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CARO SEAN, L’UOMO SOLO AL COMANDO NON FUNZIONA PIÙ. PERCHÉ NON CHIAMI JURIC?

Sean Sogliano vuole davvero bene al Verona. E noi vogliamo bene a lui. In un mondo che dimentica in fretta e non sa cosa sia la gratitudine, chi scrive ricorda tutto il buono che il direttore sportivo ha realizzato per l’Hellas.  Ma questo non lo esenta dalle critiche. Ritengo Sogliano forse il principale responsabile del campionato del Verona. Sia chiaro, ha costruito una buona squadra sul piano tecnico e giustamente lo ha rimarcato lui stesso oggi in conferenza stampa. Tuttavia ha sbagliato molto nella gestione. Muovo dunque la stessa osservazione fatta da Vighini di recente, sebbene partendo da ragioni opposte.

Sogliano a mio avviso ha sbagliato la scelta dell’allenatore (Zanetti non andava confermato, non per demeriti o disvalore, ma per caratteristiche correlate al contesto), lo ha esonerato tardivamente e lo ha sostituito con un’opzione addirittura peggiore. Discutibile anche il ricorso ai ritiri anticipati e punitivi, che anziché unire il gruppo lo hanno innervosito. E in qualche modo hanno delegittimato e indebolito lo stesso Zanetti, che non condivideva quell’impostazione manichea nei rapporti con lo spogliatoio.

Ecco, credo che Sogliano dovrebbe evolversi e cambiare qualcosina nel suo metodo gestionale totalitario e un po’ naif. L’uomo solo al comando non può più funzionare in un calcio sempre più complesso e cosmopolita. Attenzione, Sean mica si deve snaturare, ma forse cominciare a delegare qualcosina sì. Innanzitutto andrebbe rivista la prospettiva nella scelta degli allenatori: al Verona servono uomini di personalità, autonomi, che con il ds certo si confrontano, ma che hanno totale indipendenza nelle scelte di campo. Altrimenti lo spogliatoio come fa a rispettare sul serio il tecnico di turno?  

La butto lì: perché non ricominciare da figure carismatiche alla Ivan Juric? In serie B non si può sbagliare nulla se si vuole risalire immediatamente. Direte, impossibile una convivenza tra due personalità forti e passionali come Sogliano e Juric. Accolgo l’obiezione, ma rilancio: perché no? Stiamo parlando di due uomini intelligenti, ok a tratti fumantini, ma anche profondi, complessi. Potrebbe convenire al Verona, ma forse anche a entrambi: Juric, nella “sua” piazza, avrebbe l’occasione di rilanciarsi dopo un paio di annate disastrose, e imparerebbe che è pur sempre “solo” un allenatore e non tutto ruota attorno a lui; Sogliano sperimenterebbe un diverso metodo di gestione, più “politico” e manageriale, ampliando la sua visuale e acquisendo qualche nuova skill. Insomma, sarebbe una crescita per entrambi. E l’Hellas ripartirebbe da due simboli.

58 commenti - 2.422 visite Commenta

Prebenzia

Ma la scelta di rassegnare le dimissioni non sarebbe quella più appropriata? Quest’anno il nostro DS, allenatore e fotutomi ha raccolto i frutti della sua lunga semina! Avanti un altro

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Moreno

Buongiorno, a me sembra sempre della serie: “Fare le nozze coi fichi secchi” .
Possiamo girare la minestra come si vuole ma il risultato sembra sempre quello.

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teo_el teo

Montipò, Perilli, Suslov, Serdar…questi sono gli unic qua da più di due anni!
Come puoi creare un gruppo finchè siamo un porto di carico e scarico?
Con i soli tre portieri e Gagliardini italiani su una rosa di 30 giocatori?

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Dark Angel

Io continuo a essere convinto che le responsabilità principali della sciagurata stagione siano della società, che ha venduto molto del vendibile e si è focalizzata essenzialmente su prestiti. Inoltre, a gennaio sono state totalmente sbagliate le tempistiche del mercato, lasciando a Zanetti a corto di alternative in un mese pieno di partite decisive.
Detto questo, sicuramente Sogliano ha delle colpe sia in alcune scelte di calciomercato (mancata sostituzione di Duda, nessun vice Belghali, rinnovo di Montipò, riscatto di Sarr) che nel per me tardivo esonero di Zanetti.
Sarebbe davvero interessante vedere l’accoppiata Juric-Sogliano, ma Ivan sarebbe disposto a scendere in B?

