06
set 2019
AUTORE Mario Zwirner
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AGATHA CHRISTIE SCEGLI I MEDICI

Arriva la discontinuità col governo del cambiamento? In attesa di ridurre drasticamente i parlamentari aumentiamo i ministri? Siamo al “Poltrone e…si fa”?

Domande superflue perché – rispetto ai dati strutturali che da decenni affondano il nostro Paese – non c’è governo di un qualunque colore che possa cambiare le cose essenziali

Susanna Tamaro ha scritto al Corriere che è inutile frequentare una scuola che promuove tutti, perché non ti prepara al lavoro e alla vita dove ci sono selezione e merito. Quindi tanto vale tenere i ragazzi a casa. Ovvio, puro buon senso. Ma c’è stato un solo politico che abbia ripreso il drammatico appello della scrittrice? Nessuno. Che la scuola resti un agenzia per l’impiego degli insegnanti, e chi se ne fraga dell’educazione alla vita degli alunni…

Test per l’ammissione alla facoltà di medicina. Domande su Agatha Christie, Marinetti, Leonardo da Vinci e Jhon Kennedy. Mettiamo anche che sia cultura generale. Ma che c’entra con un test tecnico e scientifico per capire se puoi o no diventare un medico? Vuoi vedere che i nostri camici bianchi li sceglie Agatha Christie!

Tutto comincia decenni fa, con il Sessantotto e gli esami di gruppo. Un altro scrittore, Nanni Delbecchi, racconta al Fatto quotidiano che si presentarono con tre amici per fare l’esame di storia del cinema su un film di Pasolini. Non sanno nulla; ma alla fine il professore consegna loro i libretti e dice. “Scrivete voi il voto, e io firmo” e loro scrivono Trenta.

Questa è la scuola con la quale l’Italia ha formato e forma la propria élite.

Ma adesso arriva il governo del cambiamento che rovescerà il tutto come un calzino! Più facile credere alla Madonna di Medjugorje…

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73 risposte a “AGATHA CHRISTIE SCEGLI I MEDICI”

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  1. martello carlo scrive:

    marco.com 6 settembre 2019 alle 08:48
    “Finiamo la stagione dell’odio. Apriamo la stagione della responsabilità e della buona volontà
    Pax vobiscum”

    E’ iniziata una nuova era: il NEO UMANESIMO ECUMENICO dell’ UOMO CHE SUSSURRAVA ALLA MERKEL: porte aperte, ponti, , accoglienza, integrazione senza se e senza ma, naturalmente il tutto in abiti di taglio sartoriale e scriminatura perfetta. L’Italia riapproda al rinascimento europeo con baci e abbracci tra vecchi compagni di merende… e siamo appena appena “ai modelli ipnotici di ERIKSON, BANDLER e GRINDER” ( Astrolabio )

    Figuriamoci il gaudio magno dell’amore universale con l’OSSITOCITINA del CNR di CORBELLINI, “un ORMONE CHE RENDE GLI ITALIANI PIU’ ACCOGLIENTI e meno SALVINIANI” o alla STIMOLAZIONE CEREBRALE NON INVASIVA della dr.ssa MARINI dell’ISTITUTO ITALIANO DI TECNOLOGIA, “ CONTRO PREGIUDIZI E STEREOTIPI SOCIALI”

    https://www.nicolaporro.it/ce-chi-vuole-le-scariche-elettriche-per-renderci-pro-accoglienza/

    Sembra una fackissima new, ma è una realtà quasi MENGELEIANA, roba che sta al passo con BIBIANO.
    La MARINI non scherza: in epoca di globalizzazione spinta, per superare i pregiudizi contro le differenze di colore, di etnia ( si può dire di RAZZA? ) di religione, di costumi e quant’altro, sembra necessaria l’applicazione di PICCOLE scariche elettriche o magnetiche mediante le quali il “popolo bue ” cui sarebbe utile limitare la libertà di voto, approderebbe alla ” PEACE AND LOVE ” universale.

    A questo punto ho solo difficoltà di scelta: proporre CONTE o la MARINI, o SOROS oppure ancora MARCO.COM al PREMIO NOBEL PER LA PACE?

    1. Lona scrive:

      Per coerenza pensa all inutile AEREO DI STATO del Partito di Bibbiano. Quello si che lo paghiamo noi…valà..

      1. Marco.com scrive:

        Voli di stato, che figura di mer.a per il bull-salvino
        Si inventa un incontro istituzionale in un luogo dove far campagna elettorale
        È così: il successo gli ha dato alla testa
        Deplorevole vero?
        Tutti d’accordo vero?

        1. Gatón scrive:

          Silvestro 10 settembre 2019 alle 21:19
          “Ma vedo che il profondo stato di frustrazione che vi agita ”
          Date del “voi” a Martello ?
          Si usava quando comandava Lui !

          1. Lona scrive:

            Scusa un attimo marco…su premesse di un discorso asettico su una questione che ci siamo attaccati da soli ai maroni come dei pistola perché le regole sono regole e fatte sulla pelle delle nazioni che nessuno ha voluto, tranne il Prodi sacrestano…non vedo cosa ci sarebbe aggiungere….

            1. diogene scrive:

              SEMPLICEMENTE ESTERREFATTO

              ho appena ascoltato l’Opinione di ieri

              Sig. Zwirner: Bolsonaro è il presidente del Brasile non dell’ Argentina, patria di Papa Francesco.
              L’Amazzonia e la relativa Foresta Amazzonica, si trova i Brasile e non in Argentina.

              Meno male che Lei è colui che critica i test di ammissione per Medicina e Chirurgia.

              P.S.
              Sono tornato a casa lo scorso weekend e devo rettificare. I libri da studiare per il Test di Specializzazione di Medicina, sono 20 e non 15. Il numero medio di pagine è 150. Si tratta di circa 3.000 pagine fitte fitte di termini e casistiche tecniche.

              Ma la cosa più assurda è che Lei, Zwirner è giornalista e un giornalista dovrebbe fare domande.
              Ha intervistato i suoi figli e chiesto “quante volte avete ricevuto o avete assistito il 6 politico o il 18 di gruppo ?”
              Chissà perchè ho l’impressione che Lei non faccia domande ma si basi su delle convinzioni ideologiche di 50 anni fa.

