03
feb 2020
AUTORE Mario Zwirner
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IL VIRUS DEL FANATISMO RELIGIOSO

 

Circola la battuta: dobbiamo preoccuparci di più per il Coronavirus o per il Corano-virus? Al di là della battuta la domanda è: vero o no che l’autentica pandemia, quella che nella storia ha provocato più morti, è il fanatismo religioso?

Non dimentichiamo certo che, per secoli e secoli, c’è stato anche il Vangelo-virus: caterve di morti con le crociate, l’inquisizione, la pulizia etnico-religiosa degli Ugonotti nella notte di San Bartolomeo.

Oggi però nessuno ammazza inneggiando a “Gesù è grande!”, ne a Jahvè o Budda o Visnù; ma solo al grido di “Allah akbar!”, a dimostrazione che ora il fanatismo religioso più pernicioso e letale è quello islamico.

Contro questo virus scarseggiano poi sia la ricerca che le contromisure. Dobbiamo rallegrarci o preoccuparci che sia successo a Londra e non qui da noi che, appena uscito dal carcere dove era stato condannato per terrorismo, il terrorista islamico sia tornato a colpire? Direi la seconda, perché in tutto il mondo occidentale si sottovaluta questo virus. Siamo all’Eurabia profetizzata da Oriana Fallaci

Magari in nome di un’apertura democratica alle diversità culturali e religiose, anche quando sono aberranti.

Proviamo ad immaginare come reagiremmo se la Chiesa cattolica dicesse alle nostre donne di velarsi per non tentare mostrando il viso e il corpo. Penso che imporremmo il Tso – trattamento sanitario obbligatorio – a qualunque religioso cattolico osasse promuovere una mostruosità del genere. Invece accettiamo che nelle nostre città girino donne islamiche, velate in strada e schiavizzate in casa. E’ per rispetto della diversità religiosa?…

Silenzio totale, accettazione passiva di questa violenza sulle donne islamiche. Anche le femministe, mute come sardine in scatola, e preoccupate solo che non si diffonda il virus-Weinstein…

E per isolare il Corano-virus, il virus del fanatismo religioso islamico, dobbiamo forse sperare nelle ricercatrici dello Spallanzani o in chi altro?

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152 risposte a “IL VIRUS DEL FANATISMO RELIGIOSO”

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  1. martello carlo scrive:

    @ Simone 22 febbraio 2020 alle 21:06

    Da “Sai benissimo ” a “lo reputo ovvio ” siamo d’accordo, ma che tu accusi me di masturbazioni adolescenziali parlando di KARMA, di METEMPSICOSI, vuol proprio dire che sei fuori di testa.
    Non mi resta che dire, pentendomi, di aver quasi creduto nelle tue qualità che si addicono perfettamente al titolo del topic “.
    Devi essere un po’ confuso dal crollo delle cavallette grilline. Se proprio vuoi credere in una seconda vita, prova a riciclarti in sacrestia con le SARDINE, ma credo più realisticamente purtroppo che tu sia irrimediabilmente coinvolto nella riforma mitica della cultura del’ ” UMANO TROPPO UMANO ” culminata nel crollo nervoso di NIETZSCHE.
    CIAO.

    Questa fase sarà poi abbandonata e rinnegata con la pubblicazione di Umano, troppo umano – nella stagione cosiddetta “illuministica” del suo pensiero –, per culminare infine, pochi anni prima del crollo nervoso del 1889 e dalla paralisi progressiva

    Nietzsche nell’Ottocento scriveva “Umano troppo umano”. Sai benissimo quanto consideri il nostro pianeta malato. E i due elementi fondanti di questa malattia, che poi si irradia a tutto il resto, sono collegati: 1. Il sistema di sviluppo sfrenato, anti naturale e amorale e 2. La crescita demografica esponenziale che ha toccato nell’ultimo secolo abbondante livelli mai avuti prima e che se andasse avanti così (tradotto: quando arriveremo, ma dubito succederà, a 15/20 miliardi di persone che si farà? Uno dei nostri problemi è che abbiamo eliminato l’accettazione e la parola morte) porterebbe, associata oltretutto al primo punto, ad un collasso mondiale irrimediabile. Che qualcosa in un verso o nell’altro debba succedere prima o poi lo reputo ovvio. Pensare che lo si possa evitare controllandolo ogni volta sarebbe deleterio in vista del futuro. Pensare che il karma a noi non ci debba mai toccare per grazia divina lo reputo sciocco. Del politicamente corretto o scorretto mi importa zero. Argomenti che sono del tutto secondari oggigiorno, suvvia. Masturbazioni adolescenziali che dovrebbero aver fatto il loro tempo. Prima capiamo la situazione nella maniera più secca e meglio sarà per tutto il genere umano. E sottolineo Tutto.

    • Simone scrive:

      Il tutto solo perché affermo che parlare di politicamente scorretto o corretto oggigiorno è aria fritta, che il punto è un altro (anzi, altrove, per essere più precisi) e che per centrarlo le masturbazioni mentali e le guerricciole di e tra colori politici (tra l’altro di bassa, bassissima lega come le nostre) deviano qualsiasi principio di ragionamento? Sì, è esattamente ciò che penso. E io preferirei non perdere (altro) tempo.

      • martello carlo scrive:

        Nessuno ti obbliga a perdere il tuo prezioso tempo partecipando a discussione di bassissima lega, anzi aspettiamo ansiosamente che tu prenda l’iniziativa e ci porti a livelli più elevati, magari parlandoci della morte e del tipo di reincarnazione che ci spetterà a seconda dei nostri comportamenti.
        Io sono un tipo pratico, per cui mi occupo più di questa vita senza pretese sull’aldilà e senza preoccuparmi di premi o punizione nella prossima rinascita ( che una vecchia storia comune a tutti i credi ) vivendo la mia vita secondo coscienza, che mi impone come dovere prioritario ( poco sentito per la verità in questo blog ) della difesa della LIBERTA’ e della GIUSTIZIA TERRENE: il mio interesse per il politicamente corretto rientra in queste priorità.

        • Simone scrive:

          Il mio discorso è una riflessione del tutto pragmatica e non ha alcuna pretesa di suggerire o avere soluzioni infatti. Se vuoi andare avanti a provocare a mo’ di blogger delle nuove generazioni (la moda provoca tentazioni forti, lo capisco ) ciò non comprendi o non vuoi comprendere continuando a parlare di argomenti del tutto secondari come il politicamente corretto o scorretto non è certamente un problema mio. Ti chiedo però almeno di non mettermi in bocca cose che non ho detto tipo cosa succederà nella vita dopo la morte, de si rinasca o meno, dato che non ho la minima idea se esiste tra l’altro.

          • Simone scrive:

            Il karma a cui mi riferisco mica aveva un intento metafisico. Ma con riferimenti ben precisi sulla realtà. Se tu pensi che nonostante tutto l’uomo attuale possa essere in grado di risolvere i problemi senza crearne di nuovi volendo mantenere inalterata la sua filosofia di come stare al mondo, per me sei un illuso. E dato che secondo me non ce la può fare, ci penserà in sostanza prima o poi il corso delle cose. Mi pareva chiaro.

          • martello carlo scrive:

            ” Campagna elettorale perenne, capisco. E comunque sarebbe il karma perfetto ”
            ” Pensare che il karma a noi non ci debba mai toccare per grazia divina lo reputo sciocco.”
            Sono citazioni tue, il che non implica il fatto che tu ci creda, ma se le abbino alla ricorrenza della MORTE nei tuoi ragionamenti, sia pure nell’ambito del tuo linguaggio criptico, può autorizzare a pensare che tu sia un credente della metempsicosi.
            Il fatto che il politicamente corretto non sia un problema tuo, ti qualifica come una persona inconcludente, il che è perfettamente in linea con chi aspetta sulla riva del fiume: non escludo che tu abbia ragione, ma io rivendico la mia positività nel cercare di contribuire al miglioramento terreno della vita vissuta sulla riva, ma senza aspettare i cadaveri.
            CHIEDO VENIA PER LA MIO ANTIKARMATICO, POPULISTA CONCETTO DEL VIVERE UMANO.

    1. marco.com scrive:

      Questa “Opinione” ironizza sul coronavirus.
      Mi auguro che l’autore faccia un po’ di riflessione e magari cercasse di capire quando e perché pecca di superficialità.

      • Gatón scrive:

        Cominci anche tu ad avere dei dubbi che quanto ci hanno raccontato possa non corrispondere al vero ?
        Eppure quando tali dubbi li ho espressi io mi hai dato del gonzo…
        STRONZO !

        • Marco.com scrive:

          Di che parli?
          In questo blog sono stato il primo ed unico a dare qualche informazione (piccolissima ma con l’intento di essere modestamente utile) di carattere scientifico. Tu invece hai puntato l’attenzione sulla guerra batteriologica. E zwirner a dire che era solo montatura mediatica
          Che zwirner abbia avuto un atteggiamento di banalizzazione è indiscutibile
          Quanto a te prova a considerare di leggerti il libro dei Proverbi della Bibbia chissà che non ti serva a qualcosa
          Nessuno conosce come si sia presentato il virus; la comunità scientifica propende nella quasi totalità per una probabilità di una mutazione spontanea e non di creazione in laboratorio.
          Meglio stronzo che gonzo o peggio ancora.

      1. Silvestro scrive:

        CORONAVIRUS: Banalizzazione da un lato e allarmismo isterico dall’altro, rischiano di sclerotizzare il problema.

        RPIMA OSSERVAZIONE:
        Partiamo dall’immigrazione clandestina, il problema che la percezione comune considera la fonte principale di tutti nostri problemi. Quanti sono i clandestini privi di ogni controllo in Italia. Con L’abolizione degli SPRAR e dei permessi umanitari di quanto sono aumentati e quanto aumenteranno le persone invisibili prive addirittura di ogni identità. Stiamo parlando di decine di migliaia di persone che non sappiamo dove vanno, chi frequentano, cosa fanno, che vivono in condizioni sanitarie e igieniche certamente precarie se non disperate.
        E SE L’EPIDEMIA DI DIFFONDESSE anche in queste comunità quali sarebbero le contromisure. Solo due giorni fa c’era chi si dichiarava orgoglioso di aver risparmiato un sacco di soldi sull’accoglienza, sulla sanità, sulle iniziative di integrazione, ma in caso di pandemie, saremo pronti ad affrontare una emergenza che le condizioni ambientali contribuiscono solo a diffondere?

        SECONDA OSSERVAZIONE:
        “Chiudiamo le frontiere, sigilliamo i confini”. Urlano i soliti.
        Con chi, con quali misure, con quali criteri.
        Già oggi si manifestano isterismi di ogni tipo nei confronti di comunità vagamente cinesi che non vedono la loro terra da anni. Ma poi c’è il turismo; i viaggiatori provenienti dal continente asiatico non sono certo da sottovalutare, metà della città di Venezia è in mano agli orientali. Ma se le nostre discriminazioni sono cosi convulsive da costringere anche l’ambasciata cinese a prendere posizione, non credo che questo atteggiamento sia una promozione turistica del nostro Paese.

        QUI NON SI TRATTA DI FARE DEL DISFATTISMO, MA E’ NECESSARIO SCENDERE DAL PERO UNA VOLTA PER TUTTE E GUARDARE UN PO’ PIU’ IN LA DELL’OMBELICO.
        E non è una questione di destra o sinistra.

        • martello carlo scrive:

          TERZA OSSERVAZIONE.
          Mettere le mani avanti è classico di chi ha la coscienza SPORCA-
          Se scoppierà in TOSCANA, sarà certamente colpa degli SPRAR chiusi da SALVINI, ma non mi metterò a piangere se quella faccia da vampiro di ROSSI, venisse messo ai PIOMBI da un governo FASCIO – LEGHISTA nato da una crisi da PANDEMIA GLOBALISTA
          QUARTA OSSERVAZIONE
          Gli interessi COOPERATIVI hanno la preminenza sulla salute: anche se quasi certamente l’epidemia scoppierà, come ho già preconizzato, da un’Africa colonizzata dalla CINA, la colpa indovinate di chi sarà?
          Ma da coloro che sono qui da anni prima della LAMORGESE. Quindi PORTI APERTI e W la RACKKETE che tornerà ( invece di esservi buttata ) a mare grazie ad una SALOMONICA sentenza della CASSAZIONE.

          GRAZIE AL CORONAVIRUS SPERO CHE OGNUNO POSSA AVERE LE DOVUTE CONSEGUENZE ALLE PROPRIE AZIONI.

          • Silvestro scrive:

            Anche in questo caso parliamo di argomenti ripetitivi che non meriterebbero nemmeno una risposta.
            Chi DA ANNI, ha messo e mette tutt’ora le mani avanti, è colui che ha seminato paure, sospetti e criminalizzazioni di ogni tipo sugli immigrati, costruendo, peraltro, il suo successo politico. E cosi di volta in volta ha evocato il pericolo di HIV, TBC, ebola, poi della sars, aviaria, scabbia e ancora terrorismo e quant’altro.
            Sono certo che se l’epidemia si fosse manifestata su un immigrato qualcuno avrebbe urlato al mondo “ve l’avevo detto, sono anni che segnalo il pericolo”.

            Io comunque ho posto un problema igienico sanitario di una parte importante di residenti fuori da ogni controllo, che, quando diventano invisibili per legge, se si ammalano non ci riguarda anche se in questa situazione è più probabile che sia un cittadino italiano a contagiare un immigrato.

            Le tue risposte sono sempre e solo lamentazioni e visioni oniriche.

          • Simone scrive:

            Con tutte le malattie infettive che ci sono state in Africa, che qui non hanno praticamente avuto effetti, ti attacchi a questa che non viene nemmeno da loro e che rispetto alle altre è probabilmente pure la meno pericolosa? Campagna elettorale perenne, capisco. E comunque sarebbe il karma perfetto. Se solo la nostra smania potere li avesse lasciati stare a tempo debito… e invece siamo andati da loro a invadere e dettare legge. Ed ora ci lamentiamo se vengono qui. Che faccia tosta che ha l’incoscienza quando non riconosce e si ostina a non capire i propri errori…

            • martello carlo scrive:

              Hai affrontato in maniera sbagliatala la mia risposta a SILVESTRO; mi stupisco che anche tu ti faccia influenzare dal sistema POLITICAMENTE CORRETTO ( argomento interessantissimo che andrebbe approfondito per capire quanto ignoranti siano coloro i quali, aderendovi senza saperlo, si sentono più istruiti ed intelligenti degli altri. Tanto interessante che quantomeno meriterebbe un TRATTATO all’altezza del ” CAPITALE “, ma che non trova estensori al livello di KARL MARX, essendo chi lo sponsorizza nient’altro che degli ingordi, miseri personaggi in cerca del potere assoluto a livello planetario.
              A questi, che poi sono gli stessi che hanno sfruttato e sfruttano l’Africa e gli africani ( che tu ben fai a ricordare ) è rivolta la mia critica. SOMALIA, GHANA, KENIA, SUDAN NIGERIA sono invasi dai nuovi colonizzatori cinesi. Quando dico che il COVID19 entrerà dall’Africa è dovuto alla presa d’atto che in quel continente purtroppo non ci sono le strutture per difendersi dalle infezioni che dalla CINA PROVENGONO.
              Se a ciò aggiungiamo il fatto che i PARANOICI ANTIRASSISTI, ANTIFASSISTI, ANTI FASCIO LEGHISTI, INTEGRASSIONISTI, COOPERATIVISTI alla SILVESTRO che se poni dei filtri, dei controlli a qualsiasi cosa venga dal continente nero ti danno del RAZZISTA solo perché magari usi una ” R ” in più, rischiamo di essere FOTTUTI da un’infezione di cui non conosciamo le potenzialità distruttive: sarà a livekllo del 2% il livello di mortalità, ma preoccupa la estrema contegiabilità: il 2% di 100000000 equivale a 2milioni di morti.
              Capisco che per te è l’occasione giusta per far scomparire le persone più anziane e deboli lasciando alla natura infettiva il suo corso, ma devi consentirmi di dire che io abbia la speranza che prediliga chi, come ROSSI, pres. della Toscana, per ragioni PRATESI politico/clientelari, non prende le NORMALI precauzioni.
              Ho intenzione di approfondire la vulgata dei minus habentes sul POLITICAMENTE CORRETTO e sul CASSAZIONATORIO DIRITTO DEL MARE. Spero che tu mi dia un contributo meno POPULISTA di quest’ultimo intervento.

