05
gen 2020
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EE MO’ SO CACHI AMARI, MA LO ERANO GIA’

Questo è un Paese che segue la cronaca nera, le fregnacce del truce e le contro-fregnacce del Ministro cri-cri, per non parlare dei balbettii del fratello del Commissario Montalbano.

Politica estera, la leggiamo seriamente in non più del 5% della popolazione.

Miseria indecorosa.

Lo sentivo, lo prevedevo, non era per nulla difficile, solo un po’ di cervello.

E adesso la NORMALITA’ è diventata una barzelletta.

Mi fermo qui data l’ora e il dovere PERSONALE, individuale, di costruirmi uno straccio di idea, visto che tra non molto vado in un paese dove i musulmani sono una realtà apparentemente quiescente,

Mi taglierei le vene per il lungo se in Italia, addetti ai lavori (esclusi), sapevano chi fosse Qasem Soleimani.

Va bon dai c’è da votare he?!

Fuck e stra fuck..

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20 risposte a “EE MO’ SO CACHI AMARI, MA LO ERANO GIA’”

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  1. Gazza scrive:

    Che strana nemesi, mi sarebbero venute alcune ideuzze da cazzeggio relax.
    Ma non posso cominciare un nuovo Topic perchè come dice Sua Maesta la Meina…
    >> https://www.youtube.com/watch?v=i55vTIpICK8
    Spero di portare qualche novità dallo “strano” villaggio dove c’è la casa, costruita con mutuo capestro, per Wayua.

    Purtroppo e nonostante abbia incaricato Wayua di avvisare più persone possibili perchè ero certo che circolava la malaria più pericolosa, la Plasmodium Falciparum, l’unica mortale se non si interviene per tempo, due poveri cristi se ne sono andati:: non avevano i soldi per la terapia.
    E pochissimi sanno che esistono 4/5 tipi di malaria, compresa la seconda più pericolosa che è la “Vivax”, quella presa DUE volte in due mesi da mia moglie.
    Nel 2016, ultimo dato disponibile, i casi di malaria nel mondo erano ben oltre i 200 Milioni, con 800 bambini (!!!) morti ogni (poco) santo giorno.
    La puoi prendere anche 30 volte nella tua vita, ma il corpo non produce una qualsiasi forma auto-immunitaria, non è un virus, non è un batterio, è un parassita.
    Onore a Bill Gates che ha fatto una prima donazione per la ricerca pari a 260 Milioni di dollari e ne fa una ogni anno agli istituti di ricerca più attrezzati.
    Non esiste vaccino.
    Avanti!

    1. Gazza scrive:

      Prossimamente.
      La Libia è “cosa loro”, in casa nostra solo il fumo di un concerto Metal

      Sono incappato casualmente in un film in lingua inglese, molto rotoWn e musical per chi ascolta film americani.
      Poi l’ho rivisto con sottotitoli in Castigliano.
      La Regia di Sam Mendes (American Beauty, Era Mio Padre…) è strepitosa e se non vince l’Oscar è una pastetta.
      Il film è 1917.
      Non ho scritto che è il miglior film (probabile vincitore “Parasite” Sud Koreano, per me buono, ma non così strepitoso come ne scrivono), ma chi ama il cinema anche dal punto di vista di tecnica registica non può perdere 1917.

      1. Gazza scrive:

        Abbattere un aereo di linea, appena decollato, può significare solo “sbandamento” nella Linea di Comando in un paese che si è sempre pensato compatto.
        Qualcosa NON torna, e purtroppo non sono solo i passeggeri assassinati.

        1. Marco scrive:

          (El Giara)
          Da un video che ho visto giusto stamattina filmato da una base americana in Iraq, si vedono chiaramente arrivare i missili iraniani, puntualmente intercettati dal sistema antimissile. Non si vede nessun missile colpire la base, anche se un paio cadono molto vicini.
          Quindi per me si, l'aereo è la vera ritorsione.
          Hanno fatto chiaramente capire che faranno la guerra a tutto il mondo occidentale.
          Non a caso Trump non ha reagito militarmente, ma "solo" economicamente.