              • Mario Zwirner scrive:

                Mi vergogno per l’inaudito errore su Bolsonaro e chiedo scusa. D’altra parte è una conferma: sono anch’io frutto di una pubblica istruzione demolita dal Sessantotto…

              • martello carlo scrive:

                Una cosa è certa e GRAVE: non è una svista, ma ignoranza in quanto ripetuta due volte.
                D’altronde non c’è da stupirsi: la cultura veneta, in tutti i suoi rami, è arrivata ad un livello tale che è meglio NON EMERGA: da TELENUOVO a RTR è uno squallore di personaggi che giustifica l’affossamento dell’autonomia: occorre un cambio culturale AUTONOMISTA, cosa che non è stata fatta adeguatamente a livello nazionale ( SPECIAOLMENTE DA SALVINI ) e ne ha provocato il rifiuto.
                Con questi errori si favoriscono coloro che hanno la PUZZA SOTTO IL NASO alla conversione a movimenti terronici anche al nord che favoriscono il movimento MAFIOSO DEI QUAQUARAQUA.
                Una selezione dei partecipanti ai TALK SHOW REGIONALI, è fondamentale come quella dei rappresentanti leghisti agli stessi.
                NON POSSO NON RILEVARE LA TIMIDEZZA E LA MANCANZA DI FORZA E DI IDEE DEI GOVERNATORI DELLA LOMBARDIA, DEL VENETO FINANCO AL PIEMONTE NELL’ INTERVENIRE NEL DIBATTITI A LIVELLO NAZIONALE, COSA CHE NON MANCA DI FARE A SOSTEGNO DEL SUO CONCETTO DI AUTONOMIA IL PRES DELL’EMILIA ROMAGNA.
                RISULTATO? ABBIAMO UN GOVERNO DI TERRONI MANTENUTI, ED E’ ANCHE COLPA DI ZAIA E DI FONTANA che sembrano fuggire al confronto co i deficienti QUAQUIARAQUA per deficit DIALETTICO,
                RINTANATI COME LE TALPE.
                LA LEVA FISCALE E’ NELLE VOSTRE MANI: TROVATE IL SISTEMA PER ELUDERE IL PAGAMENTO INIQUO DELLE TASSE PER FERMARE UN GOVERNO TERRONICAMENTE PARASSITARIO, SUPPORTATO DALLA UE A DANNO DELLE REGIONI AUTENTICAMENTE EUROPEE CHE PRODUCONO IL PIL E MANTENGONO, NON SOLO LA TERRONIA DI CONTE, MA ANCHE I PAESI DI VISEGRAD CHE E’ ORA CHE COMINCINO A CAMMINARE CON LE LORO GAMBE, COME LA SPAGNA: BASTA CON IL FINANZIAMENTO DEI PAESI FONDATORI.

              • Gatón scrive:

                Mi era sfuggita, sono andato ad ascoltarla… :-D

              1. Marco.com scrive:

                Visto il periodo morto (i populisti si sono sfogati un po’ ma per un po’ hanno perso la scena)
                Visto che di Agatha Christie gliene frega quasi niente a nessuno
                Visto che invece lo spread attizza, ci vorrei tornare su per criticare il post degli A, B, D del micion

                È vero che lo spread è la differenza fra due grandezze A e B.
                Ma nel caso specifico dello spread di cui abbiamo notizia ogni giorno dai bollettini della borsa, uno dei due termini (diciamo B) è considerato come “il riferimento” e quindi si assume come base fissa per il calcolo dello spread.
                Questa precisazione è doverosa.
                Che poi la base di riferimento riguardi una grandezza tedesca e non, che ne so, francese o spagnola, la dice lunga sulla solidità attribuita dai mercati finanziari all’economia tedesca.
                Da qui in avanti, precisati cioè i termini del significato dei termini,può muovere la discussione.
                Mi piacerebbe, speranza assai tenue, che il sig. Lona dicesse esattamente che cosa dico di sbagliato, visto che ho semplicemente fissato le premesse da un punto di vista asettico rispetto alle considerazioni politiche

                1. Silvestro scrive:

                  Gaton (9 settembre 2019 alle 08:06)
                  Non è vero che se se aumentano i tassi dei bund, lo spread diminuirebbe. Tecnicamente lo spread misura la differenza tra rendimenti dei bund tedeschi a 10 anni e quelli analoghi italiani. Ma influiscono sul calcolo anche i titoli già emessi e soprattutto la credibilità e le turbolenze quotidiane degli eventi politici.

                  MARTELLO (9 settembre 2019 alle 00:34)
                  Finalmente esprime il vero obiettivo leghista: “LA BCE DOVREBBE ESSERE IL PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA DEI DEBITI SOVRANI” ovvero la BCE dovrebbe garantire il debito sovrano di tutti Stati membri.
                  Ma si dimentica che l’UE è una comunità di Stati che si sono dati delle regole (forse obsolete, magari sbagliate, talvolta vessatorie) ma comunque approvate da tutti gli Stati membri. La BCE non era Trichet, non è Draghi e non sarà Lagarde. C’è un Consiglio Direttivo cui partecipano anche tutti i governatori delle banche centrali nazionali, che ha il compito di formulare la politica monetaria per l’area euro.
                  Non vedo proprio perché l’Ungheria con debito/PIL al 70% o la Polonia con debito/PIL al 49%, convinti assertori del “prima noi” dovrebbero condividere il debito di un Paese molto più grande come l’Italia al 132% che non ha alcuna voglia di ridurlo.

                  POI BISOGNEREBBE SMETTERLA DI RACCONTARE BALLE. La stessa BCE ha segnalato che tra il 2011 e 2012 per contenere lo spread è intervenuta nell’acquisto di bond complessivamente per 218 miliardi di euro cosi suddivisi: Italia 102,8; Spagna 44,3; Grecia 33,9; Portogallo 22,8, Irlanda 14,2.
                  Successivamente c’è stato anche il QE che in tre anni è costato 2600 miliardi che però ha dato risultati marginali. Ma qui si apre un altro capitolo.