              • Simone scrive:

                Nietzsche nell’Ottocento scriveva “Umano troppo umano”. Sai benissimo quanto consideri il nostro pianeta malato. E i due elementi fondanti di questa malattia, che poi si irradia a tutto il resto, sono collegati: 1. Il sistema di sviluppo sfrenato, anti naturale e amorale e 2. La crescita demografica esponenziale che ha toccato nell’ultimo secolo abbondante livelli mai avuti prima e che se andasse avanti così (tradotto: quando arriveremo, ma dubito succederà, a 15/20 miliardi di persone che si farà? Uno dei nostri problemi è che abbiamo eliminato l’accettazione e la parola morte) porterebbe, associata oltretutto al primo punto, ad un collasso mondiale irrimediabile. Che qualcosa in un verso o nell’altro debba succedere prima o poi lo reputo ovvio. Pensare che lo si possa evitare controllandolo ogni volta sarebbe deleterio in vista del futuro. Pensare che il karma a noi non ci debba mai toccare per grazia divina lo reputo sciocco. Del politicamente corretto o scorretto mi importa zero. Argomenti che sono del tutto secondari oggigiorno, suvvia. Masturbazioni adolescenziali che dovrebbero aver fatto il loro tempo. Prima capiamo la situazione nella maniera più secca e meglio sarà per tutto il genere umano. E sottolineo Tutto.

        1. Silvestro scrive:

          MARTELLO (22 febbraio 2020 alle 20:09)

          Senza girarci intorno, segnalo che SILVESTRO non da del razzista a “CHI PONE DEI FILTRI A QUALSIASI COSA (alias persona) VENGA DAL CONTINENTE NERO”, MA A CHI CON LEGGE SPECIFICA I FILTRI LI TOGLIE A COLORO CHE IN ITALIA GIA’ LI HANNO.
          Va infine registrato che dopo anni di allarmi continui per epidemie di ogni tipo causate da immigrati clandestini, E MAI ASSODATE, oggi gli italiani si trovano appestati da un altro italiano.

          Un bella figura per i fanfaroni ed i boccaloni nostrani.

          1. marco.com scrive:

            Oggi tutti buoni
            Mi raccomando
            Buoni gnocchi e tanta gnocca a tutti

            • Gatón scrive:

              Non sei politically correct.
              E i diversamente etero ?
              Per una volta condivido in toto.

              • Simone scrive:

                Non credo che ai gay disturbi il fatto che a noi piaccia la gnocca. D’altro canto, teoricamente ogni gay che c’è lascia una gnocca libera per noi. Peccato che da qualche anno il loro indice di tiraggio, almeno dalle nostre parti, ha raggiunto apici da mal di testa. Provo piuttosto rammarico quando vedo una lesbica, per lo stesso principio. Ma a un certo punto, che ci vuoi fare?

                • Marco.com scrive:

                  Non capisco le vostre eccezioni

                  Buoni gnocchi a coloro a cui piace il c.
                  Buone gnocche a coloro a cui piace la f.
                  Sono politically correct, ecumenico, inclusivo.
                  Anche il fritto misto sia ben visto.

            1. Silvestro scrive:

              BREXIT
               13-12-19 SALVINI e MELONI IN ESTASI PER LA VITTORIA DI JOHNSON «Go Boris Go! Se in Italia si votasse ci sarebbe lo stesso risultato… “; “… rispettano la volontà e la determinazione del popolo…” Comincerei col dire che questa decisione arriva dopo un referendum, oltre tre anni di discussioni, due votazioni, tre governi: non vedo questa grande determinazione popolare britannica.
              Ma da noi siamo sicuri che tutti gli italiani siano cosi ansiosi di uscire dall’euro e magari dall’UE? Siamo proprio sicuri che il nord soprattutto, le piccole e medie imprese che tengono in piedi il Paese traggano grandi vantaggi da questa iniziativa? Se oggi, solo per la crisi dell’auto in Germania, i nostro imprenditori si strappano i capelli, quali sarebbero i vantaggi se aggiungiamo vincoli e ostacoli permenenti anche di ordine geografico.

              Smaltita comunque l’euforia si cominciano a vedere i primi posizionamenti.
              “Entra solo chi ha un lavoro qualificato, parla inglese, e una offerta di lavoro qualificato”. La misura sarà reciproca oppure ciascun Paese farà entrare chi vuole. I nostri giovani non potranno più andare a Londra, ma noi faremo entrare i giovani inglesi a Roma?.

              Non seguo molto Zwirner nelle sue elucubrazioni ma, visto che ha una figlia a Londra di cui ogni tanto ci parla, sarei curioso di conoscere qual’è il clima e le prospettive degli stranieri nel Regno Unito in questo periodo.

              • martello carlo scrive:

                Stramaledetta UE, stramaledetto EURO, stramaledetto REGIME POLITICAMENTE CORRETTO che vorrebbe persino imporci di non dirlo.
                Per capire quanto sia diventata odiosa e distruttiva questa unione forzata, basti pensare che chi la sostiene, e contemporaneamente ne è sostenuta, come succedeva con l’URSS, è la sinistra, i cui governi sono stati insediati a forza da BERLINO e PARIGI.
                ROVINATI, questa è la parola più consona all’effetto sortito dal governo del sorrisetto MERKEL – MACRON, con la distruzione del mercato immobiliare, ancor FERMO dopo 9 anni, e conseguente azzeramento del valore degli immobili ( ca. 2000 MLD ), disoccupazione alle stelle produzione industriale e PIL da operetta, imprese che chiudono i battenti o fuggono all’estero, come i pensionati, il tutto senza ridurre di UN CENT il debito pubblico.
                E ora? Ora sta schiattando persino il QUARTO REICH, a dimostrazione di quanto già preconizzato, che i tedeschi vincono le battaglie ma perdono le guerre, ma la colpa è della BREXIT che mette in crisi la media e piccola impresa del nord, non il dover fare i conti con un cambio soffocante ed una tassazione comunistoide che odia l’autonomia del lavoro e l’iniziativa privata.
                Certo, non è stato facile per la GB uscire, ma l’avversario era la PAURA, non l’ideale di libertà dalle imposizioni dominanti da elmetti prussiani: la più antica democrazia europea non poteva tollerare ciò che noi tolleriamo, compreso il melting pot con un’immigrazione fuori controllo.
                D’ora in avanti nel regno unito entrerà solo gente qualificata all’altezza di un paese civile che intende rimanere tale e rischiava di scivolare nel degrado anche del FANATISMO RELIGIOSO.
                PER FORTUNA CHE NOI ABBIAMO GUALTIER E UNA CLASSE GOVERNATIVA MERIDIONALE…….

                • martello carlo scrive:

                  Maledetta questa Europa, maledetto EURO, maledetto il politicamente corretto, economicamente e socialmente MALNATO E PEGGIO, MOSTRUOSAMENTE, CRESCIUTO

              • Gatón scrive:

                Sempre meglio che lasciare, più corretto fare, entrare tutti e chiunque, senza alcun controllo, doverli mantenere e, se per caso riescono a spostarsi in altro Paese europeo, vederceli forzosamente scaricare di nuovo entro i nostri dissacrati e violati confini.
                O sei ancora fermo al concetto di risorsa ?

              1. Silvestro scrive:

                GATON: (20 febbraio 2020 alle 07:34)

                I motivi per contestare queste affermazioni sono tanti. Leggo innanzitutto il tentativo di attribuire esclusivamente all’immigrazione la decisione (eventuale) di uscire dall’UE. E’ una considerazione subdola, miope e un po’ miserabile che non considera numerose altri variabili.

                >> Non è il motivo più importante. Oltre al problema del debito, già ampiamente dibattuto, oltre ai problemi degli imprenditori, citati in precedenza, c’è anche quello delle Banche Italiane fortemente radicate nell’est europeo dove peraltro operano molti nostri imprenditori.
                >> Le esperienze del governo precedente hanno dimostrato che le esibizioni muscolari e oltraggiose non hanno migliorato i rapporti internazionali, ne comprensione, ne concessioni, ma semmai il contrario.
                >> La gestione Salvini, se ha ottenuto qualche rallentamento negli sbarchi, (ma quelli autonomi continuavano) non hanno aumentato la sicurezza perché i rimpatri non sono aumentati, ma, con la soppressione della “protezione umanitaria” e degli SPRAR sono aumentati i clandestini.
                >> Non si sono creati risparmi degni di nota (i famosi 35euro a migrante).
                >> L’attuale situazione di stallo economico non è certo causato dai migranti, ma dal folle aumento della sposa corrente (quota cento e reddito di cittadinanza) che ci vincola anche per i prossimi 2 anni.
                >> La Missione aeronavale SOFIA di istituzione europea che era stata marginalizzata perché le navi raccoglievano migranti, è stata rilanciata perché (che sbadati), controllava anche il traffico di droga e armi.
                >> I MIGRANTI SONO UNA RISORSA. Ebbene si, lo sono da anni perché molte attività agricole vivono con la presenza massiccia di immigrati “invisibili” gestiti dal caporalato. La famosa tendopoli di Rosarno, smantellata personalmente da Salvini con grande risonanza mediatica, ha provocato solo la creazione di nuove tendopoli altrove. Più numerosi sono gli invisibili, più è difficile contrastare il fenomeno.
                >> I MIGRANTI SONO UNA RISORSA. Ebbene si. Il continuo calo delle nascite, l’aumento degli anziani, la carenza crescente di forze lavoro, impongono una rapida inversione di tendenza che si può risolvere attraverso l’impiego di giovani immigrati opportunamente istruiti e addestrati. E’ la soluzione meno costosa e socialmente più rapida di quella di fare figli.

                Sono i pregiudizi che vanno rimossi.

                • martello carlo scrive:

                  MAI INTERVENTO FU COSI’ POLITICAMENTE CORRETTO:.
                  - è giusto e produttivo che le banche italiane siano fortemente radicate all’estero ( chissà perché ci vanno ) perché favoriscono la fuga delle imprese dal nostro paese e la sua DISOCCUPAZIONE
                  - Le esperienze del passato governo hanno fatto tremare lo sfintere all’UE, tant’è che la Von Der Layen è lì per un pelo e le poche concessioni ottenute da questo governo lumachevole sono dovute alla linea dura di SALVINI, della serie con le leccate alla GIUSEPPI si ottengono solo le seconde file estrene.
                  - il risparmio ottenuto da SALVINI si può tranquillamente ottenerte in linea di massima con la seguente operazione
                  (35 – 22) x 365 x 700000 = 3321500000 ( 3,3 MLD/anno ).
                  Non saranno 700000, ma non si tiene conto dei costi sanitari, giudiziari, organizzativi, di polizia e di attività di controllo e mobilitazione delle forze armate e di polizia, più le conseguenze sociali coerrelate con le attività illegali legate principalmente alla DROGA ed alla PROSTITUZIONE.
                  L’unica consolazione, se così si può dire, è dovuta al fatto che la maggior parte di quei soldi vanno agli speculatori dell’accoglienza dei miei zebedei cooperativi ben rappresentati dalle sardine.
                  - la spesa corrente meglio darla alla povertà indotta da questa maledetta europa prima che alla seconda ondata di profughi: basti citare la riduzione dei contributi europei all’agricoltura per travasarli sull’accoglienza migratoria.
                  - SOFIA era stata creata per controllare, definire e localizzare l’attività dei trafficanti di schiavi e quindi DISTRUGGERLA! NULLA DI TUTTO CIO’ E’ STATO FATTO, TRASFORMANDO LE NAVI DA GUERRA IN TAXI DEL MARE ( espressione tanto odiata dalla sinistra quanto corrispondente alla verità ).
                  Quanto alle RISORSE , ti rimando a quanto ho risposto a THE PREACHER: esse rispondono solo ai porcacci comodi della sinistra POLITICAMENTE CORRETTA (COOPERATIVAMENTE, come sai benissimo )

                  PS. attenti a non trasformare questa vostra esteromania particolarmente maniacale nei confronti del continente nero in un lasciapassare indiscriminato a quella che sembra una pandemia: si potrebbe scartenare una caccia agli UNTORI.

                • Gatón scrive:

                  Tanto per cambiare te la giri e te la meni interpretando a modo tuo e mettendo in bocca agli altri cose che non hanno mai detto.
                  Mi sono limitato ad osservare che, a mio avviso, la gestione dell’immigrazione proposta da UK è senz’altro migliore di quella italiota.
                  Si potrà discutere di quanti e di quali siano utili / necessari, di certo non possiamo mantenere mille parassiti fancazzisti, nella migliore delle ipotesi, a fronte di dieci che onestamente si danno da fare.

                  • The Preacher scrive:

                    Oddio migliore o peggiore non lo so. Fatto sta che al momento sono solo parole. Tali parole inoltre suonano un tantino come propagandistiche perchè l’Inghilterra ha da sempre accolto gli immigrati (leggasi anche COLONIE). In tante aziende inglesi ci sono dirigenti di colore, ad esempio. Sintomo questo che anche ai neri è permessa una scalata sociale, impensabile nel Belpaese.

                    Considerando che il modello british sull’immigrazione ha funzionato, mi piacerebbe vedere l’effetto che potrebbero avere nel pensiero collettivo italico, dei neri nei ruoli dirigenziali di aziende private o pubbliche. Qui si potrebbe scrivere un’intera enciclopedia sociologica.

                    Ha ragione Silvestro a dire che l’immigrazione è una risorsa altrimenti la maggior parte delle imprese agricole, ma non solo quelle, si ritroverebbero in gravi difficoltà. Risorsa anche da un punto di vista demografico dato che le morti superano di gran lunga le nascite in Italia. I figli degli immigrati, in futuro, saranno quelli che ci pagheranno le pensioni.

                    Infine, concordo stranamente con Carlo quando dice che l’avversario per gli inglesi alla brexit era la paura ma più che per l’immigrazione (che sembra ormai un tema esclusivo italiano) per l’incertezza politica e sociale che una brexit comporta. Il discorso di accogliere solo gente qualificata e all’altezza è sicuramente un boomerang. Tutti quei lavori che gli inglesi non fanno, chi li farebbe? (stesso discorso per l’Italia….freni l’immigrazione e poi chi tira su i pomodori o taglia il marmo?)

                    Un breve passaggio sul Coronavirus: le mie fonti cinesi sono sparite quindi è molto probabile che i dati che diffusi giorni fa, fossero veri. Fatto sta che adesso pare che i contagi stiano scendendo. Questo mi fa ben sperare e auspico che nel giro di poco tempo quel maledetto virus venga debellato.

                    • martello carlo scrive:

                      Ho apprezzato la tua concordanza sulla PAURA degli Inglesi. Essa non si estrinseca solo nella paura dell’immigrazione, bensì nell’incertezza economica e della possibile rappresaglia di questa UE TETESCA RANCOROSA, che NON HA PREVISTYO NORME PER UN’USCITA ORDINATA DI CHI NE HA PIENE LE SCATOLE ( spesso a ragione ).
                      Se noi non avessimo l’EURO , dovremmo uscire subito.
                      Il discorso sui POMODORISTI e sui MARMISTI, però è un discorso da SCHIAVISTI che dovrebbe farvi vergognare come l’utilizzo dell’utero delle altre per surrogare il rifiuto alla maternità della LOBBY VAGINALE imperante nella telenovela del mondo # ME TOO, cui non vanno sottratti e taciuti i meriti della LOBBY SODOMITICA.
                      Al di là degli appezzamenti di quanto scritto da MARCELLO VENEZIANI, CUI VANNO FATTE ALCUNE CRITICHE, CREDO CHE egli centri in pieno il problema del vittimismo sfruttato strumentalmente per sovvertire mediante una educazione follemente deviata a portare le DEVIAZIONI SESSUALI alla NORMALITA’, allevando schiere di giovani già pronti sul mercato della DEPRAVAZIONE..
                      PREACHER, lascia a SILVESTRO queste considerazioni da ZIO TOM, non fare il predicatore nel deserto a favore degli schiavisti MUSULMANI.

                  • Silvestro scrive:

                    SE TI DICHIARI ANZIANO e pretendi il rispetto di tutti, devi avere almeno il coraggio di assumerti la responsabilità di quello che scrivi.
                    L’argomento che ho introdotto era B-R-E-X-I-T (19 febbraio 2020 alle 18:19) con tutta una serie di considerazioni, escludendo l’argomento immigrazione clandestina, per evitare le solite contrapposizioni. Ho infatti parlato di giovani italiani che vanno a Londra e giovani Inglesi che vengono a Roma cioè cittadini che oggi si muovono liberamente nell’ambito del territorio comunitario.

