07
mag 2018
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

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E COSÌ TUTTO PASSA… (IN CAVALLERIA)

No, Fonzie, no. Fonzie resta imbattibile. Fonzie quando doveva chiedere scusa balbettava. Ma Fonzarelli è un cult.

Setti invece troneggia nell’anonimato, comanda nell’indifferenza. Non c’è gloria nel fu Ranzani, ma solo malinconia. Così pure quando deve fare qualche timida ammissione di colpa, fateci caso, il nostro abbassa di un tono la voce quasi volesse far scivolare via il pentimento.

Pentimento, non esageriamo. Perché Setti ammette a spizzichi e bocconi, giusto qualcosa qua e là, più che altro obbligato dagli infausti eventi che mosso da una seria autocritica. Sembra quasi di risentire Flaiano: “La situazione è grave, ma non è seria”.

Così Setti ammorbidisce l’umiliazione di una stagione oscena – nata dai suoi non investimenti – parlando d’altro. Dunque di bilanci, conti, partite doppie da tenere sotto controllo. L’ovvio venduto come virtù. Che mestizia.

Ma più tristi e desolanti ancora sono le articolesse di chi ha già assolto Setti, con gli acrobatici minimalia che sostituiscono temporaneamente i soliti peana. “Ha ammesso le sue colpe” sostengono gli scribi. Mica paglia.

E così tutto passa in cavalleria. E nella retorica assolutoria non si affronta ancora una volta la sostanza. Setti ha ancora le possibilità economiche per tenere fede alla sua promessa d’ inizio mandato (il consolidamento in serie A)? Il Verona merita questo? Ci accontentiamo della mediocrità, così, a prescindere? Non sarebbe meglio cominciare tutti a pensare all’alto e non al basso? A pretendere qualcosa in più? Non la luna, sia chiaro, ma semplicemente quanto fu promesso e garantito.

Invece sembra tutto normale. Archivi usati a piacimento per rammentarci quante volte siamo retrocessi e non le promesse disattese. La retorica del “futuro immediato” e del “voltare subito pagina” quasi subentrasse l’ansia del voler dare una pennellata di verginità a quanto accaduto. Fiumi d’inchiostro sull’eterno cliché buono per tutte le stagioni “del silenzio degli imprenditori veronesi”. La solita minestra.

Per fortuna poi arriva Setti che, nonostante gli sforzi immani degli scribi e forse al solito ben consigliato (si fa per dire) dal giornalista-allenatore-scout-speaker-comunicatore-amico (e chi più ne ha più ne metta) bolognese, a Premium ci ricorda a modo suo le vecchie promesse disattese. “Per l’anno prossimo garantisco il massimo impegno da parte di tutti” dice. Roba forte. Neanche fosse il presidente della bocciofila.

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37 risposte a “E COSÌ TUTTO PASSA… (IN CAVALLERIA)”

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  1. hellasmastiff scrive:

    iachini mette il 352 e massacra mezza serie a…….. pecchia anche domani col 4213 442 4 dietro e ammucchiata in avanti…….. 4 dietro e davanti ognuno per conto suo………… invece di prendere iachini a novembre l’idiota di setti risparmia per prendersi le pernacchie a fine campionato e gli insulti di tutti………… folle quello successo in questo campionato………… liste over dove han messo gente che non ha mai messo piede in campo………. ultimo bianchetti………… fusco grande incompetente che a gennaio neppure un prestito dal suo bologna è riuscito a portare a verona………. banda di dilettanti dovrebbero prendere lezioni da iachini che senza sparlare ha portato il sassuolo avanti al suo bologna………. vero fusco?????
    banda di miserabili…………. fuori da verona!!!!!!

    1. schetch scrive:

      “Ha ammesso le sue colpe”….prendendoci in giro per l’ennesima volta, mentre qualcuno sottoscrive che va tutto ben,masticando le parole con quell’accento emiliano…

      Falso e somaro!
      Nel frattempo la politica che fa?
      Hellas Huber Alles

      1. Buganse scrive:

        Io creeedoooo, bilanceròòò
        Questo bilancio vedrà il revisooooreee
        (Cit. Catastrophe)

        Il sig. Setti, ci ha regalato il peggior campionato nella storia dell’Hellas. E i numeri non si possono smentire né querelare.
        Non ha forza economica per sostenere una squadra in serie A e, per me, tantomeno per aspirare a tornarci.
        Progetti, solo fuffa.
        E anche qui basta vedere i fatti (modello Borussia D., modello Crotone, centro sportivo, settore giovanile).
        E il fallimento sportivo dimostra la sua incapacità imprenditoriale. Perché se mi compro una squadra di calcio, la mia riuscita non può prescindere dai risultati sportivi.

