ultimo e poi non rompo più
                                                                                                                                                                              vi è sempre un processo autorizzativo da parte della banca, la quale, quindi, in linea ipotetica, può anche negare il prestito.

                                                                                                                                                                              1. Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                                Seriamente parlando credi solo allo tsunami Lombardia?
                                                                                                                                                                                Il Veneto è stato contagiato insieme, alla pari. Ma con tamponi, reagenti, depositi pieni già da gennaio, ha affrontato meglio la situazione. In Lombardia impiegano ancora due settimane per isolare i contatti dei positivi. Hanno perso tempo e soldi in nuovi ospedali e non hanno potenziato le unità sul territorio. Non è possibile che siano ancora messi così male.
                                                                                                                                                                                Eccetto il Piemonte che ha seguito la Lombardia su tutte le fasi, infatti i risultati li vediamo, tutte le altre regioni del nord sono riuscite a contenere bene.

                                                                                                                                                                                1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                                                  per tornare al topic:
                                                                                                                                                                                  nessuno regala schei a boca dolsa, come si suol dire.
                                                                                                                                                                                  quello che mi appare negativo è che giornalisti rinomati pubblichino notizie che sono facilmente smentibili da chi abbia voglia di approfondire.
                                                                                                                                                                                  questo non va bene perché si insinua una falsa notizia che tanto si sa che solo una ridotta percentuale di lettori la riconosce come tale.
                                                                                                                                                                                  riterrei opportuno che Zwirner, figlio di cotanto padre, intervenisse con argomenti a supporto di quanto scrive di suo o riporta da altri.

                                                                                                                                                                                  1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                                                    mario56
                                                                                                                                                                                    il nostro ospitante cita Sallusti, il quale sembra affermare che bastano quattro giorni.
                                                                                                                                                                                    mai fidarsi caro Zw.
                                                                                                                                                                                    per cifre superiori alla fascia minima, non è indicata una tempistica per gli accrediti

                                                                                                                                                                                    1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                                                      il mito svizzero
                                                                                                                                                                                      indico- a chi volesse approfondire – il sito
                                                                                                                                                                                      http://www.easygov.swisse
                                                                                                                                                                                      vi si trovano tutte le informazioni per richiedere fino a 500.000 chf a tasso 0 garantito al 100% dalla Ch e fino a 20.000.000 chf a tasso 0,5 e garantito all'85% dalla Ch.
                                                                                                                                                                                      La richiesta va fatta online, soddisfando requisiti crescenti a seconda delle due fasce di credito.
                                                                                                                                                                                      l'erogazione, in entrambi i casi, è soggetta ad un iter di verifica da parte della banca erogatrice (fino a 500.000 ch si garantisce erogazione in 7 giorni; per la fascia superiore si legge 'è richiesto un iter più approfondito').
                                                                                                                                                                                      so specifica che ' il tasso di interesse applicato è ATTUALMENTE 0% o 0,5% nei due casi; quindi presumibilmente soggetto a variazione.

                                                                                                                                                                                      perciò pare di capire che non è vero che 'basta un click' per avere i soldi sul conto corrente.

                                                                                                                                                                                      1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                                                        secondo mi l'è el bruto tempo che ne rende nervosi asè

                                                                                                                                                                                        1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                                                          è una polisemia presente anche in altri ceppi linguistici
                                                                                                                                                                                          ad es guest in inglese

                                                                                                                                                                                          1. Riccardo scrive:

                                                                                                                                                                                            ospitante e ospite
                                                                                                                                                                                            accademia della crusca
                                                                                                                                                                                            'Infine, il termine ospitante con il valore di ‘chi dà ospitalità’ esiste già in italiano, ad esempio nelle espressioni squadra ospitante e famiglia ospitante, e può darsi che prima o poi riuscirà a imporsi pienamente sul termine ospite con lo stesso valore.'

                                                                                                                                                                                            1. Mario56 scrive:

                                                                                                                                                                                              Domanda retorica di Mario Swirner:
                                                                                                                                                                                              I soldi arriveranno quando al governo ci saranno LEGA e FRATELLI D’ITALIA.
                                                                                                                                                                                              Lui ne è sicuro?

                                                                                                                                                                                            Rispondi a Mario56

                                                                                                                                                                                            Accetto i termini e condizioni del servizio

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