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Hellessoconlapearà

Su Juric io sono per il SI secco. Ma anche in questo caso ci sono folte schiere che on gli perdonano di essersene andato…. Io, invece, sarei per riaccoglierlo a braccia aperte: per il Verona sarebbe oro.

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BUBU

Ma figuremose se juric torna a Verona! Ma non è una questione di categoria! Il problema è che oramai il sistema Verona (o meglio il sistema setti/presidio) è chiaro a tutti! Solo un giocatore d’azzardo o un disperato verrebbe ad allenare in questa società… IL RE È NUDO

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Hellessoconlapearà

Personalmente, e nessuno se ne abbia a male, chi perora la causa dell’allontanamento di Sogliano oggi mi pare cada nel medesimo errore di chi perorava l’esonero di Mandorlini a suo tempo. Cioè, ora come allora: ma chi volete che venga a fare l’allenatore o il direttore sportivo a Verona?
Allora infatti arrivò Del Neri…. e poi Pecchia e Grosso. Non credo si debba aggiungere altro.
Anche Sogliano se ne andò, alla fine del campionato precedente l’esonero di Mandorlini. Ed arrivarono quindi fenomeni come Bigon e Fusco…. Anche in questo caso non serve scrivere altro.
Ergo, per una squadra, anzi una società come la nostra, senza alcun sostegno economico da parte della creme veronese, orfana com’è delle grandi orecchie e del pandoro (li accomuna l’appartenenza Opus Dei…), Sogliano è il massimo che ci si possa immaginare, con i suoi pregi e i suoi difetti. E i pregi, per una società che deve incassare dalle cessioni molto di più di quanto spende sul fronte acquisti per arrivare al pareggio in conto economico, Sogliano li ha tutti.
Insomma, io mi auguro che resti, anche se ha tardato ad esonerare Zanetti, anche se ha sbagliato (per sua stessa ammissione) un po’ di giocatori quest’anno, anche se, anche se anche se.
Di contro, è incontestabile il suo attaccamento alla nostra amata squadra e possiamo essere certi che lui finché sarà qui agirà sempre per il bene del Verona. Potrà sbagliare, certo, ma in buona fede.
In altri termini, con un proprietario come Presidio Investors, la dipartita di Sogliano mi preoccuperebbe molto in termini di mera sopravvivenza (fallimento per intenderci) del Verona.

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Gibo

Hai toccato temi importanti
Difficile dire se ci perdi o ci guadagni a cambiare ds
Il rischio disastro e’ altissimo

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Poro can

Sogliano è il DS giusto per un presidente-padrone col quale litigare sia che vada tutto male, sia che vada tutto bene, ed entrambi sarebbero personalità orientate verso la scelta di un allenatore altrettanto sanguigno e per niente diplomatico col quale litigare tutti contro tutti o due contro uno.
In un crogiolo come questo possono anche nascere alchimie formidabili (o formidabili fallimenti).
Premesso che, nonostante la rivelazione su D’Aversa, più di un allenatore SE PAGATO abbastanza verrebbe a Verona, anche se Sogliano restasse limitandosi un po’ e uno Juric volesse tornare limitandosi un po’ : l’oste (Presidio) ha in mente dei conti parecchio diversi al di là delle panzane di Zanzi sul proyecto.
Siccome “c’est l’argent qui fait la guerre” o, se preferite, “sensa farina no se impasta fritole” i due potrebbero pure sfoggiare una pazienza da bonzi tibetani, ma starebbero a suonarsela e cantarsela tra di loro potendo pagare e schierare in campo al massimo undici tizi del dopolavoro ferroviario.

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Hellessoconlapearà

Infatti, il problema, esattamente come durante l’era Setti, è la proprietà, cioè Presidio.
Tuttavia, proprio per l’abilità di Sogliano nel creare plusvalenze, vitali per la sopravvivenza (risicata) del Verona, preferisco che Sogliano resti.

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BUBU

Stavolta, spiace, ma sogliano mi ha deluso. Un bel tacer non fu mai scritto. Difendere la gestione setti e difendere la gestione americana, che si ispira allo stesso metodo, è pura apologia. Parlare delle tre salvezza passate come di trionfali vittorie è gettare fumo negli occhi:
– spareggio salvezza
– salvezza alla penultima
– salvezza all’ultima
E in tutti e tre i campionati, partite vinte di misura per episodi: il gol fortunoso di gaich contro il Sassuolo, la vittoria con l’udinese per una punizione di duda, la vittoria sempre con l’udinese per gol di coppola allo scadere…
Se non ci fossero stati questi episodi, erano 3 retrocessioni. Altro che trionfi.
Vi ricordate le parole di davidovics: non si può soffrire così ogni anno, l’obbiettivo deve essere una salvezza più tranquilla…
Stesso pensiero di baroni, quando decise di salutarci…
E poi le cessioni di giocatori appena discreti (non certo top player) dopo appena mezzo campionato, vogliamo parlarne? Noslin, belayane, ngonge, giovane e avanti… era così difficile tenerli un paio d’anni? Sogliano dica le cose come stanno, non difenda l’indifendibile, se vuole rispetto… perché i veronesi non sono tutti SAUGHI