                  • martello carlo scrive:

                    1 – è ora di smetterla di foraggiare con i nostri soldi le ormai OLD ENTER
                    2 – per evitare le speculazioni e pagare il giusto, non occorre spendere un euro: è sufficiente sapere che garantendo il QE, non si possono fare.
                    C’erano una volta i sequestri e i rapimenti di persona: con il blocco dei riscatti da parte dello Stato sono definitivamente SPARITI.
                    3 – non mi risulta che gli interventi sui debiti sovrani siano stati dei regali.

                    NOTTE

                  • Gatón scrive:

                    Lo spread misura il Delta tra A e B.
                    Se A aumenta il D aumenta
                    Se B diminuisce il D aumenta
                    Se A diminuisce il D diminuisce
                    Se B aumenta il D diminuisce.
                    Matematica elementare.
                    Credibilità e turbolenze politico economiche provocano aumenti o diminuzioni di questo o di quello e di conseguenza modificano il Delta.

                    • Silvestro scrive:

                      SI PROFESSORE; Allora provo a spiegare:

                      Se assumiamo A= tassi bund Germania, B =tassi BTP Italia. Con l’aumento di A, D delta, diminuisce solo se B rimane inalterato, o cala. Esempi di matematica elementare:
                      A=10; B=15; D=5
                      A=11; B=15; D=4
                      A=11; B=14; D=3
                      A=11; B=17; D=6
                      GIUSTO? Per chiarire meglio:
                      Se l’economia Tedesca rallenta non è detto che l’economia italiana rimanga inalterata o addirittura migliori. Giusto?
                      Aggiungo che credibilità e turbolenze politiche provocano alterazioni dello spread anche repentine, che prescindono dall’andamento economico di Germania e Italia.
                      Ecco perché è errata la tua affermazione

                      “Se l’economia della Germania rallentasse, provocando un aumento dei tassi dei bund, lo spread diminuirebbe”

                      Ma anche la tua disquisizione successiva tra A, B è errata perché sono due variabili indipendenti e quindi l’una può aumentare e l’altra diminuire assieme o inversamente.

                      Sei d’accordo?

                      • martello carlo scrive:

                        @Silvestro 9 settembre 2019 alle 21:02

                        Il tuo ragionamento non ha nulla a che fare con la matematica: è un ragionamento da SERVO che lega indissolubilmente l’aumento del pil italiano a quello della Germania.

                        La MATEMEMATICA prescinde dalla politica che ti SCOMBUSSOLA LE MENINGI: non occorre un’equazione per capire che, essendo lo SPREAD la differenza tra BTP decennali e BUND di pari durata dipende dalla variazio0ne di entrambi i fattori.
                        VOGLIO CHIARIRE CHE SE, A PARITA’ DI BTP, aumenta l’interesse sui BUND, DIMINUISCE LO SPREAD.
                        CIO’ NON SIGNIFICA NECESSARIAMENTE CHE A SEGUITO DI CIO’, ANCHE SE E’ PROBABILE, LO SPREAD SI RIALLINEI.
                        IL DELTA rappresenta comunque un differenziale tra il valore dell’economia delle 2 economie e non è detto a priori sia sempre a favore della Germania: prosecco contro WW? :-D
                        Tutti i tuoi ragionamenti sono POLITICI, MA LA MATEMATICA, scienza non komunista, SMENTISCONO TUTTI I TUOI CONTORCIMENTI INCIUCIANTI.

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                        • martello carlo scrive:

                          E va bene tieniti i tuoi inciuci mentali; contento tu….

                        • Silvestro scrive:

                          Se leggi bene vedrai che la “MATEMATICA ELEMENTARE” sullo spread ce la voleva insegnare il PROFFESSOR GATON.

                          Ma vedo che il profondo stato di frustrazione che vi agita ha offuscato perfino la capacità di connettere con un minimo di lucidità.

                      • Gatón scrive:

                        Meno male che la matematica non è un’opinione.
                        Proviamo a spiegarla un po’ più compiutamente:
                        Se l’economia della Germania rallentasse, provocando un aumento dei tassi, lo spread diminuirebbe fino a che il tasso dei bund non risulti pari a quello dei titoli di stato italiani.
                        Qualora lo superasse, lo spread tornerebbe a salire come valore assoluto, ma sarebbe di segno opposto.

                        • Gatón scrive:

                          Sei sempre invariabilmente inevitabilmente il solito Punto Morto Superiore.
                          Ed io sono il solito analfabeta funzionale che pretenderebbe di dialogare.

                        • Silvestro scrive:

                          Quindi si può concludere affermando che se vieni qui a spiegarci la MATEMATICA ELEMENTARE applicata all’economia devi essere molto chiaro ed esauriente.
                          ALTRIMENTI E’ MEGLIO EVITARE DI FARE IL PROFESSORE.

                  1. Silvestro scrive:

                    Come annunciavano i rumors, Gentiloni è commissario agli affari economici UE e sostituisce l’odiato Moscovici.
                    Si conclude cosi il grande disegno dello stratega padano, dove il commissario Giorgetti già designato e autoescluso, è stato rimpiazzato appunto da Gentiloni (PD), che completa il quadro con Sassoli (PD) Presidente del Parlamento europeo, Gualtieri (PD) Ministro italiano delle finanze, e Amendola (PD) Ministro italiano degli affari europei.

                    Un successo politico più eclatante di questo, Salvini non lo poteva ottenere.

