18
ago 2019
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Par tirar tardi

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WOODSTOCK CHI?

Il 15 Agosto 2019 è stato il 50° anniversario del Festival-Festa di WOODSTOCK.

Per più di un anno in italia non se ne seppe nulla o quasi, almeno dal punto di vista musicale, e nemmeno le riviste specializzate (musicali) offrivano notizie approfondite.

Neanche dopo l’uscita del film WOODSTOCK (due anni dopo…) non mi interessò  più di tanto come fenomeno para-cripto-hippy.

Evento liberatorio?

Ma ddechè, di grazia.

La musica, le novità musicali era ciò che mi interessava, e su questo nella mia “maraia” ero minoranza, ma qualificata.

I maggioritari rimarcavano molto il “dato politico” ( ma quale, chi, dove, a WOODSTOCK!!), ma io su quel Festival-Festa starò sempre con l’opinione del grande Frank Zappa!

Qual’era?

Beh intanto cercatela un po’, magari alla fine ve la dico.

Perfino il sommo J. Hendrix, e non certo per ragioni di “scaletta” (più volte rimescolata e impossibile a stilarla seriamente), suonò per ultimo al mattino (!) dell’ultimo giorno, davanti a circa trentamila persone rimaste, dei quattrocentomila che si narra vi fossero nei giorni precedenti.

Novità pochine, se si pensa che quella quasi unanimemente riconosciuta fu l’esibizione di Carlos Santana…

Se faccio un estremo sforzo di memoria, mi ricordo l’esibizione di John Sebastian, completamente “fatto” (bisogna vedere il film per capirlo), ma era bravo .

Poi qualcosa degli WHO e qualcosa di Joe Cocker (cantante di “covers” molto personalizzate, diciamo così).

Lessi da qualche parte che forse il festival dell’Isola di Wight del 1970 fu, almeno musicalmente,  più significativo e meno “favolistico” di Woodstock.

E dopo l’è Agosto…

 

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17 risposte a “WOODSTOCK CHI?”

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  1. Gazza scrive:

    Il presidente brasiliano BOLSOnaro ha detto che gli incendi accadono ovunque.
    Vero purtroppo.
    Ha accusato agricoltori e allevatori di bestiame abusivi.
    Molto probabile.
    Poi ha accusato le Organizzazioni Non Governative di essere altrettanto responsabili degli incendi perchè… perchè…
    “VOGLIONO PROTEGGERE LE POPOLAZIONI INDIGENE DELL’AMAZZONIA… ?!?!?”. https://pixabay.com/it/vectors/lungo-naso-mentire-emoticon-viso-25529/

    1. Gazza scrive:

      Una GRAVE dimenticanza!

      ADDIO CICALO’

      >>> https://www.youtube.com/watch?v=3A9mAAfc2K0
      >>> https://www.youtube.com/watch?v=xaMeOvunZPU (una delle frasi più usate dalla mia “maraia”)

      Spero che non ci sia qualcuno che non ha mai visto CARLETTO DELLE PIANE (cicalò)
      Almeno “Regalo di Natale” e “La rivincita di Natale”…

      1. Gazza scrive:

        Non sono un giornalista professionista, e si percepisce chiaramente.
        Non ho il pelo sullo stomaco, ma su questo vi dovreste fidare.
        Il fatto è che Woodstock è passato e io leggo i giornali prima di mettermi alla tastiera.
        Quindi, pur non essendo politicamente di primo pelo, sono stremato e mi vengono idee strane.
        Conosco la politica degli ultimi 40 anni, ma una cosa così non l’avevo nemmeno immaginata.
        Per favore datemi un po’ di tempo.

        Stavo per scrivere un Topic dal titolo:
        MIMI NI A MUZUNGU
        che in Swahili significherebbe IO SONO UN BIANCO…
        Ma lo pronunciai davanti a famigliari e ospiti e la cosa zittì tutti e fece incazzare, con educazione, mia moglie che in seguito mi spiegò che la frase equivaleva a quello che potrebbe pronunciare un black american e cioè: IO SONO UN NEGRO!
        Ma il Kenya non è l’America dove i neri TRA DI LORO si definiscono NEGRI, ma in Kenya una certa educazione formale (talora eccessiva) va rispettata.
        Altra figura del minchia.
        Che sia l’ultima?
        Hmmm, credo di no.

        Certo non sono in condizioni di scherzare con un Topic “leggero”.
        Magari uno sui film e le canzoni contro la guerra?
        No sul DI BATTISTA non lo faccio, verrebbero fuori cose troppo volgari.
        Gente come il Di Battista, un comico “in pectore” che pensa (?) di essere un “politico” ne ho incontrata abbastanza e non mi pare il caso.

