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SOGLIANO? PRIMA SCELTA, MA DEVE RITROVARE L’ENTUSIASMO E RIVEDERE ALCUNI ASPETTI

Più o meno sta succedendo questo: Presidio Investors ha offerto a Sogliano un contratto fino al 2029 (l’attuale scade nel 2027). Il direttore sportivo sta prendendo tempo. Legittimo, forse aspira a un salto di qualità. Il mercato dei ds, nella fascia medio-alta della serie A, comincia a muoversi solo ora ed è lì che Sogliano potrebbe puntare a posizionarsi. Lazio o Roma sono piste possibili, ma non è detto si concretizzino. Sogliano dunque potrebbe rimanere, ma a quel punto la domanda sorge spontanea: ha senso continuare un rapporto se c’è anche una sola minima titubanza?

Lo dico per il Verona, ma anche per Sean. La serie B è tosta di suo, il Verona certamente tra paracadute e le plusvalenze di Belghali e Bella Kotchap avrà delle disponibilità per affrontarla con un budget importante, ma è chiaro come il sole che non si può sbagliare nulla, né l’allenatore né i giocatori. Per chi scrive, Sean è indiscutibilmente la prima scelta, non per gratitudine, ma perché è bravo. Tuttavia, la conditio sine qua non, è che ritrovi quell’entusiasmo che nell’ultimo anno ha smarrito. Poi, certo, dovrà rivedere alcuni aspetti del suo metodo di lavoro, perché da capo dell’area tecnica molto di questa retrocessione è sua. Il budget lo aveva, ma ha sbagliato gli allenatori (Zanetti e Sammarco) e i giocatori chiave (su tutti Montipò, Al Musrati e Orban).

Last but not least, se Sogliano dovesse firmare il triennale fino al ’29 si chiuderebbe una volta per tutte l’equivoco: lui, Zanzi e Presidio hanno sì ruoli diversi, ma non sono entità separate. Il ds, rimanendo, confermerebbe di sposare pienamente la linea della proprietà, come del resto è stato un anno fa quando scelse di restare. Concetto che deve passare nella sua semplicità, senza dover per forza costruire su Sean architetture retoriche da vittima o da eroe, a seconda di come vanno le cose.    

2 commenti - 250 visite Commenta

Paoko

Concordo sul fatto che il nuovo ds avrà a disposizione oltre al paracadute, anche le plusvalenze di Belghali e Bella Kotchap, ai quali aggiungerei Bernede: l’Hellas purtroppo non è il Sassuolo, nel quale, a fronte di un Progetto (non projecto), Berardi è rimasto. Non concordo sul fatto di Sogliano prima scelta: ha cannato anche lui e sarebbe solo una pappa ricotta. Questo ammasso di dilettanti allo sbaraglio non si possono cambiare, il ds ed i giocatori sì.

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stefano

Ma scusate, questi sono venuti qui per abbassare il debito dell’Hellas, in quanto nessun presidente qui è mai entrato con capitali (nè freschi, nè in banca a garanzia). Quindi venderanno e basta, sempre, al fine di recuperare piu milioni possibile. A loro della categoria importa poco. ovvio però che non faranno nemmeno di tutto per scivolare in C, lì business se ne fa poco a livello di zeri che contano. la A, per questo, è sempre preziosissima. Un Giovàne sbucato fuori all’improvviso in B o in C, lo vendevi a 1 milione, no a 20. Sarà sempre e solo lacrime, sudore e sangue, come questo Paese col debito pubblico. Ad ogni modo, già dalla scelta dell’allenatore (zerbino mediocre come sempre???) si capirà già molto.

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