                    • martello carlo scrive:

                      E’ un successo di chi vuole farsi leccare il CXXO dagl UTILI SERVI PIDIOTI che vengono messi in posizioni in cui dovranno essere più realisti del RE.
                      Il risultato? CAMBIARE TUTTO PER NON CAMBIARE NIENTE, COMPRESA LA PRESA PER IL CULO…. E SE QUALCOSA IN POSITIVO DOVESSE CAMBIARE E’ SEMPRE FRUTTO DELLA LINEA DURA DI SALVINI e NON DEI DEMOCRISTIANI ROSSI SEMPRE PRONTI ALLA PACE ECUMENICA DEL MARTIRIO “A POSTERIORI”.
                      SECONDO ME E’ UNA MANOVRA ALLA SPADAFORA

                      • Silvestro scrive:

                        Ma Salvini è capotato da solo e per non mollare la poltrona ha perfino proposto Di Maio premier; si è autoescluso politicamente sia in Italia che il Europa.
                        DI COSA TI LAMENTI

                        • martello carlo scrive:

                          Di niente: i BTP che ho comprato qualche mese fa vanno ottimamente, anche come prezzo, e poi mi divertirò moltissimo quando si riproporranno i comics come quelli tra GRILLO e RENZI: ROBA DA COMMEDIA GOLDONIANA COME ARLECCHINO SERVO DI DUE PADRONI, INOLTRE I LIKE SARANNO RISERVATI AL SOTTOSCRITTO

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                    1. martello carlo scrive:

                      # ME TOO: RICORDARSI CHE ormai il maschio è tollerato solo se è OMOSESSUALE O NERO ” come dimostrano gli spot in cui 0RMAI NON POSSONO MANCARE I negretti CHE SI ACCOPPIANO CON DONNE BIANCHE: MI PACEREBBE VEDERE ANCHE QUALCHE ASIATICO CHE LO FA, O QUALCHE BIANCIO CHE SI ACCOPPIA CON DONNE NERE MA FORSE è QUESTIONE DI FANTOMATICHE dimensioni agognate da donne TROPPO CRESCIUTE

                      :-D :-D

                      • Marco.com scrive:

                        sa sucede… completamente sciopa’…..
                        voto subito, va ben anca en primaera
                        max relax

                        • martello carlo scrive:

                          In mancanza della BCE, ci basterebbe lo IOR come prestatore di ultima istanza.
                          Tu che ne dici bacia banchi? Diventeremmo tutti più buoni come si richiede in questo momento di NORMALIZZAZIONE ad uso ELITARIO?
                          E’ una pretesa un po’ eccessiva in questo momento in cui l’odio ha diritto di esprimersi al massimo e senza di cui saremmo ancora ai MUGIK?
                          E’ eccessivo paragonare FACEBOOK e ZUCKERBERG agli ZAR?
                          Fuori TUTTI dagli spioni di FACEBOOKi LADRONI delle IDEE e sostenitori degli abiti SARTORIALI… e venite tutti sul BLOG DI TELENUOVO, il BLOG DI ZWIRNER, IL PIU’ LIBERO ( ANCHE DI SBAGLIARE ) DELL’UNIVERSO MONDO.
                          GRAZIE ZWIRNER, GRAZIE TELENUOVO.

                          LIKE LIKE LIKE

                          • Marco.com scrive:

                            Proprio sciopa’
                            Economia mondiale in forte e negativa turbolenza causata dal pazzo americano (egocentrico num. 1)
                            UK in preda ai contorcimenti violenti da perdita di senso della realtà (ego-pazzo-centrico num. 2)
                            I sovranisti si stanno sfasciando

                            Unica consolazione: il di maio scuro in volto
                            Colpa di salvino, doveva tenerselo nel suo letto

                            • martello carlo scrive:

                              Abbattiamo tutto: dazi, nazioni, stati, confini, quirinale, esercito, marina, aviazione, polizia, religioni, chiese, abbattiamo tutti i muri in nome dell’umanità e dell’amore universale, compresi quelli di casa tua, PERO’.

                      1. martello carlo scrive:

                        Guardando “DI MARTEDI”, mi rendo conto di quanto PIDIOTI SIANO I PIDIOTI

                        1. Lona scrive:

                          infatti il ruolo non fu della BCE ma a manovrare i soldi fu la deutsche bank. Poi arrivò BCE a dare una mano…..dopo il calcio in c ..a Berlusconi.

                          Vediamo di raccontale giuste e con cronologie giuste….valá

                          1. Silvestro scrive:

                            Purtroppo si continua a fraintendere o fingere di non capire.

                            L’ostacolo non è L’UE ma i mercati finanziari internazionali con tutti i loro difetti e le loro storture. Credo sia stato ripetuto più volte che anche se Bruxelles concedesse ampi margini di debito, quello era e rimarrà solo debito italiano.

                            Per i Soros, gli speculatori internazionali il debito è debito: non guardano se viene espresso in euro o in lire, e non fanno alcuna distinzione tra debito primario e debito da interessi pregressi.
                            Come qualsiasi creditore il parametro principale è la credibilità: se pretendo di aumentare il debito che già oggi è al 132%, con le previsioni economiche per il 2019 totalmente sballate e con il PIL a zero, lamentarsi perché ci impongono dei vincoli mi sembra francamente ridicolo.

                            PS: Poi si potrebbe anche chiarire che lo spread non è quello che paghiamo di interessi ma QUELLO CHE PAGHIAMO IN PIU’ RISPETTO AI BUND TEDESCHI. Ed è uno dei motivi per cui non dovremmo rallegrarci se l’economia della Germania rallenta.

                            • Gatón scrive:

                              Se l’economia della Germania rallentasse, provocando un aumento dei tassi dei bund, lo spread diminuirebbe.

                            • Gatón scrive:

                              Per la precisione quello che paghiamo in più rispetto ai bund tedeschi
                              SULLE NUOVE EMISSIONI DI TITOLI DI STATO.

                            • Gatón scrive:

                              Errore di manovra, ho duplicato un post appena pubblicato sul blog di Gazzini.
                              Beh, poco male, potranno sorridere anche i frequentatori di questo.

                            • Gatón scrive:

                              La canzone del Viagra

                              Quando si passano i cinquanta
                              La voglia ormai non è più tanta
                              Ed hai l’uccello sempre mollo
                              Che non sa prendere più il volo
                              Ma per fortuna c’è una cosa
                              Che ti ridà una forza nuova
                              Che fa passare sta pellagra…
                              Son le pastiglie de Viagra !

                              Tanto per scopa’, per poter fare ancora un po’ l’amore
                              Tanto per prova’, provare ancora questo batticuore
                              Senza esagera’ , senza pretendere ste grandi cose
                              Ma poter fare ancora una sveltina
                              E poi dormire fino alla mattina!