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stefano

Vivere di plusvalenze non significa smembrare ogni anno tutto, vendere ogni stagione metá squadra a gennaio, cercare solo in mercati esteri invece che nelle nostre B e C, e soprattutto avere sempre 15 giocatori diversi ogni anno. Il gruppo non si fará mai, il senso di appartenenza non si formerá mai. La fascia di capitano la si dá a uno a caso. Chi viene qua sa che resterá massimo sette mesi. NON ESISTE PROGRAMMAZIONE!!! Nessuna società in A e in B si comporta come la nostra. Sogliano anche tu…. basta balle!

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Mir/=\ko

Condivido tutto quello che hai detto. Anche se, onestamente, credo poco alla volontà di questa società di risalire immediatamente. Per riacciuffare la serie A servono investimenti e questi Tedesco-Americani, hanno obiettivi speculativi che non paiono andare in questa direzione! Inutile che Zanzi e Sogliano si ostinino a parlare di solidità assicurata al derelitto Hellas attraverso le plusvalenze. Questo non è rendere solido e soprattutto competitivo il club, ma è semplicemente farlo restare a galla senza portare i libri in Tribunale. Un progetto di crescita SERIO non può prescindere da INVESTIMENTI IMPORTANTI. Soldi veri, $$$ dollari $$$ targati Presidio e non raggranellati con le plusvalenze a suon di vendite e di rivoluzioni semestrali della rosa! Questo non è fare impresa, ma amministrare… E gli amministratori non faranno fare alcun salto di qualità al nostro Verona!!!

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Federico Mingon

Ineccepibile la conferenza di Sean: per quanto mi riguarda lo confermerei a vita. Capisco perfettamente il suo disagio: uomo vero in mezzo a quaquaraquà sia di qua che di là.

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BUBU

Appena ascoltata, con attenzione, la conferenza stampa di sogliano. È inutile che perda le staffe con tavellin… magari certe domande andavano fatte alla società, e allora, caro scion, limitati a rispondere “chiedete alla società”. Nessuno vuole sminuire i meriti di aver scovato sconosciuti che qua a Verona (solo qua!) Si sono rivelati giocatori fondamentali in chiave salvezza ma si contesta la politica di (s)vendere questi giocatori non appena hanno dimostrato di essere appena sopra la sufficienza! Inoltre, caro scion, sono sotto gli occhi di tutti gli errori commessi:
– nel riscattare e confermare sarr, che si è rivelato sin da subito scarso/svogliato
– nell’accanirsi sul mantenere zanetti in panchina (andava esonerato a dicembre 2024) che non riusciva a tirare fuori il meglio dai giocatori a disposizione
– nell’insistere con serdar (addirittura capitano!!!) Quando era evidente che ha problemi fisici oramai cronici
– nell’acquistare giocatori “a casaccio” che ti portano ad avere esuberi in alcuni ruoli e carenze in altri: chi doveva essere il vice belgali? Perché quest’ultimo poteva benissimo infortunarsi a Verona, non c’entra la coppa d’africa
– nel non acquistare un fantasista al posto di suslov che si è infortunato il 3 AGOSTO!!! NON IL 3 SETTEMBRE!!!
…poi, per carità, come “uomo plusvalenze”, nessuno lo nega, sei il numero 1

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Maxhell

Impensabile il ritorno di Juric. Solo una fantasia, buona per i nostalgici. Ivan ha migliori opzioni, anche starsene a casa, aggiornandosi e con uno stipendio assicurato. Chi non vorrebbe un allenatore come lui, per esempio, tra le prossime neopromosse?
Ricordiamoci, poi, che il punto di rottura, al tempo, fu proprio il sistema-Setti (oggi non è cambiato molto da allora, anzi forse la situazione è peggiorata a livello di presenza “politica”) quello che non andò giù al croato: pochissimi investimenti e vendita dei calciatori migliori. L’assurdo fu, poi, che quando si cercò di accontentarlo, venne acquistato un certo Lasagna (il nuovo Milito, si diceva, con le caratteristiche giuste per il gioco di Juric) e sappiamo com’è finita.