        Da parte mia, zero stima, zerissima fiducia, zerissimissimissima aspettativa.

        1. Ziga scrive:

          Le varie emittenti sportive di Verona e cioè Telearena con a capo Tavellin, Telenuovo con a capo Vighini e RadioVerona con De Pietro (il peggiore dei tre) hanno prodotto in questi anni, con la loro informazione “bulgara”, danni incalcolabili.
          L’unico che ora parla chiaro (purtroppo solo adesso) è Rasulo.
          Gli altri parlano già di mercato come se niente fosse successo…

            1. avanti i blu scrive:

              Vorrei inoltre sapere dove é che setti ha fatto il mea culpa:
              1 Fusco ottima persona oltre che ottimo DS ha fatto il bene del Verona
              2 Pacchia ha fatto crescere i giovani gran lavoratore che ha sempre tenuto in mano lo spogliatoio
              3 giocatori tecnicamente all’altezza, sono mancati caratterialmente (quindi colpa loro non di chi li ha scelti)

              Ditemi voi dove ha ammesso eventuali colpe il carpigiano

              • zz scrive:

                Chi valuta un calciatore di serie A solo dalla tecnica (supposta), tralasciando carattere, motivazioni, integrità fisica e morale, età, parabola della carriera e capacità di coesione, non capisce assolutamente nulla di calcio.

                • avanti i blu scrive:

                  Oltrettutto questa squadra é mediocre anche sotto l’aspetto tecnico e tattico , altro che tecnicamente all’altezza . Altra presa per il “dedrio” da sommare alle tante altre dette in questo lunghi anni

              • Maxhellas scrive:

                Ha ammesso le colpe……degli altri. come sempre!

              1. catastrophe scrive:

                Spesso si usa l’espressione “metterci la faccia” come sinonimo di prendersi le proprie responsabilità. Pecchia ci ha dimostrato in questi mesi come le due cose possano essere assolutamente non coincidenti. E’ stato facile per pecchia vivere la pressione di questo campionato fallimentare e tentare di gestire una situazione al limite del ridicolo o e’ stato complicato, difficile a tal punto da meritare qualche consenso sulla capacità di non farsi travolgere dalle critiche? Io sono dell’opinione che non meriti neanche la classica pacca sulle spalle ed un in bocca al lupo per il futuro. Gli auguri di questo tipo si riservano appunto a chi si assume le proprie responsabilità, a chi dimostra di avere le spalle larghe per resistere alle critiche e salvaguardare il proprio progetto. Ma pecchia altro non ha fatto che andare davanti alle telecamere a ripetere filastrocche mandate a memoria (e ripetute anche male) completamente scollegate dalla realtà e da quello che puntualmente succedeva in campo. Beh, non ci vuole un fine psicologo, ne’ un grande condottiero o un maestro di strategia per fare questo. Un piccolo uomo qualunque può metterci la faccia senza assumersi le proprie responsabilità. L’unica cosa difficile che ha fatto pecchia forse e’ quella di essere riuscito a portare avanti sta manfrina così a lungo senza provare un minimo di vergogna. Ma essere senza dignità non mi sembra un gran merito

                1. Flower scrive:

                  Grande Catastrophe!!

                  1. catastrophe scrive:

                    la gente vuol sapere
                    che bilancio abbiamo
                    noi glielo diciamo
                    che bilancio abbiamo
                    bilancio
                    bilancio
                    gialloblu

                    1. Flower scrive:

                      La tua vivace penna si infila tra le flaccide natiche di quei tristi scribi unta di sarcasmo e tecnica scrittoria!
                      Lunga vita a Francesco Barana! Non vi sarà pace nelle nostre anime finché non vedremo bandita la melassa dalle mura di Verona!!!

                      • RobyVR scrive:

                        Bison dirghe a Vighini e Purgato che la melassa l’è pericolosa!

                        Lezo su uichipedia che:

                        “Il 15 gennaio 1919 la melassa fu la protagonista di una tragedia a Boston. Un serbatoio di melassa scoppiò, creando la cosiddetta inondazione di melassa che provocò 21 morti, 150 feriti e milioni di dollari di danni. Per pulire la città ci vollero circa 6 mesi di tempo.”

                        Ocio a far cèrte trasmisioni!!!

                      1. Bruce scrive:

                        Fantastiche tutte!!

                        1. Bruce scrive:

                          Fantastiche tutte!

