03
dic 2019
AUTORE Mario Zwirner
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VIOLENTAVA IN ATTESA DELL’ASILO…

 

E’ diventato un caso nazionale quanto successo in un piccolo centro di accoglienza in un piccolo comune del padovano, a Tribano: un richiedente asilo nigeriano di 26 anni, arrivato nel nostro Paese da 4 mesi, attraverso la rete e riuscito a sedurre una ragazza della Repubblica Ceca di 22 anni convincendola, con una falsa promessa d’amore di matrimonio, a raggiungerlo nel centro di accoglienza.

Dopo di che l’ha segregata in una stanza, picchiata e violentata per ben 11 giorni. Senza che nessuno si accorgesse di nulla: né gli altri ospiti in attesa dell’asilo, né la cooperativa Edeco che dovrebbe gestire il centro di accoglienza e controllare cosa succede al suo interno.

Lei alla fine, tramite un cellulare, è riuscita mandare un messaggio di aiuto su Whatsapp e sono intervenute le forze dell’ordine a liberarla.

Lui ora è accusato di sequestro di persona, violenza sessuale e anche rapina; perché ha pensato bene pure di rubarle le 50 mila corone (pari a 2 mila euro) che la ragazza si era portata dalla Repubblica Ceca.

Scrive un quotidiano locale. “Quello che si compie nella campagna di Tribano è il dramma di due solitudini. Lui che scappa dalla sua terra per cercare una prospettiva migliore in Europa…”. Ma certo: povero ragazzo africano – con i tempi così lunghi per ricevere una risposta alla richiesta d’asilo – qualcosa doveva pur fare! Magari sequestrare, violentare e rapinare una giovane donna; tanto per ingannare l’attesa!…

No. Il dramma della solitudine è uno solo, quello della ragazza ceca.

Il sindaco di Tribano, Massimo Cavazzana, è infuriato anzitutto con la coop che non ha effettuato nessun controllo sui suoi ospitati. Ed ha ragione.

Ma rendiamoci conto che certi criminali efferati non riescono a controllarli nemmeno le forze dell’ordine, figuriamoci un’associazione privata di “volontari”, spesso sottopagati dal vertice che incassa i contributi.

Il problema di fondo è ben più vasto del ruolo pur esecrabile delle coop: purtroppo non arrivano solo santerellini, vittime del dramma della solitudine o della miseria o della persecuzione. Con loro entrano anche fior fior di delinquenti; capire e separare i primi dai secondi; questi ultimi controllarli, prevenire i loro crimini efferati, è un’impresa impossibile.

Almeno diciamocelo: accoglienza impresa impossibile, in Italia come in tutti gli altri Paesi europei. Oppure possibile ma solo pagando il prezzo che è stato pagato (da ultimo) a Tribano.

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159 risposte a “VIOLENTAVA IN ATTESA DELL’ASILO…”

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  1. Gaton scrive:

    https://m.tggialloblu.it/pages/866098//hellas_verona/caso_balotelli_un_solo_indagato_non_tifa_hellas.html

    Ma se ne cercate notizia nei media non troverete nulla, quindi non è successo.

    • Silvestro scrive:

      MA VOGLIANO SCHERZARE!! questa è una notizia di prima pagina. Come si fa a trascurare uno scoop cosi importante del TG.giallublu, fonte autorevole, e notoriamente imparziale senza trovare una adeguata risonanza nazionale.
      Qui ci vuole una crisi di governo; anzi, meglio se andiamo a votare subito!!!
      Tra l’altro trattandosi di siciliano e quindi “straniero”, non è escluso che si tratti di apposita provocazione per creare ad hoc un caso di intolleranza: C’è anche il sospetto che lo stesso Balottelli “che non è de tutto italiano” fosse in combutta con l’infiltrato.
      “Padroni a casa nostra”, curva sud riservata solo ai veronesi doc da almeno due generazioni, certificata solo da apposito documento rilasciato dalle autorità competenti.
      Solo cosi si riuscirà a dimostrare la vera natura della tifoseria veronese.

      • Gaton scrive:

        La notizia è tratta da fonti ufficiali, ma non interessa a nessuno.
        Prima del Tggialloblu aveva pubblicato un articolo il giornale l’Arena, nell’edizione di ieri.
        Tu che sei in contatto con gli apparati statali, prova a sentire la Digos..
        Buon Natale, anche se per digerire questa ti servirà una buona dose di Antonetto.
        https://www.repubblica.it/sport/calcio/2019/12/22/news/cori_balotelli_verona_brescia-244110885/

        • Silvestro scrive:

          Come non interessa nessuno. L’ho letto su Qui Brescia, La Sicilia, Libero, e mi posti perfino il link di quel quotidiano comunista di Repubblica; non ti va bene ugualmente?

          Ma poi se tu stesso su questo blog sostieni con certezza che i buu non c’erano, allora stanno indagando un innocente anche se infiltrato.

          • paperinik scrive:

            Ah si Silvestro, io qua ne becco di elementi che ragionano come te. Anche troppi. Quello che mi spaventa è che le argomentazioni siano sempre le stesse. Mi viene da dire anche il tessuto sociale. Ma sarebbe ingeneroso e non corretto..Mi sembra che si vada sempre su: punto il dito e poi vediamo. Tutto fa politica. Poi se EVENTUALMENTE sporca, chi se ne frega. E va beh. Sono ignorante in materia. Pazienza. Buon Natale.

          • Gatón scrive:

            Il tuo pregiudizio non conosce limiti, come la tua viscida attitudine a sfuggire.
            Potresti fondare il movimento delle anguille.
            Ma non è la stagione più favorevole, almeno per chi rispetta le tradizioni culinarie meridionali.
            Dovresti perlomeno chiedere scusa alla redazione di Tggialloblu, dopo quello che hai scritto.

    1. Silvestro scrive:

      E’ un esempio dell’applicazione pratica di chi col rosario in mano invoca la Madonna e pretende una religione su misura come reazione “ad un relativismo sbracato di fronte alla violenza usurpatoria …. favorita da interessi inconfessabili e da un umanitarismo peloso ….”

      https://www.corriere.it/esteri/19_dicembre_23/02-esteri-t1vcxvxcvxccorriere-web-sezioni-11954962-25c4-11ea-a020-761900101aa6.shtml

      1. Hellas Gig scrive:

        Silveeee-stroooo

        Ah, ah, ah, ah…..

        Dai, spiega, spiega…..

        Ah, ah, ah, ah, ah, ah….

        Ma quanto ti rodeeee……

        Dai, vai col mirror-climbing!!
        Arràmpicati sugli specchi e spiegaci tu.

        Caso Luis Marsiglia 2.
        La storia si ripete!
        Giambattista Vico aveva ragione.

        1. Hellas Gig scrive:

          Marco. com

          Io me lo vorrei godere il Natale.

          Però sarei un po' più contento se per una ventina di giorni leggessi la notizia della bufala sulla sceneggiata del cretinetti, con tanto di smentita e di scuse, comprese quelle delle Iene, che hanno letteralmente mistificato la vicenda.

          Ed il vergognoso Varriale…
          Ed il vergognoso Teotino…

          Dove sono le loro scuse a 90° minuto?

          L'altra volta hanno sparato cavolate per quasi 20 minuti filati.

          Le scuse, Marco.
          Servono le scuse.

          Come mai il tuo invito a godersi il Natale arriva solo a sputtanamento sinistrorso avvenuto?

          Un po' come dopo lo sputtanamento alla sinistra (D'Alema, Mussi, Veltroni) nel falso caso del farabutto Luis Marsiglia.

          La prossima volta, invece di commentare le scemenze di un povero stupidotto con altrettante tue scemenze e/o pregiudizi, vedi di ascoltare chi come noi ti aveva già detto che non era successo nulla (come pure lo avevano detto sia il cronista di Sky, sia Corini allenatore del Brescia, sia Jurich allenatore del Verona, sia altre migliaia di persone presenti allo stadio).

          Ecco…. la prossima volta credi un po' più a noi anziché alla propaganda Meridional-nazi-sinistrorsa ed auguracelo subito un buon Natale anziché farlo dopo aver pontificato su Verona.

          1. Hellas Gig scrive:

            Silvestro
            Ah, ah, ah, ah, ah….

            Chi vince festeggia,
            Chi perde spiega
            (Julio Velasco)

            Ma quanto ti rode!!!

            Ma che giri di parole ti stai inventando?

            Persino la tua ironia, peraltro già mediamente scarsa, non riesce nemmeno a strappare un sorriso.

            1. marco.com scrive:

              Oggi 23 dicembre ore 15, la colonnina di mercurio segna 16 gradi

              Godiamoci un caldo Natale

              1. martello carlo scrive:

                @ Simone 21 dicembre 2019 alle 00:28
                @ Simone 21 dicembre 2019 alle 00:28

                No, sulle sardine ovviamente scherzavo: sono state già reclamizzate più dei profumi e dei panettoni il che mi sembra difficilmente sopportabile.
                Però, visto che mi hai preso sul serio, sulle sardine voglio tirare un’ultima somma:

                - Chi è stato eletto vada nelle sedi istituzionali a lavorare +
                - Chiunque ricopra la carica di ministro comunichi solamente nei canali istituzionali +
                - Serve trasparenza dell’uso che la politica fa dei social network +
                - Il mondo dell’informazione traduca tutto questo nostro sforzo in messaggi fedeli ai fatti +
                - La violenza venga esclusa dai toni della politica in ogni sua forma. La violenza verbale
                venga equiparata a quella fisica =
                _______________________________________________________________________________________
                REGIME KOMUNISTA

                • Silvestro scrive:

                  Sui principi esposti mi troverei QUASI d’accordo con qualche precisazione:
                  Punto 1 – OK
                  Punto 2 – OK
                  punto 3 – mi sembra un pò criptico
                  punto 4 – anche qui va fatta qualche precisazione. Ci sono verità documentate, mezze verità, verità taciute. Ci sono verità enfatizzate, amplificate in maniera scientifica fino a modificare la percezione comune. Ci sono verità alle quali si attribuiscono risultati miracolistici tutti da verificare nel tempo. L’obiettivo è sempre lo stesso: attivare consenso immediato.
                  Punto 5 – è quello più discutibile. Per i toni, il linguaggio e la violenza verbale in genere già su questo blog possiamo constatare come sia difficile trovare un confine comune accettabile. Stabilire una soglia oltre la quale fare scattare sanzioni (mi sembra questo il senso), è piuttosto complicato oltre che assomigliare ad una forma di censura dell’informazione. Iniziativa poco praticabile se si considera che blog e social spesso sono loro stessi fonte di informazione.

                  Se vogliamo dire che il politico, il personaggio pubblico ha un ruolo fondamentale nel favorire o condannare questi atteggiamenti sono d’accordo. Ma per gli ultimi due punti non si può prescindere dalla capacità individuale di approfondire e l’autonomia nel valutare quello che viene pubblicato.

                  E’ singolare che dopo anni di esagerazioni e trivialità di ogni tipo, oggi si scoprano improvvisamente principi di ragionevolezza ed equilibrio. Ma cancellare sentimenti di disprezzo, diffidenza e divisione coltivati per tanto tempo non sarà facile.

                  • martello carlo scrive:

                    Tutto sommato credevo peggio, anche se essere d’accordo con i primi due punti è piuttosto grave e indice di una propensione dicotomica tipica di gente che vuole essere cattolica e comunista contemporaneamente e che quindi rappresenta fedelmente ciò che è il PD. Pretende di mettere una divisa militaresca ai politici, mentre lotta per diritti civili stravolgenti. ROBA da TSO.
                    Sul resto, concordo, si capisce poco o nulla o si capisce fin troppo bene che esiste una forte volontà censoria tipica del’integralismo religioso e comunistoide, espressione di gente ( immatura indipendentemente dall’età ) privilegiata, senza responsabilità se non quella di difendere il proprio status, considerando quello degli altri come PERCEZIONE.
                    Che dire di più rispetto alla risposta a SIMONE e rispetto al totale della somma?

                    • Silvestro scrive:

                      No ho parlato di partiti, ma se insisti, il punto 1 e 2 sono su misura per Salvini Ministro. E per ribattere al connubio religione -politica, si potrebbe dire la stessa cosa di leader politici nazionalisti con pulsioni discriminatorie che si presentano ai comizi e perfino in parlamento col rosario in mano, invocando la madonna, e sul palco con il presepio.

                      • martello carlo scrive:

                        Appunto, tutto su misura per SALVINI; è come se DIO avesse fatto i 10 comandamenti per MOSE’ e non per tutta l’umanità presente e futura. Ma ti rendi conto della visione di questi pesciolini?
                        E’ VERAMENTE PREOCCUPANTE.
                        Quanto ai simboli di MATTEO 1°, essi sono la reazione ad un relativismo sbracato di fronte alla violenza usurpatoria che vuole ricreare in Italia la stessa miseria morale e civile da cui fugge, favorita da interessi inconfessabili e da un umanitarismo peloso e sono simboli che rappresentano i più diseredati, credenti o meno, lasciati da soli a combattere una lotta tra poveri.
                        Ma questo alle SARDINE BUROCRATICHE a stipendio e pensione statale garantiti non gliene frega una beata mazza.

                • Simone scrive:

                  Sul punto 5 io invece qualcosa direi. Equiparare. Più che altro a me piacerebbe fosse permesso un rapporto, anche se di fatto capisco sia impossibile. Ma così, per fantasticare… Viviamo in un periodo, che presumibilmente durerà ancora moltissimo, in cui il mondo social ha assunto un’importanza reale nella quotidianità. A mio avviso purtroppo. Ma quel che conta è la realtà dei fatti, non la mia opinione o il mio desiderio in merito. È ormai accertato e cosa comune che su queste piattaforme, spesso, troppo spesso, anziché mettersi a discutere seriamente, elevando i dialoghi a qualcosa di profondo, reciprocamente rispettoso e costruttivo, si tenda al contrario a provocare e a insultare. Creando in questo modo non solo un clima che rende impossibile qualsiasi forma di dialogo e discussione (utopia grillina che si è rivelata un boomerang ma più in generale un disastro che ha tagliato in generale le gambe a quella che era l’idea iniziale, aprendo un vaso di Pandora a tratti allucinante), ma anche e soprattutto una gara all’idiozia, alla cattiveria e alla maleducazione costante e gratuita, vigliacca. Formando così, in maniera anonima ma non sempre, una sorta di palestra in questo senso. Il mezzo inoltre produce una vera e propria forma di frustrazione in questi casi per chi subisce il tutto. Ecco, mi piacerebbe (non so come) ci potesse essere la possibilità di una reazione fisica a tutto questo. Potrebbe se non altro uscirne un senso di giustizia divertente. Un Far West che ci meriteremmo se vogliamo. Invece non si può nemmeno quando queste provocazioni le si ricevono nella vita reale. Perché per la legge passeresti automaticamente (e a mio modo di vedere paradossalmente) dalla parte del torto. Opinione personale: Peccato.

                  • martello carlo scrive:

                    Sbaglio o ti sei dichiarato anarchico? E allora non ti sorge il dubbio che tutte queste regolette ( così vorrebbero farle passare questi squali travestiti da sardine ) siano una forma di potere, quindi da combattere come il nuovo vocabolario imposto dal politicamente corretto?
                    La libertà di esprimersi non deve avere nessuna briglia né semantica, né di accenti o di punteggiatura da RESTAURAZIONE: questi squali progressisti da sacrestia prodiana, vogliono cancellare la libera espressione CONQUISTATA dalle nuove tecnologia come dei TORQUEMADA medievali ed imporre il pensiero unico.
                    Ma questo lo sai, e, pur avendo il pudore di non ammetterlo, sotto sotto, vorresti che alle parole seguissero i fatti, e qui riscopri la vera anima di un anarchico autentico.
                    Io sono convinto che, se non si è ancora arrivati a questo, lo si debba proprio alla, tutto sommato libera espressione, vigliacca o meno, finora consentita ( commissione SEGRE e ZUCKERBERG a parte ) che esprime tutte le sfaccettature ESISTENTI della condizione e del sentire umani.

