19
set 2017
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Par tirar tardi

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KRIMINAL

No, non parlerò del personaggio dei fumetti, nato nel 1964 come “risposta” al più vecchio (1962) ed “elegante” Diabolik.
Il fatto è che dovrei ricominciare a studiare di più e leggere di meno i quotidiani e specialmente guardare i Telegiornali.
La violenza sulle persone (specie le donne) occupa ormai il 70/80 % delle notizie.
Ora è un dato di fatto che tutti i regimi dittatoriali hanno sempre mandato “direttive” (vincolanti) affinchè la cronaca nera sparisse dai giornali.
Il motivo è evidente: come può un “paradiso” creato sulla Terra avere/pensare la violenza (non autorizzata…) come elemento frequente.
Quindi i dati statistici di quei regimi sulle violenze individuali, praticamente non esistono.
Ricordo invece con sufficiente chiarezza che dal 1947 in poi, una delle riviste più vendute per anni (avevo un’edicola di giornali) si chiamava “CRIMEN” e trattava soltanto di atti di violenza individuale contro la persona.
Con Grand Hotel, fotoromanzi d’amore, Crimen (storie d’orrore) era tra i più venduti.
Poi nel 1971 il settimanale cinematografico LE ORE, si trasformò nel primo tentativo di porno-rivista e non ci fu più partita.
Curiosità: irreprensibili professionisti, prima compravano una mazzetta di riviste e quotidiani, poi con un CENNO ti facevano mettere Le Ore in mezzo e ben coperte (ossimoro, erano nude…).
Vorrei sottolineare che ora la pornografia non è vietata ed è lasciata al libero arbitrio.
Tornando ai crimini, ho cercato di districarmi almeno un’ora nelle varie statistiche ufficiali, e se si escludono gli ammazamenti tra le varie cosche organizzate: camorra, mafia, ndrangheta…, dove il dato appare stazionario, i CRIMINI CONTRO LA PERSONA statisticamente (che non è un bel concetto, per carità) appaiono in diminuzione :|
Perchè allora tanto spazio agli omicidi?
Cosa si tenta di dimostrare.
E’ solo stato un periodo privo di notizie ed il “morto ammazzato, più spesso la morta” fanno audience.
A questo proposido, e chiudo, il termine “femminicidio” non mi piace, è fuorviante e limitativo, è la VIOLENZA GENERALIZZATA sulle donne il vero dato con cui questo Bel Paese deve fare i conti.
Sentita sull’autobus: “…si però non c’è paragone su come stanno a violenza tra le donne musulmane…”.
Vero, ma Lei rimane un cretino.

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24 risposte a “KRIMINAL”

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  1. Gazza scrive:

    Time-Out!
    Non trovo gli appunti… (N.B.: gli “appunti” sono un foglietto piccolo con alcune frasi mnemoniche :( )

    1. Gazza scrive:

      Titolo del prossimo Topic, leggero il giusto, è pronto.
      Due o tre concetti su cui si possa discutere (sulle cose “leggere” è quasi d’obbligo il farlo) pure.
      Poi è possibile leggere anche il significato del silenzio.

      1. Gazza scrive:

        Caro Fumarolo, scusa il ritardo.
        E’ vero, praticamente non risponderò in modo completo, ma non per essere scortese.
        Il fatto è che “uno” di quei studi sociologici sul fumetto in generale, la rappresentazione che veniva fatta della società, quali strumenti più usati dai personaggi maggiori e minori per ottenere i loro scopi, ed altre “griglie” per individuarne le frequenze socialmente rilevanti, l’ho scritto io… :| (lo tennero così in considerazione che andarono perduti il manoscritto e le centinaia di schede perforate IBM, derivanti dai miei tracciati scheda manuali).
        Il lavoro di un anno perduto perchè a quei tempi (siamo dalle parti del 1971/72) le strutture organizzative dell’università (Sociologia Trento) erano in mano agli studenti dei gruppi politicamente più rappresentativi e parecchio paraculi per le loro ambizioni.
        Per fartela breve, da allora detesto ogni tipo di fumetto, tranne Tex Willer e il mio stimato Jeff Hawke di S. Jordan, un fumetto di Fantascienza da cui hanno attinto tutti i film di genere, un episodio di Star Trek, credo “Rotta verso la Terra”, ha praticamente copiato un intero volume.
        Comunque in Italia siamo solo in due ad avere la raccolta originale super completa, ho tentato di venderla ad un prezzo assai più equo del mio “folle” concorrente (chiedevo 11 Euro a volume per 21 volumi).
        Mi hanno offerto 50 Euro :D
        La raccolta sta bene dov’è.
        Saluti.