                              Pastiglia blu fammi sognare
                              Che son ancor bravo di scopare
                              Che posso farne ancora tante
                              Che potrei farmi anche l’amante…
                              Ma tutt’a un tratto mi risveglio
                              Se ancor dormivo stavo meglio
                              Perché seguendo ‘ste passioni
                              Me fanno male li ………

                              Ho controllato il calendario
                              E’ il giorno dell’anniversario
                              Ho già pigliato una pastiglia
                              Ho già stappato la bottiglia…
                              Ma se la moglie ha mal di testa
                              Non si potrà più fare festa
                              Se alle mie voglie lei si nega
                              Non resta che farsi una……

                              • martello carlo scrive:

                                Divertente, ma stai attento, c’è Spadafora che ti ascolta.
                                Come scrive FRANCESCO BORGONOVO su LA VERITA’ in edicola, ” pure ACHILLE è vittima del ME TOO. Ormai il maschio è tollerato solo se è OMOSESSUALE O NERO ”

                                :-( :-(

                            • martello carlo scrive:

                              A me sembra che il fraintendimento o meglio la finzione di non capire sia frutto di partigianeria e di presa di posizione politica preconcetta ( da parte tua naturalmente )
                              Qui non si tratta di concessione di maggiore flessibilità nel concedere debito, ma di considerare l’Europa un UNICO paese che i panni sporchi li lava in casa propria. In altre parole la BCE dovrebbe evitare, con la garanzia di solvibilità, l’aumento dei tassi, evitato il quale si eviterebbe l’aumento del debito stesso.
                              Naturalmente regolando i conti per chi non attua politiche virtuose, ma sempre all’interno della casa comune ( e come ho detto non si può dire che l’Italia non abbia fatto degli sforzi in tal senso visto l’avanzo primario che consegue dal ’92 )
                              INSOMMA, RIPETO, LA BCE DOVREBBE ESSERE IL PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA DEI DEBITI SOVRANI.
                              Ad esempio, se la BCE fosse intervenuta subito nel 2011 con il Q.E. per supplire alla fuga improvvisa dal debito pubblico italiano da parte di DEUTSCHE BANK ( ricordo che la banca tedesca è stato l’importatore del contagio subprime in Europa ), non avremmo avuto lo spread a 500 con conseguente aumento degli interessi sul debito e quindi del debito stesso. La manovra successiva sarebbe stata meno severa e sarebbe costata meno a tutti.
                              Esiste il forte dubbio, confermato da ZAPATERO che in quell’anno, a CANNES, vi sia stato un complotto per commissariare l’Italia (respinto per l’opposizione di OBAMA e di Timothy Geithner che ritennero il provvedimento del tutto INGIUSTIFICATO) per rovesciare il governo BERLUSCONI.
                              Rimane comunque il fatto che, se al posto di TRICHET ci fosse stato DRAGHI con il QE il cataclisma del 2011, non sarebbe stato così com’è stato.

                              Quanto alla crisi dell’economia tedesca nessuno se ne rallegra, ma dovrebbe insegnare qualcosa alla Germania: l’economia europea è quella che a causa dell’austerità imposta da Berlino è quella che cresce meno a livello mondiale.

                            1. Lona scrive:

                              bravo….da uno che gioisce perché la Germania frena e aiuta lo spred……azz la superficialità delle lenzuolate inutili va oltre le mie aspettative.

                              1. marco.com scrive:

                                Bisognerebbe……. dovrebbe…… se fosse, se avesse …..

                                Se salvini invece di andare in spiaggia a chiedere pieni poteri avesse gestito e pilotato meglio la crisi (necessaria perché a furia di litigare non si faceva niente) oggi lona non parlerebbe dello spread.

                                1. Lona scrive:

                                  Buon. Marco.con lasciando stare la lezione superficiale e generalista di come funziona lo spread(…. sembra quasi che i movimenti finanziari siano fatti direttamente dal cc di Merkel e Macron….) quello scritto da te non ti sembra…. che tutto dipenda da altri player che non siano nazionali? Non ti viene un po' il dubbio che tutto dipenda da altri? Se scrivi la tua bella lezione, cerca di tirare le somme che poi scoprirai alla fine che lo spread…. Se si vuole…. Lo si può mangiare a colazione e magari quello che avanza buttarlo nel cesso.

                                  • Silvestro scrive:

                                    Ma certo che lo spread non dipende da noi. Dipende da coloro che ti sovvenzionano il debito e sono investitori/organizzazioni finanziarie internazionali.
                                    Lo spread misura il grado di fiducia/ solvibilità che questi enti valutano nei tuoi confronti. Può sembrare brutale ma lo decidono loro e non noi. E questo dipende anche da come intendi spendere i soldi che, sempre brutalmente, deve essere convincente per loro non per te o per noi.

                                    Più in piccolo è quello che succede quotidianamente quando un artigiano, un imprenditore chiede un prestito in banca: questa vuole vedere i bilanci degli ultimi anni, le garanzie che offri, e vuole anche sapere come vuoi investirli per capire se sarai in grado di restituirli. Solo dopo decide il finanziamento, per quanto tempo, ed anche gli interessi.

                                    E’ sempre più frequente la narrazione che si tratta di speculatori, affaristi con obiettivi occulti, intrallazzatori politici che privilegiano quel governo, quella linea politica piuttosto che altre.
                                    TUTTO VERO SE VUOI. Ma queste sono le norme finanziarie che noi da soli non possiamo certo sovvertire. Il sistema economico finanziario globale è cosi interconnesso e interdipendente che nessuno, in assoluto, può pensare di cavarsela da solo. Fra dieci anni magari sarà altra cosa, ma oggi è cosi.

