Sulla tragedia in Svizzera si punta il dito solo sui gestori della discoteca: Quando, per altro, la prima colpa è del comune che non ha effettuato i controlli sull’agibilità del locale.
Ma si ignora completamente la responsabilità dei genitori dei ragazzi morti e feriti.
Genitori che hanno lasciato andare figli adolescenti, di 15-16 anni, fino in Svizzera in una locale molto chic. Senza, non dico accompagnarli, ma nemmeno informarsi su eventuali rischi e pericoli risultati poi fatali.
E adesso? I genitori piangono sulla tragedia accaduta. Piangessero sulle proprie colpe.
Si invoca giustizia. Che è dovuta, non ai parenti delle vittime, ma ai figli morti per la totale inadempienza dei loro genitori al proprio ruolo.
Questo ovviamente vale per tutti i genitori di ragazzi morti e gravemente feriti anche di altri Paesi oltre al nostro.
Informazione silente sulle vere responsabilità. Forse erano anche loro tutti in discoteca…


Secondo la mia opinione:
1) il principale responsabile è il padrone del locale. Non scherziamo, per favore. E’ evidente che per i proprietari del locale “profit first”. Non scherziamo. Neanche comprare un estintore, perchè , evidentemente, era un costo. Ma l’imprenditore ama solo il profitto: Profitto = Ricavi meno Costi. Altro dato ? Chiusa l’uscita sul retro.
2) la mancanza dei controlli in capo alle istituzioni. Anche gli svizzeri devono fare i conti con i budget, evidentemente. In questo caso, la responsabilità è più sfumata.
E’ evidente che per Zwirner, prima di tutto viene la sacralità del fare soldi e di spendere detti soldi a “godersi la vita” (detta in modo sbrigativo).
E’ la società, convertita a questa sacralità, che porta i genitori a mettere in subordine la loro responsabilità genitoriale al loro divertimento.
Non sto criticando questa sacralità, sto solo mettendo in ordine le cause. Accusare i genitori dei poveri ragazzi, per me è inascoltabile.
10:20
Responsabilità dei genitori? Non scherziamo… Scusi dottor Zwirner ma la responsabilità è di chi apre locali che sono delle trappole mortali e di chi (vedremo se per dolo o colpa) non ha fatto controlli e se li ha fatti, li ha fatti chiudendo un occhio.
Se io entro in un locale do per scontato che tale locale sia a regola… non sono un pompiere o un esperto di materiali: “se è aperto per me significa che ha superato tutti i controlli”.
La verità è che per quattro soldi “in più” si gioca con la vita degli altri (purtroppo in questo caso sono morti dei giovanissimi, ma avrebbero potuto essere degli adulti e la tragedia non sarebbe stata in ogni caso minore).
Si chieda dove erano piuttosto quelli che avrebbero dovuto fare i controlli
Certo, un bravo genitore deve studiare tutti i regolamenti in materia di sicurezza per le varie tipologie di locali che i figli frequentano, e prima che essi vi accedano effettuare un sopralluogo per verificare che tutto sia in regola. Non fa una piega.
ore 14:30
Concordo con Marco. Sarà una mia fissazione, ma devo ribadire l’importanza dei CONTROLLI, che non sono semplici pezzi di carta, autorizzazioni formali, timbri, delibere o presenza di altre approvazioni rilasciate allo stesso modo.
Parlo di controlli fisici, in loco, periodici, magari a sorpresa nell’esercizio della attività.
La semplificazione, la sburocratizzazione sono sacrosanti; ma i sopralluoghi con verbali di presenza, sono fondamentali. Efficienza ed efficacia, nella realizzazione di obiettivi, non possono prevaricare regole e norme che compromettono sicurezza e salute delle peersone.
In Italia c’è una realtà esattamente opposta, tante carte, licenze, benestare, scarsi accertamenti e applicazione limitata di sanzioni dove poi non è raro il condono. Tutte iniziative tese a sensibilizzare la prevenzione: aumentare le pene sopratutto per i reati penali, diventa viceversa una presa per il culo, perché non hanno l’effetto di deterrenza diffusa come si dichiara, ma sopratutto perchè la pena riguarda fatti già accertati, ovvero le conseguenze tragiche della violazione stessa; vale a dire che se non ci sono feriti/morti l’infrazione non è poi cosi grave.
La Svizzera, precisa, puntuale come i suoi prodotti più prestigiosi, ha sacrificato all’efficenza ed alla produttività ogni forma di elementare precauzione.
Un esempio? non credo proprio, se ce lo ricorderemo.
Tatto, empatia e solidarietà, questi sconosciuti…
Strano: mi aspettavo che si dicesse che il protrarsi all’infinito delle polemiche sull’accaduto a CRANS è una scusa per evitare di parlare di TRUMP/MADURO…. ma MARIO56 non c’è.
Ognuno dice la sua, con una stancante ripetizione sull’analisi delle cause che sono evidentissime e solo ZWIRNER può mettere in testa la coda.