                    IL tuo PERMANENTE PREGIUDIZIO ha interpretato il tutto solo in chiave di clandestinità (20 febbraio 2020 alle 07:34) , su cui per l’ennesima volta ti ho spiegato e ampiamente motivato il mio dissenso (20 febbraio 2020 alle 10:33 ).
                    Per rafforzare questa tua avversione distorta sull’argomento mi chiedevi infine se sui clandestini sono “… ancora fermo al concetto di risorsa”.
                    IO TI HO RISPOSTO SI sempre CON MOTIVAZIONI BEN PRECISE.

                    Se vuoi innescare polemiche mi sta bene purché si discuta senza svicolare continuamente sul “mai detto”, o su interpretazioni che altri vorrebbero metterti in bocca.

                1. Gatón scrive:

                  Silvestro, parlando di Brexit hai scritto
                  “Entra solo chi ha un lavoro qualificato, parla inglese, e una offerta di lavoro qualificato”. La misura sarà reciproca oppure ciascun Paese farà entrare chi vuole. I nostri giovani non potranno più andare a Londra, ma noi faremo entrare i giovani inglesi a Roma?.”
                  ed a questa tua argomentazione ho risposto
                  “Sempre meglio che lasciare, più corretto fare, entrare tutti e chiunque, senza alcun controllo, doverli mantenere e, se per caso riescono a spostarsi in altro Paese europeo, vederceli forzosamente scaricare di nuovo entro i nostri dissacrati e violati confini.
                  O sei ancora fermo al concetto di risorsa ?”
                  Non pretendo che tu sia d’accordo con me, ma tu non pretendere che io risponda come vorresti tu.
                  Ti faccio una domanda: Ma gli inglesi sono liberi di decidere a casa loro o devono chiedere il permesso a qualcuno ?
                  Non ho mai negato una parola di quanto da me scritto.
                  Ho sempre contestato interpretazioni surreali.

                    • bardamu scrive:

                      lucido e preciso. Purtroppo anche nei confronti degli “oppositori”.

                    • Silvestro scrive:

                      MARCELLO VENEZIANI non è certo un uomo di sinistra, ed ha una visione >storica< del “politicamente corretto”. Non condivido gran parte delle sue considerazioni, ma sono d’accordo quando scrive:

                      “…smontare i loro tic, totem e tabù (nota: del “politicamente corretto”), usando l’arma dell’intelligenza, del paragone culturale, del senso critico e ironico. E indicando percorsi alternativi, letture diverse, altre priorità. Qui, purtroppo, l’intolleranza degli uni s’imbatte nell’insipienza degli altri, frutto di ignoranza, ignavia e indifferenza.”

                      E’ una riflessione che farebbe bene a tutti.

                    • marco.com scrive:

                      Lo trovo inutile e sbagliato
                      Che pena
                      Uso del Politically correct ad uso e consumo dei destrorsi
                      A conferma di un pensiero limitato ed inferiore

                    1. marco.com scrive:

                      Esatto

                      1. Silvestro scrive:

                        A proposito di stronzi, che fine hanno fatto i NO WAX: è un po’ di tempo che non si sentono. Dove sono finiti quelli che considerano inutili i vaccini perché bastano le misure igieniche, per i numerosi effetti dannosi, sono causa della SIDS (sindrome della morte in culla), perché contengono mercurio, provocano l’autismo etc.

                        C’era un grande movimento di opinione sulla necessità di non farne una misura obbligatoria. C’era anche qualche politico che la cavalcava: Salvini era favorevole, ma non voleva una misura obbligatoria. Lega del Veneto e Lombardia con la solita grancassa mediatica erano contrari ad una disposizione di legge, convinti che fosse sufficiente una moral suasion.

                        Ma proprio in queste regioni Zaia, Fontana e Fedriga qualche giorno fa hanno chiesto che fosse applicato un isolamento preventivo per tutti i bambini cinesi che frequentano le scuole. E questa grande attenzione a non applicare imposizioni? Non basta più la persuasione morale? Un vaccino ancora non c’è ma poi sarà interessante verificare se non si tratta del consueto polverone politico buono solo per i soliti boccaloni.

                        1. marco.com scrive:

                          Resta il fatto che sia altissimamente probabile che tu sia gonzo piuttosto che quell’altro stronzo
                          Di solito le tue domande sottintendono le risposte che hai in mente tu
                          Credi che non si capisca chiaramente?
                          Forse no , perché gonzo?

                          • Gatón scrive:

                            Stronzo., prima di replicare ti ho dato diversi giorni di tempo e ti ho invitato a rettificare la tua posizione.
                            Non l’hai fatto, ti sei riconfermato stronzo.
                            STRONZO.

                          1. Gatón scrive:

                            https://www.repubblica.it/esteri/2020/02/16/news/coronavirus_diamond_princess_italiani_quarantena-248705530/
                            Sapeva COSA ?
                            In quale Paese si informa il Presidente per qualche caso di influenza / polmonite anomala ?
                            Ritengo che certe domande dovremmo farcele.

                            1. Silvestro scrive:

                              La premessa è obbligata: in un blog ciascuno interviene quando vuole, quando ha tempo, quando lo ritiene necessario, ma (suppongo) l’intervento si attiva sempre su argomenti sensibili e di interesse specifico per l’autore.

                              Cosi registro che sul coronavirus, si manifestano umori / attenzioni su situazioni anche geograficamente lontane, e irrilevanti sui nostri comportamenti. Se invece capita di parlare dell’Hellas si mobilitano utenze sconosciute con frequenze di interventi e accanimenti assolutamente imprevedibili rispetto all’argomento.

                              Ma se capita di parlare del VAGINA POWER, di LOBBY VAGINALE e della vergognosa apologia del MASCHILISMO ITALIANO, delle violenze spesso mortali che registriamo quotidianamente sul nostro territorio contro le donne, nessuno trova qualcosa da ridire.
                              Il peggio poi è che spesso questi italiani sono gli stessi che vorrebbero riconoscere la prostituzione come attività legale, quelli che laddove governano (Zaia), propongono addirittura un registro pubblico delle prostituzione; sono quelli che si scandalizzano (giornalisti in primis) se il maltrattamento è opera di un maschio straniero, sono anche quelli che si accaniscono contro l’islam, fonte di discriminazione delle donne.

                              1. Silvestro scrive:

                                https://27esimaora.corriere.it/20_febbraio_15/carabiniera-doppia-morale-tradimento-c65da3a8-4f45-11ea-9a70-00e155903d81.shtml

                                ATTENZIONE maschi fedifraghi.
                                VAGINA POWER o LOBBY VAGINALE (termine più consono) avanza con la complicità dei soliti giudici comunisti.
                                Ma se mette in difficoltà anche “la benemerita”, la questione è proprio grave.

                                • martello carlo scrive:

                                  Più che benemerita evidenzierei il suo essere FEDELISSIMA.
                                  Ancora una volta L’ARMA si costituito ad essere uno degli ultimi baluardi contro il casino universale e il carrierismo, l’arricchimento basato sul matrimonio e di qualsiasi forma dell’unione tra un uomo ed una donna.
                                  Il VAGINA POWER che si sta coalizzando in LOBBY VAGINALE, sono ovviamente basati esclusivamente sul sesso e sull’idealizzazione della donna , non più come moderatrice di costumi in quanto genitrice, madre, educatrice gelosa del proprio potere di costituire il perno di una società ordinata, sia pure in un ambito di indipendenza economica, guadagnata col merito, ma come depositaria della libertà sessuale
                                  Mettiamocelo bene in testa il sesso è DONNA, ed è molto più potente di quello del maschio: una battutina e via…
                                  Nel caso del brigadiere, cosa poteva fare il tapino di fronte a cotante profferte?
                                  Promettere il servizio permanente effettivo alla adescatrice # ME TOO… naturalmente
                                  Insomma sulla corruzione sessuale, non si possono mettere sullo stesso piano uomini e donne: tonnellate di cipria, coloranti per capelli, botulini, plastiche di vario tipo, rossetti ,tacchi da 12 sbattimenti di ciglia al mascara, rimmel, lacche, profumi che le fanno saltare da una duna all’altra come seminatrici di trappole amorose…. insomma, le donne sono tutta una FINZIONE , UN TRUCCO FINALIZZATO, con la compulsione al consumismo più inutile, sfrenato ed INQUINANTE, alla più degradante PROMISCUITA’ DEL PIANETA.
                                  INSOMMA, il ° ME TOO ” non deve entrare nella FEDELISSIMA, altrimenti fra poco ci troveremo ASIA ARGENTO al comando dell’ARMA

                                  PS. mi viene da chiedermi , in quest’era così permissiva , dell trionfo comunque e sempre dei diritti individuali che significato abbia la verginità

                                  • Silvestro scrive:

                                    Sulle donne non avevo mai letto una IPOCRISIA MASCHILISTA edulcorata da cosi tante nobili parole.

                                    • martello carlo scrive:

                                      E’ chiaro che, nonostante le mie nobili parole, non raggiungerò mai le vette del PD:
                                      - ELY SCHLEIN, vice presidente E/R, bisex, che ha avuto molti uomini e molte donne ( nonostante non sia un granché )
                                      - Cathy La Torre ( nei radical chic non può mancare la y ), difensora della CAROLA RACKETE ( non può mancare neanche la K ) futuro sindaco di BOLOGNA .
                                      Se sono normali, il PD non le vuole: sono ormai la base di riferimento elettorale.
                                      Manca solo la ANGHINOLFI, ma sembra che possa essere ripescata per il nuovo programma PD dell’ASILO OBBLIGATORIO per formare i futuri prodotti dell’era LGBT disponibili sul mercato delle deviazioni sessuali, come se i preti pedofili non bastassero.

                                • Silvestro scrive:

                                  Ma si, in fin dei conti è giusto cosi: Lui, brigadiere con figli ha una carriera davanti, lo possiamo stroncare per una scappatella?.
                                  La colpa è tutta di lei che ha acconsentito; se avesse detto NO, questo inconveniente non ci sarebbe stato. Ma cosa vogliono queste femministe: “la vagina è mia e me la gestisco io”. Non è questo lo slogan che gridano? E ALLORA LO METTANO IN PRATICA . Mica stiamo giocando al dottore!!!!!

                                  • Silvestro scrive:

                                    Come ti succede spesso, butti li un link senza alcuna considerazione e poi aspetti che qualcuno commenti.
                                    E’ un articolo pieno di condizionali (potrebbe, sarebbe) e di “coincidenze” tutte da accertare. Ma anche fosse tutto vero cosa dovremmo fare, quali sono le tue valutazioni.

                                    La “guerra batteriologica / biologica” è stata bandita da accordi specifici fin dal 1975, ma la mia personale opinione è che Cina, Russia, USA, Gran Bretagna, Corea del Nord, come minimo, abbiano continuato a sviluppare segretamente tecnologie per l’approntamento di armi biologiche.
                                    Se quella cinese fosse una svista, un inconveniente, loro per primi lo starebbero pagando un prezzo molto caro ma ho seri dubbi.

                                    Resta la domanda fatta anche qualche giorno fa:
                                    ANCHE FOSSE VERO, COSA DOVREBBERO FARE GLI ITALIANI !!!

                                    • Gatón scrive:

                                      Non ho detto che sia vero, è il supporto ad un’ipotesi che giustificherebbe le notevoli iniziative poste in atto dal governo cinese quando l’infezione sembrava del tutto marginale.
                                      Altra ipotesi che collima con queste iniziative è quella di the preacher.
                                      Entrambe potrebbero essere vere.
                                      Speriamo entrambi di sbagliare.

                                  1. Marco.com scrive:

                                    Coraggio, di fronte allo scempio che ci offre martello, evidentemente in preda a momenti molto difficili, valga sempre la nostra pietas. Manteniamo, noi, un atteggiamento saldo e facciamo attenzione a non cadere nelle provocazioni.
                                    Si tratta di un caso …. no, mi astengo con spirito di profonda tristezza. Amen.

                                    • martello carlo scrive:

                                      Non sai cosa dire, altro che astensione.
                                      Perché non parli del meraviglioso – 4% della produzione industriale di questo governo col corona virus?
                                      Quanto a me, non sono mai stato così in forma, sarà perché ora sono all’opposizione e non mi mancano certo gli spunti, anche se cercate di metterli sotto il tappeto dei GIORNALONI e di S.REMO.

                                      • Gatón scrive:

                                        Ma Remo era omo ? :-D

                                        • martello carlo scrive:

                                          Caro GATON, che differenza fa? Omo, bisex, trans, necro, zoo, copro, sono tutte forme dell’ amore universale, eco, globale, fonte di progresso ed emancipazione da preconcetti non politicamente corretti come l’ETERO, anzi direi che chi lo è ancora è completamente OUT, fuori moda, schifato ed evitato persino dagli ANTIRAZZISTI VISCERALI e per di più, probabilmente manco si droga. Roba da CONFESSIONALE.
                                          Mi chiedo se in questo blog siamo i soli, visto che siamo gli unici non “progressisti”, non GRETINI DOGMATICI e per giunta non INSCATOLATI, tanto da non averlo manco visto il festival.

                                          Quanto a REMO, sai che sembra non esistere un santo con tale nome? Controlla pure, sarà per questo che la manifestazione canora è divenuta così (per noi) trasgressiva. (in realtà non è così: pare che il tutto abbia origine da Romolo, eremita diventato vescovo di Genova, poi morto nella città del festival e diventato REMO per una italianizzazione della forma dialettale che fa ROEMU.

                                          CIAO

                                    1. Marco.com scrive:

                                      Questo topic data 3 febbraio.
                                      È evidente il pensiero di zwirner: il coronavirus è solo un prodotto di mercato usato dai media
                                      In fin dei conti, si tratta sempre di poche decine di morti (allora) contro le centinaia di migliaia della comune influenza.
                                      Isteria collettiva dei catastrofisti che rovinano il business business business ….
                                      Tutti gretini più o meno

                                      Il dottore è lui, l’ineffabile zwirner, esperto virologo che se ne intende di isolamento dì virus è di metodi di diagnostica istantanea
                                      E c’è da augurarsi che abbia ragione lui

                                      • Marco.com scrive:

                                        L’OMS è preoccupata?
                                        Tranquilli.
                                        L’OMS è solo un organismo parassita, fatto dì persone che si inventano le cose solo per giustificare il loro stipendio. Parassita, perché questi organismi inutili li paghiamo noi con la tassazione vessatoria.
                                        Grazie a chi ci tiene gli occhi aperti su queste verità
                                        Business business ness ness ss ss s…..
                                        Grazie, herr direktor zw…

                                      1. martello carlo scrive:

                                        GIUSTIZIA POLITICA VERRA’ FATTA
                                        Mi auguro che possa coinvolgere in futuro tutti coloro che, pur consapevoli del vulnus al parlamento ed alla democrazia, abbiano consegnato alla magistratura un ministro nell’esercizio delle sue funzioni e del mandato del popolo sovrano.
                                        Andando avanti così, quel giorno inevitabilmente si avvicina.

                                        • The Preacher scrive:

                                          L’ex sindaco di Venezia Cacciari, sulle pagine di Adnkronos in merito alla sconfitta della Lega in Emilia Romagna:

                                          “A influire sono state piuttosto le Sardine, il fatto che né Conte né il Governo abbiano messo il naso in campagna elettorale e la citofonata dell’ex ministro dell’Interno. Dopo quel gesto in molti orientati a votare a destra hanno detto ‘no, non è possibile, è intollerabile, non si può votare’. Parlo – racconta – di centinaia di persone di mia conoscenza. La citofonata è stata la dimostrazione di una cultura barbara, di una spontanea, preoccupante, naturale barbarie. Tremendo – esclama – Sono cose ovvie: Se si fa pipì contro vento, ci si bagna”

                                          Quando dicevo un mese fa che Salvini con quella citofonata scellerata ha perso tantissimi voti, non mi sbagliavo.

                                          Il solito profeta in patria che predica nel deserto dall’alto della sua duna….chiamiamolo cibo per il mio miserrimo ego.