                    • Simone scrive:

                      Come immaginavo (ma è così quasi per tutti) , il concetto di anarchia lo hai frainteso. O per lo meno non completato. Per come la vedo io, concepisco questa parola come la concepiva De Andre’, ovvero innanzitutto un modo di essere e sentirsi. Essere liberi ma contemporaneamente rispettando l’altrui, tenendo presente al contempo di alcune dinamiche naturali (vedi selezione naturale dettata dalle regole della natura stessa e dei suoi cambiamenti ciclici – ma qui si va sul complicato e non approfondisco). Alla luce di tutto questo, vien da sé, lo capirai, che allo stato attuale (ma in generale) esserlo non è da tutti. Se lo fosse, appunto, non ci sarebbe alcun bisogno di porsi delle regole, proprio perché è come se le avessi interiormente. Come una sorta di etica o/e morale più ampia. Quello che Nietzsche intendeva fondamentalmente come un salto evolutivo. Le potenzialità ci sarebbero, ma dovrebbero passare prima di tutto dall’ammissione dei propri limiti. La libertà all’uomo (comune) fa male, come diceva spesso Gaber nei suoi spettacoli. Eccone un esempio, preso da ‘L’America’: “A me l’America non mi fa niente bene, troppa libertà, bisogna che glielo dica al dottore, a me l’America, mi fa venir voglia di un dittatore! Si di un dittatore, almeno si vede, si riconosce.
                      Non ho mai visto qualcosa che sgretola l’individuo come quella libertà lì, nemmeno una malattia ti mangia così bene dal di dentro.
                      Come sono geniali gli americani, te lo mettono lì. La libertà è alla portata di tutti, come la chitarra, ognuno suona come vuole, e tutti suonano come vuole la libertà.“

                1. Hellas Gig scrive:

                  E nessun vergognoso servizio delle Iene per Cagliari

                  1. Hellas Gig scrive:

                    Comunque tranquillo, Silvestro.

                    Vedrai che beccheranno anche qualcuno del Verona, indagando approfonditamente con gli zoom delle telecamere per guardare il labiale degli spettatori.

                    Peccato che non l'abbiano fatto a Cagliari per gli ululati a Lukaku, dove non c'era nemmeno bisogno delle telecamere tanto erano perfettamente visibili nel video quelli che hanno urlato uh uh.

                    Ah, ma quelli sono stati già assolti con formula piena dalla giustizia sportiva.

                    1. Hellas Gig scrive:

                      Pensa che una battuta di Crozza di coria Balotelli era stata:
                      "Non si sa se i buu glieli abbiano fatti perché giocava nel Brescia o perché era nato a Palermo".

                      Il Razzista era siciliano!!!
                      (faccina che ride, faccina che ride, faccina che ride)

                      1. Hellas Gig scrive:

                        Hai letto la notizia, Silvestro?

                        Quindi?

                        Usando il TUO metro, adesso TUTTI i siciliani sono Razzisti, Nazisti, Fascisti, Leghisti?

                        Secondo me, no.

                        Però, se usiamo lo stesso metro della sinistra…..

                        Ribadisco che mi ricorda molto il caso del farabutto Luis Marsiglia.

                        PRIMA è partita la gogna mediatica senza uno straccio di prova.

                        1. martello carlo scrive:

                          @ Simone 19 dicembre 2019 alle 18:32
                          “Trovo altresì quantomeno ingenuo pensare che qualsiasi di uno dei politici sopra nominati possa essere positivamente utile”

                          Posso essere d’accordo con te; da controdipendente, sollecitato per giunta dal tuo nume ispiratore, che mi ha dedicato persino una ballata, sono pronto a seguirti nella creazione della prima comunità (stato?) anarchica.
                          Dal momento che le doti di dialettica e di capacità informativa derivante da una cultura di primordine non ti mancano, penso che, visto il momento ittico propizio, mi chiedo perché non ti accodi e formi il movimento delle ANGUILLE: se riesci a creare un caos ordinato, stabile senza un potere prevaricatore, sarò il primo ad aderire entusiasticamente
                          Ciao.

                          • Simone scrive:

                            Mi dispiace, il potere non fa per me. Preferirei che le risposte ai problemi si cercassero una volta capiti e condivisi in profondità. Non vedo queste basi. Anzi, nemmeno le scorgo. Ecco perché secondo me qualsiasi tentativo organizzato ora non può che cadere inevitabilmente.

                            • martello carlo scrive:

                              Il mondo di GAIA ti andrebbe o no?

                              • Simone scrive:

                                Bisognerebbe chiedere se Gaia andrebbe bene al mondo… in caso affermativo, vorrei chiedere allo stesso con che metodo ci vorrebbe arrivare…

                                • Simone scrive:

                                  Gaia è già codificato. Ma non ne conosco le modalità. Ad esempio non so se noi ne saremmo inclusi. Sulle sardine boh, non è che io al momento abbia molto da aggiungere, sia in senso positivo che negativo.

                                • martello carlo scrive:

                                  Beh, GAIA non occorre inventarlo, è già codificato.
                                  La democrazia universale, essendo il potere di tutti non è senza il Potere?

                                  SIMONE, ti concedo un’ultima risposta, poi cambiamo argomento: abbiamo cominciano con un SANISSIMO BUUUU a BALOTTELLI e siamo finiti al SABATO DEL VILLAGGIO.
                                  Penso che se c’è qualcuno che ancora ci segue, sia arrivato al limite della sopportazione.
                                  Parliamo ad esempio di SARDINE :-) :-)

                          1. Hellas Gig scrive:

                            al tuo amico è capitato di assistere a questo perché i tifosi delle 3 strisciate, essendo presenti in ogni parte d'Italia, possono comprare un biglietto in tribuna ed assistere alla partita coi tifosi del Verona.
                            il contrario non potrà mai accadere perché non ci sono tifosi del Verona in quantità che abitino a Torino o Milano o a Napoli o a Roma.
                            ma a partì invertite ti assicuro che accadrebbe molto di peggio (anche se non possiamo avere la controprova)
                            però a Verona mi hanno detto che sono volati insulti e forse qualche spintone.
                            Prova a chiedere al tifoso dell'Inter cosa gli è successo a Pescara quando quella squadraccia è arrivata alla serie A.

                            Poi solo per citartene una: hai visto qualche trasmissione che abbia insistito per ore, giorni, settimane su ciò che è accaduto a Pescara 7 anni fa si tifosi del Verona, con le tribune ospiti piene di veleno per topi e pesci marci?
                            Di' pure al tuo amico di stare tranquillo a Verona di chi ciò che ha visto non è nulla, ma veramente nulla in confronto a ciò che accade in altri stadi d'Italia (specialmente delle strisciate e del Sud)

                            • Simone scrive:

                              Io conosco bene la mentalità dello stadio. Conosco bene il sistema mediatico. Ma conosco anche i miei polli. E mi pare evidente da anni a cosa sta puntando il sistema calcio. Ovvero a stadi adatti alle famiglie dove erigere col tempo dei centri commerciali (in senso relativo, se sei andato allo Juventus stadium sai cosa intendo, giusto per fare un esempio). Io sono contro questo obiettivo. Ma non lo è il sistema. E la raffica di daspo volati qui e altrove negli ultimi anni ne è testimonianza. Per me rendere la “vita difficile” a chi segue in maniera non neutra la squadra avversaria nel “nostro territorio” è non solo comprensibile ma pure giustificato. Perché altrimenti saremmo un Chievo qualsiasi. Quando lo si fa prendendo di mira i bambini anziché prendersela coi genitori (magari prendendoli da parte) molto meno. Poi il mio amico parlava anche d’altro (tipo insulti razzisti reiterati verso giocatori, partiti da adulti e continuati in bocca a bambini, presumibilmente figli, di meno di dieci anni). Sono cose che tutti sappiamo, sono cose che ho visto spessissimo. Solo che essendoci abituati si dà alla faccenda un peso relativo. Anche perché per me, ripeto, il problema non è tanto dentro quell’ovale, ma al di fuori di esso. Da me difficilmente sentirai “eh ma gli altri…”. Io guardo a noi, per esperienza/e diretta/e e a ciò che succede intorno innanzitutto a livello di sistema. E al netto di un sistema mediatico che per buona parte mi dà il vomito (fuori e dentro i confini veronesi), faccio comunque fatica a sentirmi una vittima. Vorrei per questo si cominciasse ad usare molto meno la locuzione “eh ma gli altri…”

                              • martello carlo scrive:

                                Caro SIMONE, con il virgolettato “eh, ma gli altri” mi smonti di brutto la teoria della reltività.
                                Sono fondamentali gli esami di coscienza, l’autocritica, ma non si può accettare che l’orchestra rossa suoni sempre “bella ciao” nei confronti dei soliti noti, rappresentati in questo caso da VERONA che ne sta facendo le spese.
                                Ormai è noto anche alla badante di Kremencuk (versione ucraina della casalinga di Voghera) che il razzismo è un’enorme PALLONE GONFIATO dalla propaganda rosso emiliano romagnola, ultima ridotta che può far sopravvivere questo governo di disperati a cui è rimasta attaccata’ a causa del BALOTTELLI GATE, la NOBILISSIMA CITTA’ SCALIGERA, la quale rimarrà tale, dal momento che il pallone non riesce a prendere quota: le sardine non volano.

                                • Simone scrive:

                                  Io credo (e percepisco) che avere delle idee distaccate dal sistema partitico faccia sì che i ragionamenti che si fanno tendono molto più alla libertà. E alla mancanza di ossessioni. Per te le sardine sono un’ossessione (e per me sono un gruppo di ragazzi che probabilmente si muovono in minima parte ispirate da qualche leader politico ma che riscuotono indubbiamente un certo consenso di piazza che a sua volta dà fastidio al duo Salvini-Meloni, e per me questo è un fatto positivo perché trovo positivo tutto ciò che infastidisce il potere o il profumo dello stesso). Per altri lo è Salvini (che certo è onnipresente e di certo non manca di provocare a sua volta, suvvia). E così via. C’è un problema razzismo? Per quello che percepisco io sì. Nel senso che storicamente questo sentimento aumenta nei periodi di crisi (e non solo economica). E un clima più incarognito personalmente lo noto in tutta onestà. Ma la politica a mio avviso non dovrebbe affrontare la questione con sentimentalismo (questo aspetto lasciamolo ai De André che era molto più efficace, anche se purtroppo ora uno così non lo vedo… o si nasconde molto bene). La politica dovrebbe innanzitutto analizzare il fenomeno immigrazione di massa nelle sue reali cause. E a cosa porterà e sta portando a livello di diritti repressi. Prima per loro (e lì è facile dato che accettano qualsiasi condizione lavorativa e non solo, e da lì parte il vortice del nuovo sfruttamento che pian piano -ma neanche tanto- sta coinvolgendo anche noi, con la spinta decisiva dell’economia globalizzata). E appunto poi per noi. Quindi per tutti. I padroni che si lamentano da una parte di loro, dall’altra si sfregano le mani perché vedono in loro la porta alla speculazione umana. Che, ripeto, coinvolgerà tutti. Di santi ne vedo pochi in questo contesto. Di f.d.p. molti. E quelli inconsapevoli di esserlo, da una parte e dall’altra, a me danno altrettanto fastidio.

                                  • Simone scrive:

                                    Ma io la mia scelta l’ho fatta, e ben precisa. E per l’analisi che mi sono fatto, sono arrivato alla conclusione che sia la scelta migliore. Nel mio piccolo cerco di essere utile alla società più che altro attraverso dialogo ed informazione, molto più di qualsiasi partito politico, per lo meno in Italia. Trovo altresì quantomeno ingenuo pensare che qualsiasi di uno dei politici sopra nominati possa essere positivamente utile. Come quasi tutti gli altri. Qualche nome che guardavo con interesse c’erano (ed almeno uno è ancora attivo), ma non riguarda la sfera italiana. Tutto ciò che sta producendo la politica, l’economia e la finanza mondiale ci sta portando verso un disastro a mio avviso. I tentativi per voltare pagina mi sembrano ad ora tutti di facciata (e spero di sbagliarmi una volta tanto). Sia dai governi in carica che dalle varie opposizioni (salvo, forse, alcune lodevoli e rarissime eccezioni). Io credo che il popolino dovrebbe riattivarsi attraverso una presa di coscienza innanzitutto della realtà. Ma da questo siamo lontani anni luce (questa è la mia netta percezione), quindi paradossalmente il popolo, drogato dal sistema nel suo complesso, ad ora lo vedo come un altro nemico. Capisci la speranza che posso covare in me..

                                  • martello carlo scrive:

                                    Ho già detto che a MIO parere, tra te, anarcoide e me controdipendente, ci sono molte analogie. Concordo perciò sul distacco dai partiti, e io distaccato e critico lo sono, credimi, ma ad un certo punto serve una scelta.
                                    Nessuna ossessione per le sardine, né di alcun altro genere, ma di FASTIDIO trattasi, come verso ogni forma di CONFORMISMO DI MASSA che risponde a quel potere che tu identifichi in MELONI e SALVINI, ma che invece è quello che strombazza nel Paese ( non per niente ho parlato di orchestra rossa ) e del quale mi stupisce che tu non abbia ancora percepito il fracasso. Chiamalo MAIN STREAM, chiamalo plagio da POTERI FORTI, da FINANZA SPECULATIVA GLOBALISTA ( di cui tu stesso parli, ma troppo marginalmente ) che va dall’impeachment di TRUMP, all’ondata ecologista di GRETA alle grandi migrazioni loro funzionali, chiamalo come ti pare, ma quello è il VERO POTERE contro il quale bisogna combattere.
                                    Si crea così dal nulla il RAZZISMO, si fanno rinascere i fantasmi del FASCISMO, del NAZISMO, dell’antisemitismo, magari, per restare nel nostro piccolo, approfittando di fatti marginali come i versi a quell’antipaticone di BALOTELLI, mettendo tutto nel grande pentolone della PROPAGANDA.
                                    Quando ad un paese in crisi da 30 anni, impoverito economicamente e nelle istituzioni, si impone l’accoglienza di milioni di persone che specie negli ultimi anni ha assunto un’accelerazione incompatibile con le possibilità delle classi più deboli, la reazione è più che logica e definirla, trasformarla in “PERCEZIONE” per poi ridurla a razziasmo becero è strumentale, manipolatorio e delinquenziale è in, sostanza, una manovra da COMUNISMO FINANZIARIO.
                                    Che poi Persino persone come te che frequentano la “perfida ALBIONE” in fuga dall’UE, arrivino a vedere il POTERE in Salvini come se le lobby economiche, mediatiche, burocratiche, ecclesiastiche e persino BRUXELLES fossero dalla sua parte è il colmo: NON CI POSSO, NON CI VOGLIO CREDERE.
                                    QUESTA SI’ CHE E’ UN’OSSESSIONE

                              • Simone scrive:

                                Detto questo, ripeto, lo trovo tra tutti gli argomenti qui usciti il meno interessante. Perché francamente trovo ci sia abbastanza poco da approfondire. E anche perché mal tollero la sensazione che mi provoca il tono da vittima, pur con tutte le giustificazioni (provenienti da altrove, per l’appunto) del caso.

                                • martello carlo scrive:

                                  Sono d’accordo.
                                  L’argomento razzismo è una enorme BOLLA SPECULATIVA OSSESSIVA, paragonabile solo a quella dei SUBPRIME, capace di far saltare gli attributi persino a GIOBBE.

                            1. Hellas Gig scrive:

                              Simone.

                              Devo sempre risponderti qui sopra perché non ho l'opzione rispondi sul smartphone.

                              Concordo con la gran parte delle cose che dici.

                              l'unico termine su cui ho da eccepire qualcosa è "vittimismo".

                              Faccio un esempio semplice, forse esagerato ma con cui cerco di far capire cosa intendo.

                              in una classe un ragazzo è scontroso, violento, fa del male ai compagni, manda a dar via il c*** il professore passando addirittura alle minacce.
                              Questo viene preso e punito ma ha persino il coraggio di lamentarsi che tutti ce l'hanno con lui.
                              ECCO: questo per me è vittimismo.

                              VICEVERSA: in una classe la maggior parte degli alunni è scontrosa, violenta, fa del male au compagni, manda a dar via il c*** il professore arrivando persino alle minacce e nessuno dai professori al preside prende un provvedimento che sia uno nei loro confronti.
                              però un giorno il ragazzo più tranquillo della classe chiedo una cosa al professore senza aver prima alzato la mano.
                              Questo alunnoviene sgridato si becca una nota fino addirittura alla sospensione per comportamento non corretto.
                              Il ragazzo prova giustamente a lamentarsi del trattamento, visto che i suoi compagni violenti e picchiatori non sono mai nemmeno stati sfiorati da un provvedimento.
                              ECCO: questo per me NON è vittimismo ma solo un tentativo di far emergere la realtà delle cose.