                                    • martello carlo scrive:

                                      Diciamolo apertamente: quando il PD vuole andare al governo, NON SI RIVOLGE AGLI ELETTORI, SI RIVOLGE ALLO SPREAD E A CHI LO MANIPOLA, cosa non estranea a BRUXELLES
                                      Questa “storiy telling” sinistra dello spread ormai ha rotto le palle, essendosi ridotta a sistema antidemocratico di condizionamento della politica, al servizio dei potentati europei.
                                      Abbiamo una moneta unica che ha ridotto se non annullato la possibilità di supplire alle differenze economiche dei vari paesi attraverso la leva valutaria, ma NON ABBIAMO UNA BANCA CENTRALE CHE ABBIA IL SACROSANTO DOVERE DI EVITARE LE SPECULAZIONI INTERNAZIONALI, che ci sono, ECCOME ( basti pensare alle manovre delle AGENZIE DI RATING ) ponendosi come PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA.
                                      Le resistenze a questa soluzione ( solitamente tedesche ) partono dall’idea che loro non devono finanziare gli sprechi altrui, come se la Germania non fosse essa stessa finanziata dal Q.E. anzi non ne fosse la maggiore beneficiaria, come è giusto.
                                      Se prendiamo l’esempio del nostro paese, da sempre additato come la pecora nera mondiale, va fatto notare che siamo in AVANZO PRIMARIO ININTERROTTAMENTE DAL 1991, 2009 a parte e nonostante ciò SPENDIAMO 87 MLD/ANNO PER INTERESSI SUL DEBITO.
                                      Mi chiedo se non avessimo meritiamo la difesa della BCE e se ciò fosse avvenuto, a quanto si sarebbero ridotti, ad oggi, gli interessi.
                                      E’ chiaro che la politica della BCE è VOLUTAMENTE una SCELTA DISCREZIONALE che viene adottata solo in funzione del colore di chi governa e delle sue politiche: più sono SERVILI agli interessi dell’asse PARIGI BERLINO e più vanno bene, ma questo è garanzia di sopravvivenza a , non di ripresa, quindi siamo condannati al DECLINO ed all’asservimento ( vedi GRECIA ).

                                      Per fortuna che a CERNOBBIO, MATTARELLA HA RITROVATO LA VOCE.
                                      SARA’ L’ARIA DEL LAGO DI COMO.

                                      • Marco.com scrive:

                                        Forse a lei è sfuggito che in questo thread a tirar fuori lo spead è stato lona
                                        La contraddizione sta nel fatto che quando lo spread era a 300, esso non era argomento da considerare, adesso che è a 150, a maggior ragione, dovrebbe rimanere argomento non rilevante.
                                        C’è un fattore con cui non volete fare i conti (rivolto ai sovranisti): se Berlusconi davvero si ritenesse vittima di Bruxelles e dei poteri forti, perché oggi è un europeista convinto?
                                        È più logico pensare che la storia dello spread sia vera nella versione Silvestro che non quella di lona

                                        Che poi ognuno rimarrà sulle proprie posizioni, ca va sans dire

                                        • martello carlo scrive:

                                          1 – perché mi dai del LEI? Forse per scambiare un segno di pace? Non mi sembra sia il momento giusto
                                          2 – ti confesso che LONA lo capisco poco; ho solo percepito che è contrario alla posizione di SILVESTRO, ed è a quest’ultimo che ho risposto
                                          3 – lo spread è sempre rilevante; il,fatto che sia passato da 300 a 150, è indicativo delle pressioni che questo esercita sulle scelte democratiche di un paese
                                          4 – BERLUSCONI è un imprenditore/politico con tanto di conflitto di interessi come la sx ha sempre sostenuto ( giusto o sbagliato che fosse ) ed è stato messo in riga e poco ci mancava che venisse mandato all’ergastolo per la morte ( naturale ) di IMANE FADIL nel processo RUBY TER.
                                          Dopo la vicenda VIVENDI/MEDIASET ha ulteriormente capito che è meglio aumentare il conflitto di interessi anziché correre dietro alla politica dura e pura… eppoi il BERLUSCA è sempre stato un convinto europeista ma dopo aver constatato che è bastato un sorrisetto ironico da parte di un criminale di guerra per silurarlo, si è messo dalla parte dei potentati UE e si è TRASFERITO IN OLANDA.
                                          5 – non so se la verità sia più vicina a LONA o SILVESTRO, so solo, vista anche la risposta che mi ha dato quest’ultimo, che la mia è quella giusta.

                                  • Marco.com scrive:

                                    Almeno quello che ho scritto io è chiaro e comprensibile.
                                    Mentre quello che scrivi tu (assai peggio di come ho scritto io) sono solo chiacchiere polemiche senza alcuna prova concreta.

                                  1. Lona scrive:

                                    Purtoppo te ne sei già dimenticato….peccato.

                                    1. Lona scrive:

                                      Buon Silvestro… Se a te piace subire tutto ciò che viene imposto da altre Nazioni senza fiatare come una rana in pentola a fuoco lento… Io sono solo che felice per te. Io no.

                                      • Silvestro scrive:

                                        Mio buon Lona:
                                        Non mi risulta di aver mai espresso gradimento per vincoli provenienti dall’esterno.
                                        Devo dire che se poi vengono accettati dal governo di turno (senza distinzioni), probabilmente non ci sono alternative.

                                        Come richiesto, peraltro, ho spiegato le cause. Ed è su queste semmai che bisogna lavorare.

                                        Le tue ricette da ‘persona attiva’ non le ho ancora viste.

                                      1. Lona scrive:

                                        caro marco.com almeno la prossima volta concludi con …vorrei la pace nel mondo… così troverai tutti d'accordo….

                                        per il caro Silvestro….nutro con dispiacere che ti piace una vita da ..passivo…

                                        • Silvestro scrive:

                                          Ti chiedevi se lo spread fosse stabilito da player internazionali, io te l’ho confermato e ti ho anche spiegato il motivo. Se c’è qualcosa che non ti torna ne possiamo palare.

                                          Poi più che ‘passivo’ credo di essere ‘concreto’.
                                          Piuttosto che sparare sentenze senza spiegare sarebbe interessante sapere cosa significa per te fare una vita da ‘attivo’.
                                          Ma sono sicuro che non lo sai.

