29
gen 2019
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

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ASPETTIAMO E COMPATTIAMOCI

Stanca recita. Il copione è sempre quello. Partite orribili, conferenze stampa inascoltabili. E’ così da due stagioni e ormai ci hanno preso per sfinimento. E allora non ci arrabbiamo più da un pezzo, i sentimenti sono più profondi e sedimentati: mestizia, impotenza, frustrazione. Siamo inermi, spogliati di ogni possibilità, disarmati. Delusi no, ma solo perché non ci illudiamo più. Il copione ormai lo conosciamo tutti a memoria e ognuno prevede già ciò che succederà. Che serve illudersi?

Setti è riuscito in quello che nessun presidente della storia del Verona è mai arrivato: isolare se stesso e il club dall’ambiente e dalla città che quel club rappresenta. Il Verona come lo intendiamo noi è sospeso, ferito, alberga altrove. Il Verona come lo intende lui non ci riguarda e non riguarda più nessun tifoso, radicale o moderato che sia. Due mondi separati, paralleli, che non s’incroceranno mai. Ieri sera molti abbonati sono rimasti a casa. Lo stadio era una desolazione. Intorno c’è solo cupezza, indifferenza.

Giornalisticamente poi mi chiedo se vale la pena parlare ancora di calcio dopo una stagione e mezzo surreale, lunare, dove il calcio sembra solo un corollario. Fa abbastanza ridere sentire parlare di esonero o meno di Grosso. Dopo il teatro del grottesco consumato  da Setti con l’affaire Pecchia non mi aspetto nulla in tal senso e, anzi, non mi pongo nemmeno il problema. Per me Grosso può tranquillamente andare avanti e non sprecherò mezza riga d’inchiostro per lui. La lingua di Dante è troppo preziosa per mettere qualsiasi sigillo sull’imbarazzante conferenza di ieri sera. Mi sembra chiaro che con lui in serie A non ci si va, non è adatto, come non è all’altezza la squadra, che poi è solo lo specchio dell’inadeguatezza del suo presidente.  Lo scrivevo a settembre perché parlavo in camera caritatis con autorevoli addetti ai lavori. Non capisco come non ci sia arrivato Setti…

Ma siamo sicuri che non andare in A sia proprio un male nel medio-lungo periodo? E, soprattutto, allora che fare? Aspettare e compattarsi. La sofferenza e la mediocrità di oggi possono diventare l’àncora di salvezza di domani.  Con un’altra società. Forse questo infinito e tormentato travaglio è una specie di tassa da pagare per un futuro luminoso. Ci sarà. Sono fiducioso e non è solo speranza…

 

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19 risposte a “ASPETTIAMO E COMPATTIAMOCI”

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  1. Maria scrive:

    Ciao a te

    Il mio nome è SIRINGUO MARIA e sono originario dell’Italia e attualmente vivo in Francia, e lavoro come segretario esecutivo in un istituto di credito e aiuto finanziario in partnership qui in Francia, con la Banca (Banque Boursorama) . Facciamo prestiti tra individui a un tasso del 3%. Un prestito non è un regalo, deve essere guadagnato e rimborsato al momento giusto Il primo pagamento viene effettuato in 3 mesi dopo l’ottenimento del prestito e l’anticipo è esattamente il 2% dell’importo del prestito, obbligatorio e inagibile Quindi, sono le nostre condizioni e gettare un’occhiata al mio profilo prima di contattarmi, questa è la mia professione da 2 anni, efficiente e garantita. Il mio aiuto è valido solo per le persone di buona fede. E tu, vuoi un prestito? In tal caso, contattami tramite il mio servizio di messaggistica di Facebook per contattare la nostra gestione dei prestiti. Grazie e buona giornata a te . Watsaap: 0033753475310

    1. Leone scrive:

      Se c’è una sconfitta desolante per il tifoso è quella di vedere la propria squadra perdere ed esserne contento.
      Questo deve succedere, deve andare male, stadio vuoto, sconfitte ed anche il carpigiano senza soldi da incassare e detestato se ne andrà, questa credo sia la speranza di molti purtroppo.

      • Jes scrive:

        Punti di vista ma uno che la pensa così x me non è un tifoso…..

        • spc scrive:

          Perdonami ma è impossibile che l’idea non ti abbia nemmeno sfiorato. Il tifoso vero vuole il bene del Verona, la domanda è il bene del Verona deriva solo e soltanto da risultati positivi? La risposta è NO, a volte nello sport come nella vita i risultati negativi servono eccome! Ergo dire che un tifoso che spera in un risultato negativo non sia un tifoso non sta in piedi, significa dire che un tifoso non debba ragionare.

      1. Fabio scrive:

        Ma Munari é fratello gemello de Barana? :)

        1. andrea scrive:

          forse
          Barana ha parlato con calzedonia..speriamo bene..forse dirò una putt…anata ma il povero Martinelli era vicino al buffone anche x rapporti di lavoro essendo nello stesso ambito, anche calzedonia x certi versi è nello stesso ambito..