                              Nella metafora sopra descritta tu potresti dire che il bambino tranquillo (Verona) non è poi così tranquillo.
                              ma è indubbio che rispetto le porcherie perpetrate da tutti gli altri compagni, il bambino "Verona" appare veramente molto tranquillo.

                              P.S. nei difendere Verona non c'è alcun intento politico né ho politici da difendere.
                              sono anch'io piuttosto disincantato dalla politica e quando è il momento di votare mi trovo sempre fortemente in imbarazzo.
                              A differenza di te però io continuo a votare (giusto o non giusto che sia) anche se non sempre dalla stessa parte.

                              • Simone scrive:

                                Il mio punto di vista in questo caso è quello di guardare a ciò che conosco meglio (e ho due punti di riferimento che constato dal vivo, dall’interno), ovvero noi. Sarò super breve: se mi chiedessi se le modalità con cui vedo ciò che mi circonda allo stadio Bentegodi sono coerenti con ciò che io reputo più corretto, su alcune cose (ma non di poco conto) ti risponderei di no. E questo no, non cambia di una virgola pure se guardo ad altri.

                              1. Hellas Gig scrive:

                                Silvestro: l'invenzione del termine sinistronzi non l'ho scritto perché penso questo di loro.
                                Siccome, come ti avevo già scritto, paradossalmente frequento ambienti o amicizie piuttosto vicini alla sinistra e spesso sento sempre termini offensivi, ironici, sarcastici (talora anche gratuiti) E comunque sempre dettati da un complesso di superiorità da parte di questi, volevo solo dimostrare quanto sia facile prendere per i fondelli una determinata parte di persone che non la pensa come te inventando termini con giochi di parole.

                                Se invece ci riferiamo al fatto che io consideri gran parte della sinistra (intellettuali compresi) venata da una fortissima componente razzista e/o fascista…. beh, questo te lo sottoscrivo nuovamente.

                                sono d'accordo sul prendere le distanze da certi fenomeni di estrema destra.

                                Non capisco però perché non si debbano prendere distanze ancora maggiori da certi fenomeni ben più violenti, ben più razzisti e ben più fascisti provenienti dalla estrema sinistra (e non solo da quella estrema).

                                Nessuna apologia della destra estrema. Sono d'accordo.

                                Ma ricordarsi anche di stigmatizzare fenomeni ancora più violenti, beceri e razzisti provenienti dalla sinistra.

                                1. Silvestro scrive:

                                  Ho scritto (7 dicembre 2019 alle 16:55)
                                  Non so francamente se certe affermazioni siano dovute a superficialità, incomprensione o malafede.  E’ sicuro però che non ho mai affermato che la destra extraparlamentare sia di per sé un reato, ma sicuramente un ambiente culturale che facilita discriminazione, alimenta xenofobia, criminalizzazioni e che spesso giustifica iniziative violente delle frange più fanatiche. …

                                  Sono parole che sottoscrivo anche oggi e che mi sembrano abbastanza chiare. Ma se nella comunità di riferimento nessuno prende le distanze da questi gesti in maniera chiara, forte e decisa, fosse solo per dire che Verona non è come quelli li, il ripetersi nel tempo di questi episodi non potrà che rafforzare il giudizio sommario dei media sul carattere della città. Buona parte delle responsabilità va individuata nelle istituzioni locali a partire dai Sindaci che hanno sempre difeso e minimizzato questi episodi: Anche questo fa notizia. Ed è grave perché è vero che Verona non è tutta fascista, ma loro, come rappresentati eletti della città non possono reagire sempre con atteggiamenti deboli, incerti e timidi.
                                  Capisco però quanto sia difficile una posizione più decisa di condanna, se poi in abito privato il sindaco frequenta amici, partecipa a manifestazioni e feste che promuovono le stesse idee e gli stessi simboli.

                                  Hellas Gig: Per stabilire infine quale sia il limite alle offese più o meno edulcorate ti segnalo che con Martello ho avuto scontri piuttosto duri su questo tema.
                                  Ma chi definisce “sinistronzi” coloro che non la pensano come te, è un “inbecille”.
                                  Se ti piace questo tipo di ironia perché no?

                                  1. Hellas Gig scrive:

                                    Ok, Simone.
                                    Un'ultima cosa: quando ti dico che in altri stadi è peggio eh perché ho visto (ed ascoltato) video interi.
                                    Per Verona si è spesso parlato senza lo straccio di una prova (ad esempio la sceneggiata inventata di Balotelli. A novantesimo minuto tutti parlavano solo sulla base del gesto dello scemo.
                                    nessuno si era chiesto se c'era stato davvero qualche verso.
                                    Soltanto varriale, dopo quasi 10 minuti di scemenze, si è accorto della cosa ed ha cercato di giustificare: "Eh, se ha fatto quel qualcosa dovrà pur avere sentito".
                                    E , PUR DAVANTI ALL' EVIDENZA OGGETTIVA, è pure accaduto che ci abbiano dato torto lo stesso.
                                    Verona-Vicenza con Di Leo anziché Ebagua.
                                    Verona-Milan col caso Muntari (ma per vincere fadini ha dovuto mostrare i video. Ed una volta avuto ragione non ha potuto controquerelare perché in lega avevano fatto sparire relazioni e mail degli ispettori farabutti)
                                    Verona Milan del 2013. i tifosi del Milan hanno divelto i seggiolini e lanciati contro il settore est.
                                    hanno cercato di multare i Verona affermando che era accaduto il contrario.
                                    sempre in quella partita che i tifosi del Verona avrebbero usato dei laser negli occhi dei giocatori.
                                    Peccato che, se riguardi la partita, ti accorgi che i laser provengono dalla curva nord e vanno contro gli occhi di Gomez.
                                    3a volta di Verona-Milan col caso (inesistente) di Kessie.

                                    1. Hellas Gig scrive:

                                      per quanto riguarda la questione: "Razzismo negli stadi" che per te a Verona è un po' peggio, non sono assolutamente d'accordo.

                                      non voglio dire che Verona è come gli altri stadi.

                                      voglio proprio dire che in molti altri Stati C'è veramente molto ma molto più razzismo che a Verona.

                                      Roma, Lazio, crotone, juventus, Atalanta, Milan, Inter ecc dove gli ululati si sono veramente sprecati.
                                      Napoli e tutta la violenza delle tifoserie del Sud tipo Salerno, foggia, le canzoni violente dei veronesi tutti appesi Oh Verona che brucia cantata a Cosenza.

                                      no, Simone.

                                      il razzismo di gran lunga peggiore in molti altri Stati che da noi.

                                      lo ribadisco bene perché ti sia chiaro.

                                      c'è molto più razzismo in quelle tifoserie là.

                                      non voglio ripetere tutto quello che ho già scritto in altri post, Ma gli juventini che tirano il freno di emergenza della metropolitana di Madrid per far scendere un nero, gli juventini che bruciano un campo Rom perché una ragazza accusato falsamente di essere stata stuprata da uno di loro, la calciatrice juventina che se ne va da Torino per il razzismo…. non è Verona mi pare.

                                      E a Verona, perdonami, ma porcherie del genere non sono mai successe.

                                      se non ti basta Ti snocciola un sacco di altri casi di violenza e ho razzismo negli altri stadi.
                                      ma diventa lungo e in più alcune di queste cose le avevo già scritte

                                      • Simone scrive:

                                        Vedi, ribadisco che per me la questione non rappresenta per me un problema, o lo rappresenta in modo relativo per i motivi sotto descritti. Detto ciò, io ho scritto che in maniera sufficientemente continuativa ho frequentato e e frequento dal vivo due stadi, quello di Verona e per circa due volte l’anno uno stadio inglese. Le differenze le noto. Di fare paragoni con altre realtà che non frequento sufficientemente dal vivo non me la sento perché non lo troverei corretto e mi dovrei basare su notizie giornalistiche. E almeno su certe questioni ne faccio volentieri a meno… Ho un amico che era da anni che non veniva allo stadio, e che segue da sempre il Verona con simpatia, e ci è tornato qualche settimana fa. È andato in tribuna ovest mi pare. Risultato: complici delle scene a cui ha assistito, in tribuna, mi ha detto che prima che ci tornerà passerà parecchio tempo…

                                      1. Hellas Gig scrive:

                                        stadi, non stati

                                        1. Hellas Gig scrive:

                                          ciao Simone.
                                          leggo sempre volentieri i tuoi post sui vari blog per quanto lunghi essi siano (anch'io quanto a lunghezza mi batto bene, anche se non scrivo bene come te).

                                          Di ciò che è scritto vorrei però cogliere alcuni punti.

                                          Ottima la disamina su fascismo nazismo e comunismo, Ma questi termini che io uso tipo nazicomunista Nazi-anarchico Nazi-sardina eccetera, li utilizzo semplicemente per ribaltare la questione a ciò che fanno coloro che si credono detentori del bene supremo, del sapere supremo, della giustizia suprema.
                                          Anche se i loro avversari non fanno nulla di male, vengono comunque etichettati come nazisti, fascisti, razzisti a prescindere, sia coloro che professano idee un po' idiote, sia quelli che sono assolutamente moderati ma non allineati al diktat di stampo post-sovietico.
                                          Quindi essendo questi degli intolleranti meritano anche loro il prefisso "Nazi" davanti a qualsiasi altra etichetta.

                                          Inoltre i sinistrorsi (usando i loro giochi di parole potremmo anche chiamarli "Sinistronzi", perché no?) hanno ormai definito l'assioma fascista uguale razzista.
                                          A mio avviso invece il razzista è tale a qualsiasi ideologia appartenga.
                                          Se poi guardiamo nella storia che è stato più razzista, non c'è dubbio che i comunisti superino ampiamente i nazisti, sia per numero di morti che di eccidi, che di fosse comuni, che di gulag eccetera eccetera.
                                          Con questo non voglio assolutamente scusare il nazismo, che pure a me come spero a tutti fa schifo.
                                          Ma, secondo me il nazismo può essere deprecato solo da persone politicamente moderate, alle quali, checché ne dicano Silvestro o Marco.com, io appartengo.
                                          Invece un comunista sinistrorso, che ha abbracciato un'ideologia peggiore di quella nazista, secondo me dovrebbe cacciarsi la lingua in bocca e cominciare a stare zitto o a proporre qualcosa di concreto anziché riempirsi la bocca dei soliti 3 termini offensivi nei confronti di chi non la pensa come loro.

                                          Ottima anche la parte in cui ricordi che il nazismo si chiamava nazionalsocialismo.
                                          Volevo scriverlo anch'io in un post ma mi hai anticipato.

                                          Info Montanelli anni fa aveva detto in un'intervista: "Non prendiamoci in giro: nazismo e comunismo sono fenomeni che nascono e muoiono a sinistra".

                                          Su questo sono sempre stato totalmente d'accordo con il grande Indro.

                                          1. Simone scrive:

                                            A me sembra che parlare di comunisti, nazisti e fascisti, specie in certi termini, sia un modo come un altro per fare mera speculazione politica per fare furbescamente campagna elettorale agli uni piuttosto che agli altri (intesi come partiti/personaggi politici attuali – come se già da loro non ne facessero abbastanza). Sulla questione stadio (e io frequento ed ho frequentato dal vivo due stadi con sufficiente continuità per potermi esprimere sulle similitudini e sulle differenze), è semplicemente evidente che in taluni l’elemento razzista è più marcato e che a Verona questo è un dato di fatto. Poi da lì a dire che Verona tutta rappresenta questa mentalità è un altro paio di maniche, come lo è dire che chi tutti coloro che frequentano lo stadio sono razzisti. Il punto è che quello è un luogo dove storicamente si sfogano i propri istinti (entro i limiti della non violenza fisica, quando quella scatta allora si interviene penalmente). Concludo il discorso dicendo che da monitorare non dovrebbe essere tanto il discorso all’interno dello stadio (proprio per il principio sopra espresso) ma ciò che succede fuori da esso.
                                            Poi: sul discorso storico legato alle tre ideologie (ma manca la terza, che è in realtà quella cui siamo veramente dentro ora, ovvero quella capitalista, che si nutre tra le altre cose proprio del “parlare d’altro”, come in questo caso): il comunismo è nato ad inizio Ottocento (“uno spettro si aggira per l’Europa”, spettro che nelle reali intenzioni dovrebbe aver messo paura ai padroni e al potere) ed è finito (ammesso che sia mai cominciato nelle forme e nei territori in cui ha governato, ma qui il capitolo sarebbe ampissimo) grosso modo dopo la caduta del muro di Berlino. Il nazismo (nazional socialismo, occhio alle parole che lo compongono) e il fascismo sono durati entrambi per un ventennio più o meno, e hanno avuto la loro piena realizzazione come reazione al primo in determinati Stati (Germania e Italia, poi ci sarebbe la Spagna ma quello è un capitolo a parte seppur interessante) e legati esclusivamente a determinate figure e a determinati personaggi. Se sei stato comunista in determinati contesti (esempi proprio all’interno di regioni in cui il potere mafioso aveva ed ha un seguito significativo), la tua vita non dev’essere certo stata tra le più semplici. Dove invece quella ideologia ha preso il potere, trasformandosi sua volta in potere, le cose si sono rovesciate. E hanno preso a loro volta delle forme nei volti che hanno contraddistinto quei terribili poteri (Stalin, Mao, Pol Pot eccetera). Poteri che all’inizio hanno ucciso sì il potere imperante ma che lo hanno subito dopo sostituito con la stessa brutalità. Brutalità che si è nuovamente girata contro ciò che quell’ideologia diceva di voler non solo proteggere ma addirittura esaltare attraverso l’uguaglianza, ovvero il suddetto “popolo”. Creando nuove-vecchie gerarchie che ne hanno inchiodato i sogni e le libertà. Se da una parte il nazismo e il fascismo hanno pagato in vent’anni la loro coerenza, il comunismo ha pagato definitivamente dopo quasi due secoli la sua incoerenza. La domanda che mi pongo è se sia mai possibile abbinare alla lunga il potere istituzionale (e non) col bene comune. La storia credo abbia emesso più volte il suo verdetto. Eppure l’uomo sembra voler proseguire, sotto e attraverso mille forme che convogliano sempre ed inevitabilmente verso la stessa meta, su questa via…

                                            • martello carlo scrive:

                                              Troppo testosterone nella storia: solo le donne possono deviare il convoglio che ci porta sempre alla stessa meta.

                                              :-)

                                              • Simone scrive:

                                                Eh, tu ridi. Ma se le donne dissuadessero dal Potere invece che mettersi in competizione per raggiungerlo a loro volta, sarebbe un mondo molto più sensato. Come, di logica conseguenza, più sensati sarebbero l’uomo e la donna…

                                            1. Hellas Gig scrive:

                                              Sbagliato, Marco.com

                                              da Silvestro sono sempre e solo arrivate offese (magari edulcorate da una bella forma ma pur sempre offese) a Verona e ai Veronesi.

                                              martello Carlo parlando di Scampia e camorra ha solo risposto ironicamente esattamente alla maniera di Silvestro.
                                              Verona è tutta nazista?
                                              Allora, ironia per ironia, Napoli è tutta camorrista (ripeto per gli anarco-nazi-antagonisti rossi: ironia per ironia).

                                              L'unica differenza è che là davvero la Camorra fa ogni mese morti su morti, scippi, furti, rapine, estorsioni e quant'altro….e qui nessuno dice che tutti i napoletani siano camorristi.
                                              A Verona non mi sembra di vedere SS passeggiare col passo dell'oca, però Verona per qualcuno deve essere nera a prescindere, al punto che persino io, se la difendo strenuamente, sono stato etichettato fascista…..E ti posso assicurare, come ho già detto al razzista Silvestro che il mio voto e le mie idee non sono mai andati da quelle parti (Me lo passi il termine razzista vero? se quella parte politica continua ad usarla ad ogni piè sospinto senza pensare che sia offensivo, allora si dovrà ritenere che neppure io lo sia con Silvestro, che ritengo un vero razzista in quanto considera dei "Minus habentes" coloro che non la pensano come lui o che si collocano in un area di pensiero leggermente diversa dalla sua….. un po' come le Nazi-sardine per intenderci, quelle che fanno le riunioni nei centri sociali di matrice nazista rossa).