                                        1. moreno scrive:

                                          infatti

                                          io credo alla Madonna di Lourdes

                                          1. Silvestro scrive:

                                            Salvini è conosciuto da tempo. A Bruxelles era noto non per il suo tentativo di modificare e cambiare le regole, ma esclusivamente per le sue presenze nelle assemblea parlamentare con la felpa NO EURO trattando tutti da deficienti, come dimostrano i video. Quando è arrivato al governo quindi non si è trattato di una sorpresa, ma di una conferma amplificando anche la visibilità per la sua posizione di Ministro.

                                            E’ certamente ridicolo parlare di Salvini che fa tanta paura quando nella sua ‘rivoluzione’ in Europa è rimasto praticamente solo.
                                            Conti alla mano i governi precedenti, in termini di flessibilità, hanno attenuto molto più di quanto abbia ottenuto il governo giallo-verde; e questo senza mettere le dita negli occhi ad alcuno e senza clausole di salvaguardia capestro.
                                            Dubito quindi che ci saranno rimpianti.

                                            Se Salvini voleva una Europa diversa, doveva spiegare concretamente quale, favorire un referendum sul ‘no euro’ invece che girarci intorno, con i minibot, e quant’altro, e verificare in concreto il consenso sopratutto del grande tessuto produttivo del nord ampiamente orientato all’export, oltre che affrontare le conseguenze sul piano finanziario.

                                            Quanto agli appelli per porre fine della stagione dell’odio, (nel giro di un’ora ne ho visti già un paio) bisogna sottolineare che per fare pace bisogna essere in due.
                                            Dalle dichiarazioni di Salvini non ho colto questa disponibilità, ma semmai frustrazione e voglia di vendetta, che proprio su questo blog si traduce anche in minacce alla democrazia rappresentativa.

                                            Il capitano coraggioso è fuggito ancora una volta assieme al grande eroismo della tifoseria più fedele che minaccia dietro il paravento di un nikcname.

                                            • martello carlo scrive:

                                              Sulla base della propaganda Klerical/komunista c’è da chiedersi se sia nato prima l’ODIO o SALVINI.
                                              Se chiedete ad un PIDIOTA se è nato prima il FASCIO o la FALCE E MARTELLO, indovinate cosa risponderà il poveraccio.
                                              Visto che l’odio è così importante, tanto da punire chiunque lo predichi, in epoca di sviscerato buonismo foss’anche contro le ZANZARE, proviamo a definirlo: È QUELLO STATO D’ANIMO CHE PERVADE LA SINISTRA QUANDO NON È AL POTERE DAL MOMENTO CHE SE NON È AL POTERE SIGNIFICA CHE C’È UN GOVERNO FASCISTA.
                                              In realtà, a forza di evocare odio e fascismo, può succedere, come sta succedendo che l’odio stia contagiando anche i più vocati all’ascetismo che ormai ne hanno ben donde.
                                              Questi pidioti destinati dal fato a comandare ININTERROTTAMENTE CON IL “DEEP STATE ” da almeno 30 anni, hanno provocato e gestito tutte le maggiori disgrazie del paese che avrebbe tutte le ragioni per praticarlo veramente, ma con estrema capacità di sopportazione ha rifiutato finora di occupare I PIAZZALI LORETO.
                                              Certo che la loro ultima narrazione che vuol far credere che è nato prima il SOVRANISMO dell’IMPERIALISMO, bisogna fargliela pagare, senza farsi confondere dalle manate sulle spalle e gli “onori ” pro tempore tributati al GOVERNO ARLECCHINO SERVO DI 2 PADRONI ( FRANCIA e GERMANIA ): ESSI SONO FRUTTO DEL TERRORE CHE HANNO PROVATO PER L’UOMO PIÙ ODIATO DALLE ELITES DEL CONTINENTE: SALVINI.
                                              La strada da seguire per uscire dal tunnel è quindi tracciata: ormai i margini sono esigui, come dimostra la necessità di ricorrere ai VITELLONI per mantenersi a galla nell’europarlamento.

                                            1. Silvestro scrive:

                                              GATON ( 6 settembre 2019 alle 10:59)

                                              Sarai d’accordo che il successo di un politico dipende dal consenso che ottiene dalla popolazione.
                                              Sarai anche d’accordo che chi in qualche modo condivide ma anche chi tace su atteggiamenti, toni, linguaggi di un Ministro che, pur rappresentando l’intero Paese tende a dividere, contrapporre, etnie, religioni, posizioni politiche diverse, diventa in qualche modo corresponsabile di un certo clima.

                                              Chiarito questo preliminare, la domanda per Gaton, leghista cauto, è:
                                              >> Come mai dichiara solo ora che “il clima precedente non mi piaceva affatto.”
                                              >> Come mai solo adesso sostiene che “ Salvini abbia in parte contribuito a crearlo è fuori dubbio.”
                                              >> Perché i suoi elettori condividendo ogni atteggiamento del capitano non dovrebbero condividere anche la responsabilità e le conseguenze.

                                              Ma soprattutto TU che non mi risulta abbia mai mosso qualche dissenso, solo ora che Salvini è politicamente in un angolo, parli di clima che non ti piaceva, che la stagione dell’odio è finita come si trattasse di uno spiacevole contrattempo da dimenticare.

                                              Spiegare esaurientemente please.

                                              • Gatón scrive:

                                                Premessa: da quando tengo traccia dei miei commenti, cioè da Gennaio 2009, ho nominato Salvini 25 volte, e sempre per rispondere a post altrui. Mai di mia iniziativa con l’intento di sostenerne l’operato.
                                                Alle prime due domande posso semplicemente rispondere che ciò che ho scritto era commento ad affermazioni di Diogene. Non ho avuto motivo di parlarne prima.
                                                Gli elettori / sostenitori saranno pur liberi di condividere le affermazioni e l’operato del loro rappresentante, ma da questo ad essere considerati corresponsabili ne corre.
                                                Detto poi da uno che mai ha avuto l’ardire di esporre la sia pur minima critica alla propria parte politica…
                                                Quanto alla stagione dell’odio, visto che fai finta di non averlo capito, ripeto che mi riferisco a quello nei confronti del leader della Lega.

                                                • Silvestro scrive:

                                                  Ci sarebbe da ribattere sulle corresponsabilità circa il clima di odio che si è instaurato, perché se non sono corresponsabili coloro che distribuiscono like o addirittura amplificano il disprezzo e gli insulti, non so chi altro sarebbe responsabile.

