Categoria: Opinioni a confronto

PERCHE’ L’ODIO DILAGA

Non solo nei confronti dei magistrati, che hanno denunciato le dure critiche subite per la sentenza Roggero, dilaga a 360 gradi. Frutto di un fanatismo diffuso, da noi al posto di quello religioso che caratterizza i Paesi islamici. Odio verso chiunque. Le manifestazioni, sempre sacrosante, sono diventate anzitutto occasione per scatenare odio e violenza. Fanatismo,… Leggi tutto »

BOLOGNA, VIETATO GENERALIZZARE

Ammesso, e non concesso, che a Bologna alla fine delle indagini, emergano responsabilità dei poliziotti non si può certo crocifiggere tutte le forze dell’ordine. Come dire che, se un bandito si pente e sventa una rapina, tutti i criminali sono diventati santi. Generalizzare è sempre sbagliato. Gli esempi si moltiplicano: mariti che ammazzano le mogli,… Leggi tutto »

COMPETENZE PRIMA CHE PREFERENZE

Giusto dare ai cittadini il potere di scegliere i parlamentari. Ma bisogna anche interrogarsi sulla competenza degli elettori. Purtroppo, dico e ripeto, siamo tutti già schierati in partenza, più che analizzare scelte e decisioni dei partiti, del governo o dell’opposizione, valgono le nostre convinzioni a priori. Una volta si votava il proprio partito per sempre…. Leggi tutto »

TRUMP, IL VERO NEMICO E’ ISRAELE

Federico Rampini spiega che la sceneggiata contro Giorgia è solo un diversivo. Il vero nemico di Trump è Israele che non vuole alcuna trattativa ma l’eliminazione completa degli autori dell’attacco del 7 Ottobre. E poi c’è il tema del nucleare, dell’uranio arricchito. Come detto da Cacciari, alla sceneggiata non valeva nemmeno la pena di rispondere…. Leggi tutto »

OPINIONE: “DA STIVALE A PAESE IN CIABATTE”

La battuta dell’odiato e denunciato ministro israeliano Ben Gvir esige delle risposte: solo noi o l’intero Occidente in ciabatte a causa del dramma delle guerre? Che possiamo fare sul piano interno e internazionale? Colpa di Giorgia Meloni? Col campo largo al governo torneremmo ad essere uno stivale? IL ministro dell’economia Giorgetti, politico molto serio, ha… Leggi tutto »

I CONTESTATORI SI FANNO SPONSOR

Ultimi due esempi: a cosa è servito imbrattare la sede veronese del partito di Vannacci? A fare una grande pubblicità gratuita al generale. E le bottiglie incendiarie sotto casa del giornalista vicentino poco conosciuto? A farlo diventare grande protagonista difeso perfino dalla Meloni. I contestatori, più che a raggiungere l’obbiettivo, non sanno resistere al desiderio… Leggi tutto »

MELONI: “CROLLO RIMANDATO”

Diamo atto alla premier, con questa dichiarazione fatta, di essere spiritosa. Ma come mai a Venezia, città sempre sul filo, ha stravinto il centrodestra, come riconosciuto anche da tutti i giornali di sinistra? Perché l’errore colossale del Pd è stato arruolare elettori islamici, e i veneziani non sono così bauchi da votare Islam… Dopo di… Leggi tutto »

LA STABILITA’ E’ UN PILASTRO

Tra i tanti problemi del nostro Paese c’è sicuramente anche quello di governi che duravano qualche anno per non dire qualche mese. Tant’è che se ne contano decine dalla nascita della Repubblica. La stabilità, la durata, di un qualsiasi governo è fondamentale per cercare di fare qualche riforma che, purtroppo da noi, è impresa impossibile… Leggi tutto »

SE INFANGHI NON BASTA SCUSARSI

Ranucci su Nordio ne ha dette di tutti i colori, poi si è scusato. Direi che non bastano le scuse. Il problema di fondo è che noi giornalisti siamo tutti, o quasi, schierati. Schierarsi è il mestiere, il dovere, dei politici. Noi giornalisti dovremmo essere equidistanti, imparziali, impegnati a dare spazio a tutte le opinioni,… Leggi tutto »

EUROPA: IL PROBLEMA NON E’ ORBAN

Come è stato osservato i Paesi dell’Unione sono come condomini in dispute continue. Magyar, liberale di destra non certo di sinistra, potrà cambiare le cose in Ungheria. Ma l’Unione europea rimarrà nei fatti unione inesistente come prima. L’equivoco della sinistra è ignorare la storia: l’Ungheria è stata sottomessa all’Unione sovietica ed è quindi diffuso il… Leggi tutto »