                                          Allora Carlo, parlare di confini nazionali è grottesco, dal momento che la Gregoretti è nave militare italiana ed in base al diritto internazionale, quando si mette piede su una nave battente bandiera italiana, è come essere sul territorio italiano. Altra cosa. Difendere i confini italiani (?!) da una minacca. Non possono essere considerati una minaccia dei naufraghi nudi, disperati ed in precarie condizioni sanitarie, disarmati. Altra faccenda grottesca. Diciamo che ci sono tutti gli elementi affinchè capitan fracassa possa esser condannato.Dubito che ciò avvenga perchè ovviamente siamo nella Repubblica delle banane ma in un paese serio, uno come Salvini sarebbe già sparito dalla scena politica da parecchio tempo.

                                          • martello carlo scrive:

                                            SE tu citi il “FILOSOFO” CACCIARI, sei proprio ridotto alla frutta.
                                            Il fatto del citofono è rimasto impresso a tutti e questo è già un risultato; che poi chi fa uso di droghe lo consideri un atto pericoloso per il proprio vizio è perfettamente normale, ma è altrettanto vero che le persone che non ne fanno uso, che corrono il rischio di trovarseli di fronte alla guida o in un tentativo di stupro, sono, come me, portate a pensare che il vero problema è la DROGA, non il citofono e che se TUTTI la combattessimo veramente, non ci sarebbero tanti delitti efferati, stupri, bullismo minorile… e forse S. REMO darebbe esiti migliori ( nel senso di meno spettatori allucinati ), come il PARLAMENTO del resto.
                                            Purtroppo i drogati servono a un certo settore della politica, come i burocrati con culo al caldo, 4 mesi di ferie a orario ridotto e stipendio assicurato in SCATOLA.

                                            PREACHER, sulla Gregoretti, non hai neanche bisogno di citare CACCIARI, BASTI TU.
                                            “NAUFRAGHI, NUDI, DISPERATI, IN PRECARIE CONDIZIONI DI SALUTE”: come in un dramma SHAKESPEARIANO, o nel MASSACRO DI SCIO DI DELACROIX…… MA DOVEEEEE.
                                            Gente trattata con i sacri crismi, rifocillata, controllata sanitariamente, minori e donne incinta, sbarcati, protetti, trattati come risorse fondamentali per la crescita ( cooperativa ) del nostro paese…. francamente ci mancavano solo il RED CARPET E L’ORCHESTRA DI S. CECILIA.
                                            Nessun pericolo naturalmente per il nostro paese, come se i singoli KAMIKAZE IMBOTTITI DI TNT che hanno fatto centinaia di vittime in giro per l’Europa non avessero girato per tutta l’Italia.
                                            pregate DIO che non si abbiano attentati anche nel nostro da sempre equivoco paese: i giustizieri della notte potrebbero essere in agguato.
                                            Gli unici risultati (pro forma) ottenuti con l’europa sono dovuti alla SCAGA per ciò che SALVINI ha fatto vedere ai burocrati di BRUXELLES ed al terrore che possa tornare al potere e non certo per i vermi che strisciano ai piedi di MACRON e della MERKEL.
                                            ALLA FINE, MI VUOI DIRE PERCHE’ TUTTI DEVONO VENIRE E RESTARE IN ITALIA. MENTRE DESIDERANO RICONGIUNGERSI CON I PARENTI IN FRANCIA O IN BELGIO, EX PAESI LORO COLONIZZATORI? FORSE PER LA BELLA FACCIA TUA E DI SILVESTRO?

                                        1. Silvestro scrive:

                                          La mia antipatia per SALVINI più come persona che come politico è ormai nota.
                                          Però, siccome non sono certo che il suo rinvio a giudizio sia una notizia positiva, per evitare malintesi provo a spiegare.

                                          >> La questione GREGORETTI assomiglia molto a quella della DICIOTTI (nave militare in acque italiane etc etc).
                                          >> “assomiglia” perché tra i due c’è il decreto “SICUREZZA BIS” voluto fortemente da Salvini che, tra l’altro, assegna al Ministro dell’Interno la competenza esclusiva sugli sbarchi. Si tira in ballo la collegialità del Governo e quindi una corresponsabilità, ma allora non si capiscono le precisazioni del decreto.
                                          >> Nei due casi inoltre si registra un atteggiamento ondivago: sulla Diciotti, Salvini ha chiesto che venga negata l’autorizzazione, mentre sulla Gregoretti ha chiesto il processo, ma la Lega ha abbandonato l’aula e in commissione ha votato (da sola) a favore dell’autorizzazione.
                                          >> Le uniche certezze sono costituite dalla violazione del trattati internazionali (garantiti dalla Costituzione) e che, nonostante gli sforzi, 130 persone stremate, su una nave militare italiana, non possono costituire un pericolo per i confini nazionali.
                                          >> Si tratta in definitiva di stabilire se un Ministro nell’esercizio delle sue funzioni, in nome di principi discutibili possa prevaricare impunemente o meno leggi e trattati, stabilendo un precedente importante: i giudici lo decideranno.
                                          >> L’aspetto politico è piuttosto evidente: poiché le strepitose promesse elettorali stanno creando più danni che vantaggi, l’unica carta da giocare resta quella della vittima perseguitata dai giudici, ponendo nuovamente alla ribalta il problema immigrazione che sta sfumando dalla percezione comune.

                                          Ma politiche basate sulla percezione corrente impediscono discorsi pacat e scelte di medio periodo. E questo non vale solo per Salvini.

                                          • martello carlo scrive:

                                            POPULISMO ALLO STATO PURO.
                                            I vostri cavilli da servi dell’allineamento politico al complottismo magistrale, mi danno il voltastomaco, per cui non voglio sottilizzare su un argomento pretestuoso: IO HO VOTATO SALVINI PERCHE’ AI 700000 MIGRANTI NON SE NE AGGIUJNGESSERO ALTRI. PUNTO
                                            Preciso solo che il decreto sicurezza B, come del resto la legge sulla legittima difesa sono stati svuotati del loro valore iniziale a causa delle cavallette grilline: nel passaggio in parlamento la decisione sui porti chiusi compete oltre che al ministro degli interni, alla DIFESA E alle INFRASTRUTTURE.
                                            Comunque ci doveva essere sempre pinocchietto a dire l’ultima parola.
                                            Sul territorio delle navi, diglielo a chi batte bandiera spagnola, tedesca olandese che se li portino a casa loro, sulla base del territorio di primo accesso e non rompere più le tantanelle.
                                            Io non voglio mantenerti per sfruttare l’immigrazione, l’hai capito o no?

                                            • Silvestro scrive:

                                              NON CAPISCO PERCHE’ TI SCALDI TANTO.
                                              Le spiegazioni sui cavilli li devi chiedere ai tuoi referenti. Non puoi imputare ad altri colpe se Salvini prima dice SI, poi dice NO, poi dice NI a seconda dei momenti e va in piazza a raccontare il contrario di quello che hanno votato il giorno. Sugli immigrati è stato detto più volte:

                                              I porti non sono chiusi, e non lo sono mai stati.
                                              Gli immigrati non sono diminuiti, perché i rimpatri sono andati a rilento.
                                              Sono aumentati invece i clandestini perché ha abolito gli SPRAR.
                                              Sulle navi che battono bandiere di altri Stati devi chiedere lumi sempre a Salvini. Nonostante i toni prepotenti mi sembra che non abbai intimorito nessuno, non ha ottenutone facilitazioni ne simpatie ne comprensioni.
                                              Ha mollato tutto esclusivamente per sua scelta.
                                              Se ai suoi pasdaran va bene cosi non puoi cercare colpe altrui.

                                              PS: a proposito di populismo se qualcosa di quanto scritto ti risulta falso me lo segnali.

                                          1. martello carlo scrive:

                                            Italiani brava gente!
                                            Italiani brava gente?
                                            Mah, rispetto a ciò che è successo in Jugoslavia tra le due guerre mondiali, ogni opinione è PLAUSIBILE, anche perché come ho avuto occasione di sostenere che, di fronte ad avvenimenti così tragici è quasi lecito fare di ogni erba un fascio.
                                            La verità? Penso sia impossibile da stabilire, certo che parlare di 250000 vittime di eccidi italiani, mi sembra un evento che sarebbe molto dubbio, specie in una situazione, quella balcanica da sempre dominata da una miscela esplosiva di etnie, di tentativi di dominio da parte delle maggiori potenze mondiali, a cominciare dall’impero ottomano.
                                            E’ chiaro che quando si parla di 500000 vittime per mano USTASCIA, stato nato in seguito all’intervento dei nazisti prima e della reazione italiana conseguente, risulta difficile l’attribuzione di tali GENOCIDI, che in quanto tali sono più connotabili in un odio ETNICO, piuttosto che in una ideologia, sia pure di stampo fascista.
                                            Comunque che ci siano responsabilità DIRETTE fasciste, non si può negare, anche se, credo più limitate di quanto si voglia far credere e ciò e’ INGIUSTIFICABILE. Certo che non ci vedo proprio gli italiani degli insediamenti della SERENISSIMA ( di cui molti ancor ora rimpiangono la presenza ) coinvolti nell’odio razziale radicato nei balcani dalla notte dei tempi.
                                            La mia personalissima conclusione è quindi che la furia delle foibe, è stata più di stampo ideologico e di espansionismo sovietico piuttosto che etnico.
                                            La vicenda dell’eccidio di PORZUS da parte dei gappisti contro i partigiani della OSOPPO mi sembra supportare questa convinzione, come del resto l’odio non certo etnico dei BOLOGNESI e di molta parte dell’IGNARO e CONVERTITO popolo comunista italiano nei confronti dei profughi giuliani e dalmati.
                                            La domanda fondamentale che pone GATON, cui non si è data risposta è: come è stato possibile nascondere sia un eccidio di 250000 persone e la tragedia delle FOIBE.
                                            Evidentemente i conti tra le due vicende non si equilibrano, altrimenti in un paese con il più forte partito comunista dell”Europa occidentale, la supposta PULIZIA ETNICA PER MANO ITALIANA sarebbe saltata fuori, ECCOME.

                                            • Simone scrive:

                                              La presenza, la documentazione e le testimonianze per esempio sul campo di concentramento di Rab (https://www.google.it/amp/s/www.linkiesta.it/it/article/2012/07/06/rab-la-auschwitz-dimenticata-dagli-italiani/8121/amp/ ) dovrebbero far capire ulteriormente la natura della presenza italiana/fascista da quelle parti. E le conseguenze. Sul perché se ne sia parlato poco a livello nazionale (ma non territoriale) può essere legato a mille aspetti. Ma per parlare di una faccenda simile, le cose bisognerebbe raccontarle tutte e dal principio. L’idea mia è che sia la classica faccenda in cui la speculazione politica l’abbia fatta da padrona da entrambe le parti, sia nei silenzi che purtroppo nelle divulgazioni nazionali. E se la tentazione di speculare tracima la verità, preferisco il silenzio. Tanto poi la verità c’è sempre modo di andare a cercarsela da soli, nel limite del possibile.

                                              • martello carlo scrive:

                                                Vorrei concludere una volta per sempre questa discussione, ponendo termine a questa guerra tra POVERI MARTIRI.
                                                Le guerre sono una cosa terribile e purtroppo coinvolge gli inermi, gli innocenti, la gente comune.
                                                Possiamo dire che sono stati coinvolti da entrambe le parti, sia nella azione che nella reazione?
                                                CERTAMENTE SI’.
                                                POSSIAMO DIRE CHE E’ LECITO, ANZI DOVEROSO COMMEMORARE LE VITTIME DA ENTRAMBE LE PARTI, NON PER SFRUTTARLE PER FINI POLITICI, MA PER DIRE BASTA ALLE GUERRE?
                                                CERTAMENTE SI’.

                                                PS: Per arrivare a questo, sarebbe ora che la sinistra la finisse di sbandierare la liberazione come una sua vittoria e l’ANPI una sua dépendance, continuando con il contributo nostro, pubblico, a fare poliitica A SENSO UNICO neanche fosse la RESISTENZA FRANCESE.
                                                Qualche onore in più al SACRARIO AMERICANO DI NETTUNO, il 25 Aprile, in ringraziamento per chi ci ha salvato da due dittature, quella fascista ed a quella comunista titina, non sarebbe certamente fuori luogo.

                                                • Simone scrive:

                                                  Pensiero delicato (nel senso che se lo si prende nel verso sbagliato può disturbare parecchio). Tra le cose che legano il concetto di guerra a quello della pandemia, ce n’è uno che credo abbia, almeno originariamente, una funzione di riequilibrio sociale e demografico, ed è legato al risultato finale del percorso sanguinoso che le contraddistingue: sulla guerra e sulla sua (in)voluzione ci sarebbe da aprire un capitolo a parte (“Elogio della guerra” di Massimo Fini e “Ripensare la guerra” di Alain De Benoist sono libri duri ma che consiglio), e lo lascerei almeno ad ora in sospeso. Sul Coronavirus (sulla cui portata potenziale a livello di impatto in realtà ancora non mi sono fatto un’idea precisa, l’impressione che ho è che ci siano state pandemie ben più tragiche, ma riepto, è ancora presto per capirlo) invece, sembra abbia ucciso per lo più persone che vanno dai 49 ai 56 anni. Sarebbe interessante studiare e capire chi sono i soggetti colpiti che ne guariscono e quali no. Perché potrebbe essere che attecchisca in maniera letale le persone più deboli. Lasciando e rinforzando in qualche modo quelle più forti. Ciclicamente il mondo ho l’impressione che per auto rigenerarsi presenti dei periodi di devastazione, che rappresentano la fine di un ciclo e l’inizio di un altro. Io trovo che la crescita demografica non possa continuare di questo passo. E le conseguenze prima o poi le pagheremo, il conto sarà inevitabile. Specie se associato ad altri aspetti legati al modello di sviluppo su scala globale.

                                                  • Simone scrive:

                                                    Pensare che si possa bloccare la strada intrapresa come se il punto di non ritorno (molto ampio e complesso e che riguarda mille questioni tutte interconnesse tra loro) potesse fermarsi da solo solo perché ci sono i Minniti o i Salvini, perdonami, significa non possedere la coscienza minima di ciò che sta succedendo e del perché. Credo che la generazione alla quale credo tu appartenga in un futuro ideale dovrebbe rispondere di tutto ciò che ha prodotto davanti ai risultati che vedremo noi o i nostri figli. Ma temo che anche in quel caso non capirebbe e tenderebbe ad auto giustificarsi. E in quel caso, dovrebbe essere decisamente gustoso non essere atei… si rischierebbe di vedere incazzata pure la madonna…

                                                  • martello carlo scrive:

                                                    Io avevo cercato di concludere co la PACEM IN TERRIS e tu mi riporti a PAESE DELLE OMBRE LUNGHE e alla RUPE TARPEA.
                                                    Ah, ma forse sei stato ispirato dai miei apprezzamenti sullo SCIACALLO.

                                            1. Silvestro scrive:

                                              Martello: (13 febbraio 2020 alle 09:57)

                                              Sono contrario all’autarchia perché è antistorico, perché le nostre dimensioni non ci consentono grandi progetti di autonomia e perché siamo un paese con una struttura industriale di trasformazione che vive prevalentemente di importazioni ed esportazione. In termini generali minori vincoli e barriere su import ed export significano meno ostacoli nella nostra attività industriale.
                                              Si chiama realpolitic.

                                              Tutte le grandi produzioni industriali del globo terrestre hanno portato le loro fabbriche in Cina perché evidentemente era conveniente e ne ha tratto vantaggio tutto il mondo per 20 anni.
                                              Condivido lo sforzo della Lega/Geraci per ampliare ulteriormente i benefici e l’impegno profuso per la firma dei protocolli con la Cina.

                                              Credo che tutto questo sia motivo più che sufficiente per considerare il tuo post del -12 febbraio 2020 alle 13:15 – una operazione di SCIACALLAGGIO INFAME.

                                              • martello carlo scrive:

                                                Da pseudo ecologista quale sei, per fini da PERPETUA CAMPAGNA ELETTORALE, non ti rendi conto dell’importanza degli SCIACALLI nell’equilibrio naturale.
                                                Visto l’estremo bisogno di fare pulizia in vari ambiti del nostro paese, penso che sarebbe molto utile la sua introduzione in Italia :-)

                                                Il deficit commerciale Italia/Cina è stratosferico e ciò ha anche favorito la crisi occupazionale, industriale, sociale del nostro paese, già compromesso dall’enorme surplus della GERMANIA.
                                                Forse nella tua rabbia ferace, non hai recepito quanto ho detto dell’attività di GERACI.
                                                Una certo grado di autarchia ( nel senso di autonomia, non solo italiana ) va conservato, altrimenti in caso di blocco come l’attuale di un paese imperatore del MADE IN CINA che compare su tutti i prodotti, perfino su quelli che meno te l’aspetti, si ferma l’economia globale.