                                                  Ti infastidisce il linciaggio morale verso gli elettori di Salvini e il linciaggio del Ministro su FB invece no?

                                              1. Marco.com scrive:

                                                sulla base delle mie conoscenze tecniche e conoscenze personali di gente nella quale io ripongo stima e fiducia, lo spread non è sotto il diretto controllo di Merkel e di Macron.
                                                Lo spread è determinato dagli investitori di tutto il mondo i quali basano le loro decisioni di acquisto e vendita sulla fiducia che ripongono nell’economia e nei governi dei vari Stati.

                                                Il calo dello spread che si osserva in Italia è frutto di due elementi principali: sofferenza dell’economia della Germania (che favorisce il calo dello spread non solo dell’Italia) e maggior fiducia che i mercati ripongono nel nuovo governo.
                                                Se non ricordo male, un ministro del precedente governo diceva che lo spread lui lo mangiava a colazione. Non capisco perché adesso i sostenitori di tal ministro adesso si sentano in dovere di intervenire in materia di spread

                                                Va infine rimarcato che se concordiamo che spread basso è meglio di spread alto, ciò non dovrebbe essere considerato come una cosa positiva per l’Italia.
                                                Mi sentirei quasi indotto a dire che chi parla oggi di spread è anti-italiano.
                                                Spero che se ne possa parlare con serenità

                                                1. Lona scrive:

                                                  il fatto é che ce lo dicono apertamente che con lo spred ci insegnano a votare….e come dice diogene in questo caso sono contento di essere ignorante e votare sempre contro a questa europa di me….

                                                  1. wallace scrive:

                                                    faccio una considerazione
                                                    mai come in questo caso, c è stata la certezza che è l unione europea dei macron e della merkel che ci comandano.Spread sceso da 250 a 150, e cone mai???? la nostra economia in due giorni è risorta ??? il governo nostro lo fa l europa, con salvini o meloni lo spread lo butterebbero a 300, giusto x affossarci, come fecero con berlusconi. A mio avviso,la costituzione dava ampi poteri a mattarella x formare un governo tecnico di transizione e portarci a nuove elezioni. Ora è logico che il pd, che ha votato contro qualsiasi legge dei 5 stelle, rappresenta quanto di più ipocrita e falso potevano perpetrare. Ma non e detta l ultima parola..molti dei 5 stelle non hanno digerito, se se ne andranno facile che non ci sarà maggioranza in parlamento

                                                    1. diogene scrive:

                                                      Vedo dalla biografia esposta in questo blog che il Direttore ha 4 figli.
                                                      Non so se Susanna Tamaro ha figli.

                                                      La mia esperienza diretta è che i miei figli non hanno mai ricevuto il 6 politico o il voto di gruppo.
                                                      Ci dica il Direttore la sua esperienza diretta.

                                                      Quanto al test di medicina, si informi meglio. Quante sono le domande del test ? Quante sono quelle di cultura generale ? Non è importante che un medico abbia anche una cultura generale ?

                                                      Quanti anni deve studiare un medico ?
                                                      Quanti quintali di libri deve studiare ?
                                                      Quanti anni deve fare per specializzarsi ?
                                                      Quanti volumi deve studiare per fare il test di specializzazione ? Ve lo dico io: sono più di 15.

                                                      il direttore Zwirner ha il coraggio di dire che le cose oggi sono le stesse di quelle degli episodi del 6 politico e il 30 di gruppo ? In particolare nella Facoltà di Medicina e Chirurgia ? Ma andasse a informarsi o andasse a quel paese.

                                                      Il Direttore fa il giornalista ed ha una certa influenza sull’opinione pubblica.
                                                      Lo sa che razza di messaggi qualunquisti e falsi sta passando all’audience?

                                                      Dire che la Scuola è uno stipendificio per falliti, è accettabile? Demoralizzante

                                                      • martello carlo scrive:

                                                        Non ti inalberare cominciando dalla fine: purtroppo è dall’inizio che le cose non funzionano, e da troppo tempo, tanto che chi formula i test è lui stesso prodotto di una non selezione i cui effetti si vedono in ogni aspetto e settore di questo paese.
                                                        Non nego però che le domande su AGATHA CHRISTIE possano fornire utili indicazioni sulle motivazioni che possono spingere alla scelta di medicina. :-D
                                                        Quanto ai 15 tomi della specializzazione era la normalità per conseguire un qualsiasi diploma tecnico o umanistico che sia. Il fatto che tu lo citi come qualcosa di eccezionale sta a dimostrare che siamo stati abituati troppo bene.

                                                      1. Lona scrive:

                                                        hai ragione…non c'è più il 6 politico, ma il 10 a cani e porci. Verificato sulla mia pelle e su quella di miei figli…bondí. ahh chiedere ai fenomeni PD che vogliono abolire per legge la bocciatura alle medie….W la restaurazione pidiota a 5 stalle.

                                                        1. Gatón scrive:

                                                          La stagione dell’odio è finita.
                                                          Ora che non può più nuocere non c’è motivo di odiarlo.
                                                          Ovviamente mi riferisco a Salvini.

                                                          • diogene scrive:

                                                            Argomento capzioso, polemico e inutile.
                                                            Evidentemente a Lei piaceva il clima precedente, relativamente al quale qualche responsabilità l’ex-ministro dell’interno ce l’aveva eccome. O vuole negare anche questo ? Qualcuno della parte destra ha mai provato a dire qualcosa ?

                                                            • Gatón scrive:

                                                              No, il clima precedente non mi piaceva affatto.
                                                              Che Salvini abbia in parte contribuito a crearlo è fuori dubbio.
                                                              Come è altrettanto certo che vi sia stato un concerto di aprioristiche critiche a fronte di ogni sua qualsiasi iniziativa.
                                                              Comunque ciò che maggiormente mi ha infastidito è stato il linciaggio morale nei confronti dei suoi elettori.
                                                              Criticare i politici è un diritto / dovere.
                                                              Tacciare gli elettori di parte avversa di ignoranza funzionale è fascismo.

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