No, non verrà. Non gli passerà nemmeno per l’anticamera del cervello. Sarà pur vero che si è trovato bene, che Verona la consideri la sua seconda casa, ma quando si parla di lavoro e professione, si parla d’altro. La verità è che se mai dovesse accettare, rischierebbe di complicare la sua carriera in modo importante e non credo, visto il carattere (in fondo, è ambizioso), che sia lontanamente possibile.

Detto questo, andando su Sogliano, penso che a lui questa dimensione non dispiaccia poi molto. Alla fine, credo che in tutti questi anni si sia reso conto da una parte dei limiti del calcio che conta (devi sempre scendere a patti e spesso sei alla mercé di alte decisioni, prese da altri) e dall’altra la sua indole: a lui piace muoversi, andare sul campo, parlare con tecnici, osservatori, e fin anche medici e preparatori. È un tuttocampista, se così si può dire. E credo che in fondo, sia una persona che cerca una certa libertà nella chiarezza dei rapporti con i suoi superiori.

In sostanza, Zanzi come Setti è chiaro e la situazione è semplice: Sogliano andrà a parlarci, forse per avere indicazioni su come procedere nei prossimi mesi, magari chiedendo qualche rassicurazione su altri aspetti (il “progetto” invero pare essere diretto più in due direzioni: creare sinergie e attenzione da un alto, per attirare eventuali investitori; e realizzare qualche investimento immobiliare, su tutti lo stadio, dall’altra) e chissà, qualche concessione di spesa, forse anche la libertà di scegliere il prossimo tecnico.

In ogni caso, Sogliano gode di apprezzamento e stima da parte della Presidio; l’ambiente gli è favorevole e lo lascia libero di muoversi; ama la città e sa che nello sport i risultati vanno e vengono. In più, ha portato buoni calciatori e gli addetti ai lavori lo considerano alla pari di Corvino: uno che sa scovare talenti (e far fare pure buone plusvalenze, a cui nessuna società rinuncerebbe).

Conclusione: meglio per noi che Sogliano resti (e resterà a lungo); Juric, invece, se mai verrà contattato, ovviamente declinerà.

PS: Noi per la B dobbiamo trovare un allenatore giovane, di carattere, che magari la B l’abbia già fatta o che sia emergente dalla C o dal campionato Primavera. Un po’ come quando sono arrivati i vari Prandelli e Ficcadenti, non so se qualcuno se li ricorda,..

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Cris

Conferenza stampa che pareva una delirante arringa difensiva, mancato poco citasse Sgrigna e Agostini.
Parlando dell’annata 2025/2026 ha sbaglia proprio tutto dal punto di vista sportivo altroché: allenatore, portiere, cambiato totalmente difesa quando zanetti inpiega 30 partite a ingranare con la fase difensiva, centrocampo da media serie B e zeppo di gente rotta, assenza di giocatori col cambio di passo, nessun vero centravanti di ruolo, una babele da ogni parte del mondo..

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Prebenzia

Appena vista, vergognosa. Spero si levi dai coglioni quanto prima. Arroganza e convinzione di essere un superuomo. Riconoscere lo schifo a cui ci costringono non dovrebbe costare molto.

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Prebenzia

Poche domande serie, l’unico che l’è anda zo de brenton aggredito verbalmente. Gli altri lo hanno accompagnato nel suo delirio di onnipotenza

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BUBU

Tavellin oggi, per me, ha guadagnato 1000 punti. Si noti come ad un certo punto, quando incalzava l’amico di setti, lo hanno messo a tacere. Mi dispiace scion… tantissima riconoscenza per quanto hai fatto fino a ieri, sei innegabilmente un re mida delle plusvalenze, ma quest’anno hai fatto la fine di icaro

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paperinik

Juric oggi non è un’ambizione di molti, ma allo stesso tempo potrebbe essere un’ambizione per questo disastrato Verona. Non me lo vedo ad accettare la B, se non con un lauto stipendio. Ad esempio Aglietti me lo vedo e potrebbe avere le giuste caratteristiche. Ma l’altra domanda è: che intenzioni reali ci sono, da parte della società? Risalire subito o adagiarsi nella seconda serie….Di questi americani si sentono solo una marea di chiacchiere al momento. Per me sono oggi, solo dilettanti in questo sport….