          P.S. In bocca al lupo al Gazza per i suoi problemi famigliari.
          È cosa seria, ma come dice lui, mai paura.
          Forza e coraggio.

          1. Gatón scrive:

            Secondo te è ipotizzabile che l’abbattimento dell’aereo ucraino possa rappresentare la vera rappresaglia ?

            1. Gazza scrive:

              Ho seguito con rassegnata depressione gli avvenimenti libici di questi ultimi giorni.
              Insisto, la “cosa” non è facile per come si è messa, anche e non solo per la nostra inerzia.
              Non ci resta che aspettare almeno una paghetta mensile.
              Mi scuso se non ho scritto un nuovo Topic, ma sto affrontando un problema famigliare molto complesso e da molto distante.
              Sono cachi, ma MAI PAURA!
              Anche se chi sa cos’è il Plasmodium Falciparum o il Vivax, dove tra non molto ci sarò “dentro”, non è un rafreddore.
              Mai incoscienza, ma senso del dovere e degli affetti e dell’essere omeni, sempre.

              1. Gazza scrive:

                A modo nostro ci siamo spesi con varie opinioni su una cosa seria a fronte di un’INESISTENTE ed INSULSA posizione dell’Italia in politica estera.
                Adesso qualcuno potrebbe chiedermi se una cosa INESISTENTE possa essere anche INSULSA.
                La risposta è sì.
                Esempio:
                Esistiamo in qualche modo come Nazione sullo scacchiere libico?
                No non esistiamo perfino quando NON c’è, al momento, una posizione europea in materia, in qualche modo “vincolante” cui attenersi, una sorta di folle “liberi tutti”.
                E dove starebbe l’insulsaggine di fronte all’inesistenza “materiale” di una non posizione politica.
                Eccola: andare ora dal presidente Fayez al-Sarraj, dopo che questi ha formalmente chiesto truppe e armamenti alla Turchia e proporre, come ha fatto il Ministro Di Maio, “PACE E DIPLOMAZIA…” (faccio notare che l’altro player libico, Haftar, manco ha risposto alle innumerevoli chiamate del nostro Ministro (devo ammettere che non è tutta responsabilità sua perchè il casino è grande sotto quei cieli e non so se il poro Di Maio abbia consiglieri militari e diplomatici all’altezza della situazione).
                Ripeto una cosa che ho già detto alla cena (bicchierata…): NON vincerà nessuno, alla fine ci sarà una spartizione del territorio, benedetta dalle parti in causa, con la solita terra di mezzo sulla quale i combattimenti non cesseranno mai.
                Il “nostro” player doveva essere Sarraj, per enne motivi logici e foooorse potevamo mettere in mora i silenti della UE con una iniziativa diplomatica europea per vedere i “giochi” altrui, ed inoltre la posizione francese filo-Haftar sarebbe venuta allo scoperto, forse sarebbe servita a poco, ma poichè i giochi non finiranno tanto presto, ci sarebbe stata “QUALCOSA” di nostra iniziativa, a futura memoria.
                E’ vero, in questo modo saremmo stati modestissimi partner dei turchi, mica bello, ma a quelli potevamo chiedere di lasciarci tranquilli coi pozzi della Tripolitania e, forse, ammorbidirli per autorizzare le ricerche petrolifere dell’ENI nel mediterraneo al largo di Cipro, dietro pagamento di “onesti oneri dovuti” in caso di successo, s’intende…
                E Putin che sta con Haftar?
                Molto non può pretendere.
                Putin il suo AGOGNATO sbocco, altro che sbocco!, lo ha già abbondantemente ottenuto in Siria e quello attuale, attraverso il Canale del Bosforo che collega la Russia col Mediterraneo, è certo governato da un patto di “libera circolazione internazionale”, ma è TUTTO IN TERRITORIO TURCO.
                E tanto per capirci, quando vi fu il “finto golpe di nessssuno” contro Erdogan, il canale fu subito bloccato dalla Turchia e e e … per un mese i passaggi delle navi russe erano lenti lenti e i permessi di passaggio venivano richiesti con grande “gentilezza”.