                                                MA PERCHE’ TE LA PRENDI TANTO, QUASI CHE CIO’ CHE DICO TI RIGUARDASSE PERSONALMENTE? FORSE SEI COINVOLTO IN QUALCHE COOPERATIVA DI IMPORT/ESPORT, MAGARI DI MIGRANTI?

                                              1. The Preacher scrive:

                                                Ragazzi, scusate l’assenza ma è un periodo abbastanza nero per me. Ne verrò fuori, come ho sempre fatto.

                                                Più che altro sono molto preoccupato per il Coronavirus ed è strano perchè di solito me ne sono sempre fregato delle minacce mondiali così come del terrorismo perchè ho da sempre la pellaccia (sono sopravvissuto a due attentati, in Egitto e in Spagna). Le mie fonti (non ufficiali ma molto molto attendibili) a ieri, 11/02/20, parlano di oltre 150.00 morti in Cina. I dati che vedo oggi (1000 morti) sono falsissimi. Non voglio creare allarmismo, alimentando la speculazione mediatica sul caso, ma il problema ha una vastità enorme e non sono sicuro che l’Europa abbia ben appreso la portata della minaccia.

                                                • bardamu scrive:

                                                  Ora che abbiamo un po’ di casi in Europa e USA potremo avere dati più attendibili sulla reale pericolosità dell’infezione. Fino ad ora mi pare che non vi sia stato alcun decesso.

                                                  • The Preacher scrive:

                                                    Il problema è che i dati che vengono dalla Cina sono falsi. Ad esempio non vengono conteggiati nelle nuove infezioni i detentori sani del virus. Se conteggiassero anche questi i numeri sarebbero molto ma molto più alti.

                                                    Io sono preoccupato..non lo ero qualche giorno fa ma quando ho visto i dati ufficiosi mi sono dovuto ricredere.

                                                    • bardamu scrive:

                                                      Infatti ho scritto che i dati che avremo dai casi ricoverati nel mondo “occidentale” ci daranno informazioni più attendibili.

                                                • The Preacher scrive:

                                                  Scusate, rettifico il dato:

                                                  a ieri, in Cina, 24.589 morti e 154.023 nuove infezioni, ho fatto confusione dato che ho notizie in cinese. Alcuni residenti di Wuhan affermano che nei giorni scorsi sono stati bruciati oltre 13.000 corpi. A conferma di ciò, su windy.com vi è l’immagine da satellite dove si vede un’enorme nuvola formata da diossido di zolfo e quindi livelli molto alti di tale sostanza nell’aria. Il diossido di zolfo si sprigiona quando si brucia del materiale organico.

                                                  • martello carlo scrive:

                                                    Sono i rischi della globalizzazione, della sovrappopolazione e dello sdoganamento prematuro di dittature in nome del libero mercato che ormai, dopo aver distrutto ogni forma di autarchia doganale, ha portato il mondo a dipendere da un solo paese, tra l’altro con mire espansionistiche.
                                                    Tutto nella norma della realpolitik, aspettando ciò che potrà provenire da un’Africa il cui destino è la colonizzazione.

                                                    • Silvestro scrive:

                                                      SCIACALLAGGIO INFAME tipico di chi vuole buttare in polemica politica ogni cosa.
                                                      Ricordo che nel pur breve governo giallo-verde, chi portò avanti la trattativa in Cina con impegno e pervicacia (“via della seta”) fu proprio la Lega con Michele Geraci.

                                                      https://it.wikipedia.org/wiki/Michele_Geraci_(economista)

                                                      L’incontro Italia-Cina avvenuto il 23 marzo 2019 a Roma con la visita di Xi Jinping, va quindi imputato al grande impegno della Lega. I 29 accordi, non solo commerciali firmati nel protocollo di intesa ne sono la prova.

                                                      • martello carlo scrive:

                                                        L’ingresso della Cina nel WTO non l’ha deciso la Lega, nè può cambiarne le decisioni, e tantomeno restarne fuori, mi sembra evidente.
                                                        Quanto all’autarchia, termine che certamente ti dà fastidio, penso che sia necessario rivedere un po’ il sistema produttivo mondiale e che sia d’obbligo, dopo l’attuale esperienza, diversificare le fonti di approvvigionamento e di manifattura e rendere ogni paese più autonomo produttivamente per evitare il rischio di paralisi che si sta evidenziando.
                                                        Ho detto qualcosa di FASCISTA?

                                                    • marco.com scrive:

                                                      Proprio non riesci a non dire cagate così abnormi?

                                                      Certo, certo che non puoi, è ovvio

                                                      Sfacciatamente iena

                                                      • The Preacher scrive:

                                                        Purtroppo credo che la realtà non si discosti molto dai dati che ho pubblicato. Vi terrò aggiornati, avendo contatti quotidiani con fonti “non ufficiali” ma molto attendibili.

                                                        Carlo, al di là dei rischi del perchè e del per come, vedo, purtroppo, molta leggerezza nell’affrontare l’imminente pandemia globale. Spero di sbagliarmi ma di solito non succede..

                                                1. Silvestro scrive:

                                                  The Preacher:

                                                  Anche se le tue informazioni fossero vere, non vedo cosa potremmo fare di diverso.
                                                  Mi sembra che ci sia una forte coesione tra tutta la comunità scientifica internazionale, e questo è certamente positivo. Sul resto, finché non ci saranno indicazioni più precise mi sembra che valgano le considerazioni che si fanno per tutte le epidemie:
                                                  >> I decessi sono più frequenti tra le persone anziane, le più deboli e quelle già affette da altre patologie.
                                                  >> I contagi sono come l’influenza o la varicella: finché la malattia non si manifesta sei un potenziale portatore sano.
                                                  >> Quando l’infezione è palese ti isoli per limitare la diffusione.

                                                  Prima o dopo l’epidemia ci sarà anche da noi
                                                  Non sarà una cosa breve
                                                  Avrà costi significativi soprattutto per la prevenzione.
                                                  Avrà conseguenze importanti sull’economia mondiale che già si cominciano a vedere (trasporti, turismo)

                                                  Nonostante i disfattisti, mi sembra che la Cina stia facendo un sforzo significativo.
                                                  Wuhan è una cittadina con oltre 11 milioni di abitanti, cioè più del doppio dell’intero Veneto.
                                                  Non riesco ad immaginare da noi una quarantena cosi totale e ordinata come quella cinese.

                                                  • The Preacher scrive:

                                                    In effetti hai ragione, non possiamo farci niente. Nel frattempo vado al supermercato a fare scorta di cibo…

                                                    Scherzo ovviamente ma il mio messaggio era quello di avvisarvi che la Cina sta diffondendo dati tragicamente falsi. Spero vivamente che i dati in mio possesso non siano veri ma le fonti sono da cittadini cinesi e altre realtà che agiscono nel sottobosco sociale del più grande paese comunista del mondo.

                                                    La Cina sta facendo un grosso sforzo ma non dimenticarti che ha cercato in tutti i modi di nascondere quello che stava succedendo. La critica che mi sento di muovere è che se avessero agito subito, molto probabilmente i danni sarebbero stati limitati.

                                                  1. marco.com scrive:

                                                    Caro Simone, intanto grazie per il resoconto storico che ci hai fornito: io non ero al corrente di quanto riportato, pur avendo avuto zii di papà che si sono trovati proprio lì in Jugoslavia.
                                                    Penso che tu abbia impartito una severa lezione a gaton.
                                                    Per contro, è indiscutibile che ci sia stata colpevole reticenza da parte del PCI nel riconoscere che da Istria e Dalmazia gli italiani sono stati epurati.
                                                    Ma ha dato un grande contributo ove hai evidenziato come il fascismo fosse fratello di razzismo. Cosa sulla quale, a loro volta, i destri fanno reticenza.
                                                    Real politica. E poi c’è la Real and summa Ignorantia.
                                                    E poi c’è la Real Stupidad tipo il Vagina Power. Relativamente al quale vedo poche prese di distanza

                                                    • martello carlo scrive:

                                                      Ho detto che sei fuori di testa, ma mi sono sbagliato perché per esserlo, bisogna averla: perché la distanza non l’hai presa tu?
                                                      Quanto al VAGINA POWER, mi sembra che io e SIMONE siamo entrambi d’accordo per lo meno sull’esistenza del problema, anzi il termine è suo; io ho parlato di LOBBY VAGINALE che mi sembra un termine più consono.
                                                      L’argomento è molto serio e andrebbe approfondito, anche se toccarlo è ancor più pericoloso che toccare la magistratura ( dove tra l’altro le donne sono ormai in maggioranza ) e ci vuole un minimo di raziocinio…..

                                                    • Gatón scrive:

                                                      …e poi c’è marco.stronz che non si abbassa a chiedere scusa.

                                                    1. Gatón scrive:

                                                      UNA conferenza, tenuta da CHI ?
                                                      Qui siamo nell’ambito dell’opinabile.
                                                      Lo ripeto ancora una volta, con tutta l’informazione fornita sui crimini fascisti, perché proprio di questi, molto più rilevanti nel numero e nella motivazione ideologica, avrebbero taciuto ?
                                                      Silvestro, ma tu il Corano lo hai letto ?

                                                      • Silvestro scrive:

                                                        Il Corano non l’ho letto ed è per questo che sull’argomento non intervengo.
                                                        Tu invece che ti dichiari esperto e che te la sei tirata per mesi, quando incontri qualcuno che conosce il testo a menadito e la corretta interpretazione, ti accorgi che forse hai una traduzione sbagliata.
                                                        Nonostante l’età, non hai ancora imparato quando è ora darci un taglio.

                                                        • Gatón scrive:

                                                          Sono quelli che lo conoscono bene a sostenere che è necessario leggere il testo in arabo in quanto tutte le traduzioni sono sbagliate.
                                                          Se non hai capito che il mio accenno nella risposta ad al imam era ironico significa che dovresti aprire maggiormente la tua visuale.

                                                      • Gatón scrive:

                                                        …e se veramente fosse stato così come hai scritto, perché non hanno indetto un pubblico processo, tipo Norimberga, per giudicare e condannare i colpevoli ?

                                                      1. Silvestro scrive:

                                                        MARTELLO (11 febbraio 2020 alle 11:34)

                                                        E’ sufficiente leggere i post per capire che non è una invenzione. L’insulto, la trasgressione, la gogna mediatica, la criminalizzazione gratuita, non sono un diritto, ne per il cittadino e ancora meno per un pubblico rappresentante dello Stato come un Senatore, un Ministro, un Vicepresidente del Consiglio. SE TU A CASA TUA, CON LA TUA FAMIGLIA, SEI ABITUATO A QUESTO LINGUAGGIO, NON PUOI CERTO PRETENDERE CHE DIVENTI UNA LICENZA CHE TUTTI DEVONO ACCETTARE.

                                                        Non credo che la diatriba sulle foibe o la polemichetta su “il canto degli italiani” possa influire sui dazi di quel leone di Trump che ci penalizza sulla nostra esportazione e rischia di accentuarsi nei prossimi mesi con una nuova lista di prodotti da sanzionare. Su questo non vedo un futuro celestiale, ma se per te è motivo di orgoglio sovranista, un esempio da seguire, forse è il caso di sottolineare che se il Presidente USA si può concedere queste iniziative, noi sicuramente NO, ed è molto dannoso atteggiarsi da boriosi come se lo potessimo fare.
                                                        Come dice Marco è solo questione di realpolitic.

                                                        PS: Mi sembra che Gaton sbagli spesso testo di riferimento: Prima con il testo tradotto del Corano, ora con il testo di storia.

                                                        • martello carlo scrive:

                                                          “L’insulto, la trasgressione, la gogna mediatica, la criminalizzazione gratuita, non sono un diritto, né per il cittadino e ancora meno per un pubblico rappresentante”
                                                          Se togli l’aggettivo “gratuito”, tutto il resto fa parte di un diritto di replica a ciò che si ritiene ingiusto, specie in tempi come questi in cui tu stesso stai a fianco di chi giustifica la real politik…. e per un governante è anche un DOVERE.
                                                          Non sono gli insulti, ma chi li provoca con i suoi comportamenti, le sue azioni ( naturalmente sulla base di un giudizio che può essere soggettivo soggettivo ) che vanno combattuti, soprattutto se vanno contro i più deboli ed indifesi.
                                                          La storia ne è piena e fanno parte del progresso e della democrazia stessa realpolicamente parlando

                                                          Insomma chi si sognerebbe oggi di condannare le PASQUINATE?
                                                          PASQUINO si può considerare il web della ROMA PAPALINA: autori ignoti che appendevano al suo collo messaggi le critiche non proprio velate, nè molto ossequienti al bon ton contro il potere papalino. Papa ADRIANO VI ed alcuni suoi colleghi successivi, furono tentati di gettare la statua nel TEVERE, dissuasi dalla curia che temeva giustamente manifestazioni ancor meno ortodosse. Il tentativo di controllare h 24 la statua ebbe l’effetto che le pasquinate vennero estese a tutte le statue di Roma. :-)
                                                          Vedi, ora voi, i bacchettoni, i ben pensanti, i tutori del PENSIERO UNICO, siete diventati i NOVELLI PAPI della difesa dell’ipocrisia del POLITICAMENTE CORRETTO usciti dal CONCLAVE DELLA FINANZA SPECULATIVA UE, cioè MONDIALE E GLOBALISTA
                                                          Non è il massimo visto che di papi immigrazionisti ne abbiamo già uno di troppo.

                                                        1. Gatón scrive:

                                                          Quale fonte per “dopo l’invasione della Jugoslavia nel 1941, si tramutò proprio in una pulizia etnica, nello sterminio e nella deportazione di decine di migliaia di civili sloveni e croati” ?
                                                          E, ripeto, se così fosse stato perché avrebbero tenuto il tutto sotto silenzio ?

                                                          • Simone scrive:

                                                            Tempo fa andai ad ascoltare a Trieste una conferenza sul tema. Dove si mostrarono documenti e dove capii che in realtà da quelle parti è dal dopoguerra che del tema si parla eccome. Poi ci sono siti web, ricerche varie. “ Complessivamente si stima che nei territori dei Balcani controllati dal regime fascista tra l’aprile del 1941 e il settembre 1943 almeno 350000 persone siano morte per cause connesse all’attività delle forze d’occupazione, nelle prigioni e nei campi di concentramento gestiti dagli italiani, vittime di rastrellamenti, fucilazioni e rappresaglie antipartigiane. Nei territori occupati 250000 furono le vittime jugoslave, mentre almeno 100000 le vittime greche non solo della repressione diretta. … Dopo la prima guerra mondiale i pregiudizi antislavi presenti nella classe dirigente italiana come elementi del nazionalismo e dell’irredentismo furono ben esemplificati da Mussolini che nel 1920 disse a Pola che bisognava “espellere questa razza barbara, inferiore slava da tutto l’Adriatico” . Una volta al potere il fascismo trasformò in legge tutto questo e gli oppositori alle politiche di snazionalizzazione e discriminazione fascista furono la maggioranza dei condannati del Tribunale Speciale (di 47 condanne a morte, 36 riguardavano sloveni e croati e 26 furono eseguite). I programmi di “bonifica nazionale” del cosiddetto “fascismo di frontiera” degli anni venti e trenta trovarono attuazione già nel giugno 1940, quando il governatore della provincia dell’Istria propose d’istituire, tra Verona e Trento, campi di concentramento per gli slavi di quelle terre sospettati di sentimenti anti italiani. Il resto lo fecero, dopo l’occupazione dei territori jugoslavi nel 1941, le truppe del regio esercito comportandosi come veri e propri colonizzatori, portatori di una presunta superiore civiltà latina. A questa civilizzazione forzata si opposero le popolazioni dei territori jugoslavi, arrivando a una rivolta che da insurrezione armata si trasformò poi in guerra di liberazione nazionale con un forte esercito partigiano. Le truppe italiane di occupazione, insieme con le altre forze dell’asse, applicarono misure da stato d’assedio giustificando distruzioni, deportazioni e fucilazioni al fatto di trovarsi di fronte a una popolazione che, non volendosi sottomettere o farsi assimilare, veniva considerata alla stregua di barbari da punire. In queste operazioni poi gli italiani si servirono anche di reparti di collaborazionisti come i fascisti croati ustascia o i cetnici nazionalisti serbi.” Io non mi sento italiano, ma nemmeno slavo. Direi più un apolide. E ripeto, nonostante tutto sarei stato contro la vendetta slava in quei territori. Tu invece come pensi ti saresti comportato al posto loro se avessi avuto parenti coinvolti in tutto questo o lo fossi stato, da sopravvissuto, tu stesso?