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Alessandro

Condivido in pieno queste considerazioni: al centro deve sempre esserci il progetto sportivo. Le plusvalenze di principio non sono il demonio ma una necessità per quasi tutti a meno di Mecenati disposti a bruciare patrimonio personale (Elkann continua, Berlusconi ad un certo momento si è fermato, Moratti ha dilapidato quasi tutto, Sensi si è rovinato lui e le successive generazioni della famiglia). Dipende però come le fai rispetto al progetto sportivo: Atalanta (società e bacino confrontabile con il nostro) mi sembra ne abbia fatte per più di 500 milioni, ne ha generate 2-3 all’anno senza snaturare la squadra che è rimasta forte (Hojlund 50 milioni netti in un solo anno). Poi Percassi ha venduto il 55% a 275 milioni e non il 100% a 35 come dalle nostre parti. Se il nuovo (Presidio) paga poco e deve risanare deve comunque tenere al centro il Progetto Sportivo, se gli anni scorsi è andata bene per capacità / fortuna (ognuno legittimamente ha le proprie opinioni) quest’anno è andato male, tutto qua !! E se si dovrà ricominciare dalla B, sempre dal progetto sportivo questo ci si augura

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Alessandro

Le considerazioni citate prima che condivido in pieno sono quelle espresse nel commento di Stefano

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Paolo

Concordo con BUBU. E aggiungo quale senso ha un campionato con società che hanno milioni di debiti a fronte di piccole realtà che giustamente devono fare quadrare i bilanci. Mah, questo calcio a mio avviso non merita più attenzione.

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Paoko

Gli strisciati hanno effettuato una “distressed acquisition”, ossia un acquisto (ben consapevole) di una società con grave squilibrio finanziario, con l’intento ovviamente di creare valore per una futura rivendita: la cifra investita è stata soprattutto per comprare i debiti, solo una minima parte è andata a $€ttivendolo (anche se lui si è messo a posto per tutta la vita!). Avendo fatto scelte a dir poco sciagurate e mantenendo un atteggiamento super ottimistico su una salvezza data per scontata, ora si ritrovano a dover rivedere i propri piani. A parte il paracadute, la retrocessione porterà solo ad un abbattimento degli introiti derivanti dagli asset più significativi per una società di calcio: diritti TV, sponsorizzazioni, merchandising, marchio, tifosi. Quindi i 5-6 anni per avere un ritorno, ora che siamo praticamente in serie B, ci vogliono tutti. Rimane l’incognita stadio o l’immissione di capitale fresco, in questo momento ipotesi entrambe alquanto fantasiose. Non abbiamo praticamente giocatori di proprietà, i pochi non li vuole nessuno, a parte Belghali, Bernede e Bella Kotchap (quindi primi a prendere il volo): il resto tutti con opzione di riscatto a cifre iperboliche.
Sogliano o non Sogliano, personalmente la vedo alquanto dura, la serie B è una melma dalla quale è difficilissimo uscirne, soprattutto se non hai alle spalle una società all’altezza.

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BUBU

…aggiungi: gli investitori americani, per nulla esperti di calcio italiano, si sono fidati dell'”amico di setti” (ipse dixit) dandogli carta bianca sulla gestione della squadra, allenatore, mercato, giocatori… e questo è il risultato

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pixi

INDECENTE! INDECENTE! INDECENTE!
Il leone da tastiera VIGHINI che appena ha un responsabile davanti, a cui fare una domanda, ghe chiede il meteo!!!!:):):) Ma che domanda ha fatto? El sbaraita..l’urla in trasmission…colpe a tutti…sconti a nessuno…poi ga la lengua sotto i taloni.
Poi….
45′ minuti di conferenza stampa (e 7 anni di gestione!!!) nei quali è impossibile capire perché solo il verona debba cambiare 12 giocatori ogni 6 mesi !!! “Per tenere i conti in regola!!!!”
Ma sti conti non si regolano mai ????!!!!!
Ma semo l’unica società sana in europa????!!!!
Ma possibile che nessuno elo bon di obiettare QUESTO ASSIOMA che ci rivendono solo a Verona???!!!! Ma per iscriversi al campionato …. bisogna c.agare 3-4 plusvalenza l’anno…e cambiare altri 7-8 giocatori????!!!! Solo qua!?
E poi per Dio…un po di italiano….quasi un’ora di suoni gutturali. Ma come casso el parla???!!! E’ davvero sconcertante!
Chapeau solo a Tavellin… l’unico che ha azzardato una domanda vera! (ovviamente tacitato)
Miserie

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pixi

La massaia “tiene i conti in regola” rientrando di tutti i costi e avanzando 0 !
La massaia “tiene i conti in regola” rientrando di tutti i costi e avanzando 10 euro!
La massaia “tiene i conti in regola” rientrando di tutti i costi e avanzando 20 euro per tenersene diese in scarsela!
Cosa significa “tenere in conti in regola”? C’è 2000 modi …
Non c’è altro modo che vendere Giovane dopo 4 mesi ….
Se si rompeva….fallivamo?!
ma come si può ascoltare ste robe….ma basta….e vol rispetto?
Ma abbia rispetto lui dell’intelligenza delle persone!