                1. Dax scrive:

                  Simone, che Soleimani fosse un geniale stratega del Medio Oriente e dell’Oriente, è riconosciuto da tutti.
                  Ma quali erano le sue finalità rispetto al mondo Occidentale?
                  Gli articoli da te postati appaiono fortemente elegiaci sulla persona, tralasciando COSA STAVA ORGANIZZANDO, legittimamente dal suo punto di vista, disastroso e pericolosissimo dal nostro.
                  Adesso si parla, giustamente, dell’inizio delle rappresaglie iraniane e degli accoliti.
                  Una domanda, ma quand’è che erano TERMINATE?
                  Mai.

                  • Simone scrive:

                    Da quel che hanno fatto pensare, sostanzialmente gli Stati Uniti, con l’uccisione di Soleimani hanno voluto “sferrare un duro colpo alle ambizioni geopolitiche di Teheran nell’area mediorientale e privare la Repubblica Islamica di uno dei suoi leader più carismatici”. Che gli iraniani, anche attraverso la sua figura volessero far diminuire l’influenza americana nel loro territorio mi sembra assolutamente legittimo (autodeterminazione dei popoli). Il problema è che quando gli Stati Uniti non sono d’accordo, sono appunto ‘Cachi amari’. E dubito che ora infatti la situazione sia migliore e/o più sicura. Per tutti.

                    • Dax scrive:

                      Simone, l’Iran NON ha titoli per intervenire direttamente per “L’AUTO-Determinazione” di popoli diversi dagli iraniani, e quindi in Iraq e dintorni.
                      Perchè è come dire che la Turchia è in Libia perchè “chiamata” da Serraj ad aiutare il popolo ad AUTODETERMINARSI…. contro Haftar.
                      Che ciò che accade nel “Vicino” Oriente, nel Medio Oriente e in Estremo Oriente (che per ora non c’entra) sia un gran casino per tutti noi e chiaro, ma capiamoci almeno tra di noi.
                      Suleimani era sicuramente un grande stratega politico e militare, ma stava predisponendo le pedine per un grande scontro SCIITI vs. SUNNITI (e dopo avanti con Israele).
                      Quello scontro non avrebbe lasciato neutrali nè l’Europa + i Brexiti e U.S.A. perchè hanno interessi economici Con l’Arabia Saudita e limitrofi SUNNITI, ai quali si sarebbero , paradossalmente, aggiunti gli Sciiti Iraqeni, ex-storici nemici degli Sciiti iraniani, con tanto di vera guerra 1980/86!
                      Anche questo faceva parte della grande strategia di Soleimani.
                      Ciao Simo

                      • Simone scrive:

                        Il presupposto da cui parto è che per me non esiste un popolo che ha maggiori o minori diritti di un altro. Detto ciò, considerando tutte le complesse differenze che li caratterizzano, l l’autodeterminazione dei popoli può anche passare da dei patti tra gli stessi e dai rapporti che si vengono a creare col tempo e con la storia. Se per diventare “padroni a casa propria” al fine appunto di autodeterminarsi si scelgono delle alleanze su larga scala, se queste sono condivise senza forzature esterne è una scelta rispettabile. Su Israele, su come è stato costruito, sul suo rapporto coi vicini di casa, sulla sua politica e tutto il resto ci sarebbero molte cose da dire, sia nel male che nel bene. Sui programmi e progetti di Soleimani mi piacerebbe avere delle prove tangibili (spesso su molte questioni e notizie mai provate o addirittura false si sono organizzati dei disastri programmati) ma soprattutto vorrei sapere la loro eventuale legittimità considerando innanzitutto il loro punto di vista ed interessi. Per poi capire se porterebbero o avrebbero portato pericoli o svantaggi davvero illegittimi a noi. E in che misura tenendo conto degli equilibri tra popoli, culture e risorse.