                          1. catastrophe scrive:

                            i bilanci gialloblu
                            sosterremo sempre più
                            resteremo sempre qua
                            se il bilancio quadrerà

                            1. catastrophe scrive:

                              è il bilancio Hellas
                              bilancio Hellas ac
                              sosteniamo il più gran bilancio
                              che il mondo ha visto mai

                              1. Gian Paolo Ranocchi scrive:

                                Bel post. Bravo.

                                1. ciccio2 scrive:

                                  chi sarebbero gli SCRIBI? tanto per capire…io che non leggo i giornali locali

                                  1. mir/=\ko scrive:

                                    Behhhh, anche quest'anno il sign Setti ha fatto le cose per bene… a sentir lui, ovvio!!! ha fatto ciò che andava fatto!!! quindi aspettiamoci "il max impegno anche in B"!!! dai che forse riusciamo nell'impresa di andare a raccattare paracadute anche in C!!!

                                    1. avanti i blu scrive:

                                      Ciao Francesco

                                      Certi tuoi colleghi (di altre testate) da tempo ormai hanno perso il mio rispetto; se fino a qualche tempo fa leggevo la loro “ignavia” come una sorta di democristiano temporeggiare in attesa degli eventi (la linea editoriale di certi giornali e tv é questa da decenni, non si puó pretendere che un giornalista sportivo canti fuori dal coro) adesso lo vedo come schifoso collaborazionismo; se il primo atteggiamento rimanda al coraggio (che in un giornalista non dovrebbe mai mancare e da un Don Abbondio non ci si puó aspettare che questo), il secondo atteggiamento é da professionisti che si VENDONO… Amen, i lettori-ascoltatori che non sono dei fessi sanno CHI É CHI!

                                      Il famoso tutto scorre (panta rhei) cambia e si trasforma non mi é mai appartenuto, per me fondamentale é ESSERE … e l’attuale proprietario del Verona ha avuto fin troppo tempo per dimostrarci chi é Setti in realtá, non piú tardi di una settimana fa (dopo la partita casalinga) ha dimostrato che Eraclito aveva torto, lui é ció che é stato e sará ció che é………. Chi ancora gli dá fiducia, chi si aspetta ancora qualcosa di buono da uno cosí andrá incontro a cocenti delusioni, POCO MALE SE QUESTO RIGUARDASSE SOLO LORO, il problema é il nostro Verona che sta andando inesorabilmente a fondo.

                                      Per ció che riguarda nulla passa in cavalleria, una persona per me é ció che fa, le promesse non servono a nulla anzi… le promesse disattese dimostrano che razza di persona uno sia. Qualcuno pensa veramente che a Setti interessi qualcosa del Verona? Non piú tardi di due anni fa abbiamo assistito alla stessa napoletanesca sceneggiata contrisa di triste mestizia, abbiamo assistito ad una lista (molto corta) di errori fatti abbiamo assistito ad un FALSO mea culpa, per poi ripetere pari pari gli stessi errori quest’anno (PRIMO TRA TUTTI IL NON FAR NULLA PER RIMETTERE IN PIEDI L’ANNATA QUANDO ANCORA C’ERA LA POSSIBILITÁ DI FARLO). Ma di cosa stiamo parlando? Ci credono dei fessi? Il fatto che ci sia ancora chi va allo stadio non significa che queste persone stiano dando credito a Setti, semplicemente AMANO IL VERONA NONOSTANTE IL CARPIGIANO.

                                      1. Dex scrive:

                                        Complimenti Francesco ! un articolo che condivido in toto specialmente quando parli della retorica assolutoria degli scribi. Infatti chiamarli giornalisti sarebbe …. un reato ! Continua così, testa alta e sguardo fiero ! complimenti ancora

                                        1. ironchicco scrive:

                                          Ahahah, ogni riferimento a hellas1903.it è puramente casuale… Ottimo post Francesco, bravo!

                                          1. Fabio scrive:

                                            Quindi non ha soldi suoi da mettere in campo, non capisce nulla di calcio (almeno Pastorello si è col paracadute ci avrebbe riportato in Europa ne sono sicuro ), delega persone incapaci, che rimane a fare nel mondo del calcio? Traete voi le conclusioni

                                            1. Angossa scrive:

                                              Il facia da cul afferma: siamo tornati in B? PAZIENZA!

                                              Capio butei? P A Z I E N Z A !!! A M E N!!!!!

                                              Retrocessioni cercata, voluta e ottenuta con tutte le forze possibili. Missione compiuta.

                                              1. Fabio scrive:

                                                Non ci resta che piangere…. e sperare di rimanere in B senza più paracaduti. Chissà che nol venda…………

                                                1. Stefano scrive:

                                                  ma…il significato di "massimo impegno"per lui che cos'è? dovrebbe spiegarcelo,magari in più di due minuti.

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