                                              Inoltre, marco.com, anche tu continui ad usare la tattica della disinformazione di stampo nazi-sovietico.
                                              In nessun discorso di Carlo Martello o di gatòn ho mai percepito che ritenessero le svastiche delle innocenti evasioni.
                                              A me fanno schifo, al pari o forse leggerissimamente meno di quella m**** di falcemartello che ha ucciso molte più persone e, ricordiamocelo, anche molti più ebrei che non lo schifo di svastica.

                                              Ti è chiaro adesso?

                                              Perché i discorsi che sento fare da una vita a quella vostra parte politica sono sempre quelli.

                                              P.S. sono talmente vecchio che ricordo negli anni 70 I nazicomunisti che sprangavano persone solo perchè sventolavano una semplice bandiera italiana, in quanto l'amore per il nostro tricolore per i nazi-comunisti sovietici di allora equivaleva ad essere dei nostalgici fascisti.

                                              Pensa un po' a come sono cambiati i tempi…….

                                              1. Hellas Gig scrive:

                                                Silverstone, Razzista rosso.
                                                Sei tornato, finalmente.
                                                Non è che i buh non si siano sentiti perché siamo sordi.
                                                È che proprio non ci sono stati.
                                                la cosa forse ti dispiace perché probabilmente sei finalmente andato a vederti i video di Sky dove c'è la prova che lo scemo si era preparato la sceneggiata
                                                E quindi ora cerchi di sviare il discorso.
                                                Ma resti comunque un Razzista di fatto.
                                                Rosso, ma sempre razzista.

                                                • martello carlo scrive:

                                                  SILVESTRO non è di VERONA, è un importato da ” chille paise “, ma non ha mai voluto dire da quale esattamente, così può denigrare impunemente.
                                                  E se venisse da SCAMPIA?
                                                  Meglio razzisti all’acqua di rose o camorristi alla SODOMA e GOMORRA?

                                                  • marco.com scrive:

                                                    Hai visto Hellas dove portano i discorsi?
                                                    Come volevasi dimostrare.
                                                    Se nasci a Scampia (come se si potesse scegliere dove nascere) allora sei comunque peggio di chi nasce a Verona. E le bandiere con la svastica diventano “innocenti evasioni”

                                                1. Silvestro scrive:

                                                  Questa storia di una Verona fascista / razzista ha assunto ormai toni parossistici.
                                                  Un gruppo di AUDIOLESI, che frequenta anche questo blog, dietro il paravento del loro handicap, nega pervicacemente la presenza diffusa nella nostra città di una cultura xenofoba radicata nella destra estrema anche in presenza di storia e fatti evidenti legati alla nostra città.
                                                  L’argomento lo introduce Zwirner, che conosce bene i suoi estimatori. E’ il 6 novembre 2019, cui seguiranno altri due topic sullo stesso argomento. Da quel giorno si sono scatenati decine di interventi anche di blogghisti presenti solo saltuariamente. E cosi da oltre un mese l’insistenza di qualche NEUROPATICO UDITIVO, ha elevato la faccenda a questione nazionale.

                                                  Complicità dell’intero corpo giornalistico italiano, con accanimento, pregiudizi, ipse-dixit.
                                                  Sordità pilotate (i ”buuuh non c’erano”, “ pien de negri” anziché “niente negri”)
                                                  Dipende dal contesto (era “lalalalala” che sembra cambi molto)
                                                  Bandiere Hellas che subito non vengono riconosciute
                                                  Il filmato del bar Nizza è del 2015, segnalato come una discolpa ma che di fatto conferma la propensione storica al razzismo della tifoseria gialloblu.
                                                  Cenni al caso Marsiglia (settembre 2000) trascurando tutto quella che Verona ha vissuto prima e dopo quell’episodio. Etc.

                                                  Il sospetto che tutto questo per Verona sia anche causa di una alterazione nella classifica della qualità della vita, danno la misura della ostinazione con cui da 40 giorni si sproloquia.

                                                  • Gatón scrive:

                                                    Ci dai degli audiolesi, ma sai bene che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, meglio dire ragionare.
                                                    Non credo che a Verona la situazione sia di peggiore che in quasi tutte le città d ‘Italia.
                                                    Solo che Verona è il mondo, e non c’è mondo fuori Verona..
                                                    A proposito, sto aspettando l’esito delle indagini sul marsiglia bis.

                                                  1. martello carlo scrive:

                                                    La consegna PRODIANO FRANCESCANA è: ODIO ALL’ODIO e LOBOTOMIZZAZIONE DELLE MENTI.

                                                    Lotta al libero pensiero social che semina rancore e riconsegnare il monopolio del plagio a RAI, GIORNALONI, PULPITI e a tutto l’armamentario tradizionale con il quale ci hanno sempre fottuto.

                                                    PERFINO SILVESTRO E’ SPARITO, ECLISSATO DAL BLOG, limitando i suoi interventi a VERONA FASCISTONA.
                                                    L’Italia dei parassiti col posto fisso , fancazzisti imbucati statali a orario ridotto, trovano il tempo per intasare le piazze di bontà, prendendo così per i fondelli chi per mantenerli di tempo non ne ha proprio.
                                                    Servi dei poteri forti che li porta sugli scudi come salvatori di un mondo migliore ( tutto loro ) che se ne strafottono di chi non ha lavoro e vive in condizioni di disagio sociale: le canzoncine di Natale devono suonare tutto l’anno insieme a “bella ciao”.
                                                    PS – C’è da domandarsi cosa ci sia in Emilia Romagna, dove è nato il fascismo e poi il partito comunista più forte d’Italia, che estrae dal cilindro un movimento nuovo ad ogni lustro: grillismo, sardinismo e domani chissà cos’altro.
                                                    E’ difficile da capire, ma non mi sento di escludere il ruolo del controllo, fin qui assoluto, COOPERATIVO che sta per essere scalfito dalla LEGA.

                                                    • marco.com scrive:

                                                      Che c’entra Prodi? Nulla.
                                                      Che c’entra papa Francesco? Nulla.
                                                      Quindi? Bau bau bau…..

                                                      La maggiore campagna di odio l’ha lanciata salvino contro Fornero.
                                                      Monti e Fornero hanno la mia stima totale. Sono persone serie e professionali che al meglio delle loro valutazioni hanno fatto quello che ritenevano fosse il meglio per i cittadini italiani.
                                                      Senza essere servi di nessuno.
                                                      Le narrazioni salviniste vanno bene per i cori “pien de negri”

                                                      • martello carlo scrive:

                                                        Tu non capisci proprio niente, a livello SARDINA e allora, nonostante l’abbia detto mille volte, ti faccio un po’ di RIPETIOZIONE; cerca di comportarti da scolaretto diligente:

                                                        - che c’entra PRODI: c’entra in tutto ciò che di peggio succede in Italia, dagli anni ’80 ad oggi. Mi sai spiegare , essendo presidente IRI dal 1982 al 1989 ( nel pieno del governo CRAXI ) e dal 1993 al 19994 ( in piena tangentopoli ), dato che l’istituto è stato il dispensatore delle tangenti, come mai è, non solo libero, ma come abbia potuto accompagnare lo spezzatino IRI alla SVENDITA, dirigere la DISASTROSA corsa per entrare nell’euro ( in concorso con un futuro presidente della repubblica ) e sia diventato 2 volte presidente del consiglio (1996 al 1998 e dal 2006 al 2008 ), presidente della COMMISSIONE EUROPEA dal1999 al 2004 ed ora si parli di eleggerlo alla presidenza della repubblica prorogando la vita di questo governo di zombi per 3 anni?
                                                        Non solo, ma per favorire l’ennesimo disastro conseguente a questa strategia, da fondatore del PD, va a pescare sardine con la rete di MATTIA SARTONI. redattore della rivista ” ENERGIA ” da lui fondata.
                                                        - FRANCESCO fa parte della stessa ” MANEGA “, e del clima di odio è stato uno dei maggiori responsabili predicando l’inondazione dell’Italia di quasi 1 milione di immigrati in pochi anni, senza contare che una parte delle sardine proviene dalle sacrestie dei resti di ciò che era la chiesa cattolica.
                                                        Non è un mistero d’altronde che monsignor PAROLIN fomenta il movimento senza mezzi termini.
                                                        - quanto alle tue considerazioni su FORNERO e MONTI, non le voglio nemmeno commentare: le vomito solamente.

                                                        PS – E se questo clima di ” pace ” che sembra stato ritrovato nel mare magnum del pesce azzurro globalista che viene impudentemente fritto fino a far puzzare tutta l’Italia, fosse proprio merito di quota 100 e del reddito di cittadinanza, quindi di SALVINI e dal tuo caro amico :-) ?

                                                        • marco.com scrive:

                                                          Solite bojate@abbaiate di martel
                                                          Non ho niente da spartire con le sardine, se ce la fai, cerca di memorizzarlo, anche i cagnetti ridicoli dovrebbero farcela (altrimenti sarebbe un controsenso che stessi qui a dirlo)
                                                          Devo dire che semmai le sardelle hanno messo in pratica una delle cose che avevo evidenziato all’indomani del pronunciamento del dj salvino “il Dio del Rosario e del crocefisso ha detto che io – servo degli italiani- ho il diritto e dovere di esercitare i pieni poteri, in virtù dell’undicesimo comandamento “: e cioè che era giunta finalmente l’ora di affrontare i problemi in un clima di civile confronto, di condivisione delle iniziative e di avere un po’ di pace, al riparo di quei due (di maius & dj-felpino) relativamente ai quali ogni tanto faccio fatica a capire chi sia il peggiore

                                                          Quanto a quelli che dovrebbero avere un pochino di onestà intellettuale (assente, per definizione nei cagnetti bauscia che sanno fare solo bau bau) ricordo che nel parlamento EU la Lega è insieme ai neo-nazisti tedeschi. O mi sbaglio, e non sono neo-nazisti?

                                                          • martello carlo scrive:

                                                            Sono anni che intervieni nel blog e, devo purtroppo confessare che nonostante i miei sforzi per cercare in te qualcosa di positivo e di logico, non sono riuscito atrovarlo: sei rimasto una matassa inestricabile e per giunta biliosa, quindi imperdonabile.
                                                            Pur nella mia poco diplomatica indole, ho trovato dei punti di contatto con tutti, non escluso SILVESTRO.
                                                            Al tuo pari solo il vecchio EVOR, il che è tutto dire ( compreso il problema IDENTITARIO )

                                                      • marco.com scrive:

                                                        Poiché ci tengo all’onestà intellettuale, ad integrazione di quanto sopra, occorre aggiungere che la più grande campagna di odio è stata quella contro Berlusconi sfociata addirittura in un gesto di violenza fisica.
                                                        Berlusconi ha capovolto lo schema che vedeva la sinistra con le mani pulite contro il pentapartito corrotto. Per contro, lo stile introdotto da Berlusconi è alla base dello stile di oggi: il politico parla direttamente agli elettori senza i filtri dei partiti e dei loro apparati.
                                                        Occorre anche dire che questo processo, Berlusconi o non Berlusconi, si sarebbe imposto in virtù dell’evoluzione incredibile della tecnologia delle comunicazioni

                                                        • martello carlo scrive:

                                                          Meglio tardi che mai.
                                                          Dovremo aspettare altri 10/15 anni perché realizzi che anche su SALVINI si sta accumulandolo stesso odio che è scritto nel DNA dei comunistoidi?
                                                          Avevo 4 anni quando un comunista, padre di un amico, mi disse davanti a casa mia: ” lo vedi quell’albero? Se vinciamo noi ( le elezioni ) ci impicchiamo tuo padre “.
                                                          Nonostante le mie ricerche successive, non ho mai spigato le ragioni di quell’odio, se non il fatto che eravamo considerati dei benestanti.
                                                          Oggi c’è lo stesso odio, nonostante i benestanti siano loro: le loro giustificazioni? L’antifascismo e l’antirazzismo.
                                                          E’ proprio questione di DNA.

                                                    1. Gatón scrive:

                                                      La città più razzista d’ Italia viene classificata al 7° posto tra le province italiane nella graduatoria redatta da “Il Sole 24 Ore” sulla qualità della vita.
                                                      Molto bene, mi chiedo se il razzismo sia causa di questo benessere o effetto dell’invidia di altri, che non trovano di meglio che accusare e screditare chi non sono in grado di emulare.

                                                      • marco.com scrive:

                                                        Stronzate
                                                        È una stronzata quella che hai detto
                                                        Non c’entra nulla , è una polemica fine a sé stessa . Qual è la relazione? Johannesburg: qualità della vita per i bianchi: al top; latifondisti coltivatori di cotone in Alabama: al top, traine le conseguenze

                                                        Possibile che tu – buu allo stadio o non buu allo stadio, gazzetta/Rai o non gazzetta/Rai, non abbia mai toccato con mano la stupidità dei bulli che non conoscono niente e hanno la bandiera del Reich in casa? Io si, il figlio di un mio ex vicino di casa: asino nazista è razzista
                                                        Vuoi negare che non c’è un humus di questo genere? Ho amici a Mantova e Brescia e nessuno mi ha detto di aver notato cose analoghe nella loro città. Ciò non esclude eccezioni ma non cambia la verità che a Verona per te è del tutto normale cantare “pien di negri”.
                                                        Il termine “negro” , oggi, è evidenza di razzismo. Ieri no, oggi si’

                                                        • Gatón scrive:

                                                          Allora, mi sono documentato.
                                                          Il filmato cui alludi è stato ripreso nel bar Nilla, punto di ritrovo dei tifosi Hellas.
                                                          Peccato che risalga al 2015.

                                                      1. marco.com scrive:

                                                        Deinde dimaius delendus est

                                                        Che sia Renzi, salvini ,zingaretti, Bersani , chi sta con di maio è avversario per me

                                                        Deinde dimaius delendus est

                                                        1. Riccardo scrive:

                                                          @martello carlo
                                                          sicuramente i giudizi politici sono sempre molto variegati.
                                                          quelli erano tempi difficili
                                                          sul nostro amico Chamberlain, però, è difficile negare che guardò al Nazismo con un occhio di riguardo
                                                          ti invio un interessante link
                                                          ciao
                                                          https://it.m.wikipedia.org/wiki/Neville_Chamberlain

                                                          • martello carlo scrive:

                                                            Certo, e mi sembra di averlo ammesso io stesso, ma a cancellare ogni dubbio sta il fatto che fu LUI, non WISTON CHURCHILL che tanto lo criticò anche artatamente, a dichiarare guerra alla Germania.

                                                          1. Marco.com scrive:

                                                            Forza Scozia
                                                            Liberatevi dagli inglesi e venite con noi europei

                                                            Oggi vincono i bugiardi.
                                                            Vincono quelli che raccontano balle

                                                            • martello carlo scrive:

                                                              Ma quanto ODIO sor MARCHETTA; non ti hanno ancora LOBOTOMIZZATO?

                                                            • marco.com scrive:

                                                              Negare la verità dei fatti per piegarla alla ideologia e’ stalinismo.
                                                              Che non ha niente a che vedere con l’ispirazione ad una società dove non ci sia prevaricazione di individui su altri individui
                                                              Oggi lo specialista delle bugie è Trump e così “pien de negri” è una giocosa e spensierata baldoria di giovanotti esuberanti

                                                            1. Riccardo scrive:

                                                              martello carlo
                                                              inglesi non si sono arresi ai tedeschi
                                                              ricordati che Chamberlain sdogano' un certo Hitler ….

                                                              • martello carlo scrive:

                                                                Caro RICCARDO, scusami, ma cosa fai, il negazionista? Forse che Hitler ha vinto la guerra dopo aver sottomesso la FRANCIA?
                                                                Di CHAMBERLAIN tutto si può dire fuorché fosse fosse tra i simpatizzanti del nazismo, che certo non mancavano in Inghilterra anche tra l’establishment (EDOARDO VIII era addirittura amico di HITLER e la SIMPSON si narra che fosse addirittura una spia).
                                                                L’accusa di aver sdoganato il FUHRER, è copletamente fuori luiogo: durante il suo premierato favorì il riarmo proprio in prospettiva di un possibile conflitto e quando dichiarò guerra alla Germania non trovò il paese impreparato. Cercò fino all’ultimo di evitare il conflitto, questo sì, ma ciò va ascritto a suo merito, nonostante le critiche del suo successore, WINSTON CHURCHILL.