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FUCKER

Proprio così Stefano, l’ho già detto e lo ripeto: chi se la prende con Presidio (legittimamente per carità) guarda il dito e non la luna…e comunque visto che siamo così bravi a fare quadrare i conti qualche giornalaio poteva anche chiedere come mai i mandriani si sono accollato 89 MLN DI DEBITO NETTO (fonte Calcio e finanza)..

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Jes

Ma basta con sto Giovane!!!!
E’ così forte che in una squadra in grossa difficolta di gente non ha praticamente mai messo piede in campoooo
Stessa cosa il tanto decantato Belayane, per non parlare di Ngonge e Noslin…..

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Mattia

a volte bisognerebbe saper tacere.
Verona non merita tutto questo scempio.
Onore a Tavellin che ho sempre criticato.
L`unico che ha azzardato a fare una domanda molto diretta , mentre gli altri? tuti boni a ciacole su youtube e via dicendo.
@francescobarana.
lei mai una volta che ci mette la faccia comunque . Solo bon a ciacole.

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Mir/=\ko

Behhh, è risaputo che nella storia dell’Hellas abbondano gli “amministratori” che hanno fatto e che tutt’ora fanno mera speculazione, mentre scarseggiano gli imprenditori che nel Verona hanno messo soldi loro e questo in tutte le categorie nelle quali il club ha militato. Inutile che Presidio parli ancora di un “fantomatico progetto” quando è fin troppo evidente la natura meramente speculativa di questo investimento. Nel calcio professionistico non basta spendere per comprare un club come hanno fatto i vari Pastorello, Setti ed ora questi Tedesco-Americani, ma serve investire ulteriormente nella rosa con una iniezione di denaro privato, che ad esempio i vari Pastorello e Setti non avevano o hanno avuto solo inizialmente in prestito da altri soggetti economici. Presidio i dollari li avrebbe ma si limita all’amministrazione delle risorse che il club produce… Giochetto speculativo che questi porteranno avanti pericolosamente anche in B grazie al paracadute, inutile farsi illusioni. C’è da salvare il Verona dalla C, altro che pensare ad una immediata promozione!

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Roberto

Premesso che non considero Sogliano realmente reponsabile di nulla, perché fa quel che può con quel poco che la società gli mette a disposizione, e anche quest’ anno qualche giocatore di livello è riuscito a pigliarlo, ma nonostante tutto evidentemente anche lui, essendo il Ds, deve capire che non può permettersi un comportamento del genere in una conferenza stampa. Sarà la frustrazione, sarà quel che volete voi, ma l’attacco a Tavellin è stato assolutamente indecente. Essendo parte di questa società, le critiche, giuste o sbagliate che siano, te le prendi e te le porti a casa. Critiche per altro giustificatissime, a mio avviso, visto il comportamento della società in questo mercato di riparazione, e con una situazione di classifica assolutamente drammatica. E se non era d’accordo con le indicazioni della proprietà, invece di inveire contro uno dei pochi giornalisti che vivaiddio finalmente ha avuto il coraggio di scrivere le cose come stanno, ovvero che questa società, e quindi anche Sogliano, visto che ci lavora dentro, ci hanno preso per il culo. Su Juric, dico niente, perché mi sembra solo una bella suggestione e niente più.

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BUBU

…e aggiungerei, stucchevoli le affermazioni “mi cercava il milan”, oppure, “potrei starmene a dubai ad aspettare una chiamata”… umiltà, caro scion. Hai dimostrato di essere il mago delle plusvalenze, ma ad inter, milan e juve non servono maghi delle plusvalenze e mi risulta che, andato via da Verona, ti abbiano cercato carpi, Padova e Mantova. Un bel bagno di umiltà e dire semplicemente “anch’io ho commesso degli errori” sarebbe stato meglio.

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FUCKER

Quando un professionista inizia a fare l’apologia della sua carriera per mascherare gli errori attuali significa semplicemente che è ora di voltare pagina…quoto tutto quello che avete detto ragazzi.