La responsabilità in primis è senza alcun dubbio dei proprietari, tra l’altro anche di altri locali, i cui finanziamenti non sono chiari, ma è chiaro che sono di una sfacciataggine, violenza accaparratrice e strafottenza incredibile: è evidente che il loro BUSINNES è basato sullo sfruttamento degli ancor più che minorenni, attirati secondo un disegno ben chiaro di avere l’esclusiva di fornire loro lo sballo
proibito… e chissà cos’altro ancora.
Che siano in libertà è da considerarsi normale in un Paese che ha basato le sue fortuna sulla accoglienza e protezione degli evasori fiscali e altro di ancor peggio, di tutto il mondo.
Tutto il resto è già stato detto da MARCO e INOGNIPOSTO.
I genitori: cosa possono fare con una scuola aperta alla propaganda di tutte le aberrazioni della natura umana, senza valori, con una società che ti sequestra i figli se non si comportano in modo STANDARDIZZATO da una cultura STATAL COMUNISTA col naso alla CYRANO? Gli dai una sberla e finisci al gabbio. Al resto ci pensano i social e gli SMART PHONE che offrono della possibilità pornografica enorme anche ai nati ieri.
Speriamo che finalmente si smetta di parlare, soprattutto la stampa e i media che stanno creando un’altra storia infinita dopo GARLASCO e si dia UN BELL’ESEMPIO DI PUNIZIONE NON REDIMIBILE da ricordare periodicamente con la PUBBLICA GOGNA. 😎
18:00
Martello
Poche parole:
Zwirner ha pestato l’ennesima me….a
Diciamo che continua nel suo intento provocatorio.
19:26
@ Zwirner, martello, gaton, INOGNIPOSTO
Siete da oltre tre anni al governo ma la sicurezza che avete dato al Paese è l’assassinio del capo treno di Bologna. COSE MAI VISTE PRIMA.
FALLIMENTO COMPLETO.
E dite a Salvini che il presunto assassino è un Croato. Ciò un cittadino europeo.
Vergognatevi!
08:40
Liberi ovviamente di non condividere la mia analisi sulla strage in Svizzera. Però è l’ennesima conferma che non accettiamo la responsabilità individuale di noi cittadini.
Qualunque tragedia accada è sempre colpa dello Stato, dei politici, delle istituzioni.
Noi cittadini siamo sempre angioletti innocenti. E tanto baucchi da crederci.
Chairo che anche nel dilagare delle baby gang la responsabilità non è dei genitori che trascurano i figli, ma è di Meloni o di Schlein. Giusto?
ore 10:15
Caro Zwirner
Trovo innanzitutto sgradevole che si mettano sullo stesso piano ragazzi che festeggiano il capodanno e baby gang che commettono reati.
Dopodiché credo che ciascuno debba fare la propria parte. Se lo Stato deve garantire sicurezza, agibilità e rispetto delle regole lo deve fare nell’uno e nell’altro caso.
Dalla parte dei genitori va constatato che ci ritroviamo con padri e madri che educati bene o male vivono la contemporaneità dei figli con tutti i pericoli e le deviazione del momento.
Se invece di piagnucolare volessimo guardare le baby gang sotto profilo delle iniziative cosa suggerirebbe: faccia un sforzo propositivo
il governo come dici tu avrà anche fallito sugli immigrati ma se i tuoi amichetti sinistri la finissero di voler aprire le porte di casa degli altri e non le sue x far entrare anche gli elefanti fra poco e non sbraitare sulla sicurezza, sarebbe di grande aiuto (salviamo la Boldrini che ha bisogno di qualcos’altro che in Italia non trova😂😇)
il post era Mario 56 (auguri)
Al di la delle colpe che senz’altro sono dei controlli non fatti e dei gestori che pensano al profitto, ma io personalmente più o meno quello scritto da Zwirner l’ho pensato subito non proprio come descritto nel blog, ma parlando con mia moglie ho detto come fa un genitore mandare i figli in un locale dove si vende champaghe a fiumi, e questo si sapeva (non so come funziona in svizzera x la vendita ad alcool a minori) naturalmente non pensavano alle mancanze del locale ma solo ripeto mandare i ragazzi in locale cosi un pò di colpa loro x me cè.
Per carità, basta, altrimenti si va a finire nel nazionalismo sciovinista o peggio ancora nella litania SILVESTRINA del VITTIMISMO e del SOVRANISMO .
Leggo sulla prima pagina de IL GIORNALE ” FIGLI D’ITALIA… in un pomeriggio di gelo intenso e dolore sconfinato, l’ITALIA ha abbracciato per l’ultima volta la ” MEGLIO GIOVENTU’ “….”
Chi è senza peccato scagli la prima pietra: cosa pensiamo di avere le discoteche più belle e sicure del mondo? ( Abbiamo forse dei locali dove 1 bottiglia di champagne costa 500€? E qui do ragione a TIZIO 58: che paghette genitoriali!!! )
Cosa vogliamo fare, finire a vendicarci degli svizzeri perché ci definiscono mangia spaghetti? 😎12:30
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