12
dic 2019
AUTORE Francesco Barana
CATEGORIA

Sport

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JURIC IL MIGLIORE DEGLI ULTIMI VENT’ANNI, EPPURE…

L’impresa dell’Atalanta in Champions League mi conferma quanto ho pensato a caldo dopo la nostra sconfitta di Bergamo: l’Atalanta è tra le cinque-sei grandi squadre di questo campionato e al Verona, nei 90 minuti, contro di esse manca qualcosa per spuntarla o quantomeno non perdere.

Inutile che continuiamo con la nenia del “meritavamo di più”, ma è altrettanto sbagliato essere preoccupati per l’assioma “giochiamo bene ma non raccogliamo”. Non sono vere nessuna delle due affermazioni: giochiamo bene e raccogliamo con le squadre del nostro livello o inferiori, paghiamo la superiore qualità (è il calcio, bellezza!) contro le più forti (e Roma e Atalanta rientrano nella categoria). Perciò abbiamo la classifica perfetta, quella che rispecchia fedelmente il nostro valore a oggi.

Mancano quattro partite alla fine del girone di andata e con Torino, Spal e Genoa si può muovere la classifica. Penso che il Verona di Juric sia squadra da 9°-12° posto, poi dipenderà dagli infortuni (a un Kumbulla, si è visto, non possiamo rinunciare a lungo) e dal mercato di gennaio (in entrate e in uscita, perché con Setti non si sa mai…).

Resta tuttavia una costante nell’effimero volatile del calcio: l’Hellas propone un calcio concreto e divertente, verticale, fisico, veloce e organizzato. Non si vede spesso in Italia e non avevamo ricordi a queste latitudini.

Senza nulla togliere a Mandorlini e ai suoi straordinari risultati (che posizionano il tecnico di Ravenna tra i più vincenti della nostra storia), credo che sul piano tecnico-tattico, quindi come allenatore puro, Juric sia il migliore capitato a Verona negli ultimi vent’anni. E’ dai tempi di Prandelli e (poco dopo) forse il primo Ficcadenti che non abbiamo un tecnico moderno per l’epoca.

Tuttavia se la società vuole crescere non deve innamorarsi di nessuno, ma pensare a una progettualità che prescinda dagli uomini e che, semmai, gli uomini possano far lievitare. Ho avuto il privilegio di seguire da cronista il Chievo di Sartori e di conoscere il suo metodo di lavoro da vicino. Quella gestione tecnica (non svendere i giocatori forti ma dar loro una certa continuità, Delneri o Pillon confermati non per sentimento ma finché c’erano i margini tecnici-economici per farlo) dovrebbe essere la bussola. Sartori oggi è all’Atalanta: non avremo i soldi di quel club, ma almeno il metodo potremo farlo nostro.

 

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10 risposte a “JURIC IL MIGLIORE DEGLI ULTIMI VENT’ANNI, EPPURE…”

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  1. mir/=\ko scrive:

    Un discreto Cagliari ha venduto Barella a 40 milioni… lo stesso discreto Verona di Setti anni fa ha venduto molto bene Iturbe! questo conferma che non serve andare in Europa League per vendere bene un giocatore. bisogna semplicemente non avere fretta e per fare ciò è fondamentale il poter contare su una certa solidità economica. cosa che sembra sempre una chimera in riva all'Adige!! vediamo se anche stavolta verrà demolito il giocattolo per tenere "in ordine i bilanci". dove sta il consolidamento???

    1. massimop scrive:

      Purtroppo il nostro livello di squadra che lotta per la salvezza ci costringe a vendere i giocatori che si mettono in mostra per 10-15 milioni.
      Lo stesso giocatore poi se si conferma in una squadra che lotta per un posto da competizione europea viene venduto dai 40 in su.
      La nostra dimensione ci penalizza, ci servirebbero anni e anni di campagne indovinate come questo per consolidarci e arrivare poi a vendere a 40.
      Nulla è impossibile, ma è molto difficile.

      (In quest’ottica, ovvero di una società che storicamente fa un anno in A e almeno due in B di media, lo stadio nuovo pagato da altri che ne godranno poi i proventi, è anche l’unica possibilità per avere uno stadio nuovo.)

      1. La Valle scrive:

        l'Atalanta ha sempre venduto i migliori, è lì che ha fatto il salto di qualità. investendo quanto preso da bidoni come kessie conti Caldara ecc

        1. Fabio scrive:

          Juric dichiara che il modello Atalanta, quello di tenere la squadra e fare innesti per migliorarla di anno in anno è la strada da seguire.
          Setti oggi è da Marotta per vendere i migliori. Ad occhio Juric, che non è un burattino, se ne andrà volontariamente a giugno (purtroppo)

          1. Claudio scrive:

            Completamente d’accordo con te Francesco.
            Sartori non possiamo permettercelo, ma uno come Stefano Marchetti non sarebbe male

            1. Papo scrive:

              infatti sta già girando a destra e a manca per vendere kumbulla amrabat e rahami …notizia di oggi setti e da Marotta per completare l'affare a giugno

              1. Angossa scrive:

                Blindare Juric subito! Quello cava il sangue anche dalle rape! :lol:

                1. Riccardo scrive:

                  sono d'accordo
                  specie il secondo capoverso.
                  anche che juric va blindato
                  cosa sarebbe oggi l'atalanta senza il Gasp?
                  da qui alla fine del girone di andata tre gare su quattro accessibili (i tuoi famosi cinque punti, vero Francesco…)
                  poi ci sono le prime due partite del ritorno abbordabili
                  se dopo il Lecce abbiamo 25/26 punti è fatta

                  1. moreno scrive:

                    concordo

                    pienamente , la palla a setti come sempre.

                    1. Ruspa62 scrive:

                      Concordo, sopratutto sul fatto di tenere un po' più a lungo i calciatori validi, una cosa che purtroppo a Verona non abbiamo mai visto, (tanto meno con setti), sarebbe il primo mattone per consolidare una permanenza più stabile in A. Chissà, ne abbiamo viste di tutti i colori, magari accadrà anche questo. Forza Hellas!

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