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Gibo

Il punto e’ che finche’ rimane presidio non possiamo sperare in un ds migliore di scion, ne’ in un allenatore che non sia un disperato come gli ultimi arrivati, ne’ in giocatori che possano ricostruire un progetto di squadra.
Quindi che facciamo? Chiamiamo un cialtrone a fare il ds e un cialtrone a fare l’allenatore?
E’ un dubbio eh…e’ una domanda che mi faccio e che condivido…io non ho la risposta

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Roberto

Neanche io, e se devo scegliere, mi tengo stretto Sogliano tutta la vita, non fosse altro perché, nelle situazioni emergenziali, ha dimostrato ampliamente di saperci fare. Quest’ anno è stato diverso anche per situazioni sfortunate, ma degli errori evidentemente li ha commessi. Io insisto, messo in condizione di lavorare decentemente, è sicuramente un bravo DS. Poi magari a fine anno contratto o no, decide che è giunto il momento di cambiare aria, sarebbe comprensibile…

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jes

Sogliano ha fatto buone cose ma quest’anno ha fatto 2 buoni acquisti e degli altri non ce ne uno che sta rendendo. Non é il momento di dire di chi é la colpa lo si farà quando ê finita ma questa ê la realtà.
Un problema per esempio: se si volesse cambiare modulo é quasi impossibile.
Non cé un ala che sia una, impossibile far un 442 o un 433 per esempio.

Comunque a chi dice non possiamo far meglio di lui faccio presente che i 2 che c’erano prima di lui direi che proprio male non han fatto…..

Io son molto combattuto ma ho impressione che siamo giunti al momento di separazione

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Poro can

Lo ha detto “ho fatto degli errori “ ma con un atteggiamento da Ranzani simile a quello del suo precedente boss di Carpi, e questo ha mandato su tutte le furie il tifo veronese che già non vedeva l’ora di avere qualcuno davanti con cui prendersela.

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Prebenzia

L’ora di avere qualcuno davanti con cui prendersela……… a ragion veduta direi.
Guarda che luamar che l’ha impostado st’ano (senza citare gli anni passati).
Manca gioco da parecchio. E vedere il Verona giocare fa angossa da tanto tempo. Va ben il tifo, ma vedar na partia de balon ogni tanto…… Te vorè mia metar sul banco degli imputati il responsabile dell’area tecnica? Detto anche il docente di giornalismo. Ma fasime na carità.

Rispondi
Poro can

Basterebbe dire “Ciccibelli: di abbonamenti non ne vedete finché non ci mostrate una rosa di giocatori (di proprietà, magari, e italiani, magari) e un tecnico all’altezza”.
Ma ormai ho capito che a Verona la gente non si abbona per tifare e vedere del bel calcio, ma giusto per avere la scusa di stare un po’ di ore lontano dalla moglie…

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pixi

E’ evidentissima la posizione di Sogliano dietro le sue parole (o meglio…dietro i suoi suoni gutturali)
Non pensiamo davvero che si sia legato a Verona per amore? Non pare certo uomo di principi inalienabili… Quando è entrato in conflitto di Setti per questioni economiche, ci ha messo 24 ore a mandar a cagar Verona! E quando è stato ricontattato …altre 24 ore per tornare e diventare “migliore amico” di quello che aveva mandato malamente a c.agare!
Ergo … se scion è qua, evidentemente perché si è fatto i suoi conti e ha i suoi interessi.
Percarità, assolutamente legittimo: ma meno sburonate!
Come dice BUBU … una cosa è avere validi osservatori su campi secondari…per tirar su 10 giocatori sconosciuti e intivar una plusvalenza … tutt’altro è avere relazioni e appeal ad alti livelli per portare toplayer in una squadra big !!!
E’ fin troppo chiara la scelta di scion …ossia di rimanere pluripotenziato in una società secondaria esclusivamente a caccia di plusvalenza … per stipulare accordi di guadagno su ogni trasferimento eseguito (in entrata e uscita) con extrabonus per plusvalenze!
Si penserà mica che il Verona debba cambiare 12 giocatori ogni 6 mesi per regolamento!?
Ogni trasferimento, per un DS, significa interfacciarsi col procuratore del giocatore, squadra in uscita e squadra in entrata!
Fa gli interessi di 3 soggetti … ed è risaputo non lo faccia gratis!
Ripeto, io non giudico. Nel mondo e nel calcio d’oggi ognuno fa i propri interessi.
Ma finché il giochino riesce…chapeau!
Se uno è così bravo da ottimizzare al massimo i propri interessi con quelli di una squadra, solo complimenti !
Ma quando il giochino non riesce più….ci si prenda le proprie responsabilità, si scenda dal piedistallo e si sia maggiormente trasparenti dicendo la verità: “tanto io che Presidio siamo qua per una gestione speculativa … percui…a prescindere da stagione, squadra, classifica, progettualità … ci sarà sempre un riciclo di 10-12 giocatori perché è quello che genera business che è la mission societaria! Se poi arrivano risultati sportivi tanto meglio…ci proviamo! Ma non è la priorità! Se c’è qualche gestione interessata a fare una diversa gestione, si accomodi”
Questo è lo stato dei fatti….nulla di più, nulla di meno.
I giornalisti sono incommentabili !