                                                          1. Gatón scrive:

                                                            Piccolo memorandum sulle foibe
                                                            “Non riusciremo mai a considerare aventi diritto ad asilo coloro che si sono riversati nelle nostre grandi città… Non meritano davvero la nostra solidarietà né hanno diritto a rubarci pane e spazio che sono già scarsi”.
                                                            È Salvini, è CasaPound o il Fronte Nazionale che scrive dei migranti?
                                                            Nossignori, è l’Unità, organo del Pci, del 30 novembre 1946 a proposito dei profughi istriani, dalmati, giuliani. Italiani doc, che secondo i comunisti fuggivano non da un nemico “ma impauriti dall’alito di libertà che precedeva o coincideva con l’avanzata degli eserciti liberatori”.

                                                            Capito? I comunisti infoibatori erano “alito di libertà”, “eserciti liberatori”. E i profughi, cacciati dalle loro case, sopravvissuti alle foibe, erano abusivi da respingere… Basterebbe solo questo per capire tutto il resto, l’omertà, la falsificazione, il negazionismo. E ora i convegni dell’Anpi sulle foibe…

                                                            Infine una nota, hanno rotto una lapide dedicata alle foibe e imbrattato di rosso un monumento ai carabinieri caduti. Ma solo un cretino in malafede dirà che sta tornando il comunismo. Invece basta anche meno per dire che sta tornando il nazismo…
                                                            Marcello Veneziani

                                                            • Simone scrive:

                                                              Lasciando perdere per un attimo le violenze e le uccisioni in sé, quasi sempre condannabili, mi sai dire il vero motivo per cui ci furono le foibe?

                                                              • Gatón scrive:

                                                                Lo vedi che giustifichi ?

                                                                • Simone scrive:

                                                                  E cosa dovrei giustificare, dicendo tra l’altro che le violenze e le uccisioni in sé sono quasi sempre condannabili (il quasi è riferito alla legittima difesa) e non ritenendomi di certo e come risaputo né di destra né di sinistra? Ti ripeto la domanda: mi sai dire il vero motivo per cui ci furono le foibe?

                                                                  • Simone scrive:

                                                                    In realtà, per 20 anni, dall’inizio del fascismo fino al 1943, in Istria e Dalmazia furono i fascisti italiani a imporre una politica di segregazione razziale, di italianizzazione forzata e di repressione nei confronti delle popolazioni slave, che erano la maggioranza in quei territori secondo tutti i censimenti. Una politica che dopo le leggi razziali, e soprattutto dopo l’invasione della Jugoslavia nel 1941, si tramutò proprio in una pulizia etnica, nello sterminio e nella deportazione di decine di migliaia di civili sloveni e croati. L’Italia costruì campi di concentramento in cui venivano internati uomini, donne, bambini a cui veniva vietato di affermare la loro identità etnica e culturale, a cui veniva vietato di parlare la propria lingua, a cui venivano persino cambiati i nomi. Questa è la premessa storica doverosa. Poi su tutto il resto, ovvero della reazione dei partigiani slavi ed italiani in seguito alla riconquista dei territori precedentemente occupati, si può discutere e io di certo non l’avrei appoggiata. Come non avrei appoggiato ciò che fecero i fascisti in quei territori nel ventennio precedente.

                                                                  • Gatón scrive:

                                                                    Visto che ti ti sei spiegato sul “quasi” ti rispondo.
                                                                    E’ stato un intervento di pulizia etnica, quelle terre dovevano essere deitalianizzate, più esatto dire devenetizzate .
                                                                    E a chi obietta sostenendo che la responsabilità è da attribuire ai fascisti italiani, chiedo perché, se così fosse stato, abbiano cercato per sessant’anni di mettere la cosa sotto silenzio.

                                                            1. Silvestro scrive:

                                                              Ma come siamo arrivati a questo punto? Qualche puntualizzazione mi sembra necessaria.
                                                              Diciamo innanzitutto che la principale causa dell’imbarbarimento del linguaggio e la trivialità dei termini sono i social media. Un ambiente in cui tutti amano acquisire visibilità e libertà di espressione senza responsabilità e protetti dal paravento del nickname. In questa realtà si è inserita rapidamente la politica, che nell’approccio social trova un efficace strumento di consenso da sfruttare in maniera scientifica e capillare.
                                                              E’ un fenomeno che abbraccia tutto il mondo occidentale e sarebbe miope negare che questa iniziativa trova successo soprattutto nei movimenti nazionalisti, sovranisti, di destra soprattutto, nel cui ambito c’è spazio anche per movimenti estremisti e reazionari tacitamente accettati, almeno in Italia.
                                                              Da noi Salvini è l’emblema di questa svolta, ma Johnson nel Regno Unito e Trump negli USA spiegano altrettanto bene questo cambiamento.

                                                              In questo quadro cercare in casa nostra colpe ed origini della attuale situazione mi sembra strumentale e riduttivo; trovo più significativo esaminare le prospettive future.
                                                              E’ troppo facile per tutti promettere meno tasse, più investimenti, più lavoro, meno burocrazia etc. Su questi obiettivi vorrei trovare un politico che non sia d’accordo.
                                                              Ma stabilire come, con quali mezzi, a quale prezzo, con quale priorità realizzarli, evitando le contrarietà della finanza internazionale e mantenendo sempre il consenso è altra cosa.
                                                              Siamo sicuri che Salvini sia in grado di darci queste risposte? Ci sono mai state sue proposte concrete senza essere distruttivo e divisivo? Esaminando i fatti fino ad oggi direi proprio NO.

                                                              • martello carlo scrive:

                                                                I social rappresentano la libertà dal politicamente corretto imposto dai MONOPOLIO dei GIORNALONI e della RAI.
                                                                Ringraziate i social se non c’è la guerra per le strade dopo 30 anni di crisi nera da dopo Maastricht/EURO.
                                                                L’odio è una scusa/invenzione per imporre la CENSURA: bisogna stare molto attenti a proseguire su questa strada.

                                                                Pensate piuttosto al LAVORO, alla FAMIGLIA ed al nostro paese come è nella filosofia di quel leone di TRUMP che sta ristabilendo i giusti equilibri mondiali contro la globalizzazione sfrenata, virale e senza regole voluta proprio da quella FINANZA SPECULATIVA, accentratrice di ricchezza e di potere che voleva farlo fuori con la PELOSA CACCIA ALLE STREGHE e della quale tu accetti a priori i ricatti….. da buon KATTOKOMUNISTA.

                                                              1. Gatón scrive:

                                                                Il genocidio del popolo istriano/ dalmata, il rifiuto dei profughi, l’oblio/ censura sessantennale e l’odierno negazionismo rappresentano la quintessenza della “cultura” che ha generato il “politicamente corretto”.

                                                                • marco.com scrive:

                                                                  Non capisco il nesso, magari ce lo potresti spiegare
                                                                  Il politically correct vuole essere un modo, gentile, di non urtare la sensibilità di chi potrebbe sentirsi offeso. Ad un uomo di colore puo’ urtare sentirsi chiamare negro. É noto e risaputo. Quindi chi usa la parola negro assai probabilmente lo fa con intento dispregiativo. È ovvio e chi lo nega o è scemo oppure è in malafede.
                                                                  Il tema delle foibe è parente della Real politik per quanto spregevole. Ed oggi è negazionismo per colore che non lo riconoscono.
                                                                  Mah. Non capisco

                                                                  • Gatón scrive:

                                                                    E a me dà fastidio sentirmi dare del gonzo.
                                                                    Mi devi delle scuse, altrimenti mi sentirò autorizzato a replicare.
                                                                    Confermo quanto ho scritto.
                                                                    L’ipocrisia del politicamente corretto è figlia dell’ipocrisia di sinistra che ha cercato di censurare la Storia.
                                                                    Ma c’è di peggio.
                                                                    Se i negazionisti del genocidio giuliano/dalmata sono da condannare tanto quanto quelli dell’olocausto, la sinistra sta ancor oggi dando voce a coloro che per tale tragedia accampano giustificazioni, allo stesso modo in cui giustificano i massacri perpetrati dai rossi dopo il 25 Aprile.

                                                                    • martello carlo scrive:

                                                                      Non capisco perché tu te la prenda tanto per le offese GENTILI politicamente corrette con uno che è fuori di testa, da mettere in quarantena anche senza corona vitus.

                                                                  • marco.com scrive:

                                                                    E in piccolo, e sottolineo 20 volte in piccolo, è Real politik anche quando il Senato Repubblicano degli usa assolve Trump. È Real politik quando si accetta supinamente la difesa di salvino quando dice che lui ha agito per difendere gli italiani.
                                                                    È Real politik – brutale – quello che sta facendo la Cina per limitare i danni alla propria economia quando non racconta come stanno le cose del coronavirus.
                                                                    Che poi, siamo la patria di Machiavelli e Guicciardini.
                                                                    È anche le religioni – tutte – possono essere classificate alla voce ‘mistificazioni con piegamento della realtà a fini politici
                                                                    E poi ci sono i cagnetti bau bau con i quali ogni ragionamento é inutile per definizione

                                                                1. Silvestro scrive:

                                                                  Il “politicamente corretto” è diventata ormai la ribellione al presunto tentativo di imporre un certo comportamento e di soffocare la libertà di parola. Si potrebbe poi dire che nessuno si proclama “politicamente corretto”: la frase esiste solo come un’accusa. La contestazione del “politicamente corretto” viene ormai usata per giustificare parole e azioni razziste, sessiste, omofobe, islamofobe e così via.

                                                                  E cosi Matteo Salvini che dal palco brandisce una bambola gonfiabile chiedendo cosa fareste alla Boldrini, diventa la contestazione del “politicamente corretto”.
                                                                  Lo stesso Salvini, Minisitro, che indica Karola Rachete complice di scafisti e trafficanti che deve stare in galera, il conseguente incitamento social allo stupro, sono solo una sciocca e vuota espressione di linguaggio.
                                                                  Chi in campagna elettorale va a suonare i citofoni chiedendo se è uno spacciatore fa quello che vogliono gli italiani.
                                                                  Mario Borghezio condannato per gli insulti all’allora Ministra all’Integrazione Cécile Kyenge, si difese citando la libertà di espressione, rivendicò anzi il suo coraggio di non piegarsi al politicamente corretto.

                                                                  In un veloce rovesciamento del significato chi si dichiara, istintivo, che “parla come mangia”, che “è come noi”, e quindi politicamente scorretto diventa colui che ha il coraggio di dire le cose come stanno.
                                                                  In pratica sono i nuovi depositari di ogni evidenza, fregandosene dei diritti altrui, della gogna mediatica, della calunnia implicita, della diffamazione, del sospetto.

                                                                  • martello carlo scrive:

                                                                    Per politicamente corretto si intendono, oltre che un comportamento , un atteggiamento, una morale ed un linguaggio stabiliti, in certi casi imposti, da dettami, norme di una classe intellettualoide che in Italia non ha il retroterra culturale, l’indipendenza né l’autorità dell’investitura popolare per farlo (un buon esempio mi sembra ALBA PARIETTI, la cui ignoranza è a tutti nota, che vorrebbe far votare solo chi ha la ” cultura necessaria “!) ma che è ben supportato dai media di regime, RAI in testa.
                                                                    Non mi risulta che nel corso dei governi BERLUSCONI si sia avuto un fenomeno simile, anzi, se c’era un politicamente corretto, veniva sempre da sinistra solo che allora non c’erano bambole di gomma ma Duomi di Milano in pietra che volavano e un odio che si tagliava col coltello oltre che una caccia alle streghe di cui tuttora si sentono gli echi: si può odiare, si può stalkerizzare, si può offendere tutti, purché esca dalla vostre scatole, di sardine e pure, ora, di TONNO.
                                                                    Comunque a me sta bene: l’odio, l’omofobia, il razzismo sono sentimenti umani che sono sempre esistiti e sempre esisteranno e che, sino a che rimangono a livello di opinione sono legittimi e non censurabili, DA QUALSIASI PARTE PROVENGANO: ne è piena la storia e spesso hanno prodotto un avanzamento in meglio della società.
                                                                    Dire che Salvini, indicando Karola Rachete complice di scafisti e trafficanti che deve stare in galera, ha incitato allo stupro è veramente il classico caso di PLAGIO DA POLITICAMENTE CORRETTO.

                                                                    L’INNO DI MAMELI è contro il melting pot, l’abbattimento dei muri, il GLOBAL COMPACT!
                                                                    Bene chiamiamolo IL CANTO DEGLI ITALIANI…….. :-D :-D :-D

                                                                    • Simone scrive:

                                                                      Faccio davvero fatica ad approcciarmi a certi discorsi. La campagna elettorale perenne che fai verso la destra italiana la trovo tendenziosa e non di rado ridicola (per me che posseggo gli anticorpi, per chi non li ha non lo è). Della mancanza di argomenti della sinistra ho già detto, e credo che la mancanza di argomenti si sia sviluppata mano a mano che si sia distaccata dalle sue origini. Berlusconi, in primis con le sue TV, ha contribuito non poco ad abbassare il livello di coscienza delle persone, commercializzandone le menti e rendendole attraverso una serie di passaggi mediatici ancora più corrotte di ciò che erano. E questo lavoro si è allargato a tutta la TV e il sistema mediatico. E procede ancora. Salvini ci ha messo il carico da novanta, puntando attraverso mosse mediatiche per lo più ”social”, ben studiate (quella della Madonna dettata dal russo più che dalla sua convinzione religiosa, suvvia, è tra le più ridicole ma soprattutto intellettualmente disoneste che potesse arrivare a fare – Dio è morto e sepolto, lui di religioso non ha nulla ma proprio nulla, deve avere un pelo sullo stomaco notevole per arrivare a tanto, parliamoci chiaro), il lavoro commerciale verso una tendenza di insensibilizzazione umana che probabilmente non si vedeva in determinati territori dai tempi della seconda guerra mondiale. Ma l’italiano è al contrario di quei tempi un popolo morto. E attaccarsi ala definizione dell”inno nazionale i una situazione del genere, suvvia, non è altro che l’ennesimo tentativo di spostare l’attenzione sul nulla anziché sull’Argomento dell’autocoscienza.
                                                                      “Resuscita i morti?… No, io non voglio che faccia questo, glielo proibisco! Questo non lo può fare. Non gli permetto che si resuscitino i morti. Bisogna trovare quest’uomo e dirgli che io non gli permetto di resuscitare i morti. Dov’è? Bisogna trovarlo subito… non importa… trovarlo subito e dirgli da parte mia che io gli proibisco di resuscitare i morti. Cambiare l’acqua in vino, guarire i lebbrosi, i ciechi: queste cose se vuole le può fare, non ho nulla in contrario, anzi trovo che guarire i lebbrosi sia una buona azione. Ma non gli permetto di resuscitare i morti. Sarebbe terribile se i morti rivivessero.” Figuriamoci volerli tenere in finta vita… Manco al cinema fanno più effetto ormai.

                                                                      • martello carlo scrive:

                                                                        “Faccio davvero fatica ad approcciarmi a certi discorsi”….
                                                                        Beh, SIMONE, continua a riproporre la bellissima pappardella ” Resuscita i morti?… No, io non voglio che faccia questo, glielo proibisco! Questo non lo può fare. Non gli permetto che si resuscitino i morti. Bisogna trovare quest’uomo e dirgli che io non gli permetto di resuscitare i morti” ecc. ecc. ecc.di ERODE in SALOME’ di CARMELO BENE.
                                                                        E’ un approccio che però non dà risposte al mio intervento nonostante io ci tenga sinceramente .
                                                                        Sul meretricio gratuito (ossimoro introdotto dalle TV BERLUSCONIANE) siamo d’accordo, anzi, lo sconcio l’ho sollevato io, ma tra questo e dire che il POLITICAMENTE CORRETTO fosse connotato anche nei governi Berlusconi è una falsità storica.
                                                                        Quanto a SALVINI, a me di lui interessa solo che abbia portato la LEGA dal 4 al 30%. Per il resto il fine giustifica i mezzi ed il fine, per me è modificare questo paese in stile Magna Grecia delle chiacchiere dove i mantenuti divoratori di risorse paralizzano il paese, in un modello che corrisponda maggiormente al nord produttivo, imprenditoriale, soggetto ( purtroppo ) alle leggi del capitalismo e della concorrenza, attualmente servo sfruttato da 1/2 paese a gestione sovietica.
                                                                        Tutto il resto è fuffa in scatola.
                                                                        Il problema per la LEGA è ora di crescere ancora distruggendo la falsa , popolana, inurbata convinzione che la sinistra vinca nei grossi centri per una fantomatica superiorità cultural intellettiva, quando solo di una cerchia di privilegiati dal posto fisso improduttivo concentrata negli uffici di enti statali e para troppo esondanti trattasi.