        1. Gazza scrive:

          Problemi.
          Prima la risposta a Fumarolo poi nuovo Topic.

          1. sydblu scrive:

            Buongiorno Parondecasa, buongiorno a tutti.
            Mi sembra che la domanda “perché tanto spazio agli omicidi , visto che sono in diminuzione?” contenga in se la risposta.
            Più un evento è raro più fa notizia! Dubito che in Colombia i quotidiani ammazzamenti cruenti facciano molto audience, proprio perché usuali.
            E’ la vecchia storia del cane che morde padrone, molto meno interessante del padrone che morde il cane.
            Così come è risaputo che l’albero che cade fa più rumore della foresta che cresce.
            Il male è più interessante del bene, tanto più è eclatante, tanto più è raro.
            La mia personale supposizione (non provata, ne avvallata) è che in un epoca di esasperato e obbligatorio buonismo, la gente abbia maggior richiesta e attrazione verso il male, forse come antidoto ad dover essere buoni/giusti/corretti.
            Il vero dubbio è se alla fine vince il male o vince il bene?

            • Gazza scrive:

              Caro Syd, l’a tua valutazione è attraente, ma non mi convince.
              E’ pur vero che è prevalentemente la TV a farlo, non hanno molto tempo per ragionare.
              Lungi, ma lungi, da manie complottiste, si da del Paese un’immagine estremamente negativa e falsa.
              Le “manine” non sono scomparse.
              Sul tuo concetto finale sono in totale disaccordo.
              Vuoi “liberare il popolo imprigionato nel bene (??) e nel rispetto delle regole di convivenza civile (non lo sciocco e petulante buonismo di taluni)” con qualche sgozzamento?
              Non penso.

              • Begbie scrive:

                Ciao Gazza, sai che secondo me Sydblu un po’ di ragione ce l’ha? Voglio aiutare questo ragionamento inserendo una mappa (http://metrocosm.com/homicides-brazil-vs-world/) che evidenzia il fatto che per arrivare ai 59.080 omicidi/anno che avvengono in Brasile, cioè uno ogni 9 minuti, si debba sommare tutti quelli che avvengono in Canada, USA, Europa (Russia inclusa), Australia, Giappone, Indonesia, Malaysia e Nord Africa!!!

                Ovvero, in Brasile servirebbe un canale all news 24h su 24h che dedichi poco spazio per ogni omicidio.

                Infine, perché Sydblu ha “un po’ di ragione” e non “ragione”? Perché anche secondo me il suo assunto finale non sta molto in piedi, per i motivi che hai già scritto tu.

                • Gazza scrive:

                  Beg, sai che la comunicazione è una materia che conosco.
                  Guarda per una settimana (tortura!) i vari telegiornali e ti accorgerai che le statistiche non vengono quasi mai citate.
                  Ed i messaggi sub-liminali non li ho inventati io.
                  Ciao.

                • sydblu scrive:

                  Evidentemente ho espresso male l’ultimo concetto. La mia NON era una giustificazione ma solo costatazione.
                  Pur essendo persona discretamente cattiva resto estremamente pacifico nella mia indole (non credo che le cose siano in antitesi).
                  Più il contesto è civile e quindi gentile (che si tratti di vera o finta gentilezza non discuto) più ci sara attenzione e morbosità nei confronti del male. Probabilmente chi vive in ambienti dove la violenza è ordinaria, ne è sicuramente meno attratto.
                  Non è la TV a proporre il male, lei risponde solamente ad una comune preghiera che tanti le fanno: “madre nostra che sei nell’etere dacci oggi il nostro male quotidiano”.