                                                                • Simone scrive:

                                                                  Vero. però va anche descritto e capito il contesto di quell’Europa, che di colpevoli fino all’avvento di Churchill (favorito va detto dallo stesso Chamberlain, probabilmente in seguito alla sua presa di coscienza della situazione) ce n’erano parecchi (praticamente tutti, Italia, Francia e URRS compresi) anche in quell’epoca ,cioè fino alla fine degli anni trenta praticamente. La colpa e la debolezza principale di Chamberlain fu a mio avviso quella di, cito”permettere in silenzio il sacrificio di intere nazioni inermi, date letteralmente in pasto al delirio espansionistico nazista, che venne ritenuto dal primo ministro inglese il giusto prezzo da pagare per assicurare un futuro di pace e stabilità all’Europa.” La famosa dichiarazione di Churchill del ‘40 in cui echeggiarono su tutte le parole “vi prometto lacrime e sangue” fecero da perfetto contraltare agli errori commessi da tutti i principali Stati europei fino a quel momento.

                                                                  • martello carlo scrive:

                                                                    Le guerre sono come il gioco dell’oca e la Germania ne ha fatti tanti di giri, se solo vogliamo cominciare dall’impero prussiano, senza andare ancora più in là.
                                                                    Certamente di errori ne sono stati fatti tanti da parte di tutti gli stati, compresa l’ URSS. Estrapolo la Russia in quanto caso a parte, unico stato, all’epoca con un regime comunista. Nel 1939, a soli 22 anni dalla rivoluzione sovietica, in effetti in molti dei rimanenti paesi per ciò che si stava delineando in Germania non era proprio visto con ostilità, soprattutto dalle classi dominanti che vedevano in Hitler una barriera al contagio.
                                                                    Quando sollevi l’interrogativo su CHAMBERLAIN, quindi è pienamente giustificabile. Non posso non osservare però che la guerra venne dichiarata con l’attacco alla Polonia, Polonia che era costituita in gran parte da territori sottratti alla Germania ( SLESIA, POMERANIA, il BRANDEBURGO orientale, ecc. ) col trattato capestro di VERSAILLES e quindi, se ci fosse stata, non dico connivenza, ma anche solo “comprensione”, CHAMBERLAIN avrebbe lasciato fare.
                                                                    Tu mi potrai far osservare che di mezzo c’è stato il PATTO MOLOTOV – RIBBENTROP e allora ricominceremmo daccapo con il gioco dell’oca.
                                                                    Fu o no vera gloria? Ha quindi ragione RICCARDO?
                                                                    Io dico di no, anzi i meriti di CHAMBERLAIN diventano immensi: ha difeso il mondo, non solo dal nazismo, ma anche dal COMUNISMO.
                                                                    E BORIS JOHSON? BOH

                                                              1. martello carlo scrive:

                                                                @ Simone 11 dicembre 2019 alle 20:52

                                                                Ah, ma allora mi plagi: SERVO è una degli attributi che utilizzo frequentemente con grande soddisfazione ed efficacia per descrivere il comportamenti di certi politici, in particolare del PD, nei confronti soprattutto dell’UE.
                                                                Ma a te questi discorsi non interessano, sei su un altro pianeta…. no, è troppo, diciamo che sei su un altro piano.

                                                                Cosa vuoi, io sono terra terra e sono rimasto a “prima gli italiani” (gli ultimi), convinto che SALVINI rappresenti il meno peggio e rappresenti oggi la vera sinistra, quella che difende i più deboli, cioè quelli che devono guadagnarsi il pane autonomamente con le loro capacità, senza che alcuno stato o ente glielo garantisca, senza il posto fisso del popolo dei ministeriali, regionali, provinciali o comunali sicuri, tranquilli, che ben rappresenta, con i loro pensionati, quello delle SARDINE INURBATE e mantenute, esaltate dai giornaloni, al quale tutto fila liscio ( non per niente è sott’olio ) e nei riguari del quale, portatore di pace, non ci si può nemmeno incazzare in quanto i SERVI CENSORI ti condannano come HATER.

                                                                Per come va in italia, molte volte me lo chiedo anch’io: vale la pena di incazzarsi, prendersela a cuore se ” in fondo ce lo meritiamo di essere trattati da servi. Quali siamo.”? In fondo non sono problemi miei, io speriamo che me la cavo, come sempre.
                                                                Meglio accodarsi a HELLAS CIG in una litania di cui non si intravvede ancora la parola AMEN.

                                                                Ma alla fine non ci resisto: di fronte allo squallore di piazze manovrate da chi ci ha rovinato, come tangentaro dell’IRI, l’intero sistema industriale e bancario, impunito, responsabile di un ingresso nell’euro da SERVI, il pensiero di vedermelo come prossimo presidente della repubblica, al termine di 3 anni da forzati con questo governo da MES, o mi sfogo o mi viene l’orticaria.

                                                                QUANTA IGNORANZA.

                                                                • Simone scrive:

                                                                  Francamente se pensi che per me Salvini possa rappresentare una reale ancóra di salvezza chiedi troppo. Ma d’altronde lo sai. Per me è solo l’ennesimo politico della nuova generazione figlia del berlusconismo che fa leva sul lavoro della propria immagine per acquisire consenso approfittando del basso livello di coscienza (e di capacità di riconoscimento) presente oggi nell’italiano medio. E riesce a farlo a tratti in maniera davvero spudorata e difficile da qualificare (vedi madonne e rosari vari per esempio). Per quanto riguarda il PD, credo che sia votato per lo più da persone che storicamente votavano sinistra (a tal proposito ho letto una recente intervista a Guccini che mi ha messo tristezza più della sua ormai stanca figura) e da altri che sono inorriditi dall’immagine di Salvini, forse tra cui gente con vaghe tendenze democristiane. Nessuna di queste sono figure che mi interessano. O meglio, capisco che hanno un’importanza reale per quanto riguarda l’attualità ma non li appoggio minimamente. Diciamo che faccio sempre più fatica a trovare qualche fonte ristoratrice tra i nuovi politici e i nuovi “artisti”. Di nuovi pensatori proprio non faccio cenno perché non ne vedo. O forse si nascondono molto bene.

                                                                  • martello carlo scrive:

                                                                    Noooo, non voglio convertirti al SALVINISMO, il mio vuole essere solo uno scambio di idee; purtroppo non sono riuscito con il mio ultimo post a carpire un tuo giudizio su quello che era il mio scopo principale, visto che su questo blog nessuno ne parla: il fenomeno SARDINE.
                                                                    Già ho espresso sebbene in modoun po’ prosaico, confusionario se vuoi, quello che ne penso e che voglio di seguito sintetizzare:
                                                                    - è un movimento solo parzialmente spontaneo, almeno nella retroguardia emulativa emodaiola della massa
                                                                    - l’avanguardia è invece intrisa della politica del PD e del suo fondatore (che speravo fosse sparito definitivamente dalle scene, ma che è rinato nella speranza di andare al QUIRINALE) e di conseguenza di FRANCESCO, ma non alza bandiere per vergogna di ciò che ha fatto il partito cui si ispira e cerca di favorire elettoralmente
                                                                    - l’esame dell’appartenenza al ceto, al tipo di lavoro e la sua localizzazione, spiega la netta divisione a livello più generale, nazionale, dell’indirizzo di voto, la frattura netta tra grandi centri e le periferie, le campagne, le cittadine, che non è generata da un diverso livello di cultura, di istruzione, di censo o di mentalità, bensì dal tipo di occupazione, di lavoro.
                                                                    Nelle città come Bologna ad esempio, dove nasce questo movimento, c’è il grand mare (non per niente s’è autonominato ” le SARDINE “) degli uffici ed enti pubblici di ogni tipo, dalla regione alla provincia, al comune ed esistono coloro che vi lavorano dentro: aria condizionata, stipendio garantito a vita, orari ridotti, insomma una massa di burocrati di ogni ordine e grado che non se la passa proprio male: te li puoi figurate questi nervosi, stressati, preoccupati, affaticati? Francamente io no, e capisco che siano predicatori di tolleranza, stufi dell’odio predicato secondo loro da SALVINI che rischia di togliere loro i privilegi di cui godono. Sbaglio se dico che è per difendere tutto ciò che si precipitino in piazza?
                                                                    Sono, insieme ai pensionati della stessa provenienza, la nuova clesse media, quella che un tempo veniva definita come PARASSITARIA, oltre che causa dell’impasse del paese.

                                                                    Ecco, caro Simone, secondo te, questa analisi , se vuoi superficiale, grossolana, è sbagliata e, si sì, di quanto? Del 10, del 20 ,del 30% o sono completamente fuori strada?
                                                                    Se sì, mi vuoi dire dove sbaglio e qual’è invece la causa vera di questo fenomeno ittico da branchi ammassati per essere mangiati dai pescecani?
                                                                    L’unica genialata è stata il NOME: devono aver copiato da quel furbacchione di UMBERTO ECO, i cui MATTONI dovevano il loro successo a titoli come ” il pendolo di Foucault” e ” il nome della rosa ” che non c’entravano un cavolo con il contenuto, ma che ti spingevano a leggere fino all’ultima pagina per cercarne la ragione.

                                                                    Tanto casino, pagine di giornalono “AGORA” e ” OTTO E MEZZO” per qualche migliaio di pesciolini già plagiati dalla nascita che non cambiano il voto manco di un decimale. e intanto il MES è passato ipotecando ancor più il nostro futuro.

                                                                    • Simone scrive:

                                                                      Ah beh, okay. Se vuoi un mio parere chiedilo pure direttamente se dovesse ricapitarti la tentazione. Sulle Sardine. Quindi: premetto che vedere gente che si muove non sui social (o almeno non solo) mi mette un minimo di buon umore e in ciò vedo di per sé un fattore positivo, specie in questi tempi. Detto questo: mi pare abbia detto in qualche intervista il leader di questo movimento che giudica positivo l’operato del presidente del PD dell’Emilia Bonaccini. Legittimo, indipendentemente dal mio pensiero in merito (che francamente non ho e non posso avere in maniera piena non vivendo là). Ma chiaro anche che questo fatto può portare a dei legittimi sospetti, che tra l’altro verranno sicuramente sempre più chiariti. Ma il punto è un altro per come la vedo io: Renzi ha dichiarato col solito tweet che la sinistra radicale ed estrema aiuta la destra. Pur non votando, io penso l’esatto opposto. Ovvero che la sinistra ha perso consensi perché ha inseguito dei principi non suoi. E le imitazioni innaturali finiscono male. Qual è la vera anima delle sardine? Quella di una sinistra finta (vedi PD) oppure l’anima di una maggioranza davvero indipendente slegata da interessi partitico-politici? La faccia del loro leader, le sue espressioni… come dire… prima ancora che le sue parole mi lasciano perplesso. È una sensazione, sia chiaro, magari legata anche a “gusti estetici “ personali. Ma credo che la capacità di riconoscere le persone dalla faccia che hanno sia molto importante.. La cosa vale per Salvini come per lui e tutti gli altri. Tutte facce su cui non investirei nemmeno un briciolo dei miei sentimenti né della mia ragione.

                                                                      • Simone scrive:

                                                                        Scusa per alcuni errori di battitura ma credo tu capisca lo stesso il senso).

                                                                      • Simone scrive:

                                                                        Ripeto: se la sinistra si mettesse a fare la destra (cosa che ha teso a fare sempre più dalla caduta del muro di Berlino e dall’avvento dei vari Clinton e Blair) perderebbe ulteriore conseguito. Ciò che infatti sta avvenendo. Ma d’altronde lo capisci da solo e lo si evince da alcuni tuoi passaggi qua e là (mi dai bon di rado l’impressione di essere una persona di sinistra che vota dichiaratamente destra per una reazione di profonda delusione). Già il fatto che si associ il concetto di spending review alla destra mi viene da ridere (o meglio piangere). Fermo restando che per me la destra dovrebbe essere un’altra cosa (storicamente la sinistra ha fallito nella sua idea una volta raggiunto in potere o quando è entrata a particolare potere stesso, ma in linea di principio si conoscono – o meglio si conoscevano- quelli che dovrebbero essere stati i suoi scopi; sulla destra invece non ho mai avuto questa impressione). La destra un tempo era statalista, ora privatizzerebbe tutto (Reagan docet) a partire dalla sanità. Questa la loro risposta alla spending review. A livello pubblico si spreca troppo, diamo tutto in mano ai privati. Come se i vari Benetton eccetera fossero la soluzione. Questo per dire che a livello tecnico non esiste una soluzione finché non si arriverà ad una soluzione sulla mentalità. Pure Mussolini lo aveva capito che l’italiano è schiavo dei suoi vizi e della sua furbizia deleteria. E temo che questo aspetto sia pure peggiorato in modo e irrimediabile, almeno sul breve periodo. Scusa il pessimismo (collegato al realismo dettato da ciò che vedo, sento e percepisco ogni giorno, dalle grandi alle – soprattutto- piccole cose), ma francamente in questo contesto di colpe condivisibili non vedo nelle facce che incrocio con gli occhi e le parole che sentono le mie orecchie alcun avvenire né soluzione capace di farmi accendere la lampadina.

                                                                      • martello carlo scrive:

                                                                        Mi pere che tu tenda un po’ ad essere doroteo : non hai risposto a ciò che più mi interessava e ciò la posso intendere come la volontà di non rispondere, educatamente, alle mie considerazioni ritenendole delle cavolate. Ci può stare, comunque per me le piazzate di questo tipo non piacciono affatto e, se fossi per esempio COTTARELLI, comincerei proprio da quest manifestanti ad attuare una bella SPENDING REVIEW.
                                                                        Purtroppo vedrei meglio in questo momento manifestazioni di operai cassintegrati, lavoratori autonomi che hanno chiuso la fabbrichetta o il negozio, magari supportati dalle stesse sardine, ma con l’intenzione di far tornare la sinistra a fare ciò che sta facendo la destra.
                                                                        Ciao.

                                                                  • Simone scrive:

                                                                    E considerando tutto questo, una parte di me ha più timore di chi crede nella suddetta democrazia rappresentativa rispetto a chi che non ci crede.

                                                                1. martello carlo scrive:

                                                                  Grande vittoria di BORIS JOHNSON, della BREXIT e contro il globalismo sfrenato: gli inglesi ancora una volta non si sono arresi allo strapotere tedesco, rendendosi conto che stanno portando nuovamente l’Europa alla rovina.
                                                                  Chissà, forse il vedere l’ESTABLISHMENT UE cantare in coro “BELLA CIAO” dopo aver sacrificato quasi mezzo milione di vite per salvarla dai nazifascisti, è stata l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso.

                                                                  1. Silvestro scrive:

                                                                    A proposito di tifosi sordi, di malafede dei giornalisti, di pregiudizi, di vittimismo, ipse dixit etc. Qui almeno non si può dire che non è vero e che nessuno ha sentito.

                                                                    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/cori-razzisti-ultras-verona-cantano-niente-negri-niente-1798711.html

                                                                    • Gatón scrive:

                                                                      Allo stadio ?

                                                                      • Gatón scrive:

                                                                        Sono riuscito ora a sentirlo.
                                                                        Cantano “pien de negri”.
                                                                        Non è la stessa cosa.
                                                                        E non sono allo stadio, non vedo collegamenti con la tifoseria Hellas.
                                                                        Ma a Verona qualunque cosa si faccia, o non si faccia, è razzismo.
                                                                        Spero intervenga tempestivamente la magistratura.

                                                                        • Silvestro scrive:

                                                                          MA E’ UNA VERGOGNA!!
                                                                          Tutti questi giornalisti hanno bisogno di amplifon.
                                                                          E no si accorgono neanche che le bandiere gialloblu che sventolano sullo sfondo non sono dell’Hellas. Quale collegamento ci sarebbe con la tifoseria veronese!! Sono sicuramente stranieri reclutati per infangare la trasparente e limpida storia della tifoseria nostrana.

                                                                          https://www.youtube.com/watch?v=NdlIn8-cNdM

                                                                          • Gatón scrive:

                                                                            Sulle bandiere c’è scritto VERONA, visto che nella città c’è soltanto una squadra coi colori gialloblu si tratta sicuramente dell’Hellas.
                                                                            Poi, come ho già detto, si sente chiaramente che non dicono “niente negri” come scritto nell’articolo, ma “pien de negri”.
                                                                            In ogni caso il testo andrebbe analizzato nella suo insieme, ma pare che pronunciare la parola “negro” sia già razzismo.
                                                                            Specialmente a Verona.
                                                                            Certo che se qualcuno si attacca a cose come quella del filmato significa che argomenti non ne ha proprio.