                                                                        PS: l’italiano è morto? Io credo che sia MORIBONDO e ritengo che SALVINI sia l’unico che possa ridargli un po’ di sangue. Certamente finché c’è gente segaligna come CONTE, ZINGARETTI e TRAVAGLIO che lavora a tempo pieno sul politicamente corretto ” CANTO DEGLI ITALIANI “, si mette dalla parte di chi con le FOIBE voleva titinizzare l’Italia.

                                                                        • Simone scrive:

                                                                          La cosa che mi mette più tristezza è la percezione del fatto che in realtà non ci creda nemmeno tu a certe cose che scrivi, ma che prevalga l’impulso di una campagna elettorale gratuita priva peraltro di spunti di interesse. Sai benissimo che siamo morti e condannati a morte in primis da un’esistenza introiettata alla compulsività e da un sistema mediatico ruffiano verso il padrone di turno e sostenuto da una volgarità meschina e non da tutti percepita, dal vagina power (usate e manco se ne rendono conto per via della loro irrisolta vanità), dalla banalità delle opinioni che hanno, tutti o quasi (e chi non lo è viene risucchiato dallo stesso sistema, inevitabilmente). Un popolo già vigliacco di suo che ora mostra questo suo lato in maniera ancora più evidente dietro continue provocazioni da seghette adolescenziali via web, capace di speculare conto terzi addirittura su quel poco (cioè quasi nulla) che ci resta del senso religioso, ma che si cagherebbe addosso se il pericolo vero ce l’avesse davanti (anzi, probabilmente vi si prostrerebbe per tentare di salvarsi il deretano). Ci siamo venduti l’anima per un applauso da consenso di un potere consumato in partenza. Questo, e tanto tanto altro. L’unica aspirazione che ho è quella di non essere complice di tutte queste maschere de-cadenti che hanno il solo scopo di prendere tempo attraverso scenette di livello sempre più basso per far sì che chi di dovere compia il disastro supremo. Col consenso degli zombi che tu ti ostini a propagandare per vivi o moribondi quando sai benissimo che finché starà in piedi tutto questo rimarranno tali. Per e col loro stessi consenso, sia chiaro. E vogliamo parlare di democrazia? Oh signor…E non c’è , perché non c’è e lo sai bene, alcun sussulto indicativo da questa nostra parte.

                                                                  1. Silvestro scrive:

                                                                    Beh direi che è tutto chiaro.
                                                                    C’è chi il controllo della donna lo applica in nome di un presunto “dettato coranico” e chi lo invoca invece per un presunto “revanscismo femminista” che, ne più ne meno significa MASCHILISMO, cioè una dichiarata superiorità dell’uomo sulla donna.

                                                                    E’ un bel esercizio di criminalizzazione reciproca nel nome dei diritti della donna.

                                                                    • martello carlo scrive:

                                                                      Potrei cavarmela citando la PELOSI. :-)
                                                                      Un bell’esempio di femminilità progressista di sinistra con echi regionali di E- R CORAGGIOSA della ELLY SCHLEIN ( partito ecologista, progressista, FEMMINISTA ) ai boudoir della d’URSO cove la plastica regna sovrana in nome di chi le ha più grosse e accavalla meglio le gambe, passando per AGORA’ dove la BORTONE conduce in abito da SOIREE ascelle per aria, alla Parietti che a labbrone spiegate vuole dettare a SALVINI comportamenti consoni, a coloro le quali gridano per le strade di VERONA ” L’UTERO MIO E LO GESTISCO IO “, a coloro le quali vanno in giro con le chiappe al sole e poi si lamentano della violenza sulle donne della serie “guardare ma non toccare” alla # ME TOO, per finire a leggi ad generis come il femminicidio e al sostegno del leader al comando al di sopra della politica purché sia DONNA.
                                                                      Diciamo che tutto questo sarebbe anche sopportabile, quasi naturale in un momento in cui si tende a spaccarsi su tutto, a creare nuovi nemici e divisioni, ma la cosa insopportabile è il silenzio assoluto nei confronti di cambiamenti sociali ( il tema del blog è il ” CORANO VIRUS ” ), non una sola parola femminista viene spesa per stigmatizzare la condizione di subalternità ( per non dire altro ) della donna nel mondo islamico che ormai è realtà sempre più invadente nel nostro paese.

                                                                      .

                                                                      • Silvestro scrive:

                                                                        Direi che non puoi proprio divagare in questo modo.
                                                                        Qui non stiamo parlando della PELOSI, di ELLY SCHLEIN o di altri.
                                                                        Qui stiamo parlando della TUA PERSONALE CONSIDERAZIONE SUL RUOLO FEMMINILE NELLA SOCIETA’. Il “revanscismo femminista” è una tua affermazione ed ha un significato ben preciso. Quando tu stesso scrivi ‘…vanno in giro con le chiappe al sole e poi si lamentano della violenza sulle donne della serie “guardare ma non toccare” ‘ esprimi esattamente quel concetto: ovvero che le donne se lo vanno a cercare, che l’uomo non può controllare i propri impulsi sessuale e che quindi sono le donne che devono evitare abbigliamenti sconvenienti, con tutte le ricadute sociali, giuridiche e civili. Questo è proprio quel principio islamico che qualche riga dopo non esiti a condannare come inciviltà. Se ci fosse una maggioranza di uomini che la pensano come te, anche da noi le donne italiane avrebbero un ruolo di evidente e legale sudditanza nei confronti della superiorità del maschio.

                                                                        PS.: Coronavirus e Corano-virus sono una meschina assonanza lessicale che lascerei a ZWIRNER. Non c’è distanza più abissale tra due termini. Il corona-virus è un epidemia che colpisce senza distinzione bianchi e neri, islamici e antiislamici, donne e uomini.
                                                                        Il corano-virus è una epidemia dell’intelletto che si fonda viceversa su queste distinzioni ed è molto più difficile da debellare.

                                                                        • martello carlo scrive:

                                                                          Io non divago, dico semplicemente cose che non si ha il coraggio di dire perché vanno contro la sovrastruttura creata ed imposta dal polically correct, il medesimo conformismo dominante che impedisce di fare le stesse critiche alla ben più grave sottomissione della donna del mondo islamico che ormai sono d’uso anche nel nostro paese, sottomissione cui la sinistra stessa è prostrata, a cominciare dalla BOLDRINI.
                                                                          Ipocrisie sinistre, che hanno bisogno di partitini FEMMINISTI per sopravvivere e sotto le quali si nascondono accordi sottobanco come il più volte citato LODO MORO per ottenere appoggi inconfessabili, o evitare ritorsioni ( l’Italia non ha subito attentati e quelli che ci sono stati erano di stampo fascista ).
                                                                          E’ chiaro che non hai compreso le mie provocazioni, al di là del fatto che non condivido la tua visione manichea: tra il burqa e le chiappe al sole c’è una inconfutabile differenza.
                                                                          Tu affermi che bisogna cambiare il mondo…. il mito comunista dell’uomo nuovo. Può darsi che tu abbia ragione: fra qualche migliaio di anni forse gli uomini non si sentiranno più provocati ( e credo sarà una grande delusione per il gentil sesso ), nel frattempo vale la pena di rischiare: c’è la LEGGE SPECIALE sul femminicidio che scoraggia certi esiti…. e si vede.

                                                                          • martello carlo scrive:

                                                                            Adesso alla sovrastruttura ne hanno aggiunto un’altra, pesantina: non si deve più dire “l’inno d’Italia” ma il” canto degli italiani”.
                                                                            Fra poco dovremo abolire gli aggettivi perché in quanto RAZZISTI.

                                                                            Il nuovo vocabolario ” quattro gatti “

                                                                    1. martello carlo scrive:

                                                                      @ The PREACHER

                                                                      Anche SE il Maghreb è in bilico ( ma sempre tentato a tornare alle origini ), usando il tuo metro, non si può fare di ogni erba un fascio: la maggioranza del mondo islamico è in modo ortodosso legato ai principi fondamentali del CORANO e le esperienze di integrazione col mondo europeo sono fallite o stanno fallendo a favore del primitivismo religioso musulmano di fronte al relativismo nostrano: dubbi contro certezze. LA SORTE E’ SEGNATA, specie se chi più ha da perdere, cioè la LOBBY VAGINALE e la dittatura CAPEZZOLARE, sono succubi ed accecate dal politicamente corretto.
                                                                      A me francamente del lirismo, della ricerca della spiritualità più pura non importa più di tanto e sono convinto che favorisca, più che in occidente, differenze tra povertà e ricchezza a livello abissale, per giunta non contestate.
                                                                      Mi interessa maggiormente il lato pratico del controllo della donna, unico sistema sperimentato nei secoli che consenta lo sviluppo di una società sessualmente sostenibile al riparo di un revanscismo femminista che, allo stato libero conduce a casini enormi.
                                                                      :-D :-(

                                                                      1. The Preacher scrive:

                                                                        Il mondo arabo è diversissimo ed il tempismo del post direi che sia alquanto anacronistico ma tant’è. Non è vero poi che è l’Imam a dire alle donne di velarsi. Che lo si vada a raccontare alle donne tunisine o alle donne marocchine. Ti ridono in faccia perchè è una delle tante panzane che il mondo occidentale è convinto che sia verità. Il velo viene usato per mille motivi, anche religiosi ma non solo religiosi. C’è chi lo porta per moda, chi lo usa perchè ha i capelli sporchi, chi lo usa perchè l’ha sempre usato e chi lo usa per andare contro la famiglia. Del resto, un tempo, anche in Italia le donne usavano un velo per i motivi di cui sopra. Sono pronto a scommettere che pure adesso in Italia, in qualche paesino del mezzogiorno, sia possibile veder girare donne col velo, italiane e cattoliche.

                                                                        Sia chiaro, condanno senza se e senza ma qualsiasi azione terroristica però è doveroso sottolineare che fare di tutta un’erba un fascio sia disinformante.

                                                                        “Accettazione passiva di questa violenza sulle donne islamiche”. Ma in Italia o nel mondo arabo? In Italia i femminicidi sono a danno delle italiane. Casi di donne arabe uccise da mariti arabi si contano sulle dita di una mano. Poi è vero che ci sono tante donne magari costrette ad allevare la prole senza alcuna possibilità di riscatto sociale ma stiamo sempre parlando di culture diverse ed in quanto tali difficili da permeare. Cosa si dovrebbe creare la squadra di salvataggio per donne islamiche? Io sarei anche favorevole ma la vedrei come una gigantesca forzatura (è chiaramente una provocazione la mia).

                                                                        Per isolare il corano-virus (termine molto ma molto antipatico con una punta di razzismo latente) basterebbe ripristinare tutti quei valori che la società contemporanea ha ormai smarrito quali l’aiuto del prossimo, l’aiuto di se stessi attraverso la ricerca della spiritualità, la comprensione verso il prossimo sviluppando un sentire interno che permetta di farlo, etc…

                                                                        L’Islam in quanto religione di uguaglianza, fratellanza, amore e ricerca profonda di spiritualità affascina e avvicina tutti quelli delusi dalla perdita di questi valori (ovviamente non mi rivolgo agli elettori leghisti).

                                                                        Per chiudere anche il fanatismo religioso ha provocato morti nelle guerre ma sono da sempre gli interessi economici (cibo in primis partendo dall’uomo primitivo, oro poi con i conquistadores, petrolio adesso per l’uomo moderno) a provocare il maggior numero di vittime (magari mascherati con pulizie etniche o con basi religiose).

                                                                        • martello carlo scrive:

                                                                          Che delusione….e io che speravo nel CORANO VIRUS per dare una regolata alla LOBBY VAGINALE, alla dittatura del capezzolo.
                                                                          Tu torni dal tuo viaggio per testimoniarci che sono le donne italiane quelle che stanno peggio e tiri in ballo la solita storia dei femminicidi.
                                                                          In italia esiste il divorzio, ed è regolamentato, talmente regolamentato a sfavore del maschio che col suo paradosso PIERCAMILLO DAVIGO ha spiegato che “ammazzare la moglie conviene più del divorzio”.
                                                                          Bella differenza con il matrimonio islamico MONOANDRICO POLIGINICO, dove il consenso della donna spesso non è necessario.
                                                                          In questo mondo meraviglioso, a quale uomo verrebbe in mente di far fuori la moglie piuttosto che ripudiarla?
                                                                          E non venirmi a deludere un’altra volta dicendomi che l’islam non è anche questo e che non bisogna fare di tutta un’erba un fascio.
                                                                          Io forse comincio ad essere l’avanguardia del maschio italiano, più in generale occidentale, che dall’ostilità preconcetta si sta si sta avvicinando con interesse al mondo islamico in quanto mondo ordinato, di pace e fratellanza, unico argine per fermare la deriva casinista delle avanguardie femministe che lo ignorano completamente schiave del politicamente corretto, indifferente agli insegnamenti dell’inarrivabile ORIANA FALLACI.

                                                                          • The Preacher scrive:

                                                                            La lobby vaginale e la dittatura del capezzolo sono farneticazioni mio caro Carlo, suvvia. Non dico che le donne italiane stanno peggio, ho solo riportato un dato oggettivo. La violenza di genere non è mai “migliore” ma è sempre da condannare, che siano cristiani, musulmani, buddisti, etc…Certo, in Italia esiste il divorzio anche se è meno di 40 anni che è stato abolito il delitto d’onore ed il matrimonio riparatore….e 40 anni per il cambio di una cultura o di una mentalità sono pochissimi. L’islam non dice che sei proprietario di una donna….quello che citi è una visione distorta del Corano al pari dell’interpretazione che ne fanno i terroristi.

                                                                            Probabile che la tua uscita sia ironica ma fidati che tra le menti più aperte e più illuminate l’Islam ha da sempre il suo fascino in quanto religione mistica che aiuta l’individuo alla ricerca della spiritualità più pura.

                                                                            • martello carlo scrive:

                                                                              Caro PREACHER, non ce l’ho con te personalmente, anzi il modo di esprimerti è quanto mai corretto e piacevole, ma francamente ne ho piene le scatole di tutta la sovrastruttura costruita in tutti questi anni dal politicamente corretto, a cominciare dal vocabolario, dalla censura delle parole, del pensiero e dei sentimenti umani.
                                                                              Le conseguenze sono ridicole ma nello stesso tempo quanto meno fastidiose ed illiberali:
                                                                              - non si possono trarre delle conclusioni statisticamente significative su alcun argomento perché “non si può fare di ogni erba un fascio”
                                                                              - ogni opinione su religioni, su atteggiamenti civili, politici che esulino da questo stupido conformismo del pensiero unico va a finire nel RAZZISMO
                                                                              - altrettanto ogni soluzione, ogni osservazione, ogni idea che non vi corrisponda diventa STRUMENTALIZZAZIONE
                                                                              - tutto ciò che stona rispetto all’orchestra main stream ben che vada è considerato FASCISTA.
                                                                              Potrei continuare, purtroppo, a lungo, ma torno al punto: insomma I’Islam è il mondo del rispetto della spiritualità, della fratellanza fra gli uomini e della tolleranza religiosa, dove tutto deriva da versetti coranici dai quali si può capire di tutto e il suo contrario, dove ogni imam dà la sua interpretazione, dove sin dalla morte di Maometto ci si fa una guerra altrettanto spirituale sulla sua eredità e la donna è libera di sposarsi con chi vuole, persino con un cristiano, può mostrarsi come vuole ed ha gli stessi diritti dell’uomo.
                                                                              Certo, c’è molta spiritualità nel mondo islamico, anzi direi che ce n’è fin troppa, tanto da dimenticare che la vita vera è quella che ha i piedi ben piantati per terra e non in invenzioni paradisiache KAMIKAZE sfruttate, come tu stesso dici, per il potere e la conquista: SPIRITUALITA’CON LA SCIMITARRA IN MANO.
                                                                              In altre parole tu proponi un altro NEGAZIONISMO oltre a quello della SHOA: l’islam non è quello che è, che è stato nella storia e nell’attualità.
                                                                              La base per affermare tutto ciò?
                                                                              NON SI PUO’ FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO.
                                                                              AVANTI COSI’

                                                                              • The Preacher scrive:

                                                                                Carlo ma è così, bisogna sempre fare dei distinguo. Dipende, dipende sempre, come nella vita, nel poker, nell’amore, etc..etc..