                  1. EST ero scrive:

                    Va bene Suleimani e si vedrà se il colpo da matto di Trump porterà a situazioni non estreme.
                    E la LIBIA?
                    Non credo che l’occhiuto Gazzini abbia omesso di parlare del nido di vespe e serpenti più pericoloso per l’Italia.
                    Noi ci barcameniamo sulla “cucina politica d strapaese”, ma dalla vicenda libica, dove abbiamo gli interessi maggiori, siamo TAGLIATI FUORI, per oggettive difficolta, ma per SOGGETTIVISSIME incapacità di TUTTI, governo in primis e opposizione che sta a guardare come se gli interessi esteri italiani non li riguardassero e non gli riguarderanno tra non molto.
                    Miserie , Gazza, miserie.
                    Non contiamo un cazzo in europa (adesso in Libia decideranno Turchi e Russi), ma possiamo stare tranquilli, Salvini è amico di Putin e può sempre contare sulle invincibili armate Ungheresi e Polacche.

                    • Gazza scrive:

                      Sulla Libia ho detto solo la mia opinione, non ero il”magister” della cena.

                      In estrema sintesi ho dello che, poichè i nostri maggiori interessi energetici sono in Tripolitania, ci toccherà trattare con la Turchia.
                      Ma la Turchia è quella che vorrebbe evitare le nuove e importanti prospezioni dell’ENI, ente tecnicamente evoluto in quel tipo di attività, ma senza sostegno politico, nei pressi dwl mare cipriota.
                      Attualmente siamo nel cacao e la cosa potrebbe peggiorare.
                      L’unica “forfuna”?
                      E’ che trattiamo con sistemi statuali sensibili alla pecunia, e la cosa ci costerà un tot.

                    1. EST estremo scrive:

                      Avete, abbiamo, una vaga idea , da semplici lettori, a quali finalità era destinato l’indubbio prestigio di Soleimani?
                      A leggere anche la stampa internazionale, ben narrata sulla rivista INTERNAZIONALE, Soleimani stava allargando a dismisura l’influenza ORGANIZZATA (milizie combattenti) il potere e l’influenza Iraniana, non solo tra gli sciiti, ma coagulando forza libanesi, iraqene in primis, siriane, tutte le forze antigovernative Saudite, degli EAR, yemenite, sicuramente in chiave espansionistica di controllo politico (non è necessario essere sul territorio), sicuramente in chiave anti sunnita (Arabia Saudita), ma il target vero era e rimane la distruzione di Israele.
                      L’Iran infatti è l’unico stato mussulmano che ha nella PROPRIA COSTITUZIONE tale obbiettivo.
                      Che poi, venendo a conoscenza, di COME Trump ha deciso quell’azione, beh ha dell’incredibile.

                      Nota
                      Ho sicuramente mal riportato una lunga disamina fatta a cena da Gazzini e altri appasionati di politica estera.
                      Ho aggiunto qualcosa di mio e soprattutto ero al corrente che non aveva intenzione di intervenire sul blog volendo leggere le altrui opinioni.
                      Aggiungo, senza autorizzazione, che se avesse scritto l’intervento per come l’ha completato con la politica nostrana, sul governo rischiava querele, sull’opposizione, descritta in modo analitico, si poteva scrivere una sceneggiatuta per un cinepanettone ritardato.
                      Che poi Gazzini non esprima mai giudizi negativi su Giorgetti è sempre una stranezza, visto che è il vero .unico cervello della Lega.
                      Avrà i suoi motivi.

                      1. Simone scrive:

                        Ecco due pezzi che mi pare descrivono bene la figura di Soleimani e di ciò che ha fatto e rappresentato. Per il suo Paese, per la lotta all’Isis e tanto altro… https://www.google.it/amp/s/www.ilprimatonazionale.it/approfondimenti/mio-paradiso-campo-battaglia-soleimani-eroe-guerra-isis-141477/%3famp / https://www.google.it/amp/s/m.huffingtonpost.it/amp/entry/trump-ha-varcato-la-linea-rossa_it_5e0f4dacc5b6b5a713b9298a/ . Ma Paola Ferrari, dicesi Paola Ferrari, ora è soddisfatta..

                        1. Riccardo scrive:

                          volatili per diabetici

                          si dice

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