                                                                      • Silvestro scrive:

                                                                        No, no, allo stadio solo applausi e tuttalpiù qualche sgridata tipo “birichino”.

                                                                    1. Gatón scrive:

                                                                      Intanto scopriamo che anche gli inglesi sono analfabeti funzionali.

                                                                      • Marco.com scrive:

                                                                        Queste votazioni sono inequivocabili e chi parlerà di analfabetismo funzionale si manifesterà analfabeta funzionale.
                                                                        Ho amici e parenti che si sono trasferiti a Londra.
                                                                        Sono depressi, confusi impauriti esterrefatti senza parole e senza spiegazioni

                                                                      1. Riccardo scrive:

                                                                        @carlo martello
                                                                        Poitiers è lontana.
                                                                        salvini a me potrebbe anche essere simpatico.
                                                                        prima però restituisca i milioni rubati dalla sua truppa e, possibilmente, non in ottant'anni
                                                                        ciao

                                                                        1. Hellas Gig scrive:

                                                                          Ciao Silvestro.
                                                                          spero che con l'intervento di gatòn ti sia finalmente chiaro quello che ti è stato detto.
                                                                          Io ed altri presenti allo stadio ti abbiamo spiegato che non c'è stato nulla.
                                                                          Invece yutti coloro che hanno scritto o detto qualcosa alla TV sul fatto, non hanno presentato un filmato che sia uno in cui si sentissero gli ululati a Balotelli prima del suo gesto.
                                                                          Una volta per tutte, hai capito?

                                                                          1. Gatón scrive:

                                                                            Ma il magistrato che ha disposto lo spegnimento dell’altoforno è consapevole che si tratta di una decisione i cui risultati non sono ripristinabili, in pratica un’esecuzione capitale?

                                                                            • Simone scrive:

                                                                              Ci si rende conto che l’altoforno 2 dell’Ilva è una struttura che ha generato morte e che l’unico modo per riaprirlo è di metterlo in sicurezza? Cosa che dovrebbe essere semplicemente logica, e non solo per legge. Come mai chi di dovere non ci pensa nemmeno a fare questo passaggio? O vogliamo accettare come normale il rischio accertato di morire in un posto di lavoro per mancata manutenzione o ristrutturazione di una parte della struttura?

                                                                            1. Simone scrive:

                                                                              Parlare di un argomento così delicato in questo modo mi pare fuori luogo. Se si volesse parlare seriamente del discorso violenza domestica, il problema è che in Italia circa 8 donne su 10 non denunciano i fatti, per non compromettere il più delle volte la propria immagine verso l’ambiente circostante e per (tentare di) proteggere la famiglia a discapito di se stesse/e. E considerando tutte queste mancate denunce, si capisce per l’appunto quanto il problema sia grave ed esteso, a partire dalle famiglie italiane. E non è certo indicando gli altri il modo migliore per migliorare la propria coscienza. Detto da un cittadino italiano di nascita.

                                                                              • martello carlo scrive:

                                                                                Difatti, dell’argomento così delicato non si è spesa una riga, in compenso si è riusciti a chiarire dopo infiniti battibecchi soprattutto col fondamentale contributo di SILVESTRO che VERONA è una città fucina e covo di pericolosi razzisti e terroristi NERI ( da non confondere con i NEGRI che assieme alle donne, contrariamente all’uomo bianco che di questi tempi di allarme testosteronico, è l’unico colpevole di tutti i mali del mondo, sono sempre delle vittime)
                                                                                Anche tu non manchi di far notare che sono i mariti e compagni italiani ad essere dei sadici persecutori delle loro mogli, le quali temono, standosene zitte e sopportando un’infinità di angherie che andando dal giudice venga loro sottratta la casa di abitazione, sottratti i figli e di dover andare a dormire in macchina pagando il mantenimento ai loro consorti.
                                                                                Insomma, sono un po’ stufo di essere tacciato, come uomo, di essere un prevaricatore oppressore, potenzialmente femminicida, come si tende a pensare generalizzando le singole situazioni, come se fossimo rimasti al tempo della nonna.
                                                                                Nel caso della ceca ( mai tale termine fu più azzeccato ), dire che una donna, spesso e volentieri se le va a cercare è la semplice verità: per come è stato spiegato il caso, una mitteleuropea che tramite chat si trasferisce in Italia, in un centro di accoglienza per convolare a nozze con un nigeriano, come può essere definita se non una masochista temeraria incosciente plagiata dalla retorica dell’antirazzismo ormai diventata un’isteria collettiva buonista? Eppure c’è chi, per difendere il nigeriano, definisce il fatto come ” dramma di due solitudini “.
                                                                                POVERO NERO.

                                                                                • Simone scrive:

                                                                                  Il discorso, ripeto, sarebbe lungo e complesso. Sappi, per farla breve, che io non ho nessuna particolare stima per l’uomo, indipendentemente dal colore della pelle e dalla provenienza, e sono arrivato ad un fatalismo cosmico ed inesorabile sull’argomento, ma nemmeno per la donna. Sulla quale andrebbero fatti dei ragionamenti ulteriori (con alcuni amici fidati ne parlo spesso, e condividerei con te determinate considerazioni fatte sulle stesse, ma privatamente, qui sarebbe troppo complesso e sostanzialmente improponibile ai fini di una discussione serena), ma sulla quale ho l’impressione sia come camminare su una strada piena di uova. Difficile non calpestarle.

                                                                                  • martello carlo scrive:

                                                                                    Se ne parli spesso ma solo con amici fidati, vuol dire che sono dei giudizi e considerazioni politicamente scorretti, il che significa che non sono conformi alla nuova dittatura imposta dai movimenti femministi che hanno ormai preso il sopravvento con il divieto dell’odio ed il dovere di amare ( che loro con il culo e le tette al vento non mancano mai di sostenere salvo poi pentirsene con l’avanzare dell’età e nascondersi dietro al #metoo ).
                                                                                    Penso di aver già rotto parecchie uova, altre come il nuovo vocabolario buonista antirivoluzionario alla “le donne non si sfiorano nemmeno con una rosa”, andrebbero finalmente rotte.
                                                                                    Un po’ alla volta, per carità , ma vanno discusse ed esplicitate anche sui social prima che tipi come la GRUBER metta definitivamente i maschietti sotto i tacchi da 12, naturalmente sperando che la commissione SEGRE non ci citi in tribunale.
                                                                                    Chissà perché, mentre scrivo mi sta montando l’odio ( che sia l’avversione per ogni tipo di dittatura?).

                                                                                    • Simone scrive:

                                                                                      L’argomento è complesso e credo ci siano delle ragioni storiche che vedono l’uomo non privo di colpe sulla questione donna. Ma ho sempre più l’impressione che anch’essa sia un soggetto non priva di colpe, specie negli ultimi anni. Il denominatore comune dell’essere umano mi pare stia nel fatto che se ti danno l’apparenza di poterti giostrare una certa libertà, alla fine, per dirla alla Gaber, ti comporti come ”vuole la libertà”. In un contesto sociale come il nostro, ne sono consapevole, erano inevitabili dei cambiamenti. Ma anche quelli che hanno coinvolto la donna mi sembrano abbiano avuto effetti peggiorativi. La verità, secondo me, è che l’uomo ha bisogno della donna per completare se stesso, come la donna dell’uomo. Ma per completare meravigliosamente questa sintesi bisognerebbe capire prima se stessi per ciò che si è. C’è un testo di una canzone del già citato Gaber che ho sempre amato riguardo la donna. Se ti va di ascoltarla, eccola qua: https://www.youtube.com/watch?v=9KI3-wojzaU . Alcuni passaggi: “Una donna che a dispetto degli uomini diffida di quelle cose bianche che sono le stelle e le lune, una donna cui non piace la fedeltà del cane.” “Una donna talmente normale che rischia di sembrare originale uno strano animale, debole e forte in armonia con tutto anche con la morte. Una donna così generosa una donna che sa accendere il fuoco, che sa fare l’amore e che vuole un uomo concreto come un sognatore.” “Una donna che non conosce quella stupida emozione più o meno vanitosa, una donna che nei salotti non fa la spiritosa. E se questo bisogno maledetto lasciasse in pace i suoi desideri, e se non le facessero più effetto i finti amori dei corteggiatori, allora ci sarebbero gli uomini e un mondo di donne talmente belle da non avere bisogno di affezionarsi alla menzogna del nostro sogno.” Credo purtroppo che nella situazione attuale siamo lontani anni luce da questa meravigliosa e naturale idea.

                                                                              1. Gatón scrive:

                                                                                Chissà se i componenti la baby gang che a Nola hanno aggredito, manganellato ed accoltellato un ragazzo sono frequentatori del San Paolo…

                                                                                1. Hellas Gig scrive:

                                                                                  perché Silvestro hai tirato fuori un argomento di cui non si stava assolutamente parlando?
                                                                                  come al solito non hai risposto nel merito delle persone che hanno confutato tutte le tue tesi.
                                                                                  ciò che è stato evidenziato qui è che sia ovvio che se si clicca qualcosa su Google, qualcosa si trova.
                                                                                  la cosa appunto che infastidisce e che c'è gente che inventa notizie false ad arte per infangare persone, città eccetera

                                                                                  • Silvestro scrive:

                                                                                    Intanto chiariamo che l’argomento off-topic che dibattiamo da qualche giorno è proprio quello su Balottelli.
                                                                                    “Come al solito” ho risposto ed ho spiegato con fatti concreti perché secondo me il comportamento di certe tifoserie facciano più clamore di altre e come queste, soprattutto se scalmanate, siano legate a movimenti politici altrettanto estremi di destra e di sinistra, con conseguenti ricadute sui giudizi generali della città.

                                                                                    Detto questo mentre tu dichiari che eri presente allo stadio, e sostieni che è tutta una montatura, altri giornalisti e cronisti, dichiarano il contrario. Io non c’ero ma evidentemente qualcuno era sordo oppure in mala fede. Registro peraltro che il vittimismo, il complotto e la congiura è un atteggiamento piuttosto ricorrente, a partire dai nostri Sindaci (Sironi, Tosi e ora Sboarina).

                                                                                    Considerando l’abbondanza dei tuoi interventi, non sarò certo io a convincerti del contrario, ma nemmeno tu puoi pretendere che questa manfrina possa andare avanti all’infinito.

                                                                                    • martello carlo scrive:

                                                                                      “giornalisti e cronisti, dichiarano il contrario”: sono semplici pennivendoli del main stream o meglio della stampa di regime che vuole equiparare leghismo a razzismo, fascismo, ignoranza, violenza odio e a tutto il repertorio denigratorio del peggiore Kattokomunismo di cui le sardine prodiane sono l’ultima invenzione.
                                                                                      Il metodo è sempre lo stesso: scegliere un uomo, una città, come simbolo delle loro fissazioni e continuare a martellare finché gli IDIOTI ci credono veramente.
                                                                                      In questo momento l’uomo è SALVINI, la città è VERONA.
                                                                                      Fortunatamente la gente, irritata, ha capito, è stufa e vaccinata e questi servi del potere li manda affanc..o.
                                                                                      PIENI POTERI, magistratura permettendo.

                                                                                      PS: A proposito, la VON DER LAYEN ha stanziato, senza spiegazioni, 10 MILARDI per le ONG. Mi chiedo quali rapporti la leghino all’amico di MARCHETTA, un certo SOROS.

                                                                                    • Gatón scrive:

                                                                                      C’ero anch’io, ti assicuro che nessuno ha sentito.
                                                                                      Nemmeno SuperMario, si è trattato di una sceneggiata/provocazione pianificata a tavolino.
                                                                                      Prova ne sia che il filmato ripreso dalla curva dopo 5 minuti dal fatto, non dalla fine della partita, era già stato inoltrato ad un giornalista partenopeo che lo ha immediatamente pubblicato.
                                                                                      Quando si parla dell’efficienza dei mezzi di comunicazione!

                                                                                  1. Silvestro scrive:

                                                                                    Non vorrei che ora si rigirasse la frittata.
                                                                                    Chi su questo blog dichiara che la colpa è delle donne per come si vestono o per le loro provocazioni, non è Silvestro che giudica; questi interventi si qualificano da soli. E non sono casi isolati perché il 39,3 % degli uomini italiani ritiene che lo stupro possa essere evitato se veramente una donna lo vuole e il 23,9% ritiene che le donne provochino violenza col loro modo di vestire.
                                                                                    In realtà lo trovo un atteggiamento di estrema debolezza perché con queste affermazioni il maschio ritiene implicitamente che il corpo femminile sia fonte di un desiderio pericoloso che l’uomo non riesce a controllare: cioè il desiderio maschile non ha la capacità di autoregolarsi. Se una donna non vuole essere aggredita, deve coprirsi ( COME LE PIU’ RIGIDE REGOLE ISLAMICHE).

                                                                                    In realtà  viviamo ancora in una società fondamentalmente patriarcale, in cui gli uomini godono di privilegi a cui molti non vogliono rinunciare. Naturalmente chi è più sensibile a questo linguaggio gradito all’altro sesso sono le donne più fragili e per questo conformiste, quelle che hanno difficoltà economiche e/o sociali, le più impaurite. Sanno che per comunicare con il mondo maschile, per ottenere qualche vantaggio, devono usare il corpo in modo seduttivo e lo fanno mortificando spesso ogni altra capacità.

                                                                                    In questo quadro non mancano elementi xenofobi, dove si enfatizzano solo le violenze degli immigrati senza un approfondimento serio su chi, quando e come si verificano queste violenze.

                                                                                    1. Gatón scrive:

                                                                                      Se su google cerchi i fantomatici hu hu a Verona le risposte sono centinaia.
                                                                                      Invece nessuno ha parlato degli stessi versi durante Lazio Juventus, che pur si sono sentiti benissimo .

                                                                                      1. Gatón scrive:

                                                                                        Secondo voi è più grave un accoltellamento o dei fantomatici hu hu rivolti ad un giocatore ?
                                                                                        Nessun TG ha parlato del tifiso milanista gravemente ferito ieri a Bologna.
                                                                                        Vorrei sapere se è questione di tipologia di reato o di dove sia stato perpetrato.
                                                                                        Grazie.

                                                                                        1. Hellas Gig scrive:

                                                                                          Sì, Silvestro.
                                                                                          Ma devi scriverlo su Google e farti una ricerca per conto tuo.
                                                                                          invece per dei bu assolutamente inesistenti a Verona, telegiornali, rubriche TV e radio, giornali per giorni e giorni hanno continuato a sparare m**** su Verona.
                                                                                          quindi anche milioni e milioni di persone non interessate al fatto ne sono venute comunque a conoscenza trinciando i loro stupidi giudizi sulla città.
                                                                                          È ovvio che se scrivi su Google un fatto di cronaca realmente accaduto qualcosa viene pur fuori.
                                                                                          diverso è inventarsi una notizia/calunnia e parlarne per giorni giorni giorni e ancora giorni instillando nella mente della gente che visto che se ne parla così tanto qualcosa dovrà pur essere accaduto.
                                                                                          Anche se in realtà non è accaduto proprio nulla.
                                                                                          Se invece abbiamo dei MORTI AMMAZZATI in altre città e tifoserie d'Italia, non abbiamo decine e ancora decine di trasmissioni che ne parlano ma ne viene data la notizia il giorno dopo e la cosa finisce lì.

                                                                                          1. FRANCESCA scrive:

                                                                                            Buongiorno
                                                                                            Stai cercando un prestito per far rivivere le tue attività o per la realizzazione di un progetto. Approfittate delle migliori condizioni di finanziamento per i vostri progetti in generale (acquisto di auto, alloggi di studio per i vostri bambini ecc …). Non ti preoccupare più: concediamo prestiti che vanno da 2000 € a 500.000 € a tutte le persone in grado di rispettare le nostre condizioni. Sei interessato?