        • paperinik scrive:

          Beh, Gazza una volta nell’intimità una bella nera mi ha detto che avevo i tratti di un black…ehehe…chiaramente la controrisposta non poteva essere che: anche il mamba è un black mam….????(faccina sorridente con i dentini rimasti sporgenti)

        1. chivers scrive:

          “Woodstock” – la canzone – è di Joni Mitchell, viva anche se non più troppo in salute; canzone scritta dopo il festival, incisa prima che lo facessero CSN&Y, anche se la loro versione ha riscosso maggiore successo, probabilmente grazie all’ LP su cui era contenuta, ma questo lo dico io.
          Poi… ci vorrebbero 3 giorni di pace, amore e musica per parlare compiutamente di Woodstock, di come venne programma, di come progredì etc etc etc… e devo dire che l’analisi do do minus gazza non mi trova proprio per nulla d’accordo, sprattutto perché analizzare adesso, 50 anni dopo, la genesi di quel festival e il momento storico, beh, ecco, mi sembra proprio sbagliato; a me sembra giusto pensare che sia sbagliato.

          https://www.youtube.com/watch?v=8qPUJhy0Dz4

          • Gazza scrive:

            Sì guys, la canzone Woodstock è della “Gran Canadese” Joni Mitchell.
            Chivers è un “mitchelliano” cristallino, io di vetro: qualcosa di lei mi piace un casino, altro meno.
            Però, anche se è solo per fare un po’ di caciara da Blog, credo di aver sentito e speso dei soldini per i primi dischi della Joni, prima di lui.
            Questione d’età e – forse – perchè io nei primi anni ’70 avevo già uno stipendio e Chivers, più giovane, forse studiava ancora, o forse spese la “mancetta” domenicale.
            Ah saperlo?!
            Per quanto riguarda il suo dissenso da ciò che ho scritto, sebbene super legittimo, mica l’ho capito o forse lo ha letto di sghembo.
            Io NON ho fatto OGGI certe osservazioni perplesse su quel festival, ma, com’è si vede scritto nel mio testo, ho riportato quello che pensai ALLORA, in dissenso “politico” con la maggioranza della mia “maraia”
            Ricapitolando e concludendo:>> >> https://www.youtube.com/watch?v=XnsB4Ck__OE di sicuro non fecero male a nessuno, ma sarebbe questo il Tema per discutere di Woodstock??

            PACE?
            Per caso io sarei un guerrafondaio?
            No, dico, tralasciando i grandi titoli dei film contro la guerra che conosco quasi a memoria, sono uno che solo tre mesi fa ha RI-guardato il film malriuscito di Francesco Rosi “Uomini Contro” >>> https://www.youtube.com/watch?v=egrXsEbV7XQ

            AMORE?
            Dai non scherziamo, è un argomento che a partire dall’amor platonico, in verità poco frequentato dopo i 7/8 anni, a quello del culto priapico***, frequentato discretamente in passato, quando lo “strumento” era ben accordato in FA+ (FA maggiore-ndg)

            MUSICA?
            Alt!
            Per quanto ne abbia ascoltata e vista, almeno fino a una decina d’anni fa, con Chivers, un’Enciclopedia Treccani della Musica d’ogni genere, non c’è partita.
            Ultima umiliazione: ieri sere sono andato in Arena a vedere la TRAVIATA (da me le traviate sono sempre state più attrattive delle virginali-ndg) e di solito mi preparo con lettura del libretto, un po’ di storia dell’opera, cast… e così via.
            Ci mancava solo che Chivers mi dicesse: “… guarda che nella parte di Germont padre c’è un baritono della Mongolia, Amartuvshin Enkhbat, molto bravo… (in verità bravissimo)”.
            Ma so che lo farà nei prossimi giorni col suo pungilione.

            ***Culto Priapico
            >> https://www.google.it/search?q=culto+priapico&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjMvp-K-JfkAhWC-KQKHdZACw0Q_AUIESgB&biw=1752&bih=923#imgrc=Y7XK_FE52NshqM:

          1. Lupus in Fabula scrive:

            A mio avviso, è stato un evento che ha avuto un senso, solo nel momento in cui è avvenuto. I tentativi di replica non hanno avuto lo stesso successo e sono stati pesantemente inquinati dal marketing e dal merchandising. Rivedere ora quelle immagini, la gente nuda che balla, gli strafatti beati eccetera, mostra, sempre a mio avviso, quanto e a chi faceva gioco che 500.000 hippies e capelloni vari si esibissero in quel modo.