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pixi

TRUCCHETTO DEI SENZA C.V ….
In un passaggio lo ha anche detto Scion quale è la politica…sostenendo che secondo lui i giocatori che hanno dimostrato meno nella loro carriera…sono quelli migliori per giocarsi la salvezza!
I realtà non sono adeguati per la salvezza … ma per una plusvalenza!
Il giochetto fonda su 3 passaggi:
1) Trovar qualche giocatore decente che difficilmente potrebbe avere un palcoscenico di serie A in italia da titolare pur vantando qualche minima skills …
2) Pomparlo e motivarlo facendogli capire che per lui è un treno che non passerà mai più…
3) Sperar che sovraperformi per qualche mese per venderlo immediatamente prima che il bluff emerga ….
Ed eccoli lì i ngonge, belayane, Giovane ….
Tutta la maraja che non riesce a intivar neanche qualche mese…nonostante un progetto motivazionale dedicato…torna indrio!

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FRANZ 78

Secondo me al posto di Sogliano, anche per interrompere questa politica di plusvalenze ad ogni mercato aperto ( 1/2 ci possono stare….non di piu’ se non si vuole disfare sempre la squadra) vedrei bene Gibellini, che in passato quì a VR ha gia’lavorato, e direi abbastanza bene. Inoltre a differenza di Sogliano conosce meglio il mercato domestico, quindi giocatori (finalmente italiani) o stranieri che gìa da tempo sono quì gia’ ambientati nel ns. calcio. Ad allenare vedrei bene qualcuno che la B l’ha gia’ vinta tipo Pecchia o Stroppa, o qualcuno che in B si sia distinto in un recente passato. Juric e’ anche per me una bella suggestione, ma credo che tale rimanga, sìa per lo stipendio che tuttora percepisce dalla Dea, sia per la categoria. Non credo gli interessi allenare in B il prs. anno, piuttosto una neopromossa che sale o qualche altra di A che decide di cambiare ( il Toro prima di d’Aversa pareva interessato ad un suo ritorno a quanto avevo letto da qualche parte).

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roberto speri

A mio parere quest’anno Sogliano ha sbagliato a non esonerare Zanetti. La presidio qualche cordone più di Setti lo ha allargato e qualche buon giocatore è arrivato. Ha ragione Sogliano quando dice che se la metà delle partite che dovevamo vincere ad inizio campionato le avessimo vinte, oggi parleremmo di altro. Concordo anche quando dice che dobbiamo essere obiettivi: mi sarebbe piaciuto vedere come sarebbe finita con la squadra al completo e senza grossi problemi di infermeria.
Poi con i se e con i ma..
Personalmente vedo Juric in un momento tecnico preoccupante e non so quanto sia utile alla causa. in nessuna delle sue ultime esperienze è riuscito a far crescere la squadra come a Verona. A farsi seguire. Mi chiederei piuttosto se e quali giocatori attualmente in rosa sono disponibili a rimanere a Verona l’anno prossimo.

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paperinik

Per me c’è bisogno di gente motivata. Sicuramente non 6 mesi e via. Giovani si, ma qualcuno di esperto è fondamentale in B. Di quelli di quest’anno ne salverei pochi. Ripeto è questione di obbiettivi. Zanzi ha dichiarato di voler risalire subito in caso di B. Ci accorgeremo già a fine anno, se è una balla come tante propinate, o se c’è un fondo di verità.

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Maurizio Signorin

Mai più minestrone riscaldati..juric non merita un ritorno neanche in serie d ha fatto una scelta e noi tifosi anche.. chiuso! La società è e sarà responsabile del futuro prossimo..o vogliono costruire e investire per il Verona o se per loro interessi.. non si possono più nascondere.. vediamo.. non conta un nome ci vuole un gruppo unito.Bagnoli insegna..o no?

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