                                                                                Non puoi dire “tutti i meridionali sono mafiosi”…non è vero, non è così. “Tutti gli integralisti musulmani sono terroristi” non è vero anche questo. “Tutti i cattolici sono contro l’aborto” non è vero! Non è seguire una correttezza politica di “sardiniana” memoria ma un riportare concetti con estrema onestà intellettuale.

                                                                                Hai ragione quando dici chei le opinioni su temi sensibili vengono spesso percepite come razziste ma considera il periodo storico. Il fatto che poi parli di fascismo (e quindi di comunismo) è anacronistico….ci saranno pure i fascisti ma non sono ancora una minaccia, così come i comunisti. Ad oggi dovrebbe essere sdoganata l’eterna contrapposizione dei due fantasmi totalitari.

                                                                                La donna è libera di sposarsi con chi vuole…in Tunisia ad esempio…e spero che altri paesi arabi prendano esempio.

                                                                                Se i popoli arabi avessero accesso alla cultura come ce l’abbiamo noi, senza quelle sacche di estrema povertà che spesso nelle regioni dell’entroterra s’incontrano (in Egitto ad esempio c’è una città che basa la sua economia sulla raccolta dei rifiuti a mano), il fanatismo religioso non esisterebbe…..è l’ignoranza che genera la violenza ma non solo nella religione ma anche in politica, nella società, nei rapporti umani, etc..etc..

                                                                                I semi della cultura crescono e prosperano, i semi dell’ignoranza marciscono e la muffa non ha mai fatto bene se ingerita….

                                                                                Non è negazionismo il mio….ho detto che il mondo arabo è diversissimo e quello che succede in Arabia Saudita non succede nei paesi del Maghreb…ecco perchè non bisogna fare di tutta un’erba un fascio..La base per affermare tutto ciò è la mia esperienza diretta, non interpretabile ed onesta….un tempo stavano sulle balle anche a me i musulmani e gli avrei dato una medaglia a Borghezio…poi ho raggiunto l’illuminazione…non mi chiamerei The Preacher altrimenti :)

                                                                            • Gatón scrive:

                                                                              Visto che conosci bene l’argomento, vorresti citarmi dove il Corano parla di pace e di perdono nei confronti dei non musulmani ? Ho bisogno di dissipare i miei dubbi.
                                                                              Grazie.

                                                                              • The Preacher scrive:

                                                                                Uno dei grandi maestri egiziani, Shaykh Ibn Atà Allàh, disse:”Quando
                                                                                le ispirazioni divine giungono a te, sconvolgono le tue abitudini: “I re, quando entrano in un paese, lo devastano” (Corano 27:34).

                                                                                Gaton, ma trovami una religione che dice di annientare il prossimo, uccidere le persone, etc..etc..

                                                                                Il Corano poi afferma chiaramente parlando del profeta Maometto:“ E
                                                                                Noi non ti abbiamo inviato che come una misericordia per i mondi ” (Corano 21,107).

                                                                                «Allah guida sulle vie della pace quelli che tendono al Suo compiacimento» (Cap. 5: 16).

                                                                                E ancora, “non c’è costrizione nella religione” (cap.2 vers 256)

                                                                                In Arabo sono quattro parole, non si può realmente “mal-interpretare”. Questo verso della seconda Sura del Sacro Corano è chiaro: quando si tratta di scelte religiose non è permesso costringere qualcun altro a credere ciò che non senta e non voglia. Così la libertà di parola, di pensiero, di religione è stata protetta più di 1400 anni fa all’interno dello stesso Sacro Corano. Consideriamo che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) viene adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.

                                                                                Di conseguenza, i cosiddetti musulmani in Siria, Mali, Nigeria ecc. non “mal- interpretano” il verso sopra, appena accennato, perché non se ne può trovare un’altra interpretazione. Piuttosto, in malafede, lo ignorano quando predicano ai loro soldati di uccidere i fedeli di altre religioni.

                                                                                Possiamo andare avanti per chilometri e chilometri di post per affermare che l’Islam non incita all’odio nei confronti di nessuno.

                                                                                Secondo me quando hai cliccato su invia commento ti sei reso conto della panzana che hai scritto.

                                                                        1. Gatón scrive:

                                                                          The preacher, direi al imam, quale panzana ?
                                                                          Ho posto una domanda, semplicemente.
                                                                          Speravo in qualcosa come il Vangelo che ti dice di perdonare settanta volte sette e di amare il tuo nemico.
                                                                          Ma anche tu ad interpretare fumosi discorsi generici.
                                                                          Peccato che nello stesso libro gli inviti, direi gli ordini, a trucidare chi non si converte siano così chiari, e ripetuti più volte.
                                                                          Cosa vuoi che ti dica, sarà questione di traduzione, mi è capitata quella sbagliata.

                                                                          • The Preacher scrive:

                                                                            Gaton, dai, non sono un Imam e sinceramente delle religioni mi affascinano i concetti ed il motivo della loro diffusione. Sono cattolico, non per scelta ma da sempre studio (anche) la storia dei culti.

                                                                            Ricordati sempre che i libri sono stati scritti dagli uomini migliaia di anni fa, quindi trovano il tempo che trovano. Che siano poi elevati a testi sacri è sempre una scelta degli uomini. Il Corano dice che nessuno è obbligato a seguire le religioni e questo è confermato da molti amici musulmani che conosco. Ho avute anche donne musulmane e mi hanno sempre smentito il pensiero diffuso occidentale (un tempo anche il mio).

                                                                            Per ultimo ma non meno importante, qualsiasi atto di violenza è condannabile ed indifendibile. che sia di stampo religioso, sentimentale, razziale, etc…

                                                                          1. martello carlo scrive:

                                                                            AH AH, l’impicciona NANCY PELOSI è sull’orlo di una grave crisi di nervi e si riduce a buttare per aria gli stracci delle carte: non le resta che andare a COMPIANGERE con la CLINTON
                                                                            MACCARTISMO GLOBALISTA KAPUT, sepolto sotto i i colpi di un miracolo economico trumpiano che ha dei precedenti solo ai tempi ormai lontani del Pres. REAGAN.
                                                                            La BREXIT è passata a stragrande maggioranza in barba al quarto REICH.
                                                                            Il futuro comincia ad avere un volto più umano
                                                                            :-D

                                                                            1. diogene scrive:

                                                                              A parte quello di andare a pregrare sulla tomba di Oriana (pace all’anima sua), non ho mai sentito una proposta una concreta avanzata dalle destre per combattere il virus

                                                                              In mancanza di indicazioni precise, resto del parere che le destre abbiano in mente una sola soluzione “bomba atomica sulla Mecca e annientamento totale dei popoli arabi”

                                                                              • bardamu scrive:

                                                                                Intanto basterebbe non rinunciare alle proprie regole di vita e imporre che chi viene a vivere da noi le accetti e le pratichi, anche se non le condivide.
                                                                                Da parte della sinistra, non si capisce nemmeno bene il perché, invece si pretenderebbe l’annullamento della nostra identità per non dispiacere chi non la pensa come noi.

                                                                                • diogene scrive:

                                                                                  mi spiegheresti per favore perchè “basterebbe”?
                                                                                  qual è il nesso logico di causa-effetto per cui preservare la tradizione convince gli islamici a lascarci in pace ?
                                                                                  quanto all’adeguarsi alle regole, slogan che riempie la bocca a tanti
                                                                                  se si parla di leggi è ovvio che chi vuole vivere in Italia deve sottostare alle legi italiani
                                                                                  non mi pare che nessuno metta in discussione questa cosa

                                                                                  o parliamo invece di usi e costumi? secondo me la gente pensa agli usi e costumi

                                                                                  penso di star parlando come uomo razionale non come uomo di sinistra
                                                                                  ma sono interessato ad ascoltare

                                                                                  • bardamu scrive:

                                                                                    Certo che parliamo di”usi e costumi”. Ti pare normale che nelle nostre scuole si metta in discussione la presenza del crocifisso, mai contestato nemmeno negli anni bui della furia rossa, si cancellino le tradizionali recite a sfondo religioso, l’allestimento dei presepi? Che le donne girino col volto per lo più coperto? Che si pratichi l’infibulazione?
                                                                                    Ovviamente non c’è nessun nesso col terrorismo, quello riguarda molto più la politica estera degli USA e la mancanza di una politica indipendente dell’Europa. Lì noi non possiamo farci nulla.
                                                                                    Ma perché dobbiamo adattare le nostre abitudini per non urtare la loro suscettibilità a casa nostra? Che senso ha?

                                                                                    • diogene scrive:

                                                                                      Crocefisso nelle scuole: sì trovo normale che se ne possa parlare. Perchè non se ne dovrebbe parlare? Non c’è libertà di pensiero ? Poi, personalmente, voterei a favore del crocefisso, quale simbolo di valori che IO ritengo essere i migliori. L’imposizione, invece, ha sempre degli aspetti negativi che andrebbero considerati in un’ottica più di insieme.
                                                                                      Uguale l’allestimento del presepe: mi dici perchè un ateo agnostico razionalista dovrebbe fare il presepe? Deve fessere obbligato a fare il presepe per mostrare di essere anti-islamico. Io, il presepe l’ho sempre fatto e quanto è stato bello condividerlo con i bambini.

                                                                                      Le donne che vanno in giro con il capo coperto non mi fanno nè caldo nè freddo. Le donne che vanno in giro con il burqa (in tutta la mia vita ne ho viste 2 a Milano) mi fanno orrore e paura. Detto questo, mi dici la legge italiana che proibisce di andare in Piazza Duomo con il burqa? Se c’è una legge, d’accordo. Altrimenti siamo nel campo degli usi e costumi, per quanto ORRENDI.

                                                                                      L’infibulazione mi fa orrore più ancora del burqa. Sono ignorante in materia e non so se esiste una legge in Italia che impedisce l’infibulazione. Qualora non ci fosse, qualora fossi chiamato a votare, mi esprimerei a favore di una legge contro l’infibulazione. Dopo di che, rientriamo nel campo delle leggi.

                                                                                      Io non vedo nessuno che deve adattarsi ai costumi degli altri.
                                                                                      Anzi. Prova a farti un giro su YouTube, ad esempio cercando “musica araba”. Potrai vedere spettacoli che potrebbero essere occidentali. In Marocco sta sempre più prendendo piede un movimento che vuole la liberazione della donna, il divorzio ecc.
                                                                                      Penso che nel momento in cui gli arabi si mettono ad imitare i nostri usi e costumi, abbiamo fatto un passo avanti contro il terrorismo.

                                                                                      Questa pappardella che noi ci dobbiamo adeguari agli usi e costumi altrui è pura propaganda. E io la ritengo dettata da ignoranza e pregiudizio. E spero anche di sbagliarmi.

                                                                                      In definitiva, siccome anch’io, alla fine, sono vittima dei miei schemi mentali, lo schema che vedo in atto è questo: ci sono i conservatori che vorrebbero mantenere lo status quo. Ma la società evolve e non sta ferma. E quindi il conversatore è uno sconfitto “per definizione”.
                                                                                      Vedo nei discorsi della destra questo spitito di conservazine. E se questa conservazine è addiritttura motivata da situazioni di privilegio, ecco che abbiamo il ritratto del sovranista occidentale

                                                                              1. monica corbucci scrive:

                                                                                TESTIMONIANZA DI OFFERTE DI PRESTITO  PRIVATO SERIO
                                                                                .
                                                                                Ho ricevuto un prestito di 70.000€ ad una signore nomino Mancini Roberto che commissioni molto serie queste grazie alla questa signora che quindi ho costruito la mia casa e realizzo molti mari progetto ed ho anche molto amico che si così ricevuta di prestito alla signora coloro che sono nella necessità di prestito io li prega di contattare la signora con il suo indirizzo posta elettronica:: mancini.roberto823@gmail.com

                                                                                1. monica corbucci scrive:

                                                                                  TESTIMONIANZA DI OFFERTE DI PRESTITO  PRIVATO SERIO
                                                                                  .
                                                                                  Ho ricevuto un prestito di 70.000€ ad una signore nomino Mancini Roberto che commissioni molto serie queste grazie alla questa signora che quindi ho costruito la mia casa e realizzo molti mari progetto ed ho anche molto amico che si così ricevuta di prestito alla signora coloro che sono nella necessità di prestito io li prega di contattare la signora con il suo indirizzo posta elettronica: mancini.roberto823@gmail.com

                                                                                  1. The Preacher scrive:

                                                                                    Domani preparo la mia bella pappardella solo per voi, dal momento che conosco molto ma molto bene il mondo arabo (lingua che tra l’altro parlicchio). Adesso meglio che torni a casa….

                                                                                    Buona serata a tutti, inchallah! :)

                                                                                    1. marco.com scrive:

                                                                                      Ore 8
                                                                                      Mentre sto gustando un delizioso estratto di kiwi mela verde e mirtilli sto seguendo i primi minuti di agora
                                                                                      Si sta parlando del genoma del coronavirus cinese e si parla di mutazione dì virus è di trasmissione da pipistrello ad uomo
                                                                                      Più che gaton direi gonzo

                                                                                      1. martello carlo scrive:

                                                                                        “Silenzio totale, accettazione passiva di questa violenza sulle donne islamiche. Anche le femministe, mute come sardine in scatola, e preoccupate solo che non si diffonda il virus-Weinstein…”

                                                                                        Io comincerei da qui: da un po’ di tempo ho cominciato a parlare di LOBBY DELLA VAGINA. Ho l’impressione che le donne si stiano allargando un po’ troppo, dopo la conquista delle quote rosa, la lobby mafiosetta tenta di affermare che ogni cosa è buona purché sia DONNA, per cui persino alla GUALMINI andrebbe bene la MELONI alla presidenza della repubblica: il sesso prima della dottrina e caccia agli WEINSTEIN ( però dopo aver fatto carriera di culo e rigonfiamenti vari ). Naturalmente il tutto è favorito da striscianti ruffiani ominicchi di tipo chiambrettiano che hanno difficolta di accettazione o che vogliono lo share femminile facile.
                                                                                        Siamo entrati nell’era in cui alla donna tutto è permesso… e “muci”: concorrenza sleale a suon di esibizionismo sfrenato a tutte l’ore, lotta tra chi le ha più grosse a gambe accavallate in TV come sul lavoro e guai a dire che a volte se la vogliono, non è politicamente corretto.
                                                                                        Io invece lo dico: se la vogliono, specie quando si parla di VIRUS RELIGIOSO e di tolleranza di fronte all’islamizzazione dell’occidente. Di fronte a tanta incoscienza femminile/femminista ( a noi maschietti potrebbe andar bene, anzi persino meglio sotto certi aspetti ), a qualcuno verrà voglia di sciogliere la riserva: MEGLIO IL CORANO VIRUS del CORONA VIRUS, E’ PIU’ POLITICAMENTE CORRETTO.

                                                                                        1. marco.com scrive:

                                                                                          Tema

                                                                                          Perché l’Islam conquista nuovi credenti ?
                                                                                          Perché le chiese confessionali perdono appeal ovunque a favore del materialismo edonista?
                                                                                          Come è possibile che delle persone si facciano esplodere invece che godersi il dono del sesso?
                                                                                          Perché la vita presso certe popolazioni è un disvalore invece che essere un valore? Forse perché siamo in una valle di lacrime talmente insopportabile che l’unico modo per sopportarla è credere che ci sia un paradiso da meritare?
                                                                                          Perché una persona che nasce a El Riad o a Damasco o ad Orano o ad Islamabad dovrebbe convertirsi alla religione di Benedetto XVI? Non lo fa perché è brutto e cattivo e non merita di vivere?

                                                                                          Il candidato provi a dare delle risposte.
                                                                                          In alternativa vomiti pure i suoi istinti.

                                                                                        Rispondi a martello carlo

                                                                                        Accetto i termini e condizioni del servizio

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