          1. Ruspa62 scrive:

            Spero tanto anch'io che questi anni di gestione squallida passeranno e arriverà una nuova proprietà che saprà ridare entusiasmo. Nel frattempo la cosa più ragionevole da fare, sia pur con grande dispiacere, è non andare più allo stadio. Poi sarebbe bello che anche i media locali cominciassero a fare qualcosa di concreto tipo lasciare deserte le conferenze stampa. Anche perché andarci per sentire le assurdità dette dal similmister grosso dopo le partite penso sia deprimente anche per i giornalisti. Comunque sempre Forza Hellas!

            1. paperinik scrive:

              A me da fastidio una società di calcio o di qualsiasi altro sport gestita per solo lucro e interesse personale.Non è solo questione del Verona.Se ci saranno, i prossimi che siano almeno un po’ diversi…

              1. pinkhellas scrive:

                Lo detto anch'io, mesi e mesi fa… Che c@@@@ andiamo fare in A? L'unica sarebbe che una volta arrivati, veramente se ne andasse via da Verona e dai tifosi Dell Hellas… Prego tanto perché avvenga quel giorno prima possibile…. Ricominciando anche dalla terza categoria…. Tanto da non vedere più il NON mio presidente!!!! Aspettiamo tutti UNITI più che mai!!!!!!

                1. schetch scrive:

                  Qui è talmente tutto controverso che c’è da aspettarsi di tutto. Certo parlare di allenatore è fiato sprecato, dovessimo centrare l’obiettivo ci aspetterebbe una stagione umiliante in bella vetrina.
                  Le ultime 4 righe, però, fanno ben sperare.
                  Forza Verona!

                  1. die980 scrive:

                    Buondì

                    scritto anche due anni fa con Pecchia in B. Inutile andare in serie A; anzi, controproducente. Essere la vittima sacrificale sin dalla prima giornate, prendere pesci in faccia da cani e porci non fa bene all’Hellas Verona. La B è la nostra attuale dimensione. Fino a che rimarrà questa proprietà è molto meglio rimanere nella serie cadetta che non salire per fare la figura dei mentecatti.
                    buona giornata

                    Diego

                    1. stezul scrive:

                      Ultima frase sibillina. Mi auguro che la tua (e nostra) speranza sia ripagata e che dall’anno prossimo si possa chiudere questa orrenda pagina di storia gialloblù cambiando finalmente società.

                      1. Angossa scrive:

                        Le tue ultime righe mi fanno quasi “ingrifare” perchè non mi pare che tu sia uno che si sbilancia tanto facilmente.

                        Se sei fiducioso e parli di futuro luminoso qualcosa che bolle in pentola ci dev’essere.

                        Attendiamo news ;-)

                        1. Paolo scrive:

                          Ma cosa ci andiamo a fare in serie A con setti? Per carità!

                          1. Parmenide scrive:

                            …. Non capisco come non ci sia arrivato Setti….
                            Ma non è’ stato ancora capito che il lavoro di Setti era questo? Un genio…. Programmato cinicamente un percorso di recupero soldi e quando venderà la società non importa a quanto perché sarà rientrato abbondantemente dai debiti e stra guadagnato rpartendo da dove e’ partito con noi: a Mantova.
                            Manca ancora qualche soldino da intascare poi si metterà la mano al naso e ci farà una sontuosa pernacchia… Magari per terminare l’opera farà un regalo a quelli della diga…
                            Coraggio che la processione e’ ancora lunga…

                            1. Antonio scrive:

                              Dall'ultima tua frase, sibillina, del post, sembra che tu sia informato su un cambio societario. Spero che tu abbia avuto una dritta concreta, perché io non spero neanche più…

                              1. Buganse scrive:

                                Stanca recita. Incipit perfetto, che riassume anche i miei sentimenti.

                                Sul resto dell’articolo, come non essere d’accordo?

                                1. Prebenzia scrive:

                                  Buonasera Francesco,

                                  come spesso accade anche in questo “giro” mi trovi perfettamente d’accordo con quanto hai scritto. L’unico punto che non condivido appieno è quando scrivi ( copio e incollo!) “….come non è all’altezza la squadra, che poi è solo lo specchio dell’inadeguatezza del suo presidente.”
                                  Avendo visto tutte le partite sono più che convinto che, visto il livello tecnico infimo dell’attuale serie B, la rosa del Verona, in mano a un Bruno Bolchi qualsiasi sarebbe prima quasi a punteggio pieno.
                                  Non dico che è forte anzi ma, ripeto, per quello che ho visto negli ultimi due campionati di B all’Hellas è mancato e manca un allenatore……parlando solo e soltanto di calcio eh!!

                                  FORZA /=\ HELLAS ( LIBERO!!!)

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