            Perchè il vero spettacolo erano loro, non il concertone.

            1. schetch scrive:

              Io invece mi precipitai, appena avevo qualche £ in tasca, a comprarmi ( alla “Discoteca” remember?) il triplo lp. La curiosità era tanta. Tutta questa gente in un concerto durato giorni….dove la vedevi una cosa del genere? Chiaro qualche anno dopo l’uscita, dato che il 15/08/69 avevo appena 5 anni…
              Musicalmente ne sono rimasto deluso, vuoi per una scarsa qualità tecnica/audio, vuoi perchè chi vi partecipò lo fece per una visibiltà che oggi si direbbe da “social” va da se che politicamente tutto ne ebbe poco peso se non nelle parole “peace & love”.
              Sono convinto che certi artisti non diedero giusto peso alla performance artistica per questo e anche per “altri” motivi…insomma in quel luogo si era fortemente coinvolti dall’ambiente freak. Molti altri nomi altisonanti non sono andati ma sicuramente fotografa, anche il noioso film, QUELL’EPOCA!
              In cuor mio, musicalmente di quel blues (J.Hendrix a parte) o country melensio ne ho sempre fatto a meno, troppa era la mia attrazione per un certo prog.
              E poi Zappa! Lasciamelo dire: è stato per me una pietra angolare, dissacrante, preparatissimo, unire il blues,jazz, con musica da camera, testi demenziali e pungenti, organici di band stellari, album come se piovesse, peccato, peccato non ci sia più. Ciao

              1. Music scrive:

                Ho rivisto il film su Woodstock e dire che fu IL concerto della libertà di migliaia di young am ericans (dagli occhi famigliari), credo che si avvicini molto al giudizio di Frank Zappa….
                Sulla qualità musicale c’è molto di critico da scrivere.
                Diciamo che fu un “EVENTO” non consueto e ordinario, e qui sto col Don Dominus.
                Musicalmente fu un gran casino e politicamente quasi nullo, Gazza toglierebbe quel “quasi”.
                Tutti i gruppi, prima e dopo wWoodstock fecero molto di meglio dal vivo.
                Diciamo che son passati 50 anni, nozze d’oro con fichi secchi, ma non per tutti,
                Speriamo non celebrino le “nozze di diamante”.
                Oltre a quelli citati dal Gazza, aggiungerei i Jefferson Airplane e pochi altri.
                Saluti Rock

                1. Silvio Burro scrive:

                  Ben dai con tutti i problemi legati sia al famoso temporale con tanti problemi tecnici ed il primo evento di questo genere e stato uno spettacolo unico con grandi artisti, molti non vi hanno partecipato per vari motivi legati ai manager,problemi con la giustizia, poco propensi a esibirsi con altri gruppi,e poi diciamo la tutta gli organizzatori di Woodstock erano tacagni vedi litigi sulla paga, quelli dell' isola no,morale… alla fine conta solo il vil denaro! W la musica che piace a me e che penso che sia pure la tua

                  1. paperinik scrive:

                    Visto oggi è una roba da frichettoni d’altri tempi.Massa che pensa e si sposta con altra massa alla moda.Più di qualcuno con l’idea di farsi la botta di acido o roba o la scopata fru fru di rapina.Ti voglio bene fratello ma spostati un attimo che la controllo meglio…
                    Jefferson Airplane e poco altro di cool

                    1. due scrive:

                      Woodstock, in realtà il festival fu a Bethel, sulla musica disse qualcosa, non molto, di nuovo.
                      In realtà segnò la nascita del grande circo del rock a pagamento nel mondo.
                      Parlo solo per quello che ho visto nel film ovviamente e concordo che se ci fu qualcosa di nuovo, Santana e Joe Cocker su tutti.
                      https://www.youtube.com/watch?v=HKdsRWhyH30 questa canzone non fu cantata a Woodstock dai CSN&Y, ma fu una dedica postuma, non male.

                      1. uno scrive:

                        Io sono nato l’anno di Woodstock e in occasione dei cinquant’anni ho letto sui giornali articoli enfatici su quell’evento, perchè tanta differenza con quello che ha scritto lei.
                        Io ho visto il film e sinceramente mi ha un po’ annoiato, direi molto annoiato se non avessi visto dal vivo alcuni di quelli che poi diventarono i miei favoriti.

                        • Gazza scrive:

                          Caro Uno, la risposta è scritta nel suo post: Woodstock e l’ENFASI.
                          Usata magari di chi è nato vent’anni dopo.
                          E non mi riferisco alla musica.

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