            1. fumarolo scrive:

              Gazza scusa se vado fuori topic, ma sono stato un grande appassionato di fumetti e in particolare Diabolik, Kriminal e Satanik, quest’ultima la prima donna criminale e violenta rappresentata in una serie.
              L’impressione che mi è rimasta è quella che ioli leggevo e bata.
              Poi ho saputo che sul fenomeno si sono interessati anche studi sociologici che non conosco.
              Tu ne sai qualcosa, o è una di quelle domande a cui non rispondi.
              Grazie lo stesso.
              :)

              • Gazza scrive:

                Caro Fumarolo benvenuto.
                Diciamo che sebbene siano passati quarantacinque anni -da allora non leggo un fumetto- ci ho pure fatto una mini-tesi universitaria e qualcosa ricordo.
                Ma non ti rispondo stasera, ho qualche problemino.
                Resta sul pezzo.

              1. schetch scrive:

                Intanto in quello che hai scritto c’è una notizia: che non siamo in un regime dittatoriale.
                Io invece che ero convinto di vivere in un regime, perchè, regime burocratrico a parte ( è sempre più incalzante e colpisce tutti), mi sembrava che nelle “democrazie” del XXI secolo fosse dato moltissimo spazio alla cronaca nera per fare “coperta” dai truffaldini che con goliardia ci fanno fessi, e con garbo istituzionale usano alla facciaccia nostra anche le puttanelle di regime. Mi soffermo anche sui media che con una certa direi morbosità pure macabra cercano audience e trovano adepti, io sinceramente non la cerco mi estinguo al cospetto di taluni venditori di ossa o frattaglie mi nausea, PERO’ una domanda me la faccio: ma allora qual’è il regime?

                • Gazza scrive:

                  Caro Schetch benvenuto.
                  I dati statistici, quando rilevati con estrema serietà, sono dati.
                  Poi ci sono anche i professionisti della manipolazione dei dati.

                1. Gazza scrive:

                  Caro Gigi, è anni che ti dico che sei un po’ sadico e non mi credi.
                  Chissà se il passaggio di un pirlottero ti convincerà… :)

                  1. Neurone scrive:

                    Caro Gazza, come al solito puntuale anche sulla cronaca.
                    Ti dico francamente che i dati da te riportati hanno sorpreso anche me.
                    Quindi la percezione dell’aumento della criminalità è INDOTTA.
                    Bella riflessione da fare.
                    Grazie.

                    ps.
                    Scusa la domanda, un po’ stupida, ma il Foglio lo hai riportato perchè c’erano i dati o ne sei anche lettore……

                    • Gazza scrive:

                      Osservazione corretta sul percepito e sul reale, vale anche per la politica pensa te.

                      Si Leggo Il Foglio da due anni, condivido la metà delle loro analisi, ma sono molto intelligenti e questo basta.
                      L’inserto culturale del Sabato è formidabile, anche se la rubrica Nuovo Cinema Mancuso è davvero ostica anche per me ed anche un po’ snob, ma lo sanno perfettamente,

                    1. Paperinik scrive:

                      Azzo Gazza, di Kriminal ho quasi tutti i 50 numeri iniziali sepolti da qualche parte.Max Bunker? Non ricordo, ma era niente male. In un film americano con il Pitt, the Consuelor è stato copiata una scena di omicidio motociclistico avvenuta nelle stesse modalità di Kriminal 1 o 2. La cronaca nera è un settore che muove interesse (a volte morboso) quasi quanto l’hard core.Quale media non ci specula?

                        1. Fabiano scrive:

                          tu sei un poveretto ma chi ti lascia lo spazio sul blog é un sadico

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