                                                                                            E-mail: francesca1montagner@gmail.com

                                                                                            1. Silvestro scrive:

                                                                                              Non so francamente se certe affermazioni siano dovute a superficialità, incomprensione o malafede. E’ sicuro però che non ho mai affermato che la destra extraparlamentare sia di per sé un reato, ma sicuramente un ambiente culturale che facilita discriminazione, alimenta xenofobia, criminalizzazioni e che spesso giustifica iniziative violente delle frange più fanatiche. Detto questo preciso:

                                                                                              GATON: wikipedia, cioè la tua stessa fonte (non il post), leggendo fino in fondo scoprirai che Amos spiazzi stesso in una intervista dichiara che “.. il gruppo della Rosa dei Venti era composto da uomini fidati gravitanti nell’area dell’estrema destra extraparlamentare”.
                                                                                              Poi, se leggi bene, non si tratta solo di questo episodio, ma di una sequenza di fatti tutti della stessa matrice che nel territorio veronese, da sempre, trovano indulgenza e terreno fertile di reclutamento.

                                                                                              Amos Spiazzi ha studiato ed è cresciuto a Verona, Abel e Furlan (Ludwig), erano ragazzi cresciuti a Verona, gli autori dell’omicidio Tommasoli sono veronesi, già noti per aggressioni a sfondo razziale e fanatici dell’Hellas. Tra gli aggressori a Telenuovo con uova e mazze c’era anche Luca Castellini, ultras della curva sud al Bentegodi, noto proprio in questi giorni per le sue dichiarazioni.

                                                                                              Potrei proseguire, ma minimizzare sempre gli episodi, derubricarli a fatti sporadici, dichiararli come fanatismi isolati anche nei social, possono solo confermare che a Verona storicamente c’è un significativo filone culturale di destra estrema, comprensivo e tollerante verso queste iniziative.

                                                                                              • Gatón scrive:

                                                                                                E per il caso Tommasoli, dove ti sei documentato, su Facebook ?
                                                                                                Nessun pregiudicato, il solo Dalle Donne già conosciuto dalla polizia.
                                                                                                Forse qualche giornale aveva scritto che erano fanatici tifosi Hellas, quindi è vero.
                                                                                                Secondo i tuoi pregiudizi.

                                                                                              • Gatón scrive:

                                                                                                E’ stato condannato per aver commesso qualcosa ? No.
                                                                                                Eppure è stato indagato, ha subìto carcerazione preventiva…
                                                                                                Ma alla fine assoluzione con formula piena.
                                                                                                I tuoi discorsi sono soltanto pregiudizi.

                                                                                              1. marco.com scrive:

                                                                                                Non leggo la gazzetta rosa
                                                                                                E se essa ha detto che tutti i veronesi sono Castellini ovviamente sono d’accordo con te
                                                                                                Se essa ha detto che la curva sud dellhellas è l’unica nazista ovviamente ha detto una idiozia
                                                                                                Se essa ha detto che è la curva più razzista forse non sbaglia
                                                                                                Se essa ha detto che è la peggiore di tutte le curve di tifosi , io che non lo so, posso credere a te che sei informatissimo al riguardo
                                                                                                Per finirla: se tu dici che Castellini è Castellini (uno solo quasi isolato) comincia a considerare che anche Marsiglia è uno solo (e stavolta si può dire: è davvero uno e uno solo)

                                                                                                In Germania i movimenti dichiaratamente neonazisti ci sono, sono tanti, si fanno vedere, manifestano e crescono
                                                                                                Se non compiono violenze , democraticamente non vanno esclusi dalla vita politica
                                                                                                Che poi non si posa dire che neonazista fa rima con razzista me lo spieghi tu? ( per tornare alla mia semplice domanda ….)

                                                                                                • Gatón scrive:

                                                                                                  “Se essa ha detto che è la curva più razzista forse non sbaglia”
                                                                                                  Sulla base di cosa fai questa affermazione ?
                                                                                                  Te lo dico io, sulla base della risonanza mediatica che un eventuale episodio, magari inventato, assume se collocato a Verona.
                                                                                                  Ergo, lo hanno scritto su tutti i giornali, lo hanno detto e ripetuto in tutte le TV, quindi è vero.

                                                                                                  • Silvestro scrive:

                                                                                                    “… lo hanno scritto su tutti i giornali, lo hanno detto e ripetuto in tutte le TV, quindi è vero.,”

                                                                                                    Sono d’accordo Il condizionamento mediatico, giustificato sempre con la necessità di informazione è fondamentale. Ma questo criterio è credibile se applicato sempre non solo quando fa comodo. E riguarda non solo la tifoseria ma anche la politica, eventi più o meno criminosi, denunce social, ai quali quotidiani e media offrono sempre ampia risonanza.

                                                                                                    Poi però c’è anche la storia, che non è solo quella citata del prof Marsiglia. C’è anche la “Rosa dei venti” del generale Amos Spiazzi, il “Fronte nazionale” di Franco Freda, “Ordine Nuovo” e la banda neonazista Ludwig, L’omicidio di Nicola Tommasoli, e le uova in faccia prese in diretta TV dallo stesso Zwirner da frange di estrema di destra per l’intervista a l’islamico Adel Smith. Caso unico nella storia televisiva italiana.

                                                                                                    Quando i media parlano di Verona come territorio di saldatura tra neofascismo, leghismo e cultura da stadio, si richiamano proprio a tutto questo.

                                                                                                    • Gatón scrive:

                                                                                                      Non mi pare che la “rosa dei venti” sia stata costituita a Verona e nemmeno Ordine Nuovo.
                                                                                                      Quanto al colonnello Spiazzi, riporto da Wikipedia:
                                                                                                      .
                                                                                                      Il 29 novembre 1984, dopo due giorni di camera di consiglio, la Corte d’Assise d’Appello assolse tutti gli imputati, derubricando il programma golpista come un “conciliabolo di quattro o cinque sessantenni”, ed anche la Cassazione conferma tale interpretazione il 24 marzo 1986. Dunque, assolto definitivamente in cassazione “perché il fatto non sussiste”, con conseguente ricostruzione di carriera e transitato nella riserva per sopraggiunti limiti d’età il 4 dicembre 1998 – con prevista promozione a brigadier generale – terminano le sofferenze del colonnello Spiazzi, il quale è in attesa da oltre un decennio del maxi-risarcimento da parte dello Stato dei danni morali e materiali patiti, sentenza convalidata ai danni della Repubblica Italiana anche presso l’Alta Corte di Giustizia di Bruxelles.
                                                                                                      .
                                                                                                      Quindi secondo te Verona è fascista perché un suo cittadino è stato ingiustamente carcerato preventivamente per poi essere assolto con formula piena.
                                                                                                      Complimenti.
                                                                                                      Freda ed il suo Fronte Nazionale faceva capo a Padova.
                                                                                                      Ma Sisvestro dixit, quindi è vero.

                                                                                                      • martello carlo scrive:

                                                                                                        E’ risaputo che il ns. SILVESTRO trae le sue ispirazioni da “IL POST”.

                                                                                                        Se volete approfondire la storia neofascista di Verona, da dopo il Congresso del Partito Fascista Repubblicano a BALOTTELLI, andate all’l'ottimo approfondimento di GIULIA SIVIERO:
                                                                                                        “VERONA DOVE COMANDA L’ESTREMA DESTRA” su “Come la saldatura tra neofascismo, leghismo e cultura da stadio – «gioventù, ignoranza e testosterone» ( la SIVIERO dev’essere anche una fedelissima di quel grand’uomo della GRUBER – ndr )– ha preso il potere e creato un contesto unico e pericoloso”.

                                                                                                        https://www.ilpost.it/2018/05/01/estrema-destra-verona/

                                                                                                        Insomma tutto fa supporre che l’ormai imminente marcia su ROMA II partirà dall’ARENA dopo la vittoria della destra alle emiliano romagnole capeggiata dal triunvirato SALVINI ( sulla ruspa ) MELONI e BERLUSCONI con manipoli di littori autonomi con fasci di micidiali cartelle fiscali, tagliacarte tra i denti e… bombe a mano di scartoffie
                                                                                                        TRENTA rientrata per acclamazione alla DIFESA, i SAVOIA pronti a tornare dopo le fatiche di “BALLANDO SOTTO LE STELLE” e un governo IMBELLE di antifascisti a parole, costituiscono una garanzia per la riuscita dela presa dei PIENI POTERI.
                                                                                                        E’ chiaro che stiamo vivendo una FACK STORY di comunisti papalini che non hanno più dogmi a cui attaccarsi, portata avanti da media di regime come nel caso del già da me citato caso della strage di BOLOGNA in cui il cronista RAI dopo nemmeno un’ora dall’attentato parlava di STRAGE FASCISTA, mentre di strage palestinese trattavasi, decisa come rappresaglia per una violazione del LODO MORO sul traffico di armi in Italia che si avvaleva pure di manodopera di AUTONOMI ( noti sostenitori della SEGRE e di ISRAELE )

                                                                                                        Mi chiedo quanti altri piccoli e grandi casi simili siano tuttora sepolti sotto la coltre dei segreti di stato sfruttati politicamente: non lo sapremo, forse, mai, però mi sono fatto un’idea precisa, visto che il politicamente corretto sta a sinistra e continua a rompere le tantanelle .

                                                                                                  • marco.com scrive:

                                                                                                    Risonanza mediatica….
                                                                                                    E le auto disposte a svastica? Cosa è più pericoloso? Come è possibile che si sviluppi all’interno della città di Verona, se per un sentiment ben preciso, identificabile, coltivato, vezzeggiato, difeso con tono di accondiscendenza per il semplice fatto che è anti-rosso?
                                                                                                    Perché prendersela se i media raccontano i fatti di una città che oltre che ad essere la più generosa nel volontariato è anche quella dov’è prosperano i veri razzisti?
                                                                                                    Io non l’ho ancora capito

                                                                                                1. Hellas Gig scrive:

                                                                                                  Silvestro.
                                                                                                  Non nego quanto hai scritto.
                                                                                                  Tutte quelle cose che hai nominato a me non piacciono e neppure mi ritrovo nel linguaggio.
                                                                                                  Paradossalmente frequento più ambienti e persone vicine alla sinistra, dalla cui ideologia però spesso prendo le distanze…. vedi l'equazione bugiarda: leghista/centrodestrista = razzista o (più subdolamente) "ignorante".

                                                                                                  Ciò che cerco di fare capire (ripeto: senza negare le realtà che hai citato) è che guardando ai dati e agli effetti "oggettivi" delle azioni (e non dei proclami) l'estremismo di sinistra è proprio oggettivamente più becero e violento di quello di destra che risulta più declamatorio e retorico ma meno facinoroso.
                                                                                                  Con questo non voglio dire che mi piaccia.
                                                                                                  Ma tra uno che urla una scemenza (anche fosse filo Hitler) e poi il giorno dopo va a lavorare e lascia in pace il prossimo ed un altro che si propone democratico ma decide che chi non la pensa come lui debba essere zittito o bastonato, trovo che il più violento sia quest'ultimo (pur deprecando io anche le affermazioni filo-esterna destra).

                                                                                                  Quando Forza Nuova o quelle robe lì vogliono fare una manifestazione pacifica, i problemi di ordine pubblico (e conseguente dispiegamento di forze dell'ordine) non nascono mai da loro ma sempre, ribadisco sempre, dalla sinistra violenta che antidemocraticamente vuole loro impedirlo con azioni altrettanto violente.

                                                                                                  Quanto al povero Tommasoli, si è trattato purtroppo di una rissa finita male, quindi omicidio preterintenzionale, anche se i miei amici di sinistra cercavano di insistere sull' ipotesi assurda dell'omicidio volontario.
                                                                                                  Infatti l'ottimo giudice Bertezzolo ha giudicato bene la cosa.
                                                                                                  Bada che non sto minimizzando il fatto; sto semplicemente dicendo che inventarsi per rabbia assurde sentenze, porta anche l'altra parte ad incattivirsi di più.
                                                                                                  Fermo restando che io quel brutto fatto preterintenzionale non lo annovero tra i delitti politici, ma nella stupidità giovanile di alcuni sciocchi, (certo, sicuramente legati ad un'ideologia di destra)

                                                                                                  Ma solo per dirti quanto Verona sia sempre al centro delle cronache, negli stessi giorni in Sicilia tre minorenni uccidevano e bruciavano una loro amica minorenne.
                                                                                                  La sua colpa? Essere semplicemente rimasti incinta di uno dei tre.
                                                                                                  Perché non è stata data risonanza mediatica per mesi mesi di quelle tre bestie siciliane?
                                                                                                  il peggior tipo di omicidio: oltre che volontario anche premeditato con l'aggravante delle efferatezze (il corpo bruciato).
                                                                                                  Ma sembra quasi che, siccome in quella terra gli omicidi sono all'ordine del giorno, bastino 4 righe sul giornale per pensare di aver approfondito la questione.

                                                                                                  1. Hellas Gig scrive:

                                                                                                    Marco.
                                                                                                    A Verona non prosperano i razzisti.

                                                                                                    Ci sono state le auto a forma di svastica, ma non mi pare che ci siano state cacce al nero, o discriminazioni in locali, scuole o mezzi pubblici (come avvenuto in metropolitana a Madrid da parte di tifosi juventini); non ci sono neppure stati mai roghi in campi rom (come invece hanno fatto tifosi juventini a Torino).
                                                                                                    eppure se quattro scemi mettono le auto a forma di svastica allora per te automaticamente ci sono razzisti.
                                                                                                    Non è così.
                                                                                                    Potrai forse dire che esistono dei filonazisti.
                                                                                                    Ma se fai l'equazione filonazisti = razzisti per la stessa ragione possiamo fare l'equazione comunisti uguale razzisti e quindi ritenere Livorno la città più razzista e bastarda del mondo anche se non hanno mai fatto del male a nessun nero (come pure a Verona non hanno mai fatto male a nessun nero)

                                                                                                    1. Hellas Gig scrive:

                                                                                                      Beh, Marco.
                                                                                                      Anche Comunista fa rima con razzista, se è per quello.
                                                                                                      Infatti io li pongo sullo stesso piano.

                                                                                                      Gatòn ha ragione.
                                                                                                      a Verona nel caso Balotelli, Ma anche in quelli che ti ho segnalato prima, non era successo nulla ma proprio NULLA.
                                                                                                      Però…… siccome un cretinetti ha gettato la palla in curva l'episodio è diventato vero per forza.
                                                                                                      Prova a riguardarti la vergognosa puntata di novantesimo minuto di quel giorno.
                                                                                                      Varriale, Teotino (e tutti i media successivamente) continuavano a parlare male di Verona e dei suoi buu razzisti senza aver fatto vedere uno straccio di video.
                                                                                                      se avessero preso da Sky le immagini di tutta la partita tutti avrebbero notato che non c'è stato alcun coro razzista, come aveva evidenziato pure in diretta anche lo stesso cronista di Sky affermando dopo il gesto plateale che non si era sentito nulla.
                                                                                                      Perché pensi che uno sciocco del genere abbia aspettato proprio a fare quel gesto a Verona, visto che da altre parti gli ululati ci sono e come è anche molto sonori?
                                                                                                      perché da altre parti non l'avrebbero calcolato granché (se l'avesse fatto con una delle grandi poi avrebbero fatto passare la notizia sottotono).

                                                                                                      La prova ce l'ho.
                                                                                                      a Roma nello stesso giorno i romanisti hanno offeso ripetutamente e continuamente i napoletani (roba da stadio, vero? per me non andrebbe neppure presa in considerazione. Ma se questa è la legge, le offese ci sono state eccome).
                                                                                                      ebbene a novantesimo minuto e nelle altre trasmissioni hanno sempre fatto vedere e sottolineato con enfasi il bellissimo comportamento di Dzeko che invitava i romanisti a calmarsi e mai una volta i cori offensivi.

                                                                                                      infine sulle calunnie a Verona.
                                                                                                      magari come dici tu l'avesse scritto solo la Gazzetta Rosa.
                                                                                                      la Gogna mediatica l'ho ritrovata su qualsiasi palinsesto televisivo, radiofonico, giornalistico, social.
                                                                                                      Castellini è uno ma TUTTI i media non dicono che è uno solo; dicono che Verona è così.
                                                                                                      il maledetto Marsiglia è uno, ma per giorni giorni è ancora giorni hanno detto scritto insultato che Verona era razzista e nazista.
                                                                                                      Pensa un po'……
                                                                                                      Non era successo NULLA
                                                                                                      Anzi, chi aveva commesso il reato era il sinistro nei sostenuto dalle sinistre.
                                                                                                      non solo si era inventato l'aggressione (calunnia o falso ideologico non so bene) ma per anni aveva imbrogliato insegnando senza averne i titoli (e quindi rubando di fatto il lavoro a una persona onesta che ne avrebbe avuto il diritto) perpetrando quindi un reato continuato.

                                                                                                      Io lo so benissimo che Marsiglia è uno, infatti non ho mai detto che Verona è piena di imbecilli farabutti come Marsiglia.
                                                                                                      Ma i media hanno detto che Verona è piena di nazisti razzisti che lo hanno picchiato, quando non era vero nulla.

                                                                                                      nel frattempo I comunisti razzisti (vedi che fa rima)hanno messo a Ferro e fuoco decine e decine di città tra no global, Black block, anarchici eccetera. ma non per questo io dico che le persone di centro-sinistra siano razziste comuniste eccetera.
                                                                                                      viceversa se uno non estremista si azzarda a votare centrodestra automaticamente i centrosinistrorsi lo definiscono razzista fascista.

                                                                                                      Ecco a mio avviso dove sta la differenza.

                                                                                                      1. marco.com scrive:

                                                                                                        Bene Hellas Gig vediamo che magari facciamo dei passi in avanti nella reciproca comprensione

                                                                                                        Tu ti accendi perché qlc attacca Verona. A me non mi importa niente perché ho sempre constatato che non ci sono effetti pratici: il turismo a Verona è sempre in aumento e quindi chissenefrega di certi giornalisti
                                                                                                        Per contro per me è incomprensibile come si possa inneggiare alla svastica, maggior simbolo del razzismo (hitler affermava che la razza ariana tedesca doveva comandare per la legge di natura che vuole che il forte si imponga e il debole soccomba)
                                                                                                        Come è possibile che a Verona ci sia questa cultura?
                                                                                                        Che sarà anche marginale ma che non si può dire che non esista (atteggiamento negazionista)

                                                                                                        Inoltre ti sarei grato se mi spiegassi una cosa: che cos’è che da’ fastidio ad essere accusati di razzismo? Solo perché dare del razzista viene tradotto come “pronunciato da un mentecatto sinistro” ? Fammi capire….

                                                                                                        • Gatón scrive:

                                                                                                          Essere accusati di razzismo dà fastidio in quanto tende a giustificare qualsiasi iniziativa o presa di posizione da parte degli accusatori nei confronti degli accusati, senza più possibilità di contraddittorio.

                                                                                                        1. Hellas Gig scrive:

                                                                                                          Poi sul negazionismo.
                                                                                                          Non nego che qualcuno porti avanti questa ideologia.
                                                                                                          Ma, proprio come hai scritto anche tu, si tratta di un fenomeno marginale che puoi riscontrare esattamente e perfettamente anche in tante altre città.
                                                                                                          Solo che quando accade a Verona lo si enfatizza.
                                                                                                          Poi naturalmente esistono gli idioti che, sapendo di questa gogna mediatica su Verona, ci sguazzano e sono essi stessi che vengono a galla per mettersi in bella mostra.
                                                                                                          Vuoi dirmi che non esiste in nessun altra città un altro personaggio altrettanto idiota di quell'avvocato intervistato da la7 che nega l'olocausto?
                                                                                                          Se sei un giornalista di m**** e devi attaccare Verona, è chiaro che vai a cercare quello o un "poveraccio" alla Castellini, al quale probabilmente non sarà parso neppure vero di avere una simile occasione di avere una tale platea davanti per fare la sua propaganda.
                                                                                                          se dopo un servizio del genere avesse girato per Verona per mostrare tutte le realtà benefiche e/o di volontariato, probabilmente avrebbe dovuto concludere che gente del genere risulta essere una minoranza.
                                                                                                          Ma se presenti solo lui e tre o quattro come lui, l'idea che si fa chi sta davanti allo schermo te la puoi immaginare.

                                                                                                          1. Hellas Gig scrive:

                                                                                                            Allora Marco.
                                                                                                            Prima di tutto detesto che uno dia del razzista a una persona che razzista non è.
                                                                                                            peggio ancora Se dai del razzista ad una città che a mio avviso non solo non è razzista, ma addirittura nel campo del volontariato da parecchi punti a moltissime altre città.
                                                                                                            non credo di aver negato che c'è qualche sciocco che lo possa essere, Ma se misuriamo il razzismo dai cori dello stadio ti assicuro che Verona è veramente tra le ultime città.
                                                                                                            le tifoserie più razziste li avevo elencate in un precedente blog anche con i vari episodi accaduti (tifosi juventini che tirano il freno di emergenza di una metropolitana per cacciare giù un nero, tifosi juventini che bruciano un campo Rom perché una ragazza aveva raccontato di essere stata stuprata da uno di loro ecc. i cori di Crotone di Napoli di Roma di Torino di Milano con l'Inter mi fermo qui altrimenti mi dilungo troppo).
                                                                                                            per contro a Verona sono stati inventati cori in almeno quattro occasioni: nei confronti di un giocatore di colore del Napoli (non me lo ricordo: potrebbe essere un certo Armero?; Muntari col Milan; Ebagua col Vicenza ecc infine Balotelli col Brescia).
                                                                                                            Io c'ero in tutte e quattro le occasioni E ti posso assicurare che i cori verso giocatori di colore non ce ne sono stati.
                                                                                                            questo non vuol dire che io ami le svastiche o la schifosa ideologia nazista.
                                                                                                            quello che mi dà fastidio è che a dare patenti di nazismo fascismo sia proprio il cosiddetto mentecatto di sinistra in quanto io lo ritengo più nazista dei nazisti.
                                                                                                            se usassimo una misura di "cattiveria" contando i morti a tonnellate, sia tu che io sappiamo benissimo che la orrenda ideologia comunista È stata ben peggiore di quella nazista.
                                                                                                            il che non vuol dire che io apprezzi quella nazista.
                                                                                                            Tu trovi che Hitler sia stato il peggiore personaggio della storia:
                                                                                                            ebbene, io sono quasi d'accordo con te, perché, a mio avviso, lui è stato il secondo personaggio peggiore della storia dopo Stalin.
                                                                                                            La cosa che sconcerta dell'ideologia nazista è il tentativo di dare una spiegazione scientifica a delle vere e proprie scemenze (con tanto di contorno di crudeltà).
                                                                                                            Ma chi può dare contro ai nazisti possono a mio avviso essere solo delle persone moderate.
                                                                                                            gli estremisti di sinistra sono l'altra faccia della medesima medaglia di crudeltà ed efferatezze e, sempre mio parere, dovrebbero evitare di dare giudizi agli altri.
                                                                                                            detesto vedere i miei tifosi che disegnano una svastica con le auto ma onestamente mi era venuto da sorridere quando hanno cantato la canzone "siamo una squadra fantastica…."
                                                                                                            Mi sembrava addirittura una specie di autoironia ma forse mi sbagliavo.
                                                                                                            Avrei un sacco di cose da scrivere ma poi diventerebbe tutto molto pesante.
                                                                                                            credo che questi siano argomenti che sarebbero più da trattare a voce in un dialogo.

                                                                                                            1. Gatón scrive:

                                                                                                              Senza entrare nel merito della validità o dell’efficacia del MES ne’ tanto meno dei suoi costi e della loro ripartizione, sarei grato a chi mi volesse dare una risposta sui punti seguenti:
                                                                                                              1 E’ vero che gli accordi d’ordine politico sono stati presi a Giugno ?
                                                                                                              2 in caso affermativo, CHI ha preso l’ impegno per il nostro Paese ?
                                                                                                              3 il Parlamento ne era a conoscenza ?
                                                                                                              4 E’ vero che i successivi incontri di carattere tecnico hanno definito l’argomento che, a questo punto non è più negoziabile ?
                                                                                                              5 Sempre in caso affermativo, CHI e con delega da parte di CHI ha partecipato a questi incontri tecnici ?
                                                                                                              6 ancora una volta il Parlamento ne è stato informato ?
                                                                                                              Grazie.

                                                                                                              • martello carlo scrive:

                                                                                                                Le uniche in grado di darti una risposta chiara e definitiva sono le SARDINE.

                                                                                                                Io sostengo che non ci possa essere nulla di firmato dal momento che il PARLAMENTO non ha dato l’autorizzazione per farlo. Lo stesso GIUSEPPI ha smentito ed ha sottolineato che lui ha il mandato, sulla base della road map tracciata dal suo primo governo, per trattare sul MES nell’ambito del PACCHETTO COMPLESSIVO che comprende, oltre al MES, l’unione bancaria ed il biolancio comune dell’eurozona.
                                                                                                                GUALTIERI pertanto è stato preso a pesci in faccia dal suo stesso premier, avendo affermato in precedenza che il trattato NON ERA EMENDABUILE , tentando di mettere il governo di fronte al fatto compiuto, fatto con il quale voleva intestarsi il successo della riforma, accreditandosi come il maggiore, se non l’unico interlocutore con l’asse franco prussiano.
                                                                                                                Francamente non riesco a stabilire chi, tra GIUSEPPI e GUALTIERI dovrebbe dimettersi per primo., però propendo per la TALPA.
                                                                                                                Sicuramente il PESCE GATTO SILVESTRO “con la solita provocatoria e violenta eleganza di Silvestrone nostro, il più intollerante fascista rosso tra tutti i frequentatori del blog” (HELLAS CIG DIXIT) oltre che il più grigio travet uscito dalla scuola del PCI delle FRATTOCCHIE, avrà modo di trasmetterci l’opinione del COMITATO CENTRALE.
                                                                                                                Sono in trepidante attesa.

                                                                                                              1. giulaio scrive:

                                                                                                                Hellas Gig, lasa star, questi sono discorsi troppo complessi per te.

                                                                                                                1. Hellas Gig scrive:

                                                                                                                  ….e prima di parlare, vai a vederti il post precedente per capire perché è venuto fuori il farabutto Luis Marsiglia.

                                                                                                                  1. Hellas Gig scrive:

                                                                                                                    bravo Marco.
                                                                                                                    È un regalo che ci fai.
                                                                                                                    La fobia dei neri mi pare che sia tua.
                                                                                                                    Gli ultimi 3 post di zwirner riguardavano 2 giocatori di calcio (Balo1 e Balo2) ed 1 stupratore accolto in Italia.

                                                                                                                    Il nero ce l'hai messo tu che vedi razzismo ovunque.

                                                                                                                    1. marco.com scrive:

                                                                                                                      Siccome aborrisco i negazionisti prendo atto che alla platea di telenuovo la cosa che interessa di più sono i negri con l’assunto che i negri sono stati portati in Italia dai sinistri
                                                                                                                      I fatti:
                                                                                                                      - gli ultimi 3 post di zwirner riguardano i negri: balo1, balo2, negro3
                                                                                                                      - non appena si tocca l’argomento viene fuori addirittura Marsiglia

                                                                                                                      No comment

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                                                                                                                        Volevo scrivere:
                                                                                                                        ….ad una città come Verona, molto tollerante ecc.

                                                                                                                        1. Hellas Gig scrive:

                                                                                                                          Eh già, Lona.
                                                                                                                          Me lo ricordo bene il giudizio tenuto tra i denti e postato con la solita provocatoria e violenta eleganza di Silvestrone nostro, il più intollerante fascista rosso tra tutti i frequentatori del blog.
                                                                                                                          Vorrei rispondere alle scemenze che ha scritto qui, ma poi mi stanco…..e coi nazisovietici è dura venirne fuori se non stremati.
                                                                                                                          Per difendere Verona l'ho fatto.
                                                                                                                          Non so se me la sento di tornare nuovamente a zittire l'amico di Luis Marsiglia (per Silvestro, il vero fascista del blog: Marsiglia è stato quello pseudo professore che si è inventato un aggressione nazista da parte di ragazzi per paura di essere cacciato dalla scuola dove disonestamente insegnava, bin quanto non possedeva nessuna laurea. in quei giorni sulla città di Verona è stata buttata una notevolissima quantità di m**** i giornali di sinistra se ne sono guardati bene dal pubblicare ogni santo giorno per almeno due mesi le scuse ad una città come molto tollerante e piena zeppa di associazioni di volontariato, come difficilmente si trova in altre parti d'Italia)

                                                                                                                          1. Lona scrive:

                                                                                                                            silvestro…
                                                                                                                            basta solo che digiti" boom di reati degli stranieri"….non ghe vol mia tanto…..

                                                                                                                            Di certo se qualche giornalista imbecille da spunto di singoli episodi per animare odio….di certo ti comporti nella stessa maniera.

                                                                                                                            Una cosa è certa che abbiamo già i nostri che fanno reati….NE FAREI BENE A MENO DI QUELLI DEGLI EXTRACOMUNITARI.

                                                                                                                            Ora ti do un altro spunto….sai che gli extracomunitari creano un danno alla sanità pubblica di 4 miliardi annui perché creano incidenti stradali? Vattelo a cercare alla voce ISTAT. Perché prendere tempo a spiegartelo mi prenderei del fascistoide come hai fatto con Hellas gig nel precedente blog…… piú che altro per il tempo perso.

                                                                                                                            1. Lona scrive:

                                                                                                                              silvestro……
                                                                                                                              se gli extracomunitari stuprassero in italia una volta ogni tre anni come gli italiani in inghilterra….penso che l'Italia sarebbe la valle dell' eden……

                                                                                                                              nel 2017 le violenze sessuali di stranieri coinvolti in Italia sono 7052. vedi ti…..

                                                                                                                              • Silvestro scrive:

                                                                                                                                Mi offri l’occasione per qualche chiarimento in merito:

                                                                                                                                Innanzitutto sono curioso di conoscere la fonte di questo tu scoop sulle violenze sessuali degli stranieri in Italia nel 2017, perché, ammesso che rispondano a verità se non li confronti con con il totale dei medesimi reati in Italia dicono ben poco.

                                                                                                                                In secondo luogo da una rapida ricerca in rete su questo tema mi risultano dati più articolati e diversi nel numero. Il link sottostante è uno dei tanti che contraddice le tue affermazioni.

                                                                                                                                https://www.adnkronos.com/immediapress/2019/08/02/violenza-sulle-donne-dati-primo-semestre-fra-allarme-interventi_CTYPyUvcWs7GyDIRNGMMxJ.html

                                                                                                                                Terzo punto, e più importante, confermato anche dal tuo post, è la modalità con cui, approfittando di singoli episodi, si sputano sentenze per criminalizzare intere categorie di persone, per razza, condizione sociale, religione o provenienza territoriale. E’ UN ATTEGGIAMENTO DI IMBECILLITA’ TOTALE. E IN QUESTO COMPRENDO VOLUTAMENTE QUEI GIORNALISTI CHE PUR DI ALIMENTARE LA RISSA NEL LORO BLOG SI LASCIANO ANDARE A GENERALIZZAZIONI DI QUESTO TIPO.

                                                                                                                                Quarto punto, che per te sicuramente è trascurabile, va ricordato che il reato penale, qualsiasi reato penale, è sempre e solo personale.

                                                                                                                              1. giulaio scrive:

                                                                                                                                L'ho snenguita fino al penultimo capoverso. La sua conclusione non è degna di un giornalista e nemmeno dell'editore che Le ha dato la possibilità di pubblicare un articolo del genere.

                                                                                                                                1. Esule Valtellina scrive:

                                                                                                                                  Concordo appieno: da quei paesi arriva gente che la misericordia non sa nemmeno che cosa sia, gente capace di violenze e crudeltà inimmaginabili…lasciamo stare che su dieci uno è buono! Aiutiamo pure i popoli in difficoltà ma stiamo con le antenne dritte, ben dritte! Ricordiamo che se uno vuole integrarsi, deve dimostrarlo con i fatti accettando lingua, usi, costumi e tradizioni dei popoli che lo ospitano e meritandosi così il rispetto.

                                                                                                                                  1. Silvestro scrive:

                                                                                                                                    Sono totalmente d’accordo:
                                                                                                                                    “.. accoglienza impresa impossibile, in Italia come in tutti gli altri Paesi europei”.

                                                                                                                                    E’ quello che vanno dicendo gli inglesi da almeno tre anni:

                                                                                                                                    https://www.agi.it/estero/italiani_condannati_stupro_londra-6602458/news/2019-11-23/

                                                                                                                                    E pensare che questi non avevano neanche l’attenuante dei “…tempi così lunghi per ricevere una risposta alla richiesta d’asilo”.

                                                                                                                                  Rispondi a marco.com

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